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  • L’Erba delle Donne: Maghe, Streghe, Guaritrici – La Riscoperta di un’Altra Medicina - 2 Dicembre 2018
  • Libri dalla categoria Agricoltura Biologica

    Elementi Essenziali di Agopuntura Cinese

    Elementi Essenziali di Agopuntura Cinese

    Autore/i: Istituto di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino; Istituto di Medicina Tradizionale Cinese di Shangai; Istituto di Medicina Tradizionale Cinese di Nanchino; Istituto di Agopuntura dell’Accademia di Medicina Tradizionale Cinese

    Editore: Edizioni Paracelso

    presentazione dell’edizione italiana dell’editore italiano, prefazione all’edizione inglese dell’editore cinese.

    pp. XXII-506, nn. illustrazioni a colori e b/n, Roma

    Dalla presentazione dell’editore italiano:
    «Non è difficile dare riconoscimenti a questo lavoro. Chiunque in Italia legga il libro con appena sufficiente serietà ed impegno, può rendersi conto che esso è unico nel suo genere, si può dir questo pur non entrando nel merito dell’argomento trattato.
    È rara in Occidente l’edizione di un libro che non sia un rimaneggiamento di concetti o la riesposizione di argomenti che sono già stati oggetto di stampe e ristampe.
    Vista la particolarità e la serietà del lavoro nonché l’importanza dell’argomento trattato, la nostra massima preoccupazione, nel tradurre e stampare il testo, è stata quella di porre tutta la nostra attenzione nel rispettare, oltre che il contenuto originale, anche la forma e il modo con cui l’opera è stata realizzata; abbiamo fatto in modo quindi che la traduzione fosse il più fedele possibile.
    A nostro avviso la riuscita del lavoro è dovuta alla integrazione fatta dagli autori tra la teoria e la pratica: l’esposizione degli argomenti è chiara, perché frutto contemporaneamente della padronanza dell’argomento e di anni di insegnamento ad allievi stranieri con enormi difficoltà oggettive nell’apprendere ed accettare le teorie di base della Medicina tradizionale cinese.
    Lo stile è conciso perché lo scopo del lavoro non era quello di costruire un trattato, ma di ottenere un libro di testo agevole e nello stesso tempo completo, utilizzabile per i corsi che da anni si tengono in Cina per medici stranieri. Ciò che ne risulta è un’opera che, se ben studiata ed assimilata, offre tutti gli elementi per una utilizzazione terapeutica corrente dell’agopuntura e della moxibustione e contemporaneamente pone tutte le basi per un approfondimento della conoscenza di base della Medicina tradizionale cinese.[…]»

    Il Trattato degli Otto Canali Straordinari

    Il Trattato degli Otto Canali Straordinari

    Autore/i: Mei Jianhan; Yang Yuhua

    Editore: C.E.A. – Casa Editrice Ambrosiana

    edizione italiana a cura di Alessandra Gulì, collaborazione sinologica di Laura Caretto, prefazione degli autori, premessa di Mei Jianhan.

    pp. XXIII-348, nn. illustrazioni b/n, Milano

    La spiegazione più chiara, perfino troppo semplice, del ruolo dei canali straordinari si trova in un testo del I secolo, il Nanjing, che rispondeva alle “difficoltà” del sapere medico del tempo. Da allora, questo tema è rimasto una delle pagine più affascinanti e al tempo stesso più oscure della medicina cinese. Chiunque si sia avvicinato in maniera profonda all’agopuntura, ha colto la complessità e la problematicità dell’argomento, ma anche la potenziale, prodigiosa ricchezza di tali strutture nel campo della diagnostica e della terapia. Nei testi classici si riscontrano spesso spiragli di luce, ma ogni opera emette suoni diversi, difficili da ricomporre in un disegno musicale armonico. Mancava finora un testo che dal cielo dei principi classici scendesse sulla terra della pratica terapeutica, sottoponendo a continua verifica quanto la teoria andava scoprendo e, soprattutto, disponendo in una struttura sistematica le varie parti del mosaico per renderle immediatamente intellegibili. È questo il senso del trattato di Mei Jianhan e Yang Yuhua, simile a quei profondi bacini di acqua a cui tutto il sistema energetico dell’organismo si rifà per assolvere ai suoi compiti più raffinati. Il volume cattura l’attenzione del lettore a un livello sempre più profondo. E come i canali straordinari producono risorse particolarmente pregiate e inconsuete, il libro introduce a una sorta di epifania della conoscenza.

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    Parte I. Teoria generale dei canali straordinari – Parte II. Revisione degli schemi e verifica clinica: Dumai. Renmai. Chongmai. Daimai. Yangqiaomai. Yinqiaomai. Yangweimai. Yinweimai. – Parte III. Relazione dei canali a coppie: Dumai e renmai. Chongmai e daimai. Yangqiao e yinqiao. Yinwei e yangwei. – Parte IV. Collegamenti per gruppi di tre canali: Chongmai, renmai, dumai. Dumai, yangqiao, yangwei. Renmai, yinqiao, yinwei. Daimai e gli altri canali. – Parte V. Canali straordinari, canali regolari, organi e visceri: Relazione fra i canali straordinari. Relazione fra canali straordinari e ordinari. Relazione dei canali straordinari con il Cuore e il Rene. Relazione fra i canali straordinari e i visceri straordinari. – Parte VI. I punti dei canali straordinari: Punti del dumai. Punti del renmai. Punti del chongmai. Punti del daimai. Punti dello yangqiaomai. Punti dello yinqiaomai. Punti dello yangweimai. Punti dello yinweimai. I punti e le manifestazioni patologiche dei canali straordinari.

    Psicologia Omeopatica

    Psicologia Omeopatica

    Profili di personalità dei maggiori rimedi costituzionali

    Autore/i: Bailey Philip M.

    Editore: Salus Infirmorum

    nota di Roberto Gava, prefazione di Pietro Romagnoli, introduzione dell’autore, traduzione italiana a cura di Chiara Zuccarini e Roberto Gava.

    pp. 496, nn. illustrazioni b/n, Padova

    È un libro veramente affascinante e originale. L’Autore riporta innumerevoli casi clinici che ha curato e parte da questi per presentare le molte sfaccettature dei principali policresti permettendo finalmente di imparare a riconoscere non solo le immagini classicamente “patologiche” di questi rimedi, come vengono descritti dalle Materie Mediche classiche, ma anche le loro caratteristiche “normali” o “sane” e moltissimi dettagli che saranno di grande aiuto per riconoscere il simillimum nella nostra pratica ambulatoriale.
    La conoscenza di questi aspetti è indispensabile per utilizzare la Omeopatia per prevenire la malattia. Ogni rimedio può essere considerato un essere vivente, o uno stesso Paziente, che ha già in sé il germe della malattia. È proprio quel disturbo iniziale che può e dovrebbe essere riconosciuto anche in una fase di relativo benessere in modo da attuare una vera Medicina Preventiva!
    In seguito a questi presupposti questo libro ha avuto molto successo nei Paesi anglosassoni e sicuramente può essere di grande stimolo per insegnare a riconoscere il rimedio omeopatico costituzionale in noi stessi, nei componenti la nostra famiglia e nelle persone che ci circondano e vediamo tutti i giorni come per i personaggi del mondo del cinema, del teatro e della politica riportati negli esempi fatti da Bailey in queste pagine.
    Philip Bailey si è formato come Medico alla Westminster Hospital Medical School. Studiò Omeopatia al The Royal London Homeopatic Hospital e la approfondì con l’Omeopata greco George Vithoulkas. Trascorse tre mesi nel Esalen Institute studiando la Psicoterapia della Gestalt e si fece una personale esperienza di Terapie Jounghiane, di Terapie Primarie e della Psicoterapia Breathwork. Attualmente esercita come Medico Omeopata a Perth, in Australia, dove tiene frequenti conferenze sulla Omeopatia.

