Libri dalla categoria Sufismo
La Sciamana di Chatsil
Autore/i: Kim Tong-ni
Editore: O barra O Edizioni
traduzione dal coreano di Imsuk Jung revisione di Paola Varani e Giusi Valent.
pp. 184, Milano
Il lettore viene immerso nell’universo sconosciuto dello sciamanismo ancora fortemente radicato in Corea.
Il romanzo narra le vicende di Eul-hwa, sciamana in un villaggio della Corea, dipinge le sue pratiche cerimoniali, i riti sciamanici, il suo incontro- scontro con il figlio che, mandato in tenera eta in un tempio buddista, torna a casa convertito al cristianesimo.
Il contrasto fra mondo della tradizione e apertura a nuove forme di pensiero e credo di provenienza occidentale emerge in tutta la sua potenza.
Adattato per lo schermo nel 1982, il libro fu candidato al Premio Nobel nel 1978.
Kim Tong-ni (1913-1995) esordisce come letterato nel 1934, durante l’occupazione giapponese. Insegna Scrittura Creativa all’Università Chungan, ricopre le cariche di Presidente dell’Associazione Coreana di Letteratura e dell’Accademia Coreana delle Arti. Numerosi i premi letterari a lui assegnati.
Testimone della recente tragica storia del suo paese (l’occupazione giapponese e la guerra fra Nord e Sud), è il riferimento per un’intera generazione di scrittori che concepiscono la letteratura come portatrice dei valori della tradizione, ma aperta al confronto con la modernità.
Olmechi
La più antica civiltà del Messico
Autore/i: Soustelle Jacques
Editore: Rusconi Libri
introduzione dell’autore, traduzione dal francese di Italo Sebastiano Cortese.
pp. 240, 1 cartina b/n, Milano
Come i Sumeri, gli Olmechi rimasero a lungo gli sconosciuti precursori della civiltà di un intero continente, sepolti sotto le rovine millenarie di altre culture. Eppure il loro ingresso nell’antichità autoctona ebbe l’effetto di un uragano, simile a quelli che s’abbattono talvolta nel loro paese. In effetti, più di di mille anni prima della nostra era gli Olmechi hanno cominciato a innalzare piramidi e templi, cesellato le pietre dure, inventato la scrittura geroglifica. Nel corso di un millennio questo popolo misterioso ha costruito centri cerimoniali nella torrida giungla del Messico orientale, e di là è sciamato verso l’est e verso l’ovest fino al Pacifico, fino al Salvador. Le ceramiche di Las Bocas e di Tlatilco, i bassorilievi rupestri e le pitture delle caverne del Guerriero e del Morelas, Ie statuette di giada, le enigmatiche rappresentazioni di uomini mascherati, uomini-giaguaro e bambini mitici, riflettono nelle loro diversità uno stile potente e originale. Questo libro racconta l’avventura delle prime scoperte, gli interrogativi e le discussioni fra gli studiosi, e ricostruisce i simboli, la religiosità e la vita quotidiana di quel popolo, il più antico del continente americano.
La scoperta degli Olmechi
Il cuore del mondo olmeco
L’espansione olmeca verso l’altopiano centrale del Messico
Rocce scolpite e caverne dipinte: l’espansione olmeca verso il Pacifico
L’espansione olmeca: le vallate dell’Oaxaca
L’espansione olmeca: il Messico sudorientale e l’America centrale
Un impero olmeco?
Aspetti di vita olmeca
Il tempo, gli dei: simbolismo e cultura
Bibliografia
Dimensioni di alcuni monumenti
Indice
Yoga e Maternità
Autore/i: Cella Al-Chamali Gabriella; Zanchi Fiorenza
Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore
seconda edizione con una nota delle autrici.
pp. 152, riccamente illustrato con foto e disegni in b/n, Milano
Dall’incontro di due esperienze diverse, quella di una ginecologa e quella di un’insegnante di Voga, è nato questo manuale, in cui vengono accolti e sintetizzati i risultati della medicina occidentale e la straordinaria lezione del sapere orientale. Accurate spiegazioni e alcune informazioni mediche fondamentali guidano la donna nella conoscenza delle trasformazioni che stanno avvenendo nel suo corpo; le posizioni yoga consigliate – adatte alla donna incinta e facilmente eseguibili grazie alle fotografie che le illustrano – l’aiutano a riconoscere e ad assecondare le nuove esigenze che sorgono in lei, consentendole di giungere al parto con una piena consapevolezza di ciò che sta accadendo e un buon equilibrio psicofisico.
Viene proposto un programma giornaliero di àsana (posizioni) e di prànàyàma (controllo dell’energia vitale attraverso il respiro) che accompagna la donna mese dopo mese fino al travaglio. Una tabella alimentare ragionata suggerisce la dieta in gravidanza, tenendo conto della tradizione yoga e della necessità di riequilibrare l’alimentazione in un periodo in cui un nuovo essere si va formando.
