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Libri dalla categoria Misticismo

Gli Ultimi Giorni di Pompei

Gli Ultimi Giorni di Pompei

Autore/i: Bulwer-Lytton Edward

Editore: Rizzoli

traduzione di Beatrice Boffito Serra.

pp. 496, Milano

“Bulwer-Lytton ci dà gli amori, gli eccessi, i sospiri della Pompei che la sua epoca e i suoi lettori volevano che fossero esistiti. Ogni cosa è diretta a creare la trama che ci si aspettava facesse da esemplare memoria di una città scomparsa nel giro di poche ore, all’alba del 24 agosto dell’anno 79 dopo Cristo” (Gaspare Barbiellini Amidei).

Altre Ipotesi su Gesù

Altre Ipotesi su Gesù

Duemila anni di realtà e fantasia

Autore/i: Gabutti Diego

Editore: Casa Editrice LIBER Internazionale

avvertenza dell’autore.

pp. 264, Pavia

Gesù iniziato ai Misteri, Gesù emigrato in Tibet, Gesù diavolo per i Mandei, Gesù gnostico, Gesù ellenista, Gesù allucinazione e fantasma, Gesù sostituito sulla croce, Gesù mago egizio e negromante, Gesù illusionista e spacciatore d’unguenti, Gesù figlio del legionario romano Pantera, Gesù terrorista e guerriero zelota, Gesù morto in Kashmir, Gesù demiurgo, Gesù giovane democratico ebreo, Gesù esseno, Gesù buddista, Gesù creatore del cielo e della terra, Gesù marziano, Gesù cabalista, Gesù fondatore della massoneria, del comunismo e della psicoanalisi.
E queste sono soltanto alcune delle identità attribuite a Gesù nella letteratura cresciuta attorno ai vangeli, che qui vengono per la prima volta raccolte e ordinate in un’inedita biografia parallela. In mancanza di dati storici certi, per duemila anni le ipotesi su Gesù, tra profane e religiose, si sono moltiplicate come pani e pesci. Se ne accorse per tempo l’apostolo Marco: “Hanno fatto di lui quello che hanno voluto”.

Introduzione:
A Gesù di Nazareth, tirando le somme, sono toccate due condanne alla crocifissione: quella pronunciata duemila anni fa in Palestina dai suoi nemici religiosi (o politici, non s’è mai capito bene) e quella teologico-esoterica che i suoi discepoli e seguaci da duemila anni in qua erigono ogni giorno, infaticabilmente, sull’allegro Golgota della cristologia.
Con l’aria di volergli rendere un favore – intanto che l’acclamavano Iddio ex aequo col vecchio Yahweh – i cristiani di tutte le confessioni hanno inchiodato Gesù a una croce metafisica così robusta e definitiva che quella di legno, al confronto, è una sedia di barbiere. Del Gesù storico, ridotto a pupazzo teologico, non è rimasto nulla, neppure l’ombra: la sua identità di carne, tra ascensioni e parabole, qui un lebbroso risanato e là una trasfigurazione, è completamente svaporata.
Anche il Gesù degli atei e dei razionalisti, inevitabilmente, è una marionetta filosofica a tesi preconcetta, così come il Gesù gelido e bislacco degli esoteristi, quello progressista dei primi socialisti (ce ne sono ancora, anche se nel frattempo sono diventati gli ultimi, e qui aveva ragione Gesù) e quello osé delle barzellette. Gesù, col tempo, è diventato la somma delle ipotesi sul suo conto, una Somma Iperbolica, una Cifra Superastronomica, nella quale confluiscono numero dopo numero tutte le infinite ipotesi che nel corso dei secoli e in tutte le sedi, dalla filosofia al cinema, dallo spiritismo alla critica storica, sono state selvaggiamente mitragliate sul suo conto.
Si sa tutto di Giulio Cesare e degli oscuri re della Numidia contemporanei dei primi cristiani. Quanti peli avevano nel naso, il nome dei loro figli e cugini, le battaglie combattute, le corone vinte e perdute. Di Gesù, invece, di colui che compiva miracoli, di colui che aveva tanti discepoli e seguaci, non si sa niente. Niente di solido, niente di preciso. Non si sa quand’è nato e neppure dove: i vangeli su questi punti fanno a pugni l’uno con l’altro. E non si sa come sia nato, se da una vergine o che, perché anche su questo punto i vangeli, quando non tacciono, bisticciano tra loro. Prima l’ho chiamato Gesù di Nazareth. Ma anche sull’esistenza di Nazareth, e sul significato da attribuire all’aggettivo ‘nazareno’, ci si è dati battaglia attraverso i tempi, una campagna elettorale infinita con Gesù per candidato, però incerti persino sull’ubicazione del suo collegio elettorale.
Se all’epoca della sua morte, e negli anni immediatamente successivi, circolava tra cristiani primitivi e avversari teologici e/o politici qualche documento attendibile sul suo conto, una buona carta d’identità o un verbale serio di processo, questi documenti sono 1) casualmente scomparsi oppure 2) sono stati fatti sparire a freddo. In quest’ultimo caso, il più probabile, ne risulta comunque una nebbia così fitta che, dopo tanto tempo, non possiamo neppure immaginare perché qualcuno li abbia vaporizzati, per non dire ‘chi’ o ‘dove’ o anche solo ‘quando’. A meno, naturalmente, di lasciarsi trascinare nella vertigine delle pagine che seguono.
Questa vertigine – la cristologia, il dibattito e l’intrattemento infinito sulla Natura e sul Mistero di Cristo Gesù – è il supremo caffelatte in cui le teste matte e quelle sane d’ogni epoca hanno inzuppato insaziabili il loro biscotto, leccandosi poi le labbra e persino il naso, gatti soddisfatti d’aver pappato un topo particolarmente grasso e saporito.
Se ne troveranno, qui di seguito, infiniti esempi: la demenza tranquilla e quella da camicia di forza, l’ispirazione mistica, lo Scientismo Ermetico che Parla Solo per Maiuscole, il genio poetico, la guerra di religione, l’enciclica, la discussione tranquilla, l’anatema, il romanzo rosa, quello porno, persino l’intrigo spionistico. Nel Mistero di Cristo Gesù – il mistero più d’ogni altro e più variamente svelato – si gioca l’intero immaginario (brutta parola, ma anche l’oggetto è sformato, sproporzionato, francamente bruttino) del pianeta occidentale. Partecipano, alla danza del disvelamento, pro e contro la Rivelazione, praticamente tutti: poeti, mistici, satanisti, papi e imperatori, disegnatori di fumetti, registi cinematografici, elzeviristi e medium, parroci, cantanti rock, Padri della Chiesa, massoni, illuministi e illuminati, santi, suore visionarie e, non ultimi, non peggiori degli altri, anche i bestemmiatori accaniti.
Tutti, prima o poi, ci sono cascati: la tentazione è irresistibile. Non a caso, per Mauriac, Gesù è il Dio in agguato, un mohicano senza volto, eternamente sul sentiero di guerra, eternamente a domandare, sornione: «Chi pensate che io sia?»

