Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Il Filosofo Incognito

Il Filosofo Incognito

Ovvero Louis-Claude de Saint-Martin. Studio della sua opera e della sua vita per la rigenerazione dell’uomo

Autore/i: La Pera Ovidio

Editore: Firenzelibri

prefazione di Vittorio Vanni, introduzione dell’autore.

pp. 222, ill. b/n, Reggello (FI)

Il presente saggio su L. C. de Saint-Martin, detto il “Filosofo Incognito”, illustre pensatore spiritualista francese della fine del Settecento, è proposto per facilitare al lettore l’incontro con la sua opera filosofica e letteraria, sperando cosi di aiutarlo a comprenderne la dottrina e gli insegnamenti in essa contenuti. A tale scopo, certamente, il paziente lavoro di ricerca e di traduzione di tutte le opere del “Filosofo Incognito”, compiuto da Ovidio la Pera, in oltre trent’anni di appassionato studio, opere che sono tutte in via di pubblicazione in questa stessa collana, rende, con pieno titolo, questo suo saggio, specificatamente indicato, per presentare questa dottrina e questi insegnamenti nel migliore dei modi.
Gli scritti di L. C. de Saint-Martin, per la loro ricchezza di pensiero e la loro luce, ebbero, fin dai suoi tempi, una grande risonanza, sia in Francia che negli altri paesi europei, particolarmente in Germania ed in Russia. Ed infatti essi esercitarono una grande influenza su personaggi quali Josef de Maistre, Honoré de Balzac, Charles Augustin de Saint- Beuve, il filosofo Franz Von Badeer, i poeti e i filosofi del romanticismo tedesco e tanti altri ancora. E certamente essi non mancheranno ancor oggi, di esercitarla su tutti coloro che vi si accosteranno cimentandosi col suo pensiero, tenuto conto della vastità e delle implicite possibilità di ricerca e di rivelazione che essi racchiudono in sé.

Visualizza indice

Prefazione di Vittorio Vanni

Introduzione dell’Autore

Vita e opere di Louis-Claude de Saint-Martin

La via di Saint-Martin, il pensiero e la preghiera

Riflessioni sulla preghiera e preghiere di L. C. de Saint-Martin

Preghiere

Saint-Martin e la teurgia

L’lniziazione secondo Saint-Martin

Saint-Martin e la giustizia

Considerazioni di Saint-Martin sull’uomo

Riflessioni sulla morte

I numeri nelle opere di Saint-Martin

L’ammirazione e l’ateismo secondo Saint-Martin

L’emanatismo secondo Saint-Martin

La metempsicosi e L. C. de Saint-Martin

Le opere di carattere socio-politico di Saint-Martin

Saint-Martin e la cultura ufficiale del tempo suo

Bibliografia

Cosmologia del Secolo XX

Cosmologia del Secolo XX

Studio epistemologico e storico sulle teorie cosmologiche contemporanee

Autore/i: Merleau-Ponty Jacques

Editore: Il Saggiatore

prima edizione, traduzione di Sergio Chiappori.

pp. 512, Milano

Con le Considerazioni cosmologiche di Einstein si apre, nel febbraio 1917 la nuova era della cosmologia relativistica.
L’Universo è finito o infinito? Secondo il modello di Einstein, mentre il tempo continua a prolungarsi tra l’infinito del passato e l’infinito dell‘avvenire, lo spazio si chiude; non c‘è più infinità nello spazio e pur tuttavia lo spazio non ha confini; il centro è dappertutto e la circonferenza in nessun luogo.
Ma nell’universo einsteiniano la curvatura dello spazio non influisce sul tempo, in base alla tradizionale ipotesi della «quiete cosmica». Insomma l’universo einsteiniano, ipersferico e omogeneo, e un universo statico.
Le Considerazioni di Einstein furono soltanto il primo squillo di una trionfale e avvincente avventura del pensiero tra il 1917 e il 1930, destinata a trasformare da cima a fondo il volto della totalità in cui viviamo. In una disputa fitta di colpi di scena, si avvicendarono le idee di un manipolo di scienziati-eroi: Friedman; de Sitter; Eddington; Lemaitre; Robertson; Weyl… Lo stesso Einstein tornò sulle proprie posizioni e le corresse. Ma fu soprattutto Friedman a introdurre il concetto rivoluzionario che «la metrica dello spazio è funzione del tempo cosmico».
Con la temporalizzazione della geometria, anche l’ipotesi della staticità dell’universo era abbandonata. Qualche anno dopo, Eddington dimostrava che non appena si ammette che il raggio dell’ipersfera di Einstein può essere variabile col tempo, lo stesso universo einsteiniano diventa una figura a equilibrio instabile: «ogni fluttuazione locale di densità deve ripercuotersi sull’assieme della geometria cosmica dando il via a una espansione o a una contrazione che non possono estinguersi e devono anzi proseguire». Mentre questi risultati teorici infliggevano un colpo mortale al pregiudizio della quiete cosmica, essi erano confermati dall’osservazione astronomica. Un pioniere dell’universo « lontano Edwin Power Hubble, spingeva il suo sguardo nel «regno delle nebulose», annunciando al mondo che il sistema delle galassie presenta l’apparenza di una espansione: ogni galassia sembra allontanarsi dalla Terra con una velocità proporzionale alla sua distanza.
Cosi un fisico di genio e un telescopio gigantesco cominciarono quasi contemporaneamente a sconvolgere la nostra tradizionale rappresentazione del cosmo.
Questo libro ci racconta la storia delle conquiste che hanno fatto seguito al più affascinante appuntamento che forse si siano mai date nei secoli due discipline diverse: l’astronomia e la fisica, la cosmologia e la teoria della relatività.

