Libri dalla categoria Geografia
La Psicologia del Transfert – Commentata con l’Ausilio di 12 Illustrazioni Alchimistiche per Medici e Psicologi Pratici
Titolo originale: Die psychologie der ubertragung
Autore/i: Jung Carl Gustav
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
introduzione di Mariella Loriga Gambino, premessa dell’autore, traduzione di Silvano Daniele.
pp. 240, 12 illustrazioni in bianco e nero, Milano
Considerati per molto tempo letture per soli iniziati, i libri di C.G. Jung si vanno ormai diffondendo presso un pubblico sempre più vasto. Questo volume La psicologia del transfert, edito per la prima volta a Zurigo nel 1945, affascinerà il lettore per il modo singolare con cui il tema è affrontato. Nel suo scritto l’autore infatti mette in rilievo gli stretti rapporti che intercorrono tra fenomeni alchemici e fenomeni dell’inconscio, rapportando il concetto di transfert a quello alchemico di coniunctio. Secondo Jung, nel corso di un’analisi si stabilisce tra paziente e terapeuta un legame di particolare intensità , quasi un mixtum compositum tra la «sanità » mentale del terapeuta e l’equilibrio turbato del paziente. Il terapeuta insomma è un «guaritore ferito» che per guarire l’altro deve condividerne il male, accettare il contagio. Nella seconda parte del libro sono riportate le suggestive immagini del Rosarium Philosophorum, un testo alchemico che risale al 1550, con l’intento di mostrare, attraverso l’analogia tra rapporto alchemico e rapporto analitico, il complesso iter del processo di individuazione.
Carl Gustav Jung, nato nel 1875 nel Cantone di Turgovia, iniziò nel 1900 il suo lavoro di psichiatra presso la Clinica «del Burghòlzli, a Zurigo, sotto la guida di Eugen Bleuler.
interessato alle teorie psicanalitiche, fu per alcuni anni in stretto contatto con Sigmund Freud, e con lui fondò nel 1910 la Società psicanalitica internazionale, di cui fu il primo presidente. Profondi dissidi ideologici, iniziati dopo la pubblicazione da parte di Jung di Trasformazioni e simboli della libido (1911), posero fine alla collaborazione tra i due geniali studiosi.
Autore di numerose opere (si calcola che i suoi libri siano oltre duecento), Jung scrisse ancora quasi fino alla sua morte, avvenuta a Küsnacht nel 1961.
Metodo Storia Strutture
Autore/i: Curi Fausto
Editore: G. B. Paravia & C.
prima edizione.
pp. 232, Torino
Fausto Curi è nato a Nogara (VErona) nel 1930. Si è laureato in Lettere all’Università di Bologna. Ha partecipato alle esperienze del «Gruppo ’63» e di «Quindici». Ha pubblicato: Corrado Govoni, Milano, Mursia, 1964; Ordine e disordine, Milano, Feltrinelli, 1965. Collabora a «Il Verri» e a «Lingua e stile». Dal 1967 è libero docente di letteratura italiana moderna e contemporanea. Attualmente è professore incaricato di lingua e letteratura italiana e di letteratura italiana moderna e contemporanea nell’Università di Bologna.
Fate
Titolo originale: Faeries
Autore/i: Froud Brian; Lee Alan
Editore: Rizzoli
a cura di David Larkin, traduzione di Gaspare Bona, testo e illustrazioni di Brian Froud e Alan Lee.
senza numeri di pagina, completamente illustrato in bianco e nero e a colori, Milano
Dal testo:
«Le Fate rappresentano il potere, i potere magico, incomprensibile agli uomini e quindi nemico. Bisogna sempre tenere presente che, anche se il mondo delle Fate è condizionato dall’uomo, esse sono creature estranee, con valori morali ben lontani da quelli del genere umano. Non pensano e, cosa ancora più importante, non sentono, come gli umani. È proprio questa la causa dell’invidia per i mortali, e la fonte di buona parte dei guai che provocano. Infatti, anche le Fate sono creature di rozza sostanza vitale, attratte incessantemente da ogni forma di creatività e soprattutto dagli istanti di grande commozione, al quali cercano di partecipare. Gli amanti, i poeti, gli artisti, gli scrittori, gli scultori, i tessitori, i musicisti, tutte le arti invero riconoscono un debito nei confronti di una forza non identificabile, invisibile, capricciosa, sensibile, delicata, inafferrabile e potente, chiamata «ispirazione» o «Musa», che, è presente, è in genere irresistibile. Non è una coincidenza che queste siano anche le principali caratteristiche delle Fate. Bisognerebbe dunque tenerle in altissimo conto. Quello delle Fate è un mondo d’incanti i bellezza affascinante, d’incredibile a bruttezza incallita, di superficialità incallita, di spirito, malizia, gioia e ispirazione, di terrore, riso, amore e tragedia. È molto più ricco di quanto le favole in genere lascino credere.[…]»
I Segreti del Latino – Per Ritrovare Quello che Abbiamo Dimenticato
Autore/i: Mandruzzato Enzo
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prima edizione, introduzione dell’autore.
pp. 292, Milano
Un vocabolario da leggere. E magari qua e là , dove sorprende di più, da sottolineare. O da guardare, come bacheche d’un museo e anche, per l’attualità della merce – la nostra lingua quotidiana – come vetrine di negozi. L’occhio può cadere, poniamo, su spiritus, e si scopre che era fiato o soffio, prima di tutto, e che il suo aggettivo spiritualis s’adattava solo a uno strumento a fiato (la stessa vicenda ha avuto la la greca pneumatikós, una delle più spirituali della storia…).
Ma c’è il soffio di Dio e c’è il soffio dell’aria compressa.
Si mettono a posto le cose. Perché tradizione non è l’astratto di tradire? Eppure – lo dice il essi il Lessico – sono la stessa parola trà dere, consegnare.
