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Libri dalla categoria Naturopatia

L’Oro del Reich – Bismarck e i suoi Banchieri

L’Oro del Reich – Bismarck e i suoi Banchieri

Titolo originale: Gold and Iron

Autore/i: Stern Fritz

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prima edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Davide Panzieri (parte I e II) e Giuseppina Panzieri (parte III).

pp. 762, nn. fotografie b/n, Milano

Bismarck, l’artefice della potenza del II Reich, l’aristocratico di antica nobiltà che avvio un ambizioso progetto di modernizzazione del Paese: figura monumentale e controversa, in lui si è soliti riassumere le colpe e i meriti della Germania moderna.
Ma di quali strumenti, di quali leve si servi per costruire il proprio potere personale e la potenza del nuovo impero tedesco? Del denaro, soprattutto; della grande quantità di denaro che i nuovi ricchi, l’emergente finanza ebraica, gli fornivano in cambio di protezione e favori. Tra questi Bleichröder, i Rothschild tedesco, il pi influente consigliere e finanziere di Bismarck; colui che in virtù dei propri servizi personali e professionali si costruì non solo un immensa fortuna, ma un potere politico occulto e determinante; colui al quale ricorre Bismarck per finanziare due guerre contro l’ostilità del Parlamento.
Due vite parallele, quelle di Bismarck e di Bleichröder, e profondamente intrecciate: due vite che Fritz Stern ripercorre fin nelle più minute pieghe psicologiche, attingendo a lettere e documenti largamente inediti.
Due vite attraverso le quali passano le grandi trasformazioni della Germania e dell’Europa moderna. Lo Junker e il banchiere ebraico rappresentano due mondi antagonistici ma necessariamente alleati. L’antico ethos feudale, che mal si adatta ad accogliere le nuove forme del capitale, ne comprende tuttavia l’importanza e l’utilità politica, mentre la classe dei nuovi ricchi sperimenta attraverso il potere del denaro anche i suoi limiti e l’ostilità delle vecchie élite. L’oro del Reich affronta così grandi temi del secolo scorso, dalla nascita della finanza ebraica e degli imperi industriali e finanziari agli interessi diplomatici; dai conflitti segreti dell’impero tedesco all’emergere dei nuovi assetti economici e dei nuovi modelli politici e sociali, sul cui sfondo si collocherà la tragedia hitleriana.

Nato in Germania nel 1926 e trasferitosi negli Stati Uniti nel 1938, Fritz Stern insegna alla Columbia University. Ha insegnato inoltre a Cornell, Yale, alla Libera Università di Berlino, all’Università di Costanza (Rft) e presso la Fondazione nazionale di scienze politiche a Parigi. Autore di numerosi libri di argomento storico, e nel Comitato direttivo di «Foreign Affairs». Attualmente lavora ad una nuova opera sul grandi scienziati tedeschi.

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Introduzione

Parte prima
L’ASCESA PERIGLIOSA (1859-1871)

  • Il primo incontro: lo Junker e l’ebreo
  • La lotta di Bismarck per la sopravvivenza
  • Fra il trono e il patibolo
  • Il contributo di un banchiere al trionfo di Bismarck
  • Le finanze di Bismarck e il ruolo di Bleichroder
  • La terza guerra
  • Arroganza a Versailles

Parte seconda
BANCHIERE DI UN IMPERO

  • Un nuovo barone in una nuova Berlino
  • Lo stile imperiale in politica ed economia
  • Cupidigia e intrighi
  • Quarto potere
  • Il principe arricchito
  • Il mondo della finanza e della diplomazia
  • Romania: il trionfo dell’opportunismo
  • Il colonialista riluttante
  • La caduta di Bismarck

Parte terza
L’ANGOSCIA DELL’ASSIMILAZIONE

  • L’ebreo: un parvenu del patriottismo
  • L’ostaggio del nuovo antisemitismo
  • La fine amara
  • Epilogo: la caduta di una famiglia

Note
Abbreviazioni
Bibliografia
Fonti delle illustrazioni
Ringraziamenti
Indice dei nomi

Il Libro Verde

Il Libro Verde

La terza teoria universale

Autore/i: Moammar el Gheddafi

Editore: GOG Edizioni

prima edizione, prefazione di Michela Mercuri.

pp. 114, Roma

Nella Jamahiriya non si elegge nessuno.
Non ci sono elezioni, ripeto,
non c’è rappresentanza.
Ah, che tradizionalisti siete voi occidentali!
Capite soltanto la democrazia, la repubblica,
le anticaglie! Non siete pronti per la nuova era,
l’era delle masse.

Il sogno di un visionario, secondo alcuni, la follia di un megalomane, per altri. Il Libro verde nel 2011 venne bruciato in ogni piazza libica da folle gaudenti, ma in pochi si sono interrogati su quanto è contenuto in questa guida alla rivoluzione, una sorta di vangelo della Jamahiriya libica. Pubblicato nel 1975, Gheddafi vi espone, in piena Guerra Fredda, la sua Terza via universale, un’alternativa al liberalismo occidentale e al socialismo sovietico. Ispirandosi al Libretto rosso di Mao Tse-tung, Gheddafi guarda al panarabismo di Nasser, all’organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. Con questa sintesi di oligarchia e anarchia, il Colonnello auspica una forma inclusiva di democrazia diretta che stupirà gli infaticabili difensori del primato democratico dell’Occidente.