    Prefazione:
    «In ogni stato di malattia lo stato dell’anima costituisce uno dei sintomi più importanti che deve essere sempre rilevato per poter avere il quadro fedele del male e conseguentemente poterlo guarire con la cura omeopatica. Questo è talmente importante nella scelta del medicamento che spesso lo stato d’animo del paziente è decisivo, perché costituisce un sintomo preciso e caratteristico che meno di qualsiasi altro può sfuggire all’osservazione del Medico attento»3 .
    L’Anima, o Spirito, è un qualcosa di difficilmente definibile, una forma di pura energia non relegabile in spazi definiti e circoscritti che regola tutti i processi della mente e della volontà e regola pure il fluire dell’energia vitale all’interno degli organismi viventi.
    «Lo Spirito, dotato di ragione e presente nell’organismo, può così servirsi di questo strumento sano e vivo nel tendere verso lo scopo supremo della vita»4 .
    In questo modo, la mente risulta essere l’espressione più diretta e meno mediata dell’anima e può quindi manifestare, fin dal momento della loro comparsa, i disturbi di quest’ultima. Il nesso di causalità esistente tra disturbi mentali e insorgenza di malattie organiche più o meno gravi è sempre più evidente. D’altra parte, una patologia inizia spesso in un momento lontano rispetto a quello della visita, che può avvenire anche quando i disturbi sono lievi.
    In una società come la nostra basata sulla competizione e sulla valorizzazione del benessere economico rispetto a quello spirituale, le manifestazioni mentali dei pazienti sono spesso compensate, per cui ci si trova spesso a valutare e repertorizzare sintomi il cui reale significato e valore è completamente diverso da quello supposto dal Medico o riferito dallo stesso paziente. Questi motivi spingono a cercare il quadro mentale di quest’ultimo in atteggiamenti la cui compensazione non è richiesta da regole morali di convivenza sociale, familiare e comunitaria, oppure in atteggiamenti negativi per i quali una compensazione sarebbe quanto meno socialmente opportuna. A volte, l’osservazione di come un paziente entra nello studio, si siede, saluta, guarda, parla e risponde, possono far sospettare e percepire condizioni più profonde che neppure l’interrogatorio più accurato potrebbe essere in grado di rivelare. Ma a questo punto sorge un altro problema: i sintomi delle sperimentazioni sono quasi sempre descritti da uno Sperimentatore che, anche se ha percezioni chiare e distinte, è molto difficile riesca a vedersi ‘dall’esterno’, tanto più che è sotto l’effetto del medicamento assunto per il proving.
    Ma quali sono le percezioni che possono far riconoscere le prime condizioni di disordine in un paziente affetto per il momento solo da lievi disturbi? Il Bailey cerca di dare una risposta individuale a questo tema.
    La peculiarità essenziale che impreziosisce quest’Opera è la presentazione delle linee caratteriali dei rimedi, derivate dall’esperienza diretta di un valente omeopata e Psicologo, spesso lontane dagli aspetti psicopatologici più eclatanti e ben rappresentati dalle Materie Mediche. La conoscenza di questi aspetti, infatti, è indispensabile per utilizzare l’Omeopatia in senso preventivo. Ogni rimedio può essere considerato come un essere vivente, o uno stesso paziente, che ha già in sé il disturbo iniziale, cioè il “germe” della malattia. Ed è proprio quel disturbo iniziale che può e dovrebbe essere riconosciuto anche in una fase di relativo benessere in modo da attuare una vera Medicina Preventiva!
    Questa visione in un certo senso ‘miasmatica’ dei rimedi consente di prevedere in anticipo e con una certa approssimazione il tipo di manifestazioni morbose cui sarà soggetto il paziente e che potranno minarne lo stato di libertà e quindi anche di salute.
    Nella prefazione a questo suo libro, lo stesso Bailey afferma: «La maggioranza dei pazienti che presenta uno stato Natrum muriaticum dopo una perdita o uno shock, era già Natrum muriaticum prima dell’evento. Analogamente, molti pazienti che sono in uno stato Thuja dopo aver contratto una malattia venerea, erano già in uno stato Thuja prima di prendere quella patologia».
    Kent dice: «Se un Medico riesce ad eliminare le prime condizioni di disordine, il benessere dell’organismo sarà assicurato»5 .
    Le prime condizioni di disordine, o ‘germe’ della malattia, consistono, come spiega Hahnemann, in quello che un Medico deve guarire o nella totalità dei sintomi di ogni quadro morboso. I sintomi mentali hanno una grande importanza al riguardo. Lo stesso Kent ammette che il momento iniziale di una malattia è segnalato da sensazioni più o meno definite, che il Medico deve essere in grado di comprendere nella loro importanza: «Non c’è alcuna sensazione che l’uomo possa avvertire e che sia priva di finalità, perché nell’universo non esiste niente di inutile. Perciò queste sensazioni morbose rivelano al Medico l’esistenza di un disordine. Anche se non si tratta dei sintomi eclatanti di uno stato delirante o maniacale, il Medico ha il dovere di affinare le sue capacità per riuscire a percepire le sfumature mentali del paziente e di valorizzarle al fine di riconoscere il rimedio adatto a lui.
    Altra caratteristica essenziale di quest’Opera che può essere di estrema importanza pratica è la definizione del carattere dei rimedi segnalando le differenze a volte riscontrate nello stesso rimedio tra soggetti di sesso maschile e femminile. Per raggiungere questo tipo di chiarezza espositiva è sicuramente necessaria una vasta esperienza clinica e una notevole sensibilità di osservazione. Questo aspetto tenta di colmare una lacuna spesso presente nelle sintesi delle sperimentazioni per le quali, riguardo a un preciso sintomo, non è possibile risalire all’esistenza di una prevalenza di sesso.
    Un altro punto dal quale emerge il taglio pratico che l’Autore conferisce a quest’Opera, è costituito dalla presentazione in termini statistici della prevalenza dei vari rimedi tra la popolazione. Questi ultimi sono dati che potrebbero fuorviare gli Unicisti dalla prescrizione di rimedi più rari, e forse, in queste statistiche, non è neppure possibile appurare dallo stesso Bailey in quale percentuale sia stato prescritto il simillimum al paziente, ma credo possano risultare utili quando capita di trovarsi, magari dopo più di un’ora di colloquio, senza un’idea precisa riguardo al rimedio da prescrivere: non si tratterà forse del simillimum, ma sarà pur sempre un rimedio vicino alla costituzione del paziente.
    La lettura dei rimedi in chiave psicologica, anche se a volte può sembrare un po’ semplificata, d’altra parte rende notevolmente lineare lo studio degli aspetti mentali e consente anche di dare un’interpretazione di alcuni sintomi fisici caratteristici dei rimedi. L’esposizione dei rimedi, dopo la presentazione del nucleo psicologico fondamentale, passa poi alla definizione delle varie componenti fondamentali nelle quali il nucleo si realizza nel rimedio, delle varie possibilità evolutive e del suo modo di manifestarsi fino ad arrivare alla descrizione di personaggi, che risulta spesso illuminante e vivida come un ritratto d’autore.
    La vivacità espositiva di quest’Opera è particolarmente felice, la memorizzazione degli aspetti mentali dei rimedi è facilitata dai frequenti raffronti che l’Autore presenta tra rimedi e famosi personaggi cinematografici e non. Oltre ad eseguire una preziosa presentazione dei medicamenti in una fase di relativo compenso, anche la descrizione delle fasi e degli stati di deterioramento a carico dei livelli emotivo e mentale risulta vivida, brillante e incisiva come solo raramente è possibile riscontrare nelle Materie Mediche classiche.
    Questo testo non ha la pretesa di risultare una Materia Medica esaustiva degli aspetti mentali dei rimedi, ma sicuramente risulta un testo di piacevole lettura che contribuisce ad ampliare le nostre conoscenze e sensibilità professionale. Spesso i nuclei psicologici dei rimedi, particolarmente se policresti, hanno un valore umano universale. La loro comprensione e assimilazione, specialmente per gli omeopati che non hanno conoscenze specifiche in Psicologia, potrebbe aiutare a comprendere meglio sia il nostro Prossimo che noi stessi. (Dr. Pietro Romagnoli)

    Philip Bailey si è formato come Medico alla Westminster Hospital Medical School. Studiò Omeopatia al The Royal London Homeopatic Hospital e la approfondì con l’Omeopata greco George Vithoulkas. Trascorse tre mesi nel Esalen Institute studiando la Psicoterapia della Gestalt e si fece una personale esperinza di Terapie Jounghiane, di Terapie Primarie e della Psicoterapia Breathwork. Attualmente esercita come Medico Omeopata a Perth, in Australia, dove tiene frequenti conferenze sull’Omeopatia.

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    NOTA DELL’EDITORE ITALIANO
    PREFAZIONE
    RINGRAZIAMENTI DELL’AUTORE
    INTRODUZIONE DELL’AUTORE

    Una nota su Costituzione, Strati e Stati mentali acuti
    Strati
    Potenze e aggravamenti
    Consigli su come raccogliere e analizzare l’anamnesi mentale

    ALUMINA
    Deterioramento mentale
    Perdita di identità
    Depressione e impulsi autodistruttivi
    Violenza
    Ansia
    Aspetto fisico

    ANACARDIUM ORIENTALE
    Ispirazione divina
    Violenza
    Paranoia
    Annebbiamento mentale
    Aspetto fisico

    ARGENTUM NITRICUM
    Eccentrico
    Mente instabile
    Animale sociale
    Aspetto fisico

    ARSENICUM ALBUM
    Meticolosità
    Insicurezza fisica
    Ansia
    Sospettosità
    Concretezza
    Il tipo aristocratico
    Determinazione, rabbia ed egoismo
    Relazioni
    Aspetto fisico

    AURUM METALLICUM
    Cuore sensibile
    Isolamento e relazione
    Lavoratore infaticabile
    Rabbia
    L’oscurità
    Aspetto fisico

    BARYTA CARBONICA
    Origini
    Ritardo mentale
    Bambino ritardato
    Mancanza di perfezionamento
    Immaturità emozionale
    Concretezza
    Senilità
    Aspetto fisico

    BARYTA MURIATICA

    BELLADONNA
    Interessi metafisici
    Violenza
    Mania
    Sommario
    Aspetto fisico

    CALCAREA CARBONICA
    Semplicità
    Provincialismo e meschinità
    Ospitalità e familiarità
    Sentimentalismo e sensibilità
    La timida ostrica
    Ottusità mentale e ostinazione
    Aspetto fisico

    CAUSTICUM
    Idealismo, empatia e ingiustizia
    Disillusione e sofferenza psichica
    Ossessione, introversione e ansia
    La donna Causticum
    Sommario
    Aspetto fisico

    CHINA
    Sensibilità
    Spirito di contraddizione e irritabilità
    Dislessia, indecisione, infondatezza
    Aspetto fisico

    GRAPHITES
    Semplicità e gentilezza
    Indecisione e malumore
    L’uomo Graphites
    Aspetto fisico

    HYOSCYAMUS NIGER
    Pazzia
    Impudicizia
    Paranoia
    Loquacità
    Gelosia patologica
    Religiosità
    Rabbia, mania e delirio
    Aspetto fisico

