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Libri dalla categoria Induismo

Astrologia Cinese • Pa-Koa

Astrologia Cinese • Pa-Koa

Autore/i: Waldner Francesco

Editore: Federico Elmo

pp. 192, Milano

Dal Capitolo – Introduzione all’Astrologia Cinese
“L’Astrologia Cinese è antichissima, i suoi primi documenti risalgono al 2357 a.C.. quando il mitico imperatore Yao ordinò agli astrologi di corte di elaborare un calendario dove, in stretta sintonia con i movimenti dei corpi celesti, dovevano essere stabiliti i giorni dei loro influssi fausti o infausti, i tempi propizi per le offerte, i sacrifici e i riti da celebrare in occasione di feste o di lutti nazionali, le previsioni meteorologiche, nonchè le formule magiche atte a neutralizzare gli spiriti maligni.
Trecento anni dopo, l’imperatore Huang-Ti, che aveva messo personalmente a punto un sistema di misurazione del tempo basato sul ciclo planetario di Giove, lo impose ai propri sudditi facendo uscire il primo «Almanacco Imperiale».[…]”

I Ching – Il Libro delle Mutazioni

I Ching – Il Libro delle Mutazioni

Autore/i: Anonimo

Editore: Federico Elmo

pp. 160, Milano

Sommario:

  • «I Ching»
  • Sapeco
  • Come consultare l’Oracolo
  • Gli esagrammi
  • Tavola par la ricerca degli esagrammi
  • Attributi e proprietà dei trigrammi
  • Tavola dai sessantaquattro esagrammi
  • Trigrammi – punti Cardinali
  • Piccolo dizionario del «i Ching»
  • Antica divinazione con le monete
  • Esagrammi dal n° 1 al n° 64

Il Libro della Norma e della Sua Azione

Il Libro della Norma e della Sua Azione

Autore/i: Lao-Tse

Editore: Rizzoli

traduzione e nota di Rosanna Pilone.

pp. 80, Milano

La presente opera (nell’originale Tao-te-cing) è la sintesi della religione taoista e la più alta espressione del pensiero cinese. Scritta circa cinque secoli prima di Cristo dal filosofo cinese Lao-Tse, essa, mediante massime di epigrafica essenzialità, oppone all’ordinamento rigidamente gerarchico della filosofia confuciana una rinnovata esaltazione della pura essenzialità umana, e introduce un concetto nuovo di libertà naturale. Insegnamento ancora attuale, pur attraverso l’arcaico ermetismo, diradato, qui, dalle ampie note al testo.

Scienza e Vita

Scienza e Vita

Lettere 1916-1955

Autore/i: Born Max; Born Hedwig; Einstein Albert

Editore: Giulio Einaudi Editore

prima edizione, presentazione di Bertrand Russell, introduzione di Werner Heisenberg, commento di Max Born, traduzione di Giuseppe Scattone.

pp. 286, Torino

«Il carteggio tra Albert Einstein e Max Born – ha scritto Bertrand Russell – susciterà notevole interesse non solo tra gli scienziati, ma anche nel grande pubblico. I due autori sono fra i massimi ricercatori del nostro secolo, hanno interessi molteplici e un’eccezionale consapevolezza della responsabilità sociale dello scienziato.
Queste lettere, che ovviamente non furono scritte per essere pubblicate, riflettono speranze e le preoccupazioni di Einstein e di Born in tempo di pace e di guerra, le loro opinioni personali sui progressi del proprio lavoro e di quello dei loro colleghi, e molte altre cose destinate a essere una fonte d’inestimabile valore per la storia della scienza.
Inoltre, si manifesta qui qualcosa del nobile stile di vita di questi uomini. Sono stato loro amico per molti anni e li ho trovati entrambi altamente dotati, semplici e liberi da ogni remora nelle loro affermazioni in pubblico. In un’epoca di mediocrità, popolata di pigmei mortali, la vita di Einstein e Born splende di una straordinaria bellezza. Qualcosa di questo splendore si ritrova nelle lettere: dalla loro pubblicazione il mondo sarà fatto più ricco».

