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Libri dalla categoria Profeta

Il Bene – Trattato sulla Natura del Bene・La Fortezza・La Prudenza・La Giustiziza

Il Bene – Trattato sulla Natura del Bene・La Fortezza・La Prudenza・La Giustiziza

Autore/i: Alberto Magno

Editore: Rusconi

prima edizione, introduzione, traduzione e note di Alessandra Tarabochia Canavero.

pp. 696, Milano

«Hai disposto tutte le cose secondo numero, misura e peso.» Con il commento di questo passo biblico della Sapienza, collera e al versi neoplatonici della Consolatio di Boezio, Alberto Magno inizia il Trattato Sulla natura del bene. L’effetto della disposizione misurata del mondo creato è l’ordine. Il bene consiste dunque nell’ordine, come aveva sostenuto già sant’Agostino. La definizione si estende anche alle azioni dell’uomo: buone se siano ordinate secondo una legge, e rispondenti cosi a virtù. Sara questo l’argomento principale dell’opera: le virtù: politiche della vita umana associata, ossia temperanza, fortezza, prudenza, giustizia.
Sono pensieri fondamentali in cui cogliamo i tratti salienti della personalità di Alberto. C’è la Sacra Scrittura, ma subito dopo l’interesse per la natura del mondo e dell’uomo; c’è il teologo, ma non disgiunto dal filosofo con interessi naturalistici. Egli studiò gli animali e le piante, i minerali e le pietre; la natura non gli manca mai nelle facili digressioni cui indulge anche quando parla di Dio e della Vergine. E studia l’uomo ben fondandolo sull’ordine della natura, per predisporlo meglio ad accogliere i doni della grazia. Una mentalità siffatta, legata alla tradizione sacra, biblica e agostiniana, doveva essere apertissima, tuttavia, alla nuova scienza che nel XII secolo veniva in Occidente dal mondo arabo e, per quel tramite, da Aristotele e dall’antichità greca.
Alberto, di famiglia nobile legata ai conti di Bollstadt, nato nella Svevia fra gli ultimi anni del XII secolo e i primi del nuovo, in Italia al seguito del padre impegnato nell’esercito di Federico I, studente a Padova, domenicano nello Studio generale dell’ordine a Colonia, e poi a Parigi, spesse volte ancora in Italia alla corte pontificia, vescovo di Ratisbona, ebbe una lunga vita movimentata, che concluse nel 1280 nel ritiro del suo convento di Colonia, Ebbe molti discepoli, il più celebre dei quali fu Tommaso d’Aquino; e con Tommaso, anche se con minore originalità creativa, egli si può considerare fra gli artefici iniziali del rinnovamento nella cultura teologica, filosofica e scientifica dell’Occidente del Duecento, accogliendo i nuovi apporti dovuti al pensiero di Aristotele e a quello degli arabi, in una concezione eclettica molto ricca.
Anche in sede morale, di cui è ampio documento il Trattato, una delle sue prime Opere, composta in eta ancor giovane fra il 1236 e il 1237, si avverte la prima precoce presenza dell’Etica nicomachea di Aristotele. Nell’ordine si trovano la misura e il giusto mezzo, caratteri inconfondibili della virtù aristotelica. E ordine e misura sono le dimensioni giuste per una società umana che si inseriva, come dicevamo all’inizio, in una natura predisposta all’ordine razionale nel suo stesso fondamento dal Creatore.
Alessandra Tarabochia Canavero traduce e interpreta con molta chiarezza e precisione, e con molto coraggio, un autore non certo familiare ai non specialisti. Per la prima volta questo «grande» fra i medievali può ricuperare qualcosa della sua grandezza anche fra noi, reso con tanta efficacia in una lingua viva, che egli poté forse udire agli albori toscani pre-danteschi, in occasione delle sue venute frequenti in Italia

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Introduzione, di Alessandra Tarabochia Canavero
Notizia
Bibliografia
Nota editoriale

TRATTATO SULLA NATURA DEL BENE
LA FORTEZZA (Il bene, trattato II)
LA PRUDENZA (Il bene, trattato IV)
LA GIUSTIZIA (Il bene, trattato V)

APPENDICI
I. Il problema del bene generico o della moralità intrinseca
II. L’involontario per ignoranza
III. Le passioni
IV. Le parti delle virtù
V. La memoria
VI. Il diritto naturale
VII. A proposito dell’Etica nicomachea in Alberto Magno

SOMMARI
I Sommario dell’Introduzione
II. Sommario dei trattati

Sigle e abbreviazioni
Indice delle fonti
Indice biblico
Indice degli autori

Misteri d’Italia

Misteri d’Italia

Aldo Ravelli, il re Mida della Borsa, racconta: come diventare ricchi, i segreti dei potenti, io e la sinistra.

Autore/i: Tamburini Fabio

Editore: Longanesi & C.

introduzione dell’autore.

pp. 220, 1 ritratto b/n, Milano

«Anche negli anni ’50 le lotte al vertice del potere economico venivano condotte senza esclusione di colpi. E, allora come oggi, c’erano sempre di mezzo i don, cioè i monsignori, e le donne.»
«Gli italiani devono sapere che finora è emersa soltanto la punta dell’iceberg. C’è una sproporzione enorme tra l’illecito scoperto dai magistrati e quanto è realmente accaduto. Sono rimasti quasi completamente inesplorati gli intrecci esistenti tra l’alta finanza, la politica, i servizi segreti e la mafia.»

Dallo studio di Aldo Ravelli in via Dogana, a due passi da piazza del Duomo, nel pieno centro di Milano, sono passati i personaggi più conosciuti dell’imprenditoria italiana, protagonisti di vicende intricate. Dal dopoguerra in poi ogni Operazione di Borsa significativa lo ha visto presente, «Sono un pò come una puttana», diceva, «Ho battuto i marciapiedi per settant’anni, Ne ho viste di tutti i colori.» Ravelli, morto nel giugno 1995 all’eta di ottantatrè anni, è stato il grande vecchio di una piazza Affari che ormai non c’è più. Di quella Borsa la cui lingua ufficiale era il dialetto milanese, ricca di patti inconfessabili e di colpi bassi ma anche di umanità. La chiave del suo successo, oltre al fiuto formidabile, è stata la capacità di analisi e di previsione delle svolte decisive nella politica e nell’economia internazionale che poi, con molto pragmatismo, traduceva in scelte di azioni da vendere o comprare.
La porta dello studio di Ravelli è sempre stata aperta ai militanti nei partiti di sinistra. «Era un uomo con il portafoglio a destra e il cuore a sinistra », diceva di lui Sergio Cusani, il finanziere travolto dalle tangenti Enimont, cresciuto alla sua scuola. Nel dopoguerra, e perfino durante il periodo del maccarthismo, Ravelli amava presentarsi come «finanziere antifascista». Quasi una tradizione famigliare perchè la figlia ha sposato in prime nozze Achille Occhetto e il figlio ha fatto parte del Movimento studentesco di Mario Capanna. Ravelli, fedele alla massima secondo cui «il silenzio è d’oro», ha sempre evitato accuratamente le interviste, ha fatto della riservatezza una seconda pelle. Alla fine ha ceduto. Forse perchè era consapevole di essere arrivato al capolinea del suo lungo viaggio. In questo libro-intervista racconta dell’ antifascismo e dei campi di concentramento, del comunismo e della socialdemocrazia, della Borsa e del potere economico.
Racconta, nel bene e nel male, l’Italia segreta, i misteri d’Italia.
Il mondo, secondo Ravelli, è alla vigilia di una nuova eta dell’oro. Nella sua prima, lunga intervista a tutto campo, Ravelli spiega perchè e su quali investimenti conviene puntare. Ma racconta anche le vicende di cui è stato protagonista. Ne esce uno spaccato della storia italiana dal fascismo in poi. È di alcuni misteri d’Italia il re Mida della Borsa fornisce la chiave. E un grande film di miserie e grandezze dell’animo umano, il racconto di una vita ricca di esperienze e di emozioni.

Fabio Tamburini è nato a Milano nel 1954, Laureato in Giurisprudenza, è stato caporedattore del Mondo e del Sole-24 Ore. Attualmente ha lo stesso incarico alla Repubblica. Nel 1992 ha pubblicato Un siciliano a Milano, biografia non autorizzata del banchiere Enrico Cuccia, di Mediobanca.