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prefazione di Michela Mercuri

  • La base politica
  • La base economica
  • La base sociale

Il Corpo nel Medioevo

Il Corpo nel Medioevo

Titolo originale: Une histoire du corps au Moyen Âge

Autore/i: Le Goff Jacques

Editore: Editori Laterza

in collaborazione con Nicolas Truong, prefazione dell’autore, traduzione di Fausta Cataldi Villari.

pp. XIV-194, Bari

«La concezione del corpo, il suo spazio nella società, la sua presenza nell’immaginario e nella realtà hanno subìto mutamenti in tutte le società storiche. Dallo sport dell’antichità greco-romana all’ascetismo monastico e allo spirito cavalleresco del Medioevo, dove si ha una trasformazione nel tempo, vi è storia. La storia del corpo nel Medioevo è dunque parte essenziale della sua storia globale.»

Allo studio della storia non vi sono ingressi riservati, le sue porte sono aperte a qualsiasi tema. Il corpo è uno di questi, ma con Jacques Le Goff che tratta Il corpo nel Medioevo rischi non se ne corrono. Lo studioso traccia il percorso storico essenziale attraverso il quale il Medioevo trasforma la corporeità antica nell’esperienza moderna della fisicità: uno scopo certamente conseguito. Giuseppe Galasso, “Corriere della Sera”

Jacques Le Goff è stato tra i massimi storici del Medioevo. La lista delle sue opere e dei riconoscimenti internazionali ricevuti è impressionante. Per Laterza ha diretto la collana “Fare l’Europa” e ha pubblicato la maggior parte dei suoi libri.

Bomba Atomica – Inchiesta su Radio Vaticana

Bomba Atomica – Inchiesta su Radio Vaticana

La vicenda di chi ha perso i propri cari in una zona con un livello di elettrosmog senza eguali in Italia. Connivenze tra Stato e Santa Sede. Uno scandalo finalmente raccontato

Autore/i: Ramaccioni Alessio; Fragale Francesca Romana

Editore: Editori Riuniti

introduzioni degli autori.

pp. 304, nn. illustrazioni b/n, Roma

«Come una bomba atomica». Con queste parole sono stati descritti gli effetti delle antenne di Radio Vaticana sulla popolazione residente a ridosso di esse, nella zona Roma Nord e in numerosi comuni limitrofi agli impianti di Santa Maria di Galeria. Un poderoso impianto costruito su circa 430 ettari, composto da 33 antenne che trasmettono in tutto il mondo. Una stima di 170.000 persone coinvolte, tra uomini, donne e bambini, tenute all’oscuro di un pericolo invisibile, ma fortemente reale: l’elettrosmog. Persone che hanno visto i propri cari ammalarsi e spesso morire di leucemia o di tumore, con tassi d’incidenza enormemente più alti della media nazionale. Persone che, per anni, hanno invocato giustizia dalle piazze e attraverso i comitati a tutela del basilare diritto alla salute e alla vita. Alessio Ramaccioni e Francesca Romana Fragale raccontano quella che negli anni è divenuta anche una loro battaglia, giornalistica e processuale: le evidenze emerse nei due processi per getto pericoloso di cose e omicidio colposo plurimo, gli studi medici, le perizie, le testimonianze sconvolgenti delle vittime e i documenti originali sollevano mille interrogativi sulle responsabilità di chi poteva intervenire e non lo ha fatto, a partire dalla nostra classe politica e dai mezzi d’informazione.

Alessio Ramaccioni, giornalista e speaker radiofonico, da dieci anni segue le vicende di Radio Vaticana. Lavora alla storica emittente romana Radio Città Aperta.

Francesca Romana Fragale, avvocato penalista ed esperta di Diritto dell’Ambiente, ha seguito tutti i processi di Radio Vaticana dalla parte delle vittime e delle associazioni. E presidente dell’associazione Futuro Sostenibile.

Edoardo Lucci, fotoreporter freelance, collabora con Radio Città Aperta, con diverse testate e con il collettivo Terra Project.

Soggiorni – Viaggio in Grecia

Soggiorni – Viaggio in Grecia

Titolo originale: Aufenthalte

Autore/i: Heidegger Martin

Editore: Ugo Guanda Editore

prima edizione, traduzione di Alessandra Iadicicco, collana: Quaderni della Fenice.

pp. 64, illustrazioni a colori, Parma

Il manoscritto di Soggiorni fu un regalo che Heidegger fece alla moglie per il suo settantesimo compleanno. Heidegger era partito nella primavera del 1962.
A lungo frequentata attraverso le parole dei pensatori, il canto dei suoi poeti antichi e i versi di Hölderlin, la Grecia diveniva finalmente la meta di un viaggio reale. Qualche rapido scorcio di Venezia, da cui salpa la nave, e della costa slava in lontananza, con le sue scie di delfini: e poi Corfù, Micene, Creta e Rodi, Delo, Atene, Egina. Heidegger prende appunti, compila un vero e proprio diario, registrando le tappe del viaggio, descrivendo i paesaggi, il mare, le variazioni della luce, le donne sulla spiaggia. Lo stile del testo è insolito per un pensatore di cui conosciamo la scrittura densa e pregnante, scevra di riferimenti alla biografia e alle vicende personali. Ma il suo è anche un viaggio “di pensiero”, di ricerca, intrapreso sull’impulso di un interrogativo preciso, che ritorna costantemente formulato nelle parole dei tragediografi e dei poeti: “ma dove”, dove, i troni, i templi, i calici colmi di nettare per il piacere degli dei? Heidegger si interroga sulle possibilità di approdo per noi, moderni, nella Grecia “autentica”, quel luogo molto più dello spirito che geografico in senso stretto, nel cui ambito si è compiuto l’atto originario, inaugurale, del pensiero e dell’intuizione della forma artistica occidentale. In principio la Grecia delle origini sembra negarsi: E’ affondata, lontana, sfigurata dal progresso e dalla tecnica, che relegano l’uomo di oggi in una condizione di inautenticità. Le rovine tacciono, e anche le ultime vestigia dell’antica civiltà sembrano perdute. Ma giunse distante della rivelazione, il momento in cui il viaggio si trasforma in un “soggiorno”. A Delo, la Manifesta, la Grecia rivelerà la sua verità.