    IGNATIA
    Intensità emotiva
    L’Ignatia sana
    Libere pensatrici e femministe
    Insicurezza e malumore
    Amore non corrisposto
    Panico
    Sofferenza psichica
    Amarezza e mascolinità
    Prestigio
    Teatralità
    Raffinatezza
    Aspetto fisico

    KALI CARBONICUM
    Convenzionalità
    Il più grande razionalista
    Insicurezza
    Il Kali carbonicum intraprendente
    Ansia

    GLI ALTRI KALI
    KALI BROMATUM
    Aspetto fisico

    LACHESIS
    Loquacità e frettolosità
    Appetito e ispirazione
    Gelosia, rabbia ed egoismo
    Paranoia
    Aspetto fisico

    LYCOPODIUM
    L’accontentatore della gente
    Spacconeria
    Il Lycopodium medio
    Distacco
    L’opportunista
    L’intellettuale
    L’Hippy
    Sentimentalismo e dolcezza di cuore
    Depressione e disperazione
    Senilità e demenza
    La donna Lycopodium
    Aspetto fisico

    MEDORRHINUM
    Il bambino Medorrhinum
    L’uomo (o donna) di mondo
    Indipendenza, socievolezza e flessibilità
    Chiaroveggenza, ansia e sensazione di ‘spaziosità’
    Aspetto fisico

    MERCURIUS VIVUS
    La ‘parola fatta carne’
    L’eterno bambino (il Puer Aeternis)
    Il giullare
    L’imbroglione
    Distacco e alienazione
    Modo di pensare ritualistico e magico
    Megalomania e crudeltà
    Aspetto fisico
    Sommario

    NATRUM CARBONICUM

    NATRUM MURIATICUM
    Le origini
    Genitore chiuso, bambino chiuso
    Il bambino ribelle
    Genitore indulgente, bambino che si aggrappa a lui
    Controllo
    Dare e rinunciare a se stessi
    Perfezionista e lavoratore instancabile
    Pensare in positivo
    Il ribelle
    Moralità e sessualità
    Attori e attrici
    Il Natrum muriaticum esperto
    Lo snob
    Depressione
    Amore non corrisposto
    Il clown
    Il dipendente
    Intensità emotiva
    Sentimentalismo
    Paure e fobie
    Il Natrum muriaticum sano
    Conclusioni
    Caratteristiche mentali di Natrum muriaticum
    Qualità positive
    Alcuni tipi Natrum muriaticum
    Aspetto fisico
    Una nota circa la psicoterapia

    NATRUM SULPHURICUM
    Il Natrum muriaticum ispirato
    Il custode degli altri
    Depressione maniacale
    Aspetto fisico

    NUX VOMICA
    Il Guerriero
    Il Cavaliere
    L’Imperatore
    Il Re
    L’Esperto
    Il Playboy
    Relazioni con gli altri
    La donna Nux vomica
    Aspetto fisico

    PHOSPHORICUM ACIDUM
    Sofferenza psichica e amore non corrisposto
    Confusione mentale
    Miscellanea
    Aspetto fisico

    PHOSPHORUS
    Innocenza
    Irresponsabilità ed evasione dalla realtà
    La stella brillante
    Pensiero nebuloso e confusione d’identità
    Paura e ansia
    Aspetto fisico

    PLATINA
    La Platina sana
    La Platina pazza
    Paura e panico
    Aspetto fisico

    PULSATILLA
    Il bambino Pulsatilla
    La Pulsatilla adulta e gli interessi personali
    Instabilità emotiva
    Passività, semplicità e sensualità
    Confusione e parzialità
    Innocenza
    L’uomo Pulsatilla
    Aspetto fisico
    POST SCRIPTUM

    SEPIA
    La Strega
    La Ballerina
    La Cortigiana
    La Bisbetica
    La Sgobbona: apatia e isolamento
    L’uomo Sepia
    Aspetto fisico

    SILICEA
    Raffinatezza e profondità intellettuale
    Timidezza, determinazione e ostinazione
    Integrità
    Calore e spontaneità
    Aspetto fisico

    STAPHYSAGRIA
    La Staphysagria Dolce
    La Staphysagria Selvaggia
    La Staphysagria Sottomessa
    La Staphysagria Amabile
    Aspetto fisico

    STRAMONIUM
    Oscurità
    Rabbia e sessualità
    La personalità spezzata
    False percezioni e allucinazioni
    Paure e fobie
    La luce
    Comportamento ossessivo-compulsivo
    Iperattività

    SULPHUR
    L’ispirazione intellettuale
    Fuori dal comune
    Il tradizionalista moderno
    Concretezza
    L’io, l’egoismo e l’essere un’adorabile canaglia
    Testa tra le nuvole
    Il romantico
    Senilità, introversione del Sulphur anziano
    Aspetto fisico

    SYPHILINUM
    Figlio della morte
    Disturbo ossessivo-compulsivo
    Autodistruzione e disperazione
    Paura e sensibilità psichica
    Un caso complesso di Syphilinum maschile
    Aspetto fisico

    THUJA
    La Bella e la Bestia
    Segreti oscuri
    Sfrenatezza
    Al limite della pazzia
    Emisfero cerebrale destro
    L’uomo Thuja
    Aspetto fisico

    TUBERCOLINUM
    Curiosità intellettuale e distacco
    Il bohèmiano sofisticato
    Il micio
    La donna Tubercolinum
    Insoddisfazione, distruttività e iperattività
    Aspetto fisico

    VERATRUM ALBUM
    Psicosi maniaco-depressiva e religiosità
    Paura e ossessione
    Aspetto fisico

    APPENDICE:
    Un’analisi elementare dei tipi costituzionali
    Terra
    Aria
    Fuoco
    Acqua
    I tipi Terra
    I tipi Aria
    I tipi Fuoco
    Il tipo Acqua

    INDICE DEI PRINCIPALI ASPETTI MENTALI
    INDICE DEI RIMEDI
    INDICE GENERALE

    I Mondi del Possibile

    I Mondi del Possibile

    Che cosa sarebbe accaduto se la storia avesse imboccato altre strade creando infiniti mondi che non conosciamo? Scopritelo nella più ampia e affascinante raccolta di racconti e romanzi brevi sul tema della storia alternativa e degli universi paralleli, firmati dai grandi maestri della fantascienza, dalle origini agli anni ’90.

    Autore/i: Autori vari

    Editore: Casa Editrice Nord

    prima edizione, presentazione e cura di Piergiorgio Nicolazzini.

    pp. XIV-596, Milano

    Che cosa sarebbe accaduto se Mosè avesse polverizzato le Tavole della Legge lasciando l’umanità ad arrovellarsi per ricomporre i Dieci Comandamenti? Se Colombo avesse scoperto un’altra America, se Napoleone non avesse mai combattuto una sola battaglia, se il Sud avesse vinto la Guerra Civile americana, se le truppe naziste avessero trionfato in Europa e in Asia o se qualcuno non avesse sganciato la bomba su Hiroshima, e poi ancora se… con altre ipotesi tra le più affascinanti, bizzarre e sconvolgenti? Insomma, che cosa sarebbe successo se la storia avesse imboccato un’altra strada o se gli eventi che hanno creato il mondo che tutti conosciamo fossero accaduti diversamente o… non fossero accaduti affatto? Semplicemente, avremmo una storia come non l’abbiamo mai conosciuta, un’infinità di mondi possibili, paralleli al nostro, talmente vicini che potrebbe bastare un semplice passo per entrare in uno di essi…
    Viaggiare in questi mondi e una delle più emozionanti possibilità che la fantascienza offre ai suoi lettori, quindi ecco finalmente raccolti in quest’ampia e completa antologia i migliori romanzi e racconti – tutti inediti o introvabili – che i più grandi maestri della fantascienza hanno dedicato a questo tema, dalle origini agli anni ’90.

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    Ringraziamenti
    Presentazione
    Bibliografia critica

    • Giù le mani (Racconto, Hands Off, 1881) di Edward Everett Hale (traduzione di Nicola Fantini)
    • Storie della Bibbia per adulti: l’Alleanza (Racconto, Bible Stories for Adults, No. 31: The Covenant) di James Morrow (traduzione di Gloria Barberi)
    • Una questione di gravità (Racconto lungo, A Matter of Gravity, 1974) di Randall Garrett (traduzione di Maria Cristina Pietri)
    • Lettere dal nuovo mondo (Racconto, Isabella of Castile Answers Her Mail, 1992) di James Morrow (traduzione di Gloria Barberi)
    • Spirito indomabile (Romanzo breve, And Wild for to Hold, 1991) di Nancy Kress (traduzione di Edmondo Masuzzi)
    • I barbari (Racconto, The Round-Eyed Barbarians, 1992) di L. Sprague De Camp (traduzione di Rosanna Petino)
    • Suona la campana della sera (Racconto, The Curfew Tolls, 1935) di Stephen Vincent Benet (traduzione di Carla Della Casa)
    • La Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven e altre canzoni perdute (Racconto, The Ninth Symphony of Ludwig Van Beethoven and Other Lost Songs, 1977) di Carter Scholz (traduzione di Roberta Formenti)
    • L’ultimo lancio di Custer (Racconto lungo, Custer’s Last Jump, 1976) di Steven Utley, Howard Waldrop (traduzione di Edmondo Masuzzi)
    • Se Lee non avesse vinto la battaglia di Gettysburg (Racconto, If Lee Had Not Won the Battle of Gettysburg) di Winston Churchill (traduzione di Maria Cristina Pietri)
    • La sera della partita al Fox and Goose (Racconto, Game Night at the Fox and Goose, 1989) di Karen Joy Fowler (traduzione di Maria Cristina Pietri)
    • Übermensch! (Racconto, Übermensch!, 1991) di Kim Newman (traduzione di Gloria Barberi)
    • L’ultimo imperativo (Racconto lungo, The Last Article, 1988) di Harry Turtledove (traduzione di Carla Della Casa)
    • Sulle ali degli dei (Racconto lungo, Thor Meets Captain America, 1987) di David Brin (traduzione di Roberta Formenti)
    • Luna di ghiaccio (Romanzo breve, Moon of Ice, 1982) di Brad Linaweaver (traduzione di Carla Della Casa)
    • Il Lucky Strike (Racconto lungo, The “Lucky Strike”, 1984) di Kim Stanley Robinson (traduzione di Luisella Artabano)
    • La casa di pietra (Racconto lungo, In the Stone House) di Barry N. Malzberg (traduzione di Carla Della Casa)
    • Rifare la storia (Racconto, Remaking History) di Kim Stanley Robinson (traduzione di Nicola Fantini)
    • Strano aggregato (Racconto lungo, Scattershot, 1978) di Greg Bear (traduzione di Nicola Fantini)

