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Libri dalla categoria Retorica

I Maestri di Gurdjieff

I Maestri di Gurdjieff

Autore/i: Gurdjieff Georges Ivanovič

Editore: Edizioni Mediterranee

prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Daria Sanminiatelli.

pp. 128, Roma

Georges Ivanovitch Gurdjieff, di origine greco-armena ma cittadino del mondo, è stato latore e autore di un insegnamento mistico che si proponeva di permettere, incoraggiare o costringere l’uomo a intraprendere un cammino evolutivo. Dopo aver creato centri di studio a Tiflis, a Costantinopoli, Berlino e Londra, si stabili nel castello del Priorato di Avon, presso Fontainbleau. Qui accorsero, numerosi, suoi allievi e discepoli, alcuni dei quali personaggi di spicco nella cultura e nella società del tempo. I suoi insegnamenti erano evidentemente basati su riti orientali e su pratiche dei dervisci, mentre la sua filosofia attingeva al pensiero Sufi. Indipendentemente dalle grandi polemiche suscitate da Gurdjieff per i suoi «strani» metodi di insegnamento, polemiche ancora oggi non sopite, egli rimane pur sempre un personaggio notevole e misterioso del quale Rafael Lefort ha ripercorso con sagacia e dedizione l’iter formativo, che ha radici totalmente sufiche. Attraverso le diverse tappe di tale avventuroso percorso, l’Autore ricostruisce anche il contenuto e la sostanza del suo metodo: una «tecnica rapida di evoluzione» che permette all’allievo di progredire più rapidamente, appresa dai maestri sufi. Combinata con metodi personali e occidentali, essa ha dato luogo a quello che è poi divenuto «il sistema Gurdjieff».

Rafael Lefort è uno studioso francese il quale alla ricerca delle “origini” delle dottrine e dei Maestri di Gurdjieff, ha compiuto una sorta di «viaggio iniziatico» a ritroso, tra gli insegnamenti e la filosofia dei sufi. Tale viaggio, che non è solo teorico e speculativo, ma che si svolge anche realmente, tra mille peripezie e non poche difficoltà, paradossalmente lo riporta, come meta ultima dove approfondire l’insegnamento iniziatico sufi, a poca distanza dalla sua casa londinese. Questo libro contiene l’affascinante racconto della sua esperienza.

Il Buddhismo

Il Buddhismo

Storia e dottrina

Autore/i: Filippani-Ronconi Pio

Editore: Newton Compton Editori

introduzione dell’autore.

pp. 192, Roma

Il buddhismo è una delle religioni più diffuse nel mondo. Nato nel sesto secolo a.c. nell’India settentrionale, si estese in tempi diversi in quasi tutto l’Oriente. Il fondatore di questa dottrina salvifica fu Gautama Sakyamuni, noto in tutta l’Asia come Buddha, in sanscrito lo Svegliato. L esistenza, intesa come un sogno doloroso, è concepita dal buddhismo come una catena ininterrotta di vite, con la possibilità di rinascere nella condizione di uomo o di animale. L’uomo non può raggiungere la felicità, il Nirvana, se non spogliandosi della sua personalità terrestre. La predicazione del buddhismo, imperniata su solidi precetti morali, spirito di fratellanza e meditazione, ha trovato una larga eco anche in Europa e in America dove il numero dei suoi adepti, per moda o per convinzione, è in continua espansione. Filippani-Ronconi non si limita ad esporre lucidamente il pensiero buddhista ma delinea con efficacia i tratti della sua storia.

Pio Filippani-Ronconi è ordinario di Religioni e filosofia dell’India all’Istituto universitario orientale di Napoli. Tra le sue opere: Upanisad, Boringhieri, 1960; Storia del pensiero cinese, Boringhieri, 1964; Miti e religioni dell’India, Newton Compton, 1992.

Collera Sesso Riso

Collera Sesso Riso

Il Giappone dei miti antichi

Autore/i: Lévêque Pierre

Editore: Luni Editrice

prefazione dell’autore, traduzione di Giovanni Caviglioni.

pp. 144, nn. ill. b/n, Milano

Che un ellenista «devii» dalla sua strada per interessarsi a delle giapponeserie può stupire, persino scandalizzare. Gli si perdonerà, tuttavia: ognuno ha diritto a un giardino segreto, purché sia di modeste dimensioni, e ha dunque licenza di lasciare, fugacemente, il Mediterraneo sorgente di ogni cultura. Non reclamo, tuttavia, circostanze attenuanti. Gli uomini eruditi in cose mitiche sanno che vi sono strane analogie tra due dee, Demetra la greca e Amaterasu la nipponica: sono deità benevole, promotrici delle diverse forme dello slancio vitale, ma possono mutarsi in temibili Madri Collera che annientano ogni possibilità di vivere sulla terra. E solo un atto magico può placarle, restituirle alla loro vera natura: una giovane donna o dea scopre il suo sesso e mette fine alla rottura dell’ordine naturale scatenando un riso cosmico. Inizia in questo modo l’opera di Pierre Lévêque, grazie al quale il lettore italiano potrà scoprire la struttura, la genesi e il senso profondo dei miti giapponesi.

Pierre Lévèque (1921) è dal 1957 docente alla facoltà di Lettere e Scienze Umane di Besancon. Specialista mondialmente conosciuto della storia delle società antiche (L’avventura greca, 1964; Le primi civilizzazioni I, 1986), ha consacrato una parte importante dei suoi lavori alla storia delle religioni antiche e allo studio della formazione dei sistemi religiosi (Le Grandi divinità della Grecia, 1966; Bestie, dei, uomini: l’immaginario delle religioni primitive, 1985).

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Prefazione

I – Un’esuberante cosmogonia

II – Gli estremi della femminilità

III – L’immaginario sotto il prisma dell’archeologia

IV – Da un continente all’altro. Le avventure di una Signora del Sole

V – Gli apporti dell’Asia oceaniana

VI – Al servizio di un potere unificato: un pantheon trifunzionale?

VII – L’immaginario nipponico: un clamoroso patchwork

Bibliografia

Il Simbolismo dei Numeri

Il Simbolismo dei Numeri

Nella Cina tradizionale – I numeri introducono al cuore della cultura cinese.

