Libri dalla categoria Civiltà Iraniche
Archeologia Sottomarina
Autore/i: Blot Jean-Yves
Editore: SugarCo Edizioni
unica edizione, introduzione dell’autore, foto di Giorgio Mesturini, traduzione dal francese di Franca Nappi.
pp. 272, nn. tavv. a colori f.t., ill. b/n, Milano
Alla pari dei vari Poirot e Holmes, gli archeologi questi insaziabili curiosi del passato sono altrettanti investigatori intenti all’opera faticosissima di riscrivere brandelli della storia umana ormai dimenticati, basandosi solo sugli oggetti; anch’essi devono talvolta arrestarsi davanti a relitti informi, appassionandosi, con la pipa in mano, a fatti che non «collimano», discutendo all’infinito, tra una boccata e l’altra, intorno a infimi particolari: perché il pilastro spezzato si trova qui, ai piedi del muro crollato, piuttosto che là, nel fossato? Perché le tegole, cadendo, non sono precipitate a destra ma a sinistra? E sempre la stessa domanda emerge dalle testimonianze dormienti, congelate dagli anni: «Che cosa è successo?». In archeologia l’eternità esige un responsabile. L’archeologo, incaricato dell’inchiesta più gigantesca che mai sia stata affidata a un investigatore e posto di fronte a milioni d’indizi, dovrà costruirsi un metodo, elaborare una strategia in funzione del tempo in cui penetra, dei materiali che rimuove, degli obiettivi stabiliti dalla missione in cui è impegnato.
Arricchita dagli apporti dell’archeologia, dell’architettura navale e dell’etnografia marittima, l’archeologia sottomarina tende da decenni a elaborare i dati forniti dalle varie discipline che vivifica ponendo una serie di nuovi, incalzanti interrogativi.
Se alla luce delle decine di scafi di navi romane esaminati in trent’anni sulle coste del Mediterraneo gli archeologi navali cominciano a conoscere meglio i primordi della storia della navigazione, restano tuttavia ancora molte lacune. Ma i primi studi di archeologia sottomarina saranno ben presto considerati un episodio nello svolgersi della ricerca storica. Fra breve i metodi d’indagine approntati dai pionieri saranno d’uso corrente.
«All’era delle intuizioni geniali, delle clamorose scoperte subacquee e terrestri, fra poco succederà quella della più sofisticata tecnologia (bene illustrata nel testo): strumenti d’indagine sicuri, il cui impiego sarà adottato in tutte le fasi, dalla scoperta degli indizi fino alla ricostruzione, materiale o virtuale, dell’oggetto studiato. Dalla Corea ai Grandi Laghi e al Mediterraneo le maglie della rete si fanno ogni giorno più strette, le crune del setaccio ogni giorno più fitte.
Neanche nel mondo sottomarino ormai esisterà più il delitto perfetto».
L’Archeologia sottomarina di Jean-Yves Blot ci rivela i segreti di navi sepolte da secoli sul fondo dei mari o addormentate in placidi bacini lacustri, scoperte grazie a indizi trovati sul luogo o tramite tradizioni orali, scritti e immagini antiche. Le imprese degli uomini, i successi della tecnologia, senza dubbio, ma anche le rivelazioni dovute al caso e all’osservazione sui siti del naufragio o delle città sommerse, vengono abbondantemente documentate, grazie anche a esperienze vissute dall’autore. Le testimonianze intatte del passato nascoste sotto spessi tumuli di sedimenti e rivelate dal magnetometro o visibili a occhio nudo vengono prelevate dai fondali più oscuri e dal silenzio marino, portate a terra e sottoposte alle analisi minuziose degli esperti.
L’autore non tace i pericoli di simili avventure: incidenti, condizioni di lavoro rese difficoltose dall’opacità e dalla mobilità dell’ambiente marino; né le tracce ingannevoli, che possono fuorviare l’investigatore: accumulo di relitti, contaminazione di siti e paesaggi, usura del tempo. L’archeologia deve aprirsi una strada a tentoni, in mezzo a rilevazioni e prelievi. Sott’acqua nulla cade, tutto scorre.
Le stanze sono cale, gli edifici scafi, le città porti, poiché in questo mondo da esplorare la terra, anche se esiste, lambita dalle acque, vergine o coltivata, non è che una banchina, una riva, un addio, un punto di partenza: un approdo fra due viaggi. Insomma è un altro universo fisico, al quale l’uomo da millenni ha adattato il proprio sapere, la propria tecnologia.
