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La Struttura Nascosta del Mondo – Dall’Alchimia alla Fusione Fredda e Oltre : le Reazioni Nucleari a Debole Energia

La Struttura Nascosta del Mondo – Dall’Alchimia alla Fusione Fredda e Oltre : le Reazioni Nucleari a Debole Energia

Autore/i: Chiesi Luca

Editore: Libreria Editrice Ossidiane

seconda edizione ampliata, riveduta e corretta, prefazione di Antonella De Ninno, premessa, introduzione e postfazione dell’autore, copertina e immagine di copertina di Laura Tarabella.

pp. 152, numerose foto, illustrazioni, disegni, tabelle e figure in bianco e nero, Roma

È più che abbondantemente provato che vi sono delle trasmutazioni di tipo diverso da quelle che ha studiato finora la fisica classica. Quest’ultima ha continuato ad avanzare a testa bassa senza badare se vi fossero altre vie accessibili in altre direzioni per penetrare questa “foresta vergine” sconosciuta che è il nucleo dell’atomo e scoprirvi altri punti interessanti, impossibili da vedere seguendo la strada attuale”.
(C.L. Kervran – scienziato, candidato al premio Nobel nel 1975 per la Fisiologia o Medicina)

I miei risultati sembrano impossibili, ma sono qui. Ho preso ogni precauzione. Ho ripetuto gli esperimenti molte volte. Ho fatto migliaia di analisi per anni. Ho fatto verificare i miei risultati da terze parti che non sapevano su cosa stessi investigando. Ho usato diversi metodi. Ho cambiato i miei esperimenti. Ma non c’è via d’uscita. Dobbiamo rassegnarci all’evidenza: le piante trasmutano gli elementi”.
(P. Baranger – docente di Chimica al Politecnico di Parigi)

Supportato da un’eccellente documentazione tecnico–scientifica e bibliografica (oltre 50 esperimenti descritti e oltre 200 pubblicazioni internazionali citate), questo saggio, rigoroso ma comprensibile a tutti, documenta in modo dettagliato l’incredibile fenomeno delle “reazioni nucleari a debole energia” (LENR), anche note come “trasmutazioni”.
A fronte di numerose evidenze (trasmutazione di metalli in oro, sintesi di nuovi elementi chimici, eccessi inspiegabili di energia, decadimento accelerato di scorie radioattive) il lettore è invitato a riflettere su molteplici questioni: quali altre possibilità, ancora poco note, ha a disposizione la Natura per operare nel mondo? Quale nuovo modello dell’atomo potrebbe sostenere queste possibilità? Quali scenari si aprirebbero nel progresso delle Scienze se l’esistenza delle LENR fosse tenuta in considerazione? Quali vantaggi ne deriverebbero per la qualità della vita dell’uomo e del pianeta?
Consigliato in particolare a tutti coloro che desiderano varcare la soglia dei modelli classici della fisica e non temono di avventurarsi in un territorio la cui mappa non è stata ancora definitivamente tracciata.

Poca osservazione e molto ragionamento conducono all’errore; molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità”.
(A. Carrel – premio Nobel nel 1912 per la Fisiologia o Medicina)

Luca Chiesi è nato nel 1977 a Reggio Emilia. Laureato in ingegneria con una tesi sulle reazioni nucleari a debole energia, è docente di informatica e matematica nella scuola superiore. Eclettico e poliedrico, ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in pianoforte. Ha approfondito con rigore e originalità ambiti ancora poco noti della scienza, della filosofia e della didattica. Rivolge la sua attività a studenti e adulti promuovendo innovative metodologie per l’apprendimento, approfondimenti nel campo delle scienze e occasioni di studio sul pensiero dialettico della filosofia d’estremo oriente. È autore di un metodo grafico per la risoluzione di problemi matematici (2013) e curatore della traduzione italiana de “La Grande Opera di Sensei Ohsawa” di J. Mittler (2019). Per maggiori informazioni: www.lucachiesi.com.

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LA STRUTTURA NASCOSTA DEL MONDO
Ringraziamenti
Prefazione
Premessa
Introduzione