Diego Gabutti è nato a Torino nel 1950. È direttore responsabile della rivista n+1 e, tra gli altri, ha pubblicato: C’era una volta in America, un saggio-intervista-romanzo sul cinema di Sergio Leone (Rizzoli, 1984); Millennium. Da Erik il Rosso al cyberspazio. Avventure filosofiche e letterarie degli ultimi dieci secoli (Rubbettino, 2003).

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PROLOGHI
L’uomo e la donna. Il peccato. Missione di soccorso. E comincia la leggenda.

a.C. ANNUNCIAZIONI E GESTAZIONI
Altre possibilità. In Giudea e ritorno. Censimento. A sproposito dei Magi. La stella. Angeli e levatrici.

d.C. (durante Cristo) NASCITE, FUGHE EGIZIE E PRIMI PRODIGI Entrando nei particolari. Opinioni e datazioni. Un’ipotesi estremista. Ginecologia. Sguardo a destra, sguardo a sinistra, filare. Stragista e spia. Fughe in Egitto. Fine d’Erode.

a.C. UN PASSO INDIETRO: GENEALOGIE E STATO DI FAMIGLIA
1. Eccentricità. Reputazione. Mai pronunciare il suo nome invano, ma quale nome? 2. Dea Madre. Un figlio difficile. 3. Falegnameria. Sua Morte. 4. Contro Pantera, Pro Pantera. 5. Genealogia delle geneaologie. In famiglia. Giacomo e il Signore.

d.C. (durante Cristo) INFANZIE, ANNI OSCURI, TURISMI GIOVANILI E PRIMI APPRENDISTATI DI GESÙ CRISTO
1. Lotte di classe in Palestina. Bambinate. Ricordi di scuola. Dottrina. Gesù e gli esseni. Trent’anni. 2. India, Persia, Luna. I sette Saggi. Ultimi viaggi. 3. Era bellissimo. Chissà com’era. Salute mentale.

d.C. (durante Cristo) BATTESIMI, PREDICAZIONI E VARI MIRACOLI. PASSIONI E MORTI, RESURREZIONI E ASCENSIONI
1. Il Battezzatore. Amnesie. Mormorazioni. Erode Antipa. 2. Troppi diavoli. Apostoli. Simon Pietro. Problemi. I misteri di Nazareth. I misteri di Gerusalemme. Agitazione e propaganda. Vox populi. 3. Gesù, l’aldilà e le donne. 4. Socialismo. Avvisi per ogni futura imitazione di Cristo. Altri singolari insegnamenti. Lettera e spirito, salvezza e dannazione. Astuzie e miracoli. In vino veritas. Alzarsi e camminare. Contromosse giudaiche. 5. Lazzaro vive. Il vangelo segreto di Marco. Corpocrate. Del battesimo. 6. Intenzioni e propositi. Strani discorsi. Al ristorante. Tredici a tavola. Eucarestia. Una passeggiata digestiva. Ancora sul tredicesimo invitato. In manette. Il mistero di Giuda. 7. Alla sbarra Pilato si tira fuori, così anche i giudei. Barabba. 8. Il segno della croce. Gli eventi incalzano. Ultime parole di Cristo Gesù. Sotto la croce la gente mormora. Segni d’impazienza. Ancora mormorazioni sotto la croce. Colpi di scena. Simulacri e replicanti. 9. Kosmokretor, signore delle astuzie. Abraxas sconfitto. Infernalia. Per il paradiso? Vengo anch’io. 10. Risorto. Dubbi e certezze. Non sembra vero. Apparizioni. Dalla tomba alla teologia. Bombe a Gerusalemme. Molti finali. Ascensioni del primo tempo. Ascensioni del secondo tipo. Ascensioni del terzo tipo. Congedi.

d.C. SPECULAZIONI SULL’IDENTITA DI GESÙ. UN’AVVENTURA DELLA TEOLOGIA
Vangelo. Chi li ha scritti. Dottrine segrete. Messaggi evangelici. Giovanni Evangelista.

d.C. GLI OPERAI EVANGELICI AL LAVORO. CON PERSECUZIONI DATE E RICEVUTE
1. Mani il babilonese. Marco lo gnostico e Marcione. 2. Un guastafeste. Paolo di Tarso apostolo e teologo. Chiesa ebionita. Largo a Simon Mago. La sua signora. Due Simoni. Rovina di Simone. Apostoli: la marcia dei santi. Che due spilorci. Lo spettacolo deve continuare. Pietro va a Roma. 3. Sesso e rito. Nerone. Fuoco e fiamme. Destino del mondo. Guerra santa. The end.