Pagina dopo pagina, Jean-Yves Blot solleva un velo sopra una delle discipline più appassionanti e più giovani dell’archeologia, ci accompagna nella ricostruzione della storia della navigazione, dall’età del bronzo fino agli ultimi anni della navigazione su scafi lignei, ci invita nell’avventura: un modo di dilatare la vita, con la lente in mano, di cercare Diogene, anche se egli ha lasciato solo la sua botte, sotto terra o sott’acqua.
Jean-Yves Blot, antropologo di formazione, saggista e archeologo navale, dal 1977 si occupa dello studio dal punto di vista storico e archeologico di diversi siti sottomarini nell’Atlantico, nell’oceano Indiano e in Estremo Oriente. In collaborazione con la moglie Maria Luisa P. Blot sta attualmente conducendo un’articolata ricerca su un vascello partito dal Perù e naufragato sulle coste europee alla fine del XVIII secolo. Considerando l’archeologia sottomarina come un settore del più vasto campo che ingloba l’insieme dei rapporti dell’uomo con l’elemento acqua, l’autore, conservatore del Museo nazionale d’archeologia di Lisbona dal 1984 al 1988, sta lavorando alla definizione di un modello del patrimonio sommerso che abbracci l’intero periodo dell’attività umana, dalla preistoria ai nostri giorni.
La Parapsicologia
Storia, ricerca, evidenze
Autore/i: Biondi Massimo; Tressoldi Patrizio E.
Editore: Società Editrice Il Mulino
introduzione degli autori.
pp. 200, ill. b/n, Bologna
Si può comunicare con il pensiero? E’ possibile muovere gli oggetti solo con un atto di volontà, senza toccarli? Qualcuno riesce davvero a prevedere il futuro? Per dare una risposta a tali interrogativi più di un secolo fa ha preso avvio quell’attività di ricerca, denominata «parapsicologia», che ha come oggetto di studio da un lato esperienze vissute, dall’altro effetti «anomali» indotti sperimentalmente in laboratorio. Si tratta di un settore assai controverso, che vede vibratamente contrapporsi «chi ci crede» e «chi non ci crede». Il volume affronta la materia ponendosi un triplice obiettivo: mostrare come alcuni fenomeni cosiddetti «paranormali» possano essere studiati con criteri rigorosi; fornire lo stato dell’arte in riferimento ai dati pubblicati dalle riviste scientifiche; mettere in condizione chi si interessa dell’argomento di discuterne sulla base di informazioni certe e convalidate, e non di principi, pregiudizi o impressioni.
Teoria Generale della Magia
Autore/i: Hubert Henri; Mauss Marcel
Editore: Fratelli Melita Editori
avvertenza degli autori.
pp. 144, La Spezia
Sommario:
Avvertenza degli autori
1. Storia e origini
2. Definizione della magia
3. Gli elementi della magia
- Il mago
- Gli atti
- Le rappresentazioni
- Osservazioni generali
4. Analisi e spiegazione della magia
- La credenza
- Analisi del fenomeno magico. Analisi delle spiegazioni ideologiche dell’efficacia del rito
- Il mana
- Gli stati collettivi e le forze collettive
5. Conclusione
Storia Religiosa d’Italia
Autore/i: Adriani Maurilio
Editore: Bibliotheca Fides
prefazione di Paolo Brezzi, introduzione degli autori.
pp. 528, 64 tavv. b/n f.t., Roma
Di una storia religiosa italiana da molto tempo si avvertiva il bisogno. Che la tradizione nazionale, considerata sotto i molteplici aspetti dell’arte e della lingua, della letteratura e della società, della coscienza politica e del fenomeno economico, non fosse stata ancora studiata, in modo organico, «sub specie religionis», cioè sotto il segno del «sacro», era una lacuna grave nella bibliografia storico-religiosa.
Ecco dunque la «Storia religiosa d’Italia», che si presenta con la firma di Maurilio Adriani, uno storico formatosi a studi storico-religiosi nell’Ateneo fiorentino.
Egli, dopo un lungo lavoro a carattere prevalentemente filologico ed orientato verso indagini di fenomenologia religiosa, è venuto maturando questo disegno storico della vita religiosa nazionale, equilibrando la forte base dottrinaria con le esigenze di una descrizione ampia e di una esposizione chiara e spesso illuminante.