L’Agopuntura

L’Agopuntura

Filosofia, tecnica e applicazioni della medicina tradizionale cinese

Autore/i: Duke Marc

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

introduzione di J.W.C. Fox, traduzione di Andrea D’Anna.

pp. 248, 46 illustrazioni b/n, 12 tavole b/n f.t., Milano

Nel 1966 all’Ospedale di medicina cinese di Pechino vengono presi in cura 151 paraplegici già dichiarati incurabili da medici di scuola «occidentale». Sottoposti al trattamento con l’agopuntura, nel giro di due anni 124 dei 151 pazienti sono in grado di camminare in modo autonomo: gli agopuntori hanno realizzato l’impossibile con l’impiego di una tecnica medica antica di 5000 anni. Non si trattava di uno dei tanti «miracoli» attribuiti all’agopuntura: nei principali ospedali e cliniche della Repubblica popolare cinese esercitano regolarmente medici dalla formazione professionale basata sui millenari sistemi di cura della tradizione orientale (agopuntura, medicina erboristica e massaggi), e oggi l’arte d’infiggere aghi nella pelle per curare malattie si affianca alla chemioterapia contro il cancro e agli interventi a cuore aperto.
In un sintetico quadro che abbraccia passato e presente di un’altra dimensione della medicina, Marc Duke spiega le radici storiche, racconta le origini sociali, delinea lo sviluppo teorico e pratico dell’agopuntura attraverso i tempi e nelle sue più attuali applicazioni. L’agopuntura è una guida senza miti e senza pregiudizi alla medicina tradizionale cinese, alle sue possibilità terapeutiche in rapporto con le scoperte scientifiche «occidentali», e nello stesso tempo è anche un bilancio, accessibile anche ai profani per la chiarezza dell’esposizione, per valutare una metodologia medica che cura affezioni comuni o diffuse (come per esempio raffreddori e artriti) e può servire nei più complicati interventi di alta chirurgia come nei trattamenti psicoterapeutici.

Marc Duke è nato a Manhattan nel 1942, ha studiato all’University of California for East Studies e alla Chinese School di Monterey (California). Legge, scrive e parla correntemente il cinese.

Tutti i Metodi di Meditazione

Tutti i Metodi di Meditazione

Guida pratica alle tecniche orientali e occidentali

Autore/i: Fontana David

Editore: Red Edizioni

prima edizione, traduzione dall’originale inglese di Giovanni Arca.

pp. 240, Como

ll Fine della meditazione è la consapevolezza di se stessi e del mondo.
Ma con il termine “meditazione” si indicano tecniche spesso assai diverse tra loro.
Quali sono le principali?
Per che cosa si caratterizzano?
In che modo si mettono in pratica?
Dalla meditazione trascendentale a quella zen, dalla visualizzazione al buddhismo tibetano, questo libro offre un’ampia e competente introduzione ai principali metodi di meditazione orientale e occidentale: di ognuno indica i principi su cui si fonda e, soprattutto, gli esercizi per metterlo subito in pratica.
Una guida sicura per scegliere il metodo più adatto per rilassarsi e combattere lo stress.
E scoprire così di possedere insospettate capacità di concentrazione, una più chiara conoscenza di sé e delle proprie attitudini.

Il Potere della Volontà – Metodo Pratico d’Influenza Personale

Il Potere della Volontà – Metodo Pratico d’Influenza Personale

Sopra se stessi, gli altri, il destino

Autore/i: Jagot Paul C.

Editore: Fratelli Bocca Editori

introduzione dell’autore.

pp. 156, Milano

Sommario:

Introduzione

Capitolo primo
Come dobbiamo prepararci all’allenamento della volontà

Capitolo secondo
Il modo di regolarsi

Capitolo terzo
Il modo di acquistare la perfetta padronanza su se stessi

Capitolo quarto
Il modo di organizzare il proprio destino

Capitolo quinto
La grandi fonti d’energia

Capitolo sesto
La potenza diretta della volontà sull’organismo

Capitolo settimo
Potenza diretta della volontà sugli altri

Capitolo ottavo
L’azione diretta della volontà sul destino

Capitolo nono
Come raggiungere lo sviluppo della vostra volontà per mezzo delle opere dell’Autore di questo libro

La Volontà – La sua Natura, Forza e Sviluppo

La Volontà – La sua Natura, Forza e Sviluppo

Autore/i: Atkinson William Walker

Editore: Fratelli Bocca Editori

traduzione di Franco Milani.

pp. 156, Milano

Sommario:

