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Libri dalla categoria Araldica

Il Libro degli Abbracci – Immagini e Parole

Il Libro degli Abbracci – Immagini e Parole

Titolo originale: El Libro de los Abrazos

Autore/i: Galeano Eduardo

Editore: Bompiani

traduzione di Gianfranco Ciabatti, in copertina: un disegno dell’autore.

pp. 266, Milano

Troverete anche abbracci che potrebbero rivelarsi mortali. Ma chi non ha commercio con la stupidità, l’ipocrisia o la sopraffazione non ha nulla da temere. Sarà sommerso, allora, dalla sovrana tenerezza di questo libro che, senza ingannevoli consolazioni, canta con pari commozione la vita, il sogno, l’amore, il fantasma di una giustizia terrena e possibile, la rabbia appassionata di chi la difende. Ricordi e giudizi, sorrisi e lacrime, un po’ come nella vita di tutti, e la poesia che insieme stempera i dolori più cupi e annulla i confini tra i generi: il disegno, la satira, il giornalismo, la narrazione. Lasciate solo che il libro vi abbracci. Il vostro pensiero si scoprirà capace di lampi. I vostri affetti, di generosità ed emozioni.

Nato a Montevideo nel 1940, Eduardo Galeano è stato giornalista e direttore di settimanali. Nel 1973 andò esule in Argentina, nel 1976 in Spagna. Nel 1985 è rientrato in Uruguay dove risiede tutt’oggi.
Tra i suoi libri, tradotti in oltre venti lingue, ricordiamo, in edizione italiana, la trilogia Memoria del fuoco (1989-1991).

Il Pensiero Multiplo

Il Pensiero Multiplo

L’insonne esercizio della ragione del maggiore critico americano su grandi temi culturali: da Puškin a Flaubert, da Freud al marxismo

Autore/i: Wilson Edmund

Editore: Garzanti Editore

prima edizione, prefazione dell’autore, traduzione di Luciana Bulgheroni Spallino, titolo originale: The Triple Thinkers.

pp. 296, Milano

Inventore, sì può dire, di un genere letterario, la recensione-saggio – occorre scrivere articoli che possano diventare saggi, i quali a loro volta diventeranno libri” -, Wilson ha affrontato con coraggioso eclettismo, superando ogni accademica distinzione fra ricerca erudita e critica militante, temi svariatissimi, ben oltre l’ambito strettamente letterario: da La guerra fredda e l’imposta sul reddito, alla letteratura durante la guerra di secessione, dai manoscritti del Mar Morto all’etnologia degli indiani irochesi, dal simbolismo (Il castello di Axel) all’interpretazione del leninismo (Stazione Finlandia). L’indipendenza di gusto e di pensiero, la proverbiale chiarezza, l’attenzione costante all’uomo prima ancora che all’autore, l’abilità nei darci la ricostruzione culturale di un’epoca aprendo il discorso letterario alla critica sociale, pongono Wilson nel solco della grande tradizione dei “critici totali” alla Sainte-Beuve, ma arricchita della lezione di Marx, resa inquieta da quella di Freud (La ferita e l’arco).
Dei dodici saggi raccolti in questo volume, alcuni sono ormai annoverabili tra i classici della critica letteraria, come quelli sull’Eugenio Oneghin e Il cavaliere di bronzo di Puškin, sul Giro di vite di Henry James, su Flaubert e lo spessore politico di un romanzo come Madame Bovary: altri ci familiarizzano con autori meno noti (Ben Jonson, Alfred Edward Housman, John Jay Chapman), rivelandone inesplorate dimensioni; altri ancora vedono Wilson impegnato in un puntiglioso lavoro di verifica e ridefinizione di alcuni importanti problemi di teoria della letteratura, come gli instabili confini tra prosa e poesia, “la regola del gusto”, i rapporti letteratura-società. Due saggi infine toccano corde più personali: la visita a Paul Elmer More, e il ricordo di un vecchio maestro, “Mr. Rolfe”. In tutti, l’inconfondibile procedere critico wilsoniano, cosi descritto da Giacomo Debenedetti: “Dall’opera Wilson enuclea un tema biografico dell’autore, dal quale ritorna poi all’opera per illuminare dal di dentro il senso e i moti, la riuscita e gli scacchi… È un procedimento che finisce col somigliare all’Arte della fuga, come la intendevano i grandi contrappuntisti.”

Canti Pisani

Canti Pisani

Titolo originale: Pisan Cantos

Autore/i: Pound Ezra

Editore: Ugo Guanda Editore

quinta edizione, testo inglese a fronte, traduzione, introduzione e note di Alfredo Rizzardi.

pp. XLIX-318, Parma

Frammentari e al tempo stesso grandiosamente unitari, ambiziosi al punto da far pensare a una modernaDivina commedia, i Cantos sono l’opera maggiore di Pound, la cui composizione ha occupato l’intera vita del poeta, dal 1925 al 1969. Di questo «flusso magmatico», di questo titanico sforzo di ricapitolare e interpretare poeticamente l’intera storia del mondo e della civiltà umana dalla guerra di Troia alla tragedia del secondo conflitto mondiale, fanno parte anche iCanti pisani, scritti durante la prigionia nel campo di concentramento di Coltano, presso Pisa, e pubblicati nel 1948.

