Libri dalla categoria Reich Wilhelm
L’Abbraccio del Mondo – Quando Scienza e Spiritualità si Incontrano
Titolo originale: The universe in a single atom
Autore/i: Dalai Lama
Editore: Sperling & Kupfer Editori
prefazione e traduzione di Piero Verni.
pp. 212, Milano
Qual è il sentiero giusto da seguire per giungere alla verità: la ragione o la spiritualità? La speculazione scientifica o la fede?
Il cammino tracciato dalla scienza, con la sua logica inesorabile, attraverso esperimenti e verifiche concrete ci mostra come indagare le leggi del mondo. E ha indubbiamente fatto scoperte straordinarie, talora anche inquietanti, nella conoscenza del cosmo e dell’uomo. La strada indicata dalle religioni, invece, in armonia con i princìpi etici, sempre attenta all’individuo e ai suoi universi interiori, ci ha insegnato a fronteggiare la realtà senza offrirci risposte sicure e verificabili, ma ricorrendo sempre alla coscienza, e a qualcosa che la ragione non sa afferrare e sezionare: sentimenti, emozioni, stati d’animo. Così, scienza e religione sembrano destinate a un conflitto senza fine. Eppure la profonda saggezza del Dalai Lama suggerisce, con questo libro intenso e profetico, una possibilità di incontro e collaborazione proficua, a partire dal riconoscimento dei limiti impliciti in entrambe: infatti se, da una parte, pretendere che tutto, anche il perché della vita, si possa spiegare in termini quantitativi, trascura elementi che non si possono quantificare; dall’altra aggrapparsi ciecamente a istanze spirituali, rinnegando o smentendo l’evidenza della realtà, chiude la mente e la svilisce. Ancora una volta le parole sagge e ponderate del Dalai Lama ci offrono un’occasione preziosa di crescita spirituale, indicandoci una terza via per affrontare, con consapevolezza e senza pregiudizi di sorta, le più scottanti problematiche etiche e religiose sollevate dalle scoperte scientifiche – in particolare quelle legate alla genetica e alla riproduzione umana – che dividono l’opinione pubblica e lacerano le coscienze.
Sua Santità Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, è la massima autorità spirituale e politica del popolo tibetano. A causa dell’invasione cinese del Tibet vive in esilio in India dal 1959; insignito nel 1989 del premio Nobel per la Pace, è uno dei principali esponenti mondiali della cultura del dialogo e della non violenza. In Italia Sperling & Kupfer ha pubblicato numerosi suoi libri.
I Pericoli dell’Atomo – Il Problema dell’Energia : la Scelta Nucleare e le sue Alternative
Autore/i: Pallottino Giovanni V.
Editore: Rusconi
prima edizione, premessa dell’autore.
pp. 288, illustrazioni b/n, Milano
Il nostro Paese è stato toccato direttamente dagli effetti della recente crisi energetica, sia nell’economia sia in certi cambiamenti del modo di vivere.
Di conseguenza è chiara la necessità di affrontare correttamente il problema energetico in una visione che tenga conto delle tendenze e delle necessità future della nostra società. Secondo Giovanni V. Pallottino, ricercatore del CNR e docente universitario, la scelta «tutto nucleare» che si prospetta oggi con il faraonico piano nucleare nazionale è molto dubbia, sia perché sottrae capitali ad altri tipi di investimento ed in particolare all’agricoltura, sia perché possono derivare gravi conseguenze per l’uomo e per l’ambiente, come hanno messo in luce autorevoli studiosi. Ed è una scelta criticabile anche perché la enorme quantità di energia necessaria per costruire le centrali con il ritmo previsto condurrà ad un saldo energetico globale negativo per i prossimi dieci anni. Nelle altre nazioni, soprattutto in quelle più progredite dal punto di vista tecnologico, la scelta nucleare è in crisi, i suoi pericoli vengono discussi e documentati, i piani nucleari sono ridimensionati e si pone un crescente impegno verso le fonti alternative, come quella solare o quella geotermica. Concludendo questo saggio – al quale sono aggiunti come documentazione una Dichiarazione congiunta di «Italia Nostra» e del «WWF», un documento presentato dal ministro Michel d’Ornano a sostegno della politica elettronucleare perseguita dal governo francese, Sulla scelta dei siti per le centrali nucleari, e una risposta critica al suddetto documento da parte di un gruppo di studiosi dell’Università di Parigi-Orsay, Rischi e pericoli del programma elettronucleare – Pallottino suggerisce di puntare anche noi in questa direzione, cercando di sviluppare le nuove fonti energetiche rinnovabili, caratterizzate da un alto grado di compatibilità con l’uomo e la natura, ridimensionando il piano elettronucleare e sfruttando nel frattempo, anche nell’ottica dei limiti dello sviluppo, le possibilità offerte dal criterio del risparmio energetico.
Premessa
I. – L’errore energetico di ieri: la scelta del petrolio
- L’energia
- Le soluzioni tradizionali del passato
- L’illusione del petrolio italiano e la scelta petrolifera
- Le prime realizzazioni nucleari
- L’operazione Saragat
- Le centrali termiche dell‘ente di Stato e la guerra del Kippur
II. – L’errore energetico di oggi: la scelta nucleare nucleare
- Il futuro tutto elettrico
- Le nuove centrali nucleari italiane
- L’esperienza non scrive a nulla
III. – I pericoli della scelta nucleare
- Una scelta che è già in crisi
- In Italia
- I pericoli della radioattività delle centrali
- I problemi e i pericoli del ciclo del combustibile
- Una sostanza infernale: il plutonio
- L’inquinamento termico locale e globale
IV. – Le fonti alternative
- La fusione nucleare
- I venti e le maree
- L’energia geotermica
- I rifiuti urbani
- L’energia solare
V. – I criteri alternativi
- Il risparmio energetico
- I limiti dello sviluppo
- Dall’instabilità verso l’equilibrio
Appendice 1. Alcuni dati statistici
Appendice 2. Dichiarazione congiunta di «Italia Nostra» e del «Wildlife World Fund»
Appendice 3. Sulla scelta dei siti per le centrali nucleari – Rischi e pericoli del programma elettronucleare
Indice dei nomi
L’Occhio di Apollo
Autore/i: Chesterton Gilbert Keith
Editore: Franco Maria Ricci Editore
prima edizione, a cura di Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele 12.
pp. 160, Parma
«Il nostro volume include quello che io sento come il miglior racconto di Chesterton, che ordisce con una lunga strada bianca, ussari bianchi e cavalli bianchi, una bella partita a scacchi. Mi riferisco a The Three Horsemen of Apocalypse. In The Queer Feet si inventa un nuovo modo di travestirsi: in The Honour of Israel Gow il tetro castello scozzese è parte essenziale di un mistero apparentemente insolubile; in The Eye of Apollo il culto di un antico dio serve all’esecuzione di un crimine; il titolo di The Duel of Dr Hirsch – non voglio essere troppo esplicito – è già una petizione di principio.
La letteratura è una delle forme della felicità; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton. Non condivido la sua teologia, come non condivido quella che ispirò la Divina Commedia, ma so che entrambe furono imprescindibili per la concezione dell’opera.» (Jorge Louis Borges)
I racconti The Three Horsemen of Apocalypse, The Duel of Dr Hirsch e l’introduzione di Borges sono stati tradotti da Gianni Guadalupi.
La traduzione di The Queer Feet, The Honour of Israel Gow e The Eye of Apollo è di Nicoletta Neri.