    APPENDICE

    • Nota introduttiva di Gianfranco de Turris
    • Il racconto di un guardiano di spiaggia (Racconto) di Anonimo (XIX Secolo; Italiano)
    • Se Hitler avesse vinto la seconda guerra mondiale di William Shirer (traduzione di Carla Della Casa)

    Note sugli autori

    Cyberpunk

    Cyberpunk

    La più ampia raccolta di romanzi e racconti inediti dove i grandi autori della nuova fantascienza esplorano le frontiere dell’immaginario e tracciano le mappe del nostro futuro.

    Autore/i: Autori vari

    Editore: Casa Editrice Nord

    prima edizione, premessa e cura di Piergiorgio Nicolazzini.

    pp. XLII-696, Milano

    Il cyberpunk è il fenomeno più innovativo emerso all’interno della fantascienza negli ultimi dieci anni, ma ormai ha travalicato i confini di un genere letterario, è diventato fenomeno multimediale, attraverso il cinema, la musica, le arti visive. Come tale è entrato nel vocabolario degli anni ’90 per indicare un vasto e ramificato evento culturale che meglio di qualsiasi altro è in grado di interpretare il paesaggio globale, multiforme e tecnologizzato, nel quale vive l’umanità alle soglie del 2000, dall’intelligenza artificiale all’ingegneria genetica, dalle reti informatiche alla realtà virtuale. Se il fenomeno è esploso nell’opinione unanime di lettori e critici con Neuromante di William Gibson, il cyberpunk, nel decennio trascorso dalla pubblicazione di quel romanzo si è evoluto, propagato e trasformato, penetrando nella sensibilità di una ricchissima generazione di autori, spesso fra loro, ma uniti dalla comune volontà creativa di esplorare e interrogare il presente e il futuro con il linguaggio della fantascienza.
    Questa raccolta di romanzi e racconti inediti e in assoluto la più ampia, articolata ed esauriente mai apparsa sulla nuova fantascienza. Non è solo uno sguardo su un movimento letterario, ma un affascinante viaggio narrativo che traccia una mappa delle frontiere dell’immaginario alla fine del secondo millennio.

    Visualizza indice

    Ringraziamenti di Piergiorgio Nicolazzini
    Premessa di Piergiorgio Nicolazzini
    Introduzione: Il deserto reale di Larry Mc Caffery (traduzione di Piergiorgio Nicolazzini)

    Cyberpunk: una guida schematica di Richard Kadrey, Larry Mc Caffery (traduzione di Piergiorgio Nicolazzini e Maria Cristina Pietri)

    Bibliografia critica per ulteriori approfondimenti di Piergiorgio Nicolazzini

    Bibliografia degli autori di Piergiorgio Nicolazzini

    • Un dono dalla Cultura (Racconto, A Gift from the Culture, 1987) di Iain M. Banks (traduzione di Anna Dal Dan)
    • Zero assoluto (Romanzo breve, Heads, 1990) di Greg Bear (traduzione di Nicola Fantini)
    • Affogarsi (Racconto, Drown Yourself) di Michael Blumlein (traduzione di Ervino Cus)
    • Chi credi di essere? (Romanzo breve, Fool to Believe, 1990) di Pat Cadigan (traduzione di Anna Dal Dan)
    • Mosquito (Racconto, Mosquito, 1989) di Richard Calder (traduzione di Fabio Zucchella)
    • Immacolata (Racconto, Immaculate, 1991) di Storm Constantine (traduzione di Edmondo Masuzzi)
    • Morte della ragione (Romanzo breve, Death of Reason, 1992) di Tony Daniel (traduzione di Luciano Lorenzin)
    • Torcipelle (Racconto, Skintwister, 1986) di Paul Di Filippo (traduzione di Fabio Feminò)
    • Brucia piano piano (Racconto, Slow, Slow Burn, 1988) di George Alec Effinger (traduzione di Maria Cristina Pietri)
    • Assiomatico (Racconto, Axiomatic, 1990) di Greg Egan (traduzione di Enzo Verrengia)
    • La stanza di Skinner (Racconto, Skinner’s Room, 1993) di William Gibson (traduzione di Nicola Fantini)
    • Un computer per amico (Racconto, Computer Friendly, 1989) di Eileen Gunn (traduzione di Alessandro Zabini)
    • Sciamano elettrico (Racconto, Ah! Bright Wings) di Howard V. Hendrix (traduzione di Fabio Feminò)
    • Diritto di morire (Racconto lungo, Living Will, 1991) di Alexander Jablokov (traduzione di Nicola Fantini)
    • Addio Houston Street, addio (Racconto, Goodbye Houston Street, Goodbye, 1987) di Richard Kadrey (traduzione di Giampiero Roversi)
    • Il prigioniero di Chillon (Racconto lungo, The Prisoner of Chillon, 1986) di James Patrick Kelly (traduzione di Enzo Verrengia)
    • Vanilla Dunk (Racconto lungo, Vanilla Dunk, 1992) di Jonathan Lethem (traduzione di Enzo Verrengia)
    • L’assistente del dottor Luther (Racconto, Dr. Luther’s Assistant, 1993) di Paul J. Mc Auley (traduzione di Maria Cristina Pietri)
    • L’ultima destinazione (Racconto, Floating Dogs, 1991) di Ian Mc Donald (traduzione di Fabio Zucchella)
    • Spirito della notte (Racconto, Spirit of the Night, 1987) di Tom Maddox (traduzione di Nicola Fantini)
    • Aracne (Racconto, Arachne, 1987) di Lisa Mason (traduzione di Fabio Zucchella)
    • Condotto di probabilità (Racconto, Probability Pipeline) di Rudy Rucker, Marc Laidlaw (traduzione di Enzo Verrengia)
    • Morte soft (Racconto, Soft Death, 1986) di Rudy Rucker (traduzione di Giampiero Roversi)
    • Poveri geni (Racconto, The Gene Drain) di Lewis Shiner (traduzione di Fabio Zucchella)
    • I lupi del Plateau (Racconto, Wolves of the Plateau) di John Shirley (traduzione di Enzo Verrengia)
    • Spider Rose (Racconto, Spider Rose, 1982) di Bruce Sterling (traduzione di Fabio Zucchella)
    • L’uovo di grifone (Romanzo breve, Griffin’s Egg, 1991) di Michael Swanwick (traduzione di Gloria Barberi)
    • Flatline (Racconto, Flatline, 1988) di Walter Jon Williams (traduzione di Ervino Cus)

     

    Le Nozze Chimiche di Christian Rosenkreutz

    Le Nozze Chimiche di Christian Rosenkreutz

    Titolo originale: Die Chymische Hochzeit des Christian Rosenkreutz

    Autore/i: Andreae Johann Valentin

    Editore: Se

    a cura di Elsa Aichner con uno scritto di Rudolf Steiner, in copertina «schema alchemico» particolare di miniatura del XIV secolo.

    pp. 136, Milano

    La Rosa e la Croce sono i grandi simboli che agli inizi del Seicento esprimono gli ideali europei del rinnovamento politico e religioso. Tra il 1614 e il 1616 vengono pubblicati in Germania i due manifesti del movimento rosacrociano, che in un’atmosfera di straordinario entusiasmo diffusero le idee e i programmi di una «riforma generale delle cose divine e umane». Con linguaggio millenaristico, con una spiritualità che affonda le proprie radici nella tradizione ermetica e alchemica, viene annunziata una riforma universale che avrebbe riportato il mondo allo splendore dell’età dell’oro di Saturno e all’innocenza paradisiaca del primo uomo.

    Il teologo Johann Valentin Andreae (1585-1654) vive in questo clima spirituale. La sua ispirazione è alimentata da una duplice fiamma: la religiosità riformata e il pensiero rinasci mentale, cabalistico, magico-scientifico. Le Nozze chimiche di Christian Rosenkreutz è un romanzo alchemico, un meraviglioso viaggio di iniziazione spirituale. La storia di Christian Rosenkreutz è l’avventura dello spirito nel magico segreto della verità: una lunga serie di «prove mistiche» che in sette giorni egli dovrà superare per poter giungere alla visione dell’essenza della realtà e all’unione della sua anima con le forze che governano il mondo.

