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Selezione di volumi

Da Spazi e Tempi Lontani・La Fiaba nelle Tradizioni Etniche

Da Spazi e Tempi Lontani・La Fiaba nelle Tradizioni Etniche

Autore/i: Autori vari

Editore: Guida Editori

cura di Domenico A. Conci, introduzione di Alberto M. Cirese.

pp. 504, nn. figure b/n, Napoli

«La fiaba si può definire con precisione: fa parte dei racconti di magia».
Così suona un’affermazione di Elémire Zolla contenuta in questo volume. Della fiaba come racconto di magia si può ora dire quanto Kerény disse dell’autentica mitologia: «prima di gustarla, vogliamo fermarci a riflettere».
Dalla costellazione magica della fiaba, i saggi di etnologi, psicologi, filosofi, storici della religione e della letteratura, raccolti in questo volume, traggono una selva di problemi e spunti di riflessione in cui «il lettore attento non mancherà di rilevare quanto sia riduttiva l’interpretazione che vuole la fiaba consegnata totalmente alle pratiche della letteratura infantile». Ancella della filosofia nell’interpretazione delle vicende nascoste, voce della purificazione iniziatica nello scenario immutabile di un mondo scisso nelle due metà, benigna ed eroica da un verso e mostruosa dall’altro, la fiaba «comunica – come scrive Zolla – il potere di affrontare la vita capovolgendo le norme della prudenza mondana».

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Introduzione di Alberto M. Cirese
Avvertenza di Domenico A. Conci

Claude Bremond, Postérité arabe d’un thème biblique

Eleazar M. Meletinskij, Le conte entre le mythe et la nouvelle

Geneviève Calame-Griaule, La recherche du sens dans les contes africains

Maurizio Bettini, Testo letterario e testo folclorico nella cultura romana

Bernardo Bernardi, Mugambi: il possessore della parola

Gian Paolo Caprettini, I contenuti della fiaba

Massimo Olmi, La fiaba dell’Est europeo. Una nota

Giorgio Cusatelli, Nuove ricerche per le antiche fiabe

Ernesta Cerulli, Simboli e segni della favolistica indigena dell’Africa e delle Americhe. Il tema dell’orfano e le sue varianti quali specchio della cultura tradizionale

Nicole Belmont, Texture mythique du conte merveillcux

Tilde Giani Gallino, La fiaba nell’interpretazione psicodinamica

Vittorio Dini, Immaginario della trasgressione nella cultura della terra, dell’acqua, dell’albero, del fuoco

Elémire Zolla, Considerazioni sulla fiaba

Grazia Marchianò, La montagna di Golconda: Fiabe oscure e mente pura nella Scienza Nuova I di Giambattista Vico

Arnaldo Nesti, Immaginario e sacro. Connotati magici e religiosi nella favolistica popolare toscana

Valerio Petrarca, Il racconto del mito e il mito di un racconto

Ezio Pellizzer, Fiabe antiche e moderne. Prospettive recenti di approccio narratologico

Mario Piantelli, La narrativa indiana fra fiaba e mito. L’eroe e le sue peripezie negli Itihāsa

Stefano Piano, I racconti del dharma

Luigi M. Lombardi Satriani, Le perle di vetro

Michele Rak, Figure del fiabesco. Introduzione alla lettura delle immagini del Cunto de li cunti

Cecilia Gatto Tucchi, Narrare, ascoltare, ricordare. La fiaba di tradizione orale

Paola Pallottino, Alle radici dell’iconografia della fiaba. Note sulle prime illustrazioni dei conte

Panta Ghighnomenos
Fenomenologia e logica della metamorfosi

Rossana Bertini Conidi, Temi e variazioni

Domenico Antonino Conci, Fenomenologia della metamorfosi

Newton C. A. Da Costa, On non-Parmenidean logic

Indice dei nomi

La Preghiera dell’Uomo

La Preghiera dell’Uomo

L’eterno dialogo dell’uomo con le sue divinità: dalle invocazioni dei primitivi alle complesse cerimonie bizantine, dal grido del cacciatore ai riti greci e romani, uno straordinario viaggio attraverso le forme che in ogni tempo hanno espresso i desideri, i bisogni, la religiosità di tutti i popoli del modo

Autore/i: Di Nola Alfonso M.