Gabriella Cella AI-Chamali pratica e insegna Yoga dai primi anni 70. Nel 1979 si diploma in India alla Yoga Vedanta Forest Academy himalayana. Nel 1997 riceve il titolo di Yoga Chudamani dal Vivekananda Yogasana Kendra di Kalady e nel 1998 il titolo di Yogacharya. Ha scritto numerosi articoli e libri sullo Yoga sviluppando una SUd pratica, basata sulla simbologia e sul femminile, che ha chiamato Yoga Ratna.
Fiorenza Zanchi, medico, è ginecologa, psicosomatista e omeopata. Si occupa di prevenzione oltreché di medicina per la donna. Tiene corsi di formazione per operatori sanitari. È autrice di articoli e manuali sullo yoga e sulle medicine naturali.
Le autrici hanno fondato nel 1991 la SIYR, Scuola di formazione per Insegnanti Yoga Ratna. Tengono corsi residenziali di postformazione per insegnanti di Yoga e seminari sulle trasformazioni dell’essere donna presso l’ashram Sùrya Chandra, a Caselasca di Bettola, sulle colline piacentine.
I Cristiani di Allah
La straordinaria epopea dei convertiti all’islamismo nei secoli XVI e XVII
Autore/i: Bennassar Bartolomé; Bennassar Lucile
Editore: Rizzoli
prima edizione, presentazione di Salvatore Bono, traduzione di Sergio Atzeni.
pp. 502, nn. tavv. b/n f.t., ill. b/n, Milano
Tra il 1550 e il 1700 il Mediterraneo orientale è quasi un lago ottomano, quello occidentale è controllato dagli spagnoli; le due superpotenze devono però fare i conti con altre potenze: Venezia, anzitutto, e poi Genova o i piccoli stati corsari di Algeri, Tunisi, Tripoli.
A est c’è Malta, controllata dai Cavalieri. E poi ci sono portoghesi e francesi, anche se le loro rotte son volte all’Atlantico… Alla rivalità per il predominio navale, quindi politico ed economico, si accompagna, senza tregua, la lotta religiosa che oppone cristiani della controriforma e musulmani, e che tiene costantemente aperti due fronti – il bacino del Mediterraneo e l’Europa centrale – con tutti i possibili passaggi da un fronte all’altro e l’alternanza schiavitù/libertà che spetta in sorte, volontaria o involontaria, ai transfughi o ai «rinnegati».
Sulle tracce di questi ultimi si sono mossi gli autori, ricostruendo, attraverso gli archivi dell’Inquisizione spagnoli, portoghesi, veneziani, 1.550 processi mossi ai « cristiani di Allah». Essi rappresentano, a loro parere, solo lo 0,5 per cento dei rinnegati del periodo affrontato. Molti di quegli uomini (più raramente donne) spontaneamente 0 costretti dalla tortura evocano infatti centinaia, persino migliaia di altri rinnegati.
Una storia dalla parte dell’Occidente – non è stato possibile l’accesso agli archivi ottomani – ma che risulta sin d’ora sorprendente: la società musulmana dell’epoca è molto più aperta e accogliente di quella cristiana; la conversione all’Islam non è quindi solo necessità di sopravvivenza, ma opportunità vantaggiosa. I rinnegati raccontano infatti di destini e condizioni di vita che non avrebbero avuto in Europa, stante il loro ceto di provenienza: contadini o servi della gleba calabresi,. francesi, spagnoli che in terra d’Islam erano liberi e potevano diventare personaggi importanti. Perché qui mancava l’idea del «vile meccanico» o «vile mercante» contrapposto al « nobile» come nell’Europa del tempo; sotto questo profilo, come ha scritto Alessandro Bausani, «l’Islam non divenne mai moderno perché fu già in antico troppo moderno».
In ogni caso, che l’abbiano voluto o no, i rinnegati ebbero il ruolo di intermediari fra due civiltà, fra due culture che si detestavano molto meno di quanto si dica o si creda: seguire i loro cammini di fuga e d’avventura, di conversione e di ritorno da una sponda all’altra del mare, significa ripercorrere dal basso, nella concretezza di un esito (individuale, l’uguale concretezza e ricchezza di vite romanzesche, giocate e risolte, per virtù o per forza, in nome della fede.
Bartolomé Bennassar, professore di storia all’Università di Toulouse-le-Mirail, è uno specialista della storia spagnola dell’età moderna. Tra le sue numerose ricerche sono state pubblicate in Italia Storia dell’Inquisizione spagnola dal XV al XIX secolo (Rizzoli 1980) e Il secolo d’oro spagnolo (Rizzoli 1985).
Lucile Bennassar ha svolto attività di ricerca in campo storico e archivistico.