    L’Occhio Nudo – Giro alla Scoperta dell’Uomo

    L’Occhio Nudo – Giro alla Scoperta dell’Uomo

    Autore/i: Morris Desmond

    Editore: Arnoldo Mondadori Editore

    introduzione dell’autore, traduzione di Sylie Coyaud.

    pp. 288, Milano

    “L’animale uomo sotto la lente dell’etologo.
    Dall’autore di La scimmia nuda un affascinante viaggio tra i popoli alla ricerca della diversità umana.”

    Nomade per lavoro e per irrequietezza, cronista delle culture più svariate, dalla savana africana ai casinò di Las Vegas, Desmond Morris non può fare a meno di registrare le forme di comunicazione  e le usanze sociali. Osserva con uguale distacco i comportamenti delle specie, non importa se dell’Homo sapiens o di altri animali. L’interessano a pari  merito di somiglianze collettive e la varietà individuale, le scimmie approdate dal Marocco sulla rocca di Gibilterra, il piccolo vescovo con un’enorme limousine e grandi pretese, i gesti dei napoletani e le regole del calcio medievale ancora in uso in una cittadina inglese. Con la sua straordinaria capacità cogliere il particolare illuminante, Desmond Morris descrive anche se stesso, sempre nostalgico di paradisi perduti e pronto a rischiare la vita per trovarne di nuovi. Come quarant’anni fa, continua a mettersi nei guai e in nuove avventure: perfino un viaggio di conferenze si trasforma in giallo di Agatha Christie  e una crociera attorno al mondo con la moglie, da tranquilli pensionati su una nave di lusso, si rivela piena di peripezie, malintesi comici, personaggi sorprendenti. Se in questi diari di vagabondaggio  Desmond Morris si dispiace  per lo scempio del pianeta e ci invita a trattarlo con maggior rispetto, si rallegra tuttavia per l’ingegnosità con la quale, da scimmie nude, ci adattiamo a vivere in città sovrappopolate, o impariamo a far crescere fiori su brulle isole vulcaniche. Ci racconta come adottiamo usanze nuove senza rinunciare del tutto a quelle ereditate nel corso dell’evoluzione, e come dalla superficie della civiltà globale, chiassosa e livellata da consumi tutti uguali, spunti ovunque una meravigliosa diversità umana. È questa che Desmond Morris sa vedere e far vedere, a occhio nudo.

    Desmond Morris, nato nel 1928 nel Whilshire (Regno Unito), è un noto antropologo, autore di due straordinari bestseller: La scimmia nuda, pubblicato in Italia nel 1974, e L’uomo e i suoi gesti, edito da Mondadori nel 1981. Allievo dell’etologo Niko Tinbergen, ha studiato zoologia a Oxford ed è diventato in seguito responsabile della sezione mammiferi dello zoo di Londra, dove ha costituito un proprio gruppo di ricerca. Ha creato documentari televisivi di successo e pubblicato oltre quaranta libri dedicati al comportamento umano e animale. Fra questi sono usciti in Italia, oltre a La scimmia nuda e L’uomo e i sui gesti (1972), Il cane. Tutti i perchè (1988), Il gatto. Tutti i perchè (1988), Il cavallo.  Tutti i perchè (1990), Capire il Gatto (1991), Noi e gli animali (1992), Il bambino. Tutti i perchè (1993), L’animale uomo (1994), I gesti nel mondo (1995), Osservare il bambino (1996) e Osservare il cane (1997).

    Svegliarsi all’Amore

    Svegliarsi all’Amore

    Autore/i: Green Julien

    Editore: Edizioni Logos

    prefazione di Jacques Maritain, premessa dell’autore, traduzione di Domenico Giuliotti, in copertina: Antonello da Messina, “Il buon ladrone”, (particolare della Crocifissione, Musée des Beaux Arts, Aversa)

    pp. 128, Roma

    Quanto ad anni questo libro, che deliberatamente pubblichiamo com’era stato proposto da Giuliotti, s’avvia alla vecchiaia (ne ha cinquantasei). Di vitalità però sovrabbonda. Sprizza anzi giovinezza da tutte le pagine. E non tanto perché rinvigorito nel 1963 dalla prefazione di Maritain (che ne giudica l’apparizione come “una svolta decisiva nella storia della letteratura francese”), e nemmeno perché impreziosito dalla premessa dello stesso autore (che pur non riesce a leggere senza sgomento le enormità scritte “sull’inferno, i roghi spagnoli e l’insufficienza del clero”), quanto perché la guerra che dichiarava nel 1924 non è finita, dura ancora e si combatterà finché ci saranno cristiani che tengano (ci scuserà, Moeller, la parafrasi) in una tasca i libri di Moravia, in un’altra quelli di Berlinguer e tra le mani magari un Parazzoli (nuovo astro del firmamento letterario cattolico italiano).

    Julien Green nasce a Parigi il 6 settembre 1900 da genitori protestanti americani. Si converte al cattolicesimo, se ne allontana e vi ritorna restandovi come uno dei maggiori “testimoni dell’invisibile”. Premio Bookman 1928, Gran premio letterario di Monaco 1951 ed Accademia di Francia 1971. Tra le sue opere di narrativa, teatrali o autobiografiche, Adrienne Mesural (1927). L’ennemi (1954), Le bel aujourd’hui (1958), Chaque homme dans sa nuil (1960), Mille chemins ouverts (1964).

    L’Uomo : chi è?

    L’Uomo : chi è?

    Elementi di antropologia filosofica

    Autore/i: Mondin Battista

    Editore: Editrice Massimo

    seconda edizione riveduta e ampliata, prefazioni dell’autore.

    pp. 384, Milano

    Da millenni filosofi e scienziati studiano l’uomo e cercano di dare una definizione accettabile della sua globalità: natura, origine e fine ultimo. Dal «conosci te stesso» di Socrate, alle motivazioni profonde del Rinascimento, alla forma spiccatamente antropologica della recente filosofia.
    Con l’inizio dell’epoca moderna (Cartesio, Spinoza…) l’indagine antropologica abbandona l’impostazione cosmocentrica dei filosofi greci e quella teocentrica degli autori cristiani e si avvia verso l’indirizzo antropocentrico: l’uomo, punto di partenza da cui muove la ricerca filosofica. Esistenzialisti e strutturalisti, marxisti e tomisti, evoluzionisti e spiritualisti, atei e cristiani sono tutti d’accordo nell’ascriver-e allo studio dell’uomo una importanza capitale. Anche i teologi pensano che sia opportuno, se non necessario, dare alla loro disciplina una impostazione antropocentrica.
    L’Autore, mediante una analisi ampia e meditata, esamina (nella prima parte dell’opera: Fenomenologia dell’uomo) il fenomeno «uomo» dalle angolature principali, cercando di vedere innanzitutto che cosa è: corporeità, conoscenza, volontà-libertà-amore, linguaggio, socialità, cultura, lavoro, gioco, religione.
    Solo dopo una vasta fenomenologia delle apparenze tenta di decifrare e spiegare il senso profondo ultimo e completo dell’uomo (parte II: Metafisica dell’uomo).

    Battista Mondin, nato nel 1926, è professore di filosofia medievale e antropologia presso la Pontificia Università Urbaniana. È autore di oltre quindici volumi e una cinquantina di Saggi; collabora a riviste filosofiche e teologiche italiane e straniere.

    Il Grande Archimede

    Il Grande Archimede

    Autore/i: Geymonat Mario

    Editore: Sandro Teti Editore

    prefazione di Luciano Canfora, introduzione di Zhores Alferov, scritti di Piergiorgio Odifreddi.

    pp. 144, XVII tavole a colori e nn. figure b/n, Roma

    Un’avvincente biografia illustrata ripercorre le scoperte più innovative dello scienziato siracusano.Le testimonianze di autori come Plutarco, Vitruvio, Livio e Cicerone, compongono il ritratto di Archimede, figura poliedrica, ideatore di oggetti come gli specchi ustori, la catapulta e la vite a chiocciola. Il mito del genio siracusano continua a vivere fra le nuove generazioni, dimostrando come ancora oggi Archimede possa essere maestro e ispiratore per la scienza moderna. Dopo il successo negli USA della traduzione inglese, il testo aggiornato, giunto alla quarta edizione, viene ora arricchito da un contributo di Piergiorgio Odifreddi.

    Il classicista italiano Mario Geymonat si muove sul confine tra leggenda e verità storica, raffigurando un Archimede scienziato geniale e stravagante.
    (Adam Kirsch “New York Intellectuals”)

    Geymonat ricostituisce bene le scoperte e la vita di Archimede, vissuta anche con la passione dei problemi civili e politici.
    (Giovanni Caprara “Corriere della Sera”)

    Un libro nel contempo dotto ed estremamente piacevole nella lettura.
    (Annalisa Stancanelli “Focus”)

    Mario Geymonat (1941-2012) ha insegnato Filologia Classica e Letteratura Latina a Milano, in Calabria, a Siena e a Venezia, tenendo lezioni anche in Francia, Germania, Inghilterra, Grecia, Spagna, Russia e Stati Uniti. Nel 1964 ha pubblicato a Milano il palinsesto veronese dell’Euclide Latino. Il suo volume denso e accattivante Il Grande Archimede è stato pubblicato in inglese negli Stati Uniti (Baylor University Press 2010) e viene ora tradotto in altre lingue. Sua è l’edizione critica di riferimento del testo latino di Virgilio (Torino 1973, Roma 2008), accompagnata da studi particolari sui codici e sui commenti antichi al poeta latino. Ha scritto la parte greco-latina della Storia della punteggiatura in Europa (Roma-Bari 2008) e ha curato una nuova e più ampia edizione del classico Dizionario delle Abbreviature Latine di Adriano Cappelli (Milano 2011). È autore di volumi di successo per la scuola superiore e ha diretto per Sandro Teti la collana di poesia e letteratura contemporanea ZigZag.