Autore/i: Rochat De La Vallée Elisabeth

Editore: Editoriale Jaca Book

edizione italiana e traduzione a cura di Fabrizia Berera, introduzione dell’autrice.

pp. 200, nn. ill. b/n, Milano

«La Via dà vita in Uno, Uno dà vita in Due, Due dà vita in Tre». Queste righe del capitolo 42 del Daodejing illustrano come l’uso dei numeri sia antico ed essenziale nella Cina tradizionale. Infatti, al di là del loro significato concreto, i numeri si arricchiscono di valori simbolici. Così, negli scritti classici, questa dimensione simbolica appare come una chiave di lettura indispensabile per conoscere la cultura cinese o leggere i grandi testi che ne hanno fondato il pensiero; essa è indispensabile per meglio comprendere la medicina, il daoismo o Il Libro delle Mutazioni. Ecco perché questa introduzione di Elisabeth Rochat de la Vallée si cala nella polisemia dei numeri cinesi che, più che indicare delle semplici quantità o dei ranghi, traducono la visione di un ordine del mondo, testimoniando la saggezza che lo fonda. «A partire da un’origine Una, la vita si esprime nell’infinito molteplice».

Elisabeth Rochat de la Vallée, è nata nel 1949 a Parigi, dove ha vissuto e studiato, conseguendo la laurea e il dottorato in Lettere Classiche, in Filosofia e in Cinese. A partire dal 1970 inizia la sua collaborazione con padre Claude Larre e il dottor Jean Schatz sul pensiero cinese e sui testi medici classici. Dopo un soggiorno a Taiwan (1974-75), ha lavorato e insegnato all’Istituto Ricci di Parigi, di cui è stata segretario generale sino al marzo 2005. Insegna alla Scuola Europea di Agopuntura, della quale è segretario generale e principale conferenziere.
A partire dal 1989 lavora al Grand Ricci (dizionario enciclopedico cinese-francese in sette volumi), di cui è stata editor in chief dal 1998 alla sua pubblicazione nel 2001.
Insegna il pensiero cinese antico, con particolare riferimento al taoismo, la lingua cinese classica e la medicina tradizionale cinese, oltre che in Francia, in una quindicina di Paesi (Belgio, Brasile, Canada, Finlandia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Olanda, Polonia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera), in diverse università, scuole o istituti.
È autrice di numerosi libri e articoli in francese e in inglese, molti dei quali tradotti in varie lingue.Presso Jaca Book ricordiamo, in collaborazione con Claude Larre: Dal “Huangdi Neijing Lingshu”. La psiche nella tradizione cinese, 1994, 20064; Huangdi Neijing Suwen. Le domande semplici dell’Imperatore Giallo, 1994, 20084; Dallo “Zhuagzi”. La condotta della vita. Capitolo primo. Il volo nell’azzurro infinito, 1999; I simboli cinesi di vita e di morte, 2004; in collaborazione con Claude Larre e Jean Schatz: Elementi di Medicina Tradizionale Cinese, 1998, 2007.

Pensare l’Efficacia in Cina e in Occidente

Pensare l’Efficacia in Cina e in Occidente

Autore/i: Jullien François

Editore: Editori Laterza

traduzione di Massimiliano Guareschi.

pp. 106, Bari

Napoleone e Sun Tzu, il razionalismo greco e l’oracolo cinese, plasmare le situazioni o adattarsi a esse, elaborare strategie o esercitare la sapienza del non agire. Occidentali e orientali misurano l’efficacia di un’azione secondo parametri radicalmente diversi. François Jullien sigla un volume colto e inusuale che attinge alle sorgenti dell’immaginario delle due culture e svela due opposti sguardi sul mondo.

«Un saggio brillante sull’immensa distanza tra il pensiero occidentale e quello cinese.» (Federico Rampini, “la Repubblica”)

François Jullien, filosofo e sinologo, insegna all’Università Paris-VII. Già direttore del Collège international de philosophie, dirige oggi l’Institut de la Pensée Contemporaine. Si occupa da sempre dello studio del pensiero e dell’estetica della Cina classica in una prospettiva interculturale. Le sue opere sono tradotte in una ventina di paesi. Tra le sue più recenti pubblicazioni edite in italiano: Il tempo. Elementi di una filosofia del vivere (Roma 2002); Il saggio è senza idee o l’altro della filosofia (Torino 2002); Strategie del senso in Cina e in Grecia (Roma 2004); Il nudo impossibile (Roma 2004); Nutrire la vita. Senza aspirare alla felicità (Milano 2006); Pensare con la Cina (Milano 2007).

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Un’alternativa nella cultura – Lo sconvolgimento del pensiero – Riaprire altri possibili nel proprio spirito – Per essere efficaci: modellizzare – O appoggiarsi sui fattori “portanti”: “surfare” – Domanda: quali sono i limiti di fecondità del modello? – La conduzione della guerra, non essendo modellizzabile, è forse per questo incoerente? – Nelle “Arti della guerra” cinesi: la nozione di potenziale della situazione – Sul coraggio: qualità intrinseca o frutto della situazione? – Valutazione-determinazione – Mezzo-fine – O condizione-conseguenza – Elogio della facilità – Processo: meditare sulla crescita delle piante – Modalità strategiche: l’indiretto e il discreto – Sul versante europeo: azione, eroismo, epopea – Sul versante cinese: il non agire – Azione/trasformazione – Mitologia dell’evento – Si tratta di empirismo? – Anche un contratto è in trasformazione (ma anche l’amicizia è un processo) – Progresso/processo – Come pensare l’occasione? – Traslazione: efficacia/efficienza – Obiezioni – La Lunga marcia è un’epopea? – Cercare un margine per sopravvivere (anziché sacrificarsi) – Deng ha “trasformato” la Cina – Che cos’è un grande politico?