Ad una lettura attenta, risaltano i due caratteri originali del lavoro. In primo luogo, l’avere impegnato la tradizione religiosa italiana in una completezza finora da nessuno tentata, individuando cioè e rivendicando una continuità sacra dall’antichità all’epoca contemporanea; l’altra nota è data da una trattazione che insiste tanto sull’aspetto pubblico della religiosità, propria della vita associata, quanto sul motivo privatistico, emergente dal tipo della «pietas» personale. Abbiamo così, con questa «Storia religiosa d’Italia», uno studio che è l’esito di una meditazione storica e, nello stesso tempo, un’opera dotata di una carica comunicativa «attuale» non comune. La lezione religiosa della tradizione italiana è infatti qui chiamata alla verifica e alla capacità di rispondenza spirituale dei nostri giorni.
Le numerose tavole fuori testo richiamano figure, momenti e aspetti salienti della plurisecolare tradizione religiosa italiana, e ne ripercorrono le tappe essenziali anche con l’ausilio delle esaurienti didascalie a carattere discorsivo, che puntualizzano la loro portata storica.
La Mia Vita con gli Animali
Autore/i: Morris Desmond
Editore: Edizione Club del Libro
traduzione di Domenico Tarizzo.
pp. 298, 13 ill. b/n f.t., Milano
Desmond Morris, zoologo famoso, diventò celebre con “La scimmia nuda”, il saggio col quale, eccezionalmente, smise di studiare gli animali e si dedicò, con uguale rigore scientifico, allo studio dell’uomo: l’uomo in quanto scimmia.
Ritroviamo quella limpidezza di stile e quell’inarrestabile sense of humour in questa che è la sua opera più recente: una sorta di diario delle sue avventure, dei suoi interminabili appostamenti che gli hanno permesso di accumulare un bagaglio di esperienze davvero eccezionale.
Morris ha collaborato a lungo coi maestri dell’etologia Konrad Lorenz e Niko Tinbergen. Per loro si è prestato alle riprese di quello splendido documentario televisivo che fu «Zootime». Ancora per loro, per poter unificare e confrontare le rispettive esperienze, ha trascorso otto anni allo zoo di Londra come direttore della Sezione Mammiferi. Esperienze descritte in queste pagine unitamente all’incessante lavoro eseguito per i numerosi congressi e per la sua esemplare ricerca accademica, costellata di eccellenti risultati. Nel resoconto della sua incessante fatica di scienziato appassionato e instancabile, si aprono squarci divertiti e divertenti sulla sua vita personale, che concorrono a rendere un ritratto a tutto tondo dell’autore.
Desmond Morris è nato nel Wiltshire, Inghilterra, nel 1928.
Laureato in filosofia a Oxford, si specializzò nello stadio del comportamento animale e umano e della zoologia in generale. Ha scritto oltre 50 fra articoli e saggi scientifici, nonché una dozzina di libri tra i quali ricordiamo: “Lo zoo umano”, “Il comportamento intimo”, “L’uomo e i suoi gesti” oltre alla celebre “La scimmia nuda”.
Attualmente lavora al Centro Ricerca presso il Wolson College di Oxford.
L’Uomo Nuovo
Interpretazione di alcune parabole e di alcuni miracoli di Cristo
Autore/i: Nicoll Maurice
Editore: Libreria Editrice Psiche
prima edizione, traduzione dall’inglese a cura di Clara e Teresio Spagnolini, revisione di Luciano Rosso.
pp. 162, Torino
Il libro evidenzia come tutta la dottrina evangelica, così come molte altre dottrine tradizionali e moderne, sia orientata verso il superamento della violenza, tanto evidente nel mondo contemporaneo.
Superamento possibile con lo sviluppo di un essere diverso, superiore alla violenza. La tesi che il libro sostiene è che il fine dell’Uomo è lo sviluppo interiore, come unica Vera psicologia.
Il libro L’Uomo Nuovo è la sintesi dell’insegnamento religioso ed esoterico.
Il dr. Nicoll, pioniere della medicina psicologica, e già affermato specialista nell’ospedale di Harley Street, era figlio di Sir William Robertson Nicoll, famoso critico letterario ed editore del British Weekly. Prima studiò a Cambridge, dove si laureò in scienze all’ospedale di S. Bartolomeo, poi a Vienna, Berlino e Zurigo.
Ritornato dalla prima guerra mondiale, si unì a George Riddoch all’Empire Hospital, dove furono suoi collaboratori Henry Head, Farquhar Buzzard, Wilfred Trotter.
Il dr. Nicoll, come membro della commissione, sostenne sempre il fattore psicologico come componente essenziale nei soldati colpiti dalle granate.
