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La Santa Società – L’Opus Dei in Azione

La Santa Società – L’Opus Dei in Azione

Titolo originale: Sainte Maffia: Le dossier de l’Opus Dei

Autore/i: Le Vaillant Yvon

Editore: Sugar Editore

traduzione di Alda Traversi e Luigi Guidi.

pp. 398, Milano

L’Opus Dei, fondata a Madrid da Escrivà de Balaguer nel 1928, è sorta ufficialmente come un’associazione cattolica di perfezionamento di studi evangelici. Ma buona parte di questa patina di innocenza e svanita il giorno in cui, sulle pagine di politica estera di tutti i giornali del mondo, è apparsa la notizia che il nuovo governo spagnolo era, quasi completamente, nelle mani dell’Opus Dei. E un dirigente dell’Opus, meno prudente e discreto di quanto non siano abitualmente, ne rivelava l’obiettivo finale: la conquista del potere in tutti i paesi dell’Europa occidentale. nata l’Opus Dei? Come si è sviluppata? Quali i suoi metodi? I suoi finanziamenti più o meno segreti? Yvon Le Vaillant, reporter al «Nouvel Observateur», ha condotto un vero lavoro da detective. Superando la legge del silenzio, le continue pressioni, ci ha fornito una stupefacente inchiesta che svela gli ingranaggi di questa vasta, potente santa società, decisa a tutti i costi a salvare le nostre anime.

Nella collana a «Fatti e misfatti» compaiono libri che prendono in esame problemi di politica e costume contemporanei, inchieste, saggi di sociologia, pamphlets e opere di rievocazione storica.

La Luna e i Suoi Influssi

La Luna e i Suoi Influssi

L’influenza della Luna sulla nostra vita quotidiana. Come propiziarcene il favore per la salute, la fertilità, l’erotismo, la bellezza e le attività umane in genere.

Autore/i: Probst Hannes

Editore: Armenia Editore

introduzione dell’autore, traduzione di Giuseppina Quattrocchi.

pp. 256, nn. illustrazioni b/n, Milano

Questo testo raccoglie quasi tutto lo scibile sulla Luna, a proposito della sua presenza magica e silenziosa, presentandolo in modo semplice e accessibile anche a chi non abbia conoscenze approfondite di astrologia.
In particolare vi è l’analisi, corredata da una sommaria spiegazione, del perigeo, dell’apogeo, dei nodi e dei cicli lunari.
Sono presentate le quattro fasi della Luna, di cui spesso il pubblico ha una nozione confusa, le ore e connessioni planetarie nel loro nesso con i cristalli, le case in cui viene suddiviso il ciclo sinodico lunare nonché il rapporto del ciclo siderico con i segni zodiacali e con i quattro elementi, spiegandone le influenze sulla salute, sulla fertilità, l’erotismo, la bellezza, l’agricoltura e le attività umane in genere.
A tale patrimonio di informazioni vengono aggiunte preghiere, formule, scongiuri e magie legate alle fasi lunari.
Il volume infine è corredato di una lunga appendice comprendente tabelle, detti, proverbi e tradizioni popolari legate al campo della meteorologia.

Hannes Probst è nato a Vienna nel 1929 ed è mastro orafo. Da 30 anni tiene seminari su argomenti quali l’energia delle piramidi e le vibrazioni dei cristalli. Opera, inoltre, come consulente della qualità della vita e trainer mentale. Da 10 anni si occupa di cibernetica a livello professionale. In questi 30 anni ha raccolto un notevole patrimonio d’informazioni che offre riassunte ore in questo testo.

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Introduzione

Parte I – Fondamenti

Capitolo 1 – Il potere della Luna
L’anno di precessione
L’anno solare
Perigeo, apogeo, nodi lunari
Il ciclo lunare

Capitolo 2 – Tempi fausti e nefasti
Le ore
L’influsso delle ore
Pietre preziose e qualità delle ore
I giorni
Giorni e ore in combinazione

Capitolo 3 – La rivoluzione della Luna
La rivoluzione sinodica lunare e i suoi effetti
La rivoluzione siderica della Luna e i suoi effetti

Capitolo 4 – Il concorso tra i quattro elementi e la Luna
I giorni del freddo, del calore, dell’umidità e della luce
Qualità nutritive in base agli elementi
I segni floreali
I tre segni di forza
Segni maschili e femminili
Pianeti e aspetti
Astri benefici e non
I pianeti che governano l’anno astrologicainente

Parte II – consigli pratici per molte occasioni

Capitolo 5 – Salute
Lo zodiaco e il nostro corpo
Giorni particolari, preposti alla guarigrione
Breve ABC sintomatologico delle terapie lunari
Trovare il rimedio adatto

Capitolo 6 – Vita privata
Erotismo e concepimento
Amicizia, amore e matrimonio
La cura dei capelli
Edilizia
Traslochi
Viaggi
Caccia e pesca
Lavoro e finanze
Rapporti con le autorità

Capitolo 7 – Casa, fattoria e giardino
Lavori di casa
Lavori agricoli
Gli animali
Lavori forestali

Capitolo 8 – Magia lunare
La forza magica degli alberi
Il periodo d’incubazione
Venerdì Santo

Appendice 1
Regole contadine
Regole generali
Luna e mondo vegetale
Regole contadine valide tutto l’anno
Calendario di festività religiose e commemorazioni di santi
Inizio astronomico delle stagioni
Animali e piante in veste di meteorologi

Appendice 2
Spiegazione dei simboli
La rivoluzione sinodica della luna
La rivoluzione siderica della luna
Il calendario lunare al 2001
Cenni biografici dell’autore

Le Cattive Madri

Le Cattive Madri

L’emarginazione della donna e il mito «maschile» del matriarcato

Autore/i: Angelini Pietro

Editore: Savelli Editori

in appendice testi di: I. Kant, G. W. F. Hegel, Jakob Bachofen, L. H. Morgan, F. Engels, Friedrich A. Bebel, S. Freud, Karen Horney, Ernest Jones, Alfred Adler,Wilhelm Stekel, Jules Michelet, Eric Fromm, Joseph Campbell, Wolfgang Lederer, G. Bermann.

pp. 224, Roma

Mentre una teoria femminista è ancora da elaborare, c’è stata, in questi ultimi anni, una vera e propria esplosione di pamphlets che, a parte l’indiscutibile funzione divulgativa, ha più volte rispolverato ideologie tipiche delle società precapitalistiche e ha indicato alla donna una via alla liberazione già battuta dalla cultura borghese.
In polemica indiretta con alcune posizioni del femminismo, l’Autore, lungi dall’intromettersi in un dibattito immediatamente politico, intende con questo volume denunciare alcune delle principali infiltrazioni della cultura maschile nell’attuale tematica femminista.
Il libro è in particolare una ricostruzione critica ab ovo del mito «maschile» che più degli altri ha influenzato l’ideologia del movimento e attratto, su larga scala, l’attenzione: il ritorno del matriarcato.
Angelini, prendendo le mosse dai sistemi dualistici delle società primitive vuole dimostrare come alla progressiva emarginazione sociale della donna abbia, di pari passo, fatto riscontro la creazione di un mondo mitico in cui confinate la stessa, in primo luogo il fantomatico «Regno delle donne».
Il volume si chiude con un ampia scelta di testi «classici», che dovrebbero contribuire a un primo inquadramento bibliografico per l’approfondimento e la discussione dei temi trattati nel saggio.