Introduzione di Jorge Louis Borges
- I tre cavalieri dell’Apocalisse
- Gli strani passi
- L’onore di Israele Gow
- L’occhio di Apollo
- Il duello del dottor Hirsch
Titoli originali:
- The Three Horsemen of Apocalypse
- The Queer Feet
- The Honour of Israel Gow
- The Eye of Apollo
- The Duel of Dr Hirsch
Musica e Liturgia nelle Chiese e Conventi dell’Umbria (Secoli X – XV)
Con un Atlante – Repertorio dei più antichi monumenti musicali umbri di polifonia sacra
Autore/i: Ciliberti Galliano
Editore: Cattedra di Storia della Musica Università degli Studi di Perugia Centro di Studi Musicali in Umbria
introduzione dell’autore, pubblicato con il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, collana: Quaderni di “Esercizi. Musica e Spettacolo n° 3.
pp. 168, nn. illustrazioni b/n f.t., Perugia
Sommario:
Introduzione
Parte prima: Musica e liturgia nelle chiese e conventi dell’Umbria (Secoli X-XV)
- I. Alcune ipotesi su uno scriptorium benedettino ad Orvieto nei secoli X-XI
- II. I codici liturgico-musicali nella Biblioteca Capitolare di Perugia (Secoli XI-XIV)
- III. Un libro liturgico duecentesco per l’insediamento femminile francescano di S. Lorenzo in vineis di Orvieto
- IV. I libri liturgico musicali duecenteschi della chiesa di S. Domenico di Città di Castello
- V. Polifonia improvvisata e scritta nei libri liturgico-musicali duecenteschi del convento di S. Domenico di Orvieto
- VI. Una sequenza di frate Enrico da Pisa nel codice 73 della Biblioteca Comunale di Todi (XIII-XIV secolo)
- VII. Nuovi documenti su corali di S. Salvatore di Spoleto (XIII secolo) e di S. Domenico di Perugia (XIV secolo)
- VIII. La biblioteca del Sacro Convento di Assisi e la produzione liturgico-musicale nei secoli XIII-XV
- IX. Inedite testimonianze di polifonia improvvisata ed arcaica in fonti liturgico-musicali benedettine: i corali trecenteschi di Stroncone (Terni)
- X. Committenza, produzione ed organizzazione musicale della basilica di S. Francesco (Sacro Convento) in Assisi nei secoli XIV-XV
Parte seconda: Atlante – repertorio dei più antichi monumenti musicali umbri di polifonia sacra
- Atlante – repertorio
- Bibliografia
- Tavole (fuori testo)
- Indice delle Tavole
- Indice dei nomi, dei luoghi e delle fonti
- Indice degli incipit testuali
I King e Voi
Titolo originale: The I Ching and You
Autore/i: Ffarrington Hook Diana
Editore: Casa Editrice Astrolabio
introduzione dell’autrice, traduzione di Alfredo Pollini.
pp. 168, nn. illustrazioni b/n, 1 tavola b/n f.t., Roma
In questa guida all’I King (o I Ching, il classico libro di saggezza cinese) destinata a chi desidera una pronta comprensione dell’argomento, l’autrice spiega gradualmente i principi fondamentali dell’immortale sistema oracolare cinese guidando il lettore alla comprensione degli otto trigrammi di base e dei sessantaquattro esagrammi dell’oroscopo.
Ai fini della divinazione questo libro ha un valore inestimabile se usato in congiunzione col testo classico dell’I King, giacché spiega la costruzione delle linee degli esagrammi e fornisce i numerosi significati di ciascuno dei trigrammi. Inoltre, i molti titoli di esagrammi tradotti con le loro differenti sfumature di interpretazione consentiranno una migliore comprensione intuitiva del loro significato spesso sfuggente.
L’autrice illustra i legami tra l’I King e l’astrologia, la numerologia, la simbologia e le verità occulte del rito cristiano. Discute inoltre la spiegazione di Jung secondo la quale l’I King può fornire la guida nei problemi che si incontrano nella sfera spirituale e fisica mettendo in contatto l’uomo con l’Inconscio Collettivo, abbracciando perciò ogni data situazione nella sua interezza cosmica piuttosto che come un’esperienza separata, molto limitata e dunque distorta.
La traduzione di Richard Wilhelm dell’I King (la versione classica con la prefazione di C. G. Jung) è pubblicata da questa Casa Editrice col titolo I King; il libro dei mutamenti; insieme al volume sono fornite le monete per la consultazione dell’oracolo.
Diana Ffarington Hook è nata in Brasile da genitori inglesi e ha studiato a Londra. Ha vissuto per molti anni in Sud Africa dove si è dedicata alla consultazione dell’I King. Attualmente vive in Gran Bretagna. Dello stesso autore uscirà prossimamente il « pendant » di questo libro, dal titolo L’I King e l’umanità.
Il Misticismo Indiano
Autore/i: Surendranath N. Dasgupta
Editore: Edizioni Mediterranee
traduzione dall’inglese e prefazione di Bruno Romano.
pp. 168, Roma
A distanza di tempo, quest’opera non ha perso assolutamente nulla del suo fascino; anzi, sembra assumere oggi un interesse ancora più ampio, a causa della maggiore familiarità che l’Occidente ha acquisito verso il pensiero orientale. Il misticismo indiano si pone come un cardine per la conoscenza. Infatti, la sua esperienza diretta dei principi universali che regolano il divenire della materia rappresenta un dato soggettivo, in grado di essere convalidato e allo stesso tempo di convalidare gli altri metodi oggettivi di conoscenza. Il pensiero indiano ha sempre considerato l’esperienza mistica soggettiva come uno degli elementi indispensabili per attuare una somma di tutti i diversi sistemi filosofici e giunge così ad un sapere immortale, eterno, onnicomprensivo, che trascende ogni limite e contingenza per tramandarsi intatto attraverso i secoli. La conoscenza è dunque una e una soltanto, anche se le strade per arrivarci possono essere molteplici. Nella vita dei veri mistici, la fede esercita una grande influenza. Ciò in cui si crede non è mera registrazione intellettuale di opinioni e di esperienze temporanee, ma rappresenta la dinamica, il tono dominante della loro personalità, man mano che questa si sviluppa e si perfeziona. Il misticismo non è una teoria intellettuale, ma è, fondamentalmente, un principio di vita attivo, formativo, creativo, esaltante ed elevante. Questo è il misticismo vero, perché è diretto alla liberazione dello spirito e all’ottenimento della felicità. L’Autore approfondisce e descrive i cinque tipi di misticismo fondamentale: quello sacrificale, quello delle Upanishad, quello dello Yoga, quello del Buddhismo e quello Bhakti, e numerose loro derivazioni.
Surendranath N. Dasgupta è stato tra i primi divulgatori della filosofia indiana in Occidente. Egli ha ricoperto prestigiosi incarichi nell’insegnamento accademico sia a Cambridge, sia in India e in Bengala. La sua vastissima conoscenza e la sua capacità di esporre con chiarezza i concetti filosofici più complessi ne fano un autore insuperato e un punto di riferimento per chi voglia introdursi nel mondo della filosofia e del misticismo dell’India. Questo volume comprende una serie dì lezioni da lui tenute per la Northwestern University (U.S.A.), in qualità dì lettore della Wait Harrìs Foundation.
Il Corpo si fa Ponte – Educazione al Movimento Consapevole e Creativo
Lo sviluppo delle qualità comunicative con il metodo «Educazione al Movimento Consapevole e Creativo»
Autore/i: Koole Elizabeth; Scalisi Alessandra
Editore: Armando Editore
presentazioni di Anna Maria Ajello e Luca Eid.
pp. 112, nn. fotografie b/n, Roma
Questo volume è il risultato di una profonda esperienza di formazione vissuta da un gruppo di insegnanti e raccontata direttamente da loro. È la testimonianza di come esse siano riuscite a sperimentare e approfondire i temi dell’essere, della relazione e della creatività attraverso un lavoro sul corpo e il movimento. il corpo è l’elemento centrale, lo strumento per aumentare la consapevolezza di sé e per migliorare le capacità comunicative di ciascuno, fino a riuscire ad esprimere la propria essenza in relazione con l’altro. Ne è nato un percorso che, dopo essere stato confrontato e concettualizzato, è stato definito “Educazione al Movimento Consapevole e Creativo”: attraverso questo metodo le Autrici dimostrano come sia possibile modificare e trasformare la relazione e la comunicazione con gli altri.