Poesie

Poesie

Autore/i: Prévert Jacques

Editore: Ugo Guanda Editore

testo francese a fronte, introduzione, note e traduzione di Gian Domenico Giagni.

pp. XXX-326, Parma

«Je suis comme je suis» ci avverte Jacques Prévert prima di offrirci i suoi versi disparati e sorprendenti tanto da sembrare una variegata collezione di dischi a cui ognuno è libero di attingere secondo il proprio capriccio o umore. Non si presenta né come un poeta-vate, né come un poeta-eroe, né tanto meno come un poeta-professore esteta e umanista, ma come un uomo che si rivolge alla gente nel suo stesso linguaggio, con una sorta di «poesia parlata», piena di composizioni a scatole cinesi, giochi di parole, doppi sensi ricavati dal cuore di etimologie arbitrarie, falsi proverbi e soprattutto lo fa in argot. È per questo che l’«anti-poesia» con cui celebra i piccoli e grandi piaceri della vita – il bacio in un mattino d’inverno al Parc Montsouris, a Parigi, i suoi ponti e i suoi vagabondi, le sue belle ragazze, i suoi fiori, i suoi bambini, le vrai soleil – risulta così familiare e il lettore, ancora oggi, riesce a trovare in queste pagine sollievo e piacere.

Notti Russe

Notti Russe

Titolo originale: Russkie Noči

Autore/i: Odoevskíj Vladimir Fëdorovič

Editore: Utet

edizione fuori commercio, introduzione, traduzione dal russo e cura di Luciana Montagnani, prefazione dell’autore, in copertina: disegno originale di Franco Francese.

pp. XII-328, Torino

Dalla prefazione:
“[…] Non rimproverate l’artista se sotto un involucro ne scopre ancora un altro, per la stessa ragione per cui non condannerete il chimico se della sostanza analizzata non scopre subito gli elementi più semplici, che sono anche i più remoti. L’antica iscrizione sulla statua di Iside – «Nessuno ancora ha visto il mio volto» – ha conservato fino ad oggi il suo significato in tutti i campi dell’attività umana.
Ecco la teoria dell’autore; giusta o errata, ciò non lo riguarda.
Ancora qualche parola sulla forma di quest’opera che s’intitola Notti russe e che con ogni probabilità sarà oggetto di moltissime critiche: l’autore ha ritenuto possibile l’esistenza di un dramma il cui soggetto non fosse il destino di un solo uomo, bensì il destino di un sentimento comune a tutti gli uomini, che si manifesta in modo diverso in personaggi storico-simbolici; in breve, un dramma in cui non tanto il linguaggio, sottoposto a fugaci impressioni, quanto l’intera vita di un personaggio servisse da interrogativo o da risposta alla vita di un altro. […]”

Una Borghesia di Provincia – Possidenti, Imprenditori e Amministratori a Forlí fra Ottocento e Novecento

Una Borghesia di Provincia – Possidenti, Imprenditori e Amministratori a Forlí fra Ottocento e Novecento

Autore/i: Autori vari

Editore: Società Editrice Il Mulino

unica edizione, a cura di Roberto Balzani e Peter Hertner, introduzione di Piergiuseppe Dolcini.

pp. 644, numerose tavole a colori e b/n f.t., Bologna

Come nasce e come muore una borghesia? Potrebbe essere questa la domanda cui i saggi raccolti in questo volume tentano di rispondere. Partendo da un «caso» ben delineato, l’ambiente di una città medio-piccola di provincia dopo l’Unità, un gruppo di studiosi di diversa estrazione e di diversa esperienza tenta di combinare fonti assai composite per raggiungere il medesimo obiettivo: seguire passo passo un notabilato in formazione, identificarne le aspirazioni, la cultura, le scelte, e poi osservarne il declino, al tempo della crisi bancaria di fine secolo. Certo, non tutto viene travolto. Finisce l’illusione di uno sviluppo a buon mercato e di una superiorità socialmente riconosciuta dell’élite imprenditoriale e possidente. Ma resta il trend comunque ascendente dei ceti medi e il rafforzamento di un ceto amministrativo avvinto inesorabilmente alla «macchina» municipale. È questa la storia del ceto dirigente forlivese fra Ottocento e Novecento. Una storia che unisce uomini politici (primo fra tutti Alessandro Fortis, uno dei grandi protagonisti di queste pagine) e filandieri, speculatori e tecnici, agrari e vescovi, rozzi attivisti di partito e azzimati frequentatori di club in un caleidoscopio di posizioni e di atteggiamenti che un eccezionale scavo d’archivio ha potuto restituire nella sua integrità e nella sua freschezza.