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Introduzione

1. L’esordio in Borsa

2. I giorni di Mauthausen

3. Il ritorno

4. Quei siciliani a Milano

5. Montedison, maledetta Montedison

6. Gli anni del ’68

7. Dove va il capitalismo italiano

Indice dei nomi

I Mercanti della Salute – Le Segrete Virtù dell’Imbroglio in Medicina

I Mercanti della Salute – Le Segrete Virtù dell’Imbroglio in Medicina

Autore/i: Gambaccini Piero

Editore: Casa Editrice Le Lettere

presentazione di Giorgio Cosmacini.

pp. 312, nn. illustrazioni b/n, Firenze

“Questo libro esplora questo mondo, in un arco di tempo che centrato sul Seicento, rimonta in parte al secolo che precede e in parte si protrae nel secolo che segue. È un libro affascinante. Il suo fascino, legato alla materia trattata e allo stile di chi lo tratta, è anche quello di ammaestrare divertendo e quello secondo il buon metodo storico di far comprendere il problematico nostro presente attraverso la ricostruzione di un controverso passato”.
(Dalla presentazione di Giorgio Cosmacini)

Mercanti della salute, ciarlatani girovaghi venditori di panacee, hanno sempre accompagnato come un’ombra oscura la medicina nel suo lento e faticoso cammino.
In ogni secolo una moltitudine di pittoreschi personaggi ricchi di intelligenza, di astuzia e di inesauribile immaginazione hanno mandato in bestia i medici ortodossi. Padroni assoluti delle piazze, riuscivano dall’alto dei loro palchi ad attirare il pubblico con le loro ciarle, ad incantarlo con i loro lazzi, a divertirlo con spettacoli fantasiosi da consumati attori plebei. Al contrario dei medici togati che, forti della loro inattaccabile autorità, ordinavano imperiosamente clisteri torrentizi, emetici drastici, purganti da sfinimento e impietose cavate di sangue, prescrivendo medicine costose quanto inefficaci, i ciarlatani mettevano in vendita rimedi alla portata di tutte le borse accompagnando l’offerta con parole cariche di speranze consolatrici, vicine ai desideri del popolo. Dopo secoli di disprezzo e di condanna il giudizio nei loro confronti è diventato più sereno ed equilibrato: non erano solo un branco di mercanti imbroglioni impegnati a gabbare il volgo credulone ed ingenuo. Non di rado, sotto la scorza di questi stravaganti e gioiosi mercanti della salute, si celava una forma di opposizione ad una scienza falsa, arrogante e presuntuosa: dai loro atteggiamenti ironici e buffoneschi nascevano idee nuove e coraggiose, tentativi di ribellione contro una medicina che non sapeva curare e tanto meno confortare.
Questo libro narra le divertenti vicende dei ciarlatani italiani che per la loro furbizia, per la genialità dei loro inganni e per il loro estro ironico furono per secoli ricercati, ammirati e imitati in tutta Europa.

Piero Gambaccini, professore di radiologia medica, ha esercitato per oltre trenta anni come primario ospedaliero in Firenze, dove ha tenuto per vari anni l’incarico di direttore dell’Ospedale San Giovanni di Dio. Ritiratosi dalla professione si è dedicato per undici anni al volontariato, prestando la sua opera nei campi dei profughi fuggiti dalla Cambogia, negli ospedali e nei lebbrosari dei missionari Camilliani in Thailandia con il riconoscimento della Casa Reale e del governo Thailandese.
Al tempo della guerra fredda ha collaborato con il Nunzio Apostolico del Sud-Est Asiatico, Arcivescovo Renato Martino (oggi Osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite) per fornire apparecchiature mediche all’Ospedale di Vientiane, Laos.

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Presentazione di Giorgio Cosmacini

I. Il rospo e l’uccellino
II. «Gente di tanto furfantare, di poca fatica e di molto comodo…»

  • Le licenze ai ciarlatani: il bastone e la carota

III. I gran teatro della medicina ciarlatana

  • Sfarzo, musica e donnine
  • Rivalità nelle piazze tra religiosi e ciarlatani
  • Aspidi velenose e prove «di sangue e di foco»

IV. «Saggio il villan […] che non va di cura di medico cercando

  • L’erba bachina dell’idiota segantino e la pappa del mugnaio caritatevole
  • La travagliata storia del Mangiaporci e la rivolta del popolo di Cetona
  • Ciarlatani chirurghi: «manus Demoniorum»!

V. «Manigoldi, ciurmadori e assassini…»

  • Gli oscuri malefici dei veleni
  • Gli imbrogli con il «Bolo Armeno»
  • il «Bezoar» e le santé reliquie
  • Draghi, basilischi, liocorni e ciurmadori

VI. Ciarlatani contro medici dotti

  • La sfida di Jacopo Coppa contro i medici fiorentini
  • Le truffe dei «malvaggi speciali»
  • Specifici e segreti nei «rumori di peste»
  • «De Charlataneria Eruditorum»

VII. «Il glorioso Fioravanti de’ miracoli»

  • Il serpente e la colomba

VIII. La febbre del rimedio

  • Il male contro il male: la preziosissima «Tertaca»
  • L’«Orvietano»: eccelsa trufferia dei ciarlatani
  • I «maravigliosi secreti»

IX. «Far parer la rapina cortesia»: i ciarlatani italiani all’estero

  • Gli Esculapi viaggianti
  • Il divino Borri, «coglionatore de’ curiosi»
  • Un marchese toscano, dulcamara Vid viaggiante

X. L’Alfier Lombardo, il Cavaliere Incognito e il medico

  • Gli Onorati cavadenti
  • L’Alfier Lomabardo
  • Il Cavaliere Incognito
  • Bonafede Vitali: celebre medico e saltimbanco

XI. Un carnevale di pubblicità ciarlatana

XII. Le «ricreazioni fisiche» dei ciarlatani settecenteschi

  • Un Secolo d’oro della ciarlataneria
  • L’uomo «combustibile» e l’uomo «incombustibile»

XIII. Magnetizzatori, ipnotisti e sonnambule «maravigliose»

  • Il magnetismo animale tra ciarlataneria e scienza
  • Ciarlatani «lebbra schifosa che tutta la società ammorba e assale
  • L’autobiografia di un ciarlatano
  • Strumenti seducenti e raggi misteriosi

XIV. Sospirata, eterna giovinezza

XV. «La medesina si ditta in due cosse: uno modo si ditta instrumento de medego, lo altro modo si ditta arte»

  • L’autopsia di un ciarlatano

Note
Glossario

Melatonina – L’Ormone che Allunga la Vita・Che cos’è e come Funziona la “Medicina” Naturale dagli Effetti Miracolosi

Melatonina – L’Ormone che Allunga la Vita・Che cos’è e come Funziona la “Medicina” Naturale dagli Effetti Miracolosi

Titolo originale: Melatonin

Autore/i: Russell J. Reiter; Robinson Jo

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

seconda edizione, prefazione di Alessandro Meluzzi, traduzione di Marco Barbi.

pp. X-372, grafici e ill. b/n, Milano

La melatonina è un ormone naturale che viene prodotto all’interno del nostro cervello. Non è, quindi, un medicinale, ma i suoi effetti sull’organismo sono sorprendenti. La melatonina, infatti, puo:

  • prolungare la giovinezza, riducendo la produzione di radicali liberi;
  • rafforzare il sistema immunitario;
  • prevenire le cardiopatie, la malattia di Alzheimer, il morbo di Parkinson, il diabete e la cataratta;
  • offrire non solo una prevenzione per il cancro, ma anche una chiave per la cura;
  • diminuire il tasso di colesterolo e la pressione arteriosa;
  • ridurre i sintomi della sindrome premestruale;
  • curare l’insonnia;
  • ridurre il tempo necessario per riprendersi dai cambiamenti di fuso orario.

In questo libro Russel J. Reiter, uno dei maggiori esperti mondiali del settore, descrive i risultati delle ultime ricerche sulla melatonina; illustra come le nostre abitudini, i rischi ambientali nascosti e i farmaci più diffusi possono diminuire la nostra riserva naturale di melatonina; ci spiega come possiamo stimolare la produzione naturale di questo ormone che allunga la vita; e, infine, fornisce una guida completa agli integratori di melatonina, indicando le dosi più efficaci, e soprattutto come e quando assumerle.
Questo libro non nasconde la verità: c’è ancora moltissimo da imparare sulla melatonina, come ad esempio quali sono le dosi migliori per impieghi specifici e chi non dovrebbe assumerla. Tuttavia, avvisa l’autore, dopo avere letto Melatonina «vi troverete di fronte a una domanda di proporzioni colossali: devo unirmi alle centinaia di migliaia di altre persone che stanno partecipando a questo esperimento antinvecchiamento o lasciare che il mio corpo sia trascinato nel naturale processo di invecchiamento? Per la prima volta nella storia, ora probabilmente avete la possibilità di scegliere».

Russel J. Reiter, professore di Neuroendocrinologia presso l’University of Texas Health Sciences Center di San Antonio, e membro della New York Academy of Science, dell’International Brain Research Organization, dell’American Aging Association, dell’European Pineal Association e di numerose altre organizzazioni scientifiche. Ha scritto oltre settecento articoli di ricerca, pubblicati su varie riviste mediche.

Jo Robinson, giornalista, ha scritto vari libri di divulgazione scientifica.

