Libri dalla categoria Natura Umana
Marc’Antonio
L’antagonista di Ottaviano
Autore/i: Sampoli Furio
Editore: Newton Compton Editori
pp. 320, nn. ill. b/n, Roma
La memoria di Marc’Antonio ha subito guasti difficilmente riparabili. Cominciò Cicerone, seguito dagli adulatori di Ottaviano. La Storia ha fatto il resto, abituata com’è a trovare sempre colpe o debolezze in chi, arrivato al vertice del potere, lo perde rovinosamente; ed è impietosa coi vinti. Nell’arco di dodici anni, dal 42 al 30 a.C., Marc’Antonio conobbe tutto della fortuna: dalla gloria di Filippi, la più straordinaria delle sue vittorie militari, dai giorni spensierati e folli di Alessandria, ai lividi deserti della Mesopotamia, ai sogni di potere assoluto, fino al tradimento, alla sconfitta, all’abbandono. Due avvenimenti determinarono il suo destino: la morte di Cesare e l’incontro con Cleopatra. Il primo lo proiettò al vertice del potere, il secondo lo consegnò alla soggezione di una donna che gli era culturalmente superiore, che dalla civiltà greca e egizia aveva assimilato ambiguità, seduzioni, lusinghe e l’avvolgente malia dell’adulazione. In questa trama di passioni, di sogni, di inganni, ambedue finirono per perdersi: Marc’Antonio si affidò all’intuito politico di lei, Cleopatra alle virtù militari di Antonio.
Il suo rivale fu Ottaviano, più giovane di lui di diciannove anni e di salute malferma, che aveva però dalla sua parte il nome di Cesare, che portava per adozione.
In questa biografia, che si legge come un romanzo, la vicenda di questo personaggio straordinario rivive insieme al periodo che lo vide protagonista. L’autore, che confessa apertamente la sua simpatia per Marc’Antonio, ha cercato di rendergli giustizia, restituendo alla memoria dell’uomo la grandezza alla quale ha diritto.
Furio Sampoli, senese di nascita, è un cultore e un amante di storia romana. E stato direttore di molti programmi culturali della Rai ed è autore di due romanzi: Lo specchio nero, sulle tensioni dei nostri giorni e Daimon, sul tema del doppio. In questa collana ha già pubblicato Agrippina, la donna dei Cesari.
Dizionario delle Superstizioni
Origine e significato delle credenze popolari più note e diffuse nel mondo occidentale in un prontuario di oltre 500 voci
Autore/i: Waring Philippa
Editore: Euroclub
introduzione dell’autrice, traduzione di Gaetano La Pira.
pp. 286, Bergamo
Chi pensava che le superstizioni sarebbero state cancellate dal progresso scientifico è rimasto ampiamente deluso, perché la scienza non solo non le ha estirpate, ma spesso ha contribuito a farne nascere di nuove. A dispetto delle continue scoperte che dilatano i confini della conoscenza, l’uomo seguita a guardare al futuro proprio come facevano i nostri antenati delle epoche più buie, dalle quali la nostra cultura ha ereditato gran parte delle sue c. Questo libro apre un orizzonte su uno degli aspetti più intriganti, e in parte sconosciuti, della personalità umana. L’autrice ha selezionato oltre cinquecento voci che illustrano superstizioni, antiche e moderne, vive nell’immaginario collettivo.
Storia della Scienza Greca
Autore/i: Farrington Benjamin
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
introduzione dell’autore, traduzione di Giulio Gnoli.
pp. 364, Milano
Nel tracciare la Storia della scienza greca dal 600 a. C. al 200 d. C., Benjamin Farrington si scosta dalla tradizione, che considera lo sviluppo della scienza antica intimamente connesso alla storia della filosofia, per esaminare soprattutto le condizioni economiche, politiche e sociali del mondo in cui quella scienza sorse e si evolse. Nei secoli VI e v, Talete e Anassimandro, Eraclito e Ippocrate, grazie a una concezione della scienza intesa come strumento per arricchire la vita e liberare l’uomo, svilupparono intuizioni geniali e precorritrici, alcune delle quali conservano tuttora la loro validità scientifica. Con Socrate, Platone e Aristotele si assiste invece allo spostarsi dell’interesse dalla filosofia della natura alla politica e all’etica, mentre il diffondersi della schiavitù conduce a una progressiva svalutazione del lavoro umano: di qui la frattura tra pensiero e azione, tra scienza e tecnica, in cui l’autore ravvisa la causa principale dell’incapacità dei greci a trasformare in conquiste e progressi l’immenso patrimonio di conoscenze scientifiche da essi acquisito.