Martin Heidegger è nato nel 1889 ed è morto nel 1976. Ha insegnato a Friburgo, alla cattedra che fu di Edmund Russel. Con Essere e tempo ci ha dato uno dei testi fondamentali della filosofia del Novecento.

Rabbia e Vendicatività

Rabbia e Vendicatività

Autore/i: Autori vari

Editore: Bollati Boringhieri Editore

prima edizione, presentazione di Pier Francesco Galli.

pp. 144, Torino

Volume antologico, raccoglie quattro saggi: Pensieri sul narcisismo e sulla rabbia narcisistica, di Heinz Kohut; Collera, angoscia e attaccamento, di John Bowlby; La psicodinamica della vendicatività, di Harold F.Searles; La vendicatività: il desiderio di pareggiare i conti, di Charles W.Socarides. Presentazione di Pier Francesco Galli.

Scritti di Bowlby John, Kohut Heinz, Searles Harold F., Socarides Charles W.

I saggi pubblicati in questo volume sono tratti da:

H. Kohut, The Search for the Self
Traduzione di Franco Paparo

J. Bowlby, Attachment and Loss, vol.2, Separation: Anxiety and Anger
Traduzione di Carla Sborgi

H.F. Searles, Collected Papers on Schizophrenia and Related Subjects
Traduzione di Alda Bencini Bariatti e Adriana Bottini

C.W. Socarides, The World of Emotions
Traduzione di Fabiano Bassi

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Presentazione di Pier Francesco Galli

  • Pensieri sul narcisismo e sulla rabbia narcisistica, Heinz Kohut
  • Collera, angoscia e attaccamento, John Bowlby
  • La psicodinamica della vendicatività, Harold F. Searles
  • La vendicatività: il desiderio di «pareggiare i conti», Charles W. Socarides

Gli Antenati di Dio – Divinità e Miti della Tradizione di Canaan

Gli Antenati di Dio – Divinità e Miti della Tradizione di Canaan

Autore/i: Xella Paolo

Editore: Essedue Edizioni

unica edizione, premessa dell’autore.

pp. 240, Verona

“I figli d’Israele fecero ciò che è male agli occhi di Yahvè e si fecero servi dei Baal(…) Abbandonarono Yahvè e si fecero servi di Baal e di Astarte”.
(Giudici 2, 11-13).
” I figli d’Israele abitarono in mezzo ai Cananei (…) e venerarono gli dei di costoro”. (Giudici 3, 5-6)

“Salomone seguì Astarte, dea dei Sidonii e Molkom obbrobrio degli Ammoniti. (I Re 11,5).
Il filo conduttore di tutto il racconto biblico è la durissima, martellante, a volte disperata denuncia del culto che gli ebrei professavano per “gli dei stranieri”. Ma chi erano queste divinità, mai chiaramente descritte, le cui ombre malefiche sembravano incombere corruttrici sul destino del popolo di Dio?
Questo libro presenta tradotti per la prima volta in italiano i più significativi poemi mitologici cananei e una rigorosa analisi della cultura che li ha prodotti, cultura con la quale si scontrò, ma di cui, inevitabilmente, anche si nutrì la civiltà ebraica.

Paolo Xella è ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso il Centro di studio per la Civiltà fenicia e punica ed insegna Religioni del Vicino Oriente alla Scuola di Perfezionamento in studi storico-religiosi dell’Università di Roma. Storico delle religioni e specialista delle antiche culture semitiche, ha pubblicato IŠl mito di ŠHR e SLM (Roma, 1973), Problemi del mito nel Vicino Oriente antico (Napoli, 1976). I testi rituali di Ugarit (Roma, 1981), oltre a numerosi articoli in riviste scientifiche italiane e straniere.

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Premessa

Capitolo I – Gli dei di Canaan e l’Antico Testamento

Capitolo II – L’universo mitologico di Ugarit

Capitolo III – Il mito della lotta tra Baal e Yam
1. Introduzione
2. Testo

Capitolo IV – Un palazzo per il re
1. Introduzione
2. Testo

Capitolo V – L’ultimo nemico: la sfida tra Baal e Mot
1. Introduzione
2. Testo

CAPITOLO VI – La storia del re Keret
1. Introduzione
2. Testo

CaPITOLO VII – Il mito di Danil e Aqhat
1. Introduzione
2. Testo

Nuovo Disordine Mondiale – La Grande Trappola per Ridurre il Numero dei Commensali alla Tavola dell’Umanità

Nuovo Disordine Mondiale – La Grande Trappola per Ridurre il Numero dei Commensali alla Tavola dell’Umanità

Titolo originale: L’Évangile face au désordre mondial

Autore/i: Schooyans Michel

Editore: Edizioni San Paolo

prefazione del Card. Joseph Ratzinger, introduzione dell’autore, traduzione dal francese di Alessandra Ruzzon.

pp. 320, Cinisello Balsamo (MI)

