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Libri dalla categoria Esorcismo

Her-Bak Cecio

Her-Bak Cecio

Romanzo

Autore/i: Schwaller De Lubicz Isha

Editore: Neri Pozza Editore

premessa di Alessandro Boella e Antonella Galli, prefazione e premessa dell’autrice, illustrazioni di Lucie Lamy, traduzione di Igor Legati.

pp. 448, ill. b/n, Vicenza

Her-Bak Cecio sembra un ragazzo egiziano come tanti: di umili origini, curioso, intelligente e vivace. In realtà, è un prescelto. Della sua educazione si occupa, infatti, a sua insaputa, un misterioso vecchio, un Sacerdote del Tempio, il simbolo della millenaria sapienza dell’Egitto.
Passando gradualmente prima attraverso gli ammaestramenti della natura, poi del lavoro artigianale e della scuola, Her-Bark Cecio riesce così ad andare oltre la semplice intelligenza cerebrale e a liberare l’«intelligenza del cuore», la sola che permetta la conoscenza delle cause, e la vera comprensione e realizzazione del divino che è in noi.
Attraverso un’accurata ricostruzione della vita quotidiana, del pensiero e della religione dell’Alto Egitto nell’età faraonica, Isha Schwaller de Lubicz ci conduce davanti ai misteri del Tempio, dov’è custodita la più antica sapienza del mondo.

Isha Schwaller del Lubicz (1885-1963) fu allieva, poi moglie e stretta collaboratrice del teosofo ed egittologo René Adolphe Schwaller (colui che scoprì il segreto dell’architettura iniziatica faraonica).
Stabilitasi con il marito in Egitto nel 1939, mentre un giorno si riposava all’ombra di un mastaba, ricevette la rivelazione dell’interpretazione simbolica dei geroglifici. Dopo aver scritto una Contribution a l’Egyptologie, si dedicò alla composizione di due romanzi iniziatici ambientati nell’antico Egitto: Her-Bak Cecio e Her-Bak discepolo, entrambi pubblicati in Italia da Neri Pozza.

La Via del Saggio

La Via del Saggio

Lo spirito del Tao nella vita di ogni giorno

Autore/i: Deng Ming-Dao

Editore: Ugo Guanda Editore

prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Aldo Magagnino.

pp. 338, nn. ill. b/n, Parma

Dall’esperienza del maestro Kwan Saihung, personaggio ai confini tra realtà e leggenda che abbiamo conosciuto nelle pagine del romanzo biografico Vita segreta di un maestro Tao, Deng Ming-Dao, che ne è stato allievo, ha distillato in questo libro i principi essenziali per l’introduzione al Tao, all’«oscuro mistero al di là di tutti i misteri». Deng Ming-Dao ci mostra come la filosofia e la pratica taoiste possano essere integrate nei moderni stili di vita dell’Occidente per ottenere una piena salute. L’autore ci offre un’autentica sorgente di informazioni sull’igiene, la dieta, il sesso, gli esercizi fisici, la meditazione, capaci di aiutare il lettore a orientarsi nel groviglio dell’esistenza, ad affrontare i grandi temi della vita, della morte e della trascendenza. L’uomo di oggi, l’abitante del villaggio globale, sia che viva in una metropoli sia che viva in provincia, ha bisogno di «disciplina e di guida» per realizzare pienamente se stesso. Che si tratti di giovani «innocenti e pieni di promesse», di professionisti adulti e alle prese con le difficoltà e le responsabilità delle loro carriere, o di anziani che hanno ormai deposto i fardelli portati negli anni e che trovano ora il tempo e la gioia di seguire interessi più profondi, tutti possono trovare nel Tao un modo per definire se stessi e scoprire una nuova strada nella vita, una disciplina che li renda guerrieri e saggi di fronte alle distrazioni e al ritmo frenetico della nostra epoca. «L’eroe dà inizio all’era, l’era genera l’eroe». Il Guerriero Saggio è colui che impara a utilizzare e padroneggiare unicamente le proprie energie interiori per affrontare quotidianamente le sfide della vita. Gli esercizi fisici, che nel libro sono dettagliatamente descritti e illustrati, la cura del corpo, lo studio dei classici, la meditazione e la trascendenza sono le tappe di un cammino culturale che, attraverso la riconquista dei Tre Tesori lo sviluppo dello shen, forza della spiritualità, la preservazione del jing, insieme delle caratteristiche biochimiche del nostro corpo, e la coltivazione del qi, essenza ed energia della vita corporea deve condurre alla Saggezza Definitiva, deve riportare alla sorgente, all’intrinseca semplicità del «vuoto» che ci consentirà di abbandonarci al Tao. Chi entra nel Tao, nel Tao si dissolve, destandosi alla consapevolezza di essere tutt’uno con l’eternità.

Deng Ming-Dao è un notissimo studioso e divulgatore del pensiero e delle religioni orientali, e in particolare del Tao. Risiede negli Stati Uniti, dove ha pubblicato sull’argomento numerosi volumi.
Presso Guanda sono,usciti Il Tao per un anno, Il Tao della vita quotidiana e Vita segreta di un maestro Tao.