Si finisce per rispettare parole ormai caricaturali, come «flebile», che è flebilis, cioè lacrimoso (flere è pingere) o «discrepanza», «cospetto», eccetera, eccetera.
A volte capitano incertezze non confessate. Per esempio quando si dice «collisione» e quando «conclusione»? Ma il dizionario italiano continuerà a dare voci isolate e perciò poco mnemoniche. È meglio conoscere collisio e collusi, cioè leader, colpire e eludere, giocare… A conti fatti, il vero vocabolario dell’italiano è quello latino.
Questo libro è il completamento naturale de Il piacere del latino, uscito due anni fa e così bene accolto che si dovettero fare tre edizioni in pochi mesi, e una nuova ora, parallela al Lessico.
Restano però due opere indipendenti. I segreti del latino potrà essere utilissimo a chiunque, con qualunque strumento, sia giunto a una conoscenza sufficiente della grammatica e della sintassi.
O anche solo se avrà curiosità per i segreti dell’italiano.
Enzo Mandruzzato è autore, oltre alla monografia Foscolo (premio Verrina-Lorenzon 1978, Rizzoli 1991, Fayard, Parigi 1991), delle ricche introduzioni alle sue versioni di Hèlderlin (Le liriche, Adelphi 1989), di Pindaro (L’opera superstite, SE 1989), di Fedro (Favole, Rizzoli 1989), di Orazio (Le lettere, Rizzoli 1983). Recentemente ha pubblicato Il messaggio seguendo Matteo (Biblioteca dell’immagine 1989) e Il piacere del latino (Mondadori 1989). Oltre alle versioni poetiche di Catullo e di Orazio lirico e a quelle prima indicate, ha pubblicato anche due libri di poesia. Infine, pochi mesi or sono, il romanzo Quinto non ammazzare (Marsilio 1990).
La Vita Oltre la Vita
Esiste una vita dopo la morte. Lo dichiarano in questo libro più di cento persone, tornate a vivere dopo essere state diagnosticate «clinicamente morte». Nel loro racconto, l’esperienza dell’aldilà .
Autore/i: Moody Raymond A. Jr.
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
presentazione di Elisabeth Kubler-Ross, introduzione dell’autore, traduzione di Anna Luisa Zazo.
pp. 168, Milano
Pubblicato nel dicembre del ’75 da un’oscura casa editrice della Georgia (la Mockinbird Press) e nonostante un apparato distributivo limitatissimo, La vita oltre la vita in poche settimane è stato ristampato per ben otto volte, raggiungendo la tiratura straordinaria delle 174.000 copie. Meno di un anno dopo, ripreso nella collana economica di uno dei maggiori editori americani, il libro di Moody è subito balzato in testa alla classifica dei bestseller suscitando una eco senza precedenti su tutta la stampa degli Stati Uniti e attirando l’attenzione del vasto pubblico. E oggi adottato come libro di testo in oltre 40 corsi universitari, mentre già escono le prime traduzioni in diverse lingue.
Quali i motivi di un successo cosi sorprendente? Può solo stupirsene chi non sa che questo libro infligge un duro colpo al più antico tabù che abbia gravato sull’umanità , il tabù della morte.
Moody infatti ha qui raccolta le testimonianze di persone «clinicamente morte» che, sottoposte a pratiche di rianimazione, sono tornate a vivere. Che cosa hanno provato mentre erano «morte»? Quali esperienze ci attendono nell’«aldilà »? A questi e ad altri fondamentali interrogativi il lettore troverà risposta in queste pagine: una risposta rassicurante, che strappa alla morte la sua maschera angosciosa, e ce la presenta come dispensatrice di «intensi sentimenti di gioia, amore e pace».
Raymond Moody Jr. è nato a Macon (Georgia) nel 1944. Ha insegnato per tre anni etica, logica e filosofia del linguaggio alla East Carolina University. Successivamente si è specializzato in medicina al Medical College della Georgia. Dopo La vita oltre la vita ha scritto due volumi: Nuove ipotesi su «La vita oltre la vita» (1978) e Il riso fa buon sangue (1979).
Si Può Vivere Così? Uno Strano Approccio all’Esistenza Cristiana
Autore/i: Giussani Luigi
Editore: Rizzoli
nota introduttiva dell’autore.
pp. 468, Milano
“Chi mi segue avrà la vita eterna e il centuplo quaggiù.” Il centuplo è la riuscita vera, che inizia già in questo mondo, e si compie nell’eterno.
Ci si trova davanti aut genere di libro particolare, una specie di «romanzo», come spontaneamente dissero i primi cui le bozze furono date da leggere. In esso la scoperta della vita come «vocazione» non avviene per deduzione, ma per il mostrarsi di una esperienza vissuta secondo ragione dentro l’afflato del Mistero.
Si tratta del percorso di un anno che don Luigi Giussani ha realizzato in dialogo con un centinaio di giovani decisi a impegnare la propria vita con Cristo in una forma di dedizione totale al Mistero e al suo destino nella storia: la Chiesa la chiama «verginità ». Settimana per settimana i principali contenuti della fede cristiana e le loro ragioni umane sono stati svolti attraverso, prima una proposta che scaturiva dall’esperienza dell’Autore, e poi dall’appassionante gioco di domande e risposte che la proposta suscitava nei giovani, resi consapevoli e determinati nella loro esperienza di uomini.
Lo stile dei settimanali convegni è stato tutto quanto trattenuto nella forma del libro, a testimonianza di una modalità di approccio al problema come grosso problema umano e della maturità di convinzione e di affezione che questo può produrre.
Il libro può essere concepito come un racconto esemplare in cui la spontaneità , la lealtà e la serietà nella considerazione della propria esistenza rendono fin suggestivo quello che la mentalità .
Comune totalmente oblitera e anche disistima, se non per qualche astratta paura.