  1. Che cos’è la volontà
  2. La volontà come desiderio
  3. La volontà decisiva
  4. La volontà come azione
  5. La volontà ultima
  6. La forza della volontà
  7. La volontà risoluta
  8. La volontà persistente
  9. La volontà di fronte alle circostanze
  10. La volontà nella personalità
  11. La volontà e la salute
  12. La volontà subcosciente
  13. Lo sviluppo della volontà
  14. Le fasi nello sviluppo della volontà
  15. Come si sviluppa la percezione
  16. Come si controllano le emozioni
  17. Lo sviluppo dell’immaginazione
  18. Lo sviluppo della decisione
  19. Lo sviluppo della volontà
  20. Le caratteristiche della volontà negativa

La Macchina dello Spazio

La Macchina dello Spazio

Autore/i: Priest Christopher

Editore: Moizzi Editore

traduzione di Donatella Cerutti, titolo originale: The Space Machine, Faber and Faber, Londra.

pp. 296, Milano

Considerato uno degli scrittori di fantascienza più originali e letterariamente più dotati dell’ultima generazione, Christopher Priest, che aveva lasciato tutti senza fiato con il suo libro Il Mondo alla Rovescia (edito nella nostra collana Sigma nel 1975), un romanzo che, accanto alle più positive critiche, gli era valso l’ambito British Award, e cioè il premio per il miglior libro di fantascienza inglese dell’anno, ritorna con un romanzo eccezionale: La Macchina dello Spazio. Sulla falsariga di un Verne rivisitato, ma utilizzando la tecnica dei più audaci paradossi temporali della fantascienza moderna, Priest ci guida, attraverso un’ipotetica Inghilterra vittoriana e un ancora più ipotetico e paradossale pianeta Marte, per una serie di avventure che culminano in un violento confronto con alcune tra le menti più malefiche dell’universo. Dopo Il mondo alla rovescia e Mondo temporale, ecco un altro romanzo di Priest che per inventiva, perfezione letteraria, sottile umorismo e perfetta caratterizzazione dei personaggi costituisce una grande riuscita, potremmo dire un autentico capolavoro.

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I) La signora in affari

II) Un colloquio notturno

III) La casa a Richmond Hill

IV) Sir William espone una teoria

V) Nel futuro

VI) La terra degli alieni, nel futuro

VII) Primi segni di consapevolezza

VIII) La Città Dolente

IX) Esplorazioni

X) Una terribile invasione

XI) Un viaggio attraverso il cielo

XII) Che cosa vidi all’interno del proiettile

XIII) Una tremenda battaglia

XIV) Nel campo degli schiavi

XV) Si parla di rivoluzione

XVI) La Fuga!

XVII) Un viaggio verso casa

XVIII) Dentro la buca

XIX) L’incontro con il filosofo

XX) In barca sul fiume

XXI) L’assedio

XXII) La Macchina dello Spazio

XXIII) Una nemesi invisibile

XXIV) Scienza e coscienza

Libere di Sapere

Libere di Sapere

Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo

Autore/i: Lirosi Alessia

Editore: Edizioni di Storia e Letteratura

in copertina: Jean-Baptiste Lesueur, “Club Patriotique de Femmes”, Paris, Musée Carnavalet.

pp. 322, Roma

La storia del diritto delle donne all’istruzione e il secolare pregiudizio riguardante le capacità razionali del cosiddetto “sesso debole” non sono mai stati finora oggetto di una trattazione sistematica. Partendo dalla questione della formazione femminile nella storia dell’Europa e soprattutto in quella italiana tra XVI e XX secolo, la prospettiva si allarga a tutto il contesto mondiale, prendendo in esame le principali conferenze e i documenti internazionali e regionali sul tema, dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 alla Piattaforma di Pechino del 1995.

Alessia Lirosi è professore a contratto di Storia moderna. Si interessa soprattutto del rapporto tra religione e società, delle questioni di genere e delle radici storiche dei diritti umani. Attualmente collabora con l’Università di Roma “La Sapienza”, ed è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Verona. Possiede due lauree, in Scienze Politiche (2001) e in Storia (2007). Nel 2011 ha conseguito Politiche (2001) e in Storia (2007). Nel 2011 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Società politiche e culture dal medioevo all’età contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza” e nel 2014 ha ricevuto dal Rettore della stessa università l’Attestato di merito come miglior alunno di tale dottorato. È abilitata al ruolo di professore associato in Storia moderna. Ha all’attivo diverse pubblicazioni su riviste e in volumi italiani e stranieri. Ha inoltre pubblicato due monografie, tra cui “Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo”, edito per i nostri tipi nel 2015.