Con George Riddoch fondò il “Giornale di neurologia e di psicologia”. Quando era allievo di Jung, scrisse diversi saggi di psicologia medica ed anche un libro, “Psicologia dei sogni”. Questi saggi furono citati ampiamente dal prof. McDougall nei suoi volumi di neuro-psicologia. Ralph Woods, nel libro da lui curato Il mondo dei sogni, disse di Nicoll: “Si nota in lui quella robusta e chiara esperienza della psicologia junghiana e, per la sua originalità, sembra lui stesso un esponente della psicanalisi. I suoi scritti professionali sono eccezionalmente comprensibili anche per i non iniziati”.
«Di tutti i libri che ho letto sulla persona e sull’insegnamento di Cristo nessuno è più valido di questo…
Lo terrò sul mio tavolino da notte insieme con il Nuovo Testamento, la Bhagavadgita, e Patanjali. Mi auguro che abbia una vasta diffusione. Nessuno dei libri che ho letto in questi anni mi hanno procurato tante indicazioni e soddisfazioni. Se quest’elogio sembrerà esagerato ai lettori, allora li invito a leggere il libro: solo dopo potranno non concordare con me.» (Diogenes in Time and Tide)
«Il dr. Nicol] tratta il nucleo della storia evangelica con grande sensibilità, delicatezza e rispetto.» (The Listener)
«Oggi, alla fine dell’era cristiana, quali saranno gli uomini nuovi in grado di proteggere dalla distruzione quelle verità eterne, quei valori econsegnarli alle generazioni future? Il dr. Nicoll risponde a queste domande». (R.H. Ward: BBC Third Programme)
Maurice Nicoll (1884-1953), medico e specialista in psicologia medica, fu allievo di C. G. Jung, G. I. Gurdjieff e P. D. Ouspensky. Sua è la vastissima opera in 5 volumi Psychological Commentaries. On the Teaching of G.I. Gurdjieff and P.D. Ouspensky.
Pioniere della medicina psicologica e già affermato specialista nell’ospedale di Harley Street, studiò prima a Cambridge, dove si laureò in scienze all’ospedale di San Bartolomeo, poi a Vienna, Berlino e Zurigo.
Ritornato dalla prima guerra mondiale si unì a George Riddoch all’Empire Hospital, dove furono suoi collaboratori Henry Head, Farquhar Buzzard, Wilfred Trotter. Il dr. Nicoll, come membro della commissione, sostenne sempre il fattore psicologico come componente essenziale nei soldati colpiti dalle granate.
Con George Riddoch fondò il “Giornale di neurologia e di psicologia”. Quando era allievo di Jung scrisse diversi saggi di psicologia medica ed anche un libro, Psicologia dei sogni.
Archeologia Cristiana
Nozioni generali dalle origini alla fine del sec. VI
Autore/i: Testini P.
Editore: Desclée & C. – Editori Pontifici
prefazione dell’autore.
pp. 774, 435 illustrazioni b/n, 3 tavv. a colori e b/n f.t.,
Propedeutica – Topografia Cimiteriale – Epigrafia – Edifici di Culto
La Tradizione Intellettuale dell’Occidente
Da Leonardo a Hegel
Autore/i: Bronowski Jacob; Mazlish Bruce
Editore: Edizioni di Comunità
prefazione degli autori e introduzione, traduzione dall’inglese di Giovanni Giudici.
pp. 552, nn. tavv. b/n f.t., Milano
Sommario:
Prefazione
Introduzione
PARTE PRIMA – IL MONDO SI INGRANDISCE
1. Leonardo e i suoi tempi
2. Le città-stato italiane
3. Machiavelli
4. Thomas More
5. Erasmo e gli Umanisti
6. La Riforma
7. La rivoluzione scientifica
8. L’età Elisabettiana
PARTE SECONDA – L’ETÀ DEL DISSENSO RAGIONATO
9. La rivoluzione puritana
10. La Società Reale
11. Hobbes e Locke
12. Il metodo di Descartes
13. Il contributo di Pascal e di Bayle
14. Voltaire: scienza e satira
15. Montesquieu
16. Rousseau
PARTE TERZA – LE GRANDI RIVOLUZIONI
17. La rivoluzione industriale
18. La Società Lunare: imprenditori e tecnici
19. Adam Smith
20. Benjamin Franklin
21. Thomas Jefferson e la rivoluzione americana
22. La Rivoluzione Francese e l’avventura napoleonica
23. Edmond Burke
24. Jeremy Bentham
25. Robert Owen
26. Kant e Hegel: emerge la storia
Conclusione
Indice dei nomi
Mostra del Poliziano
Nella biblioteca medicea laurenziana – Manoscritti, libri rari, autografi e documenti.