Studioso preparato e attento, Farrington unisce qui all’originalità dell’impostazione e alla chiarezza della scrittura un acuto senso della prospettiva storica che gli permette di inserire la scienza nella totale esperienza umana.
Benjamin Farrington è nato a Cork, in Irlanda, nel 1891.
Professore universitario di letterature classiche, è autore di numerose opere di storia della scienza. finora sono apparse in italiano: La scienza nell’antichità, Milano 1950; Francesco Bacone filosofo dell’età industriale, Torino 1952; Lavoro intellettuale e lavoro manuale nell’antica Grecia, Milano 1955; Scienza e politica nel mondo antico, Milano 1960.
Dall’Oriente la Guida dei Sogni
Nozioni ed interpretazioni orientali
Autore/i: Autori vari
Editore: Studio SA-FRA
pp. 192, Bologna
Dalla prefazione:
“fin dai tempi più remoti ed ancora prima della palingenesi, i sogni sono sempre stati un incubo per il genere umano. Spesso, chi sognava, destandosi di soprassalto, era colto da una viva emozione o addirittura terrorizzato e curioso di sapere quale significato avesse per sè il sogno, si interpellava a seconda del luogo o del costume Capi di Comunità, stregoni o filosofi. Non di rado il responso significava gioia o dolore per il sognatore.
Questa edizione tratta appunto sogni rinvenute su antiche tavole di pietra all’epoca degli Assiri ed ancor prima, ed in onore di queste documentazioni, si è voluto raccogliere in volume e seppur succintamente, siamo certi di fare cosa gradita ai nostri lettori.
Fra le documentazioni rintracciate, alcuni appunti mettono in evidenza che i sogni sono classificabili in due gruppi e precisamente:
GRUPPO A – detto AGITATO
GRUPPO B – detto SERENO o REALE.
Appartengono al gruppo A il risveglio di soprassalto, l’incubo, il delirio, il tremolio e la cattiva digestione. A provocare questa reazione ai sogni è la posizione supina assunta dal dormiente.
A provocare il sogno del gruppo B è la posizione di riposo sul fianco assunta dal dormiente. Precisiamo inoltre che i numeri per il gioco del «Lotto» furono abbinati ai sogni verso il Milleseicento (epoca della nascita del «Lotto» in Italia) e che, l’uscita di questi, se ben combinati ai sogni, danno una certa regolarità nella loro estrazione.”
Io ti Guarirò
Autore/i: Baschera Renzo
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
introduzione dell’autore.
pp. 266, Milano
C’è un grande mondo invisibile nel nostro piccolo mondo visibile, e una dimensione diversa in cui si verificano molteplici fenomeni ai quali la scienza ufficiale non riesce a dare una spiegazione. E sarebbe un errore pensare che solo nel passato si siano constatati fenomeni di telepatia o di bilocazione, di chiaroveggenza o di telecinesi. Forse ieri questi fenomeni erano più frequenti perché l’uomo viveva in una dimensione più vicina alla natura. Le straordinarie e spesso sconvolgenti testimonianze raccolte in questo libro sembrano preludere a tempi nuovi, forse alla caduta di molti idoli e alla rinascita di molte verità dimenticate, come le parole pronunciate da Gesù quando apparve a Pio XII nel 1955, un evento di cui parlò tutto il mondo, ma il cui significato per l’umanità è sempre stato avvolto nel mistero.
Renzo Baschera ha completato nel 1969 le profezie del “Ragno Nero”, riprendendo la ricerca iniziata nel 1938 dal sensitivo L. Birzer per incarico di Hitler. Nel 1970 si è occupato dell’Anticristo e della fine dei tempi. Nel 1973, dopo aver consultato varie biblioteche di monasteri sparsi in tutta l’Europa, ha curato le profezie della “Monaca di Dresda”. Nel 1976, con la collaborazione degli ultimi profughi zaristi, ha scritto sulle profezie di Rasputin. Negli Oscar Mondadori ha pubblicato varie opere, tra cui: La bibbia della salute, I sogni profetici, Il mistero di San Pietroburgo.
Felici Senza Ferrari
Vivere con poco fa bene all’anima
Autore/i: Koike Ryūnosuke
Editore: Antonio Vallardi Editore
traduzione dal giapponese di Francesca Di Berardino.
pp. 192, Milano
Il libro di Koike, la cui traduzione letterale è “Manuale per imparare a essere poveri”, non è un inno alla povertà, ma una guida per mettere a freno il nostro consumismo. Tutti, tanto più se disponiamo di denaro in abbondanza, possiamo vivere liberi dal suo dominio focalizzandoci sulle cose davvero indispensabili e diminuendo di conseguenza i nostri averi. I meccanismi innescati dal desiderio di possesso sono raccontati in modo semplice ed efficace grazie a un sapiente uso di esempi tratti dall’esperienza dell’autore: dalla sua subalternità al desiderio negli anni in cui era ancora uno studente, fino alla sua attuale “ricca vita da povero”. Presentandoci delle tecniche per liberarci del superfluo, l’autore ci illumina sul ruolo del denaro e ci mostra un metodo pratico per avvicinarci la felicità. Anche senza denaro.