Le Origini Simboliche del Blasone – L’Ermetismo nell’Arte Araldica

Le Origini Simboliche del Blasone – L’Ermetismo nell’Arte Araldica

Autore/i: Viel Robert; Cadet de Gassicourt Felix, Du Roure de Paulin

Editore: Edizioni Arkeios

traduzione dal francese di Edvige Giardini.

pp. 324, nn. ill. b/n, Roma

In un solo volume raggruppiamo due testi fondamentali del simbolismo e dell’ermetismo collegato all’arte araldica. Viel espone i risultati inediti di numerosi anni di ricerche e cerca di rispondere all’affermazione: Non esiste ancora una teoria veramente soddisfacente che spieghi la nascita e l’improvviso sviluppo, in tutti i paesi d’Europa, dell’araldica. Viel inizia il suo discorso dal campo di battaglia di Hastings, tra Normanni e Sassoni, fornendoci una interpretazione originale delle figure della Tapisserie de Bayeux. Il duello mortale tra Guglielmo di Normandia e il re sassone Harold, diventa così anche lo scontro tra il drago a lo swastika. Dalla notte dei tempi giungono e vengono spiegati i segni che hanno influenzato i più antichi popoli d’Asia e d’Europa. Il discorso si evolve tra le grandi famiglie degli Angiò e dei Plantageneti e le affascinanti personalità di Enrico II, Goffredo d’Angiò, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni senza Terra. Si dimostra che le sanguinose contese per la supremazia abbiano avuto come sottofondo la figura emblematica del leopardo che ancora oggi adorna lo stemma d’Inghilterra. I grandi miti del Medioevo: il Graal, Artù, Lancillotto e Parsifal, segneranno anche l’introduzione di nuove figure fantastiche e dell’affermarsi del simbolo del leone che verrà poi ripreso e adottato dal Cristianesimo. L’evolversi, i mutamenti, il trascorrere e il divenire del Medioevo, da un originale punto di vista: il blasone. La seconda opera è la riscoperta di un antico e rarissimo testo di araldica. Il discorso e le tesi degli autori si accentrano sul simbolismo iniziatico, in tutte le sue forme: le croci, l’uomo, gli animali, i vegetali, le professioni, gli oggetti celesti e il mito. Non vengono infine dimenticati i segni e le raffigurazioni attinenti le società segrete e la religione.

Il Libro di J

Il Libro di J

Autore/i: Bloom Harold; Rosenberg David

Editore: Leonardo Editore

prima edizione, introduzione degli autori, la traduzione dall’ebraico del Libro di J è di David Rosenberg, traduzione di Francesco Saba Sardi.

pp. 320, Milano

Scrisse quello che per tutta la civiltà occidentale è stato il Libro dei Libri. Creò il più grande personaggio letterario di tutti i tempi: Dio. E, forse, era una donna.
Fra gli studiosi della Bibbia, è noto che i primi cinque libri del Vecchio Testamento ebraico, messi insieme da un redattore anonimo intorno al 400 a.C., contengono un più antico nucleo di storie, scritte nel secolo X, durante il regno di re Salomone. Il loro autore viene comunemente chiamato J, dall’iniziale del nome che dà a Dio, Jahveh. Ma chi era J? E possibile distinguere la sua voce nel mosaico di stili che formano il Pentateuco?
Attraverso una nuova traduzione dall’ebraico, David Rosenberg scrosta le successive mani di vernice che hanno rivestito nei secoli questo nucleo sorgivo della Scrittura: ed emergono in una nuova luce la creazione di Adamo ed Eva, la cacciata dall’Eden, la torre di Babele, la distruzione di Sodoma e Gomorra, le vicende dei primi patriarchi e delle loro donne, Giuseppe e i suoi fratelli, Mosè, le piaghe d’Egitto, l’Esodo.
Sorprendentemente, la narrazione appare tessuta di ironia, spesso di aperta comicità, animata da giochi di parole sottilissimi, densa di una vitalità gioiosa e ancora ignara delle angosce del peccato. Il misterioso autore dell’Autore del mondo si rivela tutt’altro che naif: la sua prosa poetica, libera da preoccupazioni moraleggianti e pari in altezza letteraria alle opere di Omero, Dante, Shakespeare, esige quindi lo stesso tipo di lettura che si applica ai capolavori della letteratura universale.
Harold Bloom, grande critico avvezzo a ribaltare i preconcetti, fa di più: dalla sua affascinante analisi affiora la figura non di uno scrittore perduto, ma di una scrittrice suprema. J, l’autrice di Dio, era probabilmente una dama della sofisticata corte di Salomone, una signora raffinata, ironica, appassionata e arcana: un’unica, magnifica mente femminile che sintetizzò il mito e la realtà nella potente immagine di Jahveh.

Harold Bloom, nato a New York nel 1930, è uno dei maggiori critici letterari americani. Insegna lettere all’università di Yale e inglese all’università di New York. Come teorico della letteratura è celebre per aver messo in dubbio il confine tra linguaggio poetico e linguaggio critico e per aver introdotto il concetto di misreading, un “fraintendimento creativo” che ogni nuovo autore applica ai testi… dei suoi precursori. Bloom ha pubblicato venti libri, fra cui L’angoscia dell’influenza (1973), A Map of Misreading (1975), La Cabala e la tradizione critica (1982), Agon (1982). Sta lavorando attualmente a due saggi, The American Religion e Shakespeare and Originality.

David Rosenberg, poeta e saggista, è stato direttore editoriale della Jewish Publication Society. Ha pubblicato fra l’altro: Testimony: Contemporary Writers Make the Holocaust Personal (1989). In collaborazione con Bloom, sta completando una nuova traduzione della Cabala.

Streghe. Storie e Segreti

Streghe. Storie e Segreti

La viva voce delle “schiave di Satana” in un intenso e appassionante resoconto di denunce, torture, processi ed esecuzioni

Autore/i: Gatto Chanu Tersilla

Editore: Newton Compton Editori

premessa dell’autrice.

pp. 256, nn. ill. b/n, Roma

Una serie di monologhi intensi e coinvolgenti porta alla ribalta, ciascuna con la propria storia, sospesa fra realtà e delirio, fattucchiere e vagabonde, guaritrici e tempestarie, benandanti e mammane, monache e tenutarie di bordelli. E poi donne che si trasformano in lupo, in gatto, in mosca, per compiere misfatti, o volano al sabba ad incontrare Erodiade, la Signora del Buon Gioco, e tributare l’omaggio rituale al diavolo, sempre pronta ad appagare i più inconfessati bisogni dei sensi, ma anche a punire, terrorizzante e spietato, chi cerca di sottrarsi al suo volere. Si delineano scorci di vita paesana e cittadina, interni di abitazioni e sale di tortura, in cui si incontrano stupratori, mariti violenti, nobili arroganti, inquisitori fanatici. Alle voci delle streghe, fanno da contrappunto citazioni tratte da scritti di giudici e demonologi, che contribuiscono a creare l’atmosfera terribile e inquietante della “caccia”.