Jacques Merleau-Ponty, laureato in lettere, e «ancien élève» della Scuola normale superiore, e «agrégé» in filosofia. Prima di terminare gli studi, fu chiamato alle armi allo scoppio della seconda guerra mondiale.
Fatto prigioniero, riusci a evadere e partecipò alla Resistenza, subendo l’arresto della Gestapo e la prigionia. Dopo un’esperienza di giornalista all’Agenzia France-Presse e a «Combats» e di , professore al liceo di Beauvais, è attualment « Maitre de conferences » alla Facoltà di Lettere di Besancon. Ha collaborato al «Panorama delle idee contemporanee» di Gaetan Picon. Questo libro è nato da una tesi sostenuta alla Sorbona il 19 giugno 1965.

Guida alla Radiestesia

Guida alla Radiestesia

Come utilizzare il pendolino per scoprire vene d’acqua, persone scomparse, tesori nascosti e diagnosticare malattie

Autore/i: Moine Michel

Editore: Euroclub

traduzione di Marika Boni Grandi.

pp. 320, contiene un pendolino, nn. ill. b/n, Milano

La radiestesia è una scienza vecchia come l’uomo. L’uomo dell’Età del Ferro si serviva proprio di strumenti allora ritenuti «magici» per scoprire giacimenti meteorici. Gli antichi stregoni scoprivano, con gli stessi magici strumenti, vene d’acqua nel sottosuolo e individuavano le malattie dell’uomo e del bestiame.
Il pendolo, come la bacchetta del rabdomante, non è che uno di questi «magici» strumenti. Esso è in realtà un mezzo per moltiplicare le inavvertibili sensazioni della nostra psiche e la radiestesia è «l’arte di scoprire, grazie al pendolo e alla bacchetta, ciò che è nascosto alle facoltà normali ma la cui esistenza è reale».
Questo libro è una Guida per chi voglia Iniziare una divertente, appassionante sperimentazione e costituisce al tempo stesso un prezioso testo per gli esperti. La parte storica mette al corrente di quanti studi sono stati fatti su questo sistema di ricerca sin dalle epoche più lontane e pochi libri possiedono una così efficace spiegazione che accompagni lo «studente» dall’asilo alle superiori. Dalla costruzione dello strumento ai primi semplici esercizi, dalla scoperta dei minerali al ritrovamento delle persone scomparse, dalla ricerca delle sofisticazioni alimentari alla diagnosi dei malati fino alla terapeutica radiestesica, tutto è presentato in maniera piana, e piacevolmente completato dalle illustrazioni del testo.

Yoga in Sei Settimane

Yoga in Sei Settimane

Manuale pratico illustrato

Autore/i: Devi Indra

Editore: Rizzoli

prefazione di Yehudi Manuhin, introduzione dell’autore, traduzione di Enrico Mayer.

pp. 232, 62 ill. b/n, Milano

Questo libro non vuole essere un trattato sullo yoga o uno studio destinato a pochi iniziati, ma un manuale pratico, una guida che si prefigge di prendere per mano l’allievo e condurlo via via al possesso della più antica disciplina di vita che si conosca, fondata sul pieno dominio del corpo e dello spirito.
Una serie di esercizi, illustrati da fotografie e adattati alle necessità e alle abitudini degli occidentali, è distribuita secondo un efficiente criterio didattico, che tiene presenti sia la paziente progressione della materia che le difficoltà in cui potrebbe imbattersi anche il principiante più sprovveduto o più restio. Ognuna delle sei lezioni, in cui è diviso il libro, prescrive una serie di esercizi progressivi che possono essere eseguiti con facilità in casa e senza nessuna guida. Essi non hanno nulla in comune con la ginnastica, che mira solo allo sviluppo dei muscoli: le varie posizioni yoga e gli esercizi di respirazione e distensione che, Indra Devi, di origine indiana e insegnante di yoga in America, presenta minuziosamente tendono invece all’armonia e al potenziamento di tutte le facoltà fisiche e psichiche dell’uomo.