Ryunosuke Koike è un giovanissimo monaco Buddista ma è già autore di diversi bestseller. Partendo dalle basi del pensiero Buddista e Zen ha elaborato una filosofia a misura d’uomo, capace di rispondere alle necessità quotidiane. Koike ama comunicare attraverso Internet e in modo moderno, non formula mai Sutra e non celebra riti di nessun tipo. E’ amatissimo dai giovani e in Giappone ha letteralmente spopolato grazie al suo tono aperto e al suo atteggiamento libero da schemi religiosi.
Le Tracce del Futuro
Divinazione e tempo
Autore/i: Von Franz Marie-Louise
Editore: Red Edizioni
prefazione di Emilio Servadio, traduzione dall’inglese di Augusto Sabbadini.
pp. 160, ill. b/n, Como
Poniamo che qualcuno consulti un Oracolo (per esempio l’i Ching o il Tarocco) e ottenga un responso, una divinazione: questo è un avvenimento psichico. Se nel campo della realtà materiale si verifica ciò che è stato predetto, tra l’accadiment? fisico e quello psichico si realizza un rapporto di sincronicità in senso junghiano. Jung dedicò alla sincronicità solo uno studio, per quanto importante, ma ci pensò per tutta la vita. La sua attenzione alle ipotesi di Einstein, i suoi lavori con Wolfgang Pauli, premio Nobel per la fisica, erano tutti orientati a vedere la realtà come un campo unico; fisico e psichico assieme, teatro di eventi in relazione sincronica.
Marie-Louise Von Franz, allieva di Jung, è fra i principali esponenti della psicologia analitica. Particolarmente importanti le sue ricerche sul patrimonio fiabesco popolare e quelle sui numeri, il tempo e la sincronicità, cui appartiene questo volume.
Ipnotismo
Immaginazione Potenzialità Umane
Autore/i: Barber Theodore X.; Spanos Nicholas P.; Chaves John F.
Editore: Piccin Editore
presentazione di Paolo Pinelli, traduzione di Giampiero Mosconi.
pp. 224, Padova
In questo libro svolgiamo una critica nei confronti della spiegazione tradizionale dell’ipnotismo e presentiamo una interpretazione alternativa.
«Ipnosi» e «trance ipnotica» sono i concetti su cui si impernia la spiegazione convenzionale la quale si richiama ai seguenti postulati:
- Esiste uno stato di coscienza che differisce in modo sostanziale dallo stato di veglia e dallo stato di sonno profondo. Questo particolare stato è definito «ipnosi», «stato ipnotico», o «trance».
- L’ipnosi può instaurarsi, occasionalmente, in modo spontaneo ma è di solito indotta da alcune particolari procedure che sono denominate «induzioni ipnotiche» o «induzioni di trance».
- L’ipnosi non è una condizione momentanea che dura soltanto pochi secondi. Al contrario, quando in un individuo è stato provocato uno stato ipnotico, egli vi rimane per un certo periodo di tempo e ne esce abitualmente in seguito ad un comando dell’ipnotista, come ad esempio: «Svegliati!».
- Esistono diversi livelli o gradi di ipnosi; essa può variare da uno stato lieve ad uno stato medio o molto profondo.
- Più l’individuo entra profondamente in ipnosi e meglio risponde ad una più estesa varietà di suggestioni che comprendono l’anestesia, la regressione dell’età, lo stato allucinatorio e lo stato amnesico.
Noi non accettiamo nessuno di questi cinque postulati sopra riportati ed in questo libro svolgeremo una critica nei confronti di presupposti che costituiscono il fondamento della cosiddetta «trance ipnotica» e presenteremo un diverso modo di comprendere l’ipnotismo.
Cosmopolis
La nascita, la crisi e il futuro della modernità
Autore/i: Toulmin Stephen
Editore: Rizzoli
prima edizione, prefazione dell’autore, traduzione di Pietro Adamo.
pp. 320, Milano
Da anni ormai il dibattito sulla modernità, sui suoi fondamenti e sulla sua dissoluzione (o redenzione) nel postmoderno impegna i filosofi e trova un’attenta eco nel dibattito culturale e sui mezzi di informazione.