La Vita Quotidiana degli Alchimisti nel Medioevo

La Vita Quotidiana degli Alchimisti nel Medioevo

Autore/i: Hutin Serge

Editore: Rizzoli

introduzione dell’autore, traduzione di Maria Grazia Meriggi.

pp. 240, nn. tavv. b/n, Milano

La figura dell’alchimista, tra mistero e magia, emerge tra il fumo degli alambicchi nell’ombra dell’oscuro Medioevo. In realtà la cultura degli alchimisti si diffonde nel Rinascimento nel clima di un rinnovato rapporto con la natura. La trasmutazione dei metalli vili in oro era solo una e la più spettacolare operazione perseguita, ma molti altri esperimenti condotti secondo la stessa concezione avviarono le ricerche della moderna chimica. Il libro illustra le concezioni esoteriche che stanno alla base dell’alchimia, racconta come era un laboratorio, quali strumenti e quali tecniche venivano utilizzati; indaga i rapporti tra alchimia e medicina e infine documenta quale era il ruolo degli alchimisti nella società del 400-500, talvolta temuti e rispettati, altre volte poco più che artigiani ricattati, minacciati e puniti in caso di insuccesso dagli avidi signori.

L’Uomo Eterno

L’Uomo Eterno

La storia umana alla luce della ragione fantastica

Autore/i: Pauwels Louis; Bergier Jacques

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prima edizione, prefazione di Louis Pauwels, traduzione di Raffaele Rinaldi.

pp. 312, Milano

Un nuovo capitolo di quella enciclopedia del realismo fantastico che Pauwels e Bergier hanno cominciato a costruire con Il mattino dei maghi: un viaggio attraverso gli enigmi delle civiltà e delle scienze, i «misteri» accertati ma irrisolti, oltre i confini «ufficiali» della storia. Che cosa resta inspiegabile con la teoria dell’evoluzione? I continenti vanno alla deriva? Sono esistite evolutissime forme di civiltà prima di quelle umane? In quale modo si è manifestata, da tempi remotissimi fino a oggi, l’esistenza di creature extraterrestri? Questi sono alcuni interrogativi proposti da L’uomo eterno: un’opera che apre vertiginose prospettive sugli insospettati domini che possono essere conquistati alla coscienza umana, sui regni che la magia, l’astrologia e la letteratura d’anticipazione possono penetrare e rendere comprensibili, sulle probabilità di coesistenza tra le più audaci scoperte delle scienze e le più avventurose intuizioni della fantasia. Dalla ricognizione su momenti oscuri della storia e della cultura nel passato dell’umanità, il suggerimento di vivere nella nostra epoca imparando a leggere nei frammenti del presente la più compiuta trama di un avvenire diverso. Con l’ottimismo dell’ironia e con la selezione di un’enorme quantità di materiali letterari, storici e scientifici, L’uomo eterno è un invito ad instaurare una coraggiosa tolleranza di «tutto:. il fantastico, a disporsi razionalmente ad accettare un possibile senza limiti. Pauwels e Bergier gettano un suggestivo fascio di luce, offrono affascinanti risposte sulle molte dimensioni e sui diversi significati del fantastico che formano la labirintica essenza dell’«uomo eterno».

Louis Pauwels (1920) è uno scrittore che ha partecipato al movimento surrealista, studioso dell’occultismo, della magia e della parapsicologia; ha diretto la rivista «Planète».

Jacques Bergier (1912) è uno scienziato e storico della scienza. Sono gli autori del Mattino dei maghi.

 

La Biblioteca Alchemica

La Biblioteca Alchemica

Autore/i: Piccolini Rosario; Piccolini Sabina

Editore: Casa Editrice Meb

avvertenza degli autori.

pp. 464, nn. ill. b/n, Padova

In questo volume sono contenuti i seguenti testi alchemici:

  • Hortolanus, Spiegazione della Tavola di Smeraldo
  • Raimondo Lullo, Elucidazione del Testamento
  • Arnaldo da Villanova, Il Fiore dei Fiori e l’Epistolario al re di Napoli
  • Nicolas Flamel, Il libro delle figure geroglifiche
  • Basilio Valentino, Pratica con le 12 Chiavi e appendice sulla grande Pietra degli antichi Sapienti
  • Bernardo Trevisano, La Parola Abbandonata e il Sogno Verde
  • Altus, Mutus Liber
  • Anonimo sassone del secolo VIII, La Fenice
  • Le XXI figure del Rosario dei Filosofi
  • Il Cosmopolita, Il Nuovo lume chimico
  • Clovis Hesteau de Nuysement, Le Visioni Ermetiche e il Poema Filosofico sull’Azoth dei Filosofi
  • Esprit Gobineau de Montluisant, Spiegazione curiosissima degli enigmi e figure geroglifiche di Notre Dame di Parigi;
  • Venceslao Lavinio di Moravia, Trattato del cielo terrestre
  • Ireneo Filalete, Esposizione della Visione di sir George Ripley
  • Artefio, Il libro segreto dell’arte occulta e della Pietra dei Filosofi
  • Anonimo,Allegoria di Merlino

 

 

Dominio

Dominio

Potere, Religione, Guerra

Autore/i: Saba Sardi Francesco

Editore: Francesco Bevivino Editore

introduzione dell’autore.