I Vichinghi

I Vichinghi

Avventura di una civiltà

Autore/i: Jones Gwjn

Editore: Newton Compton Editori

terza edizione, premessa dell’autore e introduzione, traduzione di Celso Balducci.

pp. 520, nn. tavv. b/n f.t., nn. ill. b/n, Roma

Questa storia dei Vichinghi segue l‘evoluzione dei popoli e dei regni nordici dalle origini e dalla leggendaria preistoria sino ai trionfi di Canuto ed alla sconfitta e morte di Harald Hardradi a Stamford Bridge nel 1066. In particolare, vengono trattate le realizzazioni vichinghe nel commercio e nella colonizzazione d’oltremare: rivive così l’epopea storica di danesi, norvegesi e svedesi, autentici «predoni» dei mari del Nord Europa, ma anche audaci «esploratori» nel risalire il corso dei grandi fiumi russi e nell’avventurarsi lungo le vergini terre d’Islanda, Groenlandia ed America. Le caratteristiche, uniche ed inconfondibili, della civiltà e della cultura vichinga sono infine esaminate nella loro dimensione sociale sulla base di fondamentali reperti archeologici e documenti letterari.

In questo volume è rievocata quella straordinaria età di fermento in cui un popolo nuovo, per tre secoli turbolenti, si riversò dalla Scandinavia sul resto d’Europa, sospinto da un inesauribile impulso di scoprire nuove terre e possedere ricchezze e potenza.

Gwyn Jones è professore di lingua e letteratura inglese all’Università di Cardiff. Già titolare di cattedra all’Università di Aberystwyth nel Galles e membro dell’Arts Council of Great Britain, è presidente della Viking Society for Northern Research. Tra le sue opere ricordiamo «Racconti popolari e leggende scandinave».

Segreti e Misteri dell’Eros

Segreti e Misteri dell’Eros

Autore/i: Osho Rajneesh

Editore: ES

a cura di Swami Anand Videha, traduzione di Gaia Amaducci.

pp. 96, Milano

«Sicuramente conoscerai l’immagine di Shiva: per metà è uomo e per l’altra metà è donna. Ogni uomo è per metà uomo e per l’altra metà donna; ogni donna è per metà donna e per l’altra metà uomo. E questo è inevitabile, perché metà del tuo essere proviene da tuo padre e l’altra metà proviene da tua madre. Tu sei l’incontro di entrambi. Quel che conta è l’orgasmo interiore, un incontro e un’unione interiori. Ma per raggiungere quest’unione interiore tu devi trovare la donna esteriore che corrisponda a quella interiore, vibrante dentro di te, e hai bisogno che la donna interiore, latente nel tuo intimo, si risvegli. […]

La donna esteriore è solo la via per giungere a quella interiore, e l’uomo esteriore è solo la via per giungere a quello interiore. E solo se riesci a comprendere questa verità può realizzarsi in te la unio mystica essenziale. E quando accade, all’improvviso, ti proietti al di là dell’uomo e della donna, divieni un qualcosa che li supera entrambi: sei libero da entrambi e non sei più nessuno dei due.»

Le 108 Meditazioni di Findhorn

Le 108 Meditazioni di Findhorn

Autore/i: Caddy Eileen

Editore: Edizioni Amrita

traduzione di Daniela Muggia.

108 carte, Giaveno (To)

“Le brevi preghiere e meditazioni trascritte su queste carte mi vennero date in momenti diversi, nel corso degli anni, e mi piace servirmene nel luogo di preghiera, qui a Findhorn, e poi restare in silenzio; oppure quando è necessario. Mi furono date dalla silenziosa voce interiore che ho udito e secondo i cui precetti sono vissuta per molti anni; io la chiamo “Voce di Dio”; tu puoi chiamarla come vuoi. Con l’augurio che ti siano utili e che ti elevino come ” stato per me”.

Questa, ad esempio, insegna a fare buon uso delle ore di attesa; quanto tempo passiamo, in modo snervante, in coda per un documento, nella sala d’attesa del medico, o sulla metropolitana?

“Servi Me e rinnova la tua forza. Ogni attimo di attesa può essere vissuto con la tua mente ferma in Me, in stretta comunicazione con Me. Eleva la tua coscienza, e invece di sentirti frustrato perché devi stare ad aspettare qualcosa o qualcuno ringrazia per questo tempo e fanne buon uso, volgendoti verso di Me, sintonizzandoti su di Me, parlando con Me ed ascoltandoMi”.

Eileen Caddy (1917-2006) è stata, assieme a suo marito Peter Caddy e alla loro amica Dorothy Mclean, fondatrice della comunità di Findhorn, sorta nel 1962 inizialmente come modello agricolo “virtuoso” e poi impostasi all’attenzione del mondo anche come modello sociale e punto di riferimento per la ricerca spirituale.
Autrice di libri celebri in tutto il mondo come Le porte interiori, nati innanzitutto come compendi di ispirazioni divine ricevute dalla stessa Caddy, Eileen è stata il pilastro spirituale della comunità fino alla sua morte nel 2006.