Nuovo ordine internazionale, mondializzazione, globalizzazione… sono espressioni che hanno ormai invaso i mass media e gli ambiti politici. Fino a che punto, però, l’opinione pubblica è a conoscenza del dibattito e del progetto che nascondono? Chi conosce le implicazioni e le conseguenze, a livello individuale e sociale, di questo progetto? Cerca di metterlo in luce questo libro attraverso un’analisi che investe vari campi, da quello della medicina a quello giuridico, a quello sociale.
Il quadro che ne risulta è sconcertante: il nuovo ordine internazionale prevede l’attuazione di un nuovo programma sanitario, che privilegia la salute pubblica rispetto alla salute individuale, e la nascita di «nuovi diritti dell’uomo» basati su un consenso di volta in volta rinegoziabile. In questo contesto, risulta ovvia una ridefinizione del concetto del ruolo dell’uomo e della donna. Nell’analisi che l’autore fa di questi aspetti, non manca un riferimento alle varie ideologie che influenzano questa visione del mondo,e che si propongono la nascita di una nuova etica.
Alla base di questo dibattito c’è un ampio progetto che minaccia, in vari modi, la vita umana e che sembra puntare alla sua distruzione. Il nuovo paradigma della salute, i nuovi «diritti dell’uomo», la nuova etica lasciano sempre maggiore spazio a una cultura della morte che, servendosi dell’ONU e delle sue agenzie, intende banalizzare pratiche quali l’aborto, l’eutanasia, la sterilizzazione, la contraccezione, che vanno contro la vita e sanciscono il dominio dei più forti sui più deboli.
Basandosi su una documentazione di prima mano, l’autore svela questo progetto: una vera trappola per i poveri del mondo.

Michel Schooyans, dottore in filosofia e in teologia, è sacerdote dell’arcidiocesi di Bruxelles. Professore emerito all’Università cattolica di Lovanio, professore ospite in varie università americane, ex professore dell’Università cattolica di São Paulo, ha scritto una ventina di opere: le sue ricerche hanno come argomento la filosofia politica, le ideologie contemporanee, le politiche relative alla popolazione. È membro dell’Accademia pontificia di Scienze Sociali (Roma), dell’Institut royal des relations internationales (Bruxelles), dell’Association pour la recherche et l’information démographique (Parigi) e del Population Research Institute (Washington). Ha partecipato a numerose missioni nel terzo mondo.

Rinascere – Il Gioco Tibetano della Liberazione

Rinascere – Il Gioco Tibetano della Liberazione

Titolo originale: Rebirth

Autore/i: Tatz Mark; Kent Jody

Editore: Sonzogno

prima edizione, prefazione e introduzione degli autori, traduzione di Roberto Donatoni, in copertina «Il gioco della rinascita» particolare.

pp. 240, nn. figure b/n, Milano

Gli inferni della corda nera e dello sfracellamento… Il mondo dei Nāga… Il cielo supremo del Giubilo… La Buddhità… 104 caselle e finalmente il nirvāṇa, dopo un faticoso cammino tra luoghi di tortura e terre di delizia, tra demoni e dei… Rinascere, la via tibetana alla liberazione, un passatempo antichissimo e una forma di divinazione: le notizie storiche, il commento a ciascuna casella e una tavola del gioco a colori, tracciata secondo l’iconografia rituale.

«Al dotto e sapiente Dezhung Rinpoche, che ha dato il suo benevolo consenso alla pubblicazione di questo gioco (“Sarà di grande utilità”), al Lama Trinlay Drubpa e ad altri che l’hanno incoraggiata con consigli e sono stati d’aiuto nella sua presentazione, e naturalmente alla comprensiva Signora dell’Illuminazione.
Che il merito derivante da questo gioco possa essere votato al bene di tutti gli esseri viventi.»

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Prefazione
Introduzione

I. Il buddhismo in Tibet

II. Sakya Pandita e l’invenzione del gioco

III. Il Gioco della Rinascita: origini e sviluppo

  • Il gioco di Sa-Pan
  • La versione bhutanese
  • La versione nepalese
  • Il gioco coreano

IV. Karma e rinascita: la base filosofica

  • La Ruota della Vita

V. Schema della tavola del gioco

  • Visione d’insteme
  • I tre regni
  • Il sistema cosmico del Monte Meru
  • Le tradizioni religiose
  • Indicatori sulla strada del Risveglio

VI. La pittura

Note all’Introduzione
Regole del Gioco
Commenti alle Caselle
Note ai Commenti
Glossario
Appendice
Bibliografia

Le Cento e Dieci Divine Considerazioni

Le Cento e Dieci Divine Considerazioni

Autore/i: De Valdés Juan

Editore: Fratelli Bocca Editori

cura e prefazione di Edmondo Cione.

pp. XXXII-544, Milano

Dalla prefazione:
«Nell’alta società italo-spagnola che circondava don Pedro de Toledo, il vicerè di Carlo V a Napoli, cominciò a farsi notare intorno al 1535 un cavaliere spagnolo dal tratto aristocratico e tutt’insieme squisitamente, affabile e cortese, si ch’esercitava su chiunque lo avvicinasse un fascino davvero straordinario. Si chiamava Juan de Valdés, ed era fratello del defunto Alonso, il segretario dell’imperatore che aveva intavolato con Melantone le famose trattative onde nacque la «Confessio Augustana», ed era salito alla notorietà letteraria per due arguti e briosi dialoghi d’ispirazione erasmiana, il «Latancio» e il «Carén» in cui egli, «erasmicior Erasmo», porta alle estreme loro conseguenze (nel primo a proposito del sacco di Roma, e, nel secondo, della politica mondana della Curia) la polemica antiritualistica ed antiascetica e l’esaltazione della religiosità ottimisticamente razionalistica propria all’umanista cristiano di Rotterdam.[…]»

Favole e Storie del Madagascar

Favole e Storie del Madagascar

Titolo originale: Contes de Madagascar

Autore/i: Autori vari

Editore: Xenia Edizioni

a cura di Charles Renel, introduzione e traduzione dal francese di Cesare Bermani, in copertina: «Il costume antico e moderno» di Giulio Ferrario 1827.

pp. 220, Milano

Intorno al 1905, Charles Renel, che da molti anni risiedeva nel Madagascar, ha un’idea: sguinzagliare un gruppo di “indigeni” che ormai sanno scrivere il malgascio nei più lontani villaggi dell’isola a trascrivere i racconti dei più vecchi narratori di favole, miti, leggende … Ne esce questa straordinaria collezione di storie fantastiche, realistiche o di animali, cui tutte le tradizioni narrative presenti nell’isola africana, indonesiana, araba, persiana – portano il loro contributo di vicende di eroi, di mostri, di saggi animali e di uomini sciocchi, a cavallo fra la mitologia e la fiaba.