pp. 208, Milano

Dominio è un libro agile, duttile, mobile, da consultare come un ipertesto. È articolato in paragrafi che compongono una sorta di montaggio “cinematografico”, in cui ogni frase e singola parola rinviano e richiamano concezioni e altri paragrafi del saggio, in un susseguirsi incessante di provocazioni e di sfaccettate analisi. Il Dominio nelle sue metastasi, Potere, Religione, Guerra, è qui ricondotto a un nucleo unitario che ne indica la sostanziale identità fin dal momento della sua invenzione. Perché appunto, come sostiene Saba Sardi, si trattò di un’invenzione risalente al neolitico. Dominio analizza la struttura portante di quella che noi definiamo “civiltà”, mostrandone l’aspetto distruttivo e fortemente aggressivo. È un’opera che non ha equivalenti nella letteratura saggistica contemporanea. Lo stile coincide con la pregnanza del contenuto e rivoluziona tutte le concezioni a cui siamo formati da millenni di pensiero filosofico e teologico, mutando radicalmente la prospettiva della vicenda e dell’esistenza umana. Il libro è un invito, una straordinaria occasione per non sottostare ai credo di qualsiasi genere.

Francesco Saba Sardi triestino trapiantato a Milano, ha pubblicato oltre 50 libri di narrativa, saggistica, poesia e viaggi, ed è un notissimo traduttore da sei lingue, più volte premiato in Italia e all’estero per la sua attività. Indefesso frequentatore di etnie e realtà poco note, per anni ha visitato terre di tutto il mondo. Tra le sue opere più note: Il Natale ha 5000 anni, 1958; Sesso e mito, 1962, ediz. americana 1975; Onan, 1964; Il secolo dei libertini, 1967; La perversione inesistente, ovvero il fantasma del potere, 1977; Il massacro, moventi e storia del militarismo, 1963, ediz. tedesca 1972; Sessuofobia, 1965; Nascita della follia, 1980; Dottor Sottile, 1984; Il cuore dell’Africa, 1987; Messico, 1988; India, 1991; Marocco, 1994; La perla, 1995; Il traduttore libertino, 1997; La parte oscura, 1999; Che cos’è il Buddismo?, 2002; Il grande libro delle religioni, 2002, ediz. francese 2003; Gonçalvo o della menzogna, 2003; Poco fa, altrove, 2003; Vuoti di Memoria, 2004.

 

Astrologia Terrestre

Astrologia Terrestre

l’arte della geomanzia

Autore/i: Skinner Stephen

Editore: Casa Editrice Astrolabio

nota e introduzione dell’autore, traduzione di Stefano Zezza.

pp. 240, ill. b/n, Roma

Da tempi immemorabili l’uomo ha cercato di utilizzare a scopi divinatori gli elementi che costituiscono il suo mondo, e sui quattro elementi classici si sono sviluppate altrettante forme diverse: piromanzia (divinazione mediante il fuoco); idromanzia (mediante l’acqua); aeromanzia (mediante l’aria) e geomanzia (mediante la terra).
La geomanzia, la più facile da apprendere e usare tra le varie forme di divinazione, si è sviluppata sotto diversi aspetti in quasi ogni parte del mondo. Diffusissima nel mondo musulmano e in Africa, e sotto certe forme anche in India, in Cina e in quasi tutto l’Oriente, una volta giunta in Europa la geomanzia è diventata, nel Rinascimento, uno dei maggiori sistemi divinatori, accanto ai tarocchi e all’astrologia.
Questo libro, il miglior testo oggi scritto sulla divinazione geomantica, traccia la storia di quest’arte dalle sue origini ai suoi massimi sviluppi, e insegna le tecniche divinatorie usate dai grandi esperti dell’antichità.
È un’opera scritta con grande competenza, ricchissima di informazioni. La prima parte è dedicata alla storia della geomanzia nelle sue forme e nelle varie culture: nell’Islam e nel mondo ebraico, in Grecia, in India, in Persia e infine in Europa dal Rinascimento ai nostri giorni. La seconda parte, di carattere pratico, illustra le tecniche di divinazione, gli strumenti da usare e i metodi e le pratiche da seguire per porre le domande e ottenere le risposte.

Archeologia dell’Inferno

Archeologia dell’Inferno

L’Aldilà nel mondo antico vicino-orientale e classico

Autore/i: Autori vari

Editore: Essedue Edizioni

prefazione e cura di Paolo Xella, contributi di Jean Bottéro, Giuseppe Del Monte, Cristiano Grottanelli, Hans-Joachim Klimkheit, Thomas Podella, Sergio Ribichini, Francesco Saracino, Gabriella Scandone Matthiae, Paolo Xella, Bruno Zannini Quirini.