Roberto Balzani è ricercatore di Storia contemporanea nell’Università di Bologna. I suoi interessi prevalenti sono rivolti alla storia delle amministrazioni locali, dei circuiti politici e delle infrastrutture fra Ottocento e Novecento, con particolare riferimento all’area romagnola.

Peter Hertner è professore di Storia economica e sociale nell’Università di Halle-Wittenberg. Si è occupato a lungo del nostro paese, dedicandosi a studi di storia del capitale straniero in Italia, di storia della banca e, più in generale, di storia delle infrastrutture e dell’impresa fra Ottocento
e Novecento.

Visualizza indice

Introduzione, di P. Dolcini.

  • I. Élites urbane e modernizzazione: il caso di Forlì nell’Ottocento. Una riflessione introduttiva, dì P. Hertner.
  • II. La Chiesa forlivese e la secolarizzazione, di F. Zaghini.
  • III. Proprietà terriera, trasformazioni agrarie, influenza sociale. Gli Albicini nella seconda metà dell’Ottocento, di F. Mineccia.
  • IV. I grandi mediatori. Politica e società a Forlì nella seconda metà dell’Ottocento, di R. Balzani.
  • V. Amministratori, tecnici, imprenditori: il mercato delle infrastrutture e la modernizzazione del territorio (1860-1914), di F. Conti.
  • VI. L’ascesa dei ceti dirigenti forlivesi (1860-1914), di D.L. Caglioti e G. Montro-ni.
  • VII. Le coordinate della vita economica e sociale forlivese (secoli XIX-XX). Una prima bibliografia fra letteratura e storiografia, di A. Giuntini.

Indice dei nomi.

Racconti dei Saggi del Giappone

Racconti dei Saggi del Giappone

Autore/i: Autori vari

Editore: L’Ippocampo

a cura di Pascal Fauliot, traduzione dal francese di Vera Verdiani.

pp. 238, nn. ill. a colori n.t., Milano

..La maggior parte di questi racconti e leggende mi è stata trasmessa oralmente, ma ho anche consultato varie versioni scritte. Alcune precisazioni storiche hanno puntellato il mio lavoro, permettendomi di riadattare numerosi personaggi realmente esistiti e che nel corso della loro vita, secondo le tradizioni guerriere o spirituali del Giappone, avevano più volte cambiato nome…

Primo volume di una nuova collana di vasta ambizione lanciata da Éditions du Seuil, la prestigiosa maison parigina. Ogni pubblicazione di « Racconti dei saggi » viene affidata ad uno specialista della civiltà trattata, il quale ha raccolto in situ, lungo l’esperienza di tutta una vita, la tradizione orale delle gesta dei saggi. In Racconti dei saggi del Giappone, Pascal Fauliot, che fu discepolo del grande Taisen Deshimaru, fa rivivere le imperdibili storie dei maestri zen.

Pascal Fauliot fa parte dei pionieri del renouveau dei racconti nel filo dei tempi, si è imposto come il grande specialista dei racconti di saggezza e di leggende dell’Asia. Si è illustrato anche nei primi spettacoli sperimentali di racconti musicali e gestuali con musicisti, cantautori e ballerini. Il praticare le arti marziali giapponesi durante l’adolescenza con un maestro molto esperto in racconti zen e in leggende samurai, gli ha fatto prendere gusto all’arte del raccontare.

Visualizza indice
  • Il filosofo e il monaco
  • Il secchio del satori
  • la tenzone dei mudra
  • La geisha Sakurako
  • Il sacro baccano
  • L’arte del giardino zen
  • Gli antefatti del giudice Ooka
  • Il biglietto da visita zen
  • I due monaci e la geisha
  • Il maestro del tè e il samurai
  • Ooka e l’affare dei mantra
  • Lo spirito della spada
  • Il ladro e la luna
  • L’onesto servitore e il brigante
  • Il maestro Bokuden e i suoi tre figli
  • Maestro Corvo e i suoi tre figli
  • Il potere della poesia
  • Marchiata dal ferro rovente
  • Il pittore e il samurai
  • L’arte della calligrafia
  • La collera del Vuoto
  • La spada origami
  • Lo zen dell’attimo fuggente
  • La lacrima di Ryokan
  • La lezioni della donna samurai
  • Lo yamabushi e il monaco zen
  • Il sesshin del silenzio
  • La prova della tigre
  • Il rito zen della pioggia
  • La rugiada del Buddha
  • L’ultima verità

Glossario
Bibliografia
Ringraziamenti

Il Guerriero Immobile

Il Guerriero Immobile

Autore/i: Sabelli Claudio

Editore: Albatros

prima edizione, in copertina: Shine, acrilico su tela 100×120, Stefania Chiucchiù.