Miseria e Grandezza dell’Uomo
(Il mistero dell’esistenza)
Autore/i: Ventura Attilio Nobile
Editore: Marzorati Editore
prefazione dell’autore.
pp. 144, Milano
In questo saggio Attilio Nobile Ventura affronta la problematica dell’uomo nella sua struttura antropologica e ontologica insieme.
L’uomo non è una realtà bella e fatta, ma una realtà in potenza, perché egli si trasforma e si costituisce con la volontà morale. Il problema morale è quindi totalitario, tuttavia la volontà è insufficiente a cogliere qualcosa che trascenda il ritmo della sua attività: essa mira all’unità dell’esperienza, in cui consiste il destino dell’uomo e il significato della sua esistenza.
Il problema morale è quello dell’interiorità e diventa problema teologico che non si pone ne’ si risolve per via gnoseologica, ma per via morale.
Sicché il rapporto uomo-mondo va integrato dall’altro Dio-uomo. Tuttavia il mistero della vita non viene risolto perché restano ancora ignote all’uomo, l’essenza e la sapienza di Dio.
Gli Arabi in Spagna
Autore/i: Schreiber Hermann
Editore: Garzanti Editore
prima edizione, premessa dell’autore, traduzione dal tedesco di Adriano Caiani.
pp. 280, 24 tavv. a colori, 22 ill. b/n, Milano
Nel mondo islamico, dall’VIII secolo alla fine del medioevo, il nome arabo di al-Andalus designò la penisola iberica e precisamente il territorio occupato dalla conquista musulmana; nel momento della massima espansione al-Andalus coincise con il Portogallo e la Spagna odierni. Quella della Spagna fu la più rapida e la più facile di tutte le conquiste intraprese dagli arabi nel primo secolo dell’Islam. Il regno visigoto era in disfacimento e gli arabi seppero cogliere il momento più opportuno. Tra il semplice raid condotto dall’ufficiale berbero Tarif e la battaglia che nel luglio dell’anno 711 vide il re Roderigo sconfitto dall’esercito musulmano corre un solo anno.
Caddero Toledo e Cordova, Siviglia e Mérida: nel 713 gli arabi erano già a Saragozza.
La leggenda ha gettato un velo molto fitto su queste prime fasi della conquista di al-Andalus. Né sappiamo esattamente come si verificò il passaggio da una Spagna visigotica priva di omogeneità e in piena decadenza allo splendore di al-Andalus, destinato a durare otto secoli.
Nella Spagna dei mori si incontrarono la giovane religione del deserto, il cristianesimo, l’ebraismo e il germanesimo gotico. La tolleranza delle leggi instaurate dagli arabi, la sicurezza dei confini raggiunta a prezzo di continue battaglie, la grande prosperità ottenuta da principi saggi e prudenti permisero uno sviluppo di arti, scienze e commerci quale l’Europa non aveva più visto da secoli.
Schreiber ripercorre le tappe della conquista musulmana e traccia una grande sintesi storica delle vicende di al-Andalus. In queste pagine rivivono battaglie e scontri entrati nella leggenda, come Roncisvalle; i mitici califfi che fecero di Cordova «l’ornamento del mondo», secondo le parole della monaca cristiana Hroswitha; i poeti, i ministri, i guerrieri; le splendide donne, arabe e cristiane, che spesso governarono dietro le quinte; il lento progredire della riconquista cristiana, di pari passo col decadere della concordia in al-Andalus; personaggi come Almanzor o il Cid Campeador; e infine l’ultimo bagliore di al-Andalus, ormai ridotta entro i confini del minuscolo regno di Granada, dove gli artisti abbellirono di capolavori il tramonto di una civiltà, e dove Boabdil, ultimo re dei mori, si arrese a Ferdinando di Castiglia sotto le mura bellissime dell’Alhambra.
Hermann Schreiber è nato a Wiener Neustadt nel 1920. Attualmente vive a Monaco. Tra le sue opere, tradotte in tutto il mondo, ricordiamo: Civiltà scomparse (Garzanti, 1958); Gli unni (Garzanti, 1976); La Cina (Garzanti, 1980).
Miti dell’Oriente
Autore/i: Autori vari
Editore: Gherardo Casini Editore
a cura di Mario Bussagli, con la collaborazione di Stefano Andreani, Angelo Cerino, Bruno Traversetti.
pp. IV-312, nn. tavv. a colori e b/n f.t., nn. ill. b/n, Roma
I miti dell’Estremo Oriente sono soprattutto cosmogonici perché narrano la nascita e l’ordine stabilito dell’Universo, l’apparizione dell’uomo sulla Terra, la partecipazione divina alle più notevoli vicende dei fenomeni naturali, come i venti, i terremoti, le tempeste.
