Libri dalla categoria Simbologia
Il Coroner Indaga
Marilyn Monroe, Robert F. Kennedy, Sharon Tate, Janis Joplin, William Holden, Natalie Wood, John Belushi… I Misteri delle morti che sconvolsero Los Angeles rivelati dal più famoso medico legale d’America
Autore/i: Noguchi Thomas T.; Dimona Joseph
Editore: Rizzoli
prefazione dell’autore, traduzione di Lidia Lax, titolo originale: Coroner.
pp. 176, Milano
In che modo Natalie Wood trascorse gli ultimi terrificanti momenti della sua vita?
Marilyn Monroe si uccise oppure le fu praticata un’iniezione per farla tacere per sempre?
Fu Sirhan Sirhan o un altro killer a sparare il colpo che uccise Robert Kennedy?
Come è stato possibile identificare i coltelli che uccisero Sharon Tate e provare che appartenevano alla banda di “Satana” Manson se non furono mai ritrovati?
I rapitori di Patricia Hearst furono vittime della violenza della polizia o del loro fanatismo rivoluzionario?
Come e perchè è morto William Holden?
John Belushi è stato assassinato?
A queste domande e ad altre ancora, che continuano ad appassionare tutto il mondo, risponde per la prima volta in modo esauriente in questo libro (scritto in collaborazione con il giornalista e scrittore Joseph Dimona) il Dottor Thomas T. Noguchi, il medico legale di origine giapponese che nella sua qualità di Coroner si occupò di questi e di tutti i casi di morti sospette che sconvolsero la Contea di Los Angeles.
Un libro-verità più appassionante di un romanzo giallo, dove il protagonista non è un poliziotto, ma un medico che cerca di risolvere intricati misteri con le sole armi della scienza, della logica e della deduzione, alla ricerca di una verità spesso scomoda e che molti – in qualche caso anche le stesse autorità – averebbero preferito tener nascoste.
Prefazione
- Caso n.81-15167: Natalie Wood
- Gli inizi
- Caso n. 81128: Marilyn Monroe
- Caso n. 68-5731: Robert F. Kennedy
- Le udienze
- Caso n. 69-8796: Sharon Tate
- Caso n. 70-10463: Janis Joplin
- Catastrofi
- Passioni per la scienza
- Patty Hearst è la dentro
- La medicina legale al lavoro
- Caso n. 81-14582: William Holden
- Caso n. 82-3036: John Belushi
- Coroner sotto processo
Il Diavolo Esiste!
Testimonianze di un esorcista
Autore/i: Jeanguenin Gilles
Editore: Edizioni San Paolo
traduzione dal francese dell’autore, con ulteriori integrazioni, titolo originale: Le Diable existe! Un exorciste temoigne et repond aux interrogations.
pp. 154, Cinisello Balsamo (MI)
La più grande astuzia del diavolo tutti lo possono constatare è quella di farci credere che non esiste! L’autore di questo libro, sacerdote cattolico, parla di Satana basandosi sulla dottrina della Chiesa e sulla sua esperienza di esorcista. Il combattimento che egli sostiene contro l’Avversario di Dio e dell’uomo è un’autentica missione di liberazione e di guarigione in favore di persone sottomesse all’influsso demoniaco. Egli ci ricorda che, secondo la Sacra Scrittura, il Figlio di Dio, fattosi uomo è mandato dal Padre per sconfiggere l’opera del Diavolo e per annunciare al mondo la Buona Novella della salvezza.
Con prudenza e discernimento, l’autore affronta argomenti difficili come la possessione diabolica e i diversi malefici che tradiscono la presenza e l’opera del Maligno. Sotto forma di domande-risposte vuole dissipare ogni paura infondata per offrirci una testimonianza convincente della vittoria di Cristo e del cristiano sul Male.
Alla fine del volume, vengono proposte preghiere di liberazione allo scopo di fortificare la fiducia nell’onnipotenza dell’amore di Dio.
Gilles Jeanguenin, nato nel 1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l’Università di Friburgo, è sacerdote della Diocesi di Albenga-Imperia, dove esercita il ministero di esorcista. Specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli esorcisti, oblato secolare dell’Ordine benedettino e membro affiliato all’Ordine della Visitazione di Santa Maria. È autore di diversi libri pubblicati in Italia e all’estero. Tra le sue opere in lingua italiana: San Michele, il principe degli angeli (Jaca Book, 2003); Il diavolo esiste! Testimonianze di un esorcista (San Paolo, 2005); Discernere: pensare e agire secondo Dio (San Paolo, 2008); Preghiere per ogni circostanza (Paoline, 2009); San Francesco di Sales e la sua lotta contro il diavolo (Paoline, 2010); Gli angeli esistono (San Paolo, 2011); Guarire le ferite dell’anima con San Francesco di Sales (Paoline, 2011); Credere sperare amare con San Francesco di Sales (Paoline, 2013); Gli angeli che ci guidano nell’aldilà. Chi sono e cosa fanno (San Paolo, 2015).
Diario di un Moderno Alchimista
La pietra filosofale è in ognuno di noi
Autore/i: Reyner J. H.