In questo saggio ambizioso e di esemplare chiarezza, Stephen Toulmin affronta il problema alla radice. Per aiutarci a comprendere la nostra epoca e il suo profondo disagio, ritorna alle origini della modernità, quando si delineò il sogno di una nuova «Cosmopolis», il progetto di una società ordinata secondo i princìpi della nuova scienza della natura: sorta in un’Europa devastata da guerre e fanatismi, cresciuta all’ombra del rigido razionalismo di Cartesio e Newton, questa concezione ha dominato per oltre tre secoli la scena del pensiero. Dopo aver preteso di dettare le sue leggi alla società e a un essere umano concepito sulla sua misura, ci lascia oggi in eredità il crollo delle ideologie in campo politico, la crisi delle certezze in campo scientifico, un vuoto preoccupante in campo etico.
Ma Cosmopolis non è solo una provocatoria e polemica revisione storica, la puntigliosa e illuminante ricostruzione di una pagina fondamentale dell’evoluzione delle idee, la denuncia di un programma filosofico «segreto », o meglio implicito, al quale dobbiamo progressi in tutti i campi dello scibile umano, ma che ora rischia malinconicamente di dissolversi.
Prima di tutto questo saggio sempre lucido e appassionato vuole essere il motivato e convincente manifesto di un riscoperto umanesimo: un nuovo progetto, questa volta esplicito e dichiarato, che ritrovi la saggezza di Erasmo e Rabelais, Montaigne e Shakespeare, e ci permetta di affrontare le grandi sfide del nostro tempo e i problemi di maggiore attualità: dall’ecologia all’ingegneria, dalla morale alla politica. Senza ovviamente offrire ricette miracolose, Toulmin ci suggerisce l’atteggiamento più costruttivo per misurarci con il futuro e con le inevitabili incertezze dell’esperienza umana: riconciliando la precisione delle scienze esatte con la sensibilità e con l’impostazione liberale della tradizione umanistica.
Stephen Toulmin è uno dei più autorevoli filosofi contemporanei. Insegna alla Northwestern University e ha pubblicato numerose opere dedicate all’etica, alla Storia della scienza e all’epistemologia. Tra i suoi libri sono stati tradotti in Italia Che cosa è la filosofia della scienza; Previsioni e conoscenza. Un’indagine sugli scopi della scienza; Ragione e etica. Un esame del posto della ragione nell’etica; Gli usi dell’argomentazione e (scritto in collaborazione con Allan Janik) La grande Vienna.
Corso Completo di Astrologia
Autore/i: Bertrand Chiara
Editore: Giovanni De Vecchi Editore
introduzione dell’autrice.
pp. 240, nn. ill. b/n, Milano
- Vuoi saperne di più sul tuo domani? Vuoi ottenere consigli per agire nel modo giusto? E vuoi fare l’oroscopo agli altri, amici e conoscenti?
- Eccoti il corso di astrologia più completo e più facile da seguire. Oltre a una minuta descrizione dei segni, dei pianeti, delle case, impara a valerti anche di effemeridi e metodi previsionali, di transiti e rivoluzioni solari, di progressioni e nodi lunari…
- In più, questo corso è aggiornato secondo le ultime scoperte dell’astronomia. L’apparizione recentissima di un nuovo corpo celeste fra Urano e Nettuno modifica infatti alcuni aspetti della vecchia astrologia.
- Per conoscere il futuro, per ottenere risposte su affetti, interessi, salute ecc., per sé e per gli altri, questo corso offrirà la via più sicura e affidabile, sotto la guida di una famosa studiosa di astrologia moderna.
Chiara Bertrand vive e lavora a Milano e da molti anni si occupa di astrologia, dedicandosi in particolare allo studio della personalità. Collabora da tempo con prestigiose riviste di settore, tra le quali “Astra”, e tiene seminari.
Le Terapie Iniziatiche
Autore/i: Czechorowski Henri; Czechorowski Claudine
Editore: Hermes Edizioni
presentazione di Michel Random, introduzione degli autori, traduzione di Nicola Cafiero.
pp. 152, 100 disegni b/n, Roma
Una serie di esercizi semplici, facili da eseguire, raccolti un po’ dovunque nel mondo e confrontati ad una esperienza viva quotidiana. Non si tratta di discorsi mistici, ma di vere e proprie tecniche terapeutiche, di respirazioni, di movimenti e di pensieri che possono portare in ciascuno l’armonia e l’equilibrio. Gli autori ci insegnano ad integrare il nostro essere con il mondo che ci sta attorno, dandoci la possibilità di entrare in contatto con le immense energie cosmiche, per utilizzarle a nostro vantaggio.