«Il loro volto è un vento infocato e la loro voce è il sibilo di un serpente» (J. Spregnger – H. Institor, Malleus maleficarum)

«Le streghe si moltiplicano sulla terra come i bruchi dei nostri orti. Vorrei che tutte fossero unite in un solo corpo, così da poterle bruciare su un unico rogo.» (H. Boguet, Discours des sorciers)

«Poiché per mezzo delle donne Satana attira nei suoi lacci mariti e figli, sarà pur risoluzione giusta della legge divina che la strega debba essere subito fatta morire.» (J. Bodin, De la démonomanie des sorciers)

Tersilla Gatto Chanu, studiosa di storia e tradizioni popolari, è autrice di saggi, romanzi, sceneggiati radiofonici, racconti per l’infanzia. Per la Newton & Compton ha pubblicato: Leggende e racconti popolari del Piemonte, Leggende e racconti popolari della Valle d’Aosta, Miti e leggende dell’Amazzonia, I miti dei Greci e dei Romani, Canti popolari del vecchio” Pimonte e Miti e leggende della creazione e delle origini.

Agopuntura

Agopuntura

Conoscere la più antica medicina ufficiale

Autore/i: Consigli Paolo

Editore: Rizzoli

edizione aggiornata, introduzione dell’autore.

pp. 364, nn. ill. b/n, Milano

L’agopuntura è una terapia naturale, indolore e priva di tossicità, praticata da migliaia di anni in Cina e ormai anche in occidente, accanto alla medicina convenzionale. Grazie alle sue numerose applicazioni, l’agopuntura può migliorare la nostra salute e il nostro stile di vita: dalle sindromi dolorose, alle infiammazioni, alle malattie metaboliche, psichiche e neurologiche, ai trattamenti antietà; può essere un valido aiuto anche in caso d’infertilità e come coadiuvante alle diete e alle disintossicazioni. Questo libro nasce dalla necessità dei pazienti e di chi si occupa di salute di avere informazioni chiare sull’azione, i principi e le basi scientifiche di questa pratica medica complessa. Paolo Consigli, medico esperto d’agopuntura, risponde alle nostre domande con l’ausilio di esempi pratici, illustrazioni e mappe dei punti sensibili. Ci guida nell’esplorare le teorie energetiche, gli strumenti diagnostici e terapeutici della medicina tradizionale cinese, fino alle più recenti scoperte scientifiche che mostrano l’azione e dimostrano l’efficacia dell’agopuntura. Ci aiuta a distinguere il medico preparato da quello improvvisato e infine ci svela i benefici di un approccio olistico millenario in grado di rafforzare la salute del nostro organismo.

«L’agopuntura funziona: la sua efficacia, acquista con le esperienze di oltre tre millenni, è stata confermata dalle ricerche scientifiche degli ultimi cinquant’anni.»

Paolo Consigli è nato nel 1962 e nel 1986 si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano, diplomandosi nello stesso anno in Agopuntura presso la Società Internazionale d’Agopuntura di Parigi. Si è successivamente specializzato in Psicologia e ha approfondito la sua pratica clinica in Cina presso l’Accademia di Medicina Tradizionale di Harbin e di Pechino. Ha scritto il libro L’acqua, pura e semplice, ristampato e riaggiornato in lingua inglese con il titolo The Hidden Secrets of Water (2017). Vive ed esercita la libera professione a Milano.

Incantesimi e Magie d’Irlanda

Incantesimi e Magie d’Irlanda

Leggende, formule magiche e medicamenti dalla tradizione folclorica

Autore/i: Wilde Jane

Editore: Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri

introduzione e cura di Antonella De Nicola, traduzione di Tiziana Colusso.

pp. 232, Viterbo

Uno straordinario breviario di formule magiche e leggende che hanno come protagonisti animali, piante, fiori degni dei più rinomati bestiari ed erbari. Un originale ricettario di prescrizioni magiche volte alla guarigione o alla prevenzione di incantesimi, dolori e malattie, seguendo la tradizione orale e folclorica del mondo irlandese.
Ne scaturisce un curioso mélange di racconti, storie superstiziose, rituali che traggono ispirazione dalla curiosità di Lady Wilde, dal suo modo particolare di interpretare il mondo e la vita assecondando e spesso varcando i confini razionali della natura.

“Esiste un libro particolare, un piccolo libro. La casa che lo possiede non sarà mai bruciata; la nave che lo trasporta non affonderà mai; la danna che lo tiene tra le mani partorirà senza problemi. Nessuno conosce il nome di questo libro, tranne un esperto di magia, ma non lo rivelerà né per amore né per denaro; soltanto sul letto di morte egli trasmetterà questo segreto alla persona prescelta”…

Jane Francesca Elgee, nota come Lady Wilde (1821-1896), poetessa e scrittrice irlandese, si batté strenuamente per i diritti delle donne e pubblicò sotto lo pseudonimo di Speranza poemi a favore dell’indipendenza irlandese, tanto da essere soprannominata “Speranza Of the Nation”. Dopo la morte del marito lasciò Dublino e raggiunge a Londra i figli Willie e Oscar, che all’epoca cominciava a raccogliere consensi nei circoli letterari. Con Willie visse in povertà pubblicando articoli sul folclore irlandese.
Prima di morire chiese di poter rivedere Oscar in prigione, ma il permesso le fu negato.