Autore/i: Autori vari
Editore: Sansoni Editore
premessa di Teresa Lodi.
pp. 208, tavv. XII b/n f.t., Firenze
Catalogo – Firenze, 23 settembre – 30 novembre 1954
Yoga e Psicanalisi
Autore/i: Agnello Nicolò
Editore: Faenza Editrice
introduzione dell’autore.
pp. 180, ill. b/n, Faenza
Sommario:
Introduzione
Cap. I – Oriente e Occidente
Cap. II – L’incontro Oriente-Occidente in campo psicologico
Cap. III – Freud
Cap. IV – Filosofia e Psicologia
Cap. V – Lo Yoga
Cap. VI – Utopia freudiana e realtà yoga: tentativo di sintesi
Note
Arte e Gusto negli Scrittori Latini
Autore/i: Becatti Giovanni
Editore: Sansoni Editore
unica edizione, premessa dell’autore.
pp. VIII-496, LXXX tavv. b/n f.t., Firenze
Il volume vuole introdurre il lettore nell’ambiente artistico di Roma antica attraverso una raccolta ed un commento di tutti quei passi degli scrittori latini fino al III secolo d. C. che contengono accenni non solo ad artisti e ad opere d’arte, ma che riflettono anche il gusto, la cultura estetica, la posizione spirituale verso l’arte.
Affiorano così l’influsso del pensiero e della critica d’arte dei Greci, i preconcetti etici, politici, sociali dei Romani, le tendenze del gusto romano verso il decor e l’utilitas, le preferenze verso alcuni aspetti particolari come la ritrattistica, il rilievo storico, la pittura e la scultura decorative, l’architettura, che sono messe in evidenza agli occhi del lettore anche con l’esemplificazione contenuta nelle illustrazioni fuori testo.
Il volume costituisce perciò una utile premessa filologica allo studio dell’arte romana.
Gli Scismi della Cristianità
Guerre – Intrighi – Antipapi
Autore/i: Keller Anthony
Editore: Giovanni De Vecchi Editore
pp. 382, nn. tavv. e ill. b/n, Milano
Dalla prefazione:
«Dalle prime eresie teologiche condotte su un piano puramente speculativo, a volte addirittura eristico, alle piccole e grandi eresie che, al di là degli apparenti motivi dottrinali, fanno trasparire spinte politiche e sociali di notevole impeto. Già Agostino, il primo grande teorico della lotta a scismatici ed eretici, aveva affermato che in interiore homine habitat veritas, fornendo involontariamente un alibi a chi voleva staccarsi dal soglio di Pietro.
Sulla falsariga di questa affermazione si muoveranno infatti tutti coloro che, contestando il dogmatismo del magistero della Chiesa, rivendicheranno una ricerca “intorno alle cose di Dio” al di fuori di ogni costrizione e di ogni imposizione dall’alto. La Chiesa (o il Sistema sarebbe più esatto dire) reagì con spietate repressioni. Si pensi agli albigesi, ai patari, ad Arnaldo, tanto per fare degli esempi. L’Istituzione, anche se a volte parve vacillare, rimase illesa, integra e ancor più granitica nella sua cieca potenza.
Una semplice e sterile disamina di episodi e di dottrine, dunque? Una morale da Gattopardo, per cui “occorre che tutto cambi perché tutto resti come prima”?[…]»
Guida ai Fantasmi d’Italia
Che cosa sono i fantasmi, come si presentano, dove appaiono
Autore/i: Fenoglio Maria; Fenoglio Alberto
Editore: Casa Editrice Meb
prima edizione, prefazione di Jean d’Essigny.
pp. 184, nn. foto b/n f.t., nn. tavv. b/n, Padova
È opinione diffusa che il paese dei fantasmi sia l’Inghilterra.
Ma l’Italia non è da meno: abbiamo un gran numero di fantasmi e di persone che credono nelle molte ombre che vagano e danno i brividi a chi le incontra.
L’italia è cosparsa di antiche dimore, ruderi, passaggi segreti, prigioni sotterranee, luoghi da sempre prescelti da queste entità disincarnate che all’improvviso si rendono visibili.
In quest’opera straordinaria di Maria e Alberto Fenoglio – cultori, ben noti al pubblico, di storia, archeologia e parapsicologia – gli spettri nostrani vengono rivisitati con la precisione di ricercatori che hanno raccolto testimonianze da ogni luogo sovente controllandole di persona, e l’accorata simpatia che queste presenze senza pace destano in chi ha l’avventura di incontrarle.