pp. 172, Roma

Claudio Sabelli è uno dei seimila malati di SLA del nostro Paese. Dal 2004 lotta con tutte le sue forze contro questa malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che lo ha reso completamente immobile e dipendente dalle macchine che gli permettono sia di respirare che di nutrirsi. Comunica mediante un sofisticato computer che leggendo i movimenti oculari li trasforma in voce.
“Poter disporre di un comunicatore, mi ha dato la possibilità di scrivere questo libro e ha fatto di me un malato fortunato. Penso a coloro che sono costretti al silenzio, abbandonati da chi ha il dovere di assisterli.
Senza alcuna presunzione è stato mio desiderio dar voce a chi ancora non ce l’ha. Per denunciare quanto serve, per pensare a ciò che serve. Come in una filastrocca ho narrato i pensieri che mi sono balenati nella mente come lampi, i desideri e la rabbia più dura, passata e presente”. Nient’altro che la realtà che vive un malato di SLA, costretto a vagare tra i labirinti della burocrazia, delle istituzioni sanitarie che manifestano lacune profonde e di una politica sempre più distante dai problemi dei singoli e insensibile alle sofferenze di migliaia di famiglie.
“La mia esperienza è a disposizione di tutti, per rendere meno faticoso un cammino che rimane comunque di speranza”.

L’Amore in Più – Storia dell’Amore Materno

L’Amore in Più – Storia dell’Amore Materno

Autore/i: Badinter Elisabeth

Editore: Longanesi & C.

prefazione dell’autrice, traduzione di Rosetta Loy, in copertina: da «I capricci» di Francisco Goya.

pp. 288, Milano

L’amore materno è un istinto che scaturisce dalla « natura femminile » o non risente piuttosto, e ampiamente, di un comportamento sociale, variabile secondo le epoche e le abitudini? L’amore materno – risponde la Badinter – è soltanto un sentimento, e come tale essenzialmente contingente; può esistere o non esistere; esserci e sparire; non va dato per scontato: infatti, è un «amore in più». La storia degli ultimi secoli – che l’autrice ripercorre metodicamente, con ricchezza di documenti e di riferimenti culturali e letterari – ci rivela che la nozione di amore materno è stranamente evolutiva. Dopo un lungo periodo di indifferenza, contrassegnato dal ricorso sistematico delle donne di città alle balie di campagna, la fine del Settecento vede nascere una più o meno felice assunzione di responsabilità. L’Ottocento esalta e amplifica questo ideale d’amore materno, sinché l’opera di Freud e la psicanalisi inducono addirittura la madre ad assumere su di sé l’inconscio del figlio. Ma per questo atteggiamento mentale, ereditato dai nostri antenati, è venuto il tempo della crisi: l’aumento delle donne lavoratrici, le rivendicazioni di eguaglianza, la ripartizione dei compiti tra uomini e donne sono i fattori del cambiamento che si annuncia e la cui conseguenza più inattesa sarà senza dubbio il nuovo amore paterno.

Elisabeth Badinter, docente di filosofia, sposata con un famoso avvocato parigino, è madre di tre figli. Questo suo libro è il frutto di un seminario tenuto presso l’Ecole polytechnique.

Autoritratto a Settant’Anni – Simone de Beauvoir Interroga Sartre sul Femminismo

Autoritratto a Settant’Anni – Simone de Beauvoir Interroga Sartre sul Femminismo

Titolo originale: Autoportrait à 70 Ans – Simone de Beauvoir Interroge J.-P. Sartre

Autore/i: Sartre Jean-Paul

Editore: Il Saggiatore

prima edizione, introduzione di Massimo Gallerani, traduzione di Mara Cantoni e Massimo Gallerani.

pp. 134, Milano

Questo libro comprende i testi integrali di due interviste rilasciate da Sartre a Michel Contat e a Simone de Beauvoir, che sono state pubblicate rispettivamente su Le Nouvel Observateur (23 giugno-30 giugno e 7 luglio 1975) e su L’Arc (n. 61, 1975). Sartre nel corso di questi due lunghi colloqui-confessione ha la possibilità di tracciare un vivido e veritiero quadro di se stesso, di rivelarsi in pubblico, di offrire al lettore un tutto-Sartre: l’uomo privato, il filosofo, il cittadino così straordinariamente espressione del proprio tempo.

Racconti per una Solitudine Insonne

Racconti per una Solitudine Insonne

Titolo originale: Nuestra Arma es Nuestra Palabra

Autore/i: Subcomandante Marcos

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

unica edizione, a cura di Juana Pons de Leon, introduzione di José Saramago, traduzione di Claudia Marseguerra.

pp. 224, Milano

La passione dei ribelle, la poesia dell’uomo, la voce di un popolo che non vuole essere dimenticato. Tutto questo in un volume che raccoglie fiabe, apologhi, saggi, scritti vari (molti dei quali inediti) del subcomandante più famoso dei mondo, vera icona internazionale della lotta per la democrazia. Presentata dal premio Nobel per la letteratura José Saramago, quest’opera ci offre un ritratto inedito dell’uomo che si cela dietro il celebre passamontagna nero: abile narratore e intellettuale vivace, Marcos dimostra di saper raccontare con immaginoso umorismo e delicata fantasia tanto le travagliate vicende dei movimento zapatista quanto la tradizione popolare di cui vive tutto il genio letterario messicano.