Riconoscere ciò che è

Riconoscere ciò che è

La forza rivelatrice delle costellazioni familiari – Dialoghi con Gabriella ten Hövel

Autore/i: Hellinger Bert

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

prefazione di Gabriella ten Hövel, osservazioni e traduzione di Silvia Miclavez.

pp. 208, Milano

La “psicoterapia sistemica” serve a scoprire le dinamiche nascoste che legano una persona alla propria famiglia, offrendole l’occasione di conoscere meglio la propria realtà e quella degli altri membri familiari e indicandole un modo più appropriato e soddisfacente di rapportarsi a loro. Queste dinamiche si possono esplorare con la rappresentazione delle “costellazioni familiari”. Esse sembrano provare che ogni famiglia, ogni stirpe, ha qualcosa come un proprio campo cosciente, con il quale si può entrare in contatto per avere importanti informazioni su ciò che disturba o favorisce l’equilibrio nelle relazioni intime. In questo libro fondamentale Hellinger, nei fitti dialoghi con la giornalista Gabriella ten Hövel, porta il lettore nei retroscena del suo pensiero e del suo operare, e lo guida sulla via della conoscenza, che per lui inizia laddove uno riconosce ciò che è.

Bert Hellinger è nato nel 1925, ha studiato filosofia, teologia e pedagogia. Ha lavorato per sedici anni in qualità di membro di un ordine missionario cattolico presso gli Zulu in Sudafrica. Poi è diventato psicanalista e ha sviluppato la sua forma delle costellazioni familiari sotto l’influenza della dinamica di gruppo, della terapia primaria, l’analisi transazionale e vari processi di ipnoterapie. Oggi Bert Hellinger attira l’attenzione di tutto il mondo. Il suo metodo delle Costellazioni familiari è applicato in molti ambiti diversi. Per esempio nella psicoterapia, nella consulenza dell’organizzazione aziendale, nella medicina, nel counselling, nella formazione di consulenti e nella cura dell’anima nel senso più ampio del termine. Bert Hellinger ha scritto sessantaquattro libri, tradotti in venticinque lingue, tra questi Il grande conflitto. La psicologia della distruttività e le strade per la riconciliazione (Urra, 2006), Costellazioni familiari. Aneddoti e brevi racconti (Tecniche Nuove, 2005), Riconoscere ciò che è. La forza rivelatrice delle costellazioni familiari (Urra, 2004; Feltrinelli, 2011) e Ordini dell’amore. Un manuale per la riuscita delle relazioni (Urra, 2004; Feltrinelli, 2013).

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Prefazione
di Gabriella ten Hövel

Osservazioni della traduttrice
Capitolo 1. È più facile soffrire che accettare una soluzione
La messa in scena della famiglia, 15; L’altra immagine, 20; La benedizione del padre, 21; La soluzione, 26; Cosa fa ammalare nelle famiglie, 27; La presunzione e le sue conseguenze, 30; Aggressore e vittima, 34

Capitolo 2. Mi subordino alla realtà che ho riconosciuto
Guardare senza intenzione, 37; L’amore, 38; L’insieme, 39; L’effetto, 40; Gli opposti, 41; La libertà, 43; Il lato umano, 44

Capitolo 3. A modo suo, ognuno è solamente irretito Colpa e innocenza, 46; Il bene, 49; Coscienza e super-io, 50; Coscienza ed equilibrio, 51; Il Dio “giusto”, 53; Compensazione e amore, 54

Capitolo 4. Chi si ritiene troppo buono per essere cattivo distrugge la relazione
I limiti della compensazione, 57; La rinuncia, 60

Capitolo 5. Chi è in accordo con se stesso non ha bisogno di accanirsi
Semplicità, 63; Il compimento, 64

Capitolo 6. La grandezza sta nell’ordinario
Esoterismo, 68; Il peso dell’anima, 69; Spiritualità, 71
Capitolo 7. Il progresso è collegato alla colpa

Capitolo 8. L’essere è sempre presente, anche oltre la vita
Cielo e terra, 82

Capitolo 9. Toccare nell’anima qualcosa di più grande
La profondità, 86; Lo spazio, 86; L’ampiezza, 92; Il raccoglimento interiore, 93

Capitolo 1O. Gli ordini si scoprono
Lo stesso diritto d’appartenenza, 98; Il diritto al proprio destino, 100; La priorità, 100

Capitolo 11. Si può sempre contare sull’amore del figlio
L’interruzione del movimento verso la persona amata, 108; Pretese morali, 111

Capitolo 12. Il trionfo è la rinuncia al successo
L’invidia, 113; La rabbia, 113; Il trionfo, 115; L’odio, 116; La paura, 116; La depressione, 119; Accettare e prendere, 121; Il dolore, 121

Capitolo 13. I saccenti si rifiutano di sapere
L’autorità, 128; Il radicamento, 128

Capitolo 14. I peccati portano anche del bene
La fedeltà, 131; L’aborto, 133

Capitolo 15. Psicocapitalisti della peggior specie
Forza e debolezza, 137; Forze di fondo, 139

Capitolo 16. I figli appartengono ai loro genitori

Capitolo 17. La sessualità è più grande dell’amore
La morte, 152; La violenza, 153; Il legame, 156; La pulsione, 158; Il peccato, 160

Capitolo 18. L’indignazione è un impulso distruttivo
L’indignazione, 165; L’umiltà, 168; Il servizio, 171

Capitolo 19. Lascio cadere la speranza nella pace eterna
La colpa, 177

Capitolo 20. La felicità è opera dell’anima

Capitolo 21. L’anima si regola secondo leggi che esulano dalla moda del momento
La priorità della donna, 182; Il rispetto, 185; Il doppio spostamento, 186; L’anima, 189

Capitolo 22. Mi prendo cura della nuova generazione
La possibilità perduta, 194; La svolta del destino, 198; L’ordine delle anime e la morale, 200

Indice analitico

L’Antico Segreto del Fiore della Vita

L’Antico Segreto del Fiore della Vita

Seconda parte – La meditazione Mer – Ka – Ba

Autore/i: Melchizedek Drunvalo

Editore: Macro Edizioni

versione nuova, introduzione dell’autore, traduzione di Franz Winkler e Eugenia Ortolani.

pp. 280, nn. ill. b/n, Cesena (FC)