Editore: Newton Compton Editori

prima edizione, introduzione dell’autore.

pp. 480, nn. illustrazioni b/n, Roma

La preghiera, nelle sue innumeri formazioni che vanno dalla libera spontaneità della richiesta alla rigidità del documento liturgico, esprime certamente i nucleo essenziale di tutta la dinamica religiosa. In essa si costituisce l’eterno dialogo fra l’uomo e le sue divinità, tra la creatura inchiodata al suo spazio e al suo tempo e le energie cosmiche.
Nello scorrere i testi qui raccolti, tratti dalle fondi religiose più varie, ci si avverte sempre come sospesi ai limiti dell’infinito mistero dal quale la creatura si sente circondata, quando misura se stessa, il suo destino e il suo dramma in rapporto all’universo spazio-tempo.
E l’angoscia di carattere esistenziale che fiorisce in ogni preghiera si rinnova sempre, quale che sia la struttura storica in cui il pregare si origina, dall’ingenuo desolato grido del primitivo invocante protezione contro il fulmine o cibo per i suoi piccoli al complesso testo di una liturgia shintoista o alla fiduciosa attesa del provvidente intervento del Padre, che pervade la preghiera neotestamentaria.
La raccolta comprende testi appartenenti alle popolazioni tradizionali ed arcaiche di livello etnologico, ai popoli dell’America  precolombiana, alla religione nazionale cinese, al Confucianesimo, al Taoismo, al Tibet, al Giappone, alle varie forme di Buddhismo, all’Induismo, all’Egitto, alla Mesopotamia, all’Iran, ai Greci e Romani e ai Cristiani.

Alfonso M. Di Nicola insegna Storia delle religioni presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Fra le sue opere principali si ricordano l’Enciclopedia delle religioni, pubblicata a Firenze in 6 volumi dal 1970 al 1976; Aspetti magico religiosi di una cultura subalterna in Italia, Torino 1983; L’arco di rovo, Torino, 1986. È direttore della collana «Magia e religioni» della Newton Compton, per la quale ha già pubblicato Antropologia religiosa, e Il diavolo.

Nascita di una Madre

Nascita di una Madre

Come l’esperienza della maternità cambia una donna

Autore/i: Stern Daniel N.; Bruschweiler-Stern Nadia; Freeland Alison

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

traduzione di Anna Maria Sioli, titolo originale: The birth of a mother.

pp. 222, Milano

Diventare madre è un’esperienza senza uguali nella vita, che non solo imprime una svolta alle scelte e cambia gran parte dei valori in cui si crede, ma influenza anche i rapporti con le persone più vicine, divenendo una straordinaria occasione per rielaborare la propria storia personale e rivedere il proprio ruolo dentro e fuori la famiglia. Nascita di una madre, basato sull’analisi di casi individuali e sui contributi personali di molte donne, è prima di tutto un’opera che affronta con puntualità sia gli aspetti psicologici della maternità sia i temi a essa strettamente collegati come la paternità, le nascite premature, l’adozione. Ma si tratta anche di un partecipe e riuscito tentativo di dare per la prima volta voce alle emozioni più profonde che animano la vita interiore delle donne in attesa: i sogni sul bambino che sta per arrivare, l’intensità del rapporto con il nuovo nato, il senso di responsabilità nei confronti di una nuova vita che reclama il nostro amore e la nostra dedizione.

Daniel N. Stern, insegna psicologia all’Università di Ginevra e psichiatra al Cornell University Medical Center (New York). Da anni studiosodella relazione madre-bambino, è autore di numerosi libri, tra cui Il mondo interpersonale del bambino(Bollati Boringhieri 1987), Le prime relazioni sociali: il bambino e la madre (Sovera Multimedia 1989), Diario di un bambino (Mondadori 1991) e La costellazione materna (Bollati Boringhieri 1995).

Nadia Bruschweiler-Stern, lavora come pediatra e psichiatra infantile a Ginevra.

Alison Freeland, giornalista, ha pubblicato The journey to Motherhood.

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Introduzione – L’assetto materno

1) Prepararsi a diventare madre

  • La gravidanza: si prepara una nuova identità
  • Partorire: un momento di transizione
  • Profezie che si autoavverano e nuovi ruoli

2) È nata una madre

  • Assicurare la sopravvivenza del bambino
  • Amare: l’intima responsabilità
  • Alla ricerca di conferme
  • Parla una mamma
  • Il diario di Joey e della sua mamma

3) Adattamenti necessari

  • Bisogni speciali: bambini prematuri o portatori di handicap
  • Il lavoro quando?
  • Mariti e padri

Una Parola di congedo
Ringraziamenti

L’Educazione del Pensiero

L’Educazione del Pensiero

Autore/i: Atkinson William Walker

Editore: Napoleone Editore

introduzione di Massimo Rossi.

pp. 166, Roma

Questo libro oltre a presentarsi come un’esposizione chiara e concisa di ipotesi più attuali sulla natura, struttura e dinamica della vita psichica, è il tentativo di creare una metodologia per l’educazione delle facoltà della mente umana.
L’Autore parla all’uomo contemporaneo, all’uomo frutto di una società industrializzata e altamente tecnologica; e l’invita a far uso delle sue facoltà mentali guardando la realtà che lo circonda solo con gli occhi della sua conoscenza.
Tutti gli uomini, solo che lo vogliano, afferma Atkinson, possono superare gli angusti confini in cui il loro pensiero è relegato e far raggiungere al proprio pensiero livelli eccezionali di potenza: i mezzi per far ciò, però può trovarli solo in se stesso.