Luigi Giussani (Desio 1922 – Milano 2005) compie i suoi studi presso la Facoltà teologica di Venegono, nella quale insegnerà per alcuni anni, specializzandosi sulla teologia protestante americana e la motivazione razionale dell’adesione alla fede e alla Chiesa. Negli anni Cinquanta lascia l’insegnamento in seminario per quello nelle scuole superiori. Dal 1964 al 1990 insegna Introduzione alla Teologia all’università Cattolica di Milano. È autore di numerosi saggi; tra i più recenti: Alla ricerca del volto umano (1995), Il tempo e il tempio (1995), Il senso religioso (1997), L’uomo e il suo destino (1999), Lio, il potere, le opere (2000), Affezione e dimora (2001), Dal temperamento un metodo (2002), Perché la Chiesa (2003), Una presenza che cambia (2004), All’origine della pretesa cristiana (2004), Un caffè in compagnia (2004), Il rischio educativo (2005), Dall’utopia alla presenza (1975-1978) (2006), Il cammino al vero è un’esperienza (2006), Certi di alcune grandi cose (1979-1981) (2007). Dalla meta degli anni Cinquanta da vita al movimento di Comunione e Liberazione, oggi presente in quasi ottanta Paesi in tutto il mondo.
Inconscio, Occultismo e Magia
Autore/i: Jung Carl Gustav
Editore: Newton Compton Editori
introduzione di Aldo Carotenuto, traduzione di Celso Balducci.
pp. 256, figure b/n, Roma
Una collana di volumi che con prezzo economico, ma in una veste puntigliosamente curata nel testo e nel corredo documentario, propone autori classici e moderni, quali recuperi focali della varia radice motivazionale delle nostre scelte in quanto uomini di oggi, vale a dire uomini-problema.
Materiale vivente dalle scienze pure ed applicate, testi chiave dalla Psicologia alla Politica, per una migliore registrazione intenzionale degli strumenti più acuti del conoscere che nell’uomo, come uomo, si confondono già con l’azione, si identificano con la responsabilità dell’azione.
Nei saggi contenuti in questo volume viene, appunto, intenzionalmente sottolineata da Jung la continua ricerca d’un qualche parallelo tra le manifestazioni dell’inconscio individuale ed altre manifestazioni psichiche – collettive – che ne ricordino certi temi di fondo: cosi che se l’inconscio di un individuo si evidenzia con una determinata modalità , ebbene, in qualche parte del mondo deve per Jung esistere, nelle espressioni dell’inconscio collettivo (religione, fiabe, miti, alchimia, ecc.) qualcosa che richiami ed echeggi la manifestazione individuale.
«Certo – scrive Jung – una psicologia della coscienza può appagarsi del materiale tratto dalla vita personale, ma non appena desideriamo spiegarci una nevrosi abbiamo bisogno di un’anamnesi che si spinga più a fondo di quanto faccia la coscienza».
Ecco dunque la necessità di avvicinarsi alla mitologia, al misticismo, all’occultismo, alla magia, alla filosofia, alla religione. Ma tutto ciò non deve trarre in inganno. Jung non ha mai sposato le tesi della magia e del misticismo. Al contrario, ha privato della tradizionale carica trascendente i suoi oggetti di studio, mostrandone proprio la validità storica.
Le Piante Medicinali
Autore/i: Mearelli Fausto
Editore: Edizioni Planta Medica
seconda edizione, prefazione dell’autore.
pp. 112, nn. illustrazione a colori, Città di Castello (PG)
Dalla prefazione:
« L’uomo è ricorso nel tempo all’aiuto delle piante non solo per nutrirsi, e così soddisfare le immediate necessita vitali, ma anche per curarsi o far fronte a molti dei suoi malanni. Oggi tre quarti della nostra alimentazione sono di origine vegetale, e, questa parte di mondo, svolge ancora net nostri confronti un ruolo indispensabile. Le piante, durante l’evoluzione, hanno sviluppato numerose sostanze per fronteggiare gli attacchi di Virus, batteri, funghi ed adattarsi a situazioni di stress ambientale e climatico. La maggior parte di queste sostanze, oggi denominate “metaboliti secondari”, vengono utilizzate dall’uomo come principi attivi a scopo curativo. La loro quantità varia però nella stessa pianta. non solo da una stagione all’altra, ma da un giorno all’altro e perfino di ora in ora. Da qui l’importanza che i prodotti a base di piante medicinali siano sempre verificati scientificamente sia quanto riguarda la loro efficacia che per la costanza della loro qualità . La qualità più importante di un preparato erboristico è la “misura” dichiarata della quantità dei principi attivi che contiene, che devono essere presenti nello stesso modo in tutti i lotti del prodotto confezionati. È consigliabile quindi utilizzare sempre prodotti “titolati” e standardizzati, per essere sicuri di consumare ogni volta un prodotto di qualità costante. »
Gli Dei Dentro l’Uomo – Una Nuova Psicologia Maschile
Titolo originale: Gods in Every Man. A New Psychology of Men’s Lives and Loves
Autore/i: Bolen Jean Shinoda
Editore: Casa Editrice Astrolabio
prima edizione, prefazione e ringraziamenti dell’autore, traduzione Cristiana Carbone, collana: Cambiare Se Stessi.
pp. 328, Roma
Esiste una vasta letteratura sull’autocambiamento. Essa non si rivolge a chi soffre di gravi patologie psichiche, che esigono un trattamento professionale, ma a chi è insoddisfatto delle proprie limitazioni e inadeguatezze, a chi vuole essere più libero. Sono testi di autorità mondiali nel campo della psicologia, concepiti per divulgare conoscenze utili a migliorare la propria esistenza. La collana Cambiare se Stessi vuole raccogliere il meglio di questa letteratura.