Questo testo, seconda parte tratta dal famoso seminario “Il Fiore della Vita” tenutosi pochi anni fa, intende prepararci al passaggio verso la quarta dimensione, che potrebbe essere imminente. Un nuovo mondo affiorerà attorno a noi e scomparirà tutto ciò che è artificiale, come, ad esempio, la plastica. I nostri corpi muteranno, per adattarsi alla nuova realtà, una realtà in cui qualsiasi cosa pensata, bella o brutta, si materializzerà subito.
Il passaggio avverrà in pochi giorni e molti si troveranno impreparati. Potrà aiutarci la Mer-Ka-Ba, qui spiegata, un’antica tecnica per sviluppare poteri eccezionali e controllare anima e corpo. Con essa, se ben compresa, potremo proteggerci da eventi negativi e azioni malevole, curare le malattie, influire sull’ambiente, viaggiare in mondi superiori e raggiungere persino l’immortalità.
Drunvalo ci aiuterà anche a capire, attingendo dalle antiche tradizioni esoteriche, soprattutto egizie ed atlantidee e alle conoscenze trasmessegli da angeli e spiriti guida, perché tutta la realtà sia una manifestazione della coscienza, perciò, come tale, soggetta a mutamenti di stato e come obbedisca alle leggi della Geometria Sacra, che sovrintendono all’intero Creato.
L’autore afferma, infine, che gli antichi sapevano che il mondo materiale è una creazione di Lucifero, il quale volle confrontare le proprie capacità con quelle di Dio, come fa un bambino quando cerca d’imitare il proprio genitore. Purtroppo, il male si è insinuato nella sua creazione e questo libro ci spiegherà perché.
Nel testo si parla, inoltre, dell’enigma dell’Immacolata Concezione, dei contatti con civiltà aliene, delle reali origini dell’uomo, del Leonardo esoterico e delle incredibili facoltà dei “nuovi bambini” della Terra.

Drunvalo Melchizedek è scienzato, fisico, matematico, inventore e ricercatore. Tiene conferenze e corsi in tutto il mondo. Collabora incessantemente a progetti per la coscienza e salvaguardia dell’ambiente. È un essere dal cuore immenso io cui scopo principale sulla Terra è quello di aiutare l’umanità a vivere in allegria e ricordare il nostro scopo di esistenza sulla terra.
Le esperienze della vita di Drunvalo Melchizedek suonano come un’enciclopedia di vari successi e realizzazioni sul sentiero dell’evoluzione umana. Ha studiato fisica e belle arti presso l’Università di California a Berkeley, ma lui personalmente sente che la sua formazione più importante è avvenuta dopo l’università.
Negli ultimi 25 anni ha studiato con l’aiuto di più di 70 maestri, che rappresentavano tutti i diversi modi di convinzione e comprensione religiosa, che gli hanno procurato una vasta gamma di conoscenza, di compassione e di accettazione.
Non solo la mente di Drunvalo è eccezionale, ma il suo cuore, la sua calda personalità, il suo amore per tutta la Vita vengono immediatamente compresi e percepiti da chiunque lo incontri. Già da qualche tempo ha portato la sua vasta visione al mondo attraverso il seminario “Il Fiore della Vita” e la meditazione della Mer­Ka­Ba.
Questo insegnamento abbraccia ogni area della comprensione umana, ed esplora lo sviluppo dell’umanità dalle antiche civiltà fino al presente, offrendo una visione chiara sullo stato di coscienza del mondo e su quello che è necessario per una transizione facile nel XXI.

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Introduzione

9) Lo spirito e la geometria sacra

10) La scuola misterica dell’occhio sinistro di Horus

11) Antiche influenze sul mondo moderno

12) La Mer-Ka-Ba, il corpo di luce umano

13) Le geometrie e la meditazione della Mer-Ka-Ba

14) La Mer-Ka-Ba e i siddhi

15) Amore e guarigione

16) I tre livelli del Sé

17) La dualità trascesa

18) Il cambiamento dimensionale

19) I nuovi bambini

La vita è grande

Nota per il lettore

La via alla verità

Bibliografia e referenze
Indice analitico

L’Antico Segreto del Fiore della Vita

L’Antico Segreto del Fiore della Vita

Prima parte

Autore/i: Melchizedek Drunvalo

Editore: Macro Edizioni

versione nuova, prefazione, nota e introduzione dell’autore, traduzione di Maria Fiorenza Quinzi.

pp. 256, nn. ill. b/n, Cesena (FC)

Una volta tutta la vita nell’universo riconosceva il Fiore della Vita come lo schema della creazione – il disegno geometrico che ci guida dentro e fuori l’esistenza fisica. Poi da uno stato di coscienza molto alto, siamo caduti nel buio dimenticando chi siamo. Per migliaia di anni il segreto è rimasto nascosto in antichi manufatti e in bassorilievi sui muri di tutto il mondo, codificato anche nelle cellule di tutta la Vita.
Ora stiamo per emergere da quel sonno, scuotendo quelle vecchie convinzioni che sanno di stantio dalla nostra mente, cominciamo ad avere una visione della luce dorata di quest’alba che sta fluendo attraverso le finestre della nostra percezione. Questo libro è una di queste finestre.
Qui, Drunvalo Melchizedek presenta, sotto forma di testo e con dei grafici, la prima parte del seminario “il Fiore della Vita”, chiarendo i misteri di come siamo entrati nell’esistenza, perché il mondo è così come è, e mostrando le energie sottili che permettono alla nostra consapevolezza di fiorire nella sua vera bellezza.
La Geometria Sacra è la matrice che si trova alla base del nostro essere e rivela l’ordine divino presente in ogni aspetto della nostra realtà. Possiamo scoprire questo ordine partendo dall’atomo invisibile fino alle infinite stelle, trovando noi stessi su ognuno di questi gradini. Questa informazione è una traccia, però tra le righe e i disegni sono nascoste le “gemme femminili” della comprensione intuitiva.