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Prefazione di Alessandro Meluzzi

Parte I

  • Il meraviglioso farmaco naturale del nostro corpo
  • Melatonina, l’ormone che allunga la vita
  • Una molecola che ha tre miliardi di anni
  • Il migliore antiossidante
  • Uno stimolo per il sistema immunitario
  • Una nuova speranza per i malati di AIDS
  • Domare la cellula impazzita
  • Proteggere il nostro cuore
  • Spalancare le porte al sonno
  • Ritornare in sincronia
  • Un importantissimo ormone sessuale
  • La melatonina e la nostra mente
  • Il grande progetto antinvecchiamento

Parte II

  • Raggiungere i livelli di melatonina ottimali per il nostro benessere
  • Sia la luce (e sia il buio)
  • Il nemico invisibile: i campi elettromagnetici
  • Farmaci che impoveriscono ia riserva di melatonina
  • Come seguire uno stile di vita che favorisca la produzione di melatonina
  • Assunzione di integratori di melatonina

Parte III

  • Il futuro della ricerca sulla melatonina
  • Quando il titolare del brevetto è Dio

Note e riferimenti bibliografici
Ringraziamenti
Indice analitico

Uomini e Dei del Perù – I Miti delle Civiltà Andine

Uomini e Dei del Perù – I Miti delle Civiltà Andine

Autore/i: Birardi Francesco

Editore: Ponte alle Grazie

prefazione di Antonio Melis, introduzione dell’autore.

pp. 256, 68 tavole a colori f.t., nn. illustrazioni b/n, Firenze

Il quinto centenario del primo viaggio di Colombo ha suscitato un ampio dibattito sul rapporto fra Europa e le altre culture.
Nell’ambito di questo dibattito si inserisce il lavoro di Francesco Birardi che in questo libro, ricco di un affascinante e inedito corredo iconografico, analizza i più significativi miti peruviani con la passione di chi ha vissuto nelle terre andine e, allo stesso tempo, con il rigore di chi ha inteso sostenere questa passione con lo studio e la documentazione. La sua collocazione di “non addetto ai lavori” diventa quindi un punto di vista privilegiato: con serietà scientifica ma evitando l’erudizione fine a se stessa, raggiunge agilmente il nucleo essenziale delle tematiche.
Il lettore troverà, all’interno delle diverse sezioni in cui è articolato il volume, un continuo contrappunto fra miti antichi e sopravvivenze moderne. Grande spazio è riservato all’opera del massimo cronista indio d’epoca coloniale: Guamán Poma de Ayala. Nei suoi scritti, che illustrano essenzialmente la fase precedente l’unificazione imperiale degli Inca, Guamán Poma da voce ai popoli soggiogati rivendicandone la grandezza spirituale.
I testi appartenenti al ciclo di Huarochirí sono l’altro polo essenziale delle antiche testimonianze. Francisco de Avila, curato del villaggio di Huarochirí, nell’ambito dell’opera di cristianizzazione di quei popoli, intese raccogliere la maggior mole possibile di informazioni sui costumi e le credenze degli indios, al fine di “estirparne le idolatrie” più agevolmente. Ad uno degli indigeni convertiti, suo informatore, si deve forse la compilazione del manoscritto.
L’attenzione di Birardi non tralascia di appuntarsi sulla letteratura orale andina contemporanea: racconti, leggende, aneddoti e credenze popolari in cui persistono temi mitici e che rafforzano e chiariscono i dati desunti dalle fonti coloniali.
Tra le qualità precipue di questo libro c’é senza dubbio la “discrezione” del commento dell’autore: ogni mito viene accompagnato da una traccia interpretativa che sostiene il lettore senza prevaricarlo, nella convinzione che queste complesse e meravigliose “storie” siano capaci di parlare da sé.
E fondamentale é il posto che occupa il pensiero mitico nella complessa e faticosa ricerca d’identità del Perú di oggi che, provato da quotidiani eventi drammatici, torna così a interrogarsi sul suo passato straordinario.

Francesco Birardi, medico, vive e lavora a Firenze. Appassionato da sempre di etnologia e storia delle religioni, nel 1979 ha lavorato in Perù come medico in Apurímac, una delle regioni più aspre e desolate delle Ande, dove sopravvivono quasi inalterate le tradizioni degli indios andini, a metà fra retaggio incaico e colonizzazione spagnola. Nel 1989 é ritornato in Perú per realizzare una ricerca sui miti andini e sulle religioni precolombiane. In quell’occasione è entrato in contatto con i maggiori studiosi peruviani, raccogliendo il materiale e le idee che hanno dato corpo a questo libro.

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Prefazione
Le favole antiche del mondo andino e il Perú ardente di oggi
Antonio Melis

Introduzione

Uomo e ambiente nel Perú preispanico
L’ambiente geografico. Il panorama etnostorico. Le civiltà andine. Il mondo delle huacas. Dei e huacas.

Storie del Purun Pacha. Il tempo delle tenebre
Purun Pacha. Wallallo e il Dio Nero. Quando i morti resuscitavano. Cieza de Leon. Guamán Poma e il mito delle cinque età del mondo. Morte del Sole. Cronache del diluvio. Il monte Willcacoto.

Pachacamac
Pachacamac e Kon. Pachacamac e Vichama. Mito di Wakon e dei gemelli Willka.

Cuniraya
Cuniraya e Cahuillaca, Cuniraya e Arpayhuachac. Cuniraya e l’Inca Huayna Capac.

Pariacaca
Il figlio di Pariacaca. Pariacaca e Chuquisuso. La lotta tra Pariacaca e Wallallo. Quando l’Inca fece chiamare tutte le huacas. Profexia di Quita Pariasca e storia di Macahuisa,

I signori del lago
Il dio del lago nero. La leggenda di Maria Capiana. I due Amaru e l’origine dei Wankas. Il lago Shururo. Il toro incantato. Il torello dalla pelle brillante. L’Amaru. Le due volpi divoratrici.

Viracocha
Storie del tordo bugiardo. Ari Mancacha. Inkarrí, Dio e il tordo. Origine della coca e del mais.

Origine degli Incas
I quattro fratelli Ayar.

Passato e presente
Adaneva. Supaya. L’indifferenza del dio celeste. Roal. Achikee. Ricchi e poveri. Il villaggio sommerso. Soqta Kuri.

Ñakaq, dannati e altre creature della notte
Il commerciante di farina. Ñakaq. Mia nonna e un dannato. Juan dell’Orso. Il ramarro.

Inkarrí
Inkarrí (Chacaray). Inka (Vicos). Inkarrí (Ayacucho). Inkarrí (Puquio). Perché ai bambini non piace andare a scuola?

Conclusioni
Glossario
Bibliografia

Tra i Credenti – Un Viaggio nell’Islam

Tra i Credenti – Un Viaggio nell’Islam

Titolo originale: Among the Believers – An Islamic Journey

Autore/i: Naipaul V. S.

Editore: Rizzoli

prima edizione, traduzione di Attilio Veraldi.

pp. 148, Milano

«Quella che l’Islam stava vivendo non era una vita venuta dal di dentro, ma dagli avvenimenti e dalle circostanze esterne, una emanazione della civiltà universale. È stato il ventesimo secolo a rendere rivoluzionario l’Islam…» Questa la conclusione cui giunge V.S. Naipaul al termine di Tra i credenti, affascinante Narrazione di un suo lungo viaggio in quattro paesi islamici: Iran, il Pakistan, la Malaysia e l’Indonesia. Una conclusione che può apparire paradossale, perchè il fondamentalismo islamico sembra rivolto a risuscitare un lontano passato, senza alcuna delle istanze che comunemente si ritengono rivoluzionarie. Ma Naipaul, di origine indiana e di formazione culturale anglosassone, grande esperto dei problemi del Terzo Mondo, ha la capacita di penetrare oltre la superficie dei fenomeni, per raggiungere l’essenza delle cose. E in questo suo reportage di altissimo livello, condotto con magistrale tensione narrativa, le illuminanti analisi dei problemi di fondo – tra i maggiori del nostro tempo – si fondono con la rappresentazione della vita quotidiana, fornendo un ritratto di profondità e vivacità impareggiabili di paesi di cui spesso si parla e si legge – come I’Iran – ma che restano sostanzialmente sconosciuti e misteriosi. Ne risulta un efficace mosaico, dove primi ministri, famosi ayatollah, persone comuni e apparentemente senza storia risaltano con la forza di protagonisti di un grande romanzo. La gente comune, soprattutto: come la guida di Naipaul, il suo “Virgilio” nell’inferno-purgatorio di Tehran e nei paradisi delle due città sante di Qom e Mashhad, attraverso il deserto iraniano “arido e marrone”: cioè il giovane Behzad, comunista ammiratore di Stalin, ma fondamentalmente e inconsciamente musulmano. O come Shafi, il malese dalla straordinaria capacita di conversazione, musulmano convinto che aspira a un impossibile ritorno alla vita del villaggio con tutte le sue primitive tradizioni. O come gli innumerevoli e silenziosi pastori nomadi, anch’essi, a modo loro, missionari dell’Islam; o come gli emigranti clandestini che s’introducono nel Pakistan, un paese di emigranti ufficiali. A un lettore mai abbandonato dalla sorpresa, Tra i credenti offre quindi un quadro suggestivo e completo di quel che il fervore religioso può indurre gli uomini a compiere; un quadro illuminato dalla penetrante luce di un “laico” d’eccezione come Naipaul.