Il mondo degli dèi greci, con le sue vicende leggendarie e i suoi miti, non è morto per sempre ma tuttora esercita su di noi un forte influsso grazie al suo potere archetipico. Per l’uomo contemporaneo, i miti degli dèi dell’Olimpo sono ancora uno specchio in cui può leggere un’immagine della sua psiche e capire il senso della sua sofferenza profonda, della scissione che ha dovuto produrre in se stesso per corrispondere alle aspettative del mondo esterno. In questo seguito naturale di Le dee dentro la donna, l’autrice studia l’universo maschile. Si rivolge agli uomini, per aiutarli a conoscere meglio se stessi, ma parla anche alle donne e le aiuta nel difficile compito di comprendere i loro compagni maschili.
Jean Shinoda Bolen, psichiatra, psicoterapeuta, analista junghiana, insegna Psichiatria all’Università della California ed è membro dell’American Psychiatric Association e del C. G. Jung Institute di San Francisco. Ha ricevuto il Pioneers in Art, Science, and the Soul of Healing Award dell’lnstitute for Health and Healing e ha fatto parte della Ms. Foundation for Women e dell’International Transpersonal Association.
Prefazione
Ringraziamenti
Parte prima: Gli dei dentro l’uomo
- Ci sono dei in ogni uomo
- Padri e figli: i miti ci parlano del patriarcato
Parte seconda: L’archetipo del padre: Zeus, poseidone e Ade
- Zeus gli dei del cielo. Il regno della volontà e del potere
- Poseidone: dio del mare. Il regno dell’emozione e dell’istinto
- Ade: dio del mondo sotterraneo. Il regno delle anime e dell’inconscio
Parte terza: La generazione dei figli. Apollo, Ermes, Ares, Efesto, Dioniso
- Apollo: dio del sole. Arciere, dispensatore della legge, figlio prediletto
- Ermes: messaggero degli dei e guida delle anime. Dio della comunicazione, Briccone, viaggiatore
- Ares: dio della guerra. Guerriero, danzatore e amante
- Efesto: dio della fucina. Artigiano, inventore, solitario
- Dionisio: dio del vino e dell’estasi. Mistico, amante e girovago
Parte quarta: Trovare i propri miti. Ri-membrare se stessi
- Trovare i propri miti. Ri-membrare se stessi
- Il dio che non c’è
Mappa degli dei
Appendice: Il Chi è della mitologia greca
Note
Bibliografia
Indice analitico
Incontro con l’Uomo Preistorico
Titolo originale: Begegnungen mit dem Vormenschen
Autore/i: von Koenigswald Gustav Heirich Ralph
Editore: Il Saggiatore
prima edizione, traduzione di Alfredo Vig.
pp. 296, con 39 fotografie in bianco e nero in tavole fuori testo, 50 disegni b/n, Milano
[…] Vero e proprio cacciatore di fossili, Von Koenigswald descrive qui le sue prime importanti ricerche a Giava e a Pechino, che completano l’opera di Dubois e di Davidson Black.
Grazie a lui, l’Homo modjokertensis e il Meganthropus paleojavanicus entrarono a far parte della grande famiglia che da poco aveva accolto il pitecantropo e il sinantropo.
[…] La storia dell’evoluzione umana si apre così su una specie di fantascienza del passato, non meno ardita di quella del futuro ma concretamente verificabile.
L’opera si chiude con un omaggio a Teilhard de Chardin, scienziato fra i più discussi e geniali del nostro tempo, propugnatore di una nuova conciliazione fra scienza e fede, esploratore arditissimo dei confini fra vita e materia, fra spirito e conoscenza.
Gustav Heinrich Ralph von Koenigswald (Berlino, 13 novembre 1902 – Bad Homburg vor der Höhe, 10 luglio 1982) è stato un paleontologo e geologo tedesco.
Le sue scoperte e i suoi studi sugli ominidi fossili nell’area di Giava nota come Sangiran e su altri importanti fossili del Sud-est asiatico ne hanno imposto la reputazione come una di quelle di maggior rilievo nel campo della paleoantropologia.
Scoprì il genere nota come Gigantopithecus, identificandone i molari in un negozio di Hong Kong, dove venivano utilizzati insieme ad altri denti come rimedio della medicina tradizionale cinese.
Metropoli – Le più Grandi Città del Mondo
Titolo originale: Metropolis. The World’s Great Cities
Autore/i: Jones Emrys
Editore: Donzelli Editore
introduzione di Cesare de Seta.
pp. X-214, numerose illustrazioni in bianco e nero, Roma
Da Babilonia a Tokio, da Costantinopoli a New York: straordinari concentrati di relazioni e ragioni politiche, sociali, economiche e militari, le metropoli punteggiano, grandiose, l’epoca storica dell’umanità .
Se le grandi capitali del passato suscitano ancora la nostra meraviglia, nell’immensità delle loro dimensioni e ricchezze, il gigantismo di numerose metropoli del presente non soltanto allude ai traguardi raggiunti dalle differenti culture, ma soprattutto richiama la loro esiziale appartenenza a un sistema economico mondiale.
Emrys Jones indaga la natura di queste «supercittà » nel loro percorso storico di lungo periodo, descrive e discute ciò che le rende simili e uniche al tempo stesso, giungendo a ragionare su ciò che ha, spinto e continua a spingere molti milioni di uomini e donne a vivere nelle metropoli, a ridosso di contraddizioni anche terribili, fatte di congestione e squallore, disuguaglianze e povertà . Al centro, la ragione «vera» di questo libro, il problema vivo e bruciante del governo della metropoli, su cui già Aristotele si era pronunciato senza incertezze: «l’esperienza dimostra che una città molto popolosa solo raramente riesce ad essere una città ben amministrata».