Elizabeth Koole, olandese, insegnante di Educazione Fisica, specialista in psicomotricità, è esperta di tecniche di consapevolezza corporea e di meditazione apprese in India e negli Stati Uniti. Ha frequentato la scuola di psicoterapia a mediazione corporea “movimento creativo” presso l’Istituto di Bioenergetica e Terapia della Gestalt a Torino. In seguito ha approfondito la ricerca sul movimento, l’espressione e la creatività recitando e creando spettacoli di teatro-movimento. Ha collaborato con vari istituti di educazione fisica a livello nazionale ed internazionale conducendo corsi di aggiornamento e corsi di formazione riconosciuti dal MIUR.
Alessandra Scalisi, laureata in Lettere, dal 1988 è insegnante di Scuola dell’infanzia.
Ha sperimentato diverse tecniche sul movimento e sulla danza svolgendo anche ricerche in ambienti formativi. Svolge da anni un lavoro sullo sviluppo della creatività nei bambini dai tre ai sei anni. insieme alla prof.ssa Elizabeth Koole ha approfondito il lavoro sul corpo, recitando anche in spettacoli di teatro-movimento.
La Splendida Vita delle Mummie
Dalle Piramidi alle cripte dei santuari, dalle torbiere della Danimarca agli studi polverosi di scienziati lombrosiani, un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio.
Autore/i: Grilletto Renato
Editore: SugarCo Edizioni
presentazione di Melchiorre Masali, introduzione dell’autore.
pp. 288, nn. fotografie a colori e b/n, Milano
Il mistero sottile della morte e, legato a questo, il fascino imperscrutabile dell’aldilà hanno sempre e ovunque colpito e inquietato gli esseri umani. Dei due grandi misteri della vita, la nascita e la morte, fin dalle epoche più remote il primo è sempre stato accolto con gioia come fatto «naturale», il secondo invece accettato, sì, perché ineluttabile, con rassegnazione e mai con piacere, ma considerato «innaturale». L’uomo ha cercato cosi di esorcizzare la morte immaginandola come qualcosa di non definitivo: una soglia, varcata la quale inizia una nuova vita. Se pensiamo che le tracce delle più antiche pratiche funerarie risalgono al Paleolitico medio (circa 35.000 anni fa) e che già l’Uomo di Neanderthal seppelliva in modo rituale i suoi morti, possiamo affermare che gli esseri umani, da quando hanno preso coscienza di sé, hanno subito pensato alla morte, ai morti, all’aldilà. Ma questo libro non vuole fare la storia della morte, bensì raccontare le storie di certi morti che, per un caso fortunato dovuto a condizioni ambientali particolari o perché intenzionalmente manipolati da esperti, si sono mantenuti, in carne e ossa, perfettamente conservati. Altri au- tori hanno indagato e scritto su questi corpi, limitandosi però per lo più a un particolare evento, a un caso specifico, a una ben determinata zona della Terra (l’Egitto è il caso classico), a un periodo storico ecc. Qui si è voluto dare un panorama il più esauriente possibile di dove, come e perché queste mummie sono giunte fino a noi. Si fa una chiara distinzione tra corpi mummificati e corpi imbalsamati, si spiega come si prepara una mummia, la si conserva e la si restaura, quali segreti essa può rivelare, quali «ricette» – dall’antichità ai giorni nostri – siano state studiate per preservare i corpi, per mantenere un residuo di vita (se non altro nelle fattezze del defunto), per lottare contro l’inesorabile azione corruttrice della natura.
Ma si parlerà anche di mummie falsificate, utilizzate a mo‘ di medicina, temute per le loro maledizioni, perdute per errore o fin troppo presenti.
Un viaggio nel tempo – che per alcuni esseri sembra dunque essersi fermato – che non mancherà di affascinare il lettore.
Nato a Lugano nel 1932, Renato Grilletto è torinese d’adozione. Antropologo, specializzato nell’Antico Egitto, ha svolto e svolge un’intensa attività di ricerca e di didattica. Dal 1975 è membro della Missione archeologica italiana in Egitto dell’Università di Roma. Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze antropologiche archeologiche e storico-territoriali dell’Università di Torino, ha al suo attivo oltre cinquanta pubblicazioni che spaziano dall’antropologia alla paleontologia, dalla speleologia alla zoologia. Collabora a giornali, riviste e televisioni ed è socio delle più prestigiose istituzioni nel campo dell’antropologia e dell’egittologia.
Il Tramonto dell’Unione Sovietica
I fardelli di Gorbacëv
Autore/i: Meyer Fritjof
Editore: Longanesi & C.
traduzione dall’originale tedesco di Simona Martini Vigezzi.
pp. 256, Milano
L’Unione Sovietica si sta avviando dalla stagnazione al declino, e forse al tramonto? Quali sono i fardelli che gravano sulle spalle di Michail Gorbacëv e quali le possibilità che il nuovo premier ha di sbarazzarsene?
Da un’analisi della storia dell’Unione Sovietica risulta chiaro che le idee originarie del socialismo furono subito convertite nel loro opposto. Non ai lavoratori toccò la facoltà di disporre dei mezzi di produzione, bensì al partito dei bolscevichi. E Lenin non si orientò verso la «libera associazione dei produttori» ma prese a modello l’economia di guerra della borghesia tedesca quando creò il capitalismo di Stato sovietico. Neppure la leggenda dell’opera di Lenin rovinata da Stalin ha qualche consistenza: fu lo stesso Lenin a porre le premesse del futuro regime di terrore. E proprio prendendo il via dai passati eventi della storia che Fritjof Meyer si occupa del presente. Le sue straordinarie conoscenze gli permettono di rappresentare tutti gli aspetti della realtà sovietica: la classe operaia messa sotto tutela, la borghesia risorta ormai da un pezzo, la casta dei mille grandi capi, i contadini ridotti su una minuscola area di suolo privato. E poi vi sono i problemi dell’economia, della pianificazione, della politica estera, delle minoranze nazionali, dei paesi, satelliti, dell’esercito, della politica degli armamenti, problemi che contribuiscono tutti insieme a rendere la situazione pesante, talora insostenibile. Ma come provvedere? Una riforma di questo sistema fossilizzato è impedita anche dal fatto che i quadri dirigenti del partito e dell’esercito perseguono fini diversi: gli uni continuano nella loro sfrenata corsa agli armamenti, mentre gli altri vedono nella politica di distensione l’unica possibilità di sopravvivenza del sistema. Riuscirà l’«uomo nuovo» Gorbacëv a risolvere il dilemma e a imprimere diversi impulsi al suo paese? Riuscirà l’Unione Sovietica a raggiungere il Duemila?
Fritjof Meyer, nato nel 1932, laureato in scienze politiche, è redattore capo di Der Spiegel per il settore orientale e ha pubblicato oltre sessanta «storie di copertina». I suoi articoli sull’avvicendamento del potere a Mosca sono stati giudicati da Henry Kissinger «il meglio che sia apparso su tema in qualunque rivista».