pp. 312, Verona

I contributi che compongono questo volume costituiscono un affascinante viaggio, un’esplorazione “archeologica” degli aldilà concepiti dalle principali culture del mondo antico. Tali “inferi” si schiudono agli occhi del lettore rivelando la loro organizzazione spaziale, le loro leggi, i loro inquietanti abitatori coloriti ed assurdi, rassicuranti e crudeli.
Si tratta di un viaggio attraverso un immaginario inesauribile, antico quanto l’esperienza umana della morte. Ma questo volume è anche un saggio storico-religioso fondato su un consapevole confronto culturale e volto a porre le premesse per una riflessione su noi stessi, per una ricerca di identità che è l’unico obiettivo di tutte le storie, comunque etichettate.
Il volume offre dunque una lettura a più livelli, secondo l’approccio più congeniale al lettore. Indagando le concezioni dell’aldilà emerge il nesso sempre esistente tra aldilà e aldiquà, tra visione dell’oltretomba e organizzazione sociale, che spesso si immagina perpetuata anche dopo la morte. Inoltre “aldiquà” e “aldilà” appaiono spesso collegati anche in senso spaziale, attraverso vie d’accesso e attraverso le relazioni stesse che si instaurano tra la comunità dei morti e quella dei vivi. Il lettore inizia il suo viaggio il suo viaggio a partire dal misterioso aldilà dell’antico Egitto, visita le terre mesopotamiche giungendo fino all’Anatolia, alla Siria-Palestina, per poi soffermarsi sull’Antico e Nuovo Testamento e concludere il suo cammino con la Grecia e Roma.
La scelta delle civiltà studiate in questo volume non è casuale: affondare lo sguardo fin dentro le radici della nostra cultura, affrontare il problema della nostra formazione storica, questo è l’obiettivo che l’opera nel suo insieme si propone. Scendere nell’oltretomba, come insegnano tanto le antiche mitologie che la moderna psicanalisi, è sempre un’operazione rischiosa, da cui è arduo far ritorno.
E se vi si riesce, dopo, si è profondamente trasformati, mai più come prima, perché la comprensione di chi siamo non resta più in semplice miraggio.

Il Cancro è un Fungo

Il Cancro è un Fungo

La rivoluzione nella cura dei tumori

Autore/i: Simoncini Tullio

Editore: Lampis Edizioni

pp. 256, Casale Marittimo (PI)

Al presente, l’avanzamento di un tumore con moto rettilineo, uniforme ed implacabile, non è alterato minimamente dalle attuali terapie oncologiche. Pur con tutti i trucchi e le distorsioni della statistica, nei libri e trattati classici viene riportato un tasso di guarigioni dal cancro che oscilla intorno al 7%. Cioè, con le dovute correzioni, pressoché zero.
Tutto il resto è propaganda a favore dell’oncologia ortodossa.
Perché l’uso del bicarbonato di sodio in base alle considerazioni scientifiche esposte nel libro, giunge alla dimostrazione che il cancro è prodotto da masse fungine (di tipo Candida) l’unico rimedio utile disponibile al presente per curare il male proviene dal bicarbonato di sodio.
Contrariamente agli antifungini, il bicarbonato di sodio è dotato di un’altissima diffusibilità ed è privo di complessità strutturali facilmente codificabili dai funghi.
La sostanza mantiene a lungo le proprie capacità di penetrazione dentro le masse, anche e soprattutto per la velocità con cui le disgrega, cosa che rende loro impossibile un minimo adattamento sufficiente a difendersi.
Il concetto base del sistema di cura del dottor Simoncini è quindi la somministrazione di soluzioni con un alto contenuto di bicarbonato di sodio (5%) direttamente sulle masse neoplastiche.

L’arteriografia selettiva
La ricerca di tecniche sempre più efficaci, che permettano di arrivare il più vicino possibile all’intimità dei tessuti, ha portato il dr. Simoncini all’arteriografia selettiva (la visualizzazione tramite strumentazione di arterie specifiche) e al posizionamento di port-a-cath arteriosi (vaschette di raccordo del catetere). Queste metodologie consentono di posizionare un cateterino direttamente nell’arteria che nutre la massa neoplastica, permettendo di somministrare alte dosi di bicarbonato di sodio nei recessi più profondi dell’organismo.
Una terapia con bicarbonato va impostata subito a grosse dosi, in maniera continua, a cicli e senza pause, in un’opera di distruzione delle colonie fungine che dovrebbe procedere dall’inizio alla fine senza interruzioni almeno per 7-8 giorni per un primo ciclo, tenendo presente che una massa di 2-3-4 centimetri comincia a regredire consistentemente dal 3° al 4° giorno, e crolla dal 4° al 5° (il limite massimo della dose per seduta si aggira intorno ai 500 cc).

Uso del bicarbonato in altre terapie mediche
C’è da sottolineare che le dosi indicate, proprio perché innocue, sono le stesse utilizzate senza problemi da oltre 30 anni in numerose altre situazioni morbose quali la:

  • Chetoacidosi diabetica grave.
  • Rianimazione cardiorespiratoria.
  • Gravidanza.
  • Emodialisi.
  • Tossicosi farmacologica.
  • Epatopatia.
  • Interventi di chirurgia vascolare.

Tullio Simoncini, è un medico chirurgo romano, specializzato in oncologia e in diabetologia e malattie del ricambio, è anche dottore in filosofia. Negli anni di professione medica ha elaborato una sua teoria sul “male del secolo”.
Ha partecipato a diverse conferenze e dibattiti ed è stato, tra l’altro, relatore al convegno “Firenze-Medicina 2000” (18-19 settembre 1999) e al “Congresso Internazionale di Oncologia” di Treviso (15-16-17 ottobre 1999). Invitato a varie trasmissioni televisive di tv private, ha dibattuto le problematiche della medicina ufficiale e di quella alternativa e ha esposto le sue teorie sul cancro. Ha partecipato a importanti conferenze e in quella del 4 marzo 2000 svoltasi a Perugia, era presente come relatore anche il Prof. Luigi Di Bella. E’ presidente del comitato scientifico di una federazione di associazioni per la libertà di cura. Dedicatosi da tempo alla studio e cura dei tumori, presenta una teoria molto interessante sull’eziopatogenesi della malattia cancerosa.
Sostiene infatti che il cancro non dipende, come afferma la medicina ufficiale, da cause genetiche, ecc., ma è il risultato di un’affezione fungina. Secondo la sua teoria, suffragata dai tanti casi risolti, responsabile del cancro è appunto la Candida.