Il Subcomandante Marcos, la cui vera identità è sconosciuta, è il portavoce e lo stratega dei guerriglieri zapatisti, movimento insurrezionale indigeno messicano che si è fatto conoscere a partire dalla rivolta del 1° gennaio 1994. Autore di vari libri, tra cui Ombre di una tenera furia, e di un romanzo per ragazzi, La storia dei colori, con cui ha vinto il Firecracker Alternative Book Award, Marcos vive nelle montagne del Messico sudorientale, nello stato del Chiapas.

I Gesti e i Segni – La Comunicazione Non Verbale in Psicologia e Neuropsicologia Clinica e il Linguaggio dei Segni dei Sordi

I Gesti e i Segni – La Comunicazione Non Verbale in Psicologia e Neuropsicologia Clinica e il Linguaggio dei Segni dei Sordi

Autore/i: Autori vari

Editore: Bulzoni Editore

unica edizione, introduzione generale e cura di Grazia Attili e Pio E. Ricci-Bitti.

pp. 232, illustrazioni b/n, Roma

Sommario:

Introduzione generale

Parte prima: La comunicazione non-verbale in psicologia e neuropsicologia clinica

  • Introduzione
  • Asimmetria facciale e riconoscimento di sé
  • Credibilità e veridicità in situazione clinica
  • Comunicazione non-verbale nella terapia con paziente designato schizofrenico
  • La comunicazione non-verbale in gruppo
  • Mutamento della comunicazione non-verbale e cambiamento cognitivo
  • Importanza della comunicazione non-verbale nell’approccio relazionale: una ricerca sulla metodologia di formazione del terapista familiare
  • Sui disturbi della rappresentazione figurativa in assenza di modello negli afasici
  • Comprensione verbale e comprensione gestuale negli afasici

Parte seconda: Comunicazione gestuale e linguaggio dei segni

  • Introduzione
  • Il linguaggio visto attraverso un’altra modalità
  • Un primo sguardo al lessico della lingua dei segni usata dalla comunità sorda romana
  • Dal gesto comunicativo al segni linguistico nell’acquisizione delle lingue dei segni: fattori cognitivi e fattori particolari
  • Gesti, segni e parole a due anni
  • Quando la comunicazione gestuale diventa linguaggio?
  • Scontri e incontri fra otoiatri e pedagoghi dei sordi nel 1800
  • Linguaggio dei segni e indagine di personalità in soggetti privi di udito

Il Medico di Saragozza – Romanzo

Il Medico di Saragozza – Romanzo

Titolo originale: The Last Jew

Autore/i: Gordon Noah

Editore: Rizzoli

prima edizione, traduzione di Giorgio Bizzi, in copertina: Juan Correa de Vivar, Judíos, George Braun, Granada (Museo del Prado, Madrid).

pp. 396, Milano

Lo straordinario viaggio iniziatico di un giovane ebreo attraverso la Spagna dell’inquisizione. Il nuovo appassionante romanzo di uno scrittore dotato di un raro talento: la felicità di narrare.

Alla fine del XV secolo l’Inquisizione è in piena attività nella penisola iberica. Guidata dal domenicano Torquemada semina il terrore tra i poveri, i musulmani, gli ebrei.
Dopo aver sofferto lungo i secoli repressioni crudeli questi ultimi vedono consumarsi l’ultimo atto quando, nel 1492, i cattolicissimi re Fernando e Isabella decretano la loro espulsione. Impauriti, molti ebrei restano in Spagna abbracciando il cattolicesimo e diventando conversos. Altri mantengono invece la propria fede e si apprestano all’esodo.
Quindicenne figlio di un prestigioso mastro argentiere. Jonah Toledano, il protagonista del nuovo appassionante romanzo di Noah Gordon, vede morire il padre e il fratello, vittime di assassinio. Due spaventosi crimini che in quelle ore di rivolgimento epocale passano inosservati restando impuniti.
Persa l’estrema occasione di lasciare il paese, rimasto solo, Jonah decide di non abiurare. Ultimo ebreo di Spagna, la sua fede incrollabile diventa memoria dei suoi padri, della sua gente: una fede difesa, celata, conservata gelosamente. E il desiderio di giustizia è lo sprone con cui affronta la vita piena di incognite che gli si prospetta, il mondo ostile, le manovre della crudele Inquisizione.
Da Toledo a Gibilterra s’inanellano le sue avventure: spostandosi da un luogo all’altro a dorso di mulo, cambiando identità di continuo, trova lavoro come peón assiste a un terribile autodafé, soggiorna presso una comunità di gitani. Conosce Inés, la bella figlia di un mercante di sete. Ma è al verde e non può contrarre con lei l’unione auspicata.
Finalmente, approdato a Saragozza presso un celebre e anziano medico che gli svela i segreti della sua arte, scopre in sé una forte vocazione ad alleviare le sofferenze e diventa suo allievo. Accompagnandolo tra gli infermi, ascoltandone gli insegnamenti, approfondendone la dottrina si prepara con dedizione a quella che sarà la professione della sua vita.
Passano gli anni e Jonah si fa apprezzare: diventa fisiatra, chirurgo. Ma deve tenere sempre nascosta la propria identità per sfuggire ai pericoli costantemente in agguato. Nell’ultima parte della sua vicenda il cerchio si chiude. Jonah incontra l’assassino del fratello e del padre ma dopo un aspro conflitto con se stesso rinuncia a farsi giustizia: non può dare la morte chi vive ormai per combatterla, per guarire; la vendetta non può restituirgli i suoi cari. Infine conosce la sospirata felicita accanto a una giovane donna, il vero amore.