Dalla introduzione:
« Charles Renel
, professore della Facoltà di lettere dell’Università di Lione e direttore dell’Insegnamento nel Madagascar, ha impostato, organizzato e guidato tra il 1907 e il 1910 un’estesa ricerca sui culti, i riti e le tradizioni popolari delle tribù malgasce, durante la quale sono stati raccolti anche i materiali contenuti nella sua antologia Contes de Madagascar, edita a Parigi nel 1910 presso Ernest Leroux in due volumi, il XXXVI e XXXVII della «Collection de contes et chansons populaires».
Questa antologia – da cui sono stati volutamente esclusi i racconti sulla creazione – comprende complessivamente 66 racconti di magia, 37 racconti realistici e 52 racconti sugli animali. Da essa vengono qui tradotti 42 racconti di magia, 7 racconti realistici e 22 racconti sugli animali.
In un’introduzione premessa all’antologia, Renel nota anzitutto come quindici anni di occupazione dell’isola – divenuta di fatto possesso dei francesi già con un trattato del 15 ottobre 1895, che riuscirono pero a occupare anche tutta l’Imerina e il Betsileo alla fine del 1897 e da ultimo l’estremo sud e qualche punto del Menab nel 1901-1902 – avessero creato una fortissima diffidenza nei confronti dei colonizzatori, rendendo tutt’altro che facile riuscire a raccogliere testimonianze veraci sulle culture indigene, peraltro in quei pochi anni già profondamente trasformate in ogni loro aspetto. […]»

Favole Creole di Mauritius

Favole Creole di Mauritius

Titolo originale: Le Folk-lore de l’Ile-Maurice

Autore/i: Autori vari

Editore: Xenia Edizioni

a cura di Charles Baissac, introduzione e traduzione dal francese creolo mauriziano di Italo Sordi.

pp. 156, Milano

Raccolte più di cento anni fa, queste favole mauriziane allegrissime e feroci si presentano alla lettura con l’immutata freschezza e immediatezza del racconto orale e della lingua creola.
Lepri, tartarughe, lumache, scimmie, elefanti, lupi e personaggi umani sono qui i protagonisti di un «realismo fantastico» che sprizza tutti gli umori più vivi di una prorompente fantasia popolare prodotta a Mauritius dalle mille contaminazioni etniche, linguistiche e culturali.

Dalla introduzione:
«[…] La storia della popolazione mauriziana di origine africana, e quindi del suo folklore, è relativamente recente. Non rimangono, a quanto sembra, tracce dei navigatori indiani e poi arabi che toccarono l’isola durante il Medioevo, e neppure di quelli portoghesi che la «scoprirono» intorno al 1510. Nel 1598 essa fu colonizzata dagli Olandesi, che le diedero il nome attuale in onore del principe Maurizio di Nassau. Sembra che la popolazione dell’isola nel periodo della dominazione olandese non abbia mai superato le trecento persone, tra coloni e schiavi: essa tuttavia Causo notevoli modificazioni nell’ecologia di Mauritius, per esempio sterminando il dodo – uno strano uccello incapace di volare che esisteva solo nell’isola – e probabilmente anche altre specie di uccelli, e per converso introducendo la coltura della canna da zucchero – ancora oggi di enorme importanza nell’economia locale […]»

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Introduzione

I. Storia della lepre e della tartaruga sulla riva della vasca del re

II. Storia dei colofani

III. Storia della lepre, dell’elefante e della balena

IV. Storia di giovannino coda-di-bue

V. Storia di flanker

VI. Storia di un uccello che faceva le uova d’oro

VII. Storia di un furbacchione

VIII. Storia di giovanni e giovanna

IX. Storia di namkutikuti

X. Storia dell’elefante compare della lepre

XI. Storia di pelle d’asino

XII. Storia di Sabur

XIII. Storia di Giovannino

XIV. Storia di un lupo che voleva bruciare sua moglie

XV. Storia dell’uovo, della scopa e della lancia

XVI. Storia delle quattro campane

XVII. Storia dei sette cugini e delle sette cugine

XVIII. Storia di Giuseppe-Maria

XIX. Storia della donna e dei ladri

XX. Storia di tranquillo e brigante

XI. Storia della scimmia e della tartaruga

XII. La scimmia e la rondine

XIII. Storia di zova e del coccodrillo

XIV. Storia di Paolino e Paolina

XV. Storia della lepre, del re e della scimmia

XVI. Storia della lepre e del re elefante

XVII. Storia della lepre e della lumaga

XVIII. Storia di corpo-senz’anima e di colla-dei-cuori

Malattia come Simbolo – Dizionario delle Malattie Sintomi, Significato, Interpretazione

Malattia come Simbolo – Dizionario delle Malattie Sintomi, Significato, Interpretazione

Titolo originale: Krankheit als symbol

Autore/i: Dahlke Rüdiger

Editore: Edizioni Mediterranee

introduzione dell’autore, traduzione dal tedesco di Brigitte Breuer, con la collaborazione di Magrit Dahlke, Christine Stecher, del dott. Robert Höβl e dott. prof. Volker Zahn.

pp. 512, Roma

Rüdiger Dahlke intende la malattia come un evento sensato, come il sistema usato dall’anima per rendere l’uomo consapevole dei propri conflitti spirituali irrisolti. Perchè ciò avvenga è pero necessario comprendere i significati simbolici dei sintomi, ossia occorre decodificare il “messaggio” della malattia.
Questo manuale che descrive più di 400 quadri clinici, con oltre 1000 sintomi, aiuta ad autodifendersi da svariate patologie e mette chi lo utilizzerà in condizione di assumersi la responsabilità di affrontare gli incombenti compiti d’apprendimento che la malattia impone.