 

Il Grande Esperimento

Il Grande Esperimento

Meditazioni e terapie nell’ashram di Bhagwan Shree Rajneesh

Autore/i: Ma Satya Bharti

Editore: Armenia Editore

introduzione e traduzione di Swami Swatantra Sarjano ma prem Mita, nota dell’autore.

pp. 288, nn. tavv. b/n f.t., Milano

Bhagwan Shree Rajneesh è ormai noto in tutto il mondo. La caratteristica fondamentale del Suo insegnamento si riassume in una parola, Neo-Sannyas: una forma di iniziazione rivoluzionaria rispetto al tradizionale sannyas indù. Mentre l’antica forma suggeriva la rinuncia del mondo, la nuova canta l’affermazione della vita e una totale accettazione dell’essere in ogni suo aspetto. Il sannyas è Un legame che si crea tra Maestro e discepolo, che si esprime nel profondo con il totale «surrender», l’abbandono del discepolo al Maestro, e in superficie con l’adozione del mala (la collana di 108 grani col ritratto di Bhagwan) e dell’abito arancione. Il grande Maestro indiano ha organizzato a Poona una comunità permanente punto di arrivo e di incontro delle oltre 100.000 persone iniziate al sannyas in questi ultimi anni. Questo libro narra appunto il «Grande esperimento» che Raineesh ha condotto e conduce nella comunità di Poona. È un libro che colma finalmente una lacuna: al di là della leggenda e del sensazionalismo giornalistico ecco un ritratto di che cos’è la vita nell’ashram di Rajneesh e in che cosa consiste il suo insegnamento: una comunità per provocare Dio, la creazione di un campo di energia dove l’impossibile diventa possibile, dove il fango si tramuta nel fiore di loto, dove l’uomo comincia il cammino verso la sua natura divina.

Oltre la Scienza Sensoriale

Oltre la Scienza Sensoriale

Gli incredibili orizzonti delle possibilità umane nelle teorie di un famoso astrofisico

Autore/i: Seymour Percy

Editore: Longanesi & C.

introduzione dell’autore, traduzione di Luca Trentini.

pp. 224, Milano

Eminente studioso inglese di astrofisica, non lontano dalle posizioni culturali di Stephen Hawking, il famoso autore del bestseller “Dal big bang ai buchi neri”, Percy Seymour sviluppa in questo intrigante saggio – esposto in modo piacevole e ove anche i concetti più ostici appaiono comprensibili – la propria teoria cosmologica, messa a punto dopo anni di intense ricerche su tutto ciò che inaccessibile ai sensi dell’uomo e ai suoi strumenti scientifici. Attraverso una serie di esperimenti, Seymour è giunto alla conclusione che l’universo e ogni parte che lo compone sono indissolubilmente legati in una ’ragnatela di linee’ che vibrano e risuonano senza posa. Questa tesi – fondata sull’analisi delle moderne teorie fisiche – rende quindi possibile, per esempio, illustrare gli influssi dei pianeti sulla personalità degli individui; spiegare i casi di telepatia, chiaroveggenza e precognizione; giustificare persino l’apparizione dei cosiddetti ’fantasmi’. Tutto ciò che è stato sinora classificato – a volte con disprezzo – come paranormale trova in questo caso una riprova rigorosamente scientifica e apre all’uomo del XXI secolo inaudite (e fantascientifiche) prospettive di conoscenza.

Astrologia e Vita Sessuale

Astrologia e Vita Sessuale

Gli astri danno una risposta personale e discreta a tutti i vostri problemi sessuali

Autore/i: Oakley Gilbert

Editore: Longanesi & C.

introduzione dell’autore, traduzione di Anna Galli.

pp. 284, 36 ill. b/n, Milano

Il primo libro interamente dedicato alle influenze degli astri sulla vita sessuale dell’uomo e della donna. Articolato in dodici parti, nelle quali sono descritte le caratteristiche e i principali impulsi dell’individuo, indica il comportamento dei vari «tipi», il probabile periodo di massima attività sessuale e quello più indicato per il matrimonio. Il lettore troverà 288 analisi di casi particolari, differenziati in base all’ora della nascita, e 366 in base al giorno; inoltre i numeri e i colori carnali, le aberrazioni, i simboli dei sogni, le pietre sessuali e numerosi consigli.