Il Vangelo Esoterico di San Giovanni

Il Vangelo Esoterico di San Giovanni

«Bisogna dare agli uomini un Vangelo finalmente accettabile.» (Renan)

Autore/i: Le Cour Paul

Editore: Bastogi Editrice Italiana

introduzione di Carlo Gentile, traduzione di Paola Gentile.

pp. 180, Roma

Le Cour è stato autore di numerose pubblicazioni e giornalista, oltre che responsabile di riviste specializzate. Si è occupato anche di arte, fornendo un’originale esegesi dell’esoterismo di alcune opere di Leonardo. Quella qui apprestata è la prima traduzione italiana del suo libro più significativo, che è incentrato su un’organica ricostruzione dello spirito esoterico del “vangelo degli iniziati”.

Paul Le Cour è certamente un precursore appassionato di quel generale moto di attesa, di preparazione e di speranza, che si caratterizza da qualche tempo, in più rami dello spiritualismo, con l’idea dell’approdo degli uomini all’Età dell’Acquario. Il Vangelo di Giovanni è, per l’autore, il vangelo dell’età nuova destinata a sorgere per l’uomo dell’Acquario” (Antefatto). Rispetto a tale uomo, l’Evangelista è l’esemplare della trasformazione e ne è la “prefigurazione” autentica. Ma la via è difficile, altre tempeste precederanno l’era della pace: Paul Le Cour non è stato influenzato dal pessimismo generalmente diffuso quando si scruta il futuro. Nella sofferenza umana di quest’opera è comprensibile ch’egli, da più decenni, abbia insistito a che gli uomini si affrettassero a “costruire l’Arca ove rinchiudere gli Arcani” (dalla Introduzione di Carlo Gentile)

Trattato di Parapsicologia

Trattato di Parapsicologia

Magnetismo animale – Ipnotismo – Spiritismo – Metapsichica – Prosopopesi – Telepatia – Metagnomia – Fluido psichico – Telergia – Teleplastia – Infestazione – Ideoplastia -L’ipotesi spiritica – La conoscenza metapsichica – Lo spirito nella natura – Psichismo collettivo o polipsichismo

Autore/i: Sudre René

Editore: Casa Editrice Astrolabio

prefazione dell’autore, traduzione di Adriana Carini.

pp. 404, Roma

Saggio d’interpretazione scientifica dei fenomeni umani, detti «meravigliosi». Loro integrazione nella biologia generale e nella filosofia dell’evoluzione.

L’originalità di questo trattato, che ormai è diventato classico, e il suo progresso sulle opere anteriori consistono nella estensione che l’autore ha dato a un insieme considerevole di fenomeni detti «psichici» la cui realtà si impone ora agli spiriti colti di ogni paese. Spogliando questi fenomeni del loro carattere soprannaturale, l’autore ha mostrato che essi non sono limitati all’uomo. Per la prima volta la parapsicologia è unificata e integrata non solo alla psicologia dell’inconscio ma anche alla biologia e alla dottrina dell’evoluzione. Tale generalizzazione offre un interesse capitale per le conclusioni filosofiche che se ne possono trarre. Essa conferma la finalità essenziale delle produzioni della vita, professata da un numero crescente di naturalisti contro le teorie meccanicistiche e materialistiche. Priva di ogni secondo fine religioso o mistico, quest’opera, che è stata accolta con favore anche negli ambienti accademici, contribuisce al rinnovamento scientifico intrapreso dalla psicobiologia del ventesimo secolo.

René Sudre è redattore scientifico della «Revue des deux Mondes»; è autore di Les nouvelles énigmes de l’Univers, opera premiata dall’Académie Française. Il Trattato di parapsicologia fa seguito all’Introduction à la métapsycbique humaine, del 1925, e a Personnges d’au-delà che è del 1946.

Uno Sguardo all’Oriente

Uno Sguardo all’Oriente

Autore/i: Saporetti Claudio

Editore: Pungitopo Editrice

pp. 144, Marina di Patti (ME)

Un incontro fortuito con alcuni personaggi massoni, alcuni dei quali divenuti suoi amici, ha messo l’autore in contatto con un mondo che gli era noto soltanto in negativo, e lo ha indotto ad approfondirne la conoscenza. Ne è scaturita una serie di considerazioni e di confronti, che ha annotato e descritto e che ha voluto riportare in questo libro.

Claudio Saporetti è docente di Assiriologia all’Università di Pisa; come esperto di questa materia ha insegnato anche nelle Università di Heidelberg e di Viterbo, ed ha ricoperto la carica di Dirigente di Ricerca al CNR.
Ha una trentina di libri al suo attivo ed oltre duecento articoli scientifici, non tutti dedicati alla materia di cui è specialista. Si è occupato infatti anche di ciprominoico, di arte e storia greca e medioevale, di salvaguardia dei Beni Culturali. Attualmente è Direttore della rivista “GeoArcheologia” e Direttore Scientifico di “Il Futuro del Passato”, serie di pubblicazioni della Società Italiana per la Conservazione dei Beni Culturali, in cui ricopre la carica di Vice Presidente. Recentemente ha avuto dal Ministero Affari Esteri l’incarico di catalogare i reperti del Museo di Baghdad noti dalle pubblicazioni scientifiche, con il Progetto “Duplicazione e Rinascita”.