Editore: Casa Editrice Meb
unica edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Donatella Baroetto, titolo originale: The diary of a modern alchemist
pp. 168, illustrazioni b/n, Torino
L’alchimia è, tra le scienze tradizionali, quella che più ha affascinato gli studiosi dell’insolito. Ma al di là delle considerazioni scientifiche, storiche ed anche paranormali che l’alchimia può suggerire vi sono due domande di fondo che riguardano l’essenza stessa dell’opera alchemica ed il suo fine ultimo: qual’è la realtà oggettiva e metafisica della Pietra Filosofale e la sua conquista è oggi possibile?
J. H. Reyner è un affermato ingegnere elettronico britannico ed ha quindi un background culturale quanto mai solido e scientifico; ebbene egli in questo libro affronta proprio questi scottanti problemi proponendo delle soluzioni che non è azzardato definire sconcertanti: le “strade alte dell’alchimia” sono a disposizione di tutti gli uomini moderni e la pietra filosofale è nascosta in ognuno di noi.
Questo libro straordinario Vi aiuterà a percorrere i difficili sentieri della realizzazione alchemica, trovando la pietra filosofale, per raggiungere il fine ultimo di tutti gli uomini: la Coscienza Cosmica.
J. H. Reyner è un ingegnere elettronico inglese molto affermato, ed ha quindi un background culturale scientifico ed ortodosso. Tra le altre sue pubblicazioni ricordiamo “Psionic Medecine” e “The Age of Miracles”.
L’Altro Volto di Gesù – Memorie di un Esseno
Autore/i: Meurois-Givaudan Anne; Meurois-Givaudan Daniel
Editore: Edizioni Àrista
prefazione all’edizione italiana di Bruno Portigliatti, introduzione degli autori, traduzione di Daniela Muggia.
pp. 362, Giaveno
La scoperta dei Manoscritti del Mar Morto ha riportato alla ribalta gli Esseni.
Chi erano?
Chi era Gesù?
In questo libro si tenta di rispondere a questi interrogativi attraverso una testimonianza vissuta. Gli autori ci propongono infatti il risultato della consultazione degli Annali dell’Akasha, ovvero la prodigiosa Memoria dell’Universo a cui hanno attinto durante due anni di viaggi astrali.
Questa insolita testimonianza non soltanto permette al lettore di partecipare alla vita quotidiana d’una comunità essena dei tempi di Gesù, ma getta nuova luce sugli incredibili eventi che da 2.000 anni sono tenuti nascosti.
È certamente un libro sorprendente, e anche se capovolge molti preconcetti, anche se non tutti saranno convinti della sua veridicità, ha il merito incontestabile di farci riflettere sull’importanza del contributo esseno alla preparazione della Missione del Cristo nell’ambito dello schema dell’Evoluzione.
L’opera è corredata da una tabella per l’interpretazione dei colori dell’aura, a completamento d’uno degli insegnamenti esseni rivelati nel testo: la lettura di quel campo d’energia animato da molteplici vibrazioni” che emana da ciascuno di noi. Si tratta d’un metodo ricco di conoscenza, messo finalmente alla portata dei lettori.
Il ritratto in copertina è stato eseguito dal pittore Johfra, su precise indicazioni degli autori, e riproduce fedelmente il volto di Gesù così come appare negli Annali dell’Akasha.
Pertanto esso viene proposto al lettore non come oggetto di venerazione o di polarizzazione della coscienza, ma unicamente quale documento.
Vita di Siddhartha il Buddha
Narrata e ricostruita in base ai testi canonici pali e cinesi
Autore/i: Thich Nhat Hanh
Editore: Ubaldini Editore
traduzione di Giampaolo Fiorentini.
pp. 424, 1 cartina b/n, Roma
La cronaca sublime della vita del Principe Siddhartha, colui che divenne l’Illuminato, il Buddha, colui che per primo riconobbe e sconfisse la legge del divenire fermando la ruota del samsara, colui che indicò agli esseri viventi la via della pace e della liberazione.
Nato intorno al 563 a. C. a Kapilavastu, in una regione himalayana fra il Nepal e l’India, principe, asceta e infine Illuminato, il Buddha è tutt’oggi una eccezionale figura spirituale. Con il suo stile semplice e immediato, Thich Nhat Hanh ci racconta la vita e la figura del Buddha immerse nell’India del suo tempo e amalgamate alla comunità dei primi seguaci che, assieme al Maestro, percorrono il bacino del Gange per diffondere l’insegnamento.
Il tutto calato in un presente che, pur datando 2500 anni fa, è lo stesso presente delle nostre azioni più quotidiane: mangiare, camminare, sorridere.
Negli ottantuno episodi della narrazione, che vanno dalla nascita del Buddha al parinirvana, si alternano quattro voci: Svasti, un giovane intoccabile, guardiano di bufali; il Buddha stesso, che racconta ai bambini di un villaggio la propria infanzia e il percorso che l’ha portato all’illuminazione; Assaji, uno dei primi cinque discepoli, e Ananda, che passò tutta la vita al fianco del Maestro.