Drunvalo Melchizedek è scienzato, fisico, matematico, inventore e ricercatore. Tiene conferenze e corsi in tutto il mondo. Collabora incessantemente a progetti per la coscienza e salvaguardia dell’ambiente. È un essere dal cuore immenso io cui scopo principale sulla Terra è quello di aiutare l’umanità a vivere in allegria e ricordare il nostro scopo di esistenza sulla terra.
Le esperienze della vita di Drunvalo Melchizedek suonano come un’enciclopedia di vari successi e realizzazioni sul sentiero dell’evoluzione umana. Ha studiato fisica e belle arti presso l’Università di California a Berkeley, ma lui personalmente sente che la sua formazione più importante è avvenuta dopo l’università.
Negli ultimi 25 anni ha studiato con l’aiuto di più di 70 maestri, che rappresentavano tutti i diversi modi di convinzione e comprensione religiosa, che gli hanno procurato una vasta gamma di conoscenza, di compassione e di accettazione.
Non solo la mente di Drunvalo è eccezionale, ma il suo cuore, la sua calda personalità, il suo amore per tutta la Vita vengono immediatamente compresi e percepiti da chiunque lo incontri. Già da qualche tempo ha portato la sua vasta visione al mondo attraverso il seminario “Il Fiore della Vita” e la meditazione della Mer­Ka­Ba.
Questo insegnamento abbraccia ogni area della comprensione umana, ed esplora lo sviluppo dell’umanità dalle antiche civiltà fino al presente, offrendo una visione chiara sullo stato di coscienza del mondo e su quello che è necessario per una transizione facile nel XXI.

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Ringraziamenti

Prefazioni

Nota per il lettore

Introduzione

1) Ricordare il nostro antico passato

Come la caduta di Atlantide cambiò la nostra realtà
Raccolta di anomalie
La mia storia

2) Il segreto del fiore viene svelato

I tre templi di Osiride ad Abido
Il fiore della vita: geometria sacra
Dimensioni, armoniche, e l’universo a forma d’onda
Il tetraedro stella
La relazione tra la Terra e il Cosmo
Opinioni moderne sullo spostamento dei poli

3) Il lato più buio del nostro presente e passato

La nostra terra in pericolo
La storia del mondo

4) L’Evoluzione della coscienza interrotta e la creazione della griglia cristica

Come i lemuriani fecero evolvere la coscienza umana
L’evoluzione interrotta
La soluzione: la griglia della coscienza cristica

5) Il ruolo dell’Egitto nell’evoluzione della coscienza

Introduzione ad alcuni concetti di base
Il recupero e la guarigione della coscienza umana
Genesi, la storia della creazione

6) Il significato della forma e della struttura

Sviluppare lo schema della genesi
I solidi platonici
I cristalli

7) Il metro di misura dell’Universo: il corpo umano e le sue geometrie

Le geometrie all’interno del corpo umano
Le geometrie che circondano il corpo

8) Riconciliare la polarità tra il sistema Fibonacci e il sistema binario

La sequenza Fibonacci e la spirale
La soluzione del grafico polare

Appendice

Bibliografia e referenze
Referente per l’Italia

Sull’Autore

Nel Segno di Galileo: Erudizione, Filosofia e Scienza a Firenze nel Secolo XVII – I «Trattati Accademici» di Vincenzo Capponi

Nel Segno di Galileo: Erudizione, Filosofia e Scienza a Firenze nel Secolo XVII – I «Trattati Accademici» di Vincenzo Capponi

Autore/i: Caroti Stefano

Editore: Edizioni S.P.E.S. – Studio per Edizioni Scelte

premessa di Maria Falciani Prunai, appendice di Giuliana Alessandri e Maria Luisa Migliore.

pp. X-352, ill. b/n, Firenze

Dalla premessa di premessa di Maria Falciani Prunai:
«L’interesse e l’originalità del presente lavoro non è da ricercarsi solo nell’analisi di un aspetto non noto della cultura filosofica-erudita fiorentina degli anni ’60 del secolo XVII, ma anche – e per la biblioteca Riccardiana soprattutto – nel ruolo essenziale svolto dalla raccolta libraria di Vincenzio Capponi in questa ricerca […]. Allo studio segue la mostra […] diretta ad un pubblico più vasto di quello al quale è destinato il volume, anche se le opere esposte sono state selezionate sempre con estremo rigore per illustrare uno degli aspetti più rilevanti della biblioteca di Vincenzio Capponi.[…]»

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Premessa
Parte Prima
Il Cavaliere filosofo – Premessa [1-16]
Il Cavaliere filosofo [17-52]
La biblioteca [53-78]
Parte Seconda
I Trattati Accademici [79-102]
Il Trattato di Dio [103-178]
Il Trattato dell’anima [179-206]
Il Trattato del mondo [207-239]
Il Trattato degli spiriti [240-254]
Conclusioni [256-262]
G.Alessandri M.L.Migliore, Appendice. I libri filosofici di Vincenzio Capponi nella Biblioteca Riccardiana [263-336]
Indici
Indice di manoscritti
Indice dei nomi

La Città Perduta degli Incas

La Città Perduta degli Incas

Autore/i: Bingham Hiram

Editore: Cino del Duca

traduzione dall’inglese di Francesco Saba Sardi.

pp. 320, 59 foto b/n f.t., Milano

Quale fu il destino degli Incas allorquando, nel XVI secolo, i conquistadores travolsero l’impero del Perù, forse la più evoluta delle formazioni politiche dell’America pre-colombiana? Raccontano le cronache spagnole dell’epoca che l’ultimo Inca o imperatore. Coi sacerdoti e le Vergini del Sole, oggetto del culto ufficiale dell’impero, trovò ricetto in una misteriosa città-santuario tra le montagne della Cordillera Vilcabamba: Vitcos, estrema Tule di una civiltà al tramonto.
Ma dov’era Vitcos? Dove erano morte, in solitudine, le Sacre Donne, dopo che l’ultimo Inca, braccato per le foreste dagli Spagnoli, era stato condotto in catene a Cuzco e qui decapitato?
Toccò allo studioso americano Hiram Bingham la sorte di risolvere il secolare enigma con una fortunata scoperta: egli rintracciò e trasse dall’oblio e dal silenzio la ”città perduta degli Incas”; violò l’eterno sonno delle Vergini del Sole rannicchiate nei sepolcreti del Machu Picchu; forni un contributo notevolissimo all’archeologia e alla storia.
Questo libro contiene la storia della sua impresa, fornisce anche la risposta alla serie di quesiti che il lettore attento, l’uomo di studio, e il semplice curioso non possono fare a meno di porsi: come vivevano gli Incas? Com’era organizzato il loro impero? Da dove provenivano i sovrani che tanto filo da torcere diedero ai conquistadores? E’ un excursus sintetico, preciso, elegante e disinvolto, sulle usanze, la società, il destino degli Incas. Un dotto libro di alta cultura e insieme un affascinante romanzo che ha per tema la ”leggenda nera” di quegli Spagnoli i quali imposero all’America il duro dominio, il sanguinoso suggello della monarchia iberica.