Ma la misura’quantitativa – come sottolinea de Seta nell’introduzione – è di per sé un parametro debole, necessario ma non sufficiente a definire la grande città : occorre seguire Jones nella ricerca di altri valori, relativi in primo luogo ai ruoli e alle funzioni della singola realtà urbana. Ancora, Jones spinge il suo sguardo al futuro, alle alternative che la tecnologia – soprattutto la rivoluzione informatica – porrà all’aspetto, alle funzioni e forse all’esistenza stessa delle metropoli.
Emryè Jones, professore emerito di geografia presso l’Università di Londra, è autore di Towns and Cities. Introduction to Social Geography, e di Readings in Social Geography, pubblicati dalla Oxford University Press.
Guarire Naturalmente – La Nuova Medicina delle Piante
Titolo originale: Guérir naturellement
Autore/i: Mességué Maurice; Bontemps Michel
Editore: Edizione CDE
introduzione di Michel Bontemps, traduzione di Annalisa Baldassarrini Rancati.
pp. 348, Milano
Chi in questi anni ha riscoperto le virtù medicinali delle piante, quasi sempre ha cominciato dalle tisane: quei fumanti rimedi ispiravano fiducia anche perché sprigionavano un profumo di Campagna e di abitudini perdute. Poi abbiamo scoperto che non c’erano solo le tisane. La medicina naturale – che e legata alla tradizione, ma non per questo immutabile – offre oggi tutta una gamma di prodotti: capsule gelatinose, complementi alimentari, olii essenziali e altro ancora. Qual e il loro valore terapeutico e quali malati possono trarne beneficio? Ecco le domande a Cui rispondono Maurice Messegue e Michel Bontemps con Guarire naturalmente. Sperimentando la nuova farmacopea su migliaia di pazienti, essi hanno potuto accertarne la grande efficacia soprattutto nella cura delle malattie croniche causate dallo stress e dai veleni sparsi nell’ambiente: dall’astenia all’asma, dalla cellulite all’impotenza, dall’obesità alla diminuzione della memoria, dagli eczemi ai disturbi nervosi, dall’insonnia alla calvizie… Gremito di consigli pratici, Guarire naturalmente arricchisce e aggiorna la vasta produzione di opere recenti dedicate alle cure naturali.
Nato in campagna, abituato fin dall’infanzia a riconoscere e amare le piante e i fiori, Maurice Mességué ha ereditato dal padre, un contadino del Gers, l’arte di Curare e guarire con le erbe. Arte che lo ha condotto al successo e a una incredibile notorietà a livello internazionale, con le opere Uomini erbe salute e Ha ragione la natura. Eletto sindaco di Fleurance, piccolo paese agricolo del Sud della Francia, Mességué ha creato un laboratorio per la raccolta, la conservazione e la vendita in tutto il mondo delle sue erbe “miracolose”. Tra i suoi scritti figurano inoltre: Impariamo di nuovo ad amare, Il mio erbario di bellezza, Il mio erbario di cucina.
Guida ai Segni Zodiacali
Carattere • Amore • Successo
Autore/i: Wolf Linda
Editore: Sonzogno
introduzione dell’autrice.
pp. 208, numerose illustrazioni in bianco e nero, Milano
Questo manuale, semplice e di piacevole lettura, costituisce un’introduzione generale all’astrologia alla portata di tutti i lettori.
Ampio spazio viene dato alla trattazione dei dodici segni zodiacali, approfondendo di ciascuno gli aspetti più interessanti: Il segno nelle varie civiltà • Caratteristiche del segno • Costituzione fisica e aspetto • L’amore • Il rapporto con gli altri segni • Il lavoro • Il rapporto con gli amici e con la società • Il segno e i suoi ascendenti • Il segno e gli aspetti della luna • L’influsso dei pianeti • Il segno nell’astrologia esoterica.
Inoltre: che cos’è l’astrologia • I pianeti • Come calcolare l’ascendente • Le dodici case e il loro significato • Gli aspetti.
Linda Wolf è nata e vive a Roma, ma è di origine italo-svizzera.
Fin da giovanissima si è interessata di astrologia e di filosofie orientali: in particolare è diventata seguace di Paramahansa Yogananda, il grande studioso che ha diffuso il Raja Yoga in Occidente, predicando l’amore universale e l’autorealizzazione.
Per l’astrologia si considera discepola di M. Senard e Allan Leo.
Parla quattro lingue e opera in Francia e in Italia.
Collabora a settimanali e riviste specializzate, tiene inoltre conferenze su temi scottanti come la criminalità minorile, la diffusione della droga e l’influenza di Plutone sulle generazioni e sull’individuo.
È autrice di diversi libri, fra cui “Astrologia” (Fabbri Editore).
Vive a Roma dove insegna e lavora.
Yaeko – Il Ciliegio Selvatico
Tra Italia e Giappone la storia vera di un successo al femminile
Autore/i: Liguori Dorotea
Editore: Sperling & Kupfer Editori
pp. 226, Milano
«Quando ero appena arrivata dal Giappone mi riusciva più facile destreggiarmi fra le mie due nature. Ora non so più neanch’io quale sia la più importante. Spesso mi ritrovo una grande confusione nei pensieri, nelle azioni, nei giudizi. […]
Se il mio destino fosse stato diverso, chissà … anche se, a forza di recriminare, i desideri inacidiscono.
Gli antichi dicevano: “Chi cerca solo per curiosità sciupa il tempo. È più umano chi chiude gli occhi e ascolta”.
Sognare va bene, ma accettare la realtà è segno di saggezza.»
Figlia di un italiano e di una giapponese, Dorotea Liguori racconta in questo delicato libro la storia di una bambina – e poi di una donna – che cresce divisa tra due culture. Nata a Kobe, in Giappone, alla fine degli anni Venti, viene presto separata dalla madre – una giovane schiva e sottomessa come vuole la tradizione orientale – e affidata a un collegio dove prende in breve tempo coscienza della propria diversità .