La Vita Segreta dei Cani
Autore/i: Marshall Thomas Elizabeth
Editore: Longanesi & C.
introduzione dell’autrice, traduzione di Lidia Perria, illustrazioni di Jared T. Williams.
pp. 192, 19 illustrazioni b/n, Milano
Pensano, i cani? Provano desideri e angosce, vivono gioie e amarezze, ambizioni e rimorsi? Per rispondere a queste domande Elizabeth Marshall Thomas ha osservato i suoi cani per oltre trent’anni, e lo ha fatto senza provare ad «addomesticarli»: ha offerto loro ospitalità, cibo e acqua, li ha seguiti in lunghi vagabondaggi per città e campagne, cercando di individuarne i pensieri e le emozioni, di scoprire quali fossero le leggi cui obbedivano. Il risultato di queste centomila ore di attentissima – e rispettosa – osservazione è racchiuso nella Vita segreta dei Cani, emozionante «biografia» di undici cani, ognuno dei quali dotato di una personalità e di un carattere assolutamente unici. Ed è un mondo del tutto inatteso quello che prende forma davanti ai nostri occhi attraverso la storia della feroce gelosia di Violet per Bingo, dell’amore indissolubile tra Misha e Maria, dell’impulso omicida – ma «caninamente» razionale – di Kika nei confronti della cucciolata di Viva e della commovente dedizione di Suessi per la sua compagna coyote: un mondo tanto più stupefacente perché cancella l’immagine del cane fedele, sottomesso e remissivo per proporcene un’altra, molto più complessa e intrigante. Non importa quale ruolo abbia nella nostra vita il «miglior amico dell’uomo»; forse siamo orgogliosi a «padroni», forse lo ammiriamo soltanto e magari pensiamo di conoscerlo perfettamente. Ebbene: La vita segreta dei cani ci rivela aspetti di questi straordinari animali che nessuno, fino a oggi, era riuscito a evidenziare con tanta sensibilità e a narrare con voce altrettanto brillante e partecipe.
Elizabeth Marshall Thomas è una etologa dilettante, autrice di un saggio sulla tribù africana dei Kung e di un romanzo, La Luna delle renne, ambientato nel Paleolitico. La vita segreta dei cani, dopo aver riscosso un enorme successo in America, è stato tradotto in sette lingue.
Nel Mondo dell’Incredibile – Fenomeni, Cose, Personaggi Bizzarri, Curiosi e Straordinari
Titolo originale: Strange Stories, Amazing Facts
Autore/i: Autori vari
Editore: Selezione dal Reader’s Digest
presentazione dell’editore, edizione italiana a cura di Acqualagna B., Aluffi P., Benvenuti S., Josette Bougan G., Brinis H., Carnelli L., De Rosa E., Ghellini Sargenti E., Saba Sardi F., Lazzarini G., Migliavacca M., Poli D., Rizzatti M. L., Straniero M.
pp. 608, nn. illustrazioni a colori e b/n, Milano
Dalla presentazione:
« “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, che le scienze vostre Non sognino” sosteneva quattro secoli fa Amleto di Shakespeare, e ancora oggi dobbiamo rassegnarci a far nostra quella celebre frase. Perchè, a dispetto dei fantastici progressi compiuti dalla conoscenza in tutti i campi dello scibile umano, siamo ancora circondati, in cielo e in terra, da innumerevoli “fenomeni” misteriosi, per i quali non riusciamo a trovare una spiegazione razionale e definitiva.
Nel corso dei secoli, e soprattutto in questi ultimi decenni, abbiamo scoperto moltissime cose sull’Universo e sulla materia, Ma non possiamo certo dire di sapere tutto. Com’è nato Universo? Cosa sono i “buchi neri”? Com’è fatta l’antimateria? Esiste anima? Cosa c’è dopo la morte? Sono alcune delle mille domande alle quali non siamo in grado di dare una risposta chiara e precisa. Avanzare ipotesi, elaborare teorie, si, perchè proprio questo è, in fin dei conti, il significato del progresso umano: ricerca costante di risposte ai misteri che ci circondano.
È quanto l’uomo ha fatto fin dalle origini: nel corso dei millenni ha costruito un vastissimo patrimonio di spiegazioni e di credenze che, ancora oggi, più o meno apertamente, condizionano !a nostra vita.
Questo libro è un viaggio non solo nei misteri che ci circondano, ma anche in quell’incredibilmente vario e divertente mondo che sono le spiegazioni “inventate” dall’uomo. Un appassionante viaggio “nell’incredibile”, sotto la guida di decine di famosi specialisti di tutto il mondo, alla scoperta di migliaia di fenomeni, personaggi, teorie, credenze e tradizioni strane, bizzarre, straordinarie.
Un viaggio che in oltre 60 tappe vi condurrà dalla nascita dell’Universo alla sua lontanissima morte, passando attraverso storie di spazio, terra, mare, tempo, arte, archeologia, criminologia, politica, fantascienza, magia e medicina. Accanto ad articoli scientifici sull’esplorazione dello spazio, sull’energia solare e sulle incredibili risorse del corpo umano, troverete storie di fenomeni telepatici e di vampiri. Incredibili scoperte sui primordi del nostro pianeta sono collegate alle predizioni del futuro. Le storie dei grandi esploratori, degli antichi progenitori della razza umana e degli astronauti si incrociano con quelle dei ciarlatani e dei falsari.
Le domande sconcertanti sugli UFO e sui misteriosi “orologi interni” che governano la vita sono a poche pagine di distanza dai divertenti articoli che raccontano l’evoluzione della moda, l’origine dei modi di dire più comuni, il racconto delle beffe o delle frodi più clamorose.
Questo libro vi garantisce una lettura nuova e insolita, appassionante come un romanzo e documentata come un libro di scienza. »
PARTE PRIMA
1. I fenomeni dello spazio
L’Universo: fisso e immutabile o in continua espansione?
2. I segreti del corpo umano
Un meraviglioso congegno, l’uomo
3. I miracoli della natura
I segreti del nostro pianeta
4. Le sorprese del regno animale
Le strane e misteriose creature che ci circondano
PARTE SECONDA
1. Le meraviglie della scienza
L’eterna ricerca della conoscenza
2. I monumeni eccezionali
Immortali tappe della civiltà
3. Le invenzioni sorprendenti
Ingegnose risposte ai nostri problemi quotidiani
4. I viaggi epici
Gli avventurosi che hanno allargato il mondo
5. A ritroso nel passato
Investigatori armati di pale e picconi
PARTE TERZA
1. Strane usanze e superstizioni
Dalla notte dei tempi, l’uomo cerca di proteggersi dall’ignoto
2. Fatti e credenze popolari
Facciamo luce su certe strane convinzioni
3. Gli enigmi non risolti
Tante teorie che non illuminano i misteri
4. Appuntamento con l’ignoto
Le avventure paranormali
5. Terre e animali leggendari
Miti di tutto il mondo
PARTE QUARTA
1. Storie di inganni, beffe e intrighi
Hanno divertito e scandalizzato il mondo
2. I personaggi eccentrici e le profezie
Erano tutti geni o ciarlatani?
3. Dietro le parole
Una divertente e curiosa eredita collettiva
PARTE QUINTA
1. Il mondo di domani
Trionfo dell’uomo o apocalisse?
Blavatsky e Besant – Il Fulmine e il Tuono
Autore/i: Lucchini Livia
Editore: Blue International Studio Editore
premessa dell’autrice, ritratti di Helena Petrovna Blavatsky e Annie Besant riprodotti in copertina, realizzati in occasione del centenario della morte fisica di H.P.B., sono opera del pittore Pietro Gallina.
pp. 176, Torino
Per la prima volta al mondo le due “B” più famose del movimento teosofico vivono nello stesso libro.
Due donne straordinarie che hanno condizionato la nostra epoca.
L’una, Helena Petrovna Blavatsky, è il fulmine che ha illuminato, rivelandola, la “dottrina segreta”; l’altra, Annie Besant, è il tuono che ha spiegato il “sentiero del discepolo”.