    Zhores Alferov, Premio Nobel  per la Fisica nel 2000, è considerato uno dei padri dell’informatica e dello sfruttamento dell’energia solare. Vicepresidente dell’Accademia delle Scienze russa, è deputato alla Duma, rettore dell’Università dell’Accademia delle Scienze di Pietroburgo, presidente dello loffe, il più grande istituto di fisica al mondo, e della Fondazione Alferov, che opera anche in Italia, è Presidente scientifico di Skolkovo, il più grande polo tecnologico della Federazione Russa.

    Luciano Canfora, Filologo classico e storico di levatura internazionale, originale e stimato editorialista del Corriere della Sera, è autore di numerosi saggi di successo, molti dei quali tradotti nelle principali lingue europee.

    Piergiogio Odifreddi, Matematico, logico e saggista italiano. Nei suoi lavori divulgativi esplora le connessioni tra la matematica e le scienze umane. È autore di molti saggi, collabora con trasmissioni radiofoniche e televisive, nonchè con La Stampa, la Repubblica e numerose riviste.

    Il Grande Archimede di Mario Geymonat, già vincitore del premio letterario Corrado Alvaro, è un testo affascinante e riccamente illustrato che ritrae in modo moderno il grande scienziato. Per anni interpretato come campione di uno strenuo rigorismo, Archimede, spirito intelligente e aperto, ritrova in queste pagine la forza del suo pensiero attraverso la lettura delle fonti coeve e dei suoi scritti.

    Archimede è uno degli scienziati più originali e singolari della storia umana. Vissuto nel III secolo a.C. a Siracusa, allora una delle città più importanti del Mediterraneo, ammirato dai grandi eruditi di Alessandria come pure dal tiranno Gerone e dai suoi concittadini, fu principalmente un matematico. Al suo genio sono dovuti il calcolo esatto del rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio (il famoso pi greco) e fra la sfera e il cilindro, uno studio approfondito della spirale, una inedita misurazione del peso specifico (“Éureka, Éureka”), l’indicazione di numeri straordinariamente grandi (i granelli di sabbia che servirebbero a riempire l’intero universo). Lo scienziato siciliano fu pure un ingegnere straordinario, come dimostrò costruendo macchine che fecero la gloria della sua città: la nave Siracusana, la vite a chiocciola a flusso continuo, le catapulte e altri imponenti congegni di difesa. Archimede venne barbaramente ucciso da un soldato romano indispettito perché continuava a dedicarsi ad astratti problemi di geometria durante la drammatica presa di Siracusa, nel 212 a.C. Su di lui hanno scritto pagine memorabili Plutarco, Vitruvio, Livio, Cicerone e molti altri, qui riportate in traduzione. Il suo mito è continuato a splendere nel Rinascimento e prosegue a farlo anche fra le nuove generazioni, basti pensare all’introduzione fra i personaggi di Walt Disney di Archimede Pitagorico, il simpatico e altruista inventore di macchine impossibili.

    La Vita del Camaleonte

    La Vita del Camaleonte

    E di altre lucertole

    Autore/i: Angel Fernand

    Editore: Longanesi & C.

    traduzione dal francese di Sestilio Montanelli.

    pp. 204, 39 illustrazioni b/n, Milano

    Questo libro narra la vita degli esemplari più curiosi di lucertola. Il camaleonte, soprattutto famoso per i suoi cambiamenti di colore, è il personaggio più notevole, ma è seguito da una schiera numerosa di concorrenti non meno strani ed interessanti. Colori, forme, caratteristiche e costumi di ognuno sono decritti con stile attraente e con rigore scientifico. Vederete i camaleonti nutrirsi, crescere, riprodursi, lottare per la vita e difendersi dai nemici. Vi stupirà scoprire in essi attitudini e proprietà che credevate patrimonio esclusivo dell’uomo. Conoscerete le credenze degli antichi attorno a queste lucertole e con sicuro criterio vaglierete il vero dal fantastico. Fernand Angel non si è valso soltanto della conoscenza acquisita sui libri ma ha studiato di persona lungamente gli animali di cui scrive.

    Chiunque si interessi alle abitudini degli animali, al loro sviluppo, ai loro amori, alle cause che li conducono alla morte, ai problemi che sono invariabilmente legati alla loro esistenza sulla terra, non potrà scordare tanto presto le nozioni che l’autore, durante la sua lunga esperienza di erpetologista al museo naturale francese, ha raccolto per lui. Sullo sfondo delle più antiche credenze, delle leggende che hanno sempre circondato di mistero e di orrore codesta particolare specie di rettili avrà a sua disposizione, in una forma piana ed attraente, ciò che la scienza moderna ha potuto appurare con matematica sicurezza. Avanti a lui si spalancheranno i cancelli di un mondo sconosciuto ai più, che diventerà alla fine familiare. Oltre che della propria osservazione, l’autore sè valso dei migliori autori e ha rappresentato le diverse specie in disegni che le riproducono da vicino e nelle attitudini che sono loro solite.

    Le Luci della Sapienza

    Le Luci della Sapienza

    Titoli originali: Munqidh min al-ḍalāl – Mishkāt al-anwār

    Autore/i: Al-Ghazālī

    Editore: Se

    cura e postfazione di Massimo Campanini, in copertina «illustrazione del Corano» particolare XVII secolo.

    pp. 176, Milano

    «Mi hai chiesto, o fratello onorato […], di spiegarti i misteri delle luci divine e, allo stesso tempo, ciò cui alludono le espressioni letterali dei versetti rivelati e delle tradizioni profeti che tramandate. Per esempio, il detto dell’Altissimo: “Dio è la Luce dei cieli e della Terra, e la sua Luce somiglia a una nicchia in cui è contenuta una lampada, a sua volta contenuta in un’ampolla di cristallo, che è come una stella brillante; e la lampada brucia dell’olio di un albero benedetto, un ulivo né orientale né occidentale, che arde quasi come se non lo toccasse fuoco. È Luce su Luce e Dio guida alla sua Luce chi vuole”. Mi chiedi quale sia il significato allegorico sotteso alla nicchia, all’ampolla di cristallo, alla lampada, all’olio e all’albero. Vi è anche la tradizione del Profeta che dice: “Dio è celato da settantamila veli di luce e di tenebra, e se li si rimuovesse, il suo Volto sublime brucerebbe tutto ciò che lo raggiungesse con lo sguardo”.
    Con questa domanda ti innalzi ad altitudini vertiginose, alle quali può pervenire soltanto l’occhio acuto dei dotati di vista interiore. Bussi a una porta serrata che si apre solo per i dotti ben fondati nella scienza. Inoltre, non ogni mistero può essere acclarato e svelato, non ogni verità propalata e resa pubblica, perché anzi il petto dei puri è la tomba dei segreti. […] Siccome sono numerosissimi coloro che si ingannano sulle cose di Dio, è necessario preservare i segreti tenendoli ben celati.
    Tuttavia vedo che il tuo cuore è stato aperto alla luce e il tuo intimo sottratto alle tenebre dell’ignoranza. Per cui non sarò avaro con te di indicazioni riguardo a quei fugaci balenii, a quei simboli e allusioni che conducono alle verità più sottili e profonde. Tenere all’oscuro chi merita di perseguire la scienza non è meno iniquo che comunicarla a chi ne è indegno».

    Capitalismo e Criminalità

    Capitalismo e Criminalità

    Saggio critico di sociologia criminale

    Autore/i: Manes Carlo

    Editore: Tipografia Editrice Nazionale

    prefazione di Enrico Ferri.

    pp. IX-434, Roma

    Dalla prefazione di Enrico Ferri:
    «Nel trentennio, poco più, da che sorsero in Italia l’antropologia e la sociologia criminale, il primo decennio fu di esuberante, prorompente produzione scientifica, – specie per gli iniziatori, primo fra tutti Cesare Lombroso – con l’affermazione trionfale di nuovi indirizzi, nuove idee, nuove proposte pratiche. Il secondo decennio estese ed approfondì le ricerche nel campo bio-psicologico e sociologico, per opera anche dei discepoli, dei quali a me è grato ricordare che non pochi sono già divenuti dei maestri.
    Il terzo decennio, dal 1990 al 1910, segnò una minore intensità di lavoro nelle ricerche antropologiche, psicologiche, sociologiche sulla genesi naturale del delitto e, perciò, taluni avversari, misurando le cose alla loro miopia intellettuale, già parlavano di morte o di agonia dell’antropologia e della sociologia criminale.
    Viceversa s’inizia ora, dopo quel decennio che fu un periodo di germinazione silenziosa, una nuova fase, decisiva e conclusiva, per questi studi, col lavoro di sistemazione giuridica, che, dopo i primi cenni degli iniziatori, sta ora in prima linea nella produzione scientifica della scuola criminale positiva.[…]»

    Il Giorno del Giudizio è già Cominciato

    Il Giorno del Giudizio è già Cominciato

    L’attesa del Messia e gli Extraterrestri

    Autore/i: von Däniken Erich

    Editore: Edizioni Corbaccio

    traduzione di Lidia Perria.

    pp. 272, nn. fotografie a colori, Milano

    Perchè tante culture e tradizioni sostengono l’attesa di un messia che conduca alla salvezza il genere umano? Perchè sulla Terra sembrano essere sempre più evidenti i segni di entità soprannaturali? Erich von Däniken mette a confronto e analizza le più importanti e antiche tradizioni alla ricerca di segni, tracce, messaggi che rimandano a contatti primordiali dell’umanità con intelligenze superiori. L’interesse dello studioso è diretto in primo luogo al rilevamento di coincidenze e concomitanze presenti nelle varie documentazioni scritte appartenenti a culture assolutamente diverse, temporalmente e spazialmente assai distanti e, per quanto sappiamo, mai venute in contatto le une con le altre, nonchè allo svelamento delle incongruenze presenti all’interno dei singoli testi, che dimostrano che, effettivamente, c’è qualche mistero che chiede prepotentemente di essere portato alla luce.
    Le indagini condotte sulla Bibbia, sulle antiche leggende ebraiche, su documenti babilonesi, persiani e dell’antichità indiana, nonchè le più recenti e sorprendenti scoperte sulle Piramidi d’Egitto, mettono in luce come l’uomo abbia sempre basato la propria esistenza sul principio guida che la salvezza sia riconducibile all’attesa di un’entità superiore che aveva già fatto la sua comparsa fra noi. E tutte le rappresentazioni dell’atteso Messia sarebbero dunque per Erich von Däniken l’essenza della promessa più antica di tutte: «Torneremo!»