I Sogni dell’Uomo e della Donna
Guida pratica per una interpretazione chiara e precisa – Con un ampio e prezioso dizionario dei simboli onirici
Autore/i: Senger Gerti
Editore: Gremese Editore
traduzione di Stefania Di Natale.
pp. 192, Roma
Un’interessante, inedita analisi particolareggiata di 99 sogni “maschili” e 99 sogni “femminili” con l’aggiunta di un prezioso dizionario dei simboli più importanti. Una guida piacevole e spigliata per una corretta interpretazione e analisi pratica dei propri sogni e per conoscere meglio se stessi.
I sogni non sono “spuma”
I sogni sono la salvezza dell’anima
II significato dei sogni con gli animali
Quando i sogni sono dominati dall’aggressione e dalle paure
II sogno infido dei mezzi di trasporto
Perché i sogni “caldi” possono lasciare freddi
II segreto del sogno ricorrente
Cosa imparare dall’analisi dei sogni
I sogni della donna
I sogni dell’uomo
Dizionario dei simboli onirici dalla A alla Z
Chiarimenti al dizionario dei simboli onirici
Indice analitico
Bibliografia
La Preghiera di Guarigione
(Sussidio per il ministero dei sofferenti)
Autore/i: La Grua Matteo
Editore: Herbita Editrice
prefazione dell’autore.
pp. 156, Palermo
Matteo La Grua entrato a soli dodici anni nel Seminario Francescano di Montevago, ordinato sacerdote nel 1937, insegna teologia a Palermo. Negli anni Settanta la sua fama di esorcista varca i confini della Sicilia, riscuotendo stima a livello internazionale, in particolare da padre Amorth. Frattanto segue il gruppo di preghiera del Sacro Cuore della Noce, la parrocchia cittadina in cui presta il suo ministero di esorcista. Qui avvengono guarigioni miracolose e liberazioni eclatanti. Divenuto padre spirituale nel Movimento carismatico “Rinnovamento nello Spirito”, continua a ricevere migliaia e migliaia di persone sofferenti nel corpo e nello spirito, malate o vessate dal demonio. Mentre è ancora in vita, inizia a diffondersi la sua fama di guaritore, suffragata dai numerosi faldoni che raccolgono centinaia di cartelle cliniche e di analisi mediche attestanti centinaia di malattie inspiegabilmente risoltesi. Ma assai di più sono le testimonianze delle conversioni, delle liberazioni, delle guarigioni spirituali, al punto che da più parti si richiede già l’apertura della causa di beatificazione. Piemme ha pubblicato “Contro Satana”, l’ultima intervista (a cura di Roberta Ruscica) di padre La Grua, sorta di testamento spirituale di un uomo di intensa preghiera e profonda umanità.
Breve Storia del Caucaso
Autore/i: Ferrari Aldo
Editore: Carocci Editore
introduzione dell’autore.
pp. 152, 1 cartina b/n, Roma
Il testo traccia un quadro essenziale delle dinamiche storiche del Caucaso, dall’antichità sino ai nostri giorni. Caratterizzato da un’eccezionale complessità etnica e linguistica, il Caucaso ha costituito per millenni il confine geografico e culturale tra il Vicino Oriente e il mondo delle steppe eurasiatiche. La conquista russa ha inserito per circa due secoli questa regione all’interno di un unico sistema politico e culturale, ma dopo la dissoluzione dell’urss il Caucaso ha ripreso il suo carattere ’di frontiera’, trovandosi al centro di vasti e contrastanti interessi internazionali e divenendo una delle aree di maggior rilievo strategico del mondo contemporaneo.
Aldo Ferrari insegna Lingua e letteratura armena presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e dirige il Programma di Ricerca Caucaso-Asia centrale dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ispi) di Milano. È vicepresidente dell’Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia centrale e del Caucaso (asiac).