Studi Sovietici di Filosofia Italiana

Studi Sovietici di Filosofia Italiana

Autore/i: Mastroianni Giovanni

Editore: Argalìa Editore

unica edizione, prefazione dell’autore.

pp. 356, Urbino

Il proposito di questo volume non è solo di far sapere alla fine, attraverso rassegne puntuali e traduzioni, quali studi si portino avanti nell’Unione Sovietica sulla filosofia italiana. L’ambito e il tenore di questi studi dovrebbero prestarsi ad alcune considerazioni, in ordine agli indirizzi del materialismo dialettico, capaci di sollecitare una discussione meno occasionale e pretestuosa, in un senso e nell’altro, della stessa condizione politica della cultura sovietica.

La Vita Intellettiva

La Vita Intellettiva

Lectio Sancti Thomae Aquinatis

Autore/i: Izquierdo Labeaga José Antonio

Editore: Libreria Editrice Vaticana

presentazione di Luigi Bogliolo.

pp. 488, Città del Vaticano

Dalla presentazione di Luigi Bogliolo «Alle Fonti Originarie della Filosofia Tomista»:
«Non pochi studiosi del nostro tempo, specialmente giovani, stanno riscoprendo la filosofia di S. Tommaso. Una filosofia che, nel trascorso del tempo, si dimostra anch’essa giovane. Ma questa riscoperta sarebbe stata impossibile, come essi stessi confessano, senza un contatto immediato con le fonti. Ora, un ritorno all’Aquinate che solo sia indiretto e mediato non basta. Potrebbe perfino sviare. È facile, infatti, confondere la Scolastica col pensiero di S. Tommaso, quando ovviamente non sono la stessa cosa.[…]»

Sorgo Rosso

Sorgo Rosso

Il capolavoro della letteratura cinese contemporanea e uno dei grandi romanzi di questo secolo. Il libro che ha ispirato il film omonimo di Zhang Yimou, Orso d’oro al Festival di Berlino nel 1988

Autore/i: Mo Yan

Editore: Edizioni Theoria

seconda edizione, introduzione, traduzione dal cinese e cura di Rosa Lombardi, prefazione dell’autore.

pp. 456, Roma

Sorgo rosso è un affresco fiammeggiante degli ultimi decenni di storia cinese, dagli anni ’30 agli anni ’70, raccontati da un giovane della provincia che ripercorre i drammi, gli amori, i lutti della propria famiglia: una storia di lotte fratricide e guerre, di carestie, rapine e scorrerie, di amori e passioni, di riti magici e pratiche stregonesche, di barbarie e di morti, di imprese infime e di gesta eroiche. Dall’epoca d’oro del banditismo negli anni ’20 alla sanguinaria invasione giapponese del decennio successivo, fino agli anni che precedono la Rivoluzione culturale, il romanzo attraversa come un fiume sotterraneo il cuore della Cina e ce la racconta nella sua verità profonda e primitiva, nel suo essere un Paese arcaico e feroce eppure governato da leggi antichissime, sagge e disumane al tempo stesso. Ed è una storia che dà voce e volto, per la prima volta, a quel brulichio di «anime sperdute» che abitano le immense campagne cinesi, tra le sconfinate distese di sorgo «che in autunno scintillano come un mare di sangue», raccontate da Mo Yan con un realismo e un senso vivissimo dell’epica quotidiana che fanno piazza pulita di decenni di ingenua iconografia.  Nessun romanzo moderno ha saputo immergersi con tanto febbrile stupore e così impietosa crudezza visionaria nel mondo immobile e senza tempo dei villaggi cinesi, nell’attimo di una trasformazione epocale, «a pochi passi» dal precipizio verso l’anarchia. Dopo aver vinto praticamente tutti i premi letterari in Cina, e dopo il celebre film di Zhang Yimou, nominato all’Oscar per il migliore film straniero e Orso d’oro al festival di Berlino nel  1988, Sorgo rosso è uscito nel 1993 in America, dove per la sua forza mitica e immaginativa è stato paragonato a Cent’anni di solitudine di Garcia Márquez.

Mo Yan è nato nel 1955 nello Shandong ed è considerato il maggior scrittore cinese contemporaneo e il fondatore del movimento letterario della «ricerca delle radici». È autore di tre romanzi e di novelle e racconti. Mo Yan, che ha sempre vissuto in Cina, è un soldato. Lavora al Dipartimento affari culturali dell’«Armata di liberazione popolare», l’esercito cinese.

Gelosia

Gelosia

Cos’è, come nasce, come affrontarla・Il primo tentativo di analisi di un nodo fondamentale nella dinamica della coppia

Autore/i: Clanton Gordon; Smith Iynn G.