Introduzione al Segreto Massonico

Introduzione al Segreto Massonico

Seguito dall’Antico Rituale dei Cavalieri del Sole o Saggi della Verità

Autore/i: Allegri M. E.

Editore: Arktos – Giovanni Oggero Editore

prefazione dell’autore.

pp. 120, nn. ill. b/n, Torino

«Agli Apprendisti che hanno desiderio di apprendere ed ai Maestri che hanno volontà di insegnare.»

Storie di Magia e di Stregoneria

Storie di Magia e di Stregoneria

Da Carlo Magno a Voltaire

Autore/i: Lévi Éliphas

Editore: Messaggerie Pontremolesi

traduzione di Anna Albanesi.

pp. 160, nn. ill. b/n, Milano

Sommario:

Prefazione

LA MAGIA TRA BARBARIE E MEDIO EVO

CAPITOLO I – La magia e l’avvento del cristianesimo

  • La storia di Philinnium
  • Segni di decadenza della magia

CAPITOLO II – La Gallia prima di Carlo Magno

  • I druidi, antichi iniziati
  • Le donne nell’antica Gallia
  • Le leggi saliche contro la magia
  • Un’epidemia divisioni

CAPITOLO III – La leggenda di Carlo Magno e dei paladini

  • Il paladino Orlando
  • L’Enchiridion e i segreti della cabala
  • I liberi-giudici
  • La cavalleria errante

STORIE E LEGGENDE DI MAGIA

CAPITOLO IV – Magie e leggende diaboliche

  • Il papato e l’impero
  • Il rabbino Jéchiel
  • Alberto il Grande e l’androide
  • La scienza ermetica
  • I templari

CAPITOLO V – I processi celebri

  • I templari accusati di magia
  • Giovanna d’Arco
  • Gilles de Laval

CAPITOLO VI – Storie assurde

  • Calunnie infamanti
  • La storia assurda di Silvestro II
  • La papessa Giovanna
  • La malafede degli accusatori
  • Il libro di magia di Onorio

ALCHIMISTI CELEBRI

CAPITOLO VII – Leggenda e storia di Raymond Lulle

  • La versione romanzesca
  • Raymond Lulle nella leggenda
  • La realtà storica

CAPITOLO VIII – Alchimia e alchimisti

  • Flamel
  • Giovanni Trithemius e Cornelio Agrippa
  • Guillaume Postel

LA MAGIA TRA CINQUECENTO E SETTECENTO

CAPITOLO IX – Il Rinascimento e la magia

  • Enrico III e Jacques Clément
  • I fratelli di Rosacroce
  • Henri Khunrath
  • Oswald Crollius
  • Il manifesto dei rosacroce
  • L’alchimia tra il Cinquecento e il Seicento
  • Superstizione e magia
  • Il processo di Louis Gaufridi

CAPITOLO X – Roghi e streghe nel secolo dei lumi

  • Credulità, scetticismo e scienza
  • La storia di una misteriosa apparizione

Indice

 

Il Mondo come Potenza – Volume 2

Il Mondo come Potenza – Volume 2

La Potenza come Materia – La Potenza come Causalità – La Potenza come Continuità

Autore/i: Avalon Arthur

Editore: Edizioni Mediterranee

introduzione dell’autore, traduzione di Julius Evola.

pp. 160, Roma

Avalon ha il merito di aver fatto conoscere in una serie di opere – di cui Il Potere del Serpente, pubblicato nella sua traduzione italiana in questa stessa collana, ha suscitato un particolare interesse – il Tantrismo nella sua forma di Shaktismo, ossia come la dottrina che concepisce sotto le specie di Potenza (Shakti) il principio supremo dell’universo. Nella presente opera tale concezione viene sviluppata, in quanto la Potenza viene studiata nelle sue manifestazioni come realtà concreta, come vita, come mente, come materia, come continuità, come causalità, nel quadro di un sistema completo del mondo. Il lettore viene così a conoscere una corrente della metafisica indù che è quasi del tutto ignorata (essendo stato dato risalto, in fatto di induismo, soprattutto al Vedanta) mentre essa, proprio per l’Occidentale, non può non presentare un particolare interesse: per lo specialista non meno che per l’uomo colto. Ad Avalon è propria una grande chiarezza di stile, l’assenza di divagazioni, la stretta aderenza alle fonti e ai testi direttamente studiati negli originali. Per questo, le sue opere hanno trovato un generale riconoscimento e si consigliano a chi voglia arricchire i propri orizzonti intellettuali e spirituali con le vedute di una tradizione avente un alto valore speculativo ed aspetti assai suggestivi.

Sir John George Woodroffe (1865-1936), conosciuto anche con lo pseudonimo di Arthur Avalon, era un inglese orientalista il cui lavoro ha contribuito a scatenare in Occidente un vasto e profondo interesse per la filosofia indù e le pratiche yoga.