Yaeko, come la chiamano lì, è considerata dai più una bastarda e il dramma di appartenere a due mondi differenti e inconciliabili tra loro l’accompagnerà a lungo, come una sorta di marchio, prima che lei riesca a convivere con la sua duplice natura. Nella sua lucida rievocazione campeggia la figura del padre, Gennaro Liguori, uomo di grande fascino e capacità imprenditoriali. E infatti lui, commerciante di coralli di Torre del Greco, a importare per primo in Occidente le perle coltivate. E sarà lui, al termine della seconda guerra mondiale, a condurre Dorotea in Italia per farle completare gli studi e metterla a parte dei segreti del proprio mestiere. Affascinata e soggiogata, al pari di Gennaro, dalla magia sprigionata da quelle minuscole sfere impastate di luce, la ragazza impara e, alla morte dell’amato genitore, riesce a gestire con profitto gli affari di famiglia ai quali affianca anche una redditizia attività nel settore dell’edilizia alberghiera.
E l’amore? Nonostante un marito e due figli questa piccola donna ammette di non aver mai conosciuto la profondità di un rapporto fatto di tenerezza e di comprensione, di cui invece ha sempre avvertito il bisogno. Tuttavia il suo bilancio e sostanzialmente positivo poiché, rivela, con gli anni ha imparato ad accettare la realtà . Originale, inconsueto autoritratto e precisa, convincente ricostruzione di un’epoca, Yaeko, il ciliegio selvatico avvince il lettore per la capacità di introspezione e la descrizione di ambienti e paesaggi che quasi «si respirano»: un’opera da gustare con calma, capace di offrire anche una lezione morale.
Dorotea Liguori è nata a Kobe, in Giappone, e vive attualmente tra Torre del Greco e la California. Oltre a proseguire il commercio di perle avviato dal padre, è proprietaria dei famosi alberghi Sakura.
La Tradizione Tantrica
Titolo originale: The Tantric tradition
Autore/i: Bharati Agehananda
Editore: Ubaldini Editore
prefazione dell’autore, traduzione di Vincenzina Mazzarino.
pp. 304, Roma
“Grazie all rara concentrazione in un solo studioso di una solida competenza in filosofia, linguistica, filologia orientale e antropologia culturale unita a una iniziazione diretta agli insegnamenti, in questo libro per la prima volta il Tantrismo è studiato i rapporto a tutto il clima intellettuale che lo ha prodotto.”
Nel vasto insieme degli scritti indologici e degli altri scritti orientalistici sul pensiero, la pratica e la letteratura basati sulla religione indiana, uno studio serio sui tantra è rimasto talmente limitato e specialistico, che i tantra stessi non sono diventati un genere a sé nell’ambito degli studi orientalistici, sebbene ne abbiano tutti i titoli. Questo libro dunque dissoda un terreno intatto. E il primo studio importante scritto da un iniziato del complesso campo del Tantrismo induista e buddhista. Per la loro delicatissima posizione, il loro insegnamento e la loro religione, i tantristi sono stati sempre accuratamente tenuti al margine dagli studiosi sia occidentali che indiani. Come dice l’autore, “la splendida opera compiuta da pochi studiosi che hanno avuto il coraggio di affrontare critiche potenziali e reali, e che hanno trattato problemi di tantrismo, sembra come una goccia nell’oceano”. In effetti, il possente simbolismo erotico e sensuale degli insegnamenti, la loro tendenza apparentemente immorale e soprattutto l’estrema cura con cui ne è stato tenuto celato il contenuto interiore hanno reso lo studio oggettivo del Tantrismo un compito estremamente difficile,
Bharati analizza dallinterno i moduli letterari, linguistici, ideologici, filosofici e ritualistici del Tantrismo, illustrandoli con la traduzione di passi inediti tratti da testi indiani e tibetani.
Egli dedica una particolare attenzione ai mantra, all’iniziazione, al simbolismo polare di maschile e femminile, con i suoi corollari ritualistici, e alla storia e allo sviluppo del Tantrismo in India e in Tibet.
Agehananda Bharati è nato in Austria nel 1924. Dopo la 2° guerra mondiale si è recato in un monastero indiano dove, in seguito a un lungo apprendistato, viene ordinato monaco. In questa occasione assume il suo nome attuale abbandonando quello originario di Leopold Fischer, Oltre che in India, ha soggiornato e insegnato anche in Tibet, in Giappone e negli Stati Uniti, dove attualmente a preside del dipartimento di Antropologia della Syracuse University.
Principi e Metodi della Psicosintesi Terapeutica
Titolo originale: Psychosynthesis a Manual of Principles and Techniques
Autore/i: Assagioli Roberto
Editore: Casa Editrice Astrolabio
prefazione all’edizione italiana, premessa, nota semantica e introduzione dell’autore, traduzione italiana di Elena Zanotti.
pp. 276, Roma
L’unificazione in una sintesi armonica di tutti gli aspetti della personalità umana (fisico, emotivo, mentale e spirituale) sia consci che inconsci, attraverso numerose tecniche psicologiche quali la catarsi, la trasformazione e la sublimazione delle energie psichiche, le tecniche immaginative, l’attivazione e l’uso della volontà e delle funzioni transpersonali, la disidentificazione e l’auto-identificazione.
Un testo di grande interesse e importanza per gli psichiatri, gli psicologi e gli studiosi di psicoterapia. È una raccolta degli scritti fondamentali di Assagioli, le cui teorie e i cui concetti di base sulla psicosintesi sono conosciuti più all’estero che in Italia.
La psicosintesi, come indica il suo nome, ha per scopo di unificare in una sintesi armonica tutti gli aspetti della personalità umana (fisico, emotivo, tecniche psicologiche (più di quaranta) mentale e spirituale) sia consci che inconsci. Per farlo impiega numerose combinate in vari metodi di esercizi.