Editore: Savelli

introduzione degli autori, traduzione di Sara Poli.

pp. 192, Roma

Cos’è la gelosia? Quale ne è la causa? La gelosia e un dato «naturale» o acquisito? È un bene o un male essere gelosi? Le donne sono più gelose degli uomini o viceversa? La gelosia fa crescere il rapporto di coppia o lo indebolisce? È sintomo certo di grande amore o solo manifestazione di insicurezza personale? Si può modificare, controllare o eliminare la gelosia?
Queste alcune tra le domande principali che i due curatori del libro si sono sentiti fare durante i seminari universitari e le inchieste preliminari che sono alla base di questa ricerca. E a queste domande il libro tenta di rispondere, sia pure indirettamente, non offrendo soluzioni già preconfezionate, ma fornendo gli strumenti per capire il «fenomeno gelosia» e al tempo stesso offrendo un’occasione per fare un lavoro di indagine su se stessi e sul proprio rapporto di coppia. Ecco i titoli di alcuni dei saggi contenuti nel volume:

H. Vollmer La gelosia nei bambini; R. Seidenberg Fedeltà e gelosia; E. Bersheid e J. Frei L’amore romantico e la gelosia sessuale; M. Mead La gelosia primitiva e quella civilizzata; K. Davis La gelosia e il possesso sessuale; J. Bernard La gelosia e
il matrimonio
; B. Ard jr. Come evitare la gelosia distruttiva; A. Ellis Gelosia razionale e irrazionale; R. Mazur Oltre la gelosia e la possessività; L. Constantine Tecniche di intervento sulla gelosia.

Interiormente Figure

Interiormente Figure

Tra le immagini e le visioni. Idee, luoghi, personaggi. Discorso sull’acutezza, sulla mania e sul vandalismo nell’arte, diviso in quattro libri. Con prologo musicale.

Autore/i: Thea Paolo

Editore: Toso Editore

in copertina: Chiesa d’Aghtamar (Armenia), X secolo. Rilievo in pietra con Eva, l’albero e il serpente.

pp. 274, nn. illustrazioni b/n, le pagine del Registro dei nomi, dei libri e delle cose notevoli e l’elenco delle illustrazioni sono stampate al contrario, il libro reca una dedica, Torino

Queste pagine vogliono indagare lo spazio intermedio esistente tra il motivo scatenante di un’opera e la sua formulazione finale, nel tentativo di individuare alcuni elementi tra quelli che eccitano la fantasia dell’artista. Si può così cogliere come l’ufficialità e il suo opposto, l’eresia o la semplice messa in discussione di quanto noto si esprimano con lo stesso linguaggio, oppure nell’ordinare in modo diverso le singole parti del discorso. Nella ricerca delle sorgenti dell’immaginazione, in quel riverbero di cui “pullula l’anima”, si possono identificare i “fantasmi”, definiti così se si impiega il termine di Giordano Bruno, che sono all’origine di associazioni e costruzioni mentali. Un orgia di particelle che si sviluppano, talvolta si cancellano e provvisoriamente si depositano sempre pronte a rientrare in circolo. Queste parvenze duttili e sottili provocano quei momenti di “infiammazione” decisivi per la messa a punto di un sistema di significazione. Un tutto a cui concorrono anche le contaminazioni dell’apocrifo e del falso come nel caso della Santa Cecilia del Maderno (1600) in cui le agiografie hanno una funzione essenziale.
La verifica è condotta in una periodizzazione che va dalla
Grecia antica al sec. XVIII. Nel primo e secondo libro rispettivamente sull’antichità, sul medioevo e sul quattro-cinquecento le immagini e le costruzioni simboliche rispecchiano il mondo; nel terzo sull’età della Controriforma, quella spettacolare per eccellenza, delle fonti letterarie sono tradotte in immagini volte a creare passioni in chi le osserva; nel quarto sul
sei-settecento una forza interiore carica di senso episodi che a prima vista sono estranei all’arte.

Paolo Thea è nato a Milano nel 1953.  Vive e lavora a Milano.

I Sogni e la Loro Interpretazione

I Sogni e la Loro Interpretazione

Con la spiegazione di 500 simboli onirici

Autore/i: Aeppli Ernst

Editore: Casa Editrice Astrolabio

prefazione dell’autore, titolo originale lell’opera: Der Traum und Seine Deutung.

pp. 280, Roma

Questo libro si propone di avvicinarsi all’essenza del sogno e di trarne un’interpretazione feconda; in tal modo tenta di offrire un aiuto prezioso a tutti coloro che si sforzano di modellare la loro vita in modo cosciente e che, per questo motivo, non disdegnano di prestare ascolto a quella significativa comunicazione dell’anima che ci perviene attraverso il sogno.

Ernst Aeppli (28 aprile 1892 Brittnau – 26 agosto 1954 Zurigo) è stato uno psicoanalista svizzero (scuola Carl Gustav Jung), che ha anche preso in considerazione l’ interpretazione dei sogni.
Dopo aver visitato il college degli insegnanti a Zurigo, Aeppli è stato inizialmente insegnante multi-class sulla Hasliberg nel bernese e poi insegnante presso la Scuola di tedesco a San Remo. Tra il 1914 e il 1918 prestò servizio come ufficiale di pattuglia di frontiera come medico ordinato e studiò a fianco di Jung.
Nel 1923 ha conseguito il dottorato in giurisprudenza. Sulla base della sua esperienza nella pratica di psicologo a Zurigo, è stato in grado di pubblicare le sue conoscenze in diverse opere.