Introduzione
1. La regione caucasica
Un profilo geografico /Popoli, lingue e religioni/Tra due mondi
2. Il Caucaso nell’Antichità
Gli albori/La Subcaucasia tra Iran, Grecia e Roma/Il Caucaso del Nord: nomadi e sedentari
3. Il Medioevo caucasico
La cristianizzazione/La conquista araba/Apogeo e declino della “Caucasia cristiana”/Il Caucaso settentrionale nei secoli X-XV
4. Nella morsa degli imperi
Tra Ottomani e Persiani/L’espansione della Russia
5. La conquista zarista
La prima fase della conquista russa/L’annessione della Transcaucasia/La sottomissione dei montanari del Caucaso settentrionale/Le guerre russo-turche e la Questione armena
6. La dominazione russa
Una colonia russa?/Amministrare il Caucaso/L’Impero e le nazionalità caucasiche/Sviluppo economico e conflitti sociali/La rivoluzione del 1905/Intermezzo
7. Tra guerra e rivoluzione
La Prima guerra mondiale e il genocidio degli Armeni/La rivoluzione e il Caucaso del Nord/Georgia, Armenia, Azerbaigian: un’effimera indipendenza/La riconquista sovietica
8. Il periodo sovietico
Primi passi del potere sovietico/La politica delle nazionalità/Economia e cultura negli anni venti/Il terrore/La Seconda guerra mondiale e la deportazione dei popoli/Il secondo dopoguerra/Il risveglio dei nazionalismi e la fine dell’URSS
9. Il Caucaso post-sovietico
La “partita del Caucaso”/Il Caucaso settentrionale e la tragedia cecena/Georgia, Armenia, Azerbaigian
Conclusione
Bibliografia
Le Ragioni della Magia
Magico e irrazionale a confronto con il moderno
Autore/i: Ardissone Grazia
Editore: Lupetti – Editori di Comunicazione
prefazione di Giovanna Salvioni, premessa dell’autrice.
pp. 272, Milano
La magia è un modo di ragionare, una struttura di pensiero che ci aiuta perché riduce la tensione del contesto in cui viviamo. L’idea di avere altre possibilità di ragionamento toglie quel senso di morte dato dall’uniformità del pensiero moderno perché abbiamo un modo di ragionare, ormai divenuto automatico.Tutto ciò che non entra nel nostro modo di pensare è un problema al quale dobbiamo dare una soluzione. Le sfere dell’esistenza definite “irrazionali”, o addirittura disfunzionali, dalla cultura dominante emergono in modo confuso ma servono a darci un respiro diverso. Il libro tratta appunto di queste irrazionalità, di magie creative, delle “maschere di Dio”. La visione razionalizzante politico-economica ci ha impedito di riflettere sulla sacralità e spiritualità della natura, sul pensiero femminile e femminista, sull’estetica e senso dell’esistenza, sulla presenza di Dio e degli Dei, sul nostro modo di vivere il silenzio e sulla trascendenza. Il libro ci racconta del nostro “magico” medioevale e ottocentesco, di quello brasiliano e di altre regioni e spazi della mente umana e schizza alcuni percorsi del postmoderno. Si pone domande sul mirabilis e miracolosus, sulle apparizioni delle madonne come religiosità popolare, sul perché suscitino tanto scalpore e su altre modalità spirituali altrettanto fortemente rifiutate. Il libro è una apertura ad altre visioni del mondo, fra le quali quelle irrazionali e magiche.
Grazia Ardissone ha studiato all’Écoles Pratique des Hautes Étude, Parigi. Fino agli anni ottanta ha continuato gli studi di sociologia e insegnato in università italiane ed europee a Trento, Parigi, Varsavia e Lancaster. Ha pubblicato in Italia e Francia Classi sociali e lotte politiche in Polonia, saggi e articoli sulle riviste “Orientamenti”, “Iter”, Psicoterapia e scienze umane”, “Il progetto”, “Segno 7”, “Il nostro tempo”. Scrive per le pagine culturali di Il Sole 24 ore e Il Giorno. Collabora per la ricerca e la docenza alla sezione di Etnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e al centro sociale Ambrosiano. Ha in corso una ricerca in Centro America sulla modernizzazione e sulle identità culturali.
Pagine dall’Islam
Autore/i: Eberhardt Isabelle
Editore: La Vita Felice
prefazione di Victor Barrucand, traduzione di Elena Pozzi.
pp. 240, Milano
Icona di indipendenza e libertà, Isabelle Eberhardt (Ginevra 1877 – Ain Séfra 1904) rimane una delle viaggiatrici più affascinanti del Novecento: anima lacerata da un’inquietudine profonda, che la porta a vagare per tutta la vita nei deserti nordafricani, Isabelle scrive prose che assomigliano a poesie. Viene pubblicata una raccolta di racconti che testimoniano il rapporto autentico che Isabelle era in grado di instaurare con i luoghi e le persone che incontrava. Le riflessioni sulla religione, i costumi e la società islamica sono di evidente attualità, così come lo sono i turbamenti di una donna, sinceramente combattuta tra il desiderio di partire e quello di restare. Un libro che farà discutere sia per i contenuti sia per la curatela di Victor Barrucand, spesso accusato di aver riscritto e manipolato le carte di Isabelle dopo la sua morte.