Fra quelle più usate, ampiamente descritte in questo libro, vi sono: la catarsi; la trasformazione e la sublimazione delle energie psichiche; varie tecniche immaginative; l’attivazione e l’uso della volontà e delle funzioni transpersonali; la disidentificazione e l’auto-identificazione.
Il suo campo d’azione originario e principale è quello medico, cioè la cura dei disturbi neuropsichici e psicosomatici. Inoltre, è stata ed è sempre più usata nel campo educativo, tanto famigliare quanto scolastico. Infine, si presta ad applicazioni interindividuali e sociali, dalla psicosintesi della coppia e del gruppo famigliare a quella di ogni genere di comunità , fino ad includere l’intera umanità .
In questo libro, che ha avuto una precedente edizione in inglese (New York 1965 Hobbs Dorman and Co.) Assagioli espone i principi, i metodi e le tecniche della psicosintesi. Nella stessa collana è comparso un altro recente volume di Assagioli: L’atto di volontà ; Tra breve apparirà Lo sviluppo transpersonale.
Roberto Assagioli è nato a Venezia nel 1888; Si laureò in medicina all’Università di Firenze nel 1910, presentando una tesi sulla psicoanalisi, che aveva preparato all’Ospedale Psichiatrico Burghölzli di Zurigo. Successivamente si specializzò in psichiatria e si dedicò alla pratica della psicoterapia usando vari metodi e sviluppando, poi, un suo metodo integrale: la psicosintesi.
Nel 1926 fondò a Roma l’Istituto di Psicosintesi, che dopo la guerra fu trasferito a Firenze. Fin dal 1905 aveva cominciato a pubblicare articoli in varie riviste e particolarmente in Psiche, da lui fondata nel 1911. I suoi scritti, pubblicati in otto lingue, ammontano a più di trecento. L’Autore tenne numerose conferen2e in vari paesi europei e negli Stati Uniti d’America ove promosse la creazione della “Psychosynthesis Research Foundation” con sede in New York. Altri Istituti e Centri nei quali viene insegnata e usata la psicosintesi esistono negli Stati Uniti, Argentina, Francia, Svizzera, India e Grecia.
Uno Sguardo Indietro – Autobiografia
Titolo originale: A Backward Glance
Autore/i: Wharton Edith
Editore: Editori Riuniti
seconda edizione, premessa dell’autrice.
pp. 296, Roma
Il mondo visibile è un miracolo quotidiano per coloro che hanno occhi e orecchi; e io mi riscaldo ancora le mani, con gratitudine, al vecchio fuoco, anche se ogni anno che passa è alimentato dalla legna secca di ricordi sempre più lontani.
L’affascinante conversazione di una narratrice che quando ricorda – in particolare gli amici più cari e fra tutti Henry James del quale offre un ritratto di grande intensità – ricrea la suggestione di un mondo che ormai vive solo nelle pagine dei grandi scrittori.
Non a caso con L’età dell’innocenza ed Ethan Frome Hollywood fa oggi della Wharton l’imprevista star del momento e il pubblico le sta tributando un giustificatissimo successo. Il testo da testimonianza di eventi privati e di una più ampia storia pubblica: quella della New York aristocratica che sta scomparendo, tra balli e viaggi in Europa, tra impegni mondani in città e divertimenti estivi a Newport, tra pazze corse sulle prime automobili e sempre nuove curiosità intellettuali.
Proveniente da un’antica e facoltosa famiglia di New York Edith Wharton (New York 1862-1937) viaggio al lungo e soggiornò per molti anni in Europa. Tra le sue opere principali, oltre La casa della gioia pubblicato nell’ottobre 1993 dalla nostra casa editrice ricordiamo Ethan Frome (Milano 1993), L’usanza del paese (Milano 1985), Estate Milano 1993), La scogliera ( (Milano 1993) L’eta dell’innocenza (Milano 1993).
Guida alla Filosofia Cinese • Alla Ricerca del Senso della Vita
Dal Confucianesimo al Taoismo, dal Buddhismo al Neoconfucianesimo
Autore/i: Sparvoli Carlotta
Editore: De Vecchi Editore
introduzione dell’autrice.
pp. 176, nn. illustrazioni b/n, Milano
Alla ricerca del senso della vita
• Capire il vero significato dell’esistenza, per che cosa e per quali valori vivere, quali sono i veri ideali, i vostri veri desideri, il vostro vero io
• Giungere praticamente alla comprensione profonda delle cose e del mondo, all’illuminazione
• Dove la filosofia occidentale non riesce a dare delle risposte pratiche, la filosofia cinese vi guida sulla strada giusta per capire e per capirvi
• Un libro che vi insegna un modo diverso di pensare, che vi cambierà profondamente
Carlotta Sparvoli, laureata in lingua e letteratura cinese a Ca’ Foscari, a Venezia, ha frequentato, con una borsa di studio, l’Università Fudan Daxue a Shanghai, seguendo i corsi di filosofia cinese e diplomandosi con il massimo punteggio. Successivamente ha vinto un’altra borsa di studio per l’Accademia delle Scienza di Pechino. Ha approfondito lo studio del pensiero cinese attraverso la pratica del buddhismo zen con il maestro Fausto Taiten Guareschi e partecipando alla realizzazione di seminari. Ha contribuito alla redazione di diverse pubblicazioni, tra le quali, per De Vecchi Editore, Guida allo zen.