Il Mondo come Potenza – Volume 1

Il Mondo come Potenza – Volume 1

La Potenza come Realtà – La Potenza come Vita – La Potenza come Mente

Autore/i: Avalon Arthur

Editore: Edizioni Mediterranee

prefazione dell’autore, traduzione di Julius Evola.

pp. 160, Roma

Avalon ha il merito di aver fatto conoscere in una serie di opere – di cui Il Potere del Serpente, pubblicato nella sua traduzione italiana in questa stessa collana, ha suscitato un particolare interesse – il Tantrismo nella sua forma di Shaktismo, ossia come la dottrina che concepisce sotto le specie di Potenza (Shakti) il principio supremo dell’universo. Nella presente opera tale concezione viene sviluppata, in quanto la Potenza viene studiata nelle sue manifestazioni come realtà concreta, come vita, come mente, come materia, come continuità, come causalità, nel quadro di un sistema completo del mondo. Il lettore viene così a conoscere una corrente della metafisica indù che è quasi del tutto ignorata (essendo stato dato risalto, in fatto di induismo, soprattutto al Vedanta) mentre essa, proprio per l’Occidentale, non può non presentare un particolare interesse: per lo specialista non meno che per l’uomo colto. Ad Avalon è propria una grande chiarezza di stile, l’assenza di divagazioni, la stretta aderenza alle fonti e ai testi direttamente studiati negli originali. Per questo, le sue opere hanno trovato un generale riconoscimento e si consigliano a chi voglia arricchire i propri orizzonti intellettuali e spirituali con le vedute di una tradizione avente un alto valore speculativo ed aspetti assai suggestivi.

Sir John George Woodroffe (1865-1936), conosciuto anche con lo pseudonimo di Arthur Avalon, era un inglese orientalista il cui lavoro ha contribuito a scatenare in Occidente un vasto e profondo interesse per la filosofia indù e le pratiche yoga.

Angoscia e Nevrosi

Angoscia e Nevrosi

L’angoscia come emozione vitale e disturbo nevrotico – Le difese, la nevrosi e le attuali terapie

Autore/i: Rycrofty Charles

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

prefazione di G. M. Carstairs, introduzione dell’autore, traduzione dall’inglese di Maura Pizzorno.

pp. 164, Milano

L’angoscia è uno stato psichico che può deprimere o stimolare e determinare una sintomatologia nevrotica o prestazioni eccezionali, come nel caso degli attori o degli atleti. È comunque uno stato emotivo che ogni persona si trova prima o poi a sperimentare. Come afferma nella prefazione G. M. Carstairs, “nel corso del XX secolo è diventato per noi sempre più facile… ammettere che fin troppo spesso il nostro comportamento è guidato più dalle emozioni che dalla ragione… Siamo quindi giunti alla conclusione che i sintomi presentati dai soggetti nevrotici non sono che un’esasperazione delle esperienze comuni a noi tutti, per cui la psicodinamica delle nevrosi, in realtà, ci insegna a conoscere meglio noi stessi.”
In questo studio sull’angoscia, sulle tre fondamentali risposte ad essa – attacco, fuga e sottomissione – e sulle difese ossessiva, fobica, schizoide e isterica, Rycroft unisce la sua esperienza di psicoanalista e una rigorosa impostazione biologica. Scritto in un linguaggio semplice ma preciso, Angoscia e nevrosi si basa su casi di soggetti adulti anziché su teorie speculative dello sviluppo istintuale del bambino.

Charles Rycroft, nato nel 1914, laureatosi in medicina presso l’University College Hospital, ha maturato una profonda esperienza di psichiatra e di psicoanalista. Ha scritto numerosi articoli per riviste specializzate e varie recensioni per l’Observer e la New Society. Ha curato e preposto un saggio introduttivo & Psycboanalysis Observed, che presto apparirà in questa stessa collana, ed è autore di uno dei saggi di The God I Want.

Il Riconoscimento di Śakuntalā

Il Riconoscimento di Śakuntalā

(Abhijñānaśakuntala)

Autore/i: Kālidāsa

Editore: Adelphi Edizioni

a cura di Vincenzina Mazzarino.

pp. 232, Milano

Il riconoscimento di Śakuntalā di Kālidāsa fu il primo grande classico indiano a penetrare nella cultura occidentale, già alla fine del Settecento, e a confermarsi poi, come scrisse il grande indologo Abel Bergaigne, «quello il cui gusto è meno lontano dal nostro». Di fatto, la storia di Śakuntalā è una grande storia d’amore, una vicenda archetipica, che può essere messa accanto a quelle di Tristano e Isotta o di Morgana e Artù. La bellissima Śakuntalā è figlia di un asceta e di una Ninfa celeste: di lei si innamora perdutamente il re Dusyanta, che la incontra nella foresta durante una battuta di caccia. Ma alla magia amorosa se ne oppone un’altra, nefasta, legata alla potente maledizione di un asceta: essa provocherà l’oblio dell’amore in Dusyanta e una separazione dolorosa e insanabile. Eppure alla fine si giungerà al «riconoscimento di Sakuntala» e la forza del grande amore tornerà ad agire.
Kālidāsa, che visse intorno al V secolo d.C., è l’espressione suprema dell’arte letteraria indiana, arte squisita, altamente formale, che richiede una conoscenza approfondita delle sue regole e dei suoi fondamenti teorici per essere apprezzata nei suoi molteplici sapori. Di quest’arte Il riconoscimento di Śakuntalā, dramma in prosa e versi, ricchissimo di registri, è in certo modo l’essenza. Vincenzina Mazzarino, la maggiore esperta italiana di poetica indiana, non solo ci offre qui una felice traduzione del testo, ma con il suo commento ci permette di cogliere le articolazioni nascoste di un intero universo poetico, per noi sconcertante e affascinante.
La prima edizione a stampa dell’Abhijnanasakuntala di cui si ha notizia apparve a Calcutta nel 1761. In Europa, la recensione bengalese fu pubblicata per la prima volta a Parigi nel 1830.