Ciascun episodio è rigorosamente basato sui dati preservati nei testi canonici pali e cinesi, in particolare i Nikaya, o “collezioni” di discorsi, e gli Agama del Tripitaka Taisho. Tutte le fonti sono specificate nell’Appendice capitolo per capitolo.
L’autore parte dalla convinzione che solo uno studio comparato dei testi può restituirci il Buddhismo originario, al di là delle divisioni settarie nate dall’ignoranza e dal dogmatismo. E, sorvolando sui molti miracoli di cui spesso i sutra infiorano la vita del Maestro, preferisce presentarci il Buddha non tanto come un simbolo o un mito, quanto come un uomo comune che ha saputo compiere la via dell’autoperfezionamento.
Thich Nhat Hanh, nato in Vietnam nel 1926, è monaco zen da cinquant’anni. Durante la guerra ha rinunciato all’isolamento monastico per aiutare attivamente il suo popolo, e da allora ha sempre affiancato alla pratica religiosa un impegno sociale e politico per la pace. Oggi vive in un eremitaggio vicino al “Villaggio delle Prugne”, due piccole fattorie nel sud-ovest della Francia, dove scrive, insegna, si occupa di giardinaggio e si adopera in favore dei profughi di tutto il mondo. Ha pubblicato 75 libri in inglese, francese e vietnamita, tra i quali sono già usciti in italiano, presso questa Casa Editrice: Essere pace. Il sole, il mio cuore. Il miracolo della presenza mentale. Trasformarsi e guarire.
La Sardegna dei Misteri
Misteri, eventi inspiegabili, antiche pratiche rituali, storie di donne straordinarie. Resoconti da un’isola che ha custodito intatto il fascino del suo passato e dei suoi enigmi irrisolti
Autore/i: Fresi Franco
Editore: Newton Compton Editori
pp. 192, illustrazioni b/n, Roma
La Sardegna: un luogo animato da figure e storie avvolte ancora da un’aura di mistero. Vicende del passato senza risposte certe ed episodi tuttora impenetrabili si succedono, offrendo interrogativi che non sempre trovano soluzione. Dalla vita quasi sconosciuta del popolo nuragico alle molteplici ipotesi sulla costruzione dei loro “castelli” di nuda pietra, che il tempo riesce appena a scalfire, fino alle ipotesi sulla presenza di Dante sull’isola. Le storie di affascinanti donne mitiche come l’ultima femina agabbadóri, il misterioso e irrisolto caso di sangue di Donna Francesca Zatrillas e il destino incerto della “giudicessa” Eleonora d’Arborea. La serie degli enigmi si chiude con la “Mano di Marini”, vicenda narrata ma anche studiata alla luce delle più avanzate tecnologie e che consegna al lettore una domanda: può un corpo umano mantenersi integro attraverso i secoli? Con una penna dal tocco delicato che sa far convivere con eleganza l’elemento storico e quello favolistico, Franco Fresi ci guida alla scoperta di una terra e dei suoi protagonisti dal sapore antico e dal fascino inesauribile.
I suoi segreti sono custoditi da millenni di storia.
A Su Nuraxi, in casa del re
Il nuraghe: casa, castello o santuario?
Quelli della cera perduta
Quando la terra non è un sudario
La sposina sarda e il principe etrusco
Ma Dante in Sardegna…?
Nel paese dei Lestrigoni
La femina agabbadóri: sacerdotessa del mistero
Quello che doveva essere fatto…
Donna Francesca Zatrillas: il caso Camarassa
Nella Strada dei Cavalieri dopo la mezzanotte
Eleonora d’Arborea, la giudicessa
Quando il destino gioca con la morte e con la vita
E tanti altri misteri che ancora avvolgono l’isola.
Franco Fresi nato a Luogosanto il 6 giugno 1939, vive e lavora a Tempio Pausania. Poeta, autore di testi per la scuola, è fra i redattori de «Il Monte Analogo», rivista di poesia e ricerca, e collaboratore de «L’Unione Sarda». Ha pubblicato libri di poesia (La sabbia del giorno, antologia di testi di poeti paraguaiani, Di’ soltanto una parola e Il canto della regina) e, per la Newton Compton, Banditi di Sardegna; Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Sardegna, La Sardegna dei misteri e La Sardegna dei sortilegi, scritto con Francesco Enna, Gian Luca Medas e Natalino Piras.
Ubbidienza e Comando
Autore/i: Pradel Henri
Editore: Edizioni Paoline
introduzione dell’autore, traduzione di R. Ventura.