Dal Corpo alla Mente

Dal Corpo alla Mente

Storia, teoria ed esperienze delle psicoterapie centrate sul corpo

Autore/i: Binosi Remo; Padrini Francesco

Editore: Savelli

unica edizione, introduzione di Giampaolo Fabris, nota degli autori.

pp. 176, ill. b/n, Roma

Gli autori del libro hanno voluto dare a chi si accosta alle terapie che curano la psiche attraverso il corpo uno strumento di conoscenza, offrendo gli spunti e le indicazioni necessarie per capire, al di là di ogni mitizzazione, il valore del corpo nella salute mentale.
Lasciate da parte le tecniche proprie delle filosofie e discipline orientali, hanno rimesso in luce le radici scientifiche e razionali delle terapie centrate sul corpo e fondate sulle scoperte di Wilhelm Reich per la liberazione dell’energia vitale presentando come i suoi diretti discepoli all’estero e in Italia hanno studiato, divulgato, e messo in pratica le sue idee. Nella parte finale del libro una serie di esercizi illustrati con disegni completano l’informazione.

Remo Binosi, 29 anni, giornalista, laureato in filosofia collabora con «Panorama» ed è redattore dell’house-organ di una grande azienda milanese.

Francesco Padrini, 33 anni, laureato in sociologia, ha studiato le terapie reichiane e postreichiane in Italia e in America; È allievo di Jules Grossman, professore di psicologia clinica della San Francisco State University in California.

Le Crociate

Le Crociate

Tra il mito e la storia

Autore/i: Cardini Franco

Editore: Istituto di Cultura Nova Civitas

introduzione dell’autore.

pp. 408, 48 tavv. b/n f.t., Roma

Che cosa ha donato la crociata all’Occidente? La lebbra, rispondeva tagliente il Voltaire. E Jacques Le Goff, con un gioco di parole di sapore neo-voltairiano, sostiene che l’unico frutto possibile importato dalla crociata in Europa sarebbe stata l’albicocca.
In effetti, è fuor di dubbio che la crociata abbia costituito l’illusione più folle e il fallimento più cocente della Cristianità medievale; pure, detto questo, non ci si può esimere dall’osservare come l’ideale «crociato» rimanga (con tutte le modificazioni spazio-temporali e contenutistiche che vogliamo) una presenza continua e insopprimibile nella coscienza occidentale. Per convincersene basta dedicare un po’ d’attenzione alla frequenza con cui la parola « crociata» appare nel linguaggio quotidiano e alla gamma di valori ch’essa vi assume.
Di «Storie delle crociate» – di storie dei “fatti”, cioè – non c’è più bisogno: ve ne sono grandi e piccole, scientifiche e divulgative, vecchie e nuove. C’è viceversa bisogno di opere che riempiano il divario tra storia dei fatti e storia delle idee, tra ciò che accade e gli atteggiamenti mentali che l’accaduto determina o dai quali esso stesso è determinato.
Questa opera vuole appunto contribuire a circoscrivere e a colmare tale lacuna. Tra gli studiosi italiani delle ultimissime generazioni, Franco Cardini, Assistente di Storia Medievale all’Università di Firenze, è uno dei pochi ad occuparsi del movimento crociato. Diversi suoi saggi su questo tema sono stati pubblicati su importanti riviste italiane e straniere, mentre intorno allo studio dei rapporti fra crociata e società italiana egli sta lavorando ormai da tempo. Sensibile ai fatti politico-sociali e al tempo stesso attento a cogliere le intime vibrazioni dell’animo medievale, questa opera, a tratti percorsa da una sottile vena «esoterica» mai disgiunta però dalla problematica storica concreta, è ricca di spunti che il lettore italiano non sempre è abituato a incontrare sul suo cammino.
La ricchezza e l’originalità delle numerose illustrazioni costituiscono una peculiare caratteristica di pregio di questa opera, anche per l’importanza che molti soggetti, tratti da miniature di antichi codici italiani e francesi, hanno ai fini del «commento» storico e artistico dei vari aspetti delle crociate.

Terapia Orientale della Respirazione

Terapia Orientale della Respirazione

Teoria – Pratica – Metodi – Esercizi

Autore/i: Nakamura Takashi

Editore: Edizioni Mediterranee

prefazione dell’autore, traduzione di Roberta Rambelli.

pp. 176, nn. ill. e foto in b/n, Roma

Per molti secoli le sette religiose segrete buddhiste e zen hanno praticato particolari metodi di respirazione che si dice permettessero di ottenere l’eterna giovinezza e l’immortalità. In questi anni si è iniziato lo studio sistematico e scientifico di tali tecniche, e ne è stato tratto, dopo numerose prove cliniche, un sistema terapeutico di provata efficacia per il mantenimento della salute fisica e mentale, basato appunto sull’antica tradizione respiratoria orientale. Grazie a queste tecniche, che comprendono una respirazione consapevole e il rilassamento di muscoli e nervi, viene raggiunta una maggiore resistenza alle malattie, ed una spinta decisiva verso la guarigione nel caso di disturbi già esistenti. Contemporaneamente, la mente trae grande giovamento dagli esercizi, che ne sviluppano le doti e la rendono più efficiente ed equilibrata. Questa introduzione alla terapia respiratoria orientale ne tratta dettagliatamente le basi scientifiche e spiega l’influenza della respirazione sulla psiche e sugli apparati digestivo, circolatorio e nervoso. Dopo aver esposto gli scopi e i punti principali della terapia, l’autore descrive dettagliatamente le posizioni di base, gli esercizi preparatori e un’ampia serie di tecniche di difficoltà graduale che, grazie alle numerose fotografie, possono essere direttamente apprese e praticate dal lettore. Completano il volume alcune serie di esercizi specificamente indirizzati a consolidare i risultati ottenuti e a progredire nella pratica, nonché una parte dedicata al massaggio e allo Shiatsu, utili a coadiuvare la terapia respiratoria.