Noah Gordon è nato e cresciuto a Worcester, nel Massachusetts. Dopo la laurea ha lavorato in campo editoriale e poi come giornalista presso alcune testate a grande diffusione. Si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con il romanzo The Rabbi, scritto nel 1965, cui hanno fatto seguito diverse altre fortunate opere di narrativa: Medicus, Lo Sciamano e L’eredità dello Sciamano (Rizzoli) – una trilogia imperniata su una famiglia di medici – sono diventati bestseller internazionali. L’autore è stato insignito di molti riconoscimenti e in particolare, per Lo Sciamano. ha ottenuto il premio Selezione Bancarella nel 1993 e il James Fenimore Cooper Prize per il migliore romanzo storico americano. Gordon vive con la moglie e i tre figli nel Massachusetts. Il medico di Saragozza, già bestseller in Germania e Spagna, verrà pubblicato anche in Danimarca, Olanda, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca e Brasile.

Il Male Curabile – La Sfida di Mauro Ferrari, il Matematico Italiano che sta Rivoluzionando la Lotta ai Tumori

Il Male Curabile – La Sfida di Mauro Ferrari, il Matematico Italiano che sta Rivoluzionando la Lotta ai Tumori

Autore/i: Cucuzza Michele

Editore: Rizzoli

prima edizione, introduzione dell’autore.

pp. 234, Milano

Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cui pare impossibile riprendersi. Invece sono l’inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all’università della California. Si sposa e ha tre figli. Poi, di colpo, la tragedia. La moglie Marialuisa muore di tumore. Da allora Ferrari si dedica anima e corpo alla battaglia contro il cancro, che affronta con un approccio assolutamente originale basato sull’applicazione delle nanotecnologie alla medicina. Ghiandole artificiali capaci di rilevare il cancro e somministrare autonomamente il medicinale; nanovaccini che risvegliano il sistema immunitario; diagnosi effettuate attraverso una semplice analisi delle proteine; robot chirurghi e sofisticati manichini-pazienti su cui fare pratica. Non è fantascienza, ma solo una parte di quanto si sta sperimentando al Methodist Hospital Research Institute di Houston, Texas, diretto da Ferrari, che spiega: “Con la chemioterapia solo una cellula medicinale su 100 mila raggiunge il bersaglio. Noi lanciamo minuscoli missili multistadio simili a quelli usati nei programmi spaziali, carichi di farmaci che centrano solo le cellule tumorali senza disperdere sostanze tossiche nell’organismo”. In questo appassionato reportage Michele Cucuzza racconta del suo incontro a Houston col professore e la sua équipe di giovani collaboratori provenienti da tutto il mondo. Matematici, chimici, biologi, ingegneri e medici coalizzati nella missione comune di sconfiggere il cancro. Una finestra aperta sul futuro della scienza medica, ma anche su una realtà, quella americana, che punta enormi risorse pubbliche e private sulla ricerca e sull’innovazione. Al contrario di quanto accade nel nostro Paese.

Michele Cucuzza, giornalista, conduce insieme a Chiara Giallonardo “Radio2days” su Rai Radio 2. Ha pubblicato vari saggi, tra cui Ma il cielo è sempre più blu (Editori Riuniti 2006), sui ragazzi calabresi impegnati contro la “ndrangheta, e Sotto i 40 (Donzelli 2007), biografie di giovani di successo.

Dentro Forza Italia – Organizzazione e Militanza

Dentro Forza Italia – Organizzazione e Militanza

Autore/i: Golia Carmen

Editore: Marsilio Editori

prefazione di Paolo Ceri, premessa dell’autrice.

pp. 192, Venezia

Molti osservatori, politici, elettori – continuano a interrogarsi sulla novità del fenomeno Forza Italia. Alcuni vanno alla ricerca del suo codice genetico, altri della sua carta d’identità ideologica, altri ancora del suo reale spazio politico. Questo libro consente al lettore di formulare risposte più solide del consueto, grazie alla ricchezza delle informazioni, frutto di un intenso lavoro di osservazione diretta: un vero e proprio viaggio all’interno di Forza Italia. Ricostruite con distacco e ironia e comunicate con semplicità e competenza sono la genesi e l’evoluzione di Forza da un insolito punto di vista, quello organizzativo Di Forza Italia come organizzazione vengono indagati per la prima volta in modo completo, la divisione dei compiti e i sistemi di premi e sanzioni, i meccanismi di selezione e quelli di controllo, la comunicazione interna e il ruolo del marketing politico, i processi decisionali e la distribuzione delle risorse, la struttura delle autonomie e i conflitti tra le componenti interne. Questa storia organizzativa mette in luce gli originari caratteri, i problemi e i dilemmi della leadership e della democrazia interna. La trasformazione da comitato elettorale a «partito di militanti» e poi a «partito leggero-di massa» induce a ragionare, sulla base di elementi nuovi, sul futuro di Forza Italia. Se cioè sarà sospinta a diventare un soggetto politico normale o, al contrario, a esaltare la propria atipicità.