pp. 176, Roma
Avete visto forse una farfalla al momento in cui esce dal suo bozzolo: è grossa, gonfia di linfa; l’involucro della crisalide è stretto; attraverso l’apertura praticata, l’insetto mette fuori due zampine che si agitano e fanno degli sforzi. Se, credendo di mostrarvi compassionevole aiutandola, le facilitate l’uscita con un piccolo colpo di forbici, la farfalla leverà verso di voi gli occhi riconoscenti, ma resterà con le ali pietosamente ripiegate, incapace di muoverle e di spiccare il volo. Gli sforzi che avrebbe dovuto fare per rompere l’involucro, avrebbero bagnato di sangue le sue ali inerti e portato la vita su tutta la loro superficie. Ora, essa, con le ali morte e la speranza fallita, morirà per colpa vostra, che le avete risparmiato lo sforzo. Questa osservazione sulla vita delle farfalle, riportata dal Pradel nel libro che presentiamo, ci pare rispecchi l’idea centrale del libro stesso, premiato dall’Accademia di Francia, che si prefigge lo scopo d’insegnare una sana e retta formazione degli uomini. Ma per fare degli uomini, dei veri uomini, non esistono vie facili o mezzi ovattati: la parola d’ordine è lo sforzo che occorre compiere in tutte le età della vita, ma soprattutto, nella fanciullezza e nell’adolescenza. Quegli educatori, pertanto, che s’illudessero di facilitare in qualche modo la vita ai propri allievi, eliminando il sacrificio e lo sforzo, comprometterebbero per sempre il loro avvenire. Con questa visione, l’Autore indica nell’ubbidienza il primo e fondamentale elemento per la retta formazione dei giovani: un’ubbidienza che non è avvilimento del carattere o della personalità, ma il coefficiente per arricchire, liberare, fortificare l’uomo nel suo sviluppo e prepararne la felicità.
L’ubbidienza è studiata quindi non già nel semplicistico gioco meccanico di esecuzione di ordini, ma nel suo valore psicologico, cui fa riscontro il comando, considerato come un’arte e come un dovere e non già come dispotico diritto. La terza parte, sul gusto dello sforzo, chiude il libro del Pradel che, come gli altri suoi volumi, si muove su un piano ricco di esperienza, cui non fanno certo difetto la dottrina pedagogica e psicologica.
Guida allo Yoga Pratico
Autore/i: Hittleman Richard
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
premessa dell’autore, disegni di Fabio Rodriguez.
pp. 208, 200 disegni a colori, Milano
Per migliaia e migliaia di persone, il sogno di una vita nuova, il ritorno a una seconda giovinezza, un corpo bello, forte e in perfetta forma, che irradia salute e vitalità, la serenità della mente, cosi importante per un’esistenza armoniosa, sono diventate realtà attraverso le lezioni di yoga.
Non c’è nessuna ragione perché queste cose preziose non diventino vostre. Queste cose, le avete dentro di voi, sono presenti nel momento stesso in cui state leggendo, anche se non ne siete a conoscenza e le avete dimenticate. Da parte mia, vi mostrerò come risvegliare queste meravigliose forze inattive che si trovano in voi, in modo da renderle funzionanti ventiquattro ore su ventiquattro. Se avete già seguito i miei programmi televisivi, conoscerete la verità di quanto ho affermato prima.
Se siete allievi nuovi, vi renderete conto molto presto che è iniziata per voi un’affascinante avventura che vi condurrà al culmine del benessere fisico e mentale.
Astrologia e Salute
Come usare l’astrologia per mantenersi sani
Autore/i: Garrison Omar V.
Editore: Sugar Editore
premessa dell’autore, traduzione di Claudio Ceretti.
pp. 340, illustrazioni b/n, Milano
Se siete una donna nel cui oroscopo Saturno, Giove e Luna sono in posizione dominante e ostile, nel caso prendiate la famosa «pillola» correrete il rischio del cancro?
Se al momento della vostra nascita un certo numero di pianeti si presenta negativamente nei Segni fissi (specialmente il Leone e l’Acquario), potrete ritenere di essere predisposti alle malattie cardiache?
La Luna in congiunzione con Venere conferisce effettivamente un’insaziabile avidità per i dolci, capace, se non repressa, di rendervi obesi nell’età matura?
Soltanto una generazione fa, chi proponesse interrogativi del genere si sarebbe esposto senz’altro al ridicolo, all’accusa, come minimo, di frivola superstizione, o di totale ignoranza in materia scientifica. Negli ultimi trent’anni, però, gli sviluppi realizzati nel campo della fisica e delle discipline connesse hanno finalmente demolito il concetto materialistico dell’universo, un tempo predominante. Non solamente i lavori di Einstein nel campo della gravitazione e dell’elettromagnetismo, ma anche le più recenti scoperte effettuate dagli studiosi spaziali e di altri rami scientifici hanno avallato molte ipotesi astrologiche. Principio ormai consacrato dell’astrologia è che «gli astri predispongono ma non determinano». Se l’astrologia medica ha la capacità di desumere dall’oroscopo di un individuo a quali malattie e infermità egli sia predisposto, d’altro canto suggerisce il giusto rimedio onde migliorare le proprie condizioni di salute e mitigare e scongiurare, mediante l’autodisciplina, la dieta adatta e l’armonia psichica, le infauste predisposizioni planetarie.
Questo esauriente manuale di O. V. Garrison, di semplice consultazione, è particolarmente prezioso: non solo il lettore troverà una lista degli elementi indispensabili per mantenersi in buona salute e un elenco dei cibi in cui è presente un’adeguata percentuale degli elementi nutritivi in questione, ma tutte le notizie fondamentali di astrologia medica, desunte dalle fonti più antiche fino alle recenti, e inoltre una serie di consigli sulle varie tecniche yoga, da realizzare secondo il proprio segno zodiacale.