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Presentazione
Introduzione

I. Dal XVI al XVIII secolo tra Italia, Europa e Stati Uniti
1. A casa o in monastero
2. Scuole laiche e scuole religiose
3. Opinioni sull’educazione delle donne tra XVI e XVII secolo
4. Il dibattito settecentesco: uno sguardo d’insieme
5. Le prime Dichiarazioni formali dei diritti:
dall’Indipendenza americana alla Rivoluzione francese
6. Italiane in difesa dei diritti delle donne

II. Dall’Ottocento alla Seconda guerra mondiale
1. Istruzione e conformismo
2. L’Italia nel XIX secolo
3. L’istruzione delle donne tra letteratura e pubblicistica ottocentesca
4. La massaia prolifica del Fascismo italiano
5. Il diritto all’istruzione e le Dichiarazioni di Ginevra
del 1924

III. Il diritto all’istruzione nella normativa internazionale
del secondo dopoguerra
1. La Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948
2. La Dichiarazione del 1948 e i documenti regionali
a tutela dei diritti umani
3. La Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959)
4. La Convenzione contro ogni forma di discriminazione
nell’istruzione (1960)
5. Il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (1966)
6. La Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme
di discriminazione nei confronti delle donne (1979)
7. La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989)
8. L’impegno di alcune organizzazioni internazionali
in favore dell’istruzione femminile

IV. L’istruzione delle donne nel mondo tra realtà e prospettive
1. Istruzione femminile e sviluppo: le Conferenze mondiali
sulle donne e la Piattaforma di Beijing
2. Le Conferenze mondiali sull’istruzione per tutti:
da Jomtien a Copenhagen a Dakar
3. Gli Obiettivi di sviluppo del millennio
4. La Sessione speciale delle Nazioni Unite sull’infanzia
del maggio 2002
5. La Carta di Nizza
6. L’istruzione maschile e femminile nel mondo contemporaneo
7. Verso la parità di genere nell’accesso
o nel mancato accesso all’istruzione?
8. Europa e Italia
Conclusioni
Appendice documentaria
Olympe de Gouge, Dichiarazione dei diritti della donna
e della cittadina
Convention against Discrimination in Education
Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione
nei confronti delle donne (CEDAW)
Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Dichiarazione di Pechino
Carta per le donne dell’Unione Europea
Bibliografia
Indice dei nomi

L’Immaginazione Mitica

L’Immaginazione Mitica

La ricerca del senso della vita attraverso il racconto delle mitologie personali

Autore/i: Larsen Stephen

Editore: Pratiche Editrice

prefazione di Stanley Krippner, introduzione dell’autore, traduzione di Anna Pensante.

pp. XXIV-350, nn. illustrazioni b/n, Milano

“In questo libro mi concentro soprattutto sulla psiche dell’uomo contemporaneo e sulle sue mitologie personali. Sono sempre più convinto che non è indispensabile andare in un luogo sconosciuto o remoto nel tempo o nello spazio, e che possiamo trovare a casa nostra quello che cerchiamo: la saggezza e la capacità di migliorare la nostra vita.”

La mitologia è il linguaggio universale attraverso cui si esprime l’immaginazione umana, ma può diventare anche uno strumento per migliorare la conoscenza di se stessi e accedere ai segreti della psiche. Nell’Immaginazione mitica, dedicato a Joseph Campbell, Stephen Larsen si avvale della sua conoscenza della mitologia, della psicologia e della letteratura, nonché della pratica terapeutica, per mostrare come i miti tradizionali continuino a impregnate la coscienza dell’uomo moderno.
Secondo l’autore tutti noi, in vari modi, durante la nostra vita creiamo costruzioni mitologiche personali che si collegano alle leggende delle diverse culture e riflettono i nostri desideri più profondi. Il libro di Larsen, attraverso racconti ed esercizi creativi, aiuta il lettore a scoprire e far emergere queste strutture archetipiche nascoste nei nostri sogni, nelle nostre sensazioni e fantasie. Imparando a conoscerle e a utilizzarle, possiamo superare comportamenti errati e dannosi e arricchire la nostra vita.