Takashi Nakamura  nato nel 1938, si è laureato nel 1962 in Sociologia alla Meiji Gakuin University e ha ricevuto il Dottorato in Scienze Umane dalla Kornazawa University nel 1973. Attualmente è membro della Japan Association of Psychology, della Japan Association of Applied Psychology e della Japan Association of Clinical Psychology. È professore di Psicologia Clinica all’Otanì Gakuen Women’s College e dirige l’Istituto di Ricerca per i Problemi dell’Infanzia e l’Istituto di Ricerca di Respirazione Orientale.

 

Alla Scoperta di Sé con l’Aikido

Alla Scoperta di Sé con l’Aikido

Come vivere la propria intuizione e procedere lungo il sentiero dell’illuminazione

Autore/i: Wrobel Stan

Editore: Hermes Edizioni

traduzione dall’inglese di Pasquale Faccia.

pp. 120, Roma

L’Aikido è un’arte marziale che risolve il conflitto tra movimenti armonici e minimo sforzo fisico. Alla scoperta di sé con l’Aikido porta numerosi insegnamenti fuori del dojo (la sala dove si pratica l’Aikido) applicandoli alle attività quotidiane, insegnando al lettore a servirsene come strumenti per vivere in modo più intuitivo e a procedere lungo il sentiero dell’illuminazione spirituale. I libri finora pubblicati sull’Aikido spiegano come centrarsi, armonizzarsi, risolvere i conflitti e usare l’energia interna: questo è il primo testo che presenta invece delle lezioni finalizzate alla sperimentazione sensoriale di questi concetti, vissuti nel momento presente. Quando il praticante riuscirà a cogliere con immediatezza gli aspetti fisici dei principi dell’Aikido, potrà cominciare a percepire in modo nuovo se stesso e il mondo.

Stan Wrobel ha studiato Aikido per venti anni e ha il 3° dan cintura nera. Tra i suoi interessi il processo dell’apprendimento nell’essere umano e le funzioni connesse al movimento. Dopo il Dottorato al MIT (Massachusetts Institute of Technology) Wrobel ha lavorato come ricercatore e tecnico nelle industrie chimiche e biomediche. Oggi è un consulente chimico.

 

Vichinghi

Vichinghi

Viaggi, guerre e cultura dei marinai dei ghiacci

Autore/i: Logan F. Donald

Editore: Edizione Mondolibri

prefazioni dell’autore, traduzione di Giulia Guastalla.

pp. 320, ill. b/n, Milano

Draghi o serpenti sarebbero comparsi sul mare all’orizzonte: gli europei che nel nono secolo vivevano lungo un qualsiasi litorale condividevano un incubo. Non mostri marini, ma le prue scolpite nel legno di navi a remi, i fianchi protetti da file di scudi, cariche di feroci marinai guerrieri. Erano i Vichinghi. Quei giganti biondi venuti dall’estremo nord del continente, che roteavano spade e asce come fossero fuscelli, sarebbero saltati a riva, avrebbero issato le navi sulla spiaggia e sarebbero corsi, urlando, a seminare morte, orrore e distruzione senza risparmiare nulla e nessuno. Ma erano davvero solo un popolo di selvaggi assetati di sangue? Donald Logan sostiene che questa visione del contributo dei popoli scandinavi alla nascita dell’Europa sia parziale e prevenuta. La sua è una storia alternativa dei due secoli in cui i Norvegesi colonizzarono l’Irlanda e l’Islanda, i Danesi l’Inghilterra e mezza Francia e gli Svedesi quasi tutta la Russia. Ecco un libro, insomma, scritto “dalla parte dei Vichinghi”, in cui le più recenti ricerche archeologiche sono portate a testimonianza della ricchezza culturale e della sensibilità di quel popolo di marinai dei ghiacci.

F. Donald Logan insegna storia all’Emmanuel College di Boston, nel Massachussets, E autore di un saggio sull’inquisizione nell’Inghilterra medievale e di articoli su svariati altri soggetti.
Questo suo saggio ha avuto un grande successo e molte riedizioni.

Tecnocrazia e Politica

Tecnocrazia e Politica

Autore/i: Meynaud Jean

Editore: Cappelli Editore

introduzione di Franco Ferrarotti, traduzione di Maria Teresa Bellinzier.