Piero Angelini, 31 anni, è nato è lavora a Roma. Laureato in pedagogia collabora a varie riviste di didattica e di pedagogia. Ha curato l’edizione italiana del libro di Laguillaumie e altri Sport e repressione (La nuova sinistra-Edizioni Savelli, 1971)

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I. L’organizzazione dualistica

II. Il «Regno delle donne»

III. La vagina dentata

IV. La caduta storica i

V. Il brivido nei secoli

VI. La rivoluzione industriale

VII. Interpretazioni della paura

VIII. Le cattive madri

APPENDICE

Avvertenza

– Immanuel Kant
La donna e la sete di potere

– Georg Wilhelm Friedrich Hegel
La filosofia della specie

– jakob Bachofen
L’era della madre e il suo superamento

– Lewis Henry Morgan
Trasferimento della discendenza dalla linea femminile a quella maschile

– Friedrich Engels
Pregi e limiti di Bachofen

– Friedrich August Bebel
Il mito delle Erinni

– Sigmund Freud
Il tabù della verginità

– Karen Horney
La paura nei confronti della donna

– Ernest jones
La fase fallica e l’angoscia di castrazione

– Alfred Adler
Atteggiamento virile nella donna nevrotica

– Wilhelm Stekel
La lotta dei sessi

– Jules Michelet
Il diavoletto del focolare

– Joseph Campbell
La donna quale tentatrice e l’iniziazione dell’eroe

– Erich Fromm
Il linguaggio simbolico nel mito e nella fiaba

– Wolfgang Lederer
Per vincere la paura e la donna

– Gregorio Bermann
La donna e la Vita sessuale nella Cina d’oggi

Il Diario Sessuale di Gerard Sorme

Il Diario Sessuale di Gerard Sorme

Autore/i: Wilson Colin

Editore: Lerici Editori

prima edizione, prefazione dell’autore, nota di Gerard Sorme, traduzione dall’inglese di Nuccia Agazzi.

pp. 352, Milano

Solo, nella sua stanza in Camden Town, ossessionato dal problema della necessità di una «nuova scienza del meccanismo umano», Gerard Sorme decide di dedicare un diario all’analisi più accurata delle proprie esperienze sessuali, servendosi della tecnica della fenomenologia di Husserl. In seguito si trasferisce nel rione di Whitechapel, conosce Caradoc Cunningham, amico e discepolo di Aleister Crowley, la cui filosofia si basa sulla tesi della «magia del sesso». Grazie a Cunningham, Sorme vede mettere in pratica alcune delle proprie teorie sul sesso, in un modo sconcertante anche per lui, tanto che alla fine uno scandalo costringe Sorme e Cunningham a lasciare il paese.
A differenza del precedente Riti notturni, questo romanzo cosí denso di concetti, possiede un brio quasi contagioso, pur mantenendo sino in fondo uno stile ed un’abilità descrittiva quasi dickensiana per i luoghi e i caratteri. Superficialmente, ricorda la Nausea di Sartre e I quaderni di Malte Laurids Brigge di Rilke; ma il «nuovo esistenzialismo» che traspare da tutto il libro ha ben poco in comune con lo stoico pessimismo di Sartre e di Rilke. E probabilmente è il lato ottimistico di questo esistenzialismo, unito alla sua comica inventiva, che dà ritmo e sapore al romanzo.

L’Ellenismo e l’Ascesa di Roma

L’Ellenismo e l’Ascesa di Roma

Il mondo mediterraneo nell’antichità

Autore/i: Autori vari

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

prima edizione, premessa e cura di Pierre Grimal, traduzione dagli originali in lingua francese, tedesca e inglese di Maria Teresa Rubin de Cervin.

pp. 416, Milano

Questo volume espone la storia del mondo mediterraneo alla fine del IV secolo e nell’intero III secolo a.C., un periodo che è dominato da due serie di eventi inizialmente distinte: in Oriente le vicende seguite alla morte immatura di Alessandro, con la dissoluzione del suo impero immenso ed effimero e la travagliata instaurazione di un nuovo ordine nei campi politico, economico e culturale; in Occidente l’emergere di una nuova grande potenza, Roma, che alla fine del IV secolo aveva già stabilito in Italia un solido impero, che nel periodo qui considerato viene a trovarsi in conflitto nella sua espansione con Taranto e con la potenza marinara di Cartagine. È un periodo politicamente ricco di scontri e di vicende militari: le lotte fra i diadochi per la successione ad Alessandro, la conquista dell’Italia da parte della Repubblica romana, le guerre sannitiche, il declino politico delle grandi città greche, le grandi vittorie dei romani contro Pirro e poi contro Annibale. Ma è anche un periodo di grande rigoglio culturale nella letteratura, nell’arte e nella filosofia. E anche a Roma, superato il vecchio isolamento, si evolvono nuove idee e comincia ad affermarsi una nuova letteratura.

Pierre Grimal, dal 1952 professore di letteratura latina e di cultura romana alla Sorbona, e storico importante e ben noto al lettore italiano. Oltre ad aver curato il volume VII di questa Storia Universale, La formazione dell’Impero romano, è autore di altre opere tradotte in italiano: La mitologia greca. 1956: Alla ricerca dell’Italia antica, 1961: e L’amore a Roma, 1964.

Sette Religiose Criminali

Sette Religiose Criminali

Dal satanismo criminale ai culti distruttivi

Autore/i: Barresi Francesco

Editore: Edup – Edizioni dell’Università Popolare

presentazione di Maria Luisa Maniscalco, introduzione dell’autore.

pp. 332, Roma

Sette religiose, società occulte e segrete, nuovi movimenti religiosi e nuovi culti emergenti stanno conoscendo una larga diffusione in tutto il mondo: dal Giappone agli Stati Uniti, dall’Africa all’Europa, fino alla realtà italiana. Le cause sono diverse e Francesco Barresi non ne presenta un elenco astratto ma preferisce far parlare i fatti. Il libro contiene una disanima attenta dei fenomeni – molti dei quali hanno occupato le pagine dei nostri giornali – e, allo stesso tempo, contiene una discussione sulle leggi che vengono violate nel perseguire pratiche a volte ingenue, a volte raffinate e crudeli. Sia come documento del disagio della nostra civiltà, sia come saggio di criminologia, il testo ricopre un’importanza che lega l’interesse dell’esperto con il diritto all’informazione del cittadino.