Nel 1991 ricorre anche il centenario della morte fisica della Blavatsky, oggi riscoperta e rivalutata in tutto il mondo, compresa la Russia sua terra natia.
Pietro Gallina è nato nel 1937 a Torino. Dagli anni ’60 ad oggi opera attivamente nel vasto settore dell’espressione artistica, ricercandone all’interno diversi linguaggi comunicazionali.
Pittore, ma anche scenografo e costumista, musicista, ma anche scrittore di testi teatrali, illustratore di libri.
Insegnante di grafica, tiene corsi particolari da lui ideati.
Ne è un esempio “Kaptah – Prima Iniziazione Artistica Universale. Corso per la comprensione vitale delle espressioni creative visive e sonore”, che l’artista ha realizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica e l’Assessorato alla Cultura della città di Santena. Intensa è la sua attività espositiva: realizza mostre personali, partecipa a collettive e rassegne in Italia e all’estero, consegue numerosi premi e riconoscimenti. (Paolo Levi)
Livia Lucchini, di origine lombarda, dal 1954 vive a Milano.
Il suo primo interesse creativo è stato la pittura, tanto da indurla anche all’impegno di fondare la Galleria d’Arte L’Agrifoglio, a Milano, che dirigerà poi per dieci anni. Contemporaneamente la creatività si esprime nella poesia.
Ha pubblicato le raccolte: “Palestra senza vincitori“, 1971;
“Spazio assegnato“, 1977; “Sette messaggi+sette“, 1980;
“Il taccuino dell’India“, 1984; “L’amicizia col sole“, 1984;
“Le vie interne“, 1989.
Prosa: “La corda tesa“, 1982, Edizioni L’Eta dell’Acquario.
Ha curato: “Il pensiero filosofico e religioso dell’India” di Swami Krishnananda, 1984, Edizioni Mediterranee.
“Sai Baba: Energy“, 1991, Blu International Studio.
Dal 1978 al 1985 e stata incaricata nazionale dell’Ordine Teosofico di Servizio (O.T.S.).
Negli ultimi dodici anni ha soggiornato cinque periodi in India.
Inter Artium et Medicinae Doctores
Autore/i: Garosi Alcide
Editore: Leo S. Olschki Editore
premessa dell’autore.
pp. 70, CCCXXI tavole b/n, Firenze
Nel corso delle ricerche che mi fornirono il materiale per la pubblicazione di: Siena nella storia della medicina, frequentai a lungo, oltre l’Archivio di Stato, anche la Biblioteca Comunale ed ebbi così modo di rendermi conto della entità e della notevole importanza del fondo di medicina antica che essa possiede ed al quale allora feci un sintetico cenno. Ora, dopo aver esteso ed approfondito le ricerche, quel cenno, ampliato ed illustrato, è divenuto un lavoro che con appropriata parafrasi si potrebbe intitolare: La storia della medicina a Siena e con tanta maggior ragione, in quanto Siena, fra le città italiane, vanta in questo campo, una delle maggiori tradizioni e forse la più storicamente ricca di avvenimenti.
Questo volume esce a cura e per la munificenza del Monte dei Paschi di Siena, lustro e vanto della nostra città, al quale esprimo i sensi della mia più profonda gratitudine. (A. Garosi)
Premessa
- I libri antichi di medicina
- Le biblioteche dei medici medioevali
- Libri antichi di medicina della Biblioteca Comunale di Siena
- Secoli XIV-XV e XVI Tavv. I-LXXIII
- Secoli XVII e XVIII Tavv. LXXIV-CCCXXI
Il Dito e la Luna – Insegnamenti dei Mistici dell’Islam
Autore/i: Magi Gianluca
Editore: Edizioni Il Punto d’Incontro
pp. 160, illustrazioni b/n, Vicenza
Le storie qui presentate sono state tutte saccheggiate dall’immenso tesoro dell’Oriente sufi, riconvertite in moneta corrente per il distratto e frenetico Occidente. Una raccolta di veri gioielli rubati, riadattati per la comprensione dell’uomo occidentale, che può così scoprire come il sufismo, al di là dei pregiudizi, sia una via di addestramento mentale all’interno del viaggio della vita. Con una breve parabola, i sufi sono capaci di trasmettere la conoscenza con più rapidità ed efficacia di una spiegazione discorsiva, logica o filosofica. Le storie sufi sono ideate per avere un preciso effetto: inviare alla mente condizionata dell’allievo un messaggio impossibile da esprimere in modo diretto. Ogni storia è una chiave in grado di aprire una porta; offre un modo di vedere la realtà, un suggerimento su come affrontare i problemi della vita quotidiana.
Gianluca Magi, già docente di Storia delle religioni in Cina all’Università di Urbino, attualmente insegna Induismo e filosofia indiana (Corso di laurea specialistica in antropologia ed epistemologia delle religioni) presso il medesimo ateneo. È fondatore e Direttore didattico della Scuola superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Studioso di filosofie e psicologie orientali, ha compiuto numerosi viaggi in Oriente per studiare direttamente sul campo. Impartisce una tecnica di meditazione che combina vari approcci e metodi del Sufismo, del Taoismo, del Tantrismo, del Buddhismo e della psicologia transpersonale, adattandoli alle esigenze occidentali, pur senza perderne l’essenza originaria.
Membro dell’Association for Trasnpersonal Psychology (Palo Alto – U.S.A.).
Tra le sue ultime pubblicazioni: I 36 stratagemmi. L’arte segreta della strategia cinese, Presentazione di Franco Battiato, Il Punto d’Incontro, Vicenza 2003; Sanjiao, I tre pilastri della sapienza, Il Punto d’Incontro, Vicenza 2006; Liang Shiqiu, La nobile arte dell’insulto, a cura e con il saggio introduttivo “Le arti marziali della parola” di Gianluca Magi, Einaudi, Torino 2006; Lemmi indologici in: Enciclopedia filosofica, 12 voll., Bompiani, Milano 2006.
Prefazione
- Il Sufismo
- Un invito al viaggio attraverso le parabole della sapienza sufi
- Il Sufismo
- Spendere ciò che si possiede
- Il tesoro nascosto
- Quando il mondo è diviso in opposti inconciliabili
- Il mondo come illusione
- Chi ha bisogno di denaro
- Gli effetti delle convinzioni
- L’importanza della pazienza
- Felicità
- Indentificazione
- Amore del denaro
- La molteplicità dell’essere
- Lo strano destino del desiderio
- Ciò che si sbeffeggia
- Il maestro di meditazione
- Presupposizione: barriera verso la comprensione
- Il potere delle parole
- Il segreto della lunga vita
- Causa/effetto
- Il ritmo proprio
- La comprensione di ciò che si fa
- L’uomo dalle buone intenzioni
- Il valore del digiuno
- Il “passare inosservato” del Sufi
- L’utilità dell’inganno
- Scrupolosità
- Il valore delle cose
- L’idea di sé che viene dagli altri
- Occasione sprecata
- L’ostacolo
- La maschera dell’umiltà
- La costruzione personale della realtà
- Il Discorso degli Uccelli
- L’eredità
- Mistica
- Il valore del miracolo
- Unità dietro la diversità
- Un’antica leggenda
- Il vostro dio sta sotto le mie scarpe
- Il mio maestro
- L’uomo centrato nel suo Sé non è in conflitto con gli altri
- Buone intenzioni
- La piccola azione che produce una grande trasformazione
- Meditazione
- Ciò che si vede
- Ciò che non si vede
- Insegnamento
- Il potere dei condizionamenti
- L’opposizione del sapiente è migliore del sostegno dello stupido
- Scontentezza
- Il ponte
- Tante strade verso Dio
- Andare incontro al proprio destino
- Oltre l’apparenza
- Il ricordo di sé
- Il valore dell’autentica umiltà
- Quando la percezione della realtà non corrisponde alla realtà
- Mano aperta, mano chiusa
- Il malinteso delle emozioni soggettive
- L’enigma dell’attraversamento
- L’amore verso l’apparente come ponte verso Dio
- Essere pronti
- Il luogo di provenienza della luce
- Il nome di Dio e la fiducia
- Il nome di Dio e l’istinto di vendetta
- I due piani di realtà
- Metodo d’insegnamento
- Tecniche di apprendimento
- Culto della personalità
- La comunicazione della verità
- Non mangiare le pietre!