L’Insetto – Il Mondo degli Insetti Raccontato da un Grande Storico
Titolo originale: L’Insecte
Autore/i: Michelet Jules
Editore: Rizzoli
introduzione dell’autore, traduzione Anna Maria Scaiola, collana: L’Ornitorinco Rizzoli – collana di libri sulla natura diretta da Ippolito Pizzetti, le illustrazioni sono tratte dal volume di Émile Blanchard “Metamorphoses des insect”, Parigi 1868.
pp. 226, nn. ill. in b/n, Milano
Tutti conoscono, perlomeno di nome anche se non lo hanno mai letto, Jules Michelet, l’autore della Storia della Rivoluzione e della Storia di Francia, universalmente ritenuto uno dei massimi storici francesi, se non il massimo, del secolo scorso. Ma quasi nessuno, qui in Italia e oggi perlomeno (qualcuna di queste opere è stata tradotta diversi decenni fa, agli inizi del secolo o attorno a lì, e poi mai più ristampata, ed è completamente caduta nell’oblio), conosce la produzione di questo storico artista – artista innanzitutto amava definirsi, e aveva ragione, lui stesso – nel secondo periodo della sua vita. Che inizia verso il 1850, quando cinquantaduenne conosce e sposa Adèle Athenaì’s Mialaret, allora una ragazza di ventitré anni. È dopo questa conoscenza, questo matrimonio, che improvvisamente l’interesse dello scrittore si sposta dai teatri sanguinosi della rivoluzione, dalle repressioni, rivolte, dagli intrighi e dagli eccidi, al mondo della natura; nel 1856 scrive L’Oiseau, l’anno dopo L’Insecte; e già sessantenne, dopo altri undici anni, L’Amour e subito La Femme e infine La Mer, La Montagne. Sempre di questi anni è il suo intelligentissimo saggio sulle streghe. Come il lettore vedrà da sé leggendo L’insetto, Michelet era alieno da ogni ambizione scientifica – non era uno scienziato, giungeva a questo campo molto tardi, da puro amatore – e nemmeno aveva in animo di compiere un’opera di divulgatore. Se si mette a confronto un capitolo dei Ricordi entomologici di Fabre e uno di questi di Michelet, ci si rende subito conto della differenza: per il primo si tratta di una ricerca appassionata, di trovare la soluzione ad un enigma – è una scrittura dominata dal segno della Sfinge, anche se si tratta di una Sfinge dionisiaca – nel secondo invece di un tentativo di comprensione tutta sentimentale, di far penetrare dentro i confini del proprio mondo la varietà del Cosmo, di stipare di oggetti viventi, con la vita stessa, quel grande spazio che lo separa dal suo polo opposto, dalla persona di Adèle. Poco nominata, ma sempre presente, con le pagine del diario, nel noi delle passeggiate, dei soggiorni, delle esperienze, nella tenerezza verso la vita che gli ha comunicato (gli insetti liberati), Adèle rappresenta il polo opposto, non perché costituisca una forza in qualche modo avversa, in conflitto, ma perché è la sua essenza stessa, la giovinezza con tutto il seguito di vitalità e mobilità che una giovinezza porta con sé, che si trova all’altra estremità di ciò che minaccia Michelet sempre più da vicino: la vecchiaia, lo spegnersi delle energie vitali, il buio eterno. L’incontro tra Michelet e Adèle è stato uno di quei rarissimi casi fortunati in cui tra due esseri si crea un campo magnetico che è al medesimo tempo un ponte gettato verso l’altro, costruito, fitto, solido di ogni forma colore e moto della vita, quasi un rispondere che non si da mai pace, una Fuga che non si esaurisce mai; e un recupero di tutto quanto prima della vita, prima dell’incontro con Adèle, era rimasto interdetto a Michelet. Questo voler includere nei propri confini, rivivere scrivendolo, fare memoria propria ogni aspetto del Cosmo, sono i suoi Trionfi, le resistenze di vita con cui Michelet contrasta millimetro per millimetro il terreno al trionfo della Morte. È questa sempre presente tensione amorosa che da la luce alle sue pagine: «il senso di questo libro» scrive l’autore in una nota «è venuto tutto dal cuore». Ed è così, con in più la grazia dell’artista Michelet.
Introduzione
La metamorfosi
- Terrori e repulsioni di una bambina
- La pietÃ
- Gli impercettibili costruttori del globo
- L’amore e la morte
- L’orfanella, la freddolosa
- Metamorfosi. La mummia, ninfa o crisalide
- La fenice
Sulla missione e sulle tecniche dell’insetto
- Swammerdam
- Il microscopio. L’insetto ha una fisionomia?
- L’insetto come agente della natura e acceleratore della morte e della vita
- Insetti ausiliari dell’uomo
- La fantasmagoria dei colori e delle luci
- La seta
- Gli strumenti dell’insetto e le sue energie chimiche, porpora, canraride, eccetera
- Sul rinnovamento delle arti con lo studio dell’insetto
- Il ragno, l’industria, l’improduttivitÃ
- La casa e gli amori del ragno
La società degli insetti
- La città delle tenebre: le termiti
- Le formiche. Il ménage, le nozze
- Le formiche. Le mandrie e gli schiavi
- Le formiche. La guerra civile, lo sterminio della cittÃ
- Le vespe. La passione di improvvisare
- Le api di Virgilio
- L’ape in campagna
- Le api architette. La cittÃ
- Come le api creano il popolo e la madre comune
Conclusione
Chiarimenti
Relazioni Umane
Autore/i: Onofri Fabrizio; Spinella Mario
Editore: Editori Riuniti
pp. 288, Roma
«Il presente studio intende essere un primo tentativo di rispondere al quesito: a che punto siamo, in Italia, con le discussioni e le applicazioni delle Human Relations.
[…] Il metodo delle Human Relations fa parte degli strumenti con cui il capitalismo si sforza di dirigere o, come si dice, di «governare» quei centri di lavoro e di convivenza umana che sono le fabbriche. […]»
Avvertenza
- Che cosa sono le Human Relations?
- Sviluppo industriale e H.R. negli Stati Uniti e in Italia
- Propaganda e organizzazione della «produttività » in Italia
- L’ideologia delle Human Relations
- Tentativi di applicazione delle H.R. in Italia
- Le organizzazioni dei lavoratori di fronte alla produttività e alle H.R.
Indice dei nomi