Francesco Barresi, sociologo, si è perfezionato in criminologia. È criminologo per il Coisp-Sindacato di Polizia, per il quale organizza dei corsi presso la Questura di Roma. È membro della Società italiana di criminologia e ha pubblicato diversi saggi sull’argomento, tra cui Mafia ed economia criminale (EdUP 1999).

Della Corruzione

Della Corruzione

Fisiologia e patologia di un sistema politico

Autore/i: Cazzola Franco

Editore: Società Editrice Il Mulino

unica edizione, premessa dell’autore.

pp. 172, Bologna

Cento anni di corruzione politica in Italia, dalla sinistra storica al pentapartito, una valanga di fatti, di dati, di numeri, sono analizzati da Franco Cazzola in questo suo libro, in un puntiglioso lavoro di ricerca, secondo la migliore tradizione empirica delle scienze sociali. La sua indagine, asciutta e rigorosa, senza indulgenze «scandalistiche», ma d’altra parte assolutamente esplicita, si fonda su tre tipi di dati e di fonti: gli Annuari sulle statistiche giudiziarie editi dall’Istat (1880-1985), che comprendono i reati contro la pubblica amministrazione, nonchè i relativi processi contro tali reati; i mezzi di informazione e, in particolare, le notizie relative a fenomeni di corruzione riportate sul «Corriere della sera» (1880-1976) e sulla «Repubblica» (1976-1986); le autorizzazioni a procedere contro deputati e senatori del Parlamento italiano, quelle richieste, quelle concesse e i relativi esiti giudiziari (1870-1987). La mappa tracciata da Cazzola comprende così: la natura del reato, gli autori dell’illecito, la loro appartenenza partitica, l’entità della tangente, i fini della «transazione», l’ampiezza della collusione, la risposta della magistratura, l’atteggiamento della stampa. Il fenomeno è visto inoltre nella sua dinamica temporale e geografica, a seconda delle diverse stagioni politiche e dei diversi contesti socio-economici, in modo da avanzare alcune ipotesi interpretative sulla fisiologia e patologia del sistema politico italiano.

Franco Cazzola insegna Scienza della politica nell’Università di Catania. Oltre a questo volume ha già pubblicato «Governo e opposizione nel Parlamento italiano» (Giuffrè 1974), «Il sistema politico dell’Italia contemporanea» (Loescher 1978), «L’alluvione dei decreti» (con M. Morisi, Giuffrè 1981).

A Oriente del Profeta

A Oriente del Profeta

L’islam in Asia ai confini del mondo arabo

Autore/i: Autori vari

Editore: O barra O Edizioni

introduzione e cura di Paolo Affatato e Emanuele Giordana.

pp. 224, Milano

l libro intende riempire una lacuna sulla conoscenza dell’islam in Asia. L’islam più noto è quello arabo mediorientale, ma la maggior parte dei credenti in Allah vive a “oriente del Profeta”, nelle repubbliche centroasiatiche dell’ex Urss, nel subcontinente indiano, nel Sudest asiatico e in Cina. Sono 670 milioni, la metà dei musulmani del pianeta. L’islam si è diffuso nei vari paesi, ne ha permeato la cultura, è stato a sua volta influenzato da elementi etnici e culturali del patrimonio religioso locale. Il testo è una raccolta di saggi curati da specialisti (accademici, ricercatori e giornalisti) che tracciano dimensioni e caratteristiche dell’islam asiatico nelle diverse aree con uno sguardo particolare al rapporto con la politica, per indagare se linee di pensiero islamico siano penetrate nei gangli del potere. L’islam asiatico è percorso da fremiti di ribellione e movimenti di guerriglia, non sempre riconducibili a una sorta di “braccio lungo di Al Qaeda”. Gli autori cercano di fare chiarezza sul mondo musulmano nel terzo millennio e di operare distinzioni quanto mai necessarie.

Paolo Affatato e Emanuele Giordana, giornalisti e saggisti, fanno parte di Lettera22, associazione fra giornalisti specializzati in politica estera, nata a Roma nel 1993. Collaborano a riviste, quotidiani, periodici ed emittenti radio-televisive, tra cui L’Espresso, il manifesto, Diario, Limes, Il Foglio, Il Riformista, Il Mattino, i quotidiani del Gruppo Espresso, Rainews24, RadioTre, Radiosvizzera italiana, Amisnet.
Gli autori dei saggi sono Paolo Affatato, Gabriele Carchella, Guido Corradi, Emanuele Giordana, Elisa Giunchi, Mauro Martini, Marco Mezzera, Ilaria Maria Sala, Michelguglielmo Torri.

Etere, Dio e Diavolo

Etere, Dio e Diavolo

Autore/i: Reich Wilhelm

Editore: SugarCo Edizioni

traduzione dal tedesco dal I al IV capitolo di Maria Luraschi, dall’inglese V e VI capitolo di Maria Agrati.

pp. 212, Milano

La scoperta e l’indagine di Wilhelm Reich della funzione della pulsazione orgastica del plasma lo ha collocato al di fuori del contesto del pensiero umano quale si è configurato negli ultimi cinque millenni. Egli si è trovato in un nuovo, funzionale regno del pensiero. In Etere, Dio e Diavolo Reich descrive il processo del pensiero funzionale e lo pone in antitesi alle forme di pensiero meccanicistiche e mistiche. Egli rivela la dipendenza del pensiero nel suo complesso dal modo in cui l’uomo esperisce le sue sensazioni organiche, e indica nel contempo le interrelazioni esistenti tra metodi concettuali e struttura caratteriale. «Dio», come rappresentazione delle forze naturali della vita, della bioenergia dell’uomo, e «Diavolo» come rappresentazione della perversione e della distorsione di queste forze vitali, costituiscono la conclusione più estrema emergente dallo studio analitico-caratteriale della natura umana.»

Wilhelm Reich nacque in Austria nel 1897. Studiò medicina a Vienna dove, in seguito, diresse il Seminario di terapia analitica. Con l’avvento del nazismo fu costretto a fuggire dalla Germania e, dopo un breve soggiorno in Norvegia, si trasferì negli Stati Uniti, fondando a New York l’Orgone Institute. Denunciato per i suoi esperimenti, venne rinchiuso nel penitenziario di Lewishurg dove morì di infarto il 3 novembre 1957.
Dello stesso autore la nostra Casa editrice ha pubblicato: La funzione dell’orgasmo, Reich parla di Freud, Psicologia di massa del fascismo, L’assasinio di Cristo, L’irruzione della morale sessuale coercitiva, Analisi del carattere, Ascolta, piccolo uomo. Di prossima pubblicazione: Superimposizione cosmica.