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Prefazione

PARTE PRIMA
LA NATURA DEL SOGNO

– L’Esperienza del Sogno […]
– Il Linguaggio del Sogno […]
– La Funzione del Sogno […]
– Vari Tipi di Sogni […]

PARTE SECONDA
L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI

Introduzione
–  La psicoanalisi di Sigmund Freud
–  Il sogno nella psicologia individuale di Adler
–  Il metodo d’interpretazione nella psicologia complessa di Jung […]

PARTE TERZA
I SIMBOLI ONIRICI
[…]

Racconti di un Pellegrino Russo

Racconti di un Pellegrino Russo

Autore/i: Anonimo

Editore: Rusconi

seconda edizione, introduzione di Cristina Campo, prefazione all’edizione del 1884, traduzione dal russo di Milli Martinelli, le tavole fuori testo riproducono una collezione di icone russe.

pp. 376, nn. tavv. a colori f.t., Milano

Romanzo picaresco, grande trattato spirituale, fiaba classica, i Racconti di un pellegrino russo sono fra i grandi testi della letteratura russa del secolo scorso. L’autore è ignoto, ma tutt’altro che inesistente: probabilmente fu un contadino giunto a un alto grado di vita spirituale e già amico del grande starets Macario.
In questo misterioso testo dallo stile semplice e limpido, la fiaba, come ha scritto Cristina Campo nell’introduzione, si mostra per la prima volta senza maschera: una ricerca del Regno dei Cieli, l’inseguimento di una visione ignota e inesplicabile, spesso soltanto di un’arcana parola, per la quale si diserta di colpo la terra amata e ogni bene, si diventa appunto mendichi e pellegrini, beati folli dal cuore in fiamme dei quali il mondo si fa beffe e che il mondo «che è dietro quello vero» soccorre e guida con meravigliosi segni e portenti. Come quell’eroe nordico che a ogni prezzo voleva «imparare a rabbrividire », il Pellegrino russo è risoluto a procedere all’infinito dinanzi a sè, oltre le steppe e le foreste, le città e i villaggi, oltre l’interminata curva del globo se occorre, purché gli sia svelato il senso di tre parole dell’apostolo Paolo udite per caso in una chiesa: «Pregare senza intermissione». Il racconto del Pellegrino russo non è se non la cronaca della sua stupefatta ed ebbra convivenza con la Preghiera del Nome. È questa la gemma portentosa il cui fulgore protegge il corpo e illumina l’intelletto, disvela cose lontane e ammansisce le fiere, vince tutti i cuori, sazia tutti i bisogni e tramuta tutti i paesaggi. Questa edizione è la prima traduzione integrale in Europa dell’opera ed è stata condotta sull’edizione della YMCA Press di Parigi del 1930 che comprendeva: i primi quattro racconti, pubblicati intorno al 1860 a Kazan con il titolo Candidi racconti di un pellegrino al suo padre spirituale; i tre racconti pubblicati nel 1911, sempre in Russia, con il titolo Seconda parte dei racconti di un pellegrino; e infine i testi patristici aggiunti ai quattro racconti nell’edizione del 1884 con il titolo Le tre chiavi al tesoro dell’orazione interiore. In appendice si è ritenuto opportuno pubblicare un testo di Teofano il Recluso sulla Preghiera di Gesù. Tavole a colori, che riproducono icone russe, illustrano i Racconti, interpretandone fedelmente il sottile e profondo insegnamento.

Morbismus

Morbismus

La medicina archetipica

Autore/i: Ziegler Alfred J.

Editore: Edizioni Riza

prefazione di Roberto Carnevali, traduzione di Dino Carpineti.

pp. 116, Milano

Alfred J. Ziegler, nato nel 1925, specialista in psichiatria e psicoterapia, si occupa da molti anni – e non esclusivamente in ambito clinico, ma anche nel suo studio privato e come collaboratore di un laboratorio di ricerca sperimentale sul sogno – di problemi di medicina psicosomatica.
Le sue opinioni al riguardo sono confluite in varie pubblicazioni. Ziegler insegna all’istituto C. G. Jung di Kuesnach presso Zurigo.

Il morbismo è una teoria psicosomatica secondo la quale sanità e malattia sono reciprocamente dipendenti in modo nascosto e possono stimolarsi a vicenda. Secondo questa teoria la malattia non è un errore della natura, bensì un elemento indispensabile per consentire la vita e con ciò anche la specificità individuale e culturale dell’uomo. Il suo sfondo è oscuro e differisce quindi radicalmente da quello di altri modelli troppo decisamente positivisti e psico-somatici.
Il morbismo può essere definito come una medicina archetipica, poiché considera la malattia a partire da archetipi e la vede intessuta in una natura umana di carattere polare, persino chimerica. Pertanto il morbismo è imparentato con lo spirito di C. G. Jung e discende dalla sua psicologia analitica; si è tuttavia impadronito in una forma molto peculiare, inconfondibile, della corporeità umana. Le possibilità di trattamento che gli sono congeniali hanno carattere analitico-verbale e si appellano ad un linguaggio di tipo quasi organismico.
Quest’opera si colloca in un punto cruciale degli interessi medici c psicologici, ma può rivolgersi anche a tutti i lettori sollecitati dal problema della ragionevolezza della natura umana.