 

Quando Rallenti, Vedi il Mondo

Quando Rallenti, Vedi il Mondo

Come essere calmi e consapevoli in mezzo al trambusto della vita quotidiana

Autore/i: Sunim Haemin

Editore: Mondadori

prima edizione, prologo dell’autore, traduzione di Sergio Orrao, illustrazioni di Youngcheol Lee.

pp. 214, nn. ill. a colori, Milano

In Corea del Sud è chiamato healing master, «maestro guaritore». Con i suoi consigli e le sue parole di conforto, Haemin Sunim è diventato uno dei monaci buddhisti zen più autorevoli del suo paese. Grazie ai social network, che gli hanno permesso di entrare in contatto con migliaia di persone, i suoi brevi messaggi, semplici e diretti, sono arrivati al cuore di un pubblico sempre più vasto, fornendo spunti per la meditazione e consigli per superare le sfide della vita quotidiana.
Da quei messaggi nasce Quando rallenti, vedi il mondo, una raccolta di aforismi che illustrano con grande semplicità la filosofia del Maestro. Raccolte in otto capitoli, le sue parole di saggezza intendono guidare il lettore nel labirinto delle emozioni e delle contrarietà di tutti i giorni: dal lavoro alle aspirazioni per il futuro, dalle relazioni interpersonali al rapporto con la spiritualità, Sunim offre preziosi suggerimenti volti al raggiungimento del benessere e della felicità attraverso la pratica della mindfulness.
Guida da consultare nei momenti di bisogno, più che opera da leggere tutta d’un fiato, queste pagine invitano a prendere il giusto tempo per riflettere e celebrare la lentezza, per scoprire la ponderata pacatezza dei gesti e la profondità delle parole, allo scopo di sperimentare il mondo in base al nostro stato mentale, perché «quando la tua mente riposa, anche il mondo riposa».

Haemin Sunim è un monaco buddhista zen, insegnante e scrittore. Nato in Corea del Sud, dove attualmente risiede, ha studiato presso l’Università della California, a Berkeley, nonché nei college di Harvard e Princeton. Dopo aver ricevuto l’addestramento monastico formale in Corea, è stato professore di buddhismo all’Hampshire College di Amherst, in Massachusetts. Quando rallenti, vedi il mondo è stato pubblicato in venticinque paesi, vendendo tre milioni di copie nella sola Corea del Sud.

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Prologo

Capitolo 1. RIPOSO

Perché sono così indaffarato?
Quando la vita ti delude, riposati un po’

Capitolo 2. MINDFULNESS

Fai amicizia con le tue emozioni
Quando ti senti giù

Capitolo 3. PASSIONE

Modera la tua impazienza
Aver ragione non è importante, lo è essere felici insieme

Capitolo 4. RELAZIONI

L’arte di mantenere buone relazioni
Il percorso del perdono

Capitolo 5. L’AMORE

First Love
Amo la tua ordinarietà

Capitolo 6. LA VITA

Conosci il kung fu?
Tre intuizioni liberatrici

Capitolo 7. IL FUTURO

Una parola d’incoraggiamento può cambiare il futuro
Alla ricerca di una vocazione

Capitolo 8. SPIRITUALITÀ

Un legame di parentela
Due sentieri spirituali nella stessa famiglia

Epilogo. Il tuo volto originario

La Malattia Mentale nel Medioevo Islamico

La Malattia Mentale nel Medioevo Islamico

Autore/i: De Maio Domenico

Editore: Edizioni del Corriere Medico

prima edizione, presentazione di Bruno Callieri, prefazione dell’autore.

pp. XII-212, Milano

La medicina islamica (e non araba come, erroneamente, verrebbe di chiamarla), e in maggiore misura la “psichiatria”, sono nate dalla convergenza nell’iniziale, gracile filone arabo di culture e conoscenze anteriori (greco-romane e bizantine in specie) o coeve, accettate, elaborate e arricchite dagli “spiriti magni”, come Ar-Razi, Avicenna, Averroè, Maimonide, Ibn al-Baitar, al-Biruni, Albucasis e tanti altri. In questo processo è da rimarcare il ruolo decisivo delle diverse scuole di traduttori, da Damasco a Bagdad, da Toledo a Cassino, Bologna e Padova che hanno consentito la conoscenza di autori fondamentali come Ippocrate, Galeno, Dioscoride, Celso, Rufo di Efeso, tradotti dapprima in arabo e poi anche in latino ad opera di personaggi famosi come Gerardo da Cremona (Toledo) e Costantino l’Africano (Montecassino). Per quanto concerne le malattie mentali, gli autori islamici ripudiando il concetto di mente e corpo come entità diversificate, sostennero il concetto olistico di mentecorpo come unità inscindibile. Da qui un atteggiamento più umanitario verso il folle, di cui sono testimonianza, già nel secolo nono, specifici luoghi di cura per i “pazzi”, sia autoctoni sia inseriti nel contesto dell’ospedale generale. Sotto questo aspetto, l’assistenza ai malati di mente precedette di secoli la riforma psichiatrica italiana (la cosiddetta “Legge Basaglia”).

Domenico De Maio è libero docente in Psichiatria e Primario psichiatra dell’Ospedale Fatebenefratelli Oftalmico di Milano. È autore di alcune centinaia di lavori scientifici e di numerose monografie, tra cui “Le allucinazioni olfattive dei malati psichici” (premio Beduschi), “Le tossicomanie giovanili”, “Aspetti cronobiologici in neuropsichiatria”, “Litio, Vademecum farmaco-terapeutico”, che gli hanno valso il Premio internazionale Madonnina per le Scienze Mediche (1985). L’interesse per il mondo islamico è iniziato con la pubblicazione di “Fanoi”, cronistoria delle incursioni saracene in Calabria e dei sistemi di avvistamento (le cosiddette torri saracene).