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La fucina del funzionalismo orgonomico

Le due colonne del pensiero umano: «Dio»

La sensazione organanica come strumento di ricerca nelle scienze naturali

Animismo – misticismo – meccanicismo

Il regno del Diavolo

Energia organica cosmica ed «Etere»

– Bibliografia delle opere di Reich sull’energia orgonica

– Glossario

– Indice dei nomi e degli argomenti

Cavallo Pazzo

Cavallo Pazzo

Lo strano uomo degli Oglala

Autore/i: Sandoz Mari

Editore: Rusconi Libri

traduzione dall’inglese di Donatella Tippett Andalò.

pp. 512, Milano

Cavallo Pazzo è una delle figure leggendarie della resistenza pellerossa. Uomo religioso e guerriero valoroso, sempre in prima fila in ogni battaglia, diventa nel 1876 (l’anno delle due grandi vittorie sul Rosebud e sul Little Big Horn) il capo supremo degli Oglala «ostili», cioè di quelli che vivono fuori dalle riserve e combattono gli invasori.
Ma proprio nell’autunno del 1876 inizia la controffensiva delle truppe federali per eliminare le ultime isole della resistenza indiana.
Nel maggio 1877 Cavallo Pazzo si arrende a Forte Robinson, impegnandosi a tutelare la sua gente. Ma il suo arrivo suscita gelosie fra gli altri Pellerossa e diffidenza fra i Bianchi. Accusato ingiustamente di tramare una rivolta, fu colpito da un soldato mentre cercava di fuggire.
Deposto sul pavimento di una squallida stanza, muore nell’ora in cui si muore, quando non è più notte e non è ancora mattina, dopo che in un soffio è giunto a dire: «Di’ al popolo che non può più contare su di me…».

La Gioia di Vivere

La Gioia di Vivere

Gli insegnamenti più belli del più geniale interprete dello spirito e della filosofia orientali – I grandi temi dell’esistenza: Dio, la coscienza, la personalità, il tempo, la reincarnazione affrontati con limpida chiarezza – Le semplici regole mentali per imparare ad amare la vita e a non temere la morte

Autore/i: Watts Alan W.

Editore: Casa Editrice Meb

traduzione di Enrica Viziale, le fotografie sono di Richard Bost, Mike Powers, Joseph Mc Hugh, Maria Demarest, titolo originale: The Essence of Alan Watts.

pp. 232, nn. fotografie e illustazioni b/n f.t., Torino

La figura – da quando è morto, nel 1973, ormai quasi mitica – di Alan Watts non ha certo bisogno di presentazioni. Filosofo.
pensatore, oratore, editore, prete anglicano, preside di facoltà, scrittore, conferenziere, teologo, professore egli racchiude in sè, con una splendida sintesi umanistica, ogni genere di conoscenza atta a penetrare sempre più a fondo nei grandi enigmi concettuali dell’umana esistenza.
Profondo conoscitore delle religioni, della filosofia e delle arti marziali d’Oriente – in special modo lo Zen, di cui è stato un interprete mirabile – Watts rappresenta uno splendido esempio di come la coriacea mentalità occidentale possa mallearsi poco a poco, adattandosi a quella, assai più elastica, orientale, apparentemente così lontana e distaccata.
Passo dopo passo in questo libro – l’ultimo ed in pratica il suo testamento spirituale – Watts guida il lettore con osservazioni chiare e pregnanti, con uno stile piano e quasi infantile, ad affrontare i grandi temi della vita, proponendo soluzioni e risposte meravigliose nella loro semplicità, degne di essere approfondite e sviscerate con un sentito impegno personale.

L’Impronta Divina nel Cosmo

L’Impronta Divina nel Cosmo

Il versante fisico, biologico, metafisico sullo sfondo teologico

Autore/i: Pino M. Rosaria

Editore: Il Fuoco – Edizioni Studium Christi

unica edizione, avvertenza dell’editore, prefazione dell’autrice.

pp. 152, Roma

Dalla prefazione:
“Il 22 novembre 1951, dinanzi alla Pontificia Accademia delle Scienze, Pio XII «metteva a raffronto i risultati della ricerca scientifica con il racconto biblico della creazione, notando come le risposte della scienza moderna concordino, sostanzialmente, con le prime pagine della “Genesi»,
Il volume XIII dei Discorsi e Radiomessaggi, p. 391, riporta il testo. Esso costituisce un solenne autorevole avvio ad un nuovo orientamento di ricerca, sottolineando che «i moderni cultori delle scienze (dell’universo) stimano l’idea della creazione dell’universo del tutto conciliabile con la loro concezione scientifica, ed anzi vi son condotti spontaneamente dalle loro indagini».
Pio XII concludeva: «La creazione nel Tempo, quindi, e perciò un Creatore: dunque Dio. È questa la voce, benché non esplicita e compiuta, che noi chiedevamo alla scienza e che la presente generazione umana attende da essa».
Una seconda voce autorevole levava nel 1968 Paolo VI e prendeva forma nella relazione presentata al Convegno su «Autorità e libertà nella conoscenza religiosa». Il Convegno era organizzato dalla Accademia Peloritana di Messina. Relatore il Prof. Alfredo Marranzini S. J., Segretario dell’Associazione Teologica Italiana e Professore nella Pontificia Facoltà Teologica «San Luigi» di Napoli.
Egli ribadiva che «la libertà e l’autonomia del teologo e dello scienziato sono intangibili, per quanto riguarda la scelta del metodo di specializzazione propria e l’uso della dimostrazione». Aggiungeva che «nel momento della ricerca non si è obbligati a partire dall’insegnamento del Magistero ordinario… ma i risultati della ricerca saranno sottoposti, piuttosto, allo studio della Chiesa, per vedere se può riconoscervi la propria fede».
La posizione assunta da Papa Giovanni Paolo II sin dagli inizi del brillante panorama dei suoi interessi, pur sempre pastorali, è sicuramente innestata nel pensiero di Pio XII e di Paolo VI.
La settimana precedente il primo Conclave dell’agosto 1978 L’Osservatore Romano riportava una sintesi delle speranze di Paolo VI quasi ad affidarle al suo Successore nella Cattedra di Pietro. Se i «trentatré giorni» furono solo il «germe» che avrebbe maturato in una stupenda serata di metà ottobre (allorché la luna veramente solare irradiava di splendore la cupola di San Pietro innanzi a tutto il mondo in attesa della fiamma dello Spirito che avrebbe eletto il Vicario di Cristo), oggi molti scienziati già volgono con speranza l’àncora della loro vita verso l’approdo alla soglia della Mente che assimila gli ideali dell’anima umana ad ogni livello per Confrontarli con le scienze divine.[…]”