- Il mondo non reale
- Chi ha paura di Dio?
- Esoterismo
- Essere nel mondo, ma non del mondo
- L’udito
- Dio
- Il potere su se stessi
- La giusta condotta
- La divisione delle religioni
- Pulire lo specchio del cuore
- Cos’è vero
- La vera astuzia
- Invito al viaggio
Note
Bibliografia essenziale
Nota sull’autore
Gli Dèi e i Giorni – Viaggio Attraverso i Simboli del Tempo
Autore/i: Citro Massimo
Editore: ECIG – Edizioni Culturali Internazionali Genova
prima edizione, esemplare con dedica e firma dell’autore, presentazione dell’editore, introduzione dell’autore, in copertina: «Astrologi e Geomanti» illustrazione tratta da (I Viaggi di Sir John di Mandeville – Boemia 1410-20).
pp. 208, nn. figure b/n, Genova
Dai nomi dei giorni settimanali prende origine un’avventura che si snoda sui sentieri dei simboli più antichi.
Vengono indagate le sette principali divinità di tutte le mitologie, le virtù dei pianeti che sono loro associati e dei sette metalli sacri, studiandone la struttura e i rapporti musicali.
Si scopre così che l’ordine nel quale sono disposti i giorni della settimana non è casuale, ma rispetta leggi e rapporti propri della chimica. Attraverso la sequenza aurea dei giorni e la loro alchimia, è possibile recuperare un suggestivo misterioso racconto.
Ci si pongono allora inquietanti interrogativi.
Come potevano gli Antichi conoscere il numero atomico degli elementi chimici?
Erano forse a conoscenza della struttura dell’atomo? Pitagora aveva deliberatamente inserito la propria musica nella successione dei giorni?
Nella settimana viene scoperta la presenza invisibile di un ottavo elemento, carico di mistero, responsabile, tra l’altro, della trasformazione alchemica del piombo in oro; infine, vengono messi a confronto i nostri simboli mitologico-planetari con i loro corrispettivi in Oriente, che svelano impensabili corrispondenze.
Recuperando le energie che da sempre scandiscono il nostro tempo e suggerendo consigli pratici che ne scaturiscono, il presente volume ci introduce ad assaporare quelle antiche saggezze, ormai dimenticate, in grado di soccorrerci in questo particolare momento storico.
Massimo Citro, veronese di origine, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Torino, dove esercita la Medicina Naturale e l’Elettroagopuntura. Non contento di essersi specializzato in Psicoterapia, di dirigere l’Istituto di Ricerca “A. Sorti” e di essere autore di numerose pubblicazioni scientifiche, l’amore per le materie umanistiche lo ha portato a rifarsi studente e a conseguire anche la laurea in Lettere Classiche, in piena coerenza con quel concetto rinascimentale del sapere a tutto campo che lo avrebbe visto bene nella “bottega” di Leonardo e che l’estero più ci invidia.
Presentazione di Gian Luigi Blengino
Introduzione
Prima parte
I SETTE DEI CHE COSTRUIRONO IL MONDO
- La creazione – Ogni giorno, un dio
- Scena e retroscena – I raggi di dio
- Le sette qualità dei raggi
I SEI RAGGI DELLA CREAZIONE
- E fu luce – Separo le acque – E la terra produsse germogli…
- Messaggero di dio – E ogni essere vivente
- Maschio e femmina li creò – E il settimo giorno si riposo
Seconda parte
DOMENICA, LUNEDI, MARTEDI
- Il sole e il fuoco – Il leone – Il raggio aureo sulla terra
- L’oro – Divinità lunari – La luna – Il cancro
- Il raggio lunare sulla terra – L’argento – Gli dei di Marte
- Marte – L’ariete – Lo scorpione
- Il raggio marziale sulla terra – Il ferro
MERCOLEDI, GIOVEDI, VENERDI
- Gli dèi del quarto giorno – Mercurio – I gemelli
- La vergine – Il raggio di Mercurio sulla terra – Il mercurio
- Giove – Il sagittario – I pesci
- Il raggio di Giove sulla terra – Lo stagno
- Venere – La bilancia – Il toro
- Il raggio di Venere sulla terra – Il rame
SABATO: IL SETTIMO RAGGIO
- Saturno – Il suo pianeta – Il capricorno – L’acquario
- Il raggio saturnino sulla terra – Il piombo
Terza parte
SEGRETI DEGLI DEI SULLA TERRA
- Simmetria della settimana – Un segreto nei giorni
- Aurea settimana – L’ipotesi Atlantide
LA MUSICA DELLA CHIMICA
NEL REGNO DELLE OTTAVE
- Tra sei e sette: il tempo – L’antimonio nascosto
- Il simbolo dell’otto – Il tre e il quattro
- Antimonio è la chiave – L’antisettimana
- Settenari, dal mito alla fiaba
INTERMEZZO CINESE
RITROVIAMO IL SACRO
Bibliografia
L’«Io» Profondo e le Sue Maschere – psicologia Oscura degli Individui e dei Gruppi Sociali
L’«Io» allo specchio (autogiustificazioni e autocontemplazioni). – L’«Io» a più piani: il teatro e il castello dell’anima: fiori del male; «Homo in tenebris». – I personaggi dell’«Io» profondo; anche gli altruistici? – Trasformazione degli inconfessabili istinti profondi: sublimazioni, deviazioni e altri travestimenti. – Come l’«Io» inganna sè stesso (autoconsolazioni): dall’evasione e dalle varie «filosofie» al sorriso, al riso e allo scherzo.
Autore/i: Niceforo Alfredo
Editore: Fratelli Bocca Editori
pp. 462, Milano
Dal testo:
«I diversi volti dell’«Io»
Più volte si è insegnato essere composto l’Io di ogni individuo, da un lato di formazioni psichiche inferiori, vale a dire istintive, antisociali, primitive, ascose nell’ombra e quasi sepolte nel segreto, e dall’altro di formazioni psichiche medie e superiori, queste ultime lentamente foggiate dall’Imperativo sociale e dal lungo travaglio dell’evoluzione. Per riassumere in parole pochissime soltanto qualche fondamentale idea al proposito, diremo di alcuni diversi modi di struttura interna dell’Io che furono principalmente prospettati, diversi modi che si distinguono, è vero, tra loro, ma che in ultima analisi si presentano assai vicini l’uno all’altro, Ecco i tratti descrittivi per ciascuno di essi.
Alcuni medi di vedere la struttura interna dell’«Io»
Rammenteremo in primo luogo le antiche considerazioni, credenze e tradizioni, le quali raffiguravano anima umana (l’Io) come composta da tre piani di diverso ordine: il vegetativo, il sensitivo, il razionale o intellettivo. Tre anime, dunque, in un’anima.
In seguito, sarà da parlarsi della dottrina – sul proposito che ci occupa – della Scuola italiana di criminologia, dottrina la quale vede l’Io come composto di stratificazioni psichiche successive, le une sovrapposte alle altre, che vanno dalle più antiche e arcaiche, quasi animali e selvagge, alle più recenti e contemporanee.