«Ancora oggi la mitologia si rivela un retaggio comune a tutto il pianeta. Per capire gli altri popoli e le altre civiltà, nonché le immagini che riusciamo o meno a condividere con i nostri simili, dobbiamo reimparare un linguaggio aborigena, quello dell’immaginazione. Con il suo vocabolario inesauribile di simboli e di storie, esso rappresenta il nostro diritto ancestrale di primogenitura e il pozzo magico dei sogni in cui guardiamo per scoprire il nostro futuro. Ho definito “immaginazione mitica” questa nostra risorsa innata.»

Stephen Larsen, studioso del mito, professore di psicologia e psicoterapeuta, è direttore dello Stone Mountain Counseling Centre e del Center for Symbolic Studies, nello stato di New York. È anche autore di The Shaman’s Doorway, The Song of the Stars e (insieme alla moglie, Robin Larsen) di A Fire in the Mind, la biografia ufficiale di Joseph Campbell.

L’Emozione e la Regola

L’Emozione e la Regola

I gruppi creativi in Europa dal 1850 al 1950

Autore/i: Autori vari

Editore: Editori Laterza

a cura di De Masi Domenico.

pp. 406, nn. tavv. e ill. b/n, Bari

Le strategie e le forme organizzative che hanno reso possibili tredici straordinarie esperienze di ideazione collettiva.

Apparenza e Realtà

Apparenza e Realtà

Autore/i: Bradley Francis Herbert

Editore: Rusconi

prima edizione, introduzione, traduzione e note di Dario Sacchi, in sovraccoperta: Georges Braque, «Il castello di La Roche-Guyon». Stoccolma, Moderna Museet, particolare.

pp. 816, Milano

Nel pensiero di F.H. Bradley (1846-1924) gli interpreti hanno sempre concordemente ravvisato il frutto più maturo di quella corrente filosofica anglosassone che nella seconda metà del secolo scorso si distinse per il suo sforzo di assimilazione critica e creativa degli essenziali motivi speculativi dell’idealismo tedesco. Della produzione bradleyana quest’opera rappresenta notoriamente il vertice. Apparsa nell’ultimo decennio dell’Ottocento, quando ormai la vecchia mentalità positivistica agonizzava un po’ dappertutto sotto i colpi della massiccia offensiva lanciata dagli orientamenti (spiritualistici, idealistici, ma non di rado anche irrazionalistici) che avrebbero poi caratterizzato il clima del nuovo secolo, essa segna certamente una tappa di fondamentale importanza nella storia della filosofia anglosassone, al punto che non sembra per nulla infondata l’opinione di coloro che vollero in questo senso paragonarla al Trattato di Hume. L’autore vi esprimeva la propria insoddisfazione per il fatto che in Inghilterra il temperamento scettico non si era mai sposato con l’interesse metafisico. La tradizione filosofica più tipicamente insulare, infatti, sembrava ormai essersi sclerotizzata in una scolastica empiristica che non di rado presentava come scetticismo quello che era in realtà un grossolano dogmatismo, costruito sulla base di un’inconscia metafisica materialistica. D’altra parte la tradizione platonica anch’essa presente (fin dall’alto Medioevo) nella cultura filosofica britannica – ed alla quale si riportano in certo qual modo il titolo stesso dell’opera nonché molti tratti della personalità filosofica dell’autore (una personalità percorsa da un vivissimo senso mistico della Totalità) – era sempre stata piuttosto debole dal punto di vista speculativo.
Il programma dei neoidealisti additava certo una via seria per uscire da questa impasse; a Bradley è toccato di dare un’esecuzione realmente soddisfacente a tale programma, attuando per la prima volta il suddetto connubio di scetticismo e spirito metafisico.
Il fascino di quest’opera, che ne fa qualcosa di decisamente raro – o forse di unico – nel panorama della filosofia moderna e contemporanea, nasce tutto da questa fusione di istanze tanto disparate, quando non addirittura contrapposte. Una fortissima tempra logica, proclive talvolta a un formalismo e ad un intellettualismo persino esasperati, si accompagna con una vivissima e tutta antiintellettualistica attenzione alla concretezza dell’esperienza e del dato vissuto; la profondità del metafisico di razza alberga in uno spirito per altro verso sempre disposto a concedere asilo al dubbio. Sia la sopraffina abilità dialettica della prima parte – che ci riporta al clima dei frammenti di uno Zenone o di un Gorgia – sia la solidità costruttiva di molti dei capitoli della seconda parte, che pur vuol essere aliena da ogni intento sistematico, non potranno non imporsi all’attenzione del lettore.
Sul piano teoretico l’indagine bradleyana configura un episodio dell’interna evoluzione dell’idealismo europeo che merita di essere analizzato con estrema cura. Solo le mistificazioni storiografiche di B. Russell e di G.B.
Moore, cioè dei capiscuola di quel «nuovo» empirismo indubbiamente costituitosi attraverso l’opposizione all’idealismo bradleyano, hanno spesso impedito di riconoscere la rilevante funzione positiva da quest’ultimo esercitata proprio in rapporto al costituirsi di quella « novità»; esse hanno conseguentemente impedito di cogliere appieno la grande importanza storica che al nostro autore compete nel quadro della filosofia inglese (ed anche americana) del nostro secolo.