Veniamo a conoscere in questo libro gli spettri di tanti soldati morti in battaglia e che tuttora continuano, in certi giorni di nebbia, la caccia al loro nemico, o che popolano antichi manieri, come quello della torre di Bressan che mostra ai visitatori la sua testa mozzata tenendola per i capelli. E – i più singolari – i fantasmi delle amatrici d’oltretomba che dopo secoli, sempre insaziabili, cercano avventure tra i vivi: le deposizioni qui registrate di uomini che le hanno avute tra le braccia sono davvero “fantastiche”.
Sugli spettri e la loro materializzazione hanno deposto a favore scrittori come Balzac e scienziati come Riquet – premio Nobel – Lodge, Price, Lombroso. Maria e Alberto Fenoglio, tra l’altro fortunati possessori di un fantasma di famiglia, aggiungono il loro sorprendente contributo e ci assicurano: “I fantasmi esistono e noi li abbiamo visti”.
Un’autentica pietra miliare per ogni appassionato del genere. Preciso, serio e piacevolmente leggibile. Gli autori sono tra i massimi ricercatori nel panorama italiano e mondiale. Enorme rilievo é dato alle diverse apparizioni, descritte sin nei minimi dettagli nell’abbigliamento e nel loro atteggiamento.
Teogonia
Autore/i: Esiodo
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
testo originale a fronte, a cura di Eleonora Vasta, introduzione di Ettore Cingano.
pp. XXXIII-122, Milano
La Teogonia di Esiodo, composta da 1022 esametri, è una delle opere più antiche della letteratura e rappresenta la prima sistemazione del patrimonio mitico-religioso di un popolo in una coerente e vigorosa forma poetica. Basandosi sulla lunga tradizione orale trasmessa in modo confuso dagli aedi, Esiodo elabora una sua visione personale del mondo dell’Olimpo e delle vicende della storia divina, stabilendo genealogie, successione di eventi, parentele e caratteristiche di ciascuna divinità. La sua grande creazione letteraria rimane ancora oggi un’inesauribile fonte di conoscenza dei miti, delle leggende, delle fantastiche storie che hanno animato i primordi della civiltà greca.
La Genesi come un Romanzo
Autore/i: Dutourd Jean
Editore: Neri Pozza Editore
traduzione di Maurizio Ferrara.
pp. 176, Vicenza
La Genesi, che è il primo libro della Bibbia, racconta le origini del mondo e la creazione dei primi uomini, ma lo racconta in un modo alquanto laconico. Per esempio non dice nulla sulla natura dell’Albero della Conoscenza, non si diffonde sul carattere di Adamo, non spiega come si comporti Eva per destare il suo interesse e averlo tutto per sé. E quali attenuanti poteva avere Caino perché il Creatore vietasse che – una volta macchiatosi dell’orribile fratricidio – fosse a sua volta ucciso? E ancora, come si spiega il comportamento dell’Onnipotente con gli antichi patriarchi i quali, nonostante la loro fede e il loro amore, a volte gli resistono, discutono e addirittura contrattano con lui al punto da influenzare le sue stesse decisioni?
Jean Dutourd, in una prosa elegante e ricca di humour, riempie in un certo senso i «bianchi» del racconto biblico basandosi sulla Bibbia di Sacy. Aggiunge cioè al testo sacro dei dettagli e delle considerazioni, ora storici ora psicologici, oppure stabilisce degli accostamenti inattesi che non ne cambiano la sostanza ma li rendono più intelligibili e soprattutto più vivi.
Insomma questo divertente libro ci fa scoprire che, alla fine, i personaggi della Bibbia, vissuti migliaia di anni fa, non erano poi tanto diversi da noi. Abramo, Giacobbe, Giuseppe e gli altri patriarchi avevano, in fondo, il nostro cervello e il nostro cuore.
Jean Dutourd vive a Parigi dove è nato nel 1920. Traduttore di romanzi americani, tra l’altro di Hemingway e Truman Capote, saggista e difensore del «bel parlare» francese contro il deterioramento della lingua, Dutourd è anche noto al grande pubblico per essere stato a lungo un collaboratore del quotidiano «Le Figaro» e autore di varie trasmissioni radiofoniche. Ha scritto numerosi romanzi caratterizzati da una ricca verve creativa e da uno stile vivace. Il suo primo successo è stato Au bon bearre, scene di vita sotto l’occupazione (1952), e un altro celebre romanzo è Mascareigne (1977). Nel 1978 è stato eletto all’Académie française.
Workshop di Fotografia Stenopeica
Il workshop è stato rinviato a data da destinarsi.
presso Studio Pecora Nera
Via degli Archi 38, Torri in Sabina. 02049 (RI)
Il Workshop è tenuto da: Marco Scataglini
Durata: dalle ore 10:00 alle ore 16:30.