Angoscia e Colpa

Angoscia e Colpa

Questioni fondamentali di psicoterapia

Autore/i: Condrau Gion

Editore: La Nuova Italia

prefazione dell’autore, traduzione di Mario Chiarenza.

pp. IX-222, 6 tavv. a colori e b/n f.t., ill. b/n,

Sommario:

Prefazione

I. L’ANGOSCIA NELL’ESISTENZA UMANA
I. L’invischiamento nell’angoscia della vita umana e animale (p. 1). – II. L’angoscia nell’ambito culturale occidentale cristiano (p. 16). – III. Sören Kirkegaard: il concetto di angoscia e il peccato (p. 37). – IV. Tentativi di interpretazione psicoanalitica dell’angoscia (p. 53). – V. Angoscia ed esistenza (p. 81).

II. ANGOSCIA E COLPA IN PSICOTERAPIA
I. Psicopatologia dell’ansia nevrotica (p. 111). – II. L’incontro psicoterapeutico con la colpa e i sentimenti di colpa (p. 133).

III. LA COLPA NELL’ESISTERE UMANO
I. Aspetti giuridici, teologici e morali della colpa (p. 143). – II. Il significato psicoanalitico dei sentimenti di colpa (p. 157). – III. Colpa ed esistenza (p. 170). – IV. Angoscia, colpa e malattia (p. 191).

Indice dei nomi

Le Radici della Coscienza

Le Radici della Coscienza

La liberazione psichica nella storia, nella scienza e nell’esperienza

Autore/i: Mishlove Jeffrey

Editore: Moizzi Editore

introduzione dell’autore, traduzione di Renata Rambelli.

pp. 400, nn. ill. b/n, Milano

Storia dell’esplorazione della coscienza: lo sciamanesimo, i misteri eleusini, Alberto Magno Paracelso, il collegio invisibile dei Rosacrociani, Mesmer e il magnetismo animale, il Movimento Spiritualista, Eusapia Palladino. Uri Geller e la percezione extrasensoriale. Esperienze extracorporee. Chirurgia psichica, psicocinesi e fotografia psichica. Reincarnazione. Ufo e altri mondi. I meccanismi fisiologici della coscienza: il corpo fisico, l’aura fisica, l’aura psichica. Le radici fisiche della coscienza e applicazioni pratiche dello psi.

«Un libro molto interessante perché prende in esame gli aspetti simbolici ed esoterici della coscienza quali si rivelano nelle antiche dottrine e perché chiama a testimoniare la moderna fisica per arrivare alla conclusione che la fisica quantistica conferma la possibilità dei fenomeni psichici. Un libro insieme profondo e avvincente.» (Arthur M. Young – Fondatore dell’Institute for the Study of Consciousness)

Visualizza indice

Introduzione

BREVE STORIA DELL’ESPLORAZIONE DELLA COSCIENZA

  • L’esplorazione della coscienza nella preistoria
  • L’antica Mesopotamia
  • L’antico Egitto
  • L’antica India
  • L’antica Cina
  • L’antica Grecia
  • L’antica Roma
  • Gli antichi Ebrei e i primi Cristiani
  • Ermetismo, alchimia e cabala
  • I paesi arabi
  • L’esplorazione della coscienza nel Medioevo

L’ESPLORAZIONE SCIENTIFICA

  • La percezione extrasensoriale
  • Esperienze extracorporee
  • La coscienza e i guaritori
  • I camminatori sul fuoco
  • Psicocinesi
  • La Vita nella Morte – La Morte nella Vita
  • Altri mondi
  • Il veicolo biologico della coscienza
  • L’esperienza dei ritmi profondi e sottili del corpo

PERSONE, LUOGHI E TEORIE

  • L’universo riflessivo
  • Le radici fisiche della coscienza
  • La politica della fisica e della psicocinesi
  • Il fattore confusione
  • Applicazioni pratiche dello psi
  • Organizzazioni

NOTE

Operazione Socrate

Operazione Socrate

Il caso Osho Rajneesh. Come e perché è stato ucciso il Maestro spirituale più discusso della nostra epoca