    «Le conclusioni a cui giunge Erich von Däniken non mancheranno di scioccare gli scienziati» (Süd Ost Tagespost)

    «Il giorno del giudizio è un libro intrigante e di piacevolissima lettura» (Neues Volksblatt)

    «La tensione e l’atmosfera che Erich von Däniken riesce a creare nei suoi libri sono degni dei migliori thriller» (Madame)

    «Grandiosa è la capacità di von Däniken di catturare l’attenzione dei lettori» (Die Welt)

    «Von Däniken è un maestro nelll’arte di indagare sui testi antichi per trarne tesi provocatorie che affascinano il lettore dalla prima all’ultima riga.» (Thüringer Allegemeine)

    Erich von Däniken è nato nel 1935 in Svizzera e fin da giovanissimo si occupa di archeologia e di ermeneutica. Durante la sua intensa carriera di scrittore e ricercatore ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui una laurea ad honorem e la cittadinanza onoraria di Nazca, delle cui famose quanto misteriose «linee» è un attento studioso. Oltre a Il giorno del giudizio è già cominciato ha scritto altri 21 libri che, tradotti in 30 paesi, hanno venduto oltre 56 milioni di copie nel mondo.

    Manuale di Parapsicologia

    Manuale di Parapsicologia

    Per scoprire e sviluppare le vostre facoltà nascoste di medium, telepatico, rabdomante, guaritore ecc… con 60 esperimenti pratici

    Autore/i: Pavese Armando

    Editore: Edizioni Piemme

    presentazione dell’autore.

    pp. 248, nn. ill. b/n, Casale Monferrato (AL)

    In questo libro, le cui argomentazioni sono desunte da realtà paranormali, l’Autore presenta, per la prima volta nella storia della parapsicologia, una interpretazione unitaria di tutti i fenomeni paranormali (telepatia, telecinesi, chiaroveggenza, levitazione, voci misteriose, radiestesia, materializzazioni e cosi via) entro cui la precognizione assume un significato più credibile e meno traumatico; svela la vera natura del fenomeno spiritico e interpreta il fatto psicocinetico, mistico e diabolico con argomentazioni che non offendono la fede e non emarginano la scienza.
    L’Autore distingue il fatto paranormale da quello religioso, spiritico e magico e, avvalendosi di un linguaggio chiaro, spiega scientificamente la fenomenologia dei medium e maghi.
    Nel libro sono anche presentati numerosi esperimenti classici e nuovi di parapsicologia (anche con l’uso del computer), con relative e precise spiegazioni, che ogni persona può provare a ripetere, scoprendosi magari e sviluppando facoltà paranormali finora ignote.

    Il prof. Armando Pavese si pone fra i più preparati ricercatori nel campo,della parapsicologia. È autore di parecchie pubblicazioni, collabora a riviste e a giornali, e stato direttore scientifico di due centri studio.
    Dopo più di un ventennio di insegnamento, si è dedicato a tempo pieno alla ricerca parapsicologica nel cui ambito è uno dei più validi esperti, a livello internazionale, di metodologia sperimentale.

    L’Arca dei Nuovi Maestri – L’Età dell’Oro

    L’Arca dei Nuovi Maestri – L’Età dell’Oro

    Crescere con gli spiriti guida

    Autore/i: Sibaldi Igor

    Editore: Sperling & Kupfer Editori

    introduzione dell’autore.

    pp. XVIII-220, Milano

    «Non pensare ai cambiamenti come a un tratto di fiume da percorrere; come se poi un cambiamento finisse… Nessun cambiamento ha fine… ma per arrivarci dovete accorgervi che nel vostro io piccolo non cambiate mai. Voi pensate che esistono volontà e destino: che siano due cose diverse, e che la vostra mente possa conoscere solo il versante della volontà, mentre il destino compete a una sfera superiore. Invece volontà e destino coincidono: sono due vostri specchi e lì non cambiate mai, perchè ogni cambiamento vi riporta a ciò che siete. I cambiamenti ti riconducono a te, quando vicende altrui ti portano lontano. Ogni vicenda altrui è un tuo limite…»

    Ognuno di noi, sostiene l’autore, senza saperlo – o meglio, senza volerlo sapere – vive un’esistenza parallela a quella che consuma giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, un’esistenza meravigliosa, senza inizio e senza fine, ben “più alta della realtà”, di cui spesso ci si dimentica, o si preferisce non avere consapevolezza, per paura, diffidenza, ignoranza. Eppure lì, in quella vita segreta e gravida di risorse e sorprese, sono racchiuse straordinarie energie insospettate. Basta avere il coraggio – o la forza, o la capacità – di liberarle e metterle in gioco. Come? Imparando ad ascoltare la voce dei Maestri invisibili: presenze angeliche, non prive di ironia, che ci affiancano nel nostro viaggio avventuroso nel mondo.
    Essi sono autentiche guide spirituali che ci parlano, ci smentiscono, ci consigliano nelle nostre scelte e nelle nostre parole, nei nostri amori e nelle nostre pene e, soprattutto, sanno davvero guardare nel nostro cuore e nella nostra mente, molto meglio di qualunque altra persona che pure crediamo vicina. In queste pagine dense di mistero e sapienza, l’autore ci accompagna in un affascinante viaggio di liberazione spirituale dai fantasmi e dai tabù della nostra coscienza, aiutandoci a scoprire chi siamo, dove andiamo, perché e come… La meta da raggiungere è una nuova dimensione di esistenza alla quale ognuno sogna di approdare per essere finalmente se stesso, non più prigioniero dei rigidi, pericolosi schemi del quotidiano, non più in bàlia di assurdi pregiudizi e aridi schemi di pensiero che impediscono di essere felici.

    Igor Sibaldi è scrittore e studioso di teologia. Nel 1997, con il romanzo-saggio I Maestri invisibili, ha cominciato a narrare la sua personale esplorazione «dei miti e dei territori dell’Aldilà». Ha scritto inoltre i romanzi La congiura, La trama dell’angelo e Il principe azzurro, nonchè i saggi I miracoli di Gesù e la tecnica dei miracoli, I grandi peccatori. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato, tra gli altri, La creazione dell’universo.

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    Prefazione

    1. La vita accanto
    2. L’arredamento della Stanza Tonda
    3. Grandi esseri dalle grandi ali
    4. Nell’acqua
    5. L’abbondanza
    6. I fantasmi nell’universo
    7. I personaggi dell’io
    8. L’Impossibile
    9. Vittime e colpevoli
    10. Le occasioni
    11. Il mondo intermedio
    12. Consultazioni
    13. Il disordine in Cielo
    14. Il Messia
    15. La Dea che nasce
    16. Lezione di creazione
    17. La sindrome di Gesù
    18. Scie
    19. Gli altri esseri
    20. Lo scambio
    21. Istruzioni
    22. Arrivano
    23. Immaginavo
    24. I nuovi Maestri

    Epilogo – Il Cielo ovunque

    Il Gatto

    Il Gatto

    Tutti i perché

    Autore/i: Morris Desmond

    Editore: Arnoldo Mondadori Editore

    introduzione dell’autore, traduzione di Annalisa Baldassarini.

    pp. 154, Milano

    Tra gli animali domestici il gatto è di certo quello che ci riserva maggiori sorprese: pigro abitudinario e spietato predatore, amico affettuoso e vagabondo solitario. Questo volume di Desmond Morris, famosissimo etologo e divulgatore scientifico, si sofferma sulle misteriose ragioni del comportamento del nostro amato compagno: perchè si mangia le unghie? perchè preferisce l’acqua della vasca da bagno a quella della sua ciotola? Una guida scritta con linguaggio semplice e coinvolgente, un’opera indispensabile e divertente per i numerosi amici dell’affascinante felino, un animale che, nonostante i 3500 anni di vita in comune con l’uomo, non ha del tutto dimenticato il linguaggio degli istinti e della vita libera e selvaggia.