pp. 192, Rocca San Casciano

Noi oggi assistiamo alla penetrazione nell’analisi sociale di una larga schiera di nozioni: società opulenta, neocapitalismo, americanizzazione dei ceti operai, depoliticizzazione, fine delle ideologie. Rifacendoci però alle fonti, spesso si constata la fragilità di alcuni di questi concetti, la cui utilizzazione risulta più opportuna nella polemica politica che non nella ricerca scientifica. Ma un punto resta fermo in questo panorama: esso è rappresentato dalla funzione, dal ruolo, dalla capacità che ogni classe dirigente possiede nel mettere in moto la società, di cui è espressione e sintesi.
Ma qual’è l’origine e lo sviluppo di questa classe dirigente? Si identifica essa in modo globale con i ceti politici, con i quadri dei partiti o non piuttosto i tecnici si sono costituiti in classe politica, cercando di determinare le scelte di una società?
Di ciò parla in questo saggio Jean Meynaud, professore all’Università di Losanna, di cui avevamo pubblicato – sempre nella Universale Cappelli – un fortunato saggio dal titolo: «Destino delle Ideologie».
Riprendendo ora la brillante analisi colà avviata, il Meynaud giunge ad analizzare le linee fondamentali del binomio tecnocrazia-politica o meglio a studiare dove finisce la realtà e dove comincia il mito della tecnocrazia.
Agile e moderna di concezione, l’Universale Cappelli giunge tempestiva sui temi che maggiormente negli ultimi anni hanno investito l’interesse di estesissimi settori di pubblico: dal dibattito dei problemi economici, al jazz, allo sport, alla medicina, alla fisica nucleare. E quel che più conta vi giunge con materiale di prima mano, appositamente elaborato o tradotto: cosicché la collana rappresenta a tutti gli effetti un contributo originale e nuovo alla informazione e al dibattito delle idee.
Nell’esatta equidistanza tra il fine divulgativo e la precisione scientifica sta la dimensione coraggiosa e generosa che fa di questa collana una delle più complete rassegne di cultura moderna.

Scrittori in Cina

Scrittori in Cina

Ventitrè testimonianze autobiografiche

Autore/i: Autori vari

Editore: Manifestolibri

a cura di Giuliano Bertuccioli, Helmut Martin e Federico Masini.

pp. 240, Roma

Chi sono i letterati della Cina moderna? Cosa ha significato per loro l’impegno della scrittura in un paese che ha vissuto l’oppressione straniera, la guerra civile e violente lotte politiche? Ventitrè tra i maggiori scrittori cinesi di questo secolo rispondono a questi interrogativi con i racconti, le interviste e le testimonianze pubblicate in questa antologia. Ci raccontano la loro vocazione e il loro mestiere.

Giuliano Bertuccioli (1923) insegna lingua e letteratura cinese all’Università di Roma “La Sapienza”. Diplomatico in Estremo oriente dal 1946 al 1981, è autore di una Storia della letteratura cinese, II ed., Milano, 1968.

Helmut Martin (1940) insegna lingua e letteratura cinese all’Università di Bochum. Ha pubblicato numerosi volumi tra cui, in italiano, Mao inedito 1949 – 1971, Roma 1975.

Federico Masini (1960) è stato borsista in Cina e interprete dell’Ambasciata d’Italia a Pechino. Nel 1990 è stato insignito del “Premio Nazionale per la Traduzione” del Ministero per i Beni Culturali e nel 1992 ha conseguito il dottorato in orientalistica.

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Presentazione
Giuliano Bertuccioli
Il silenzio forzato o le incertezze dell’esilio
Helmut Martin
I PRECURSORI DEL PERIODO REPUBBLICANO
Il risveglio dall’incoscienza
Lu Xun
Decadenza di una famiglia di proprietari terrieri
Ba Jin
Guerra civile a Shanghai
Mao Dun
La società dei lettori
Shen Congwen
Un poeta nell’esilio
Ai Qing
La mia carriera di scrittrice
Ding Ling
Giovent๠a Tokyo
Yu Dafu
SCRITTORI DEGLI ANNI ’80
Il riso enigmatico della malattia
Wang Ruowang
Silenzio nella tempesta
Feng Jicai
Le confessioni di una donna che era stata di sinistra
Dai Houying
Una supplica per la fine della censura
Wu Zuguang
Dell’amore cinese per la letteratura
Bai Hua
Dell’odio bestiale contro la letteratura
Wang Meng
Pietanze dopo la carestia
Lu Wenfu
Ritorno al mondo
Zhang Xianliang
SCUOLE E TENDENZE
La ricerca delle radici
Han Shaogong
La vita cambia anche sulle colline dello Shangzhou
Jia Pingwa
La prima metà della mia vita
Zhong Acheng
Uno studio sulla perseveranza
Zhang Jie
La funzione delle sirene d’allarme
Liu Binyan
L’opera di Pechino e la prosa moderna
Wang Zengqi
Evasione ’made in China’
Jin Yong
La ferita di Tiananmen
Zhang Xinxin
GLOSSARIO
INDICE DEI NOMI E DELLE OPERE

Vedute sul Mondo Reale

Vedute sul Mondo Reale

Gurdjieff parla ai suoi allievi

Autore/i: Gurdjieff Georges Ivanovič

Editore: L’Ottava Edizioni

traduzione di Igor Legati.

pp. 272, Milano

Gli appunti raccolti nella presente opera si riferiscono ad alcune di quelle riunioni che si tenevano quasi ogni sera attorno a Gurdjieff, in qualunque circostanza egli si trovasse. Senza pretendere di presentare una sintesi delle sue idee, questi appunti, per quanto incompleti, sono stati riconosciuti da coloro che avevano assistito alle riunioni, come il più possibile fedeli alla parola del loro maestro. Questa parola, malgrado l’apparente semplicità, aveva sempre la virtù di risvegliare chi l’ascoltava all’essenziale.