Carmen Golia vive a Torino dove conduce ricerche di sociologia politica.

UFO Top Secret

UFO Top Secret

Un libro che ha il coraggio di informare su una verità inquietante e “scomoda”.

Autore/i: Pinotti Roberto

Editore: Bompiani

prefazione di Stanton T. Friedman, introduzione dell’autore.

pp. 446, Milano

Da quasi mezzo secolo l’enigma degli UFO continua a imporsi in tutto il mondo come un fenomeno reale di natura tecnologica e di ignota provenienza, per la comprensione del quale i vari Governi hanno costituito numerosi organismi ufficiali di studio e di indagine caratterizzati dal massimo riserbo. Ma perché un silenzio così ostinato? Per evitare panico, isterismo collettivo, crisi di autorità e uno “shock culturale” per il momento non controllabile. Il Top Secret vige tutt’ora sull’argomento studiatissimo dai servizi segreti di differenti paesi. Tra questi spicca la CIA statunitense, dalla cui mole di documenti segreti, in parte resa nota per virtù della “Legge sulla Libertà dell’Informazione”, emerge nei dettagli l’incidente di Roswell (1947): l’ormai pressoché accertata caduta di un UFO nel New Messico. Scritto da un esperto di fama mondiale, questo testo va ben oltre il segreto imposto dalle censure governative, delineando scenari inquietanti e aprendo insolite prospettive.

Superimposizione Cosmica

Superimposizione Cosmica

Autore/i: Reich Wilhelm

Editore: SugarCo Edizioni

traduzione di Maria Gallone e Maria Luraschi.

pp. 178, nn. ill. b/n, Carnago (Varese)

Dopo aver descritto il processo del pensiero funzionale ponendolo in antitesi con le forme del pensiero meccanicistiche e mistiche, Reich va oltre la struttura caratteriologica, giungendo alla comprensione di come l’uomo sia radicato nella natura. La superimposizione dei due sistemi di energia orgonica verificabile nell’amplesso si rivela come un principio funzionale presente in tutto ciò che è naturale.

La Crisi del Rinascimento e il Manierismo

La Crisi del Rinascimento e il Manierismo

Titolo originale: La crise de la Renaissance et le maniérisme

Autore/i: Klaniczay Tibor

Editore: Bulzoni Editore

premessa e traduzione di Riccardo Scrivano.

pp. 112, Roma

Il saggio è un vasto panorama del fenomeno manieristico nelle varie culture europee. Esso muove da un rilevamento, di fatti storico che, sia pure con scansioni diverse, investono tutta l’Europa di un’atmosfera tragica sul finire del secolo XVI, per individuare le condizioni della crisi culturale del Rinascimento e quindi le componenti sociologiche e ideologiche del manierismo.

Tibor Klaniczay, nato a Budapest nel 1923, è dal 1969 direttore del «Centro di Ricerche del Rinascimento» dell’Istituto di Studi Letterari della sua città e dal 1970 Presidente della Commissione per gli Studi Medievali dell’Accademia Ungherese. Studioso di notorietà europea, si è occupato, oltre che di letteratura Ungherese, di cui è valente storico (Storia della letteratura ungherese, in collaborazione con J. Szauder e M. Szabolcsi, Budapest, 1961, tradotta in varie lingue), della cultura rinascimentale e barocca in diverse letterature europee (Rinascimento e barocco, 1961; Le grandi epoche trascorse, 1973).

«Strumenti di ricerca». Si propone di presentare e di fare il punto su particolari problemi culturali, offrendone i corretti dati storici e il panorama del lavoro critico che su di essi s’è venuto svolgendo, mirando ad offrire gli elementi di base per una personale ricerca.

David

David

Autore/i: Bargellini Piero

Editore: Casa Editrice Marietti

prefazione di Lorenzo Bedeschi, premessa dell’autore, in copertina: Michelangelo, David e Golia, Cappella Sistina (particolare).

pp. XVII-208, Genova

«David abbatté il gigante stolto, consolò il sovrano folle, vinse il nemico sterminato, fondò la città dei santi, cantò i salmi della penitenza e della riconoscenza»: così Piero Bargellini (Firenze 1897-1980) sintetizza gli episodi salienti della vita di David, figura che egli individua come soggetto narrativo ispirandosi a quanto fecero nel Rinascimento i fiorentini, che scelsero David come simbolo dei casi e delle speranze della loro città, e lo fecero così dipingere da Andrea del Castagno e dal Pollaiolo, e scolpire da Donatello, dal Verrocchio e da Michelangelo.