I Misteri di Alleghe

I Misteri di Alleghe

Nuova edizione con il memoriale di De Biasio

Autore/i: Saviane Sergio

Editore: Candiago Editore

pp. VIII-184, 1 fotografia b/n, Treviso

I misteri di Alleghe è un racconto, ma purtroppo vero. I molti nomi che il lettore incontra nelle sue pagine popolano questa atroce e incredibile storia di morte. Si tratta di delitti compiuti dal 1933 e poi rimasti nell’ombra fino al primo dopoguerra, nel 1953, epoca dell’intervento giornalistico dello stesso autore, peraltro punito con una condanna penale di otto mesi di reclusione per diffamazione a mezzo stampa. Orrendi delitti scoperti da due carabinieri, cui è dedicato questo racconto-verità. Il libro è la testimonianza del clima di terrore, di paura e di omertà di un paese di montagna che, malgrado fosse toccato dal turismo e dal progresso, si era sempre rifiutato, per paura, di prendere coscienza di tanti misfatti.

Nietzsche – Lessico dei Concetti e dei Nomi delle Opere Nietzscheane

Nietzsche – Lessico dei Concetti e dei Nomi delle Opere Nietzscheane

Autore/i: Turco Liveri Giuseppe

Editore: Armando Armando Editore

unica edizione, avvertenze dell’autore.

pp. 300, Roma

L’asistematicità dell’opera di Nietzsche, il carattere rapsodico e frammentario della sua meditazione ritornante, insistente e martellante affascina il lettore. Ma il balenìo di un travaglio spirituale che, come un ordito, s’incrocia con la trama versicolore di un pensiero sempre diveniente, comporta la difficoltà, spesso l’impossibilità, di ricostruire l’itinerario, lo sviluppo, il processo di evoluzione o comunque di modificazione nel tempo dei vari «concetti» cardine del suo filosofare.
Per rendere più agevole il reperimento e la ricostruzione, per quanto possibile cronologica, di tali concetti e dei nomi presenti nel «mare», talvolta scoraggiante, degli scritti nietzscheani, l’autore di questo lavoro ha provveduto pazientemente a schedare l’opera di Nietzsche pubblicata da Adelphi sul testo critico stabilito da G. Colli e M. Montinari, nonché l’epistolario edito da Einaudi. (G. Turco Liveri)

Nel Rifugio della Mente

Nel Rifugio della Mente

La risposta zen al terrorismo

Autore/i: Thich Nhat Hanh

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

traduzione di Diana Petech.

pp. 144, Milano

II maestro Thich Nhat Hanh spiega ai suoi lettori come sia possibile vivere mantenendosi calmi e sereni e allontanando la paura e il senso di insicurezza attraverso la pratica della compassione, dell’ascolto profondo e della comunicazione consapevole. Con la sua caratteristica empatia umana e il suo sguardo acuto spiega come gestire, a livello individuale e collettivo, la rabbia e il desiderio di vendetta, lasciando spazio a relazioni più profonde ed empatiche con il prossimo.

