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Tra i Credenti – Un Viaggio nell’Islam

Tra i Credenti – Un Viaggio nell’Islam

Titolo originale: Among the Believers – An Islamic Journey

Autore/i: Naipaul V. S.

Editore: Rizzoli

prima edizione, traduzione di Attilio Veraldi.

pp. 148, Milano

«Quella che l’Islam stava vivendo non era una vita venuta dal di dentro, ma dagli avvenimenti e dalle circostanze esterne, una emanazione della civiltà universale. È stato il ventesimo secolo a rendere rivoluzionario l’Islam…» Questa la conclusione cui giunge V.S. Naipaul al termine di Tra i credenti, affascinante Narrazione di un suo lungo viaggio in quattro paesi islamici: Iran, il Pakistan, la Malaysia e l’Indonesia. Una conclusione che può apparire paradossale, perchè il fondamentalismo islamico sembra rivolto a risuscitare un lontano passato, senza alcuna delle istanze che comunemente si ritengono rivoluzionarie. Ma Naipaul, di origine indiana e di formazione culturale anglosassone, grande esperto dei problemi del Terzo Mondo, ha la capacita di penetrare oltre la superficie dei fenomeni, per raggiungere l’essenza delle cose. E in questo suo reportage di altissimo livello, condotto con magistrale tensione narrativa, le illuminanti analisi dei problemi di fondo – tra i maggiori del nostro tempo – si fondono con la rappresentazione della vita quotidiana, fornendo un ritratto di profondità e vivacità impareggiabili di paesi di cui spesso si parla e si legge – come I’Iran – ma che restano sostanzialmente sconosciuti e misteriosi. Ne risulta un efficace mosaico, dove primi ministri, famosi ayatollah, persone comuni e apparentemente senza storia risaltano con la forza di protagonisti di un grande romanzo. La gente comune, soprattutto: come la guida di Naipaul, il suo “Virgilio” nell’inferno-purgatorio di Tehran e nei paradisi delle due città sante di Qom e Mashhad, attraverso il deserto iraniano “arido e marrone”: cioè il giovane Behzad, comunista ammiratore di Stalin, ma fondamentalmente e inconsciamente musulmano. O come Shafi, il malese dalla straordinaria capacita di conversazione, musulmano convinto che aspira a un impossibile ritorno alla vita del villaggio con tutte le sue primitive tradizioni. O come gli innumerevoli e silenziosi pastori nomadi, anch’essi, a modo loro, missionari dell’Islam; o come gli emigranti clandestini che s’introducono nel Pakistan, un paese di emigranti ufficiali. A un lettore mai abbandonato dalla sorpresa, Tra i credenti offre quindi un quadro suggestivo e completo di quel che il fervore religioso può indurre gli uomini a compiere; un quadro illuminato dalla penetrante luce di un “laico” d’eccezione come Naipaul.

Vidiadhar Surajprasad Naipaul
è nato nel 1932 nell’isola di Trinidad, dove suo nonno era emigrato dall’India quando la pax britannica regnava sia sulle Indie Orientali che su quelle Occidentali.
Terminati gli studi a Oxford, Naipaul si è stabilito in Inghilterra, che ha lasciato solo per viaggi, peraltro lunghi ed estesi, in Africa, in India e America del Sud. Lo scrittore può essere considerato un esperto di problemi dei paesi del Terzo Mondo, sui quali ha pubblicato anche saggi e libri di viaggio. Ma Naipaul è soprattutto un romanziere inglese. Non si tratta, infatti, di un indiano che scrive in inglese o di un nuovo Conrad, ma di un “suddito imperiale” che ha ereditato le sole ricchezze che l’impero defunto poteva lasciargli in eredita: la lingua e la cultura. E la sua lingua è, a giudizio di alcuni critici, la migliore tra coloro che scrivono in inglese al giorno d’oggi. Nel 1982 la Rizzoli Editore ha pubblicato il suo romanzo Alla curva del fiume.

Visualizza indice

I. IRAN

  • Le rivoluzioni gemelle
  • Patto di morte
  • La legge di ’Ali
  • La città santa
  • Il treno notturno di Mashhad

II. PAKISTAN

  • Le salate colline di un sogno
  • Distacchi
  • Fantasmagorica Karachi
  • Il piccolo arabo
  • La storia che uccide
  • Hyderabad Boogie- Woogie
  • Il disordine della legge
  • Sostanzialita
  • Nella valle di Kaghan
  • Agha Babur
  • Le salate colline di un sogno

III. CONVERSAZIONI IN MALAYSIA

  • La fede primitiva
  • Prima conversazione con Shafi
  • la partenza dal paradiso
  • Ragazze d’animo
  • Tra Malacca e l’Altopiano di Genting
  • Arabia
  • I giochi rovinati

IV. INDONESIA

  • Usurpazioni
  • Assalti
  • Sitor: la ricostruzione del passato
  • Descolarizzazione
  • La dea del riso
  • La perdita di personalità
  • Esercizi mentali a Bandung
  • Le rivoluzioni intercambiabili
  • Ritornello
  • La società dei credenti
  • Sottomissione
  • Invernoislamico

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