Metacritica dell’Eros

Metacritica dell’Eros

Autore/i: Melchiorre Virgilio

Editore: Vita e Pensiero

prima edizione, introduzione dell’autore.

pp. 200, Milano

Forse mai, come nella nostra età, l’uomo ha posto in questione se stesso tentando una critica radicale delle proprie convinzioni, dei propri costumi, delle proprie istituzioni etiche, sociali, religiose. La vita dell’eros, che senza dubbio costituisce il nodo essenziale di ogni antropologia, è stata così investita da un giudizio critico senza precedenti. Ma si tratta poi di una critica che veramente risale alle radici dell’uomo? Le soluzioni prospettate per lo più in chiave di nuovi rapporti sociali o nel senso delle diverse ermeneutiche psicanalitiche non finiscono con l’occultare, pur nella loro legittimità, il senso più radicale dell’eros? E non si tratta allora di situarsi al di là della critica, con una “metacritica” che costituisca ad un tempo una chiave di lettura essenzialmente diversa?
Con i saggi raccolti nel presente volume, Virgilio Melchiorre cerca appunto di porsi in questa prospettiva e, pur non trascurando i dovuti apporti delle scienze umane, tenta una rifondazione filosofica del concetto di eros. Anche il discorso sulla morte e quello sul gioco, che seguono a quello sulla dialettica dell’eros, vanno considerati in questa prospettiva nonostante l’apparente distanza dei campi tematici: la letteratura romantica ci ha ormai abituati a stabilire un nesso, positivo o negativo che sia, con la morte e con la gratuità del gioco esistenziale. Si pensi del resto, e per essere più attuali, alle proposte marcusiane sulla scia dispiegata già da Schiller. I saggi raccolti in questo volume potrebbero essere intesi appunto in questa prospettiva, anche se il loro impianto resta più saldamente legato per un verso alla più antica tradizione classica e per l’altro verso al metodo della fenomenologia husserliana.

Virgilio Melchiorre è nato a Chieti nel 1931 ed insegna Filosofia morale presso l’Università di Venezia. Insegna anche all’Università Cattolica di Milano, ove dal 1967 dirige la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali. Ha iniziato le sue ricerche con alcuni studi sull’esistenzialismo, dedicandosi in particolare a Kierkegaard. Ha successivamente affrontato altri aspetti della filosofia contemporanea, scrivendo soprattutto su Marx, Gramsci, Mounier, Maritain, Guardini, Ricoeur. Attualmente i suoi interessi si dividono su due linee convergenti: la prima sul piano della filosofia della storia, la seconda sul piano dell’immaginazione simbolica. L’ultimo suo saggio che, di nuovo, ripropone l’incontro delle due linee di ricerca va sotto il titolo de Lo schematismo storico in Kant (1975). Sul piano più strettamente teoretico si possono ricordare, fra gli altri scritti, i seguenti volumi: Arte ed esistenza, Firenze 1956; Il metodo di Mounier ed altri saggi, Milano 1960; Il sapere storico, Brescia 1963; Sul senso della morte, Brescia 1964; La coscienza utopica, Milano 1970; L’immaginazione simbolica, Bologna 1972.

Esperienze Pedagogiche in Cina

Esperienze Pedagogiche in Cina

Autore/i: Autori vari

Editore: Emme Edizioni

a cura di Lucio Del Cornò, copertina di Salvatore Gregorietti.

pp. 268, Milano

Il volume analizza gli ordinamenti, le finalità, i metodi e i principi del sistema educativo cinese, dalla scuola materna all’università, sistema inteso come strumento di trasformazione rivoluzionaria continua, che offre ai giovani la possibilità di realizzare ciò che le vecchie generazioni non hanno fatto (a differenza dell’occidente, dove la scuola è sempre e solo un sistema di riproduzione che impone ai nostri figli quello che noi già possediamo).
Nella seconda parte, nove documenti originali, elaborati da studenti, operai e contadini, esemplificano i temi di maggior interesse presenti nella rivoluzione pedagogica cinese e offrono una serie di spunti di riflessione validi anche per la situazione italiana.