Il Libro dei Dannati
Il capolavoro di Charles Fort, il più noto cronista dell’assurdo, un’impressionante raccolta di fatti che la scienza respinge non essendo in grado di analizzarli e comprenderli
Autore/i: Fort Charles Hoy
Editore: Armenia Editore
prefazione di Gianni V. Settimo, traduzione di Antonio Bellomi.
pp. 352, 1 tavv. b/n f.t., Milano
Charles Fort (1874-1932) era solo un giornalista squattrinato, oltre che un viaggiatore avventuroso, quando nel 1916 ricevette una inattesa eredità che gli consentì di realizzare il suo sogno rimasto fino ad allora inappagato: la raccolta di notizie “insolite” riprese dalla stampa di tutto il mondo.
I fatti riguardavano fenomeni decisamente curiosi: piogge misteriose, avvistamenti di luci dal cielo, casi di reincarnazione, scoperte di oggetti impossibili e via discorrendo. Con l’aiuto dei suoi collaboratori Fort riusci ben presto a formare un archivio impressionante, che in seguito avrebbe raccolto in una serie di volumi.
Apocalittico, surreale, incredibile! Il capolavoro di Charles Fort lo scrittore americano che ha aperto la strada alla “letteratura dell’insolito”.
“Io non credo di fare un idolo dell’assurdo. Io penso che nei primi tentativi, non c’è mezzo di sapere cosa in seguito sarà accettabile. Se uno dei pionieri della zoologia (che è da rifare) sentisse parlare di uccelli che spuntano sugli alberi, dovrebbe segnalare che ha sentito parlare di uccelli che spuntano sugli alberi. Poi dovrebbe occuparsi, ma soltanto allora, di passare al vaglio i dati di questo fatto. Segnaliamo segnaliamo segnaliamo, ma un giorno finiremo per scoprire che qualche cosa ci ha fatto segno”. (Charles Fort)
National Museum of Korea
Autore/i: Autori vari
Editore: Cultural Foundation of National Museum of Korea
pp. 312, fully and rich illustrated in colours
- Archaeology Gallery
- History Gallery
- Fine Arts Gallery
- Asian Arts Gallery
- Donations Gallery
I Fenici
Autore/i: Harden Donald
Editore: Il Saggiatore
prima edizione, traduzione di Irene Giorgi Alberti.
pp. 344, 115 fotografie, 66 disegni al tratto, 9 carte geografiche e una tavola cronologica, Milano
Un libro sui Fenici è anche un atto di doverosa riconoscenza, in quanto sono stati i Fenici a dare ai libri la possibilità di esistere, con l’invenzione di quell’alfabeto che essi ci hanno fatto giungere per il tramite dei Greci e dei Romani. Può darsi che, a lungo andare, il segno alfabetico si vizi; ma quando nasce, è il testimone di una cultura che gli si affida, che cerca in esso il mezzo per crearsi una stabilità e insieme per circolare.
Effettivamente, i Fenici furono tra i più attivi propagatori della cultura mediterranea nel primo millennio a. C. Da poche e precarie basi sulla Costa del Levante, la imbarcarono verso Occidente con le merci e le altre risorse, grazie alle quali riuscirono a fondare una serie di colonie e un impero commerciale esteso fino alla Spagna, primo traguardo delle esplorazioni subito spinte di là dalle colonne d’Ercole. La prodigiosa avventura risale all’inizio dell’età del ferro nel Medio Oriente, e l’impulso le venne forse dai navigatori micenei stabilitisi nelle città fenicie.
La tappa più famosa lungo quegli itinerari di espansione fu Cartagine, divenuta a sua volta centro di potenza e focolaio di guerre, prima contro i Greci della Sicilia, poi contro Roma con gli esiti ben noti (Scipione l’Africano, la vittoria romana del 146 a. C.). Ma anche questi episodi di una storia più familiare alla cultura italiana prendono un diverso accento quando vengano integrati nell’insieme delle altre imprese fenicie, illuminati da più concrete nozioni della mentalità, della vita quotidiana di quel popolo ingegnoso, vigoroso e audace. La sua capacità di creare contatti e rapporti è rispecchiata anche da un’arte, qui riccamente documentata, che coniuga in una singolare originalità i più diversi e lontani influssi delle civiltà che le furono contemporanee, lungo un arco che dall’Asia all’Egitto alla penisola iberica tocca le più luminose terre e sedi del mondo antico.
Allievo del Trinity College di Cambridge, Donald Harden vi si è laureato nel 1923. Due anni dopo, compiva le sue prime esperienze sul terreno, al seguito di una spedizione archeologica franco-americana, condotta da F. W. Kelsey della Michigan University. Con le vestigia occidentali del mondo fenicio venne a contatto in Sicilia, Sardegna e Africa del Nord.