In appendice, riferimenti, tabelle e prospetti che forniscono informazioni riassuntive in merito a questioni dietetiche, sostanze alimentari e malattie dipendenti dai vari aspetti planetari.
Magia Bianca e Magia Nera
Autore/i: Papus
Editore: Edizioni del Gattopardo
introduzione dell’autore.
pp. 168, Roma
Papus in questo suo trattato, che rappresenta una ricerca completa e precisa sulla magia, fornisce tutte le spiegazioni per potersi rivolgere con cognizione verso le pratiche occulte.
Il volume si presenta ricco di spunti e di motivi d’interesse, sia per coloro che per la prima volta si accostano agli studi sulla magia, che per quelli che desiderano approfondire le loro conoscenze nel campo dell’occultismo.
Questo testo viene proposto al lettore con la certezza che, dopo il primo stupefacente approccio, egli saprà valutarne per intero il suo valore, oltre che per il contenuto affascinante, per la chiarezza d’esposizione, che ne rende facile l’assimilazione.
La Legge Universale della Differenziazione
Autore/i: Guzzo Roberto
Editore: CORSO & C.
presentazione di Giuseppe Guido Loschiavo, introduzione di Francesco Pestellini.
pp. 200, Roma
La conoscenza pre-somatica, racchiusa in una moderna e realistica concezione della teologia, della filosofia e delle scienze naturali è dimostrata con una attuale serrata sintesi. Essa si diffonderà nell’intera Europa, come nuovo metodo rivoluzionario.
Frantuma le barriere delle conoscenze aprendo la via alla conoscenza rivoluzionaria dei tempi nuovi. (dott. Francesco Giarrizoo – giornalista)
Schiude l’orizzonte alla nuova conoscenza e rivoluzione la nostra epoca. (dr. Joaquin Tomaso Bustamante – Accademico dell’Argentina)
Personalità e Malattia
Autore/i: Guirdham Arthur
Editore: Gherardo Casini Editore
unica edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Maria T. Valente.
pp. 240, Roma
Perché malgrado i progressi compiuti negli ultimi decenni dalla medicina, la percentuale delle malattie rimane invariata? Un noto clinico inglese, Arthur Guirdham, ha studiato a fondo il problema e ne ha tratto una teoria secondo la quale i caratteri della malattia dipendono fondamentalmente dal substrato religioso, filosofico e sociologico del soggetto ammalato. L’importanza che ogni singolo individuo attribuisce alla propria personalità rappresenta uno dei più importanti fattori nel determinare il tipo di malattia al qual soggiace.
Guirdham tiene conto dei fattori di ordine sociale, rileva che talune malattie si manifestano solo in quanto sono socialmente ed eticamente giustificabili, afferma che l’impressionabilità rappresenta un fattore fondamentale nel determinismo della malattia pur tenendo presenti i fattori fisici, e ritiene che il potere di suggestione del medico costituisca un importante fenomeno nella manifestazione e nella scomparsa dei sintomi. La repressione della tensione emotiva è di primaria importanza nel determinare il tipo di malattia.
Non solo il medico e lo psichiatra ma qualsiasi lettore troverà la teoria di Guirdham di vivo e particolare interesse. L’Autore espone infatti i propri concetti in modo semplice e piano, e propone esempi palpitanti, tali da indurre chiunque ad approfondire le proprie conoscenze su questo argomento.
Il Controllo del Destino
Il fattore decisivo di ogni successo – Come propiziarsi la fortuna e proteggersi dalla cattiva sorte
Autore/i: De Lafforest Roger
Editore: Siad Edizioni
traduzione di Emilio de Paoli, titolo originale «L’art et la science de la chance».
pp. 196, Milano
Più del talento, più del duro lavoro, la Fortuna è il fattore decisivo di ogni successo. Ma questa fortuna – così indispensabile – è la cosa al mondo più mal distribuita. Certe persone ne sono provviste abbondantemente, altri non ne hanno abbastanza e non ne hanno per niente. È la più stridente delle ineguaglianze che tormentano la condizione umana. Ci si deve allora rassegnare a subire una simile ingiustizia della sorte, o c’è un rimedio a tutto questo?
In seguito ai suoi studi a proposito delle Leggi della Fortuna, Roger de Lafforest restituisce la speranza a tutti coloro che, a furia di arenarsi, finiscono per perdere anche il gusto dell’iniziativa. Il suo libro rivela mezzi semplici, ma di provata efficacia, che permettono di domare la Fortuna e di proteggersi contro la sfortuna. Questo studio è accompagnato da esempi e aneddoti vissuti che sono convincenti nella stessa misura delle dimostrazioni a livello teorico. L’autore ci fa assistere alla nascita di una nuova scienza della felicità. Grazie a questa iniziazione, la vita di ciascuno può risultarne trasformata, e più nessuno avrà la scusa di dire, con rassegnazione di fronte all’insuccesso: «Non ho Fortuna».
Perchè questo è il libro che vi procura la Fortuna.