Vidiadhar Surajprasad Naipaul
è nato nel 1932 nell’isola di Trinidad, dove suo nonno era emigrato dall’India quando la pax britannica regnava sia sulle Indie Orientali che su quelle Occidentali.
Terminati gli studi a Oxford, Naipaul si è stabilito in Inghilterra, che ha lasciato solo per viaggi, peraltro lunghi ed estesi, in Africa, in India e America del Sud. Lo scrittore può essere considerato un esperto di problemi dei paesi del Terzo Mondo, sui quali ha pubblicato anche saggi e libri di viaggio. Ma Naipaul è soprattutto un romanziere inglese. Non si tratta, infatti, di un indiano che scrive in inglese o di un nuovo Conrad, ma di un “suddito imperiale” che ha ereditato le sole ricchezze che l’impero defunto poteva lasciargli in eredita: la lingua e la cultura. E la sua lingua è, a giudizio di alcuni critici, la migliore tra coloro che scrivono in inglese al giorno d’oggi. Nel 1982 la Rizzoli Editore ha pubblicato il suo romanzo Alla curva del fiume.

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I. IRAN

  • Le rivoluzioni gemelle
  • Patto di morte
  • La legge di ’Ali
  • La città santa
  • Il treno notturno di Mashhad

II. PAKISTAN

  • Le salate colline di un sogno
  • Distacchi
  • Fantasmagorica Karachi
  • Il piccolo arabo
  • La storia che uccide
  • Hyderabad Boogie- Woogie
  • Il disordine della legge
  • Sostanzialita
  • Nella valle di Kaghan
  • Agha Babur
  • Le salate colline di un sogno

III. CONVERSAZIONI IN MALAYSIA

  • La fede primitiva
  • Prima conversazione con Shafi
  • la partenza dal paradiso
  • Ragazze d’animo
  • Tra Malacca e l’Altopiano di Genting
  • Arabia
  • I giochi rovinati

IV. INDONESIA

  • Usurpazioni
  • Assalti
  • Sitor: la ricostruzione del passato
  • Descolarizzazione
  • La dea del riso
  • La perdita di personalità
  • Esercizi mentali a Bandung
  • Le rivoluzioni intercambiabili
  • Ritornello
  • La società dei credenti
  • Sottomissione
  • Invernoislamico

Gesù Cristo o il Corano

Gesù Cristo o il Corano

L’incompatibilità di un confronto tra il Corano e Gesù Cristo

Autore/i: Tescaroli Livio

Editore: Coletti Editore

prima edizione, introduzione dell’autore.

pp. 220, nn. illustrazioni b/n, Roma

Il libro è un’esposizione della religione musulmana, basata soprattutto sulle fonti musulmane, da cui emergeranno due fatti importanti, che i dialogo religioso è basato sull’identità degli interlocutori: e può avere il solo scopo di comprendere quello che pensa l’altro.
Gesù Cristo o il Corano?
Il titolo alternativo indica l’incompatibilità di un dialogo religioso tra cristiani e musulmani, che non scada in apparenti convergenze o nel compromesso. La parola di Dio infatti è per i cristiani Gesù Cristo, mentre per i musulmani è il Corano. Accanto a certi punti di superficiali convergenze, esiste una radicale incompatibilità dottrinale, perchè il Dio del Corano non è il “Dio del nostro Signore Gesù Cristo”. Il dialogo religioso quindi non può essere un compromesso dottrinale, che i Padri della Chiesa hanno sempre rifiutato.

Livio Tescaroli, laureato in letteratura araba all’Università Cattolica di Milano, dopo alcuni anni di insegnamento, ha svolto funzione di parroco a Brescia, a Roma e in Egitto. Studioso di islamologia, di liturgia pastorale e di patristica, ha pubblicato i seguenti libri: Poesia sudanese, 1961; Conoscenza del Corano, 1962 (tradotto anche in lingua spagnola): Cristiani e musulmani (dialogo o monologo?), 1981; La Parola diventa preghiera, 1983; I salmi nella tradizione ebraica, 1985; L’Italia musulmana, 1986; Letteratura cristiana extracanonica del I secolo. 1987: La santa Cena, 1995; Parola, conversione, preghiera, 1996; L’islam e il cristianesimo secondo i musulmani, 1996; Evangelizzare o rievangelizzure oggi? (Storia dell’evangelizzazione), 1997: Storia della Chiesa di Eusebio (trad. dal greco), 1999; Lodi thillim (Traduzione dei salmi dall’ebraico), 1999; Il riflusso (Un esame di coscienza per i cristiani del 2000), 2000: Akathisto (trad. dal greco), 2001; L’Antico Testamento. Figura e profezia di Gesù Cristo e della Chiesa, 2001. Ha al suo attivo anche varie traduzioni dal latino, dal francese e dall’arabo.

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Introduzione

I. Gesù Cristo o il Corano?

II. La concezione della storia secondo i musulmani

III. Il concetto di Dio nell’islàm

  • Santi, angeli, demoni e ǧinn
  • La superstizione

IV. I nomi di Dio

  • I nomi più belli

V. Il profetismo

VI. Le Scritture

  • Giudizi recenti di musulmani sul cristianesimo

VII. Il Corano

  • Origine del Corano
  • Stile del Corano
  • Fonti del Corano
  • Rivelazione del Corano
  • Interpretazione del Corano
  • Traduzioni del Corano
  • La lingua coranica
  • Il Corano e gli apocrifi
  • Culto del Corano

VIII. Gesù Cristo secondo i musulmani

  • Promessa di Giovanni Battista
  • Maria, madre di Gesù
  • La nascita di Maria
  • La vita di Maria
  • Devozione a Maria
  • La nascita di Gesù
  • Gesù secondo l’Islam
  • Giovanni Battista
  • L’insegnamento di Gesù
  • I miracoli e la vita pubblica di Gesù
  • La morte di Gesù
  • Gesù non è Dio, ma è un profeta
  • Il messia e il mahdī

IX. Maometto secondo i musulmani

  • Maometto uomo
  • I miracoli di Maometto
  • Vita morale di Maometto
  • Culto di Maometto
  • Profezie su Maometto?

X. Il culto islamica

  • La professione di fede
  • La preghiera
  • La decima
  • Il digiuno
  • Ii pellegrinaggio
  • Il culto, sciita

XI. La morale

  • Le scuole giuridiche
  • Peccato
  • L’uomo perfetto secondo il Corano
  • Giustizia e pietà, somma della morale islamica
  • Le bevande alcoliche
  • Fede e opere: libertà e determinismo
  • Il giusto mezzo
  • Aspetti interiori dell’islam
  • La mistica islamica
  • Un giudizio conclusivo sulla morale islamica

XII. La morale familiare

  • La donna e l’uomo
  • Il matrimonio
  • La poligamia
  • Il divorzio
  • Contraccezione e aborto
  • Rapporti tra marito e moglie

XII. Lo stato islamico

  • Il governo islamico
  • Ruolo del governo islamico
  • Libertà religiosa e libertà civile
  • L’islam e l’eguaglianza
  • Diffusione dell’islam tra il messaggio e la forza
  • Eresia e apostasia
  • L’unita araba
  • Motivi delle guerre tra musulmani e non musulmani
  • I sistemi economici nell’islam
  • L’usura
  • L’islam e la schiavitù
  • Le pene

XIV. Le altre religioni

  • Il patto di Nagran
  • Il trattato di Umar

XV. La salvezza e la vita eterna

  • Escatologia islamica
  • Destinazione finale dei musulmani
  • Il paradiso
  • Conclusione
  • Riforma e risveglio
  • Ritorno al dialogo, tema dell’inizio

Appendici

I. Il Dio del Corano e il Dio della Bibbia
II. Dio e Allah sono lo stesso Dio?
III. I profeti
IV. La preghiera del musulmano
V. La prima sura del Corano
VI. La letteratura araba
VII. La scienza araba
VIII. I calendario musulmano

Significato dei calligrammi
Bibliografia

Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi dell’Alimentazione

Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi dell’Alimentazione

Autore/i: Garner David M.; Dalle Grave Riccardo

Editore: Positive Press

quarta edizione, introduzione degli autori, copertina di Ilaria Leoni.