Nel 1955 ebbe modo di visitare i luoghi di origine di quella civiltà, da Tiro a Sidone a Beirut a Byblos. Frattanto la sua esperienza teorica, filologica e scientifica si era affinata in quasi trent’anni di assistentato presso la Sezione Antichità dell’Ashmolean Museum di Oxford. Tra i suoi studi e saggi di maggiore risonanza, quelli sulla ceramica fenicia (apparsi in «Iraq» e sull’«American ]ournal of Archaeology»), sulla topografia cartaginese (in Greeee and Rome), sulle esplorazioni fenicie (v. «Antiquity»). Direttore di «Medieval Archaeology» dal 1957, oggi sovrintende anche al London Museum.
Il Cristianesimo Orientale
Autore/i: Zernov Nicholas
Editore: Il Saggiatore
prima edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Orazio Nicotra.
pp. 488, nn. tavv. a colori e b/n, Milano
Esiste da un millennio e mezzo un’equazione tra Cristianesimo ed Europa, tra Cristianesimo e Occidente. Per i popoli asiatici e africani, Cristianesimo vuol dire non soltanto religione degli Occidentali, ma modo e ideale di vita, struttura storica e visione del mondo che sottendono e condizionano il nostro pensiero, la nostra civiltà scientifica e tecnica. Si tratta di un’equazione verificabile su tutta l’area cristiana? Certamente no: basta pensare che almeno un terzo dei Cristiani di oggi non condividono la mentalità dell’Occidente, al quale non appartengono né dal punto di vista etnico, né da quello geografico. Sono i seguaci della Chiesa Ortodossa Orientale, come essi la chiamano. Se da un pinnacolo librato sul cuore dell’Europa, si potesse abbracciare con un solo sguardo tutto il nostro continente, e spingere l’occhio anche oltre, si ritrarrebbe dall’architettura stessa delle chiese e santuari una visione plastica dei due modi di sentirsi cristiani. In Occidente, guglie campanili e torri sovrastano alle città; in Oriente, volte e cupole modulano il profilo dei tetti. Ancora più sensibili le differenze all’interno di queste chiese: in Oriente il sorgere dell’iconostasi che come una muraglia gemmata e policroma sbarra l’altare, il carattere simbolico delle decorazioni, la disposizione di lumi e candelabri aliena da qualsiasi criterio di funzionalità, l’ombra che avvolge l’officiante e i fedeli, tutto riporta a ispirazioni e fiducie mistiche diverse da quel bisogno di razionalità che in Occidente caratterizza anche la fede. L’abito stesso e i paramenti dei pope e dei papà, rievocano immagini antiche; conventi, monasteri, chiostri arieggiano la povertà del Cristianesimo primitivo. A conoscere e interpretare questi segni documentari o monumentali, ora splendidi, ora toccanti nella loro religiosa semplicità, il libro dello Zernov ci guida con una esplorazione del Cristianesimo Orientale condotta in Grecia, nei Balcani, nel Caucaso, nell’URSS europea, nella Siberia, nell’Asia Occidentale, nell’Egitto e nell’Etiopia. Ma si spinge anche agli avamposti di quel Cristianesimo, toccando l’India, la Persia, l’Uganda e altre terre dove il primitivo messaggio cristiano è stato fortemente influenzato dalla lingua, dal temperamento, dalle consuetudini locali. Conoscere vuol dire capire, e capire vuol dire superare le discordie e i fraintendimenti, appianare quei dissensi religiosi che, in tutto il corso della storia, sono stati tra i fomiti più temibili di discordie, persecuzioni e guerre.
Nato a Mosca nel 1898, Nicolas Zernov si è laureato in teologia all’Università di Belgrado. Per alcuni anni ha tenuto la carica di segretario del Movimento degli Studenti russi emigrati, con sede a Parigi. Trasferitosi in Inghilterra, vi è divenuto segretario dell’Associazione di S. Albano e S. Sergio. Lettore onorario alla Scuola di Studi Slavi presso l’Università di Londra, è anche insegnante di Cultura Ortodossa Orientale in quella di Oxford. Numerosi gli altri incarichi accademici a lui affidati in vari periodi: in particolare, quello di direttore del Catholicate College di Pathanamthitta nell’India meridionale e quello di professore di Teologia Ecumenica presso la Drew University di New Jersey (Stati Uniti). La sua dottrina e la sua efficacia di scrittore sono messe in luce dalle precise analisi e dalle esemplari sintesi contenute in questo esauriente volume.