Hiram Bingham, esploratore, scrittore, professore di un ”college”, ex governatore ed ex senatore del Connecticut, Hiram Bingham, dopo avere terminato gli studi a Yale e Harward, ha diretto cinque spedizioni archeologiche nel Sud America. Durante una di queste scopri Machu Picchu. Esplorando in lungo e in largo il Perù, ha scoperto resti di altre città Incas, ha tracciato la strada da Cuzco a Machu Picchu, ha raccolto le leggende degli indigeni ed ha studiato manoscritti del sedicesimo e diciassettesimo secolo.
Delegato degli Stati Uniti al primo Congresso scientifico Panamericana di Santiago del Cile, Bingham si interessa tuttora all’America Latina, tanto che attualmente è consigliere dell’Università di Yale per le collezioni sudamericane. Il governo peruviano ha dedicato al suo nome la nuova strada automobilistica per Machu Picchu.

Il Formaggio e i Vermi

Il Formaggio e i Vermi

Il cosmo di un mugnaio del ’500 – Un frammento perduto del passato, capace d’inserirsi «in una sottile, contorta, ma ben netta linea di sviluppo che arriva fino a noi».

Autore/i: Ginzburg Carlo

Editore: Giulio Einaudi Editore

prefazione dell’autore.

pp. XXXIV-196. Torino

Gli studiosi di storia hanno da tempo appreso che la storia è storia degli uomini, non dei «grandi», e che quando è possibile arrivare fino alla realtà quotidiana, meglio si decifra il passato, fino a coglierne con senso di immediatezza i problemi, le connessioni con l’oggi, la storia. In questo libro, Carlo Ginzburg ci dà l’analisi della visione del mondo di un mugnaio friulano mandato al rogo dall’Inquisizione alla fine del Cinquecento: non si tratta, però, di una dissertazione erudita. Sulla traccia di preziose indicazioni di Bachtin, siamo posti drammaticamente davanti alla dicotomia fra cultura dotta e cultura popolare e in pari tempo alla testimonianza non meno sorprendente della circolarità fra queste due culture, fino a un loro reciproco influenzarsi. Senza dubbio, «l’irriducibilità a schemi noti di una parte dei discorsi di Menocchio – il mugnaio friulano – fa intravedere uno strato ancora non scandagliato di credenze popolari, di oscure mitologie contadine. Ma ciò che rende piú complicato il caso di Menocchio è il fatto che questi oscuri elementi popolari sono innestati in un complesso di idee estremamente chiaro e conseguente, che vanno dal radicalismo religioso a un naturalismo scientifico», di cui è simbolo indicativo il paragone che il mugnaio istituisce fra la terra abitata e il formaggio pieno di vermi. «Io ho detto che… tutto era un caos – spiega il mugnaio all’attonito giudice ecclesiastico – cioè terra, aere, acqua et foco insieme; et quel volume, andando cosí, fece una massa, aponto come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi, et quelli furno li angeli…» È una cosmogonia popolare che apre la porta ad aspirazioni utopistiche di rinnovamento sociale, ad attese millenarie di giustizia. Attraverso la sua brillante, paziente ricerca, Ginzburg ci offre un frammento perduto del passato, capace d’inserirsi «in una sottile, contorta, ma ben netta linea di sviluppo che arriva fino a noi».

Carlo Ginzburg, nato a Torino nel 1939, dopo aver a lungo insegnato a Bologna e negli Stati Uniti, ricopre attualmente la cattedra di Storia delle Culture europee alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Presso Einaudi ha pubblicato I benandanti (1966); Il nicodemismo (1970); Giochi di pazienza (1975, con Adriano Prosperi); Il formaggio e i vermi (1976); Indagini su Piero (1981); Miti emblemi spie (1986); Il giudice e lo storico (1991); Storia notturna. Una decifrazione del sabba (1998). Per Feltrinelli sono usciti Occhiacci di legno (1998); Rapporti di forza (2001); Nessuna isola è un’isola (2002) e Il filo e le tracce (2006).

Coscienza Inconscio e Individuazione

Coscienza Inconscio e Individuazione

Autore/i: Jung Carl Gustav

Editore: Bollati Boringhieri Editore

prima edizione, presentazione di Luigi Aurigemma, traduzione di Lisa Baruffi.

pp. 148, XXIV tavv. a colori, Torino

Al centro della teoria junghiana della psiche vi è l’ipotesi di una pulsione, più o meno vigorosamente presente nei singoli individui, che guida alla conoscenza di sé e alla realizzazione, lungo l’intero arco della vita, delle contraddittorie tendenze naturali. È, nella terminologia junghiana, il processo d’individuazione.
In questo libro Jung dice che è possibile riconoscere, nella serie dei mandala (raffigurazioni del simbolo unificatore) disegnati da un soggetto dotato di capacità pittoriche, la formulazione ‘ spontanea di tale innata pulsione. Jung commenta il racconto per immagini v dell’avventura psichica della sua paziente, e insieme aggiunge una prova della presenza nella psiche di una tendenza oggettiva. Questo può fare del vivere tutt’altro che uno smarrito errare tra piacere e dolore, tra illusioni e dubbie speranze, ma piuttosto un processo, che può condurre da uno stato di squilibrio e conflitto a uno stato di equilibrio cosciente, anche se difficile e sofferto.