pp. 360, Verona

Dall’introduzione:
«Nel corso degli ultimi dieci anni sono stati pubblicati molti libri sui disturbi dell’alimentazione; tuttavia, la maggior parte di essi consiste di raccolte di articoli editi da autori diversi che presentano il punto di vista clinico e della ricerca. Fino ad oggi sono stati pochi i tentativi di sintetizzare in un unico testo tutte le conoscenze sullo sviluppo, il mantenimento e il trattamento di questi disturbi secondo una prospettiva Cognitivo comportamentale. Nel corso degli anni, abbiamo presentato il nostro punto di vista all’interno di varie pubblicazioni. Questo libro riassume le nostre ultime osservazioni.
Sui disturbi dell’alimentazione sono state elaborate numerose teorie, che variano significativamente nei dettagli e nel livello di comprensione. Il nostro modello cognitivo comportamentale rappresenta una concettualizzazione allargata, in quanto considera questi disturbi come condizioni multidimensionali, originate da diversi fattori predisponenti, precipitanti e perpetuanti. Si tratta di una teoria formulata da Kelly Vitousek a seguito di studi condotti principalmente con pazienti anoressiche (Garner & Bemis, 1982); tuttavia, la concettualizzazione cognitiva multidimensionale e applicabile anche alla bulimia nervosa. In essa si sottolinea che il disturbo è mantenuto da un set tipico di idee sopravvalutate riguardo il significato personale attribuito al peso e alle forme corporee, che interagisce con un insieme di caratteristiche stabili, individuali e familiari, come ad esempio il perfezionismo, la regolazione affettiva[…]»

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Introduzione

Capitolo 1. Il modello cognitivo comportamentale di sviluppo e di mantenimento dei disturbi dell’alimentazione

Capitolo 2. Disturbi dell’alimentazione: questioni diagnostiche

Capitolo 3. Lassessment dei disturbi dell’alimentazione
Appendice 3.1 – Scheda di assessment iniziale

Capitolo 4. Integrazione e sequenza dei trattamenti nei disturbi dell’alimentazione

Capitolo 5. Terapia cognitivo comportamentale dell’anoressia nervosa

Capitolo 6. Terapia cognitivo comportamentale della bulimia nervosa

Capitolo 7. Terapia cognitivo comportamentale del disturbo da alimentazione incontrollata

Capitolo 8. Psicoeducazione nei disturbi dell’alimentazione

Capitolo 9. Auto-aiuto e auto-aiuto guidato nei disturbi dell’alimentazione

Capitolo 10. Trattamento ospedaliero e in day-hospital

Appendice 10.1 – Informazioni sull organizzazione del programma e sul regolamento di reparto

Appendice 10.2 – I gruppi alimentari

Bibliografa
Indice analitico

Le Porte dell’Arabia Felice

Le Porte dell’Arabia Felice

Titolo originale: The southern gates of Arabia

Autore/i: Freya Stark

Editore: Longanesi & C.

traduzione dall’inglese di Mario Biondi collana: Il Cammeo n° 126, in copertina: Sewun, il palazzo del sultano (foto dell’Autrice).

pp. 256, 2 cartine b/n f.t., Milano

Discendente della grande stirpe di viaggiatori inglesi che ebbe in lei stessa (Friya) e in Lawrence d’Arabia (el-Orèns) due degli, ultimi esponenti. Freya Stark negli anni “20” e “30” del nostro secolo percorse – a piedi, a dorso di cavallo, cammello e asino, e con tutti gli altri mezzi localmente possibili – i territori medio – orientali dell’Islam, raccogliendo notizie archeologiche, notazioni di folclore, indicazioni che – non si sa mai – un giorno avrebbero potuto anche divenire di interesse strategico e politico stabilendo, comunque, un legame di conoscenza e amicizia tra l’Impero britannico e le estreme periferie cui il suo influsso tendeva. In questo libro racconta il viaggio – autentica avventura – che la fece arrivare dal porto di Aden fin nel cuore dell’Hadramaut (l’Arabia Felix degli antichi) sulle tracce delle scomparse “Vie dell’Incenso” e degli altrettanto scomparsi imperi mineo, sabeo, imiarita che di quelle terre, in tempi anteriori alla storia, avevano fatto un paradiso. Viaggio, come sempre, affrontato da sola, in base al fondamentale principio che unicamente muovendosi da solo uno straniero può entrare in autentico contatto con un paese “diverso” e con la sua gente. Davanti ai suoi occhi si aprono gli Wadi desertici e scoscesi che dalla costa fendono le montagne, consentendo le comunicazioni con l’interno dell’Arabia meridionale. I beduini sono i suoi solerti accompagnatori, le antiche cronache sono le sue guide di viaggio, gli harem delle case di nobili e sultani sono il suo ostello. Conosce un mondo affascinante, già noto a Plinio eppure quasi ignoto ai nostri contemporanei. Sulla soglia dell’ultima conquista il destino decide tuttavia di voltarle le spalle. A letto gravemente malata, apprende che un giovane tedesco è riuscito ad avviarsi prima di lei verso l’inviolata città di Shabwa si consola leggendo l’Eneide e pensando, con fine filosofia anglosassone, che in fondo, “questa mania di essere primi non è esattamente encomiabile”.

Freya Stark, nata in Inghilterra, vive attualmente ad Asolo. Autrice di quattordici libri (tra cui Le valli degli assassini, apparso in questa stessa collana) e di un’autobiografia in tre volumi.

I Detti di Rābi’a

I Detti di Rābi’a

Autore/i: Rābi’a

Editore: Adelphi Edizioni

introduzione, traduzione dall’arabo, note e cura di Caterina Valdrè.

pp. 110, Milano

«I Detti di Rābi’a, qui tradotti per la prima volta in Occidente, sono uno dei grandi testi mistici dell’Islam. Nata in Iraq nel secolo VIII, Rābi’a fu, secondo una tradizione, venduta schiava e resa poi alla libertà dal suo padrone, che un giorno la sorprese sprofondata nella preghiera e tutta avvolta di luce. Secondo altri, fu per qualche tempo suonatrice di flauto, quindi peccatrice pubblica. Dopo l’illuminazione, visse in assoluta povertà, e chiedendo soltanto “un atomo di povertà di spirito”, mentre irraggiava la sapienza delle sue brevi, spesso aspre, paradossali, estreme sentenze, che si tramandarono poi nei secoli. […]»

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Introduzione

I Detti di Rābi’a

Note

La Via della Trasformazione – Quando la Mente Guarisce il Cuore

La Via della Trasformazione – Quando la Mente Guarisce il  Cuore

Titolo originale: Transformation at the Base

Autore/i: Thich Nhat Hanh

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prima edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Diana Petech.

pp. 300, Milano

“Thich Nhat Hanh ci indiaca la via che lega la pace interiore con la pace nel mondo”. Dalai Lama

La via della trasformazione è una preziosa esposizione di psicologia buddhista, incentrata sull’esperienza diretta del riconoscere, dell’abbracciare e dell’osservare in profondità la natura delle sensazioni e delle percezioni. In queste pagine Thich Nhat Hanh, attraverso il puntuale commento a un testo scandito in cinquanta strofe e attingendo ai più importanti filoni del pensiero buddhista, svela il funzionamento della nostra mente e il modo in cui è possibile prendersene cura. Con la sua consueta abilita letteraria e profondità intellettuale, il celebre maestro zen vietnamita rende attuale e accessibile la sapienza della tradizione orientale e offre un opportunità unica per applicare alla vita quotidiana il fondamentale insegnamento della consapevolezza.

Thich Nhat Hanh nasce in Vietnam nel 1926 e diventa monaco giovanissimo nella tradizione Zen Rinzai. Durante la guerra del Vietnam si è impegnato per una risoluzione pacifica del conflitto e, da allora, ha sempre affiancato alla pratica religiosa un rigoroso impegno sociale e politico, Nel 1967 Martin Luther King, dopo averlo incontrato, si schierò per la prima volta pubblicamente contro la guerra in Vietnam e lo candidò al Nobel per la pace. Dopo il termine della guerra gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo paese. Vive in esilio in Francia, a Plum Village, a capo di una comunità di monaci e laici, dove insegna l’”arte di vivere in consapevolezza”. Nella collezione Oscar sono stati pubblicati: Spegni il fuoco della rabbia, Il segreto della pace e La luce del Dharma.

