Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Nefertiti

Nefertiti

Una biografia archeologica

Autore/i: Vandenberg Philipp

Editore: SugarCo Edizioni

traduzione dal tedesco di Adriano Caiani.

pp. 320, tavv. b/n f.t., ill. b/n, Milano

Primavera 1965. A Karnak, vicino al tempio di Amon, due archeologi esaminano un immenso numero di frammenti calcarei con iscrizioni in un cumulo di macerie dissepolte e abbandonate.
Non sanno ancora che quelle rovine stanno per raccontare la storia di un regno scomparso più di 3000 anni fa, la vita di quel tempo dominata da una donna – Nefertiti – fino allora rimasta leggendaria. La necessità più immediata è di registrare, fotografare e dare un’ordinata collocazione ai 30.000 frammenti, un lavoro di decenni.
Tuttavia, con l’aiuto di un computer, è possibile ricostruire ciò che gli uomini e le forze della natura hanno distrutto: i resti di un tempio rimasto sconosciuto, lungo 1600 metri.
Lo stupore degli scienziati aumenta quando riescono a leggere le Iscrizioni come fossero le pagine di un libro. Le parole: «Il cuore della divinità è lieto…» traggono dalla notte della storia la splendida immagine di Nefertiti e del suo tempo. Smagliante emerge la figura di quella donna, di cui conoscevamo soltanto il busto pieno di fascino e di mistero, scoperto per caso nel 1921 e giunto avventurosamente a Berlino.
Philipp Vandenherg, dopo minuziose ricerche, ha così potuto scrivere la prima «biografia archeologica» di questa enigmatica bellezza. Adesso sappiamo che non è stata _ come si è sempre creduto – il compiacente giocattolo dell’eccentrico Akhenaton, bensì l’autentica guida dello Stato.
La «Bella che qui viene» fu capo di un regno immenso, detronizzò gli antichi dèi, diede inizio a un’epoca nuova e influì anche sulla vita della gente più umile. Molteplici tracce ha lasciato la sua breve esistenza, della cui realtà storica ci rendiamo conto soltanto ora.

Philipp Vandenberg è nato nel 1941, ha studiato germanistica e storia dell’arte a Monaco. Ha svolto Il suo lavoro di ricerca nell’area mediterranea, in Africa e in Asia, dove fervevano gli scavi. È autore de “La maledizione dei faraoni”, tradotto in 14 lingue e di “Ramsete il Grande” Pubblicati in Italia dalla nostra Casa editrice.

 

La Cina Antica

La Cina Antica

Dalle origini all’impero

Autore/i: Gernet Jacques

Editore: Il Saggiatore

introduzione dell’autore, traduzione di Paola Varani.

pp. 168, cartine b/n, Milano

In quest’opera vengono presi in esame circa 1500 anni di storia della Cina, dalle origini della civiltà cinese alla fondazione dell’Impero, nel 221 a. C. Viene cioè considerata, lungo tutto il suo arco, quell’evoluzione prodigiosa che ha portato, a partire dall’era neolitica, alla formazione di un vasto impero centralizzato, paragonabile a quello romano, ma assai più popolato e tecnologicamente più progredito. Insieme ai grandi progressi tecnici, l’opera mette in luce alcuni dati essenziali e permanenti, riguardanti la geografia e l’uomo, che consentono una visione chiara e non schematica della realtà complessa e articolata del mondo cinese.

Nato a Algeri il 22 dicembre 1921, Gernet ha compiuto gli studi superiori nella stessa città. Nel 1942 è stato arruolato e ha partecipato alla campagna contro la Germania. Dal 1949 al 1950 ha seguito i corsi dell’École Francaise d’Extrême-Orient di Hanoi, Attualmente insegna alla Sorbona alla Facoltà di lettere e scienze umane, dove ha la cattedra di lingua e civiltà cinesi, e è direttore all’École Pratique des Hautes Etudes.

Medioevo e Rinascimento Studi in Onore di Bruno Nardi

Medioevo e Rinascimento Studi in Onore di Bruno Nardi

2 Volumi

Autore/i: Autori vari

Editore: Sansoni Editore

vol. 1 pp. 464, vol. 2 pp. 465-936, VII tavv. b/n, Firenze

Indice:

  • GIUSEPPE BILLANOVICH, Pietro Piccolo da Monteforte tra il Petrarca e il Boccaccio
  • UMBERTO BOSCO, Il nuovo stile della poesia dugentesca secondo Dante
  • VITTORE BRANCA, Gidino da Sommacampagna e la cultura veneta della fine del Trecento in una epistola inedita
  • ANTONIO CORSANO, Arte e natura nella speculazione pedagogica del Bruno
  • MARIO D’ADDIO, «Les six livres de la République» e il pensiero cattolico del Cinquecento in una lettera del Monsignore Minuccio Minucci al Possevino
  • MARIO DAL PRA, Le glosse alle «Categorie» del Ms. Parigi, N. Lat. 13368
  • MARIE—THÉRÈSE D’ALVERNY, Avicenne et les médecins de Venise
  • PHILIPPE DELHAYE, Un petit florilège moral conservé dans un manuscrit bruxellois
  • CARLO DIONISOTTI, Ermolao Barbaro 6 la fortuna di Suiseth
  • LUIGI FIRPO, Francesco Pucci a Basilea
  • EZIO FRANCESCHINI, Leonardo Bruni e il «Vetus Interpres» dell’etica a Nicomaco
  • GINO FUNAIOLI, Dante e il mondo antico
  • EUGENIO GARIN, Ricerche sulle traduzioni di Platone nella prima metà del sec. XV
  • ETIENNE GILSON, Les «coaequeva»
  • TULLIO GREGORY, L’«Apologia» e le «Declarationes» di F. Patrizi
  • PAUL OSKAR KRISTELLER, A philosophical treatise from Bologna dedicated to Guido Cavalcanti: Magister Jacobus de Pistorio and his «Quaestio de felicitate»
  • FRANCO LOMBARDI, Una nota sul soggiorno di Giordano Bruno in Francoforte sul Meno
  • ANNELIESE MAIER, Ein Unbeachteter «Averroist» des XIV Jahrhunderts: Walter Burley
  • LORENZO MINIO-PALUELLO, Tre note alla «Monarchia»
  • GIORGIO PETROCCHI, L’esperienza ascetica di Ugo da Prato
  • ANDRE PÉZARD, Nymphes platoniciennes au Paradise Terrestre
  • GIORGIO RADETTI, La religione di Lorenzo Valla
  • AUGUSTIN RENAUDET, Un problème historique: la pensée religiouse de J. Lefèvre d’Étaples
  • FRANCISCUS SALESIUS SCHMITT O.S.B., Dante und Anselm von Canterbury zum Prolog der Divina Commedia
  • FRIEDRICH SCHNEIDER, Missverständnis und Glüch um Dante
  • THEODORE SILVERSTEIN, Hermann of Carinthia and Greek: a problem in the «New Science» of the twelfth century
  • UGO SPIRITO, Barocco e controriforma
  • FERNAND VAN STEENBERGHEN, La démonstration de l’existence de Dieu par la finalité d’après les «Quaestiones de veritate » de Saint Thomas d’Aquin
  • ANTONIO TRAGLIA, Il valore dossografico del «De terrae motu» di Seneca
  • SOFIA VANNI-ROVIGHI, Alberto Magno e l’unità della forma sostanziale nell’uomo
  • GERARD VERBEKE, Guillaume de Moerbeke et sa méthode de traduction
  • ROBERT WEISS, Jacopo Angeli da Scarperia (c. 1360-1410/11)
  • BARTHOLOMAEUS M. XIBERTA, O. Carm., Magistri Gerardi Bononiensis, O. Carm., Quaestio de dei cognoscibilitate (Summa theologica, Q. 13)
  • FRANCES A. YATES, The ciceronian art of memory
  • Scritti di Bruno Nardi
  • Indice delle tavole

 

Storia della Filosofia Indiana

Storia della Filosofia Indiana

Autore/i: Tucci Giuseppe

Editore: Editori Laterza

introduzione dell’autore.

pp.456, Bari

Brahmana, Upanishad, Jainismo, Buddismo, le scuole materialistiche, lo Yoga, il Vedanta, le scuole Scivaite fino alle correnti contemporanee: una sintesi dei principali sistemi della filosofia indiana presentata dal più grande orientalista italiano.
Nella seconda parte del volume si enucleano i problemi più rilevanti di questi sistemi: la conoscenza, la divinità, l’io, la discussione tra  orientalista, realismo e idealismo, la fisica, il tempo, lo spazio, il problema etico, la parola, ecc.

Giuseppe Tucci è nato a Macerata nel 1894 e dal 1930 è stato docente di Filosofia e religione dell’Asia centrale e orientale presso l’università di Roma. Ha pubblicato, tra l’altro: «Storia della filosofia cinese antica» (1922), «Santi e briganti nel Tibet ignoto» (1935), «Le forme dello spirito asiatico» (1940), «Nepal» (1960) e la monumentale «Indo-tibetica» in 7 volumi.