La Filosofia Perenne – L’Incontro fra le Tradizioni d’Oriente e d’Occidente
Dall’Io al Tutto: un viaggio filosofico attraverso i secoli e le culture
Autore/i: Zolla Elémire
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prima edizione, presentazione dell’autore, in sovraccoperta: Particolare di un dipinto tibetano Foto di Giorgio Lotti.
pp. 306, tavole b/n f.t., Milano
L’asservimento alle esigenze della produzione e il disincantato ottimismo, derivanti dalla diffusione planetaria dell’ideologia tecnico-scientifica, sono ormai i tratti distintivi della mentalità dell’uomo occidentale: ma sono davvero questi gli unici atteggiamenti possibili o i più consoni all’armonica convivenza con la natura e a una sua comprensione? E le contrapposizioni fra soggetto e oggetto, intelletto e sentimento, spirito e materia possono consentire all’uomo moderno di abitare felicemente nel mondo? Oltre ogni specialismo scientifico e dogmatismo storiografico, Elémire Zolla ricostruisce un percorso in cui le culture più lontane appaiono unite dal tentativo di cogliere la visione di ciò che sta dietro all’intervento eccessivo e all’uso intempestivo dell’intelletto dell’uomo occidentale. Si scopre allora che esiste una «metafisica unitaria», una filosofia perenne – recuperando un’espressione penetrata nella tradizione filosofica europea grazie a Leibniz, ma coniata già da Agostino Steuco nel XVI secolo – che, come una corrente celata, limpida e profonda, attraversa ogni civiltà nello sforzo di riportare alla luce la suprema perfezione, la mente naturale, che vive oscillando tra gli eterni poli del processo conoscitivo: lo e Universo. La mente naturale corrisponde alla dissoluzione delle rigide astrazioni che derivano dalla separazione di conoscente, conoscere e conosciuto, e permette di accedere alle infinite prospettive che sgorgano da uno stato di vuoto e di abbandono assoluto simile al confine evanescente fra veglia e sonno: qui solo l’attenzione è viva mentre le superstizioni delle leggi che dominano nella morale e nell’ordine dei fenomeni svaniscono nel pulsare ritmico della vita, nell’unità del Tutto.
Zolla riconduce in un’unica costellazione le visioni di poeti zen, di saggi taoisti, di monaci buddhisti, di maestri di karate, ma anche le geniali e spesso sconosciute intuizioni di indiscutibili «classici» del pensiero occidentale fra cui Meister Eckhart, Goethe, Bachofen, Baudelaire, Nietzsche, Heidegger e Djuna Barnes, che hanno saputo scavare nell’abisso dell’esperienza per indicare all’uomo il massimo scopo dell’elevazione intellettuale: il raggiungimento di quel vuoto originario che può plasmare la forma di ogni cosa, il conseguimento dell’unità di soggetto e oggetto nella visione, la fusione armonica dell’individuo nell’eternità della natura.
Elémire Zolla (Torino 1926) ha insegnato Letteratura anglo-americana all’Università La Sapienza di Roma. È uno dei massimi conoscitori mondiali delle filosofie orientali, in particolare dell’induismo e del buddhismo, oltre che delle tradizioni esoteriche in genere. Collabora alle pagine culturali del «Corriere della Sera». Tra le sue opere ricordiamo: Aure (Marsilio 1988), Archetipi (Marsilio 1990), Verità segrete esposte in evidenza (Marsilio 1990), Uscite dal mondo (Adelphi 1992), Lo stupore infantile (Adelphi 1994) e Le tre vie (Adelphi 1995). Nel 1996 ha pubblicato da Mondadori La nube del telaio.
Kinesica : Il Potere del Comando Silenzioso
I segreti e le tecniche del linguaggio del corpo per conquistare il potere, la forza, il fascino e il controllo delle persone
Autore/i: Cundiff Merlyn
Editore: Siad Edizioni
traduzione di Elio Mori, titolo originale «Kinesics: the Power of Silent Command».
pp. 208, Milano
La Kinesica, sebbene sia la più antica forma di comunicazione, è tuttora poco conosciuta. Eppure a quei pochi che la praticano essa fornisce l’incredibile potere di conoscere quel che pensano gli altri o, ancora, semplicemente stando seduti in un certo modo, proiettare ordini non verbali che devono essere eseguiti. In questo volume potrete scoprire tutti i segreti e le tecniche per liberare questa forza che adesso è sopita in voi. Imparerete a leggere i pensieri e i desideri più reconditi nella mente delle persone, ad accattivarvi il loro amore e ammirazione, a fare in modo che facciano quello che voi volete. E quando avrete appreso come funziona, potrete mettere in pratica questo segreto e raggiungere tutto il potere, l’influenza e il controllo sulle persone che avete sempre desiderato.
Perchè tale potere non solo esiste, come hanno dimostrato recenti scoperte scientifiche, ma forse qualcuno lo sta già usando per controllare voi. Ora è venuto il momento di ribaltare la situazione.