Carl Gustav Jung (1875-1961) iniziò la sua attività nel 1900 nel famoso ospedale «Burghölzli» di Zurigo, sotto la guida di Eugen Bleuler, uno dei grandi maestri della psichiatria dinamica. Durante questi «anni di apprendistato» mise a fuoco la sua nozione di realtà psichica (teoria dei complessi autonomi) ed elaborò alcuni strumenti per la comprensione dei disturbi mentali (test di associazione verbale). Nel 1907 entrò in contatto con Freud, con cui stabilì uno stretto rapporto umano e scientifico, assumendo una posizione di primo piano nel movimento psicoanalitico, ma nel 1912 la pubblicazione di Trasformazioni e simboli della libido segnò la rottura del loro sodalizio e il distacco di Jung dalla psicoanalisi. Ne seguì un lungo periodo di «malattia creativa», caratterizzato da un serrato corpo a corpo con l’inconscio e le sue immagini archetipiche, di cui dà testimonianza Il Libro rosso. Esperienza decisiva da cui si cristallizzarono, negli anni della maturità, il sistema della psicologia analitica (dottrina dell’inconscio collettivo e degli archetipi, tipologia psicologica, energetica psichica e processo di individuazione, principio di sincronicità) e un’eccezionale messe di indagini storico-religiose, soprattutto nei campi dell’alchimia, dell’astrologia e del pensiero orientale. Le Opere di Jung sono pubblicate da Bollati Boringhieri a cura di Luigi Aurigemma (24 voll., 1965-2007).

Trattato della Pietra Filosofale

Trattato della Pietra Filosofale

Autore/i: San Tommaso D’Aquino

Editore: Giuseppe Brancato Editore

pp. 80, Catania

Il Trattato della Pietra Filosofale, preceduto da una Introduzione e seguito da un Trattato del medesimo autore su l’Arte dell’Alchimia, nelle quali opere sono rivelati i segreti per arrivare al Bene su questa Terra.

Parapsicologia e Psicoanalisi

Parapsicologia e Psicoanalisi

Autore/i: Si Ahmed Djohar

Editore: Borla

introduzione dell’autore, traduzione di Giovanni Pavan, revisione di Giuseppina Castiglia.

pp. 208, Roma

In un’epoca in cui il paranormale suscita prese di posizione estremistiche, si costata che scarseggiano opere psicoanalitiche che trattino questo tema, mentre vi è una notevole letteratura sull’argomento. La stranezza dei fenomeni paranormali è spesso tale che la loro credibilità e quasi subito messa in discussione. Ma è soprattutto per ragioni storiche e politiche che gli psicoanalisti si sono tenuti ampiamente a distanza da questo campo.
Il libro ripercorre la storia dei grandi movimenti di idee che hanno presieduto alla nascita della parapsicologia e alla sua esclusione dal campo della psichiatria e della psicoanalisi.
Di veramente rimarchevole questo excursus storico ha di essere osservato da un vertice psicoanalitico, cosicché vengono messi in risalto quei concetti delle teorie dei parapsicologi di tutti i tempi che hanno a che fare soprattutto con il rapporto tra psiche e psiche e tra psiche e materia nei suoi aspetti psicodinamici.
Numerosi casi clinici permettono di conoscere i fenomeni paranormali nella ricchezza delle loro manifestazioni. L’analisi che ne è stata fatta contribuisce a dar forma e corpo a ciò che era finora considerato come inteorizzabile, e mostra il ruolo del lavoro dell’inconscio nell’apparizione di questi fenomeni.
Djohar Si Ahmed, psicologa, psicoanalista, unisce a una accurata e vasta cultura psicoanalitica teorico-clinica la peculiarità di aver fondato un centro di ricerca e di insegnamento per l’addestramento alla telepatia. (Giuseppina Castiglia)

Il Triangolo Maledetto

Il Triangolo Maledetto

E altri misteri del mare

Autore/i: Gaddis Vincent

Editore: Armenia Editore

traduzione di Loredana Musso.

pp. 320, Milano

Chi non ha mai pensato, qualche volta, agli innumerevoli misteri che il mare custodisce gelosamente? E chi, almeno una volta, non ha sentito parlare di navi fantasma o di equipaggi scomparsi? Dove finisce la leggenda e dove invece comincia la realtà?
In questo libro ci sono tutti i veri, grandi misteri, ci sono gli strani, sconcertanti «appuntamenti» di navi, aerei e persone con un destino tragico e sconosciuto. Fatti inesplicabili, terrificanti, che non hanno una spiegazione logica o scientifica. Alcuni di essi sono talmente incredibili che ci costringono a considerare tutto in modo completamente nuovo. Perché la bara con il corpo di un uomo seppellito nel Texas fu trascinata in mare da un uragano e poi navigò, per più di 2000 miglia, fino a che raggiunse la spiaggia del villaggio in cui l’uomo era nato? Quale forza misteriosa spinse un vecchio piroscafo, senza equipaggio e a motori spenti, a rompere gli ormeggi e ad entrare in mare aperto la notte in cui il suo vecchio ed unico padrone morì? Come è possibile che una nave, con a bordo un equipaggio di morti, abbia superato il famoso Passaggio a Nord-Ovest, molti anni prima che il Passaggio fosse scoperto?
Come spiegare il mistero del Triangolo della Morte, il tratto dell’Oceano Atlantico vicino alle Bermude, punto di riferimento di diverse spedizioni di studiosi e scienziati per risolvere l’enigma delle inquietanti sparizioni di navi ed aerei?

Guarire dagli Attacchi di Panico

Guarire dagli Attacchi di Panico

Autore/i: Troiano Mario

Editore: Edizioni Scientifiche Ma.Gi.

pp. 136, Roma

Perché una malattia che si manifesta attraverso sintomi fisici così gravi ha, in realtà, le sue radici profonde nella sfera psichica?

Oggi un numero sempre maggiore di persone soffre di attacchi di panico. La patologia, potremmo dire, quasi endemica nella società odierna è strettamente collegata con l’incapacità sempre più diffusa di saper riconoscere e descrivere i propri sentimenti, con il saper individuare la differenza tra stati emotivi e sensazioni corporee e con la regolazione e il contenimento delle emozioni. Caratterizzato da un’intensa e profonda sensazione d’angoscia, di catastrofe imminente, di terrore e di paura, l’attacco di panico è accompagnato da problemi respiratori, aumento del battito cardiaco…

La storia del disturbo, le sue cause, la sua collocazione sul panorama degli altri disturbi d’ansia, i metodi terapeutici per affrontarlo nonché nozioni per la sua (possibilissima!) prevenzione è quanto offre al lettore questo volume da linguaggio chiaro ed esposizione limpida.