Ma se dall’India in cui sono nati i miti più antichi – e che probabilmente da li si sono diffusi sia nel mondo europeo che in quello del continente americano – se dal subcontinente indiano si passa alla Cina e al Giappone, si trova che i miti sono sempre più saturi di contenuto umano, e c’è un dio della felicità e un divino custode della guerra, un capostipite del potere imperiale e un dèmone dei fiumi.
Misteriosi ma non dissimili ci appaiono i miti dell’Africa che sono condizionati dalle credenze religiose con le quali confluiscono.
Le credenze religiose totemiche che si trovano fra gli antichi abitatori del continente americano, dagli Incas ai Pellerossa, appaiono più ingenue ed elementari, ma sono anch’esse testimonianze probatorie di provenienze antichissime – forse una comune origine asiatica – che celano misteri non ancora svelati.
I miti orientali sono in grado di illustrare con tratti vividi le credenze più radicate dei popoli. I racconti mitologici orientali affascinano per la pluralità di punti di vista e di spiegazioni possibili a fenomeni che noi, moderni, siamo abituati a spiegare ricorrendo alla razionalità scientifica. Ci mostrano una visione in cui l’uomo, grazie all’intervento divino, è in grado di influire radicalmente sulle vicende del mondo. Il volume contiene una raccolta di miti da India, Tibet, Cambogia, Thailandia, Cina, Mongolia, Giappone, America precolombiana, Oceania, Africa.
Guida Pratica al Feng Shui
L’antica arte cinese per una casa ricca, salutare e fortunata
Autore/i: Simons T. Raphael
Editore: TEA – Tascabili degli Editori Associati
traduzione di Maddalena Togliani.
pp. 256, nn. ill. b/n, Milano
Il feng shui – l’antica arte cinese di costruire e soprattutto di arredare la casa in armonia con l’energia universale e con il proprio oroscopo – è un metodo assai preciso ed elaborato, ma non difficile da comprendere e utilizzare se le sue regole vengono esposte in maniera chiara e sistematica. E lo scopo di questa guida è proprio offrire uno strumento pratico per trasformare la propria casa in un ambiente capace di favorire la salute, la carriera, il benessere economico, le relazioni e lo sviluppo spirituale.
Progetti, interventi, piccoli e grandi accorgimenti feng shui e oltre 200 tra schemi, test e tabelle.
T. Raphael Simons ha insegnato musica alla Princeton e alla Obelin University prima di interessarsi al feng shui e all’astrologia cinese. La sua abilità nel leggere la scrittura cinese gli ha permesso di comprendere il metodo in maniera approfondita e di risalire alle fonti originali. Ha aperto uno studio di consulenza a New York e tiene numerosi seminari in tutta l’America.
Il Mistero di Stonehenge
Cinquemila anni fa una civiltà che adorava stelle ricostruì sulla terra la sacra mappa del cielo
Autore/i: North John
Editore: Edizioni Piemme
prefazione dell’autore, traduzione dall’inglese di Roberto Maggioni.
pp. 740, nn. tavv. b/n f.t., nn. ill. b/n, Casale Monferrato (AL)
Enormi costruzioni di pietra sfidano da millenni il corso del tempo. Nessuno ha mai saputo spiegare chi eresse questi giganteschi monoliti e quale sia il loro misterioso significato. Dopo anni di appassionate ricerche, uno studioso ha scoperto la chiave che permette di risolvere l’enigma delle sacre pietre di Stonehenge: rispecchiano la straordinaria visione di un universo ordinato e armonico, dove cielo e terra, uomini e dei, sono uniti da un identico destino. Gli antichi popoli che in quel luogo celebravano i loro riti possedevano conoscenze astronomiche e tecniche costruttive assolutamente sorprendenti. Guidati dalle carte del cielo di 5000 anni fa, è finalmente possibile decifrare il segreto di una straordinaria civiltà perduta.
Teoria e Pratica della Magia
Tecniche cabalistiche, magiche e meditative
Autore/i: Regardie Israel
Editore: Hermes Edizioni
traduzione di Mario Monti.
pp. 200, ill. b/n, Roma
Quest’opera del noto studioso ed occultista Israel Regardie contiene il frutto dell’esperienza e delle conoscenze conseguite in una intera vita di studio e di pratica delle tecniche occulte. In particolare, l’autore mette in luce i metodi pratici attraverso i quali è possibile entrare in contatto con le forze occulte, interne ed astrali, che consentono di sviluppare la facoltà ed operare magicamente. Le tecniche presentate appartengono sia alla cultura occidentale, sia a quella orientale, rivelando una sorprendente identità di metodi e di scopi. L’autore esamina quindi le tecniche magiche a noi più note, quali la divinazione, la geomanzia e l’astrologia, ma anche la Cabala ebraica, le forme di meditazione orientali, le tecniche di guarigione per mezzo del pensiero e dell’energia vitale. Quest’opera è quindi un ottimo compendio della teoria e della pratica della magia, materia di grande fascino e dai risultati meravigliosi, ma anche disseminata di incognite e di pericoli; essa è pertanto di preziosa utilità a quanti intraprendono la “via magica”, poiché una informazione corretta ed una preparazione graduale ed adeguata sono la base fondamentale per la costruzione del proprio cammino evolutivo, capace di trasformare l’essere umano in un “mago” nel senso più vero e profondo della parola.