Autoipnosi
Un metodo sicuro per risolvere i più assillanti problemi e conquistare il controllo di se stessi
Autore/i: Bernhardt Roger; Martin David
Editore: Siad Edizioni
traduzione di Giancarlo Tarozzi.
pp. 224, Milano
Oggi giorno l’ipnosi, come strumento terapeutico, è ampiamente riconosciuta dalla classe medica. Questo libro ne illustra l’importanza e prospetta alcuni modi di utilizzo nella vita quotidiana di ognuno al fine di conoscersi sempre più a fondo. E non occorre andare dallo psicanalista per raggiungere i benefici di questa pratica; l’autoipnosi ha già dato risultati soddisfacenti per poter essere ritenuta valida da tutti. D’altra parte oggi, visto il ritmo frenetico della vita moderna, che cosa si desidera di più se non sbarazzarsi dalla tensione, dal nervosismo e dalla depressione?
L’autoipnosi inoltre favorisce una serie di cambiamenti positivi nella personalità di un individuo; oltre a potenziare la creatività e l’immaginazione, aiuta a costruirsi un ottimo sistema di autodisciplina. L’autore, esperto psicanalista e ipnotista, presenta un metodo di autoipnosi ampiamente collaudato e verificato scientificamente: non richiederà, una volta ben padroneggiato, più di trenta secondi e potrà essere adatto a una grande varietà di problemi fisici, emotivi e sessuali.
Ringraziamenti
- Posso essere ipnotizzato?
- Fatti e leggende sull’ipnosi
- Cos’è in realtàl’ipnosi
- Quello che l’ipnosi può fare per voi
- Il metodo
- Come vincere le abitudini indesiderate
- Come padroneggiare i problemi emotivi
- Come controllare i disturbi fisici
- Come superare le difficoltà sessuali
- Costruirsi atteggiamenti e sentimenti positivi
- Lo sviluppo dei talenti della mente e del corpo
- La componente critica
Bibliografia
Little Big Horn • Il Popolo dei Sioux Contro Custer – 3 Volumi
Volume I – La storia • Volume II – I documenti • Volume III – Le immagini
Autore/i: D’Aniello Raffaele
Editore: Erre Emme Edizioni
premessa e prologo dell’autore, in copertine: disegno della battaglia di Lancia d’Aquila (Amos Bad Heart Buffalo).
vol. 1 pp. 400, vol. 2 pp. 208, vol. 3 pp. 128, nn. illustrazioni b/n, con 128 pagine di foto d’archivio b/n, Pomezia (Roma)
Una delle più celebri battaglie della storia moderna viene raccontata in termini narrativi, documentari e fotografici. A Little Big Horn le tribù riunite dei Lakota (Sioux) sconfissero il 7° Cavalleggeri del generale Custer, mostrando non solo una loro superiorità tattica di combattimento, ma anche quali potenzialità vi fossero nell’azione unitaria dei popoli nativi americani.
L’autore ci offre la ricerca più completa e attualizzata disponibile sull’argomento, accompagnandoci in un viaggio di autentica «scoperta e avventura» nel mondo dell’etnologia, della storia, della tattica militare, dell’iconografia.
Schierato ovviamente dalla parte dei «pellerossa», egli fa rivivere per noi una pagina di storia immortalata fino ad oggi soltanto dal cinema. Un esempio appassionante di fusione tra narrativa e scienza.
Il Ritorno dei Pellerossa
Mito e letteratura in America
Autore/i: Fiedler Leslie A.
Editore: Rizzoli
prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Luigi Brioschi.
pp. 192, Milano
Mito e letteratura, in America, hanno strette connessioni non solo reciproche, ma anche con la geografia. A un Nord, un Sud, un Est, un Ovest mitizzati corrispondono dunque quattro tipi di libri americani: northern, southern, eastern, western. È da questa mappa della mitologia e della letteratura americane che prende avvio la ricerca condotta da Leslie Fiedler nel presente volume: una ricerca destinata a condurlo, dopo ampie ma pertinenti escursioni, sulle tracce dell’indiano, l’abitatore di un Occidente un tempo inesplorato e selvaggio, attorno a cui si coagulano i miti di fondo dell’America bianca. Estendendo il campo di studio dalla letteratura all’antropologia culturale e alla storia, Fiedler approda anzi a una nozione di West che investe globalmente il mondo americano dalle origini ad oggi.
Egli tenta però un approccio ancora più ampio e ambizioso a questo tema, individuando nel West l’ultima delle frontiere dell’uomo occidentale nel corso della sua storia. Ecco dunque istituito un sorprendente rapporto tra il mito del maschio WASP sperduto nella wilderness e amico del pellerossa, e quel rilevante archetipo che è Ulisse, l’avventuroso «esploratore» tratto da Dante dall’antichità classica e imitato da Colombo nel suo viaggio alle Americhe.
Di qui tuttavia la stimolante indagine di Fiedler rimbalza, per così dire, verso il presente: un presente in cui il mito western, il mito di una «folle» corsa nel dominio dell’ignoto, si esprime in nuove, sconcertanti visioni, e in cui l’indiano stesso, affatto sommerso dalla «grande marea bianca», riappare.