    Desmond Morris è nato a Purton, nel Wiltshire, nel 1928. Dopo la laurea in zoologia all’università di Birmingham, nel 1954 ha conseguito un dottorato alla Oxford University. Ha proseguito per due anni la carriera di ricercatore fino alla nomina a capo della Zoological Society TV and Film Unit. Nel 1959 è stato assunto come conservatore dei mammiferi allo Zoo di Londra, ruolo che ha mantenuto fino al 1967, quando è stato nominato direttore dell’Institute of Contemporary Arts di Londra. In quegli anni, come presentatore della trasmissione “Zootime”, Morris è stato uno dei volti più familiari della TV inglese, incantando in ogni puntata milioni di telespettatori e portando nelle loro case incredibili avventure e belve feroci. Nel 1967 il successo mondiale del libro La scimmia nuda gli ha consentito di trasferirsi a Malta e dedicarsi alla pittura, sua altra grandissima passione. Dopo alcuni anni, le ricerche sul comportamento umano lo hanno ricondotto a Oxford, dove tuttora vive scrivendo libri, girando documentari per la televisione e dipingendo. I suoi libri sono tradotti in ventotto lingue e trentotto Paesi. La scimmia nuda ha venduto più di 10 milioni di copie.

    La Rivoluzione Psicoanalitica

    La Rivoluzione Psicoanalitica

    La vita e l’opera di Freud

    Autore/i: Robert Marthe

    Editore: Bollati Boringhieri Editore

    prefazione di C. L. Musatti, introduzione dell’autrice, traduzione di Edoardo Fandini e Ermanno Sagittario, collana Saggi, titolo originale: La rèvolution psychanalytique-Levie et oeuvrede Freud.

    pp. 390, Torino

    La voce che sentiamo continuamente in queste pagine è quella originale dello stesso Freud. L’autrice chiarisce, collega, racconta, riuscendo a risolvere brillantemente il complicato problema di fare storia su una delle rivoluzioni di maggior portata nel campo della scienza e al tempo stesso di sbalzare al centro di questa storia un disegno chiarissimo del suo protagonista. Freud era una penna di prim’ordine: amici e avversari, familiari e collaboratori vengono fuori dalle sue lettere e dagli stessi brani scientifici qui riportati con una chiarezza che lo ha reso celebre anche in campo letterario. Il merito della Robert è quello di avere scritto questa sintesi che è anche opera letteraria, di averci dato una “lettura” di Freud e della psicoanalisi che conserva in pieno lo sforzo, il senso di avventura e di suspense di un’investigazione scientifica ancora oggi vivissima e in pieno svolgimento.

    Marthe Robert, una germanista francese legata  strettamente agli studi psicoanalitici, ha dedicato i suoi saggi critici soprattutto ai classici tedeschi, compresi i grandi scrittori moderni (in primo luogo kafka e lo stesso Freud). Oltre il presente libro, che fu accolto con straordinario successo, ha pubblicato due altri volumi: “L’Ancien et le Nouveau” (Premio Fèmina-Vacaresco) e il recentissimo “Sur le papier”.

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    Prefazione di C.L. Musatti
    Avvertenza bibliografica
    Cronologia di Sigmund Freud

    Introduzione

    1. Origini e infanzia di Freud
    2. Studi e vocazione
    3. Gli esordi della carriera medica
    4. Freud e Charcot
    5. Fidanzamento e matrimonio
    6. L’isteria
    7. Nascita della psicoanalisi
    8. L’autoanalisi
    9. L’interpretazione dei sogni
    10. Due sogni di Freud
    11. Sogno e realtà
    12. Psicopatologia della vita quotidiana
    13. Freud e la scienza
    14. La nascita del movimento
    15. La teoria della sessualità
    16. Due opere del 1905
    17. Fine dell’isolamento
    18. Il viaggio in America
    19. I dissensi
    20. Storie cliniche
    21. Freud e la letteratura
    22. Freud e l’arte
    23. Totem e tabù
    24. Gli anni di guerra
    25. Eros e morte
    26. Nuove crisi
    27. La gloria
    28. Mosè e l’esilio

    Indice analitico
    Elenco delle opere di Sigmund Freud

    Dizionario della Scuola Medica Salernitana

    Dizionario della Scuola Medica Salernitana

    Autore/i: Troisi Luigi

    Editore: Artigrafiche Boccia – Divisione Editoriale

    con la collaborazione del prof. Italo Gallo, avvertenza dell’autore.

    pp. 408, 27 illustrazioni b/n f.t., Salerno

    Numerose le considerazioni che mi hanno invogliato a compilare un Dizionario sul fenomeno culturale che si è protratto per circa mille anni e che rimane il più importante della Storia della nostra “Hippocratica Civitas”: la Scuola Medica Salernitana. Tra esse: – la convinzione che in una società così esasperatamente consumistica, quale è quella nella quale viviamo, strati sempre più vasti di pubblico siano desiderosi di indagare su un passato ricchissimo di messaggi, molti dei quali poco o nulla hanno perduto del loro fascino e della loro vitalità culturale e didascalica; il rendere, in particolare ai lettori di Salerno e Provincia, un indubbio servizio materiale, raccogliendo in un solo volume, più di 1500 termini disposti in ordine alfabetico, redatti dopo lunga e laboriosa consultazione di decine e decine di testi, nonché di opere vastissime e voluminose; e, infine, rendere un doveroso, anche se modesto omaggio, alla mia Città e a quanti si sono interessati della sua famosa Scuola con le loro opere e le loro ricerche.

    Luigi Troisi, già ordinario di Italiano e Storia nelle Scuole Medie Superiori e assistente con funzione docente presso la Cattedra di Storia della Lingua e della Grammatica Italiana nell’Università di Salerno dal 1952 al 1971, Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, persegue da molti anni scrive il prof. Italo Gallo, – «un progetto di alta divulgazione culturale nei settori più svariati, dalla letteratura alla storia, alla filosofia, alla religione, alla storia locale».
    Alcuni tra i libri pubblicati: Il Positivismo e Aristide Gabelli (Napoli 1951) – Viaggio nei secoli (Firenze 1956) – Profili letterari (Firenze 1960) – Pedagogisti italiani e stranieri (Roma 1960) – Il Novecento letterario (Roma 1961) – Letteratura italiana e critica letteraria (4 voll.) (Roma 1966) – Il Sud tra cronaca e storia (Napoli 1978) – Quaderno del Sud (Napoli 1980) – Cultura e Letteratura (Milano 1981) (5 voll.) – L’Uomo (Milano 1982) Contraddizioni (Milano 1982) Società e partecipazione (Napoli 1983) – Viaggio nel Medioevo (Napoli 1984) – Progresso sociale e democrazia (Napoli 1985) – Itinerari esoterici (Foggia 1986) Il Vangelo di Giovanni (Foggia 1986) – Sketch, esperimenti teatrali (Napoli 1987) – L’Agenda del Libero Pensatore (Foggia 1988) – I Figli della Vedova (Roma 1989) Europa, Europa! (Napoli 1990) – La coscienza dell’uomo e il tempo (Roma 1991) – Mafia e Società (Napoli 1995) – Letteratura italiana (Napoli 1996) (5 voll.) San Tommaso d’Aquino alchimista? Commento e note a due trattati: Della Pietra Filosofale e Dell Alchimia (Foggia 1997) – Regimen Sanitatis Salernitanam. traduzione di passi scelti nella parlata salernitana (Foggia 1997) – SALERNO – Profilo storico-cronologico (con la collaborazione di Italo Gullo) (Salerno 1998) – Tutto quello che dovete sapere sul sesso per non finire all’Inferno (Salerno 1999) – Regimen Sanitatis Salernitanum. traduzione dell’opera integrale in lingua italiana (Salerno 2002) – Disegno storico di Salerno. Arti Grafiche Boccia. (Salerno 2003) – Norme sulla salate nel Regimen Sanitatis Salernilanmn (in collaborazione con Italo Gallo) Arti Grafiche Boccia 2004. Dizionari: Dizionario di Storia universale (Roma 1909) – Dizionario di Ermetismo. Miti e Simboli (Foggia 198%) – Dizionario dei sinonimi e dei contrari (Salerno 1987) – Dizionario della Massoneria Universale (Milano 1990) – Dizionario dell’Esoterismo e delle Religioni (Firenze 1992) – Dizionario di Alchimia (Foggia 1998) – Dizionario della Kabbalah (Foggia 1998) – Dizionario storico salernitano (in collaborazione con il prof. Italo Gallo) Arti Grafiche Boccia. Salerno 2002.

    Miti e Leggende dell’Amazzonia

    Miti e Leggende dell’Amazzonia

    Parole di Fiaba n° 20

    Autore/i: Autori vari

    Editore: Arcana Editrice

    prima edizione italiana, prefazione di Lourdes Cam, a cura di Eva Caianiello e Lourdes Cam.

    pp. 224, Milano

    Regione alla ribalta da parecchi anni per la sua importanza nell’ecosistema mondiale, l’Amazzonia, e in particolare la zona dell’Alto Napo che coinvolge Perù, Ecuador e Brasile, possiede un patrimonio culturale molto ricco.
    Sono le leggende, per lo più di tipo animistico, che si tramandano per via orale e che riflettono il clima di minaccia e di pericolo nel quale vivono gli abitanti della foresta.
    La maggior parte dei miti riguardano la creazione del mondo, il cosmo con le sue costellazioni, gli animali e gli spiriti buoni e malvagi: simboli tutti delle inquietudini, delle speranze e dei terrori che albergano nell’animo di queste popolazioni primitive.
    Tradotte per la prima volta in italiano dal quechua, la lingua che dopo la scoperta dell’America ha unificato le varie etnie amazzoniche, queste favole ci aiutano a penetrare in una mentalità molto lontana dalla nostra ma forse più vicina alle verità fondamentali.

    Parola di Fiaba: In questa collana sono raccolte fiabe e leggende che la fantasia dei vari popoli ha creato, elaborato e consegnato alla tradizione. Esse costituiscono un inestimabile patrimonio di tutti.