Noto occultista e studioso di magia cerimoniale e magia pratica, per molti anni ha rivestito un importante incarico nell’ambito dell’organizzazione magico-esoterica denominata Golden Dawn.È autore della monumentale Magia della Golden Dawn, in 4 volumi (Edizioni Mediterranee) e di Teoria e pratica della Magia, Magia cerimoniale e I Talismani (Hermes Edizioni).
Karma Cards
Guida New Age al vostro futuro
Autore/i: Monte Farber
Editore: Edizioni Il Punto d’Incontro
contiene libro + 36 carte, carte illustrate da Linda Garland, traduzione di Cinzia Defendenti.
pp. 128, ill. b/n, 36 carte a colori, Vicenza
Le Karma Cards sono un ingegnoso sistema divinatorio basato sull’antica saggezza che ci aiuta a trova.
re le risposte ai nostri quesiti personali. La tecnica alla base di questo sistema è stata chiamata in molti modi da varie culture, ma ai nostri tempi Carl Jung l’ha identificata con la teoria della Sincronicità, o della coincidenza significativa, per mezzo della quale viene spiegata la sorprendente precisione di molti oracoli. Non è necessario essere a conoscenza dei complessi meccanismi attraverso i quali vengono formulate le predizioni astrologiche. Mescolate i tre mazzi di carte che compongono le Karma Cards (Pianeti, Segni, Case), disponendoli uno accanto all’altro secondo l’ordine descritto nel manuale e sarete in grado di leggere il responso che si forma unendo le frasi delle carte affiancate. Il volume allegato vi sarà d’aiuto per completare l’interpretazione di ogni carta. Le 36 carte contengono un’area per le risposte azione e un’area per le risposte risultato; ogni area a sua volta contiene indicazioni per i piani fisico, mentale e spirituale. Potete consultare le Karma Cards in compagnia dei vostri amici o nei momenti di riflessione personale e resterete stupiti dall’accuratezza delle risposte ottenute.
Astrologia e Vita Sessuale
Autore/i: Bonomi Antonia
Editore: Lucarini Editore
introduzione dell’autrice e Gerardo Giacummo.
pp. 248, Roma
Tentare di conoscere più a fondo se stessi e gli altri è uno dei passi necessari per vivere più serenamente. Avere un’idea più chiara delle proprie inclinazioni affettive e sessuali, conoscere qualcosa degli altri può evitare delusioni. Il libro è articolato in dodici parti, ognuna delle quali prende in esame un segno zodiacale con le cinque possibili posizioni di Venere, sottolineando le sfumature che il segno viene ad assumere. Il secondo passaggio è dedicato a Marte, alle ulteriori variazioni apportate al segno e a Venere. Il terzo è dedicato a Nettuno, alle influenze sul segno e sui pianeti che lo precedono in esame.
Alla fine del volume, sono riportate facili effemeridi per trovare la posizione dei pianeti al momento della nascita.
Praga Magica
Autore/i: Ripellino Angelo Maria
Editore: Giulio Einaudi Editore
pp. 358, Torino
Il libro mostra, al di là del cliché turistico di Praga, “città d’oro”, tutta l’arcana sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore, il fascino nascosto della città boema. Il capolavoro di un saggista profondamente innamorato della sua materia, ma anche struggentemente poeta in proprio. Praga narrata non solo nei suoi splendori, ma anche nelle sue ombre non meno fascinose: quelle del Quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, degli stranieri che vi abitarono, della letteratura tedesca che vi fiorí, di Hasek e di Kafka, di Apollinaire, di Meyrink e dei dadaisti boemi.
Angelo Maria Ripellino (Palermo 1923 – Roma 1978) è stato professore di Letteratura russa e di Letteratura ceca all’Università di Roma e critico drammatico dell’«Espresso».
Ha presentato per primo in Italia le poesie di Borís Pasternàk (Einaudi, Torino 1957) e la prosa di Andrej Belyj (ivi 1961), oltre a un gran numero di altri scrittori slavi, tra i quali i poeti boemi Holan e Halas.
La sua antologia di Pasternak, riproposta da Einaudi con il titolo Poesie (2009), è stata pubblicata per la prima volta nel 1957, poi ampliata nel 1959 e molte volte ristampata.
Tra le sue opere ricordiamo: Storia della poesia ceca contemporanea (1950), Poesia russa del Novecento (1954), Majakovskij e il teatro russo d’avanguardia (Einaudi, Torino 1959), Poesie di Chlébnikov (ivi 1968), Il trucco e l’anima. I maestri della regia del teatro russo del Novecento, Praga magica. Teatro e requiem (ivi 1973), che gli valse il Premio Libro dell’anno.