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Avvertenza
Prefazione

CAPITOLO I
LA CREAZIONE DAL NULLA – IL RITMO, MESSAGGERO DIVINO DELL’IDEA, ARTEFICE DIVINO DELLA FORMA.
1) a) Indagine fisica delle correlazioni psicosomatiche mediante l’elettroencefalogramma
2) b) L’intuizione dell’Evangelista Giovanni
3) c) La Parola come Ritmo

CAPITOLO II
L’UNITRINITARIETÀ NELLA CREAZIONE

4) a) La costante universale, cioè il «quantum d’Azione» definita,
dai fisici e dai matematici, «granulo unitrinitario»
5) b) Il granulo unitrinitario, considerato dalla scienza come «elemento ineliminabile della nostra concezione del mondo»
6) c) L’asimmetria forzosa unilaterale legge cosmica, non più solo
a livello biologico, ma anche a livello fisico

CAPITOLO III
I RAPPORTI PSICO-SOMATICI
7) a) Prodromi di una nuova mentalità scientifica che presente – nel «quantum d’Azione – il sostrato comune della psiche e del soma
8) b) Il Ritmo-Funzione, impulso morfogeno universale
9) c) I campi di forze, fisici e psicobiologici

CAPITOLO IV
LA MORFOGENIA = OPERAZIONE DEL PENSIERO?
10) a) La nuova metodologia conoscitiva, risalente specularmente il metodo creativo divino
11) b) La Relatività nei riflessi sub-microscopici fisico e biologico
12) c) La «psicologia dlle forme»

CAPITOLO V
L’EVOLUZIONE SULLO SFONDO DEL RITMO
13) a) Il soma, ramo tardivo della psiche?
14) b) Armand Gauthier (1885): «La materia è il supporto transitorio e non necessario del Ritmo»
15) c) Ernst Haeckel (1880): «Ciò che si trasmette, di generazione in generazione è unicamente la forma del movimento ondulatorio»

CAPITOLO VI
AZIONE MORFOGENA DELLE VIBRAZIONI MECCANICHE
16) a) Doniselli: Attitudine delle molecole a vibrare secondo dati periodi
17) b) Laville: Importanza dell’elicoide nell’economia dei viventi
18) c) Dognon e Biuncani: Azione morfodistruttrice degli ultrasuoni
19) d) Laville: L’organismo è un risuonatore tra due gruppi di vortici
20) e) Pirovano: «Un ritmo non può creare tuttavia la materia:la può modificare. animare di moti, intaccare, anche annichilire: creare, no!». Necessità di postulare un Ritmo esocosmico,
creativo e reggitore del cosmo

CAPITOLO VII
LA RECIPROCA DEMOLTIPLICAZIONE DELLE FREQUENZE ELETTROMAGNETICHE E VIBRATORIE IN BIOLOGIA.
21) a) Ronchi-Mzmfredi: Lo sfruttamento delle frequenze-differenza in biologia
22) b) RonchiManfrediz L’ottava vibratoria ottico-acustico-fonetica è una conquista biologica

CAPITOLO VIII
LA FUNZIONE CREA L’ORGANO, PERCHÉ ESSO RICREI LA FUNZIONE
23) a) Vasco Ronchi: Che cosa è la funzione?
24) h) Il ritmo psiche, operante come funzione, crea nel soma il suo organo…
25) c)  che permetterà alla funzione di manifestarsi

CAPITOLO IX
FILAMENTI DIVINI NELLA PSICOLOGIA UMANA
26) a) La propagazione dello stimolo vibratorio per contiguità
27) b) La percezione, fenomeno trinitario
28) c) Dalla reazione percettiva, alla reazione proiettiva: la fonetica
29) d) Doniselli: Il vertice morfo-strumentale della creazione divina
30) e) Il radio-comando negli esperimenti di Delgado a Yale
31) f) Dalle labbra dell’infante inizia la cooperazione umana all’opera divina

CAPITOLO X
LA SELEZIONE OPERATA DAL PENSIERO?
32) a) La legge delle alternanze di dominanza e recessività
33) b) Doniselli: La psicologia come scienza dello spirito e della natura
34) c) La dominanza fisica sulla recessività psichica
35) d) Evoluzione: contemporaneità di leggi contrastanti

CAPITOLO XI
I RAPPORTI COSMO-NATURA
36) a) Colomba: L’evoluzione organica considerata in parallelo al concetto cristallografico di fase
37) b) Colomba e Piccardi: Funzione ordinatrice delle energie naturali e dominanti
38) c) Piccardi: Mediante il Ritmo, i regni della Natura sono in rapporto col cosmo: LA VITA È FIGLIA DEL COSMO
39) d) L’inserimento dei ritmi: spiraglio per la comprensione dei rapporti cosmo-natura e psiche-soma?
40) e) L’ondo-corpuscolarità della luce: ritmo-seme dei rapporti psicosomatici?

CAPITOLO XII
IL FINALISMO EMERGE E AFFONDA LE RADICI NEL DETERMINISMO RIDOTTO ALLA RECESSIVITÀ
41) a) Pirovano: L’impulso morfogeno affonda le radici nel passato deterministico e si proietta nell’avvenire finalistico
42) b) La asimmetria e le conseguenze funzionali
43) c) Importanza del fattore idrodinamico nella stereofisica e nella stereochimica
44) d) Le manifestazioni cicliche delle leggi edificatrici del cosmo: rivelatrici di finalismo?
45) e) Le recessioni e dominanze che si esprimono nel versante temporale si affermano – spazialmente – come asimmetrie. Loro finalismo

CAPITOLO XIII
IL RITMO PSICO-MORFOGENO
46) a) Laville: Non soltanto la cellula vibra, ma vive e si sviluppa per l’intreccio di queste vibrazioni
47) b) Le forze in movimento espressione di finalismo: necessità di accettare il Ritmo come espressione e determinatore della funzione
48) c) Interpretazione necessariamente finalistica delle tappe del determinismo intravvedute nei sistemi ciclici
49) d) La creazione sta a Dio, come l’organo sta alla funzione che lo ha generato

CAPITOLO XIV
RAPPORTI RITMICI E INTERFERENZE PSICO-BIOLOGICHE
50) a) Ancora sugli accorgimenti biologici per ridurre le frequenze elettromagnetiche all’ottava acustica
51) b) La creazione è un concetto mosso da un fine
52) c) Il cosmo in funzione della vita fisica e psichica
53) d) La morfologia, inorganica e organica, sembra costituire la diagonale, cioè l’impronta ereditaria delle forze micro e macro-cosmiche, creatrici come causa seconda