L’Albero d’Oro della Vita

L’Albero d’Oro della Vita

Ricerche, avventure, scoperte

Autore/i: Eibl-Eibesfeldt Irenäus

Editore: Bollati Boringhieri Editore

prima edizione, traduzione di Piero Budinich.

pp. 368, nn. tavv. a colori e b/n f.t., Torino

Dal fondo di una selva tenebrosa, occhi dell’età della pietra scrutano l’uomo venuto da lontano: di sotto a un cespo di capelli ribelli sale e pepe, uno sguardo chiaro, indagatore. Una figura inconfondibile. Irenaus Eibl-Eibesfeldt è qui per cercare una risposta a interrogativi antichi: chi siamo? Da dove veniamo? Dove conducono le nostre vie? La storia inizia a Kierling, piccolo villaggio ai margini del Wienerwald, nell’Austria ancora felix degli anni Trenta, quando al piccolo “Renki” un microscopio avuto in dono regala la prima indimenticabile emozione: la scoperta, in una goccia di acqua piovana, della vita. E in quella goccia, come in una sfera di cristallo, egli legge il proprio futuro: sarà uno scienziato, un biologo, non però il classico studioso da tavolino, ma piuttosto un esploratore, a contatto con la natura.
A metà degli anni Sessanta il suo nome è già una leggenda. Ma la curiosità del ’sapiens sapiens’ mitteleuropeo cerca nuovi orizzonti e si rivolge all’animale a rischio per eccellenza, il più evoluto e disadattato. Nasce l’etologia umana: ricerche longitudinali che coprono un arco di tre generazioni nei luoghi più remoti e inospitali del pianeta, centinaia di chilometri di pellicola per fissare gesti, reazioni, modelli di comunicazione, rituali: al di là delle differenze culturali, un identico copione per i cacciatori-raccoglitori del Kalahari e gli automobilisti di Los Angeles, gli amazzonici Yanomami e i visitatori di Disneyland.
Da questa eredità ancestrale dovremo ripartire per elaborare una strategia di sopravvivenza per il terzo millennio.

Irenäus Eibl-Eibesfeldt, nato a Vienna nel 1928, è professore di Zoologia all’Università di Monaco. Allievo e collaboratore di Konrad Lorenz, dal 1970 dirige il gruppo di ricerca per l’etologia umana del Max-Planck-Institut di Andechs (Baviera) e, dal 1992, l’istituto viennese di etologia urbana della Ludwig-Boltzmann-Gesellschaft.
E autore di saggi che hanno scatenato polemiche – Amore e odio, Etologia della guerra, L’uomo a rischio – nonché di opere che sono diventate caposaldi irrinunciabili per lo studio del comportamento, quali I fondamenti dell’etologia e, nelle edizioni Bollati Boringhieri, il poderoso Etologia umana.

Gerusalemme! Gerusalemme!

Gerusalemme! Gerusalemme!

La feroce lotta fra Ebrei e Arabi per il possesso della città santa raccontata dagli autori di «Parigi Brucia?»

Autore/i: Lapierre Dominique; Collins Larry

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

traduzione dal francese di Tito A. Spagnol.

pp. 640, 11 cartine b/n, Milano

Il 29 novembre 1947 un voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite stabiliva che allo scadere del Mandato britannico, il 14 maggio 1948, la Palestina sarebbe stata divisa in uno stato arabo e in uno ebraico. Si iniziava così tra gli arabi, irriducibilmente avversi a tale spartizione che consideravano un tradimento perpetrato a loro danno, e gli ebrei, che vedevano finalmente coronato il loro sogno millenario di tornare nella Terra Promessa, una delle più feroci lotte della storia contemporanea, che avrebbe condotto a tre guerre, in meno di trent’anni, e che è ancora ben lontana dal concludersi. In questo conflitto fratricida Gerusalemme, la Città Santa delle tre grandi religioni monoteiste per la quale fin dai tempi biblici migliaia e migliaia di uomini hanno sacrificato la propria vita, assunse subito il valore di un tragico sanguinoso simbolo. Nessun’altra località della Palestina, nel 1948, fu sentita e contesa più di Gerusalemme come una posta altissima, che imponeva una lotta senza esclusione di colpi: capitale del nuovo stato ebraico per David Ben Gurion; gemma inestimabile da aggiungere alla propria corona per re Abdullah di Transgiordania; feudo personale da riconquistare per il Gran Muftì Haj Amin el Husseini, ex collaboratore di Hitler; città soggetta a controllo internazionale per le Nazioni Unite. Gerusalemme, Gerusalemme! è la storia dei sacrifici, delle inevitabili crudeltà, degli atti di eroismo che arabi ed ebrei non esitarono a compiere per la propria causa, e dei retroscena diplomatici, talvolta grotteschi e paradossali, che accompagnarono tale conflitto. La continua incertezza dell’amministrazione Truman se riconoscere o meno il nuovo stato ebraico; le astuzie impiegate da arabi ed ebrei per procurarsi armi; l’assenteismo degli inglesi durante gli ultimi mesi del Mandato e le loro erronee valutazioni politiche; l’incapacità delle Nazioni Unite di far rispettare le proprie deliberazioni; l’indifferenza degli stati cristiani, che pur avevano richiesto l’internazionalizzazione della Città Santa, per il sangue che scorreva a Gerusalemme. Con un’indagine giornalistica d’alta scuola, minuziosa nei particolari, documentata con anni di ricerche nei luoghi stessi dove si svolsero i fatti e con interviste con i protagonisti di quei giorni memorabili, Lapierre e Collins hanno saputo mirabilmente ricostruire il clima che regnò a Gerusalemme e in Palestina in quel tragico anno. Da un lato gli ebrei, che avevano appena perso sei milioni di confratelli nei campi di sterminio nazisti, fermamente risoluti a conquistarsi una volta per sempre uno stato sovrano; dall’altro gli arabi, decisi a difendere una terra che da secoli erano abituati a considerare propria, ma fatalmente divisi da rivalità intestine, diffidenza reciproca, diversità di obiettivi. Gerusalemme, Gerusalemme! narra in tono vibrante e partecipe l’epopea di quanti con coraggio e risolutezza seppero battersi, sacrificando anche la propria vita, per la Moschea di Omar o per il Tempio del Dio della Bibbia.

Dominique Lapierre (francese, quarantenne) e Larry Collins (americano, quarantaduenne) sono giornalisti che hanno conquistato una fama internazionale con una serie di servizi speciali effettuati negli ultimi anni nei diversi «punti caldi» del mondo, rispettivamente per «ParisMatch» e «Newsweek». In collaborazione hanno scritto, oltre a Gerusalemme, Gerusalemme! – che sta ottenendo uno straordinario successo di pubblico e di critica in Francia, Inghilterra e Stati Uniti – «Parigi brucia?» pubblicato dalla Mondadori nel 1966.