Medicina Ufficiale e Medicine Eretiche

Medicina Ufficiale e Medicine Eretiche

Collana: Avventure del pensiero, n° 73 – Titolo originale: Médecine officielle et médicines Hérétiques

Autore/i: Carrel Alexis; Autori vari

Editore: Casa Editrice Valentino Bompiani

unica edizione, traduzione dal francese di Federico Federici.

pp. 432, Milano

  • Il compito della medicina nel futuro (Alexis Carrel, premio Nobel per la medicina nel 1912)
  • Esiste una dottrina ufficiale? (Dr. Remy Collin)
  • Analisi scientifica e medicina umana (Dr. Jottras)
  • La medicina umorale e i suoi risultati (Dr. Auguste Lumière)
  • La tradizione scientifica dell’omeopatia (Dr. Léon Vannier)
  • La tradizione ippocratica e la medicina delle rispondenze (Dr. Pierre Galimard)
  • Il nuovo ippocratismo (Dr. Martiny)
  • La medicina naturista (Dr. J. Poucel)
  • Acupuntura. Energia vitale ed elettricità cosmica (G. Soulié de Morant)
  • La medicina e gli agenti imponderabili (Dr. René Allendy)
  • Medicina psicologica (Dr. M. Guillerey)
  • Guarigioni razionalmente inspiegabili (Dr. Pierre Merle)
  • Cosa dovrebbe essere una medicina tradizionale (Dr. Pierre Winter)
  • Verso l’unità della medicina (Dr. René Biot)

 

I Grandi Monumenti dell’Antico Egitto

I Grandi Monumenti dell’Antico Egitto

Autore/i: Jacq Christian

Editore: Mondadori

introduzione dell’autore, traduzione di Raffaele Donnarumma.

pp. 352, nn. tavv. e ill. b/n, Milano

Già gli antichi Greci andavano a cercare la saggezza e la scienza in Egitto. Oggi Christian Jacq, l’egittologo che si è fatto conoscere con i suoi affascinanti libri sulla storia di Ramses, ci guida alla scoperta dei siti archeologici più famosi del paese amato dagli dei. Seguendo un itinerario cronologico, ci avventuriamo nel deserto, nelle oasi e sulle isole che i faraoni scelsero come luogo per erigere i templi maestosi che gli avrebbero regalato l’immortalità. Un viaggio emozionante alla ricerca delle radici della Storia, in un paese che più si conosce e più si desidera conoscere e capire.

Christian Jacq, egittologo, saggista e romanziere, ha riscosso in Francia uno straordinario successo coni suoi libri sull’antico Egitto e ha ricevuto il premio Maisons de la Presse dell’Académie francaise per L’Égypte des grands pharaons. La sua saga su Ramses, pubblicata nel 1997 in cinque volumi, è diventata subito un bestseller.
Uguale successo hanno avuto i suoi saggi (Le donne dei faraoni, Il mondo magico dell’antico Egitto, Conoscere l’antico Egitto, L’insegnamento del saggio Ptahhotep, La Valle dei re) e il nuovo romanzo Il faraone nero.

Storia di un Paese: Montaillou

Storia di un Paese: Montaillou

Un villaggio occitanico durante l’inquisizione (1294-1324)

Autore/i: Le Roy Ladurie Emmanuel

Editore: Rizzoli

traduzione di Giovanni Bogliolo.

pp. 552, ill. b/n, Milano

Nell’anno 1320 il vescovo di Pamiers, cittadina dell’Occitania, apre un’inchiesta d’Inquisizione sugli abitanti di un piccolo paese dell’Alta Ariège a 1300 metri d’altezza: Montaillou, 250 abitanti, piccola comunità occitanica e pirenaica di contadini e di pastori. Si trattò di uno dei tanti episodi della lotta della Chiesa romana contro l’eresia catara? Può darsi, ma la coscienza etnologica e finemente poliziesca di questo Maigret ante litteram ha finito per disvelare tutti i segreti del villaggio, piccoli e grandi. Niente è sfuggito alla meticolosa indagine del vescovo Fournier, che farà poi una spendida carriera diventando Papa di Avignone: né la vita intima e errabonda del pastore Maury, né i numerosi amori del truculento curato della parrocchia, delatore, gaudente ed eretico, né le romantiche passioni della bella castellana Béatrice de Planissoles.
Ma sono soprattutto i drammi della vita quotidiana di Montaillou, oppressa da un clero dominatore e dal clan tirannico dei Clergue che formano la trama di questo studio, al tempo stesso monografico e globale; l’infanzia e la morte, la cultura e la famiglia, le lotte delle mafie di paese, l’ossessione della salvezza nell’altro mondo e la magia, l’irreligiosità e le eresie contadine, la morale e il crimine, il folklore, i miti e i fantasmi. Utilizzando quello straordinario documento che è il «registro d’Inquisizione» di Jacques Fournier, una specie di romanzo popolare del XIV secolo, questo libro ridà vita, con i metodi storici ed etnografici più moderni, alla realtà catara e occitanica di quasi seicentocinquant’anni fa con la freschezza e il turbamento del vissuto.
Non a caso la critica internazionale ha parlato, a proposito di Montaillou, di «storia totale», cioè di un modo integrale di rendere la vita di una determinata epoca, le sue ideologie e le sue azioni, avvalendosi dell’etnografia, dell’etnologia, della linguistica, dell’ecologia, tutte scienze, per così dire, «nuove». Ma nuovo è anche l’oggetto dello studio: non già la vita dei potenti e delle classi dominanti, delle città, ma la vita degli umili, del popolo, della provincia, dei paesi e di un piccolo villaggio, che non ha minore dignità, né meno da dire, ma anzi dimostra una ricchezza di tematiche, di informazioni e di azioni che gli storici ufficiali hanno finora trascurato.