CAPITOLO XV
LA CRISTALLIZZAZIONE DI FASE FORMA PROFETICA DELLA EVOLUZIONE BIOLOGICA
54) a)
L’unitrinitarietà determinatrice di sintesi, anziché di sommazione55) b) Il protoplasma – nella sua sigla ritmica – implica esso yobbligata evoluzione biologica sino all’uomo?
56) c) Colomba: La successione dei fenomeni evolutivi è sempre ascendente
57) d) Polimorfismo e «quanta d’Azione»

CAPITOLO XVI
INTERPRETAZIONE DETERMINISTICO-FINALISTICA DELLA EVOLUZIONE
58) a) Colomba: Cristallizzazione di fase ed evoluzione organica su sfondo entropico-sintropico
59) b) Daniele Rosa: Uno o più sistemi divergenti da unica forma primigenia
60) c) Ernesto Rignano: Esame fisiologico e filosofico delle leggi della Vita
61)d) Della Valle: Analogie strutturali cromosomiche e cristalline e valori energetici
62) e) Il sistema sembra capace di assumere due equilibri energetici: il matematico e il geometrico
63) f) D. Rosa: Ramo precoce, assestamento matematico nello spazio; ramo tardivo: assestamento geometrico nel tempo

CAPITOLO XVII
LA IMPRESCINDIBILITÀ DELLA INTRODUZIONE DI UN DATO FINALISTICO NEL COSMO.
64) a) I campi di forze sanno ciò che vogliono: precursori dei rapporti nucleo-citoplasma e glandola pineale-organismo
65) b) Il fattore finalistico è presente in ogni differenziazione
66) c) Le alternanze dei caratteri dominanti e recessivi attestano il finalismo
67) d) «Non muove foglia – che Dio non voglia»

CAPITOLO XVIII
IL RITMO = COMMUTATORE TRA PSICHE E SOMA
68) a) Il misterioso trapasso dalla versione creativa «Mozione» alla versione creativa «Chimismo»: a tale livello si crea la materia
69) b) Lo schema generale dell’assunzione di forma
70) C) La delimitazione tra Determinismo e Finalismo si fa sempre
più evanescente

Comunicazioni con l’Aldilà

Comunicazioni con l’Aldilà

Autore/i: Pavese Armando

Editore: Edizioni Piemme

prima edizione, presentazione dell’autore.

pp. 360, Casale Monferrato (AL)

È possibile comunicare con l’aldilà? Qual è la posizione della scienza di fronte ai messaggi che pervengono tramite scrittura automatica, registratori, televisori e simili? E quella della religione cristiana? Chi sono i protagonisti di queste comunicazioni in Italia e nel mondo?
Questo libro va alla radice del fenomeno, e, in un viaggio ricco di considerazioni documentate e di episodi autentici, mette in grado il lettore di valutare per sé la “verità” di questi messaggi.
Attraverso la documentazione inoppugnabile, le ricerche storiche, le considerazioni psicologiche e quelle spirituali, e senza rinunciare al velo di ironia necessaria a sdrammatizzare il tema, l’autore traccia un percorso che aiuta a cancellare le paure, e a trovare l’equilibrio di fronte al tema per eccellenza, quello della vita e della morte.

Armando Pavese, fine ricercatore delle motivazioni psicologiche attinenti alla magia, allo spiritismo e all’occultismo, esperto di metodologia sperimentale, ha teorizzato un “modello” di comunicazione non verbale capace di spiegare, mediante la psicologia del profondo, i fatti paranormali. Nei suoi 25 anni di esperienza “sul campo” negli ambienti magico-spiritistici ha pubblicato: Manuale di Parapsicologia (Piemme, 1989), che ha avuto un notevole successo in Germania, Guarire con la Pranoterapia (Piemme, 1990), Sai Baba (Piemme 1992), e Grande inchiesta sulla Magia in Italia (Come difendersi dai maghi) (Piemme, 1994).
Collabora a “Jesus”, a pubblicazioni paoline e al GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sétte).

I Nez Percé

I Nez Percé

Autore/i: Haines Francis

Editore: U. Mursia Editore

prefazione e introduzione dell’autore, traduzione dall’americano di Fulvio Bernardinis e Gioia Re.

pp. 304, 36 fotografie b/n f.t., 3 cartine b/n, Milano

Per molti secoli vissuti in piccoli villaggi di pescatori lungo i fiumi Snake, Salmon e Clearwater, quando giunsero loro dal Sud i cavalli spagnoli i Nez Percé cambiarono modo di vivere da sedentari a seminomadi, spaziando oltre le montagne e sull’altopiano e combattendo contro le altre tribù per la conquista dei grandi territori di caccia al bisonte in Montana. Lewis li descrive come «gli uomini più amabili che abbia incontrato. Il loro carattere gentile e tranquillo raramente è turbato dalla passione». Uomini «amabili» e amanti della pace, ma anche famosi guerrieri: l’invasione dei bianchi portò a una guerra sanguinosa. E da questo conflitto si originarono varie leggende, tra cui quella del «Napoleone indiano»: Capo Giuseppe, genio militare. Queste pagine tracciano la storia di un popolo a confronto con un mondo in rapido cambiamento che si trova costretto ad adattare la propria struttura sociale a nuove condizioni sotto il dominio di altri uomini, stranieri per razza, lingua, cultura. Le vicende di questa tribù tanto importante nella storia, nei miti e nelle leggende degli indiani della costa nord-occidentale del Pacifico sono qui analizzate lungo un periodo di novant’anni ricco di eventi, dal primo incontro con i bianchi sino allo scioglimento della tribù.

Francis Haines ha trascorso l’infanzia nei vasti pascoli del Montana, dove Capo Giuseppe e figura leggendaria. Laureato in filosofia presso l’University of California con una tesi sulla storia dei Nez Percé, è considerato uno dei maggiori esperti in tre importanti aree di ricerca: la diffusione del cavallo tra le tribù indiane del Nord America, il cavallo Appaloosa e i Nez Percé.

Cervello e Follia

Cervello e Follia

I meccanismi psicobiologici della malattia mentale

Autore/i: Snyder Solomon H.