Sull’Orlo dell’Infinito

Sull’Orlo dell’Infinito

Singolarità nude e distribuzione dello spazio-tempo

Autore/i: Davies Paul

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prefazione dell’autore, traduzione di Carla Sborgi.

pp. 288, ill. b/n, Milano

Come fu creato l’universo e quale sarà la sua fine? Che cos’è la materia? Che cos’è la mente? Può qualcosa di noi sopravvivere alla morte? Che cosa sono tempo e spazio? Esiste un Dio ordinatore di tutto il cosmo? A tali eterni quesiti, sostiene il fisico teorico Davies in questo libro, oggi la scienza può trovare una risposta convincente.

Visualizzazione Creativa

Visualizzazione Creativa

Autore/i: Gawain Shakti

Editore: Red Edizioni

traduzione di Carla Sborgi.

pp. 128, Como

Il metodo per utilizzare l’energia mentale e la tecnica dell’affermazione positiva per attuare i propri desideri e realizzare una smagliante forma fisica.

Il Giorno che Durò più di un Secolo

Il Giorno che Durò più di un Secolo

Titolo originale dell’opera: I dol’se veka dlitsja den’

Autore/i: Ajtmatov Čingiz

Editore: U. Mursia Editore

prima edizione, presentazione di Eridano Bazzarelli, prefazione dell’autore, traduzione dal russo di Erica Klein, in sovraccoperta: Particoilare di “Terra Kazaka” di U. Tansykbaev (1931), collana: Narratori sovietici e dell’Europa Orientale n°11.

pp. 308, Milano

In un minuscolo villaggio del Kazakistan nelle steppe dell’Asia centro-orientale, muore il vecchio Kazangap. Il suo coetaneo e amico Edigel (il protagonista del romanzo) decide di esaudire l’ultimo desiderio del defunto, e cioè di seppelirlo in un remoto cimitero musulmano nel quale si conservano le tombe degli anziani. Lungo è il viaggio per raggiungere questo cimitero e Edigel vi impiegherà un’intera giornata, a cavallo del suo fedele cammello. Il romanzo è la descrizione di quel viaggio e la rievocazione dei ricordi che vengono ad affollarsi alla mente del vecchio Edigel. Accanto a questa serie di avvenimenti che si svolgono sulla terra, altri -eccezionali- si verificano in cielo: si tratta di una sorta di avventura fantascientifico-filosofica, in cui sono coinvolti i due cosmonauti di una navicella spaziale sovietico-americana. Alla fine la vicenda terrestre e quella celeste si incontrano in una conclusione drammatica, pervasa dalla paura e dalla disperazione. Il giorno che durò più di un secolo è un’opera di grande e appassionata tensione, tra le migliori fra quelle scritte da Ajtmatov: un libro autentico, libero, profondo, umanissimo. Disperato nell’evocare, descrivere, non solo i vizi del suo paese ma anche i vizi degli uomini, esso tuttavia appare pervaso da una vena di serenità che si ritrova nei personaggi, figure umane, vere, che si ricordano e si ricorderanno.

In questa Collana:
Narratori Sovietici

  • Cingiz Ajtmatov: Romanzi brevi (Addio Gul’sary – Dzamilja – La nave bianca)
  • Cingiz Ajtmatov: Le prime cicogne (Il cane pezzato che correva lungo la riva del mare)
  • Jurij Bondarev: La neve calda
  • Vasilij Bykov: Gli ultimi tre giorni (Sotnikov)
  • Lev Vladimirovic Ginzburg: L’abisso
  • Georgij Markov: La famiglia Strogov
  • Valentin Rasputin: L’ultimo termine
  • Jurij Trifonov: L’impazienza

Narratori dell’Europa Orientale

  • Zaharia Stancu: Quanto ti ho amato
  • Christa Wolf: Riflessioni su Christa T.
  • Jaroshaw Iwaszklewicz: Madre Giovanna degli Angeli e altri romanzi brevi

Cingiz Ajtmatov, nato a Sceker in Kirghizistan nel 1928, ha studiato all’Istituto di agricoltura e all’Istituto zootecnico. Dopo alcuni racconti in Kirghizo, ha incominciato a scrivere in russo. Membro dell’Unione degli scrittori sovietici, nel 1963 ha ottenuto il Premio Lenin con la raccolta Racconti delle montagne e della steppa. Dal 1967 è deputato al Soviet Supremo. Di Ajtmatov in questa stessa collana abbiamo pubblicato Romanzi brevi (Addio Gul’sary – Dzamilja – La nave bianca) e Le prime cicogne.