Le Roy Ladurie, storico francese della nuova generazione, con questo suo autorevole lavoro ha raggiunto due obiettivi finora estranei agli storici ufficiali: operare quel «ribaltamento» della storia auspicato da Brecht, mettendo gli umili in primo piano, e mettere la storia alla portata di tutti i lettori, come un avvincente romanzo, meritando così un successo di critica e di pubblico che lo ha già reso un best-seller.

 

L’Isola del Tonal

L’Isola del Tonal

Autore/i: Castaneda Carlos

Editore: Rizzoli

introduzione e traduzione di Furio Jesi.

pp. 400, Milano

Un etnologo serio, di formazione universitaria, viene per dieci anni «imbrogliato» e «preso in giro» dagli stregoni indios; ma proprio questo «imbroglio» è una tecnica di insegnamento: solo così egli giunge al sapere degli stregoni.
Questo libro narra le fasi conclusive dell’«imbroglio» e forma la sintesi dell’apprendistato. Il sapere degli stregoni sembra essere qualcosa che si sperimenta più con il corpo che con la mente, o almeno che bisogna sperimentare con il corpo prima di conoscerlo con la mente. I: qualcosa che amplifica la coscienza, e nello stesso tempo le fa riconoscere una prigionia ferrea e ineluttabile. L’uso della droga. – dice Castaneda – non apre alcuna porta verso il mistero: è solo un aiuto pratico e pericoloso per chi sia particolarmente ottuso e restio ad avviarsi verso il sapere.
Le rivelazioni contenute in questo libro sono state accusate d’essere in tutto o in parte un falso. Ma anche in questo caso le pagine di Castaneda resterebbero affascinanti e non prive di interesse scientifico, quale testimonianza sconcertante della crisi delle scienze dell’uomo, spia di caverne aperte sotto le sicurezze accademiche di informazione e di metodo. Nell’impossibilità di conoscere il vero «selvaggio», l’uomo moderno sarebbe così giunto a fabbricarsi deliberatamente come interlocutore un falso «selvaggio», per poter dire a se stesso, alla sua controfigura «diversa», ciò che nella vita quotidiana è ridotto al silenzio.
Carlos Castaneda (Carlos César Arana Castaneda) è nato a Cajamarca, in Perù, il 25 dicembre 1925. Dopo studi di pittura e scultura a Lima, ha frequentato la University of California a Los Angeles, dedicandosi in particolare all’etnologia. Ha poi compiuto ripetuti soggiorni nel Messico centrale, entrando in rapporto con indios (in particolare indios Yaqui) depositari delle tradizioni esoteriche su cui egli ha già pubblicato tre libri: A scuola dallo stregone (1968), Una realtà separata (1971), Viaggio a Ixtlan(1972), tutt’e tre tradotti in italiano (Astrolabio, Roma). Va aggiunto che egli stesso ha fornito di sé una biografia molto diversa, in contrasto con i dati dei documenti e delle testimonianze. Vive a Los Angeles.

I Fenomeni del Paranormale

I Fenomeni del Paranormale

Conoscere la parapsicologia

Autore/i: Giovetti Paola

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

presentazione di Antonio M. Gentili, premessa e introduzione dell’autrice.

pp. 240, Milano

Fin dai tempi più lontani l’uomo ha sempre avvertito il fascino del mistero e ha conosciuto fenomeni cosiddetti “paranormali”: una tematica che oggi incontra sempre maggior interesse ed è qui affrontata in maniera chiara ed esauriente.
Questo libro presenta il mondo del paranormale attraverso una documentazione rigorosa e appassionante, mettendo in luce la dilatazione di orizzonti e di coscienza che i fenomeni psichici possono offrire: essi infatti ci aiutano a scoprire la faccia nascosta dell’animo umano, a individuare il nostro potenziale inesplorato e, smentendo per loro natura la visione materialistica della vita, inducono a soffermarsi sulla nostra natura spirituale.

Paola Giovetti è nata a Firenze. Laureata in lettere, dopo aver insegnato per alcuni anni si dedica ora all’attività di giornalista e scrittrice. I suoi interessi sono rivolti soprattutto a temi religiosi e al mondo del paranormale. Tra i suoi libri ricordiamo Arte medianica, Qualcuno è tornato, I misteri intorno a noi, Teresa Neumann.