Le sue poesie sono state recentemente pubblicate in due volumi: Poesie prime e ultime (Aragno 2006) e Notizie dal diluvio. Sinfonietta. Lo splendido violino verde (Einaudi 2007).
Danza coi Sufi
Incontro con l’Islam mistico
Autore/i: Ambrosio Alberto Fabio
Editore: Edizioni San Paolo
introduzione dell’autore.
pp. 168, Cinisello Balsamo (MI)
L’autore, domenicano, è da anni uno dei maggiori studiosi cristiani dell’Islam mistico. In questo libro racconta l’origine di questa sua passione e introduce il lettore nello straordinario mondo del sufismo, la mistica islamica. Ambrosio mettendosi in gioco in prima persona, conduce il lettore a una duplice riflessione, sia teorica che personale, riguardo al tema del dialogo intrareligioso, tanto caro a Raimon Panikkar. Una profonda e inedita scoperta dell’Islam che affascina e non spaventa, quello dei grandi mistici e delle scuole spirirtuali.
Vita dopo Vita
Dialoghi con reincarnati
Autore/i: Dethlefsen Thorwald
Editore: Edizioni Mediterranee
traduzione di Stefania Bonarelli.
pp. 208, ill. b/n, Roma
Questo libro è nato da alcuni esperimenti di “age regression”, un metodo capace di riportare le persone sotto ipnosi ad un’età precedente delle loro vita. L’ipnotizzato conosce così dettagli che aveva dimenticato da tempo e ignora completamente tutto ciò che ha vissuto e imparato dopo il momento che sta rivivendo. Infatti, non si tratta di ricordare distintamente episodi precedenti della propria esistenza, bensì di “riviverli” esattamente, con tutti gli stati d’animo del momento. In diversi casi, spingendo la regressione più indietro delal vita attuale, i soggetti hanno potuto ricordare una vita precedente; e tornando ancora più indietro, un’altra vita: come in un film, vita dopo vita, sfilano le immagini delle varie reincarnazioni. Le perfette ricostruzioni di linguaggio e degli ambienti, storico, sociale e familiare, rendono indubitabili tali reminiscenze di vite passate. Ciò dimostra che la reincarnazione è un fatto certo, contrariamente a quanto viene oggi ufficialmente affermato dalla scienza e dalla religione. L’autore dedica questo libro a coloro i quali sono alla ricerca della verità. Dopo averlo letto, nessuno di noi potrà più addurre come pretesto la propria ignoranza in materia: bisognerà scegliere, e della propria scelta ciascuno sarà responsabile personalmente.
I Tarocchi e i Loro Misteri
Autore/i: Keller Mario
Editore: Edizioni Partenope
unica edizione.
pp. 128, nn. ill. b/n
“I Tarocchi sono un antichissimo strumento di divinazione, il loro uso e la loro origine si perdono nella notte dei tempi[…]”
Universo Proibito
Un’inchiesta sui molti fenomeni che la scienza non spiega e ai quali vietarci di credere: veggenza, precognizione, sdoppiamenti, fantasmi, magia
Autore/i: Talamonti Leo
Editore: Club Italiano dei Lettori
prefazione di William Mackenzie, introduzione dell’autore.
pp. 472, nn. tavv. b/n f.t., Milano
Esistono soglie invalicabili che le scienze ufficiali si sono autoimposte e che soltanto da pochissimo tempo, talvolta con prudenza e spesso con troppo scetticismo, tentano di superare. E da molti anni che Leo Talamonti ha trasformato questi punti d’arrivo in punti di partenza per il suo lungo e suggestivo viaggio nelle zone in cui si esprimono molto più ampie e soprattutto “diverse” possibilità del nostro lo. “Universo proibito” è l’organica sintesi delle sue ricerche su fenomeni generalmente aggregati sotto l’insegna delle “scienze occulte”: dalla telepatia alla chiaroveggenza, alle molteplici manifestazioni che esplodono e prendono sostanza nel mondo dei medium.
Inchiesta condotta sulla base di un rigoroso metodo scientifico, quest’opera di Talamonti è scritta con una fluidità di esposizione e in uno stile cosi limpido che ne rende comprensibili e di godibilissima lettura anche le parti più difficili. “Universo proibito” è un libro per il ripensamento di problemi che fino ad oggi sono stati liquidati con la superbia di un inutile e sbagliato razionalismo. Ricchissimo di illuminanti episodi, di significativi aneddoti, di materiali e documenti presentati dopo essere stati sottoposti al vaglio di prove e controprove, “Universo proibito” vuole essere un effettivo approccio con l’”altra realtà” dell‘uomo, quella che va oltre l’esperienza e il dominio dei sensi, e che ha da sempre dimorato nel sottosuolo della psiche.