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Introduzione
Cinquanta strofe sulla natura della coscienza

Parte prima
COSCIENZA DEPOSITO

  • La mente è un campo
  • Una varietà di semi
  • Semi manifesti e non manifesti
  • Trasmissione
  • Semi individuali e collettivi
  • La qualità dei semi
  • Le abitudini e le loro energie
  • Campi di percezione
  • La maturazione e la legge di affinità
  • Le cinque formazioni mentali universali
  • I tre sigilli del Dharma
  • Semi e formazioni
  • La rete di Indra
  • Trascendere i concetti
  • La Saggezza Grande Specchio

Parte seconda
MANAS

  • Semi di illusione
  • Proliferazione mentale
  • Il marchio del sè
  • La base del sano e del malsano
  • I compagni di manas
  • Manas segue sempre la coscienza deposito
  • Liberazione

Parte terza
COSCIENZA MENTALE

  • La sfera della cognizione
  • Percezione
  • Il giardiniere
  • Non-percezione
  • Gli stati della mente

Parte quarta
LE COSCIENZE SENSORIALI

  • Onde sull’acqua
  • Percezione diretta
  • Formazioni mentali

Parte quinta
LA NATURA DELLA REALTA

  • Soggetto e oggetto
  • Il percettore, il percepito e l’intero
  • Nascita e morte
  • Manifestazione continua
  • Maturazione
  • Nè venire nè andare
  • Cause
  • Condizioni
  • La mente veritiera
  • Natura immaginaria, interdipendente e realizzata

Parte sesta
LA VIA DELLA PRATICA

  • La via della pratica
  • Fiori e rifiuti
  • Interessere
  • Retta visione
  • Presenza mentale
  • Trasformazione alla base
  • Il momento presente
  • Shanga
  • Nulla da aggiungere
  • Libertà dalla paura

Cenni biografici

Crack Ambrosiano – Il Risparmio Tradito

Crack Ambrosiano – Il Risparmio Tradito

La Banca d’Italia e la spartizione segreta del tesoro svizzero di Licio Gelli

Autore/i: Lenzini Gianfranco

Editore: Editori Laterza

premessa dell’autore, prefazione di Licio Gelli.

pp. 272, Bari

Lenzini Gianfranco, avvocato, segue da quindici anni la difesa in giudizio delle parti civili piccoli azionisti danneggiati dal crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi (processo principale e processi stralcio “Conto Protezione” e Mario Genghini), e di piccoli risparmiatori colpiti da altri tracolli finanziar come quelli della SAFIMI, della SIFA del Villaggio Blue Area di Torre dell’Orso, del Centro Turistico Carbonin, dei Gruppo Mario Bertelli e, ultimamente, della PARMALAT e della BIPOP-CARIRE.

Questo libro si occupa, in particolare, delle vicende legate alla spartizione segreta del tesoro svizzero di Licio Gelli e del ruolo in essa avuto sia dagli organi della Liquidazione del Banco Ambrosiano che della Banca d’Italia. In pagine serrate per ritmo espositivo, accuratamente documentate, l’Autore dimostra come, senza una legislazione adequata, le aspettative dei piccoli azionisti vengono tradite, non solo dai crack delle società in cui gli stessi hanno riposto la loro fiducia, ma anche da lunghe e non sempre trasparenti attività liquidatorie.
A fronte di una legislazione ancora incline a considerare il piccolo azionista Come un investitore in capitale a rischio, emerge invece la figura del risparmiatore che sceglie come rifugio dei frutti del proprio lavoro i titoli azionari di grandi e insospettabili banche o società quotate in Borsa, confidando soprattutto nella vigilanza e nella tutela pubblica di cui è garante la Costituzione che, all’art. 47, afferma:
“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese”.

Le Acque Lunari – La Medicina Cinese e la Donna

Le Acque Lunari – La Medicina Cinese e la Donna

Autore/i: Gulì Alessandra

Editore: Xenia Edizioni

presentazione del professor Mei Jianhan, introduzione dell’autrice, in copertina «Concubine» di Jiao Binghzhen, XVII-XVIII secolo.

pp. 442, nn. illustrazioni b/n, Milano

Le acque lunari è il primo e il più completo libro di ginecologia scritto dal punto di vista della medicina tradizionale cinese: un libro capace di parlare all’esperto di agopuntura e di shiatsu, al medico di formazione occidentale, ma soprattutto alle donne in genere, affinchè possano comprendere esse stesse la natura e l’origine dei propri disturbi secondo un’ottica energetica. Si parla perciò della diagnosi dei vari disturbi legati al ciclo e, in modo approfondito, della menopausa, che segna un traguardo importante nella vita della donna. Per Ciascuno di questi aspetti la medicina cinese consiglia una particolare serie di trattamenti con l’agopuntura e con erbe specifiche, di competenza del medico: ma accanto a questo, il libro insegna anche alle donne come ascoltare il proprio corpo, come cogliere i sintomi di eventuali alterazioni; come regolare le emozioni, l’alimentazione, l’alternanza di lavoro e riposo, l’attività sessuale. Il testo è corredato da numerose tavole di agopuntura e di prescrizioni erboristiche, oltre che da una serie di casi clinici risolti con i metodi della medicina cinese.

Alessandra Gulì, ginecologa romana, che ha studiato presso Università di medicina tradizionale di Nanchino sotto la guida del professor Xia suicheng, pratica da venti anni la medicina cinese. Ha collaborato a lungo con il Centro Salute Donna e fa parte del comitato scientifico della rivista «Yidao zazhi».

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Presentazione, del professor Mei Jianhan

Introduzione
Cap. I – La tradizione e la narrazione scritta
Cap. II – Le teorie di base

  • Yin Yang
  • Yin e Yang nel microcosmo umano e nell’ambito salute-malattia
  • I cinque elementi
  • Le sostanze
  • Il Qi
  • Sangue
  • Fluidi
  • Il sistema degli organi
  • La rete dei canali

Cap. III – Le acque lunari

  • La scodella chiusa
  • Il palazzo del bambino
  • Le acque lunari
  • Il legame fra le acque lunari e la rugiada celeste
  • La rete dei canali
  • Il sistema degli organi
  • Qi, sangue, yine yang
  • Le fasi del mestruo come fasi lunari

Cap. IV – Le origini delle malattie

  • Fattori esterni
  • Fattori interni

Cap. V – I meccanismi patologici

  • Modificazioni patologiche dell’utero e dei canali straordinari
  • Alterazioni del Qi del sangue
  • Squilibri dello yen e dello yang

Cap. VI – La diagnosi

  • Interrogazione
  • Osservazione, attenzione ai suoni e agli odori
  • Palpazione

Cap. VII – Le basi della terapia

  • Metodiche terapeutiche
  • Principi di terapia

Cap. VIII – Il ciclo irregolare

  • Analisi dei segni ginecologici
  • Insorgenza e sospensione del mestruo
  • Diagnosi complessiva
  • Impostazione generale della terapia
  • Ciclo anticipato
  • Ciclo posticipato
  • Ciclo disordinato
  • Ciclo abbondante
  • Ciclo scarso
  • Ciclo prolungato

Cap. IX – La dismenorrea: il flusso doloroso

  • Le origini e i meccanismi
  • La «natura» del dolore
  • I «ritmi» del dolore
  • I «luoghi» del dolore
  • Regole generali di terapia
  • Le forme cliniche

Cap. X – L’amenorrea: il mancato passaggio

  • Le origini e imeccanismi
  • Le forme cliniche
  • Elaborazioni di terapie cinesi sulla base delle conoscenze della medicina moderna

Cap. XI – Metrorragia: l’apertura del mare del sangue

  • Le origini e i meccanismi
  • Le forme cliniche
  • Sanguinamento intermestruale

XII – I disturbi che precedono, accompagnano o seguono il flusso mestruale

  • Tensione del seno
  • Alterazioni dell’umore in corrispondenza del ciclo
  • Cefalea in corrispondenza del mestruo
  • Eruzioni cutanee in corrispondenza del ciclo
  • Diarrea in corrispondenza del mestruo
  • Afte nella bocca e sulla lingua in relazione al ciclo
  • Il «ciclo contrarlo»
  • Vertigini in relazione al ciclo e alla menopausa
  • Edema in relazione al ciclo e alla menopausa
  • Insonnia in relazione al ciclo e alla menopausa

Cap. XIII – La menopausa

  • Le origini e i meccanismi
  • Regole di vita comuni a tutte le forme
  • Le forme cliniche
  • Secchezza vaginale in menopausa

Cap. XIV – Sanguinamento uterino dopo la menopausa

  • Le origini e meccanismi
  • Le forme cliniche

Cap. XV – Cenni di alimentazione

  • Erbe cinesi
  • Elenco delle prescrizioni erboristiche
  • Note
  • Bibliografia

Il Benessere Riconquistato – Un Nuovo Rivoluzionario Metodo per la Cura dell’Anima

Il Benessere Riconquistato – Un Nuovo Rivoluzionario Metodo per la Cura dell’Anima

Titolo originale: Beyond Therapy, Beyond Science

Autore/i: Schaef Anne Wilson

Editore: Edizioni Frassinelli

ringraziamenti, prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Claretta Muci.

pp. IX-454, Milano

«Questo libro è il mio tentativo di descrivere un percorso per capire noi stessi, che va oltre la psicologia cosi come noi la conosciamo. E il mio tentativo di articolare una teoria e una pratica di guarigione […]. I campi della psicoterapia, della medicina, della psicologia clinica, dei servizi sociali, del culto, e persino dell’istruzione, hanno tentato tutti di migliorare la condizione umana e di aiutare le persone. Sfortunatamente, l’efficacia dei loro strumenti è limitata dal concetto di scienza sul quale tali strumenti si fondano. Come numerosi scienziati avvertono da tempo, questo modello meccanicistico riduzionistico sta raggiungendo uno stato di entropia. Sta cominciando a rivoltarsi e a divorare se stesso. Se vogliamo veramente essere aiutati e aiutare, nulla sarà sufficiente finchè non porterà un radicale cambiamento del paradigma con il quale pensiamo e lavoriamo.»