Autore/i: Valcarenghi Majid; Porta Ida

Editore: Tranchida Editori

pp. 160, Milano

Per la prima volta nella storia un Maestro spirituale ha dichiarato in una conferenza stampa, registrata su video, di essere stato avvelenato, indicando pubblicamente i colpevoli. È accaduto a Osho Rajneesh, il Maestro spirituale dei neosannyasin conosciuti come ”arancioni”, che qualche tempo prima di morire denunciò di essere stato avvelenato con una sostanza a lenta cessione dai cristiani fondamentalisti in seno al governo americano. Essi costituivano una vera e propria congregazione di cui lo stesso Presidente Reagan era parte.
”Operazione Socrate” racconta i fatti che stanno dietro a questa sorprendente dichiarazione, ma racconta anche delle luci e delle ombre di una esperienza che ha fatto tanto parlare negli ultimi quindici anni: quella della comunità sannyasin in India, in Italia e nell’Oregon.

«Il quadro dei fatti descritto nel libro è impressionante e gravissimi sono gli interrogativi che ne escono, formulati esplicitamente dagli autori.
Va detto con chiarezza: se coloro cui spetta non sapranno o non vorranno dare risposte persuasive a questi interrogativi, saranno essi a legittimare come fondata la denuncia dei discepoli di Osho.
Da parte nostra riteniamo ci siano, su questa vicenda, una quantità di elementi più che sufficiente per richiedere l’apertura di un’inchiesta sul piano internazionale. Ed è nostra intenzione non lasciare nulla di intentato perchè si faccia luce su questa pagina oscura, per sapere se, ancora una volta nella Storia, il “diverso” sia stato prima demonizzato e poi eliminato nell’indifferenza generale…»

Dalla dichiarazione a firma di Lorenzo Strik Lievers, deputato; Luigi Manconi, senatore; Marco Taradash, deputato; Michele Serra, giornalista; Betty Di Prisco, parlamentare; Ombretta Colli, parlamentare europea; Gabriele La Porta, giornalista; Giovanni Negri, giornalista; Gianni Bucci, giornalista; Maria Teresa Di Lascia, scrittrice; Giorgio Gaber, artista; Olivier Dupuis, giornalista; Gianfranco Dell’Alba, parlamentare europeo; Lidia Ravera, scrittrice; Francesca Scopelliti, senatrice; Peppino Calderisi, deputato; Franco Corleone, senatore; Giovanna Melandri, deputato.

Visualizza indice

INTRODUZIONE CHI È OSHO

  • Vi lascio il mio sogno
  • Quando muore un Maestro
  • L’insegnamento di Osho

PARTE PRIMA
I LUOGHI DELL’ESPERIENZA

  • Bombay-Poona 1970 – 1981
  • Oregon 1981 – 1985. La città nel deserto
  • Rajneeshpuram: nascita di una comune
  • Il lato oscuro del bene
  • Esperienze di gratitudine
  • Di nuovo a Poona

PARTE SECONDA
L’AVVELENAMENTO

  • L’arresto
  • I giorni mancanti
  • Una bomba in carcere
  • Bandito dagli USA
  • Il corpo offeso
  • Forse radiazioni, sicuramente Tallio

PARTE TERZA
LA PERSECUZIONE

  • La guerra santa del presidente Reagan
  • Fuori a ogni costo
  • L’espulsione dalla Grecia
  • L’ odissea di Osho
  • Il marchio dell’infamia: AIDS

CONCLUSIONE

  • Un appello agli uomini liberi
  • Per un’inchiesta internazionale

APPENDICI

  • Maestro e discepolo
  • Chi ha paura di lui
  • La campagna per il visto in Italia
  • Dall’Italia all’Europa
  • Passaggio in America

L’Istinto del Male

L’Istinto del Male

Autore/i: Polifroni Gaetano

Editore: Ciarrapico Editore

unica edizione, premessa dell’autore.

pp. 200, Roma

La malvagità scaturisce da una disposizione innata o istinto, che caratterizza il malvagio, l’ipocrita, l’apostolo della sovversione, il criminale.
Si trova in ogni ambiente e provoca l’invidia, l’odio, la violenza,,la distruzione, anche di se stesso, come avviene nel suicidio.
Agisce per effetto di stimoli esterni, ma può esplodere spontaneamente, colpendo senza cause apprezzabili uno sconosciuto o un familiare.
L’iniquità che emerge dalla natura umana ostacola la realizzazione di una società migliore, per la quale non basta «trasformare» le strutture sociali, bisogna elevare la moralità dell’uomo.
Lo studio della dinamica dell’impulso malvagio permette di frenarlo e di prevenirlo con l’eccitazione di impulsi inibitori attraverso l’educazione morale e religiosa.
Ma quando la tendenza a delinquere e dominante, è impossibile rieducare e recuperare il reo, la pena non porta alla redenzione del colpevole, sono inevitabili le recidive dei criminali pervicaci nel rifare il male. È indispensabile l’azione repressiva dell’autorità dello Stato, e se questa è carente, la criminalità dilaga e viene meno la sicurezza degli onesti, che richiedono una giustizia efficiente e l’applicazione della Legge.