Numero partecipanti: minimo 5 – massimo 12 iscritti.
Costo del Workshop: € 60 a persona.
(I materiali per realizzare il foro stenopeico saranno forniti dall’organizzazione).
Prenotazione: obbligatoria con versamento di un acconto di € 20 a persona.
La fotografia stenopeica (dal greco stenos opaios, cioé piccolo foro), più che una tecnica, è una vera e propria filosofia di ripresa, con alle spalle secoli di storia, visto che il foro stenopeico veniva già impiegato (dai pittori ad esempio) ben prima dell’invenzione della fotografia.
Con questa tecnica si utilizza per creare le immagini – invece di una o più lenti (cioè di un obiettivo) – la luce che passa attraverso un foro piccolissimo (si parla di frazioni di millimetro) realizzato in una sottile lamina metallica. Il risultato sono fotografie generalmente poco definite, ma (è bene sottolinearlo) non “sfocate” (anzi, la profondità di campo è totale).
La fotografia stenopeica è un viaggio nella storia della visione e della creatività umana, una continua scoperta, una fonte inesauribile di ispirazione e consente di fare una sorta di pausa di riflessione, di rallentare (anche per i tempi di scatto lentissimi!), di rinunciare all’acquisto di macchinari sempre più potenti e costosi per tornare ad avere cura per la propria arte.
Durante questo workshop, oltre a parlare degli aspetti puramente tecnici, vedremo come realizzare un foro stenopeico, da utilizzare per semplici fotocamere autocostruite o come sostituto dell’obiettivo della nostra reflex digitale o della nostra Mirrorless. Dopo aver predisposto l’attrezzatura (digitale o a pellicola) si andrà in giro per gli splendidi borghi di Rocchette e Rocchettine, che offrono infiniti spunti creativi. Al ritorno in sede, provvederemo a sviluppare le fotografie analogiche e a visionare le foto digitali e trarremo le conclusioni.
Infomazioni utili:
- Il pranzo (al sacco) è a cura dei partecipanti, come anche gli spostamenti.
- Portare scatoline o barattoli, di cartone o lamiera morbida (barattoli del caffè) che hanno una buona chiusura che impedisca alla luce di entrare, con cui creare la propria macchina fotografica stenopeica.
Marco Scataglini è nato a Roma il 20.02.1964, vive e lavora a Tuscania (VT). Nei primi anni ’90 ha iniziato a collaborare con l’agenzia Panda Photo di Roma, poi con la rivista “Plein Air“, in seguito con diverse altre riviste. In tempi più recenti ha pubblicato i suoi reportages (fino ad oggi circa 200) con “I Viaggi di Repubblica“, “Gente Viaggi“, “Vie del Gusto“, “Qui Touring“, ed altre. Attualmente le sue foto sono distribuite dalle agenzie Marka, Arcangel Images e Alamy.
È autore di diverse guide: una sul Tevere (“Il Viaggio del Tevere“), una sulla Campagna Romana (“Tutt’Intorno Roma”), una sul Lazio meridionale (“Nella Terra di Saturno”) e due sulla Tuscia (“Terre e Castelli” e “Dal Mignone alla Fiora”) ed ha all’attivo un libro fotografico su Roma per Geo Mondadori. Con l’editore Palombi ha pubblicato i cataloghi relativi alle mie mostre “Verso Sud” ed “Herbario Magico” e con l’editore Penne&Papiri ha pubblicato il volume “Lucus” dedicato ai boschi e agli alberi e i libri “Il fotografo non si annoia mai” e “Fotografare cos’altro è”. Su Amazon sono distribuiti oltre 13 ebook di cui è autore. Con il volume “Il fotografo non su annoia mai” è stato più volte Bestseller nella categoria “fotografia” di Amazon.
Si dedica a tempo pieno a progetti creativi legati alla fotografia, il più delle volte con la realizzazione di mostre Fine Art. È specializzato in articolare nelle tecniche alternative e “Lo-Fi”, dalle Toy Cameras al foro stenopeico, dalle Polaroid alle tecniche di stampa antiche. I suoi siti web: Marco Scataglini – Kelidon – Altra fotografia
Il Logos e i Nuovi Misteri
Autore/i: Scaligero Massimo
Editore: Teseo
pp. 160, Roma
Sommario:
I. Responsabilità dell’Esoterismo
II. Scienza, Realismo ingenuo
III. La fede nel fatto fisico
IV. Forme della droga: mistica, corporea, dialettica
V. La Libertà
VI. Il segreto della Materia
VII. Lo Spazio e il lampo del Logos
VIII. Cristo nel Pensiero
IX. Il darsi della Luce: l’Idea
X. I Nuovi Misteri
XI. Androgine e Iside Sophia
XII. Il segreto della Meditazione
La Vita Contro la Morte
Il significato psicoanalitico della storia
Autore/i: Brown Norman O.