Sesso e Società

Sesso e Società

Autore/i: Walker Kenneth; Fletcher Peter

Editore: Mondadori

premessa di F. E. England, prefazione degli autori, traduzione di Attilio Landi.

pp. 350, Milano

Un’indagine sulla vita sessuale, se ricondotta al più vasto problema della personalità, fornisce una risposta a interrogativi psicologici, morali e sociali, oltre che biologici. A fondamento di questo volume è il principio della intima connessione tra le varie facoltà psico-fisiche dell’individuo, e quindi la presenza della realtà umana, nella sua totalità, in ciascuna esperienza. Lo sviluppo sessuale non è governato da leggi autonome, ma avviene in relazione alle stesse forze ambientali che presiedono a ogni altra funzione dell’individuo: esso è dunque in massima parte il risultato di una educazione sociale. Gli Autori hanno ispirato le loro ricerche a un ideale umanistico consapevole della necessità di creare, per l’individuo, un patrimonio di idee e di obiettivi nel cui ambito risolvere i problemi della vita istintiva. All’opinione che ritiene la sessualità un elemento insidioso e preoccupante dell’esistenza, questo libro oppone una concezione positiva, perchè spiritualmente perfettibile, del rapporto sessuale quale mezzo di comunicazione di due coscienze. L’appello a una educazione sessuale più illuminata si risolve nella domanda di una società vigile e capace di creare uomini liberi e responsabili.

Il Loto

Il Loto

I simboli

Autore/i: Frederic Louis

Editore: Edizioni Mediterranee

traduzione dal francese di Carmine Fiorillo.

pp. 112, nn. ill. a colori, Roma

Il loto a otto petali, è il simbolo dell’armonia cosmica.

È anche il trono di Buddha. Al di sopra delle acque fangose in cui s’immergono le sue radici, il loto è la perla naturale e sacra della perfezione compiuta.

Per la prima volta al mondo appare un libro interamente dedicato agli innumerevoli simboli che hanno avuto origine dal loto.
Questo libro è una piccola opera d’arte, una gemma … preziosa da scoprire con meraviglia.

 

La Danza della Realtà

La Danza della Realtà

Autore/i: Jodorowsky Alejandro

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

traduzione dallo spagnolo di Michela Finassi Parolo.

pp. 344, nn. tavv. b/n f.t., Milano

La danza della realtà è senza dubbio l’opera più importante, rivelatrice e ipnotizzante di Alejandro Jodorowsky. È un’autobiografia che va letta come il romanzo di una vita sorprendente, un’opera che scandisce il percorso di un uomo alla ricerca delle verità ultime e fornisce le chiavi del suo universo filosofico e sciamanico. L’infanzia dolorosa che aprì la sua sensibilità all’esistenza delle cose, la militanza a Parigi nelle file del surrealismo, la stregoneria medioevale scoperta attraverso lo studio dei tarocchi, la magia degli sciamani messicani, il taoismo zen, gli incontri “destinali”, l’inesausta scorribanda tra le arti e i saperi in tutte le latitudini delle culture. Da queste vicende e da un’infinità di altre esperienze vissute con intensità vertiginose deriva la psicomagia, una pratica che restituisce all’arte e all’immaginazione la loro primitiva funzione curativa dell’animo umano.“Il nostro abituale parametro di valutazione è l’angusto paradigma delle nostre credenze e dei nostri condizionamenti. Della realtà misteriosa, vasta e imprevedibile, percepiamo soltanto ciò che filtra attraverso il nostro minuscolo punto di vista. L’immaginazione attiva è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita da punti di vista che non sono i nostri, immaginando altri livelli di coscienza superiori al nostro. Se fossi una montagna o il pianeta o l’universo, che cosa direi? Che cosa direbbe un grande maestro? E se Dio parlasse attraverso la mia bocca, quale sarebbe il suo messaggio? E se io fossi la Morte?…”.

Alejandro Jodorowsky (Cile, 1929) è artista eclettico, direttore di teatro, autore di pièce teatrali, romanzi e libri di fumetti ma anche di amatissimi film, fra i quali Il paese incantato, El Topo, La montagna sacra e Santa sangre-Sangue santo.
Nel 1942, spostatosi a Santiago per frequentare l’università, è diventato clown e marionettista. Nel 1955 si reca a Parigi per studiare mimo con Marcel Marceau. Ha lavorato con Maurice Chevalier, con cui ha realizzato un breve film dal titolo La cravate (1957). Ha frequentato i surrealisti Roland Topor e Fernando Arrabal, fondando con loro nel 1962 il “Panic Movement” in omaggio al dio Pan. Con il gruppo Jodorowsky ha scritto numerosi libri e piéce teatrali. Alla fine degli anni Sessanta ha diretto teatri d’avanguardia a Parigi e Città del Messico, e realizzato il suo primo film, una love story surreale dal titolo Il paese incantato (1968), basato su un testo di Arrabal. Nel 1971 esce il film El topo (1970) ormai un classico del genere, come La montagna sacra (1973).
Nel 1975 torna in France per lavorare a un film dall’adattamento dell’opera di Frank Herbert Dune, con Orson Welles, David Carradine, Salvador Dalí e altri, le musiche dei Pink Floyd, le idee di H.R. Giger, Dan O’Bannon, e ’Jean “Moebius’ Giraud’ (Giger e O’Bannon collaboreranno poi ad Alien). Il progetto non va in porto e Dune sarà realizzato da David Lynch.
Dai primi anni Ottanta inizia a lavorare con Moebius e altri artisti a comic strips, graphic novels e cartoons, scrivendo parallelamente numerosi libri. Torna alla regia con Santa sangre (1989) e nel 1990 dirige Omar Sharif e Peter O’Toole in Il ladro dell’arcobaleno.
Appassionato di lettura dei Tarocchi, si dedica spesso a questa attività con il pubblico e ha realizzato alcuni saggi sul tema, che introducono alle tematiche raccolte in La via dei tarocchi, in particolare La danza della realtà e Psicomagia. Una terapia panica, dove il discorso del teatro iniziato appunto con Topor e Arrabal prosegue la sua strada già indirizzandosi verso una magia metaforica, che ricorda per molti aspetti Castaneda e non a caso si rifà allo sciamanesimo messicano (la “psicomagia”) e sviluppa il tema della catarsi attraverso lo strumento dei Tarocchi e i riti ad essi collegati.
Feltrinelli ha pubblicato in Italia molti suoi libri, tra i quali: Quando Teresa si arrabbiò con Dio (1996, 2013), Psicomagia. Una terapia panica (1997, 2009, 2013), La danza della realtà (2004), Albina o il popolo dei cani (2005), La via dei Tarocchi (2005), Conversazioni sulle vie dei Tarocchi, dvd più libro, a cura di Giuseppe Baresi (2007), Cabaret mistico (2008), Il maestro e le maghe (2010), Metagenealogia (2012) e, nella collana digitale Zoom, Corso accelerato di creatività (2012).