Leo Talamonti si dedica da anni allo studio della psicologia e della parapsicologia.
Il frutto delle sue esperienze e ricerche sono articoli, saggi e libri che costituiscono un modello di lucida divulgazione.
Collaboratore di giornali e riviste in Italia e all‘estero, i suoi lavori sono stati tradotti in Germania, Francia, Spagna, Danimarca, Inghilterra e Brasile.
I suoi libri sono stati pubblicati in Italia da editori come Sugar e Mondadori, il più recente da Rizzoli nel 1975: “Parapsicologia della vita quotidiana”.
Le Ruote della Consapevolezza
Un gioco che gioco non è
Autore/i: Panozzo Gioia
Editore: Edizioni Cerchio della Luna
contiene libro + 36 carte, illustrazioni di Gianni Padovani.
Pag 160, nn. ill., 36 carte rotonde a colori 14,5 cm diametro, Verona
Le Ruote della Consapevolezza sono un modo per incontrare Noi stessi a livello più profondo, attraverso l’uso della Consapevolezza che è la Via per l’Illuminazione.
L’illuminazione non è altro che il raggiungimento dello stato di Totale Chiarezza che consente di sciogliersi nella commozione, dolce e silenziosa, del riconoscimento del nostro essere Unità con Dio.
Questa Via comporta la presa di coscienza di ciò che Noi siamo, in ogni singolo momento della nostra Vita, comporta la comprensione di quei sottili meccanismi che abbiamo imparato ad usare per difenderci dalla sofferenza della mancanza d’Amore, nell’arco del Tempo.
Eterna Giovinezza
Vivere 120 anni
Autore/i: Coler Ricardo
Editore: Nottetempo
traduzione di Angela Masotti.
pp. 232, foto in b/n, Roma
I 4000 abitanti della valle ecuadoriana di Vilcabamba possono arrivare a vivere fino a 120 anni senza avere seri problemi di salute, continuando a lavorare fino alla fine e partorendo anche dopo i 50. Qual è l’elisir di eterna giovinezza di questi energici ultracentenari? Un segmento del DNA, l’acqua della valle, gli ioni negativi del monte Mandango, gli ortaggi senza pesticidi, il sesso nella quarta età? E come la mettiamo col fatto che fumano il dannosissimo chamico e bevono in eccesso? È quello che si chiedono scienziati, hippy, salutisti new age e milionari che circolano a Vilcabamba, cosí come il medico argentino Ricardo Coler: mentre i suoi genitori sopravvivono tristemente da anni tra cure, badanti e ricoveri, lui vuole carpire il segreto di un’altra vecchiaia possibile, di un’“immortalità” felice.
Ricardo Coler (Buenos Aires, 1956) è un medico, fotografo e scrittore argentino. I suoi reportage antropologici e di viaggio sono stati pubblicati con successo in molti paesi. Con nottetempo ha pubblicato Eterna giovinezza (2011) e Il regno delle donne (2013).
Generare, Partorire, Nascere
Una storia dall’antichità alla provetta
Autore/i: Filippini Nadia Maria
Editore: Viella Libreria Editrice
introduzione dell’autrice.
pp. 352, 16 tavv. a colori, nn. ill. b/n, Roma
Per la prima volta in Italia, il volume ricostruisce la storia del parto e della nascita in Occidente dal mondo antico ai nostri giorni, analizzandone gli snodi e i cambiamenti più significativi: la fondazione del discorso medico-scientifico nella Grecia antica, la svolta impressa dal cristianesimo, l’affermarsi della figura del chirurgo-ostetrico nel Settecento, la medicalizzazione del parto, fino alla rivoluzione delle tecnologie riproduttive del Novecento. In un percorso appassionante ripercorre una storia tutt’altro che lineare, progressiva od omogenea; densa di permanenze, oltre che di trasformazioni; di confronti, scontri, conflitti.
La scelta di tenere insieme “generazione, gravidanza-parto e nascita” esprime l’intento di mettere a fuoco l’evento nella sua interezza e di considerare tutti i soggetti coinvolti, il cui ruolo e rilevanza mutano in relazione alle forme di rappresentazione, risultando cruciali nel condizionare pratiche e principi deontologici. La storia è indagata nelle sue molteplici sfaccettature culturali, sociali, religiose, da cui discendono rituali e pratiche terapeutiche, norme religiose e civili, forme di potere e disciplinamento del corpo femminile. In questa prospettiva si rivela un capitolo cruciale della storia culturale, sociale e di genere, un osservatorio fondamentale per la storia delle donne, oltre che uno strumento indispensabile per capire la complessa realtà del presente.