La Calma dei Monaci

La Calma dei Monaci

Rinunciare a una vita frenetica e ritrovare la calma e la serenità seguendo i consigli dei monaci

Autore/i: Seewald Peter; Kosog Simone

Editore: Armenia Editore

premessa di Simone Kosog, traduzione di Enrico De Feo.

pp. 224, nn. ill. b/n, Milano

Un libro che ci aiuta a stabilire un dialogo interiore, a cercare una dimensione spirituale e al contempo ad avvicinarci agli altri con una maggiore disponibilità all’ascolto. Gli autori raccontano il piacere di giornate trascorse, fra semplicità e lentezza, dentro le mura di antichi monasteri e, benché consapevoli che nessuno di noi può abbracciare completamente lo stile di vita monastico, ci invitano a fare in modo di trovare nella nostra quotidianità dei momenti di quiete, di silenzio per dedicarci alla meditazione, alla preghiera, a una riflessione profonda sulla vita.

Gli Aforismi sullo Yoga

Gli Aforismi sullo Yoga

(Yogasūtra) – Con il commento di Vyāsa

Autore/i: Patañjali

Editore: Bollati Boringhieri Editore

introduzione, traduzione e note di Corrado Pensa.

pp. 232, Torino

“Mentre prima vagava ciecamente nel buio delle nascita e delle morti, arso dalle terribili braci della trasmigrazione, adesso ho raggiunto la luce dello yoga.”

“Un cieco perforò le gemme, un uomo senza dita le infilò, un uomo senza collo se ne adornò, un muto ne fece l’elogio.”

Donna Maschere e Ombre

Donna Maschere e Ombre

Ontogenesi dell’identità femminile

Autore/i: Baldaro Verde Jole

Editore: Raffaello Cortina Editore

introduzione dell’autrice.

pp. XVIII-278, Milano

Partendo dai miti e dalle fiabe, lungo una meticolosa indagine scientifica, medica e psicologica, integrata dai richiami al proprio vissuto personale, l’autrice ricostruisce il percorso dell’identità femminile. Identità che, a iniziare dalla rivoluzione culturale del dopoguerra sino alle più recenti conquiste della biologia e alla modificazione della legislazione in materia di parità dei sessi, ha subito numerosi cambiamenti, espressi in ruoli e scelte totalmente diversi dal passato.
Il mito di Demetra-Persefone-Ecate, che simboleggia contemporaneamente la vita e la morte (rappresentate entrambe dall’inverno), consente di paragonare il percorso dell’identità femminile al succedersi delle stagioni. Oggetto d’indagine sono anche le possibili identità parziali, le Maschere, che la donna, a causa dei messaggi provenienti dall’Ombra, immaginario e magico paese animato dalla memoria collettiva e da emozioni tramutate in “fantasmi”, può assumere nelle varie tappe della vita.
All’interno di ciascuna stagione, l’analisi dell’autrice si sofferma sui periodi critici e sui periodi sensibili che ogni volta costringono la donna a integrare un nuovo ruolo nell’identità che fino a quel momento il Mondo esterno (la cultura) le ha assegnato e da lei accettata.
Particolare rilievo assume una nuova ipotesi sul conflitto “edipico” femminile, visto, ancora una volta in riferimento al mito e alla fiaba, come non “speculare” a quello maschile.

Jole Baldaro Verde, laureata in medicina, specializzata in pediatria e psicologia dell’età evolutiva, è docente di psicologia presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Genova.
In questa collana, insieme con G.F. Pallanca, ha in precedenza pubblicato Illusioni d’amore (Le motivazioni inconsce nella scelta del partner).

Storia dell’Ebraismo

Storia dell’Ebraismo

Autore/i: Puech Henry-Charles

Editore: Euroclub

traduzione di Maria Novella Pierini.

pp. 288, 1 cartina b/n, Milano

“Il popolo eletto” e la sua esperienza religiosa in una sintesi storica esauriente e obiettiva.
Dalle tradizioni bibliche al giudaismo alla dispersione per il mondo, fino ai nostri giorni.

I tremila anni di esperienza religiosa del popolo ebraico, ripercorsi in una sintesi storica esauriente, equilibrata e obiettiva. Benché fondata su una rivelazione intoccabile, canonica, la religione d’Israele ha conosciuto un’evoluzione estremamente ricca e varia, in cui hanno avuto parte personalità di raro vigore e intensità spirituale. Quelli che vengono considerati come i caratteri distintivi della religione ebraica – la concezione del “popolo eletto”, l’esclusivismo, il monoteismo assoluto, l’idea di una azione di Dio nella storia e attraverso la storia, la combinazione di una forte componente di religiosità individuale con la fede collettiva del “popolo” – non sono elementi consegnati in una formulazione definitiva fin dall’inizio, ma il frutto di un lento e sofferto sviluppo. Il cammino di ricerca umana e intellettuale, avente come punto di riferimento costante Dio, è tracciato in questo volume in tutte le sue fasi, dalle tradizioni confluite nella Bibbia, a quelle del giudaismo prima della distruzione di Gerusalemme, a quelle successive nella dispersione per il mondo, fino ai giorni nostri.

Henri-Charles Puech (1902-1986) si è formato alla Sorbona dove ha svolto anche attività didattiche. Professore di Storia delle religioni al Collège de France, membro dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, ricoperse per quindici anni la carica di vice-presidente della International Association for Study of History of Religions.

Valore e Limiti della Grafopsicologia

Valore e Limiti della Grafopsicologia

Autore/i: Klages Ludwig

Editore: U. Mursia Editore

unica edizione, introduzione, traduzione e note a cura di Giovanni Varni.

pp. 120, Milano

Ludwig Klages, filosofo e psicologo insigne, è ormai riconosciuto in sede internazionale come il fondatore della moderna grafologia scientifica, da lui fondata sullo studio della scrittura come espressione del carattere, per cogliere nell’espressione grafologica l’essenza della personalità individuale. Mentre infatti le altre espressioni caratteriali sono effimere e fuggitive, la scrittura permane come dato oggettivo, fissando i moti transitori dell’anima, cioè le manifestazioni fisiopsicologiche individuali, e permettendo di ricostruire la personalità umana come struttura unitaria. In «Valore e limiti della Grafopsicologia», per la prima volta tradotta in italiano, il Klages ha voluto condensare l’essenza delle sue precedenti molteplici opere grafologiche; l’opera costituisce perciò la summa delle sue ricerche teoriche e della sua esperienza pluriennale di prassi professionale.