La Magica Chiave del Potere Occulto

La Magica Chiave del Potere Occulto

Autore/i: Profeta Adele

Editore: Trevi Editore

pp. 80, Roma

«La Magica Chiave del Potere Occulto» è una rapida, chiara, avvincente sintesi di quei segreti di magia e filosofia Yoga la cui conoscenza ed attuazione apre la via al successo ed alla riuscita nella vita in tutti i campi.
Alcuni argomenti sono: «Il potenziamento e lo sviluppo delle facoltà spirituali e della personalità»; «Il potere è nelle vostre mani, servitevene!»; «Come sviluppare il vostro fascino»; «Magia dei numeri»; «Magia dei colori»; «Magia della musica»; «Amuleti e talismani»; «Il potere delle erbe»; «Il potere delle gemme»; «Come conoscere il vostro numero fortunato»; «La chiave di Salomone»; «Il talismano di Iside»; «Come aver successo in amore»: dodici segni astrologici e i simboli, colori, pietre, numeri fortunati corrispondenti»; «La chiave magica del potere»: «Evocazione e successo»; «Il talismano dei 7 Arcangeli».

Adele Profeta Caltagirone, nata a Palermo da famiglia di antiche tradizioni d’arte e di cultura, alterna alla sua attività di pianista concertista e di insegnante di pianoforte presso il Conservatorio di Stato, quella di scrittrice. Appare, in questi giorni, il suo volume «L’arte del Pianista» (Sciascia Editore – Giugno 1976).
Critico d’arte e collaboratrice presso alcune riviste.
Come pianista, Adele Profeta ha colto ricca mésse di successi in America, Argentina, Canada e Italia.

Scommessa sulla Morte

Scommessa sulla Morte

La proposta cristiana: illusione o speranza?

Autore/i: Messori Vittorio

Editore: SEI – Società Editrice Internazionale

pp. 416, Torino

«Per quanto bella sia stata la commedia, l’ultimo atto è sempre tragico. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa.
Ed ecco fatto, per sempre.» (Blaise Pascal)

Dopo il clamoroso successo internazionale del suo primo libro, Ipotesi su Gesù, Vittorio Messori ha continuato la sua ricerca, personale ben più che professionale.
Il dramma della morte è per sua natura intimo, personalissimo: ciascuno morirà solo. La cultura attuale rimuove il problema, non avendo risposte. Ma negare la realtà non migliora la vita. La rende, al contrario, disumana.
Con questo libro, Messori amplia e approfondisce la propria  indagine mostrando come proprio nelle parole e nelle opere del Cristo l’uomo possa trovare un senso alla precarietà della vita e una speranza di salvezza e di gioia eterne.
Scommessa sulla morte è un libro duro, che scuote e ferisce: eppure, la straordinaria diffusione in tutto il mondo ha mostrato come sia anche, soprattutto, un libro consolante.

I libri di Vittorio Messori sono diffusi, con singolare successo, in tutto il mondo. Collaboratore, fra l’altro, del “Corriere della Sera”, Messori è uno dei più noti e seguiti scrittori cattolici.

L’Interpretazione dei Sogni

L’Interpretazione dei Sogni

Significato e premonizioni – Come ricavare i numeri

Autore/i: Stanké Louis

Editore: Edizioni Bizzarri

unica edizione, introduzione di Y. M. D.

pp. 176, Roma

Questa opera è una guida pratica e semplificata per l’interpretazione dei sogni, molti dei quali hanno un significato tranquillizzante o sono soltanto la rievocazione di un fatto recente, molti invece sono come un velo strappato in cui bisogna saper intravedere per trarne i dovuti ammonimenti. Il soggetto del sogno è quasi sempre coinvolto o almeno in stretto rapporto con il suo contenuto; è così che il sogno diventa conoscenza di se stessi o addirittura linguaggio del Cielo. Gli appassionati del Lotto potranno inoltre ricavare i numeri per le loro giocate.

Viaggi Verso l’Ignoto

Viaggi Verso l’Ignoto

La scoperta del mare

Autore/i: Autori vari

Editore: Edindustria Editoriale

raccolti e rielaborati da Francesco d’Arcais.

pp. 176, interamente e riccamente illustrato a colori e b/n, Roma

Sommario:

Presentazione

  • La terra di Punt
  • Oltre le colonne d’Ercole
  • Il periplo di Annone
  • Pitea nell’ultima Tule
  • Il viaggio di Nearco
  • I Vichinghi in Vinlandia
  • Note sulla cartografia
  • Illustrazioni e fonti

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Racconti di Tenebra

Racconti di Tenebra

Novelle contemporanee del terrore

Autore/i: Autori vari

Editore: Newton Compton Editori

prima edizione, premessa e cura di Gabriele La Porta, in copertina: F. Radziwill. Tutto potrebbe essere così bello se… (particolare), Milano – Munchen, Galleria del Levante.