Dimostrandosi ancora una volta pensatrice feconda e inarrestabile, Anne Wilson Schaef esplora, in questo interessante libro, il campo della psicoterapia che ha a lungo praticato – individuando precise e fortissime limitazioni e propone un nuovo metodo di guarigione, Autrice di numerosi testi d’avanguardia, la Schaef presenta qui un rivoluzionario approccio all’individuo, considerato nella sua interezza, e si fa promotrice di un processo che consente di guarire non solo il singolo ma anche il sistema in cui vive. Applicabile a diversi livelli – personale, professionale, scientifico, politico, filosofico -, la teoria proposta per- mette di elaborare soluzioni alternative in un mondo ingabbiato nella attuale visione scientifica. Il saggio, infatti, sostiene con grande forza argomentativa la convinzione che la psicoterapia cosi com’è è obsoleta e non solo non funziona, ma addirittura nuoce, venendo a instaurare nel pazienti un’ulteriore forma di dipendenza. Una profonda, vigorosa, documentata analisi critica di una tradizione di pensiero in un’opera cruciale, destinata ad alimentare un positivo e acceso dibattito e soprattutto a facilitare il recupero dei malati, Anne Wilson Schaef, laureata in psicologia, ha lavorato per anni nel campo delle dipendenze e si definisce una psicoterapeula «specializzata nel recupero». Autrice di diversi libri, diventati best-seller, tiene conferenze in tutto il mondo.

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Ringraziamenti
Prefazione
Introduzione

Parte prima
Nascita e fine di una psicoterapeuta

  • Fondamenti per nuove idee
  • Dentro il mondo dei professionisti
  • Diritti civili, femminismo, comunità e sciamane indiane
  • Paradigmi in trasformazione
  • Alcuni anni difficili
  • In viaggio verso nuove direzioni
  • Affrontare le malattie da dipendenza
  • Dal vecchio verso il nuovo
  • Emerge un nuovo paradigma
  • Partecipare, guarire, riprendersi e Processo di vita: avviene tutto assieme

Parte seconda
Introduzione al lavoro del processo profondo

  • Il Sistema del Processo di Vita
  • Fare i conti con il processo di dipendenza e guarire
  • Processo profondo
  • Svolgimento del lavoro con il Processo di Vita
  • Svolgimento del lavoro sul processo profondo

Parte terza
Il paradigma scientifico, la psicoterapia e il paradigma
del Processo di Vita

  • I professionisti dell’aiuto sono veramente utili?
  • Il paradigma scientifico esistente
  • Il paradigma meccanicistico e la psicologia
  • Il paradigma scientifico e la psicoterapia
  • Fare i conti con il processo di dipendenza e guarire
  • L’interfaccia tra il Sistema del Processo di Vita e la guarigione
  • Il nuovo paradigma
  • Questioni di rilievo, domande, implicazioni e punti di vista

Note

La Dea nell’Antica Britannia – Miti, Leggende, Siti Sacri

La Dea nell’Antica Britannia – Miti, Leggende, Siti Sacri

Titolo originale: The Ancient British Goddess

Autore/i: Jones Kathy

Editore: Psiche 2 Editrice

prima edizione italiana, introduzione dell’autrice, traduzione di Chiara Chieco.

pp. 176, nn. illustrazioni b/n, Torino

Questo libro è il risultato di una Cerca appassionata, nelle leggende e nel paesaggio, dell’Antica Dea delle Isole Britanniche, o Isole di Brigit. Attingendo alla mitologia e alle tradizioni ancora vive (inglesi, gallesi, scozzesi e irlandesi) e poggiando su testi come il Mabinogion, il libro esplora i volti della Dea come Fanciulla, Amante, Madre e Crona e le sue associazioni con la Terra, l’Acqua, il Fuoco e l’Aria. I Suoi nomi, a volte familiari, a volte riemergenti dopo un lungo silenzio, formano la Ruota dell’Anno di Britannia e ad ognuna delle otto direzioni vengono associate qualità, elementi, colori, poteri, animali e alcuni Dèi, esplorati in tutti i loro aspetti.
“Il nostro viaggio ci conduce dal mondo naturale dei nostri antenati paleolitici attraverso i paesaggi sacri dell’eta neolitica, quando cumuli, lunghi tumuli, megaliti e cerchi di pietre furono edificati tra il VI e il III millennio A.E.C. Tesseremo le fila che collegano le nostre antenate e antenati neolitici devoti alla Dea e le leggende dei guerrieri celti.
Porteremo queste storie nel presente, raccogliendo ispirazione e conoscenza mentre esploriamo il lavoro delle donne creative di oggi che adorano la Dea”. “Osserveremo in profondità la mitologia e i paesaggi della Dea che sono connessi ai quattro quarti delle festività del Sole di Imbolc, Beltane, Lammas e Samhain, che sono i momenti dell’anno in cui la Dea era tradizionalmente onorata nel passato e nei quali viene celebrata di nuovo oggi”.

Kathy Jones è scrittrice, guaritrice, insegnante, cerimonialista e Sacerdotessa di Avalon. Vive e lavora a Glastonbury/Avalon, dove è cofondatrice del Tempio della Dea e della Fondazione dell’lsola di Avalon, che ogni anno organizza I’International Glastonbury Goddess Conference, oggi giunta alla sua diciassettesima edizione. Nel 1992 ha pubblicato: Spinning the Wheel of Ana. A spiritual quest to find the British Primal Ancestors e nel 2006 Priestess of Avalon, Priestess of the Goddess. A renewed spiritual path for the 21th century, il testo che disegna il percorso di formazione e riconnessione con la Dea, riscoperta per essere attualizzata e fruita da donne e uomini nel nostro presente.

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Introduzione

La Dea dell’Antica Britannia

Brigit la Fanciulla

Madre del Fuoco – Artha, Grainne, Eostre

Rhiannon l’Amante

Madre dell’Acqua – Domnu, la Dama del Lago

La Grande Madre Fertile

Madre della Terra – Brigantia, Banbha, Gala

La Dea Crona

Madre dell’Aria – Danu, Aine, Arianrhod

Postfazione di Sarah Perini

Il Mattino dei Maghi – Introduzione al Realismo Fantastico

Il Mattino dei Maghi – Introduzione al Realismo Fantastico

Titolo originale: Le matin des magiciens

Autore/i: Pauwels Louis; Bergier Jacques

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prefazione di Sergio Solmi, introduzione degli autori, traduzione di Pietro Lazzaro.

pp. 518, Milano

Romanzo, narrazione fantascientifica, documento su fatti bizzarri e divulgazione di un insegnamento ermetico: Il mattino dei maghi è un po’ di tutto questo, e altro ancora. Frutto della collaborazione tra Louis Pauwels, ex occultista ed ex surrealista, e Jacques Bergier, singolare figura di scienziato e mitografo, è – per usare le parole del poeta Sergio Solmi – «una rapsodia della nuova speranza».
In queste pagine infatti i due autori illustrano le convergenze tra le scienze matematiche e umane e il pensiero esoterico sul cosmo, l’energia, la materia, tramandato da alchimisti e taumaturghi.
A oltre mezzo secolo dalla sua pubblicazione, Il mattino dei maghi resta una lettura di immenso fascino che induce il lettore ad abbandonarsi fiduciosamente al sogno di nuovi scenari possibili.
«Questo libro, dovuto alla penna di un ex occultista ed ex surrealista come Louis Pauwels, con la collaborazione di quel singolare scienziato e mitografo che è Jacques Bergier, non costituisce né un romanzo, né una narrazione fantascientifica, né un documento di fatti bizzarri, né una divulgazione di un insegnamento ermetico: pur presentandoci un po’ tutte queste cose insieme.
È una specie di rapsodia della nuova speranza, della grande avventura che gli sterminati orizzonti inaugurati dalle ultime scoperte scientifiche offrono all’umanità, speranza che si riannoda a sua volta ai sogni e alle leggende che attraverso i secoli sono stati alimentati da magia e occultismo, sono stati appannaggio di misteriose sette iniziatiche.»
Così Sergio Solmi nella Prefazione al Mattino dei maghi, un’opera che getta un ponte tra magia, mistica e spirito moderno, inducendo il lettore ad abbandonarsi al «sogno a occhi aperti» di nuovi orizzonti possibili.