La Rivoluzione Sessuale

La Rivoluzione Sessuale

Autore/i: Reich Wilhelm

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

decima edizione riveduta e corretta, prefazioni dell’autore, traduzione dall’inglese di Vittorio Di Giuro.

pp. 220, Milano

Un’indagine rivoluzionaria sul rapporto tra moralismo sessuale e struttura economica e politica della società conservatrice.
La funzione sociale della repressione sessuale, che alimenta l’ideologia autoritaria e caratterizza le masse disarmate, pronte a consegnarsi alla dittatura.
L’analisi dei problemi della sessualità infantile e adolescente, del matrimonio, della famiglia, dell’omosessualità, del controllo delle nascite.
L’opera del Reich è il contributo più importante, più appassionato alla formazione di una struttura umana, capace di autogoverno.

Wilhelm Reich nacque in Austria nel 1897; diresse il Seminario di Terapia Psicoanalitica di Vienna. L’avvento del nazismo, prima, e lo scoppio della seconda guerra mondiale, poi, lo costrinsero a riparare in Danimarca, Norvegia, Stati Uniti. A New York fondò l’Orgone Institute. Denunciato per i suoi esperimenti dalla Food and Drug Administration, si rifiutò di esporre le sue teorie in veste di imputato. Condannato per “disprezzo della corte,” morì di infarto nel penitenziario di Lewisburg il 3 novembre 1957. Fra le sue opere, fondamentali Chagcter Analysis, The Mass Psychology of Fascism, The Discovery of the Orgone.

Le Città del Medioevo

Le Città del Medioevo

Autore/i: Pirenne Henri

Editore: Editori Laterza

introduzione di Ovidio Capitani, traduzione dal francese di Elsa Romeo.

pp. 176, Bari

Il commercio nel Mediterraneo fino alla fine del sec. VIII, la sua decadenza nel sec. IX, i centri urbani e i borghi, la rinascita commerciale, la formazione delle città medievali, il nuovo ceto mercantile che viene alla ribalta della storia, imponendo nuove istituzioni e modificando il diritto: questi i temi che sono al centro dell‘analisi di Pirenne e documentano il passaggio dall’antichità all’età di mezzo.

Henri Pirenne (Verviers, 1862 – Uccle 1935), fu arrestato durante la prima guerra mondiale e deportato in Germania come uno dei più importanti leaders intellettuali della Resistenza belga. Nel 1922 tenne in diverse università americane una serie di lezioni che sono all’origine di questo volume. Ha scritto, oltre al notissimo Maometto e Carlomagno (pubblicato dalla nostra casa nel 1939 e ristampato in questa stessa collana), una Histoire de Belgique, in sette volumi e una Storia economica e sociale del Medioevo (Milano 1967).

Astrologia e Sessualità

Astrologia e Sessualità

Autore/i: Sagittarius

Editore: Edizioni Mediterranee

prefazione di Wolfgang Döbereiner, traduzione di Giulio Cogni.

pp. 136, nn. ill. b/n, Roma

L’astrologia comparativa è l’aspetto della scienza astrologica che studia i rapporti affettivi tra uomo e donna, confrontando gli oroscopi e le relative posizioni dei pianeti.
Una donna nata sotto il segno della Vergine (casalinga, minuziosa ed economa), per esempio, difficilmente potrà adattarsi ad un uomo-Sagittario (prodigo, disordinato e amante dei viaggi). Ed anche quando le caratteristiche generali dei segni concordano, le posizioni dei vari pianeti influenzano notevolmente l’andamento del rapporto (per esempio, una posizione reciproca sfavorevole di Marte o Venere ha sempre come conseguenza una scarsa intesa sessuale).
Il volume, dopo una chiara introduzione sulla teoria generale dell’astrologia comparativa, esamina i vari segni zodiacali nelle versioni maschile e femminile, ed espone il confronto completo di tutte le combinazioni astrologiche che si possono verificare nell’incontro tra due persone.
Mostrando con esempi pratici il valore di questo metodo, grazie al quale è possibile conoscere le caratteristiche e inclinazioni erotico-sentimentali, le qualità e i difetti propri e del partner, questo libro è un valido ausilio per chi desidera scegliere con coscienza e maturità il compagno della propria vita.

Breve Storia delle Religioni

Breve Storia delle Religioni

Uno studio comparato di tutte le religioni del mondo, con una scelta dei testi sacri più importanti

Autore/i: Bouquet A. C.

Editore: Edizione CDE

prefazione dell’autore, traduzione di Mirella Cenerini.

pp. 404, Milano

La scienza moderna ha studiato la storia delle religioni con il metodo comparativo, rivelando i reciproci rapporti tra le varie manifestazioni di quell’esperienza fondamentale dell’umanità che consiste nella ricerca di Dio e delle verità eterne. A.C. Bouquet, teologo e specialista di sicura dottrina, ha tracciato in questa Breve storia delle religioni una sintesi ricca e suggestiva della materia, riassumendo i risultati delle ricerche più recenti e illustrando le proprie tesi con una scelta dei testi sacri più importanti di ogni religione.

Nato nel 1884, Alan Coates Bouquet ha compiuto gli studi di teologia a Cambridge, svolgendo, successivamente, attività pastorale nella chiesa anglicana. cappellano militare durante il primo conflitto mondiale, al suo rientro,a Cambridge si è addottorato in teologia e da allora (1922) ha prevalentemente svolto attività di insegnante di Storia delle religioni oltre che a Cambridge, a Oxford, in India e negli Stati Uniti. Frutto della sua specializzazione – lo studio comparato delle religioni di tutto il mondo -alla quale si dedica da oltre quarant’anni, sono innumerevoli opere, nelle quali fanno spicco imparzialità scientifica e esatta cognizione dei recenti sviluppi in materia.