Rüdiger Dahlke, dopo la laurea in medicina, si è specializzato in medicina naturale e in psicoterapia. Ha lavorato assieme a Thorwaild Dethlefsen per 12 anni e con lui ha scritto il longseller Malattia e destino (Edizioni Mediterranee). Attraverso questo e altri libri come Malattia linguaggio dell’anima, Crisi personale e crescita interiore, Il viaggio interiore, Aggressione come scelta (tutti pubblicati in Italia dalle Edizioni Mediterranee) Rudiger Dahlke ha contribuito in modo fondamentale alla diffusione delle conoscenze relative alla dimensione psicosomatica delle malattie e al loro significato simbolico. Dalla collaborazione con altri medici e studiosi sono nati anche i testi: La purificazione del corpo, scritto assieme a Doris Ehrenberger, I pilastri della salute, con Baldur Preiml e Franz Muhlbauer, e Medicina e autoguarigione per la donna, che si avvale del contributo della moglie Margit e di Volker Zahn.
Oggi lavora come medico e terapeuta nel Centro Terapeutico di Johanniskirchen, fondato assieme alla moglie; dirige seminari e tiene conferenze.

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Introduzione

Prima Parte

Elenco delle zone del corpo e degli organi

Seconda Parte

Elenco dei sintomi

Bibliografia

La Casa Accanto al Bosco e Altri Racconti

La Casa Accanto al Bosco e Altri Racconti

Autore/i: Saedì Gholamhossein

Editore: Lindau

introduzione, traduzione e cura di Filippo Bertotti, in copertina: Bahram Gur e l’incantatrice (1407), Istanbul, Topkapi Sarayi, Miniatura da un manoscritto di un’antologia poetica, mm 190×120.

pp. 146, Torino

È un Oriente contemporaneo, lontano dagli stereotipi occidentali, ma non per questo meno appassionante o misterioso, quello che vive nei racconti di Gholamhossein Saedì, uno dei maggiori scrittori arabi del ’900: brevi, intense vicende in cui il bizzarro, il fantastico, l’imprevedibile si mescolano a una realtà obiettivamente ritratta nel suo intreccio di tradizione e innovazione, di religiosità antica e laicità moderna. Pagine affascinanti e a volte inquietanti, che introducono il lettore nella cultura e nella vita quotidiana dell’Iran di oggi.

Gholamhossein Saedì nacque nel 1935 a Tabriz, nell’Azerbaigian persiano.
Dopo essersi laureato in medicina, esercitò la professione di medico condotto nei quartieri più poveri della capitale iraniana. Attivo oppositore dello Scià prima della rivoluzione del 1978, fu costretto dal nuovo regime alla clandestinità in patria e successivamente all’esilio a Parigi, dove mori nel 1985. Sotto lo pseudonimo di Gouhar Morad, Saedì è stato il maggior drammaturgo iraniano del dopoguerra La sua opera di narratore consiste soprattutto di racconti.

I Tarocchi Viscontei e Bonifacio Bembo – Il Mazzo di Yale

I Tarocchi Viscontei e Bonifacio Bembo – Il Mazzo di Yale

Autore/i: Mulazzani Germano

Editore: Amilcare Pizzi

unica edizione, edito per conto della Shell Italia, introduzione dell’autore.

pp. 114, nn. illustrazioni a colori, Milano

«Il proposito di questo volume è di sottoporre all’attenzione degli studiosi e del pubblico in generale un importantissimo testo della miniatura lombarda della prima metà del Quattrocento, che una serie di vicende, rendendolo per lungo tempo inaccessibile, hanno fatto sì che fosse sempre più ignorato. La sua casuale visione, dopo la recente riapparizione nella Beinecke Library dell’Università di Yale, mi fece comprendere quanto inadeguatamente esso fosse conosciuto e apprezzato. Sono lieto quindi di potere qui riproporre, attraverso una completa documentazione fotografica mai prodotta prima d’ora, tutte le carte del mazzo di Tarocchi già appartenuto alla famiglia milanese Visconti di Modrone. […]» (Dall’introduzione dell’autore)

Note: Di questo volume sono state stampate per la Shell Italia 1500 copie fuori commercio.
Questo volume sui Tarocchi viscontei è quindi un omaggio a Milano, alla sua cultura, alla sua storia ed, assieme, una conferma del nostro proposito di essere partecipi, nel modo più completo possibile, della vita della città che ci ospita.