Editore: Il Saggiatore
traduzione di Silvia Besana Giacomoni.
pp. 480, Milano
Istinto della vita e istinto della morte costituiscono le due tensioni essenziali che si collocano al centro dell’originale filosofia della storia elaborata da Norman O. Brown sulla base delle categorie della psicoanalisi. Strumento fondamentale della sua ricerca.. è il’concetto freudiano di «repressione»: in essa Brown riconosce il male di fondo dell’umanità, la causa prima della nevrosi e dell’ostilità alla vita che accompagnano la storia dell’uomo, che si esprimono nella sua cultura e nella sua letteratura, che ne determinano, infine, la società e il destino stesso.
La vastità degli interessi culturali, la rigorosa e spregiudicata. attività di ricerca, l’intelligenza delle analisi fanno di Norman O. Brown (El Oro, Messico, 1913) uno dei più interessanti teorici moderni della psicoanalisi. Laureatosi nel 1942 all’università del Wisconsin, dopo aver studiato a Oxford e a Chicago, Norman O. Brown è attualmente professore di letterature classiche e comparate all’università di Rochester. Oltre a questo studio sul significato psicoanalitico della storia, è autore di altri tre saggi: Hesiod’s Theogony, Hermes the Thief e Love’s Body, che sarà prossimamente pubblicato da Il Saggiatore.
Il Mondo del Midrash
Autore/i: Zegdun Jehuda
Editore: Carucci Editore
presentazione dell’autore.
pp. 128, Roma
I trentadue midrashim raccolti in questo volume sono stati scelti allo scopo di fornire un’immagine del complesso e vasto mondo del Midrash, mondo che si è propriamente esteso e tramandato nell’arco di molti secoli, dall’età antica al medioevo, e in senso lato ai secoli seguenti, improntando di sé l’esegesi ebraica fino ad oggi.
Al testo del midrashim si è premesso il passo della Torà cui si riferiscono, sia per comodità del lettore, sia per mostrare chiaramente il legame che intercorre fra il Midrash e il testo biblico.
Chi è ignaro del metodo midrashico, si renderà conto da solo, nello scorrere queste pagine, di come questo metodo proponga continuamente nuove dimensioni di lettura del testo biblico, attraverso le quali anche i problemi della nostra etica possono essere considerati secondo l’ottica della Torà.
Parole d’Evangelo, Memoriale d’Israele
Autore/i: Winogradsky Alexandre Abraham
Editore: Edizioni Archeosofica
prefazione di F. Marcel Jacques Dubois, introduzione dell’autore, traduzione dal francese a cura di Silvestra Palamidessi.
pp. 240, Roma
Raccogliendo in un unico volume i notevoli commenti delle letture della domenica che ha trasmesso da Radio Notre-Dame, Alexandre Abraham Winogradsky colma una lacuna e risponde ad un’attesa vivamente sentita dai fedeli sempre più numerosi.
Il ricorso all’Antico Testamento ed alla tradizione ebraica è qui presentato in modo originale, nel vero senso della parola. Il metodo è nuovo e singolare, ma dobbiamo augurarci che serva da esempio e da modello. L’Autore invita a ritornare alle origini della Tradizione Cristiana e a scoprire le radici bibliche ed ebraiche dell’Evangelo.
Il popolo ebraico non ci ha lasciato soltanto un libro, una storia, una saggezza, un contenuto di fede: esso ci propone l’esempio vivente di un atteggiamento di fronte a Dio e alla Sua Parola. Paradossalmente, l’unità vivente, fondamentale per l’ebreo, fra la Legge scritta e la Legge orale (Talmud), è il più bell’esempio, per il cristiano, della necessaria congiunzione fra la Scrittura e la Tradizione. È questa un’opera che ci aiuta a conoscere meglio i nostri «fratelli maggiori» e a comprendere che la speranza della Chiesa nella venuta del Regno è fondata su una memoria: quella della fedeltà d’Israele.
Alexandre Abraham Winogradsky è diacono permanente latino della diocesi di Parigi, con indulto per celebrare in rito bizantino-slavo e siro-caldaico. Membro del Comitato Interconfessionale di Israele, ha il particolare incarico di insegnare le origini ebraiche del Cristianesimo nel quadro della formazione diocesana.