Concepito come parte terminale della trilogia iniziata con Amore e morte nel romanzo americano e Aspettando la fine, Il ritorno del pellerossa (The Return of the Vanishing American) è l’originale tentativo di rintracciare e definire un’area centrale della mitologia americana, saldandola ad una estremità con la letteratura, il costume e le credenze americane d’oggi, all’altra con il più remoto passato europeo e occidentale.
Leslie Fiedler, saggista, narratore e poeta è nato a Newark, New Jersey, nel 1917. Coetaneo di Bellow, Goodman e Rosenfeldt, si affermò nell’ambito della seconda Partisan Review, subito dopo la seconda guerra mondiale. E stato professore di inglese e ha tenuto corsi in diverse università. Ha pubblicato, oltre alla trilogia che si chiude con The return of the Vanishing American e ad alcuni romanzi, i volumi di saggi An end to Innocence, The Art of the Essay, No! in thunder: Essays on Myth and Literature.
Una sua raccolta di racconti è apparsa di recente in Italia col titolo La macchia (Editrice Rizzoli).
Manuale del Trapper
Autore/i: Mercanti Andrea
Editore: Longanesi & C.
disegni dell’autore.
pp. 394, 824 disegni a colori, Milano
Sulle montagne e nelle praterie nei boschi e nei deserti i trapper dovevano cavarsela sempre.
Possedevano quello che indossavano: alla cintura un coltello in spalla un sacco, in testa un cappello al collo un fazzoletto.
Conoscevano i trucchi per sopravvivere in ogni situazione e in ogni clima.
Sapevano camminare sulla neve costruire una capanna, rizzare una tenda riconoscere le orme, gettare un ponte scavare un rifugio, pescare con le mani accendere un fuoco da bivacco impiombare le corde, affumicare la carne.
Cucivano le pelli come le squaw e intrecciavano la paglia come gli indiani.
Sapevano usare una coperta in mille modi: come poncho, come tenda, come sacco.
Costruivano rifugi di frasche flessibili e capanne di tronchi con focolari di pietra.
Possedevano una sapienza inesauribile una conoscenza della natura illimitata.
Questo libro vi insegna quello che loro imparavano in una vita.
Mille disegni e mille spiegazioni per vivere nei boschi e sulle montagne per cavarsela sempre per saper fare tutto con niente: per diventare un trapper.
La Morte e il Morire
Autore/i: Kübler-Ross Elisabeth
Editore: Cittadella Editrice
prefazione dell’autrice, traduzione di Clara di Zoppola.
pp. 320, Assisi
La dottoressa Elisabeth Kübler-Ross non ha bisogno di essere presentata. Le sue esperienze accanto ai malati vicini a morire sono note ormai in tutto il mondo. Finalmente compare anche in Italia questo suo libro già tradotto in varie lingue.
Il lettore non si lasci spaventare dal titolo: la morte è per molti ancora argomento tabù. Eppure è un evento umano che fa parte della vita e ci riguarda tutti da vicino. Allora perché non siamo capaci di affrontarlo senza paure e senza difese? Che tipo di comunicazione ci arriva da interviste a malati all’ultimo stadio della vita? Quali sono i bisogni e i diritti di chi muore? Il modo di affrontare la morte è legato a come si sono risolti i problemi della vita?
Chi avrà il coraggio di leggere queste pagine, scritte con tanto calore da chi si è seduto accanto a molti malati per condividerne le ansie e i desideri, ne uscirà profondamente arricchito. Avrà imparato a conoscersi meglio. Non solo medici, infermieri, operatori sociali possono trovare in queste esperienze un prezioso materiale per il loro lavoro, ma chiunque voglia avvicinarsi alla morte per scoprirvi la vita.
Elisabeth Kübler-Ross è nata a Zurigo, in Svizzera, l’8 luglio del 1926. Dopo aver ricevuto una formazione accademica in Svizzera, nel 1958 Elisabeth Kübler-Ross si trasferì negli Stati Uniti d’America, dove iniziò a lavorare presso un ospedale di New York. Dalle esperienze vissute accanto ai malati terminali, scrisse il suo primo libro. Si trattava del volume dal titolo “La morte e il morire” e venne pubblicato nel 1969. Grazie a questo volume Elisabeth Kübler-Ross divenne famosa e le sue teorie vennero considerato un punto di riferimento per lo studio dell’argomento. In particolare la sua definizione dei cinque stadi relativi alla prognosi di morte divennero celebri. Essi sono la fase di diniego e di rifiuto, la fase di rabbia, la fase di negoziazione, la fase di depressione e la fase di accettazione. Questo modello, inizialmente sviluppato in relazione alle reazioni dei pazienti che si trovano di fronte alla consapevolezza della morte, trovò applicazione anche in altri ambiti, diventando uno strumento in grado di comprendere l’elaborazione di lutti che non siano fisici, ma anche affettivi e ideologici. Durante gli anni Settanta Elisabeth Kübler-Ross ha tenuto numerose conferenze e seminari e ha continuato a pubblicare altri saggi sull’argomento, che l’ha portata ad essere considerata, di fatto, la fondatrice della psicotanatologia e uno dei più illustri esponenti dei Death Studies. Elisabeth Kübler-Ross è deceduta il 24 agosto del 2004 a Scottsdale, in Arizona.