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Profilo di Bonifacio Bembo

  • I dati biografici
  • Le opere e la vicenda critica

I Tarocchi

  • Il mazzo di Yale
  • Il mazzo di Brera
  • Il mazzo Colleoni
  • Conclusione

Bibliografia

Maria e la Chiesa – Indicazioni per Contemplare il Mistero di Maria nella Chiesa e il Mistero della Chiesa in Maria

Maria e la Chiesa – Indicazioni per Contemplare il Mistero di Maria nella Chiesa e il Mistero della Chiesa in Maria

Titolo originale: Maria und die Kirche

Autore/i: Rahner Hugo

Editore: Editoriale Jaca Book

seconda edizione, traduzione di Ida Bonali, revisione di Giovanni Borsella.

pp. 128, Milano

[…] L’opera di H. Rahner ci offre una appassionata meditazione dei misteri della Chiesa, contemplati nella vita di Maria, secondo la linea più autentica della mariologia patristica e scolastica, recuperata con una ricchezza ed un fascino eccezionali. […]        […] È Agostino che fornisce la chiave di lettura di tutto il libro quando dice: «Maria ha dato alla luce il vostro capo, voi siete stati generati dalla Chiesa. Perciò anch’essa è nello stesso tempo madre e vergine: è madre attraverso il seno dell’amore, è vergine nell’incolumità della fede devota. Essa genera dei popoli che però sono membra di una sola persona di cui essa è contemporaneamente corpo e sposa, anche in questo paragonabile a quell’unica vergine Maria, perché essa fra tanti è la madre dell’unità». […] L’idea di fondo, dunque, che proviene dalla tradizione più autentica della Chiesa, è questa: Maria è il vertice e lo specchio della Chiesa e del cristiano. I titoli biblici e patristici riferiti alla Chiesa-comunione si riferiscono tutti anche a Maria, o meglio, la Chiesa li invera tutti in pienezza in Maria. Le qualifiche di Maria non rivelano di lei qualcosa che noi non abbiamo, ma qualcosa di comune a noi che ella possiede, a nostro favore, in modo del tutto superiore al nostro. (Nota di edizione – Franco Follo)

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Nota di edizione
Prefazione alla seconda edizione tedesca
Introduzione

Maria Figura della Chiesa

I – L’Immacolata
II – La sempre Vergine
III – La Genitrice di Dio
IV – La Madre dei credenti
V – Maria al fonte battesimale
VI – Crescita del cuore
VII – La donna forte
VIII – Spirito e cuore
IX – La donna dell’Apocalisse
X – L’Assunta in cielo

Sorridi alla Paura – Come Risvegliare il Vero Cuore del Coraggio

Sorridi alla Paura – Come Risvegliare il Vero Cuore del Coraggio

Titolo originale: Smile at Fear: Awakenig the True Heart of Bravery

Autore/i: Trungpa Chögyam

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prima edizione, cura e prefazione di Carolyn Rose Gimian, traduzione di Chandra Livia Candiani.

pp. 146, Milano

Molti di noi vivono dominati dalla paura: paura, ad esempio, di perdere la stabilità economica, o una persona cara. Ma il terrore più pericoloso, di cui per lo più non ci rendiamo conto, è quello verso noi stessi, che ci porta a vergognarci dei nostri pensieri e sentimenti, a impedirci di guardare al nostro interno con serenità e riconoscere il nostro modo di vivere e intendere la vita. E ci costringe quindi in trappole mentali di stress e sofferenza.
Chögyam Trungpa ci mostra come riscoprire il coraggio e la forza nascosti in ognuno di noi. Seguendo gli insegnamenti della tradizione buddhista Shambhala, potremo trasformarci così in veri “guerrieri spirituali”, capaci di affrontare ogni situazione della vita con mente aperta e priva di timori.

Chögyam Trungpa – Nato in Tibet nel 1939 e morto negli Stati Uniti nel 1987, fu riconosciuto a un anno e mezzo come l’undicesima reincarnazione di Trungpa Tulku. Dopo aver completato gli studi nelle scuole Kagyù e Nyingma, divenne erede e maestro di meditazione dei lignaggi di Milarepa e Padmasambhava. Fuggito dal Tibet in seguito all’occupazione cinese del 1959, passò tre anni in India e poi si trasferì a Oxford, dove studiò religioni comparate, filosofia, psicologia, arte e lingue. Stabilitosi in America nel 1970, fondò diverse comunità contemplative buddhiste che facevano capo al Vajradhatu, l’organizzazione da lui istituita negli Stati Uniti, e una comunità terapeutica, il Naropa Institute di Boulder, Colorado.

Storia della Cina

Storia della Cina

Titolo originale: A History of China

Autore/i: Roberts J. A. G.

Editore: Società Editrice Il Mulino

terza edizione aggiornata, prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Marta Innocenti.

pp. 472, Bologna

La presenza della Cina sulla scena internazionale si è rafforzata negli ultimi anni in modo spettacolare, con lo sviluppo impetuoso dell’economia e con l’apertura al turismo. Ma che cosa sappiamo davvero di questo paese? Il libro intende rispondere all’esigenza di una prima informazione, e abbraccia in un solo sguardo l’intera vicenda della storia cinese, dalla preistoria a oggi. Questa edizione aggiornata comprende una sintesi degli avvenimenti degli ultimissimi anni, fino alle Olimpiadi di Pechino e all’Expo di Shanghai.

John A.G. Roberts
insegna nell’Università di Huddersfield, Gran Bretagna; specialista di storia cinese, ha pubblicato anche per Newton Compton «Storia della Cina» (2002) e «Storia dell’antica Cina» (2006).

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Prefazione
Introduzione

I. Preistoria e protostoria della Cina

II. Dal periodo della divisione alla caduta della dinastia Tang

III. Le dinastie Song e Yuan

IV. L’inizio del periodo moderno: i Ming e i primi Qing

V. La Cina nel tardo periodo Qing

VI. La Cina repubblicana, 1911-1949

VII. La Cina rivoluzionaria, 1949-1976

VIII. Dall’era di Deng Xiaoping ai giorni nostri

Carte
Cronologia
Letture consigliate
Indice dei nomi

Resurrezione Reincarnazione – Favole Consolatorie o Realtà? – Riflessioni e Domande per Liberi Pensatori

Resurrezione Reincarnazione – Favole Consolatorie o Realtà? – Riflessioni e Domande per Liberi Pensatori

Autore/i: Biglino Mauro

Editore: Infinito Records Edizioni

prima edizione, prefazione dell’editore, introduzione dell’autore.

pp. XVI-184, Collegno (Torino)

Scritto per donne e uomini che non hanno il bisogno disperato di credere ma che sono spinti dal desiderio profondo di conoscere; che pensano che il dubbio sia garanzia di libertà di pensiero e che l’oro promesso dalla pietra filosofale non sia il risultato finale della ricerca ma la ricchezza insita nella ricerca stessa.