Lungo la Strada

Lungo la Strada

Annotazioni di un turista

Autore/i: Huxley Aldous

Editore: Edizioni Frassinelli

traduzione di Graziella Cillario, titolo originale: Along the Road, in copertina: Adorazione dei pastori (particolare) del Giorgione.

pp. 200, Milano

“Per un viaggiatore è decisamente un vizio. La tentazione di indulgervi è irresistibile, quasi come quella di leggere in maniera indiscriminata, onnivora e senza scopo.” Sono le parole di Aldous Huxley, turista d’eccezione che, in questo libro brillante e arguto, scritto negli anni Venti, accompagna il lettore in un viaggio esclusivo alla scoperta di angoli pittoreschi – noti e meno noti – d’Italia e d’Europa, osservandoli attraverso il filtro della sua profonda cultura e del suo humor pungente. In un peregrinare romantico, Huxley fa risplendere sotto una nuova luce le opere d’arte, gli artisti, le piazze, i musei, i monumenti che via via introduce, punteggiando la narrazione di commenti, citazioni dotte, riflessioni personali che rendono questo breve diario un autentico gioiello, un impagabile compagno d’avventura che riserva spunti inesauribili e molteplici sorprese. L’autore, con il suo stile inimitabile, esprime le proprie idee sull’argomento del viaggio in generale e del turismo in particolare: paragona i percorsi a piedi a quelli in automobile, esamina la “visione del viaggiatore” in letteratura, suggerisce la scelta delle guide. Si spinge anche a constatazioni più insolite, come, per esempio, gli effetti degli occhiali da sole sui paesaggi. Descrive poi atteggiamenti diffusi nei confronti della città e della campagna, consiglia i volumi da portare con sé durante gli spostamenti, tra cui, in special modo, le massime di La Rocheefoucauld. Un testo gradevole, intelligente, ironico e illuminante su cui tornare a più riprese perchè capace ogni volta di schiudere nuove, stimolanti prospettive.

“Il viaggiatore che ama il viaggio in se stesso è come il lettore sregolato – un uomo che si abbandona al proprio piacere. Come tutti gli altri uomini viziosi, il lettore e il viaggiatore hanno un intero arsenale di giustificazioni per difendersi. Leggere e viaggiare, dicono, allargano la mente, stimolano la fantasia, sono altamente educativi. E così via. Questi sono argomenti speciosi; non convincono nessuno. Perchè, anche se è vero che per alcuni le letture e i viaggi senza scopo sono molto istruttivi, non è per questo motivo che la maggior parte dei lettori appassionati e dei viaggiatori nati indulgono ai loro gusti. Leggiamo e viaggiamo non per allargare e arricchire la nostra mente, ma per dimenticare piacevolmente la sua esistenza. Amiamo la lettura e i viaggi perchè sono più deliziosi di tutti i surrogati del pensiero. Surrogati sofisticati e abbastanza raffinati. Per questo motivo non sono alla portata di tutti. Il lettore o il viaggiatore congenito appartengono a quella razza esigente che non trova lo svago di cui ha bisogno nelle scommesse, nel ma-jong, nell’alcol, nel golf e nel ballo.”

Aldous Huxley è nato nel Surrey nel 1894 è morto nel 1963. Autore di fama mondiale, si è imposto nel 1921 con Giallo Cromo, il primo di una serie di fortunati romanzi, tra i quali Punto Contro Punto e, nel 1932, Il Mondo Nuovo, la sua opera più acclamata. Ma è nei saggi, ora più impegnativi ora di argomento più lieve, che lo scrittore raggiunge il massimo livello di eleganza, profondità e sensibilità.

Visualizza indice

Parte prima: Il viaggio in generale

° Perchè non rimanere a casa?

° Uccelli migratori

° La visione del viaggiatore

° Le guide turistiche

° Gli occhiali

° La campagna

° Libri da viaggio

Parte seconda: I luoghi

° Montesenario

° Il fiume di Patinir

° Portoferraio

° Il Palio di Siena

° Paesaggi d’Olanda

° Sabbioneta

Parte terza: Opere d’arte

° Bruegel

° Rimini e Alberti

° Consolo

° Il più bel dipinto del mondo

° La fonte delle muse

Parte quarta: Altri appuntamenti

° Una notte a Pietramala

° Lavoro e tempo libero

° La musica popolare

° Il mistero del teatro