 

Piante Carnivore, Strane, Curiose

Piante Carnivore, Strane, Curiose

Duecento esemplari illustrati

Autore/i: Rossi Vinicio

Editore: SugarCo Edizioni

disegni e prefazione dell’autore.

pp. 216, interamente illustrato b/n, Milano

Perché in alcune piante la temperatura interna è superiore a quella dell’aria esterna al punto da dover essere considerata una vera e propria « febbre» floreale? Perché alcune specie di orchidee australiane hanno una somiglianza veramente straordinaria per forma e colore da essere scambiate per vespe femmine dai maschi che per un equivoco della natura finiscono per favorire l’impollinazione della specie? Perché alcune piante hanno al loro interno un vero e proprio « stomaco» dotato di ghiandole che secernono un liquido simile al succo gastrico degli animali? E come avviene il processo di digestione floreale degli insetti che scivolano nel fondo di quelle piante, là dove maggiore è la sostanza liquida i cui umori zuccherini ingannano certi piccoli animali?
L’Autore di questa interessantissima e utilissima ricerca illustrata condotta su circa 200 cc soggetti .. di piante e sulle loro sconosciute attitudini cerca di dare queste ed altre risposte a tutti quei lettori che vogliono conoscere e capire in modo semplice e chiaro il mondo vegetale.
Vinicio Rossi, nato nell’entroterra veneziano, ha svolto la sua attività di insegnante a Padova. Collabora a numerose riviste con articoli di curiosità storica, geografica, zoologica e coltiva da anni studi sul mondo vegetale ed animale.
Nella realtà odierna, I cui danni ecologici sono quasi irreparabili e i ritmi di lavoro sempre più alienanti e lesivi della personalità dell’Individuo e della sua capacità di recupero, la collana «Vivere meglio. Intende proporre testi, elaborati con rigore scientifico ma scritti in un linguaggio accessibile al largo pubblico, che informino sulle attuali possibilità di salvaguardare la propria salute, oggi meglio definita « gestione del proprio corpo».

Kabbala e Mistica Ebraica

Kabbala e Mistica Ebraica

Autore/i: Abelson J.

Editore: Fratelli Melita Editori

prefazione e introduzione dell’autore.

pp. VII-168, Genova

Dalla prefazione dell’autore:
“Una delle opinioni più diffuse fra coloro che si occupano di studi religiosi è quella che nel Giudaismo prevalgano gli aspetti della vita religiosa che sono in più diretto contrasto con le fondamentali esigenze del misticismo. L’adorazione di un Dio trascendente, lo scrupoloso e tradizionale rispetto al rituale ed ai particolari dettami della legge scritta, lo stesso carattere nazionale della religione di Israele sembrano infatti costituire un insieme di elementi tutt’altro che favorevoli allo sviluppo della libera e universale vita mistica, strettamente legata all’intima ricerca spirituale e direttamente rivolta al personale contatto con la Divinità.
La realtà invece non concorda con questa veduta, e rivela all’indagatore coscienzioso un genuino filone di misticismo che corre in epoche diverse attraverso tutta la storia del Giudaismo, per affermarsi con maggiore intensità in quel periodo di misticismo medioevale che culmina con l’apparire della letteratura Kabbalistica e fa capo alla Zohar, per continuum poi con diversa fortuna fino alle moderne manifestazioni dell’Hassidismo.[…]”

Strumenti della Magia Rituale

Strumenti della Magia Rituale

Autore/i: Fenoglio Maria

Editore: Casa Editrice Meb

prefazione di Jean d’Essigny.

pp. 176, ill. b/n, Padova

Iniziazione alla magia, danza, simbolismo, alfabeti segreti e rituali per l’amore.