Oppure, ecco affacciarsi l’interpretazione che, dopo avere a fondo studiato e descritto la primitiva insociabilità egoistica della psicologia[…]»
Le Società Segrete dal Medioevo al XIX Secolo – La Cavalleria – I Templari – I Vendicatori – Astrologi e Alchimisti – I Rosacroce – Le Teste Nere – Le Corporazioni
Autore/i: De Castro Giovanni
Editore: Messaggerie Pontremolesi
cura e premessa di Sergio Musitelli.
pp. XXVIII-350, Torino
Le “società segrete” sono antiche quanto è antica la storia della società umana. Ma esse si articolarono, nel corso dei secoli e soprattutto in particolari periodi, in modi, in tipi diversi, con caratteristiche, rituali e finalità diversi, spesso addirittura in contrasto fra loro. E spesso, nel corso dei tempi, degenerarono: dalla loro più antica origine e da fatti e fenomeni positivi si trasformarono in organizzazioni decisamente negative ed a volte addirittura criminali. Ora favorite dal potere politico, ora combattute ferocemente, sino allo sterminio, come fu per i Templari; a volte viste di buon occhio dal “potere spirituale”, altre volte contrastate, combattute, spesso anche eliminate ed annientate con la violenza che le affogo nel sangue di vere e proprie “crociate”.
Quante e quali erano queste “società segrete”? Quali le loro teorici, le loro dottrine, i loro rituali, i loro obiettivi? Chi ne faceva parte e come vi si poteva affiliare? Per quale motivo i membri di esse si dicevano, appunto – e si dicono tuttora -, “affiliati”? Di più: moltissime vantavano una “sapienza superiore” della quale erano degni di essere partecipi solo gli “iniziati”, una “scienza” che affermavano conferisse loro “poteri occulti” e “superiori”. Ma era vera sapienza o abile ciurmeria?
A queste affascinanti domande il lettore troverà una risposta nelle pagine di questo libro e potrà per un verso godere della “rappresentazione storica” e, spesso, altamente “drammatica” degli eventi connessi con le “società segrete”; sotto altro aspetto, ritrovare le radici di alcune evidenze della società contemporanea che risulterà molto più profondamente legata al passato, alla “storia”, insomma, di quanto in generale non si sospetti o supponga.
Premessa
Bibliografia essenziale
Sussidi per la lettura:
Traduzione dei passi latini
Lessico essenziale
Avvertenze
Indice generale
LE SOCIETÁ MILITARI E RELIGIOSE
I. La Cavalleria
II. Cerimonie
III. I Monaci
IV. Il Terzo Ordine
I TEMPLARI
I. Fondazione dell’Ordine
II. Potenza
III. Accuse
IV. Processo
V. Condanna
VI. Misteri
I VENDICATORI
I. La Santa Vehme
II. I Franchi Giudici
III. I Beati Paoli
ASTROLOGI E ALCHIMISTI
I. Astri e metalli
II. La grande opera
III. Le trasmutazioni metalliche
IV. Gli oroscopi
V. I Rosacroce
VI. La pietra filosofale
LE SOCIETA DEI LAVORANTI
I. Le corporazioni
II. I compagnoni
III. Le Ghilde
IV. Le Teste Nere
V. Le corporazioni operaie in Germania
VI. Vecchie corporazioni veneziane
VII. Vecchie corporazioni milanesi
VII. Vecchie corporazioni in altre parti d’Italia
Il Mediterraneo nel Novecento – Religioni e Stati
Autore/i: Autori vari
Editore: Edizioni San Paolo
cura e introduzione di Andrea Riccardi, in copertina: «La fuga in Egitto» miniatura del sec. XV, Biblioteca Trivulziana, Milano.
pp. 362, Milano
Il Mediterraneo è, come ha scritto Braudel, “mille cose allo stesso tempo”. Non solo un paesaggio, ma numerosi paesaggi, “non un mare, ma una successione di mari, non una civiltà, ma civiltà ammassate le une sulle altre”. Il Mediterraneo è anche il mare di tante e differenti storie religiose: da quattordici secoli è il mare dove si incrociano, si scontrano e coabitano ebrei, cristiani e musulmani. Le tre grandi religioni monoteistiche hanno in comune un immenso retaggio: le culture dell’antico Medio Oriente e dell’antichità greco-romana; ma si tratta di mondi radicalmente diversi, ciascuno dei quali è fortemente consapevole della propria alterità. La loro storia di conflitti, coabitazione, scambi è parte essenziale della vita dei paesi del Mediterraneo. Accanto alle tre religioni, il volume prende in esame una quarta componente essenziale delle società moderne: il secolarismo, nato dallo spirito dei Lumi. La laicità dello Stato, la separazione dei due poteri sono state un’acquisizione del mondo occidentale. Con difficoltà si afferma invece la concezione laica dello Stato nel Medio Oriente contemporaneo, musulmano ed ebraico, anche per la crescente influenza di movimenti religiosi radicali. Gli studi raccolti in questo volume mostrano la complessità del terreno d’indagine e offrono preziosi riferimenti per una ricerca storica su un mondo in cui libertà di coscienza, Stato e religioni appaiono come protagonisti.
Andrea Riccardi (Roma, 1950) ha insegnato Storia dei partiti e dei movimenti politici all’Università di Bari e attualmente è ordinario di Storia del cristianesimo all’Università Roma-III. Tra le sue opere: Neogallicanesimo e cattolicesimo borghese, Bologna 1976; Roma “città sacra”? Dalla Conciliazione all operazione Sturzo, Milano 1979; Il partito romano nel secondo dopoguerra (1945-1954), Brescia 1983; Il Vaticano e Mosca, Bari 1993; Il potere del papa da Pio XII a Giovanni Paolo II, Bari 1993.
INTRODUZIONE di Andrea Riccardi
- Un nuovo protagonismo delle religioni?
- Tre religioni e molti Stati
- La convivenza delle religioni
- Pluralismo e statuto dell’altro
- Stato ateo, laico, religioso
PARTE PRIMA – L’AREA COMUNE
COABITAZIONE E CONFLITTI TRA RELIGIONI NEL MEDITERRANEO di Andrea Riccardi
- Una storia antica
- Le frontiere religiose dell’Europa cristiana
- Coabitazione religiosa nel Sud del Mediterraneo
- Musulmano, cristiano ottomano ed europeo
- Equilibrio sconvolto
- Minoranze tra coabitazione e nazionalizzazione
- Il trauma della guerra e la fine della coabitazione
- Dopo la seconda guerra mondiale, conflitti e utopia mediterranea
- Il dialogo interreligioso
- Crisi della coabitazione
- Coabitazione, un problema sempre attuale: religioni, laicità, Stato
MUSULMANI, CRISTIANI ED EBREI: COESISTENZA E LAICITÁ di Bernard Lewis
PARTE SECONDA – IL MEDITERRANEO DEL SUD
LA CRISI DEL SISTEMA LIBANESE di Georges Corm
- L’era dei tanzimdt nell’impero ottomano e la formazione del sistema comunitario libanese
- Il mandato francese e l’indipendenza: affermazione del comunitarismo libanese ed emancipazione di ampi settori della vita politica
- La crisi del 1975 e l’involuzione del sistema politico libanese
- Quali prospettive per l’avvenire?
MINORANZE CRISTIANE IN MEDIO ORIENTE di André Ferré
- Le ferite della storia
- Migrazioni
STATO, EBRAISMO E CONFESSIONI RELIGIOSE IN ISRAELE di Claude Klein
- Il quadro giuridico generale della religione in Israele
- La Halakhah nello Stato di Israele
- Lo Stato di Israele nella Halakhah
SVILUPPO COMUNITARIO COPTO E DINAMICHE DI COABITAZIONE TRA CRISTIANESIMO E ISLAM
di Dina El Khawaga
- Il Rinnovamento copto: quale definizione?