1 – LE REAZIONI NUCLEARI A DEBOLE ENERGIA

  • A) Reazioni a temperatura e pressione ambiente
    • 1600: prime curiosità sui vegetali
    • 1799: esperimenti su uova di gallina
    • 1822: altre osservazioni su uova di gallina
    • 1848: produzione anomala di Zolfo nella germinazione dei semi
    • 1875: bilanci anomali di vari elementi nella germinazione dei semi
    • 1925: produzione anomala di Iodio nelle alghe
    • 1939: avvelenamento inspiegabile da monossido di Carbonio
    • 1941: membrane cellulari, mitocondri, applicazioni mediche
    • 1950: bilancio anomalo del Carbonio nelle foglie
    • 1955: bilancio anomalo del Potassio presente nei suoli
    • 1958: bilanci anomali dell’Azoto nei suoli
    • 1959: trasmutazioni durante la germinazione dei semi, nei pesci e negli esseri umani sottoposti a condizioni di calore estreme
    • 1960: bilancio anomalo di Magnesio e Calcio nelle piante, bilanci anomali nella sintesi del granito e nelle impactiti
    • 1966: trasmutazioni e alimentazione, incongruenze nelle tabelle alimentari di prodotti freschi e dei corrispettivi essiccati
    • 1967: bilanci anomali su animali
    • 1969: variazioni non nulle del Fosforo e del Calcio in animali marini dopo la muda; ruolo di Magnesio e Silicio nella ricalcificazione
    • 1971: bilanci anomali nella germinazione dei semi di segale
    • 1973: frazionamento isotopico durante la biosintesi dei vegetali e per opera di microrganismi – fotosintesi
    • 1974: variazioni del Calcio durante la germinazione dei semi d’avena
    • 1975: variazioni anomale di Magnesio e Calcio nei topi
    • 1978: rapporto dell’esercito americano sullo sviluppo di energia da trasmutazioni in sistemi viventi
    • 1996: falsa “replicazione fallita del cosiddetto effetto-Kervran”
  • B) Reazioni per via elettrochimica
    • 1932: la scoperta del neutrone
    • 1957: sintesi del neutrone a partire da plasma freddo di Idrogeno
    • 1963-1964: prime trasmutazioni di elementi per via elettrochimica
    • 1974: brevetto del primo motore a “fusionefredda”
    • 1978: fissione fredda per via elettrica
    • 1989: inizio “ufficiale” delle ricerche sulla cosiddetta “fusione fredda”
    • 1991: nuova sintesi del neutrone
    • 1994: verifiche sperimentali dell’esperimento di Ohsawa sulla trasmutazione del Ferro e alcune varianti
    • 1995: produzione di Oro e Platino per via chimica; scoperta di nuove configurazioni isomeriche di elementi di transizione
    • 1996: trasmutazioni di elementi stabili; variazione della emivita di isotopi instabili; esperimenti su reticoli metallici di Palladio con la formazione di decine di nuovi elementi sui catodi
    • 1997: esperimenti positivi presso l’ENEA di Saluggia sulla trasmutazione di Torio
    • 1998: esperimento positivo presso l’ENEA di Saluggia sulla trasmutazione di Uranio
    • 1999: riscontro di un eccesso di energia con produzione di nuovi elementi ed emissione di onde elettromagnetiche e/o neutroni nell’elettrolisi in acqua leggera con catodo di Tungsteno
    • 2004: produzione attraverso collasso elettro-nucleare di nuovi isotopi anomali e nuclei super-pesanti stabili; replicazione di anomalie termiche per “fusione fredda” in celle elettrolitiche, effettuata da una scuola superiore italiana; sintesi del neutrone in un nuovo tipo di cella elettrolitica progettata in Italia
    • 2005: trattamento delle scorie radioattive
  • C) Reazioni per via microbica
    • 1956: scoperta di alcuni batteri estremofili
    • 1963-1964: alterazioni anomale nei monumenti per via microbica
    • 1965: osservazione di trasmutazioni nel metabolismo dei microrganismi
    • 1967: bilanci anomali su monumenti
    • 1993: trasmutazioni di elementi effettuate da colture di lieviti e muffe
    • 2003: trasmutazioni biologiche di sostanze radioattive per mezzo di funghi, batteri, muffe e lieviti; produzione per via elettrolitica di nuovi elementi; produzione per mezzo di microrganismi di metalli preziosi
    • 2004: decontaminazione di acqua radioattiva per mezzo di microrganismi
    • 2005: nuovi esperimenti di trasmutazioni di isotopi stabili tramite batteri
  • D) Reazioni ad alta pressione
    • 1949: trasmutazioni durante la produzione di rocce artificiali
    • 1959: trasmutazioni nelle rocce
    • 1960: bilanci anomali nella sintesi del granito e nelle impactiti
    • 1965: osservazione di trasmutazioni nelle rocce sottoposte ad alta pressione
    • 1967: bilanci anomali sulle rocce
    • 1970: trasmutazioni nella granitizzazione
    • 1971: variazione della composizione di granati sottoposti ad alta pressione; ipotesi sull’orogenesi; metamorfismi spontanei nelle rocce
    • 1973: variazioni su minerali sottoposti ad alta pressione, nelle tectiti e nelle impactiti; variazione della emivita di sostanze radioattive sottoposte ad alta pressione
    • 1977: trasmutazioni osservate nelle impactiti
  • E) Reazioni a bassa temperatura

2 – COME E PERCHÉ

  • Contributi Vari
  • Il “Modello Alfa Esteso” dell’atomo
    • La ricostruzione della tavola periodica
    • Un esempio di applicazione
    • Le prove sperimentali
    • Le conseguenze

3 – APPLICAZIONI

  • A) Il controllo isotopico della qualità
  • Trasmissibilità dei rapporti isotopici
  • Un esempio di controllo isotopico della qualità: il vino
  • Possibili applicazioni delle reazioni nucleari a debole energia al controllo isotopico della qualità
  • Smaltimento delle scorie radioattive e dell’inquinamento da metalli pesanti
    • Per ignizione (vedi: www.lowenergytransmutations.org)
    • Per via microbica
  • Produzione industriale di elementi per via elettrochimica
    • Acciaio GOS
    • Produzione industriale di elementi per via elettrochimica
  • Agricoltura Naturale e Biologica
    • I principi dell’agricoltura naturale
    • Rimboschimento delle zone desertiche
    • I risultati dell’agricoltura naturale

Conclusioni
Postfazione
Appendice
Bibliografia dell’appendice
Bibliografia

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