L’Evoluzione Viene dal Cosmo?

L’Evoluzione Viene dal Cosmo?

Autore/i: Sänger-Bredt Irene

Editore: Armenia Editore

prefazione dell’autrice, traduzione di Margaret Trombetta.

pp. 288, tavv. b/n f.t., Milano

Sapremo mai se la Terra, in tempi remoti, è stata visitata da esseri intelligenti venuti dal cosmo?
Questo libro cerca di affrontare l’affascinante interrogativo.
Se vogliamo far luce sul passato della Terra, dice l’Autore, dobbiamo imparare a “leggere” in modo nuovo, non convenzionale, il libro dell’evoluzione. I ricordi lontanissimi di passate esperienze si accumulano nell’inconscio di ogni individuo, entrano a far parte del suo patrimonio genetico: tutti noi, quindi, siamo partecipi di esperienze che risalgono alla notte dei tempi. Ma per comprenderne il significato, dobbiamo far riaffiorare a livello cosciente questi ricordi, tradurli in espressioni che abbiano un significato per l’uomo d’oggi.
Ancora ai nostri giorni, memorie inconscie di questo tipo si possono manifestare in certi incomprensibili costumi popolari, nei riti religiosi, nelle regole della superstizione, nei giochi sempre uguali dei bambini, nell’inclinazione umana a compiere azioni inspiegabili ed irrazionali: tutti elementi che rientrano in un quadro molto diverso dalla realtà quotidiana, apparentemente incomprensibile ma denso di profondi significati.
Una riflessione sul “perché” di certi comportamenti potrebbe essere la chiave delle porte che si aprono, una dopo l’altra, sui misteri del passato.
Quello che importa, comunque, non è stabilire se influenze extraterrestri sono state determinanti per l’evoluzione della nostra razza: conoscere il passato, in ogni caso, significa poter intuire meglio il futuro, prevedere gli ostacoli, indirizzare più armonicamente il nostro cammino verso mete immediate.
E questo libro vuole offrire un aiuto a tutti coloro che lo leggeranno.
Senza pretendere di offrire risposte definitive ai molti quesiti che sorgono, mette in rilievo certe possibilità e certi metodi scientifici: l’umanità, cosi, potrebbe fare qualche passo avanti nella comprensione dei numerosi, insoluti misteri del tempo.

Irene Sänger-Bredt è laureata in scienze naturali. Ha lavorato come assistente del dottor Eugen Sänger nel Centro di Studi astronautici. È membro di parecchie società di astronautica ed è l’unica donna ad appartenere come membro all’Accademia Internazionale di Astronautica. Nel 1970 le fu assegnata la medaglia d’oro Hermann Oberth.
Irene Sänger-Bredt, oltre a questo libro, ha pubblicato circa 70 lavori scientifici.

Civiltà Sommerse

Civiltà Sommerse

La verità su Atlantide, sui cimiteri delle navi e su tutti gli altri misteri custoditi negli abissi marini

Autore/i: Bertino Serge

Editore: Longanesi & C.

pp. 220, Milano

I grandi misteri dell’antichità (Atlantide, Santorino, la nave di Cerigotto) e quelli dei nostri tempi, come le isole vaganti, possono essere risolti? Serge Bertino è stato per undici anni segretario generale dell’Istituto Oceanografico di Monaco; ha partecipato a quasi tutte le esplorazioni e ricerche subacquee-del comandante Cousteau (vedi la serie edita da Longanesi & C.) ed è già noto in Italia per avere pubblicato volumi sulla divulgazione scientifica. Qui ci spiega in modo affascinante quali sono i nessi tra le leggende antiche, rivedute con le conoscenze odierne, e le ultime scoperte compiute sul fondo degli oceani grazie alle sempre più perfezionate tecnologie e attrezzature moderne. Gli utensili dell’età del bronzo, le anfore puniche, i famosi dobloni spagnoli pongono in modo prepotente il problema della loro origine, della loro epoca e spesso di viaggi finiti tragicamente. Serge Bertino non si limita a illustrare le spiegazioni ormai verificate dalla scienza ma, incoraggiato dai risultati ottenuti, anticipa certe ipotesi che sino a ieri apparivano assolutamente fantastiche.

Piramidi, Necropoli e Mondi Sepolti

Piramidi, Necropoli e Mondi Sepolti

Riti e credenze sull’oltretomba nelle grandi civiltà dell’evo antico

Autore/i: Grinsell L.V.