L’autore, studioso di storia delle religioni, traduttore di lingue antiche – ebraico, latino e greco – pone domande e fornisce risposte sorprendenti che scaturiscono dall’accesso ai codici più antichi:

  • Gli Ebrei dell’Antico Testamento credevano nella resurrezione?
  • Quando è nata l’idea della resurrezione della carne?
  • Lazzaro è veramente risorto?
  • I Vangeli scritti in greco corrispondono ai vangeli scritti in ebraico?
  • Buddha predicava la dottrina della reincarnazione o l’attribuiva “a chi non conosce la verità”?
  • Che cosa dice il Dalai Lama della sua personale rinascita?

E molto altro…

Poche e mirate indicazioni bibliografiche danno infine al lettore la possibilità di verificare e proseguire autonomamente nel cammino.

Mauro Biglino cura le edizioni di carattere storico, culturale e didattico per diverse case editrici italiane. Studioso di storia delle religioni e traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collabora con diverse testate giornalistiche. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l’analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall’umanità nella sua storia.

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Prefazione dell’editore
Introduzione

PARTE PRIMA

RISORGEREMO? LA NOSTRA CARNE RISORGERÁ?

1. Riflessioni preliminari: l’apostolo Paolo
Paolo di Tarso

2. La resurrezione della carne nell’Antico Testamento
Ezechiele
Isaia e Osea
Giobbe
L’esigenza della retribuzione
Breve puntualizzazione
Il libro della Sapienza
I libri dei Maccabei
Daniele
E Mose?
Domande ineluttabili

3. La resurrezione della carne nel Nuovo Testamento
Giovanni Battista
Le Lettere degli apostoliBreve considerazione storico-sociale
La Parusìa
Lettere di Paolo
Giovanni Evangelista
Gesù il Cristo
Lazare, deuro exo: «Lazzaro, qui, fuori»

4. Resurrezione: considerazioni generali e conclusioni
La resurrezione nelle altre culture religiose
Breve compendio della tradizione giudaico-cristiana…
E infine, alcune domande…
… e una piccola distinzione

PARTE SECONDA

RINASCEREMO? CI REINCARNEREMO?

5. Riflessioni preliminari
La conoscenza come base per ogni scelta
Oriente, garanzia di verità?
Storicizzare per comprendere
Parallelismi…

6. La liberazione, le diverse liberazioni
Metempsicosi, reincarnazione, rinascita
Esperienze “altre”…
La salvezza
Il Libro tibetano dei morti
Riflessioni conclusive

7. Storia del buddhismo pali
Gautama Siddharta
La Prima nobile verità
La Seconda nobile verità
La Terza nobile verità
Il passaggio dal Samsara al Nirvana
La Quarta nobile verità: il Nobile ottuplice sentiero
Breve, parziale conclusione

8. La reincarnazione nei vangeli
I passi evangelici
Ancora Elia…
.. e intine il Cristo

9. Contraddizioni, tesi fantasiose, domande e curiose esperienze
Le esperienze “personali”
La reincarnazione in Occidente
L’Oriente critico
La nostra piccola grande mente…

10. In conclusione…
Agire o non agire?
Quale felicita?

APPENDICI

Appendice 1. I cinque aggregati (skandha)
Appendice 2. Dottrina dell’Originazione dipendente (Samyutta Nikaya)
Appendice 3. I legamie il processo di liberazione
Appendice 4. Sintetica presentazione dei testi citati nel libro
Appendice 5. Sintetica presentazione biografica dei personaggi citati nel libro
Appendice 6. Razionalità ed emozioni negli studi di etologia
Appendice 7. Elenco delle abbreviazioni

La Bibbia Seconno Noantri – Genesi

La Bibbia Seconno Noantri – Genesi

Autore/i: Rossetti Bartolomeo

Editore: Città Nuova Editrice

presentazione di Salvatore Garofalo, introduzione dell’autore.

pp. XI-340, Roma

Non è azzardato definire la Bibbia come l’epopea religiosa e civile del popolo d’Israele, anche se non può essere dimenticato che essa costituisce l’Antico Testamento dei cristiani.
In questo primo volume, dedicato alla Genesi, emerge prepotente il rapporto di Dio con l’uomo. Il Dio dell’Alleanza è un Dio che si fida dell’uomo, che sa andare al di la della rozzezza dei Patriarchi, pastori rudi, violenti, a volte senza tanti scrupoli; un Dio insomma che ha creato per amore e che vuole ad ogni costo restare in dialogo con il «prodotto» delle sue mani.
Nel rapporto Fedeltà di Dio-infedeltà dell’uomo si snoda e si riassume non solo la storia personale d’Israele, ma ognuno vi ritrova descritta e quasi ridefinita la sua stessa esistenza.
Questo intimo travaglio dell’umano a cui è rapportabile la Bibbia, e la Genesi in particolare, viene qui reso a livello popolare con il dialetto romano, pieno di vivace realismo, corposo e frizzante, espressivo ed efficace nei suoi modi di dire. Figure come «Er Padre Abbramo», Giacobbe, Giuseppe, nella poesia di Bartolomeo Rossetti rivivono di vita propria, anche se portano sui loro panni il «profumo» della Campagna romana.