Editore: Newton Compton Editori

traduzione di Stefano Puglisi Allegra.

pp. 224, nn. illustrazioni b/n, Roma

Con uno stile chiaro ed elegante Solomon Snyder tratta in questo libro della «follia» e di quello che avviene nel cervello di soggetti affetti da gravi disturbi mentali. In genere, quando la gente parla di, alienazione mentale, pazzia o psicosi pensa a individui che hanno perso il contatto con la realtà; individui i cui processi di pensiero sono frammentati, contorti e pervasi d’angoscia; individui che sentono voci, hanno visioni e si abbandonano a rivelazioni profetiche. Parlando di follia la gente comune si riferisce di solito a una malattia cui la psichiatria ufficiale dà il nome di «schizofrenia».
L’autore descrive appunto qui la schizofrenia, una malattia che colpisce almeno l’uno per cento della popolazione mondiale (raggiungendo in alcune regioni punte del dieci per cento), e illustra le nuove scoperte scientifiche sulle funzioni del cervello e sugli effetti relativi della droga, collegando le varie forme di sintomatologia con la modalità d’azione di alcune droghe «curative» e con le attività modificatrici di farmaci che mimano la malattia mentale.
Il risultato è un libro ambizioso e profondo che offre delle malattie mentali una delle concezioni forse più innovatrici dopo Freud.

Solomon H. Snyder, allievo del Premio Nobel Julius Axelrod, si è dedicato in particolare al campo della neurobiologia, approfondendo in special modo i rapporti tra mediatori cerebrali e comportamento. Attualmente è Professore di Psichiatria e Farmacologia alla Johns Hopkins University.

La Rivolta dell’Individuo – Nel Pubblico e nel Privato

La Rivolta dell’Individuo – Nel Pubblico e nel Privato

Autore/i: Kraus Wolfgang

Editore: Shakespeare and Company

prima edizione, postfazione di Marino Freschi, prefazione dell’autore, in copertina: Rudolf Jettmar Autunno (II), 1923.

pp. 224, Firenze

Da attento osservatore del nostro tempo e da acuto e ironico saggista viennese, Wolfgang Kraus prende le difese dell’individuo in questo brillante saggio, in cui misura le ingenti proporzioni assunte dal pericolo della burocrazia nell’attuale società industriale.
Richiamandosi ai valori, solo apparentemente obsoleti e démodés, della libertà individuale, Kraus va controcorrente nel riaffermare coraggiosamente il diritto dell’individuo a ritrovare se stesso quale realtà irriducibile, da cui si può e si deve ripartire.
In queste pagine impreziosite da un’intensa frequentazione con la psicanalisi – (non a caso Kraus abita nella fatidica Berggasse, a pochi metri dalla casa di Freud) e con la storia delle idee – Kraus affronta anche i problemi della nostra Epoca.
La sua Vienna si trasforma in osservatorio privilegiato per le sue analisi al vetriolo del comunismo sovietico che Kraus indica, insieme al nazismo, quale minaccia epocale alla sopravvivenza dell’individuo, la cui precarietà storica – insiste l’Autore – non deve essere “risolta” nel totalitarismo, ma in un approfondimento delle sue motivazioni ultime per recuperare lo statuto umanistico.
La cultura asburgica e mitteleuropea di Kraus afliora nell’elegante ironia con cui sono condotti questi “tentativi di salvataggio”, la cui edizione italiana per la Shakespeare and Company e stata aggiornata dall’Autore.

Wolfgang Kraus, nato il 13 gennaio 1924, è viennese del Primo Distretto. Dalla fine della guerra è stato a lungo consulente delle principali case editrici austriache.
Nel 1961 ha fondato la “Società Austriaca per la Letteratura” – un importante centro d’incontro per intellettuali d’Oriente e d’Occidente -, che ha svolto un attivo ruolo per il dialogo, nonché per la riscoperta della vocazione mitteleuropea di Vienna.
Per decenni Kraus ha visitato i paesi comunisti in qualità di corrispondente dei più autorevoli giornali austriaci, tedeschi e svizzeri, partecipando a quel clima d’intesa e di comprensione che ha contribuito alla grande svolta dell’89.
Per la televisione austriaca – l’ORF – conduce la rubrica settimanale Jour Fixe, una rassegna culturale di grande audience.
È Autore di numerosi saggi e libri (tradotti in diversi Paesi). Ricordiamo tra questi: Il Quinto Stato (1966), Nichilisrno Oggi (1983), Le Tracce del Paradiso (1985), Televisione – Il nuovo continente (1988). Nell’estate del 1993 è stato pubblicato il suo ultimo libro: Futuro Europa – rivoluzione attraverso l’unificazione.

Panchakarma & Shatkarma – Metodi di Purificazione Yoga e Ayurveda

Panchakarma & Shatkarma – Metodi di Purificazione Yoga e Ayurveda

Gli Shatkarma dello Yoga a confronto con i Panchakarma dell’Ayurveda

Autore/i: Govindan S. V.

Editore: Edizioni Istituto di Scienze Umane

introduzioni dell’autore, traduzione e adattamento di Pasquale D’Adamo, supervisione editoriale di Stefano Fontana.

pp. 112, nn. fotografie b/n, Roma

Questo manuale ha, come tema portante, la prevenzione, il mantenimento e il recupero della salute, del benessere e dell’equilibrio attraverso due scuole di pensiero e di vita assai collegate tra loro, lo Yoga e l’Ayurveda.
L’autore, assai noto i Europa presso tutti gli addetti ai lavori, non cipropone qui un complesso ed ostico trattato per specialisti, ma un testo completamente pratico, una guida immediata e diretta alla conoscenza e all’applicazione dei rimedi di purificazione, di ringiovanimento e di cura propri dell’Ayurveda e dello Yoga. Questi metodi, definiti tradizionalmente come Panchakarma e Shatkarma, sono per la prima volta messi a confronto tra loro, rivelati in maniera accessibile al grande pubblico, soprattutto occidentale, ed esaurientemente spiegati ed illustrati.

S. V. Govindan, discepolo diretto del Mahatma Ganhdi e del suo successore, l’Acharya Vinoba Bhave, iniziò giovanissimo la pratica dello yoga, della meditazione, del massaggio e delle tecniche curative ayurvediche. Vive abitualmente a Paunar, in India, e collabora con un importante centro di terapia ayurvedica nel Kerala. Dal 1986, viaggia instancabilmente ogni anno, ovunque, per portare i suoi insegnamenti attraverso corsi, conferenze, seminari intensivi. Ha pubblicato e curato diverse opere, tra le quali, nel nostro catalogo figurano: il libro “Massaggio Energetico Spirituale”; il “Videocorso di Massaggio Ayurvedico” (opera in tre volumi); il “Videocorso di Massaggio Energetico Spirituale”; la musicassetta “Chakra & Love”, contenente il canto recitato dei sette Bija Mantra per la meditazione e il Massaggio Energetico da lui elaborato e divulgato in tutto il mondo.