- L’emergere del Rinnovamento: la costituzione
- di uno spazio comunitario copto nell’Egitto moderno
- Dinamiche socio-politiche e strategia del ripiegamento comunitario (1936-1952)
- L’opzione del ripiegamento ovvero la modernizzazione all’interno delle proprie frontiere
- La rivoluzione del 1952: statalizzazione del religioso o politicizzazione del ripiegamento copto?
- L’islamizzazione del potere politico, ovvero il crollo di un fragile equilibrio tra comunità e Stato
- Le strategie di ristrutturazione comunitaria e i loro rispettivi rapporti con l’esterno
- La strategia della politicizzazione
- Le strategie di negazione dell’extracomunitario
- La negazione del politico: il monachesimo spirituale
- La negazione di una maggioranza, ovvero l’illusione dell’uscita dall’isolamento
- Il futuro della coabitazione in questo quadro complesso: le linee direttrici
RELIGIONI E STATO NEI PAESI DEL MAGHREB di Abdelmajid Charfi
PARTE TERZA
IL MEDITERRANEO DEL NORD
LAICITÁ E LIBERTÁ RELIGIOSA NEL MONDO CRISTIANO di Pietro Scoppola
- Due concetti, un unico problema
- La conquista dello Stato laico borghese
- La sfida dei totalitarismi e delle religioni secolari
- I problemi della secolarizzazione
I FONDAMENTI DELLO SPIRITO LAICO NELL’EUROPA CONTEMPORANEA di Hervé Hasquin
- Lo Stato laico
- Le origini dello Stato laico
- La fine del XVIII secolo: una svolta
- Le metamorfosi del libero pensiero
- Che tipo di laicità?
- Le sfide della laicità oggi
LA LAICITÁ FRANCESE di Jean-Marie Mayeur
LA DIFFICILE LAICITÁ ITALIANA di Agostino Giovagnoli
- Chiesa cattolica e Stato laico
- Santa Sede e Italia
- Roma «città sacra»
ORTODOSSIA E STATO LAICO: TRADIZIONE, DOTTRINA, IDEOLOGIA di Stavros Perentidis
PARTE QUARTA
PERCORSI E INCONTRI
PERCORSI RELIGIOSI TRA CONFLITTO E DIALOGO: EBREI, CRISTIANI E MUSULMANI di Pietro Rossano
- Sguardo storico sull’autocomprensione di cristiani, ebrei e musulmani nel Novecento
- Il difficile cammino del dialogo e della coabitazione
- Il nodo teologico di fondo: difficolta e possibilità
LA GENESI DELLA «NOSTRA AETATE» di Marco Luigi Rossi
IL CARDINALE DUVAL TRA CHIESA FRANCESE E ISLAM ALGERINO di Marco Impagliazzo
- Coesistenza o coabitazione?
- L’eredita coloniale
- Due percorsi, due interpretazioni
- Chiesa in terra d’islam
LAICITÁ E NAZIONE NELL’ALBANIA CONTEMPORANEA di Roberto Morozzo della Rocca
COABITAZIONE TRA RELIGIONI A GERUSALEMME di Silvio Ferrari
QUALE LAICITÁ? VERSO UNA CONCLUSIONE di Emile Poulat
Guida alla Meditazione – Tecniche, Metodi, Esercizi e Testi per Ritrovare l’Armonia in se Stessi e Scoprire la Dimensione Spirituale della Vita
Titolo originale: Meditationskurs
Autore/i: Coletti Diego; Henrici Peter; Wild Peter
Editore: Edizioni Piemme
prima edizione, edizione italiana a cura di Diego Coletti, traduzione di Antonella Riccio.
pp. 448, nn. illustrazioni b/n f.t., Casale Monferrato (AL)
“Riscoprire l’Armonia in se stessi, Vivere il senso religioso, Tecniche di concentrazione, Metodi, esercizi e testi per Scoprire la Dimensione Spirituale della Vita”
Meditare significa ritagliare uno spazio di serenità e armonia con se stessi tra le mille occupazioni di ogni giorno, per attingere alle radici del nostro essere la forza e il senso dell’esistenza.
In questo libro:
- Come ritrovare la propria identità
- Le tecniche di concentrazione per recuperare e sviluppare le proprie energie interiori
- I metodi di respirazione e di rilassamento
- Le posizioni del corpo per sentirsi bene con se stessi
- Esercizi pratici e progressivi adatti alle diverse personalità e alle diverse occasioni
- Testi e immagini per riscoprire la vera dimensione spirituale e religiosa della vita
Peter Henricis. I. è nato nel 1928 a Zurigo. Docente di filosofia per molti anni presso l’Università Gregoriana di Roma e fondatore dell’Istituto per le Scienze delle Comunicazioni presso la medesima università. Autore di numerosi studi filosofici.
Peter Wild O.S.B. è nato nel 1946. Docente di letteratura tedesca ad Einsiedeln. Dopo diversi e intensi periodi di studio in India, in Thailandia e in Giappone, è diventato maestro di yoga e dirige corsi di meditazione.
Diego Coletti è nato a Milano nel 1941; sacerdote dal 1965, è licenziato in teologia a Milano e laureato in filosofia presso l’Università Gregoriana di Roma. È stato per undici anni Rettore del Seminario dell’Arcidiocesi di Milano. Dal 1988 e Rettore del Pontificio Seminario Lombardo in Roma.
Il Linguaggio Dimenticato
Un’esplorazione nella storia della interpretazione dei sogni e dei miti, dalle letterature primitive all’opera di Freud e di Jung
Autore/i: Fromm Erich
Editore: Casa Editrice Valentino Bompiani
prefazione e introduzione dell’autore, traduzione dall’inglese di Graziella Benzoni, titolo originale: The forgotten language.
pp. 256, Milano
Per le civiltà antiche i sogni hanno sempre rappresentato, insieme ai miti e alle leggende, una delle forme espressive più immediate e significanti. La civiltà moderna, valorizzando l’esperienza scientifica concreta, ne aveva posto in ombra il valore sino a che Freud ne ha fatto invece la via più sicura per una conoscenza profonda della psiche. In questo libro Fromm ci propone una esplorazione nella storia della interpretazione dei sogni e dei miti, dalle letterature primitive all’opera di Freud e di Jung, esaminate nei loro punti di contatto e di divergenza. Ma attraverso una sintesi personale delle varie esperienze interpretative Fromm ci introduce nel contempo a una comprensione diretta del: fenomeno “sogno”, conducendoci con mano sicura nella selva dell’inconscio. Quindi, spostando la sua attenzione dal problema del sogno individuale a quelle simbolizzazioni dell’inconscio collettivo che sono i miti e le leggende, l’autore ci offre esemplari analisi del mito di Edipo, del mito della creazione, della favola di Cappuccetto Rosso, dell’antica regola rituale del riposo del Sabato e di un mito moderno, Il processo di Kafka.
Erich Fromm, pur essendo nato in Germania, ha assunto la cittadinanza americana. Dal 1962 insegna alla New York University.
Tra le sue opere si ricordano: L’arte di amare, La crisi della psicoanalisi, Psicoanalisi e religione, Psicoanalisi della società contemporanea, Fuga dalla libertà, Dogmi, gregari e rivoluzionari, Può l’uomo prevalere?
Prefazione
I – Introduzione
II – La natura del linguaggio simbolico
III . La natura dei sogni
IV – Freud e Jung
V – La storia dell’interpretazione dei sogni
1. Primitiva interpretazione non psicologica dei sogni
2. L’interpretazione psicologica dei sogni
VI – L’arte dell’interpretazione dei sogni
VII – Il linguaggio simbolico nel mito, nella fiaba, nel rituale e nel romanzo
1. Il mito di Edipo
2. Il mito della creazione
3. Cappuccetto rosso
4. Il rituale del sabato
5. Il processo di Kafka