Editore: Newton Compton Editori

edizione aggiornata dall’autore, prefazione dell’autore, traduzione di Celso Balducci.

pp. 288, nn. tavv. b/n f.t., ill. b/n, Roma

Le pratiche funerarie dell’antichità hanno sempre offerto all’archeologo un fecondo campo di ricerche. In questo libro l’autore, ripercorrendo le principali località del bacino del Mediterraneo e delle isole britanniche, tratta la natura e le forme del rituale che si accompagnava alla sepoltura dei morti, con un esame della diversa utilizzazione delle tombe in epoche successive. La curiosità del lettore resta appagata dalle ampie dissertazioni su infiniti particolari: la cremazione e l’inumazione, il sacrificio di uomini e di animali, l’offerta di alimenti e di armi che accompagnavano il defunto nel sepolcro, nonché i veicoli usati per il viaggio, tra barche, cocchi e una vasta gamma di altri mezzi di locomozione. È un quadro di reperti ed usanze che ci rivela il concetto sacro e profano, macabro e sereno ad un tempo che gli antichi avevano del «viaggio nell’aldilà».

 

 

La Psicologia Sociale delle Organizzazioni

La Psicologia Sociale delle Organizzazioni

Autore/i: katz Daniel; Khan Robert L.

Editore: Etas Kompass

prima edizione, prefazione degli autori, traduzione dall’americano di Michele Pacifico, Giorgio Sidro, Lucia Usellini.

pp. IX-790, Milano

È possibile applicare la teoria del sistema aperto alle organizzazioni complesse? Quali sono gli adattamenti che è necessario apportarvi? In quale misura è utile e necessaria una simile trasposizione?
Quale significato assumono i concetti di leadership, efficienza organizzativa, mutamento, ecc.?
Quasi tutto il lavoro teorico ed empirico sulle organizzazioni complesse parte dall’assunto esplicito o implicito che queste costituiscano un sistema chiuso e che i loro elementi debbano essere considerati delle costanti. Il sistema aperto ci ricorda invece che tali elementi non sono nè costanti nè garantiti; in particolare l’organizzazione vive solamente finchè gli individui sono sollecitati ad associarsi ad essa e a comportarsi conseguentemente.
Il presente volume è un’analisi strutturale e funzionale delle organizzazioni complesse, riunisce i contributi di numerose ricerche organizzative condotte negli ultimi vent’anni e ne interpreta i risultati nei termini della teoria del ’ sistema aperto. In esso si affrontano i temi e le caratteristiche delle organizzazioni sociali, il concetto di sistema, lo sviluppo della struttura organizzativa, la tipologia delle organizzazioni, l’efficienza, i ruoli, il potere e l’autorità, le comunicazioni, il flusso delle informazioni, il processo di formulazione delle decisioni, il mutamento organizzativo, ecc.

Daniel Katz e Robert L. Kahn appartengono al Survey Research Center dell’Università di Michigan e il volume si ricollega direttamente al programma di studi sulle relazioni umane nelle organizzazioni lanciato da Rensis Likert nel 1947, quel programma che doveva costituire la base per le numerose pubblicazioni di Likert e in particolare per i volumi New Patterns of Management, e The Human Organization che prossimamente sarà pubblicato in questa stessa collana.
La presente opera si ricollega in particolare a New Patterns of Management, e ne amplia l’approccio teorico generale.

Storia dei Costumi Sessuali

Storia dei Costumi Sessuali

Autore/i: Tannahill Reay

Editore: Edizione CDE

traduzione di Anna Sordelli.

pp. 406, tavv. b/n f.t., Milano

Questo saggio ricostruisce le credenze, gli usi, i comportamenti affettivi e sessuali di tutte le civiltà – occidentale, orientale e precolombiana – dalla preistoria ai giorni nostri, basandosi sul modello di storiografia totale mutuato dalla scuola storiografica francese.
Si aprono così nuove ed insospettate prospettive per una conoscenza più approfondita e realistica della storia delle civiltà: i comportamenti sessuali, infatti, appaiono il perno – finora ingiustamente ignorato dalla storiografia tradizionale – attorno al quale si sono organizzati gli elementi-base delle diverse culture umane.
I principi morali, i fondamenti del diritto, dell’economia, della religione, e le loro codificazioni istituzionali, trovano la loro ragione d’essere nelle differenti forme in cui le società hanno organizzato e indirizzato le potenzialità sessuali degli individui.
Viceversa, i comportamenti, le idee, i tabù, che si sono creati attorno al sesso sono spesso il riflesso delle ideologie dominanti.
Il volume, documentatissimo, fornisce una straordinaria messe di informazioni – spesso anche divertenti – che rendono ragione di molte pratiche sessuali da noi oggi ritenute incredibili, o quanto meno curiose.

Reay Tannahill ha studiato all’Università di Glasgow, laureandosi in storia ed economia, e si è successivamente perfezionata in scienze sociali. Dopo aver lavorato per alcuni anni nel mondo dell’editoria, dal 1962 è tornata a dedicarsi interamente alla ricerca storica. Tra le sue opere citiamo Regency England (1964), Paris in the Revolution (1966) e Food in History (1975), un vasto lavoro sulla storia dell’alimentazione.