La Saggezza del Mistico Cammello ovvero come non Complicarsi la Vita

La Saggezza del Mistico Cammello ovvero come non Complicarsi la Vita

La realtà è quella cosa che scopri solo quando decidi di sognare

Autore/i: Autori vari

Editore: Edizioni Piemme

prima edizione, cura e prefazione di Franco Ometto.

pp. 168, Casale Monferrato (AL)

Adamo non sapeva come chia, are un grosso e sgraziato ruminante tutto dinoccolato e gibboso, ma forte nel sopportare gravi pesi, il fuoco della sabbia del deserto e la sete; generoso nel dare latte, carne, vesti e calzari; pio nel portare i pellegrini… Sulle prime Adamo voleva dargli nome “Brutto”, ma Dio ordinò di chiamarlo “Bello”, per la dolcezza dei suoi occhi.
Allora Dio tacque, lasciando che il cammello continuasse… Era un sussurro portato dal fresco zefiro notturno del deserto: «È vero che Dio, sapiente Cammelliere, mi conduce per un sentiero fissato dalla Sua Clemenza: potrei forse cambiar rotta? Tuttavia, son pur sempre io che cammino, con le mie zampe!»
Dal deserto, luogo cosi sterile ma cosi fecondo di misticismo, un invito ad ascoltare le sacre parole dei sufi, saggi maestri musulmani della Persia dell’XI secolo.
Racconti, storie, aneddoti, dall’incantesimo tutto orientale, in un’atmosfera senza tempo, per far riaffiorare aspetti della realtà di cui abbiamo perso il gusto e il profumo.
Insegnamenti pieni di saggezza che arricchiscono interiormente e che offrono panorami nuovi e spesso inaspettati per vivere la vita senza complicarsela.

Franco Ometto, licenziato in Teologia, laureato in Matematica e in Lingue Orientali, è stato professore di Linguistica Comparata Indoeuropea nelle Università Statali Iraniane.
Attualmente insegna Teologia cristiana presso l’Università islamica
“Iman Khomeyni” di Qum (Iran). Ha pubblicato numerosi lavori di “cerca linguistica in persiano e in inglese.

Cuore Puro, Mente Illuminata – Diario di una Monaca Zen

Cuore Puro, Mente Illuminata – Diario di una Monaca Zen

Titolo originale: Pure Heart, Enlightened Mind

Autore/i: O’Halloran Maura

Editore: Edizioni Il Punto d’Incontro

prefazione di Galli-san, introduzione dell’autrice, traduzione di Alessandra Tognato.

pp. 224, nn. illustrazioni b/n, Vicenza

Nel 1979 Maura O’Halloran lascia un gratificante impiego a Boston per iniziare i suoi studi Zen in Giappone. Si ritrova in un tempio di un’angusta stradina di Tokyo. Lì e in un antico sito nel nord del Giappone, Maura inizia formalmente il suo apprendistato Zen, durante il quale compila la raccolta di lettere qui presentate. Ne risulta il resoconto avvincente e straordinario di una donna che affronta il viaggio interiore ed esteriore verso il suo destino. Con un linguaggio passionale e sincero, Maura racconta il rigore, le austerità, la gioia finale del suo addestramento Zen e la vita nel tempio. Da queste pagine fluisce la compassione e la trasformazione interiore dell’autrice: una esperienza ricca, ispirante e stimolante che tocca e coinvolge ogni lettore.

“Le esperienze mistiche in genere sono difficili da descrivere, ma questo libro riesce ad avvincerci alla coscienza Zen e diventerà un classico che coinvolgerà anche gli occidentali”. Library Journal

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Prefazione di Galli-san
Introduzione

  • Arrivo
  • Takuhatsu (elemosinare)
  • Tokyo
  • Corea
  • Primavera (1980)
  • Ricominciare
  • Nuova decisione
  • La visita di mia madre
  • Compimento (1982)
  • Lettera di condoglianze di Tetsugyu Ban alla famiglia O’Halloran

Che cos’è il Restauro

Che cos’è il Restauro

Come quando perchè conservare le opere d’arte

Autore/i: Basile Giuseppe

Editore: Editori Riuniti

collana: Libri di base n° 131, collana diretta da Tullio De Mauro, in copertina: Roberto di Oderisio, Pietà, Trapani, Museo Pepoli.

pp. 160, nn. illustrazioni b/n, Roma

Sezione 4. Arti e comunicazione: linguaggi e tecniche espressive.

Le sezioni dei Libri di base:

1) Il mondo: L’universo, gli ambienti, i paesi

2) La storia: Epoche ed eventi

3) La donna, l’uomo: Corpo, mente e funzioni

4) Arti e comunicazione: Linguaggi e tecniche espressive

5) Economia e lavoro: Organizzazione e tecnologie

6) La società: Istituzioni e forze politiche e sociali

7) Il sapere: Scienze e campi di ricerca

8) Classici, testi, documenti, biografie

I Libri di base vanno incontro al bisogno di conoscere e di partecipare alle scelte di vita, di studio e di lavoro nel mondo d’oggi. Presentano autori fra i più esperti in ogni campo di attività e di interesse. Sono scritti e illustrati in modo semplice e chiaro perchè tutti possano capire.
La collana è diretta da Tullio De Mauro.

Giuseppe Basile, Castelfranco, Trapani, 1942 è funzionario tecnico-scientifico presso l’Istituto centrale del restauro dove dirige il Servizio per gli interventi sui beni artistici e storici.

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1) Cosa si intende per restauro

  • Restauro, un termine di cui si abusa
  • Valore documentario dei manufatti artistici
  • I segni del tempo
  • L’unità d’immagine dell’opera d’arte
  • Dall’opera d’arte al manufatto artistico al bene culturale
  • Fattori che accelerano il degrado: inquinamento
  • Mancata manutenzione
  • Intervenire sull’ambiente prima che sull’opera
  • Conservazione e restauro

2) Il restauro nel tempo

  • Restauri e ripristini nel Rinascimento
  • La svolta del XVIII secolo
  • Il XIX secolo: Musei e mercato antiquariale
  • I primi manuali italiani di restauro
  • L’Istituto centrale del restauro e l’affermarsi di una nuova professionalità
  • Il restauratore oggi: Una figura professionale sottovalutata

3) Quando si restaura

  • Non esiste un restauro definitivo
  • Inquinamento e umidità
  • La fruizione di massa dell’opera d’arte
  • Prevenzione, controllo e manutenzione
  • Interventi di conservazione e di restauro
  • Qanto deve durare un restauro?
  • Necessità di un piano di conservazione unitario

4) Come si restaura

  • La definizione del tipo di intervento
  • Due operazioni problematiche: Pulitura, reintegrazione delle lacune
  • La struttura a strati dei manufatti artistici
  • L’intervento conservativo
  • Moderni metodi di indagine e nuove soluzioni conservative
  • Specificità di ogni intervento di conservazione-restauro

Conclusione

Appendice: Tecniche di esecuzione di alcuni manufatti artistici e principali interventi di restauro

  • Affresco
  • Mosaico
  • Dipinto su tavola
  • Scultura in marmo
  • Scultura in bronzo

Indice dei termini definiti

Indice dei nomi

Lettura di altri Libri di base

Altre letture

Tacchino Farcito

Tacchino Farcito

Autore/i: Bruno Alda

Editore: Sellerio Editore

terza edizione, in copertina: Olio su tela di William Brooke, 1567, Longleat House, Wiltshire.

pp. 104, Palermo

Per raggiungere il gusto compiuto del tacchino farcito i Malaspina impiegarono quattro generazioni, nelle quali l’abitudine di sposarsi e risposarsi fra loro, se non portò un tocco di originalità negli inveterati valori – posizione prestigio famiglia -, immise una folata d’innovazioni se non altro nella pancia disossata del tacchino. Al principio del suo iter il tacchino, se pur farcito, non era ancora disossato; anzi più che farcito era – come dire? – incinto di un piccioncino in umido lasciato a metà cottura e poggiato su un nido di salsicce e formaggio pecorino. Farcito o gravido che fosse, veniva arrostito con tutte le ossa e arrivava in tavola con le cosce tese, le ali aperte e brustolite, la montatura del codrione tronfio delle penne a raggiera, le zampe mancanti dei soli artigli: una concreta animalità con la restante grazia – e meno male – di esser privo dell’orrenda testa che con tutta evidenza l’avrebbe fatto somigliare al nonno.

Alda Bruno – che ha scritto questa sua prima opera, un quadretto alla Woody Allen di un pranzo di Natale in famiglia, gossip e situazioni che si imbrogliano intorno al classico tacchino – vive tra Palermo e la campagna.