Nadia Maria Filippini ha insegnato Storia delle donne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. è socia fondatrice della Società Italiana delle Storiche; ha fatto parte del direttivo e della redazione di «Genesis». Tra le sue opere, ricordiamo La nascita straordinaria. Tra madre e figlio: la rivoluzione del taglio cesareo (sec. XVIII-XIX) (FrancoAngeli, 1995), la curatela di La scoperta dell’infanzia. Cura, educazione e rappresentazione, Venezia 1750-1930 (con T. Plebani, Marsilio, 1999) e, per i nostri tipi, di Corpi e storia. Donne e uomini dal mondo antico all’età contemporanea (con T. Plebani e A. Scattigno, 2002).
Introduzione
1. Rappresentazioni culturali
1. Premessa: rimozioni e dicotomie
2. La terra e il seminatore
3. Il maschio come “principio della generazione”: generati da uomo, partoriti da donna
4. Figli maschi/figlie femmine: gerarchie della generazione
5. Partorire con il corpo/partorire con la mente
6. Il parto cefalico di Zeus: la nascita di Atena
7. Il parto/la guerra: il parto come guerra
8. I dolori di Eva
9. Il parto verginale di Maria
Partorire e venire al mondo dall’antichità al Settecento
2. La gravidanza
1. Incinta
2. Il feto: sviluppo e animazione
3. Fare il bambino bello: il potere dello sguardo e le “voglie”
4. Indicazioni, pratiche e divieti tra medicina e tradizione
5. Non solo bambini: “mostri” e mole
6. La lotta contro l’aborto e la difesa del venter
7. I reclusori per “gravide illegittime”
3. Il parto
1. Una prova dolorosa, un rischioso passaggio
2. Prepararsi all’evento
3. La scena del parto: luoghi, figure, pratiche
4. Parto “naturale”, parto “contro natura”: il discorso dei medici
5. Sacrificare il frutto per salvare l’albero: la priorità della vita materna
6. Il “secondo parto”: la placenta
4. Il puerperio, la nascita
1. La scena della nascita
2. Il latte, la balia
3. Impurità: un periodo sospeso tra la vita e la morte
4. Credenze e regole
5. Rituali di purificazione
6. L’infanticidio
5. La nascita sociale
1. Premessa
2. Nel mondo antico
3. Nel mondo cristiano
4. Il battesimo tra Riforma e Controriforma
5. La doppia morte e la costruzione del Limbo
6. Rituali sostitutivi del battesimo
7. Il taglio cesareo post mortem
6. La levatrice
1. Caratteristiche e competenze
2. La levatrice-strega
3. Il controllo della Chiesa
4. Controllo e regolamentazione dell’istituzione politica
5. Una molteplicità di figure
Lo snodo del Settecento
Premessa
7. L’istituzionalizzazione della levatrice
1. Il parto e la nascita: interesse pubblico e politico
2. Le levatrici sotto accusa
3. “Dare lumi”: nascita delle scuole ostetriche
4. Un nuovo modello di levatrice
5. Diplomate contro abusive: una concorrenza secolare
8. Il medico sulla scena del parto
1. L’affermazione del chirurgo-ostetrico
2. Il forcipe: le “mani di ferro” simbolo della nuova ostetricia
3. Ostetricia attiva/ostetricia aspettante: un conflitto di prospettive e pratiche
4. Differenze europee
5. Levatrici e chirurghi-ostetrici: il nodo delle operazioni manuali
9. Gli ospedali di maternità
1. Madri nubili e povere al servizio della formazione
2. Nuovi rituali e pratiche ostetriche
3. La febbre puerperale e l’“indecente” scoperta di Semmelweis
4. Mania puerperale e infanticidio: nuove prospettive mediche, giuridiche, sociali
10. Il “feto-cittadino”
1. Nuove teorie della fecondazione
2. Nascita dell’embriologia e personificazione del feto
3. Il teologo Cangiamila e la campagna per il cesareo post mortem
4. La salvaguardia del “cittadino non nato”
5. Il taglio cesareo sulla donna in vita
6. Salvare la madre o il bambino?
7. La difesa della vita (fetale): il pronunciamento del Sant’Uffizio
8. Allattamento materno e nuove cure dell’infanzia
9. Riforme e leggi a difesa del neonato
L’età contemporanea
11. Le molteplici rivoluzioni del Novecento
1. La tutela della maternità
2. Maternità e nazionalismo: il caso italiano
3. Eugenetica, sterilizzazione, aborti forzati
4. Chiesa cattolica e Chiese protestanti
5. L’ospedalizzazione del parto
6. «L’utero è mio e lo gestisco io»: contraccezione e aborto nel movimento femminista
7. «Nato di donna»: una nuova prospettiva sul parto
8. Per un parto senza dolore: peridurale e psicoprofilassi
9. «Riprendiamoci il parto!»
10. Vedere nel segreto dell’utero: l’ecografia
11. I nuovi orizzonti della fecondazione artificiale
12. Alle soglie del terzo millennio
Bibliografia ragionata
Indice dei nomi