I Nostri Figli – Domande e Risposte dalla Prima Infanzia all’Adolescenza, Tutto Quello che Vorreste Chiedere all’Esperto

I Nostri Figli – Domande e Risposte dalla Prima Infanzia all’Adolescenza, Tutto Quello che Vorreste Chiedere all’Esperto

Titolo originale: Ask a Parenting Expert

Autore/i: Halsey Claire

Editore: DeAgostini Editore

prefazione della Prof.ssa Tanya Byron, introduzione dell’autrice, traduzione dall’inglese di Stefania Antro e Roberta Ritrovato.

pp. 256, nn. fotografie a colori, Novara

Come comportarsi quando fanno i capricci?
Quante ore al giorno possono guardare la TV?
Dobbiamo sempre incoraggiare la loro indipendenza?

Questa guida pratica vi aiuterà a capire il comportamento dei vostri figli, rivelandovi tutto ciò che c’è da sapere riguardo al loro sviluppo fisico, mentale, sociale e psicologico.

Da un gruppo di autorevoli psicologi infantili, centinaia di risposte chiare e aggiornate per domande legate a situazioni reali.

Per affrontare passo dopo passo i problemi del bambino, dalla prima infanzia all’adolescenza.

Il parere di un’esperto su tutti i principali aspetti della vita del neonato, del bambino e dell’adolescente.

Claire Halsey, psicologa clinica in servizio come consulente al Natinonal Health Service, lavora con i bambini da oltre vent’anni. Ha presentato Driving Mum and Dad Mad su ITV le scrive su diverse riviste nazionali.

Il ruolo di genitore è il più bello, eccitante e incredibile che svolgeremo in tutta la nostra vita, ma talvolta può anche incutere paura. Dal momento in cui entrano nella nostra casa ai primi passi incerti, dal primo giorno di scuola al primo appuntamento, i nostri figli ci sorprendono, ci ammaliano e fanno battere i nostri cuori in un modo mai provato prima. L’amore per i figli e incondizionato e il loro amore per noi è puro e senza riserve. Sono capaci di suscitare in noi i sentimenti più straordinari e un loro semplice sorriso può farci venire le lacrime agli occhi. L’istinto ad allevarli, proteggerli e amarli è cosi forte da lasciarci senza fiato. Perciò, se allevare un figlio significa amore puro e istinti profondi, perché abbiamo bisogno di esperti? Siamo sicuri che essere genitori significhi non chiedere consigli e che sia un mestiere che tutti “già conosciamo”?
Come madre di due figli (Lily, 13 anni, e Jack, 10 anni) e psicologa specializzata nella salute mentale di bambini e adolescenti, sono forse la persona più qualificata nel dirvi che talvolta persino il più esperto fra di noi può sentirsi non all’altezza del proprio compito. Sapere come dovremmo comportarci può frequentemente essere in conflitto con cid che il nostro cuore ci dice di fare. Se a questo si aggiunge che spesso più di una persona contribuisce alle decisioni del genitore – partner, nonni e amici in buona fede hanno tutti opinioni diverse – allora abbiamo veramente bisogno, in certe circostanze, di ritrovare la voce calma della ragione che possa mettere a tacere la confusione e aiutarci a ritrovare la strada del buonsenso i nostri figli. Domande e risposte fornisce ai genitori e a chi si prende cura dei bambini i consigli di cui talvolta si ha bisogno per andare avanti. Scritto da esperti, ben presentato, chiaro nei consigli e nelle informazioni, è un libro prezioso per tutti coloro che vogliono prendere le decisioni giuste per i propri figli. Non fa prediche, ma da suggerimenti. Non stabilisce regole, ma le rinforza. Non tratta i problemi con condiscendenza, ma con partecipazione. Che le domande riguardino tecniche specifiche – ad esempio, come far mangiare un bambino schizzinoso – o argomenti di portata emozionale più vasta, come l’educazione sessuale, I nostri figli. Domande e risposte offre un approccio olistico alle sfide pi grandi dell’essere genitori.
I nostri figli. Domande e risposte non vuole essere il manuale del perfetto genitore, ma vuol farci capire che talvolta è normale sentirsi inadeguati, e ci fornisce quel sostegno di cui abbiamo bisogno in certi momenti. Se volete consigli chiari, di buon senso e facilmente accessibili, questo è un libro che fa per voi. Avere questo volume sullo scaffale sarà come avere un amico saggio a portata di mano, un amico che non vi dira mai come allevare i vostri figli, ma sarà sempre pronto a offrire consigli razionali senza giudicarvi e sostegno quando ne avrete bisogno. Godetevi il libro, godetevi i vostri figli e soprattutto godetevi l’essere genitori: è davvero il periodo più bello della vita!