Yoga del Sole e della Luna

Yoga del Sole e della Luna

L’educazione del corpo e della mente, la saggezza dell’Oriente, in un manuale di yoga per ragazzi

Autore/i: Cella Al-Chamali Gabriella; Cella Maria Grazia

Editore: Red Edizioni

prima edizione, illustrazioni di Gabriella Cella.

pp. 88, nn. illustrazioni b/n, Como

Questo agile, inconsueto manuale si propone di avvicinare i più giovani alla pratica e alla filosofia dello yoga… senza farli sbadigliare, ma vuole parlare anche a quegli adulti che hanno a cuore l’educazione dei ragazzi e sanno ancora ascoltare, come loro, le voci di un racconto dai toni fantastici.
Siamo soliti considerare lo yoga solo come una “ginnastica” rilassante che tonifica e dona elasticità.
Ma le posizioni yoga sviluppano soprattutto un salutare equilibrio tra corpo e mente e al tempo stesso sono un valido strumento per elevare lo spirito e ampliare la coscienza.
E ciò che lo Yoga del Sole e della Luna vuole trasmettere in primo luogo ai ragazzi.
In che modo? Raccontando una storia…
Il protagonista è un ragazzino occidentale, Elio, che vive per un po’ di tempo in India e viene a contatto, nel modo più naturale, con la cultura di quel paese e con la pratica yoga.
Sollecitato da una coetanea indiana e guidato da un vecchio saggio Elio, e con lui il lettore, giovane o adulto, impara le fondamentali posizioni dell’Hatha yoga e il loro significato più profondo.

Il Male

Il Male

Le risposte della psicoterapia e del cristianesimo

Autore/i: Görres Albert; Rahner Karl

Editore: Edizioni Paoline

seconda edizione, prefazione di Albert Görres, versione integrale dal tedesco di Carlo Danna, titolo originale: Das Böse. Wegw zu seiner Bewältigung in Psychotherapie und Christentum, in copertina: Edvard Munch, Il grido, 1983 Munch Muscet, Oslo.

pp. 256, Cinisello Balsamo (MI)

L’argomento di questo volume, il male che si infiltra insidioso nella nostra esistenza, è trattato sotto l’aspetto positivo: il male lo si può vincere; di conseguenza è possibile fare il bene e vivere da buoni cristiani. Per provare questa tesi gli autori prendono in considerazione gli eterni interrogativi dell’uomo sull’essenza e sull’origine del male. Si fondano sulla comune esperienza dell’uomo che si sente cattivo, e chiedono chiarimenti alla scienza e alla fede per poter superare il male. Perché noi agiamo male? In che senso l’uomo è cattivo? Possiamo sperare di vincere il male? Albert Görres, un esperto psicoterapeuta, mette in luce il male che si annida in noi e che vorremmo restasse nascosto perfino alla nostra coscienza. Basandosi sull’antropologia cristiana e sulla moderna psicologia antropologica, egli fornisce discrete indicazioni sul modo di vivere bene. Scopre il rapporto tra la colpa e il sospetto fastidioso che Dio non sia potente o non sia effettivamente buono. E indica la via per superare questa sfiducia distruttiva. Karl Rahner, uno dei più grandi pensatori del nostro tempo, descrive la colpa dal punto di vista teologico. Questo abile teologo e direttore d’anime lo fa in modo così  accorto che il peccato emerge dalla nebbia dei fattori psicologici, biologici, sociologici che sembrerebbero scusarlo.

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Prefazione

Prima parte
IL MALE E IL SUPERAMENTO DEL MALE NELLA PSICOTERAPIA E NEL CRISTIANESIMO

– Cap. I – Che cos’è il male?
– Cap. II – Motivi del male
– Cap. III – La spiegazione psicoanalitica del male
– Cap. IV – La tentazione
– Cap. V – Siamo cattivi?
– Cap. VI – La psicoterapia e il male
– Cap. VII – Il cristianesimo e il male

Seconda parte
COLPA, REMISSIONE E CONVERSIONE NELLA FEDE CRISTIANA

– Cap. VIII – Incertezze e difficoltà nell’odierna comprensione della colpa
– Cap. XI – Cambiamenti nella prassi cristiana e nella coscienza cristiana
– Cap. X – La remissione della colpa

La Mia Possessione

La Mia Possessione

Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni

Autore/i: Vaiasuso Francesco

Editore: Pichwick

con Rodari Paolo.

pp. 368, Milano

All’età di quattro anni accade qualcosa di terribile nella vita di Francesco. Da allora varie patologie, senza una causa chiaramente identificata, condizionano pesantemente la sua esistenza. Fino all’incontro con un sacerdote esorcista: padre Matteo La Grua. Sarà l’inizio della presa di coscienza delle vere origini del Male di Francesco e di una lunga e faticosa lotta per arrivare alla completa liberazione. Una testimonianza che si legge d’un fiato, uno straordinario caso di possessione.

Appendice I : Fra Benigno dei Frati Minori Rinnovati, esorcista dell’arcidiocesi di Monreale, incaricato dalla Conferenza episcopale siciliana per la formazione degli esorcisti di Sicilia.

Appendice II : Fra Tonino B. Bono, ofm esorcista da oltre vent’anni dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela e nominato ad actum, in alcune diocesi di Sicilia, laureato in Mariologia, assistente della Federazione S. Eustochia Calafato, delle clarisse di Sicilia-Calabria-Sardegna, assistente religioso del gruppo laicale “Amici di sr. M. Alfonsa” di Messina.

“Satana può vincere le battaglie. Mai la guerra.” (Padre Amorth)

Francesco Vaiasuso, nato ad Alcamo (Trapani) nel 1971, cura con la moglie Daniela la galleria d’arte di famiglia.

Paolo Rodari, giornalista, scrive per Repubblica. Per Piemme ha pubblicato Attacco a Ratzinger (con Andrea Tornielli), L’Ultimo Esorcista e il Segno dell’Esorcista (con padre gabriele Amorth) e l’Altare dell’Ultimo Sacrificio.

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Indice

Dieci anni fa

Trentasette anni fa

I) Le prime malattie e quella strana avversione al sacro

II) Il fuori programma di Giovanni Paolo II

III) C’è qualcosa di malvagio dentro di me

IV) Mi dicono la verità: “Francesco, si tratta di possessione diabolica”

V) “Sono Asmodeo. E sono qui per distruggere il tuo matrimonio”

VI) Le dissociazioni si fanno violente

VII) I cinque giorni e le quattro notti del diavolo

VIII) Il cielo si apre. E arriva Padre Pio

IX) La paura allo stato puro esiste

X) Lo spirito dell’inganno e l’origine di tutto

XI) I tre straordinari esorcismi del gladiatore padre Rufus Pereira

XII) L’ultima resistenza di Satana in giorni di calma apparente

XIII) Le visioni e quell’estasi con Karol Wojtyla

XIV) Una luce nel buio della notte : “Francesco, sei libero”

Post scriptum

Appendici
Appendice I
Appendice II