pp. 298, nn. illustrazioni b/n, Roma

Tutti gli elementi della suspence, del thrilling, del giallo, sono presenti in questi racconti del terrore e del fantastico che alcuni tra i migliori narratori italiani hanno voluto appositamente scrivere per questa antologia. Ciascuna di queste novelle è stata concepita nei classici canoni della storia “gotica”, con una vicenda appassionante e contemporaneamente sospesa tra atmosfere di ansia e inquietudine. La trama si snoda, in ogni racconto, tra imprevedibili colpi di scena, fino alla risoluzione finale “a sorpresa”, stravolgente i piani dell’ovvio. Un vero e proprio pugno nello stomaco del lettore che nelle ultime righe di tutti i racconti arriverà ad una conclusione inimmaginabile.
Una sorta di gioco di scatole cinesi dove ogni elemento si incastra con l’altro in un mosaico dove l’avventura, il mistero, l’orrore sono i comuni denominatori. Demoni, guerrieri, miti, mostri, assassini, streghe, fantasmi e orchi si rincorrono per tutte le righe di questa antologia costituendo nella diversità di ciascun autore, un quadro d’insieme di assoluto coinvolgimento. Tutte le pagine sono state costruite per annientare i luoghi comuni del vivere usuale. Le singole storie proiettano il lettore all’interno di un mondo dove le macchine, gli appartamenti, le strade, gli autobus, i castelli, le locande, i cavalli, i guerrieri, si tramutano in un’unica gabbia a spirale senza via d’uscita. Infatti l’intero libro è come un interminabile cunicolo pavimentato di timore e apprensione.
Racconti di Tenebra, nel suo insieme è quindi un labirinto dove i tentacoli dell’angoscia sono i veri padroni. Le ombre della paura sono uniche signore di questa sciarada di incubi.

Scritti di: A. Altomonte – P. Bernacchi – A. Bevilacqua – F. Cuomo – L. De Anna – M. De Franchi – G. De Turris – R. Genovesi – L. Gianfranceschi – M. Grillandi – G. La Porta – A. Mainardi – A. Mirabile – M. Persiani – R. Reim – V. Sozzi.

Note: Si ringraziano le riviste Astra Magica e Ecos per aver gentilmente concesso l’autorizzazione della pubblicazione delle novelle “Un magico incontro” di Alberto Bevilacqua e il “Leone Rosso” di Massimo Grillandi (Astra) e “In viaggio” di Antonio Altomonte (Ecos).
Tutti e tre i racconti erano momenti di una serie edita dallo stesso curatore di questa antologia.

Gabriele La Porta, critico letterario e giornalista. Capo servizio del Televideo RAI, ha scritto numerosi saggi e romanzi. Tra questi Ombre delle Idee e il Canto di Circe, sulla figura di Giordano Bruno, che hanno avuto il contributo per la ricerca del CNR. Ha vinto i  Premi Chianciano, Calabria, Città di Milano, Entronauti, Gallipoli, Arte-Industria.
Il volume I Tarocchi di Giordano Bruno ha visto 3 edizioni, Storia della Magia Mediterranea, I Grandi del Mistero, Un’avventura nel Rinascimento due edizioni ciascuno. Dal 1986 dirige il mensile letterario L’Informatore Librario-Solhatia

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Premessa

I) Storie di ordinario orrore

  • L’uomo del banco dei sogni (Vittorio Sozzi)
  • Avanti c’è posto (Gianfranco De Turris)
  • Tanti auguri a te! (Anna Mirabile)
  • Incidente “mortale” (Roberto Genovesi)
  • Un magico incontro (Alberto Bevilacqua)

II) Demoni e dintorni

  • “Il leone rosso” (Massimo Grillandi)
  • Lo specchio di Sandor Vegh (Angelo Mainardi)
  • Metropolitano orrore (Marco De Franchi)
  • Viscerali abissi (Luigi De Anna)
  • Larve! (Luciano Gianfranceschi)

III) Il pozzo e il tempo

  • In viaggio (Antonio Altomonte)
  • Blachout (Paolo Andreocci)
  • Villa Picta (Riccardo Reim)
  • Gigli e nodi con pugnali (Vittorio Sozzi)
  • Ultimo spettacolo: marionette (Gabriele La Porta)

IV) L’altro evo

  • La sciarada del crociato (Franco Cuomo)
  • La terra del doppio (Maurizio Persiani)
  • Il ritorno di Adon (Pierfelice Bernacchi)

Genesi
La stirpe di Shlom
Adon torna in patria
Il grande gioco

La Morte Psichica

La Morte Psichica

Autore/i: Eigen Michael

Editore: Casa Editrice Astrolabio

traduzione di Giuliano Pascucci, titolo originale dell’opera: Psychic Deadness (Jason Aronson Incm, Northvale, New Jersey, London).

pp. 296, Roma

La sensazione di essere emotivamente “morti”, una sindrome che ha sempre messo a dura prova l’acume del clinico, trova in Eigen un indagatore ardente e intuitivo, e un terapeuta capace di indicare nuove posssibili soluzioni terapeutiche.
Michael Eigen, professore di psicologia alla New York University, insegna nel programma universitario post laurea in psicoterapia e psicoanalisi, dove è anche supervisore. È membro anziano e didatta nella National Psychological Association for Psychoanalysis. Autore di numerosi libri, tra cui The Psychotic Core, Coming Through the Whirlwind, The Electrified Tightrope e Resgaping the Self, esercita privatamente a New York.