Mario Troiano, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’A.F.I. (Associazione Famiglie Italiane), direttore e vice presidente dell’I.E.I.P.E. (Istituto Europeo Internazionale di Psicologia dell’Emergenza), consulente tecnico del Tribunale Civile di Roma. Svolge attività clinica e di consulenza sui problemi della famiglia e della persona.

Come Sviluppare i Vostri Poteri Extrasensoriali

Come Sviluppare i Vostri Poteri Extrasensoriali

Una parapsicologa-sensitiva insegna le tecniche per esaltare le meravigliose forze psichiche nascoste in ciascuno di noi

Autore/i: Smith Susy

Editore: Casa Editrice Meb

traduzione di Melina Caudo.

pp. 232, Torino

Susy Smith è un nome molto noto nel mondo parapsicologico non solo statunitense. infatti, la Smith, oltre ad essere un’appassionata e stimata studiosa di problematiche paranormali è dotata anche di poteri notevoli di percezione extrasensoriale.
Grazie a questa veste di studiosa di se stessa, ha potuto approfondire più di chiunque altro tutti gli aspetti della fenomenologia parapsicologica, analizzando anche quelli non strettamente ortodossi e riconosciuti dalla parapsicologia ufficiale, quali, ad esempio, lo spiritismo, la reincarnazione, la possessione e molti altri.

Susy Smith è la persona ideale per la stesura di questo libro.
Parapsicologa ed al tempo stesso sensitiva, conosce ogni aspetto della percezione sensoriale, anche i più inconsueti.
Per la Smith ciascuno di noi ha la possibilità di sviluppare le potenzialità tremende della sua personalità, previo un allenamento continuo, seguendo suggerimenti di insegnanti e precettori validi. La conquista delle facoltà ESP (Extra Sensory Perception), infatti non può avvenire facilmente e senza fatica. Proprio perché si tratta di poteri eccezionali e grazie ai quali la vita di un uomo può mutare radicalmente, poterli utilizzare a piacere deve essere frutto di una costante applicazione.
In queste pagine ciascuno di noi potrà trovare consigli ed insegnamenti utilissimi, oltre che pratici, per realizzare la propria potenzialità psichica. Gli esempi citati e la documentazione segnalata in grande quantità sono affascinanti, interessantissimi, apparentemente fuori dal mondo; ed invece sono di questo mondo, devono soltanto ancora essere compresi.
A questo proposito suonano più che mai valide le parole di S. Agostino che dice: “I miracoli non sono contrari alla natura, bensì contrari soltanto a ciò che noi conosciamo di essa”.

I Poteri Ignoti dell’Uomo

I Poteri Ignoti dell’Uomo

Finalmente tutti i fenomeni paranormali esaminati scientificamente – Ipnosi – Spiritismo – Psicometria – Radiestesia – Telecinesi – Bilocazioni – Levitazioni – ESP – Magnetismo – Guaritori – Agopuntura – Le placche di Calligaris – I raggi cerebrali di Cazzamalli – Gli esperimenti di Vasiljev

Autore/i: Bardelli Umberto

Editore: Casa Editrice Meb

premessa e introduzione dell’autore.

pp. 248, ill. b/n, Torino

Tutti noi, uomini della strada, cioè non specialisti in parapsicologia o studiosi di fenomeni paranormali, ci chiediamo spesso se veramente l’uomo è dotato di poteri a lui ignoti che gli permettono di «trasmettere» ad altri il suo pensiero, di «leggere» nel passato, nel presente e nel futuro, di «spostare» oggetti a distanza, di «evocare» spiriti di trapassati, di «scoprire» giacimenti d’acqua o di minerali con l’ausilio di un bastoncino di legno o di un pendolino, di «curare» senza l’aiuto di alcuna medicina, di «spostarsi» nello spazio con la sua «anima» senza portarsi appresso il suo corpo, di eseguire «trasformazioni» sulla materia. In breve ci domandiamo se è vero che alcuni uomini sono capaci di compiere delle azioni considerate soprannaturali e se i loro poteri sono latenti e sviluppabili in tutti noi.
L’Autore, scienziato di chiara fama laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, dopo aver svolto una seria e profonda indagine nel mondo della parapsicologia, con mente scientifica, ma sgombra da preconcetti, descrive in questo libro tutti i fenomeni paranormali; citando fatti concreti e proponendo ipotesi affascinanti vi accompagna in un meraviglioso viaggio nell’ignoto.

Umberto Bardelli è nato a Milano il 12 Maggio 1903 e da molti anni vive ed opera a Torino.
Laureatosi in ingegneria meccanica ed elettronica al Politecnico di Milano nel 1926, nel 1928-29 si trasferì in Romania presso società inglesi ed americane per studiare i metodi di ricerca. di estrazione e di trasporto del petrolio. Rientrato in Italia si trasferì a Torino ove riprese tale attività alle dipendenze di una grande industria automobilistica torinese.
ricordando i pionieri dell’automobilismo Ceirano e Bugatti, a lui familiari perché il padre ne era il rappresentante; successivamente, prima della seconda guerra mondiale. si dedicò alle esportazioni di tale industria verso il Giappone ed altri paesi. Durante il conflitto venne inviato in Persia e nei paesi balcanici ad effettuare ricerche minerarie di metalli indispensabili alla produzione bellica e vi rimase. specialmente in Jugoslavia. per tutto il tempo in cui si formarono gli attuali schieramenti politico-economici.
Nel crogiolo di razze germano-slave-latine presenti nei Balcani. ancora influenzate dalle antiche occupazioni musulmane. egli si formò alla comprensione di tutti quei fenomeni paranormali che già furono oggetto di studio dei popoli d’Oriente. In seguito volle indagare sulla natura di tali fenomeni con spirito scientifico moderno. studiando e sperimentando egli stesso le tecniche ed i metodi messi a punto da altri e inventandone dei nuovi In questo libro vi è il frutto del suo lavoro: con esso egli intende dare una visione complessiva di tutto ciò che oggi è oggetto di studio della parapsicologia, proporre delle nuove metodiche di indagine e nuove ipotesi interpretative.

La Pittura Cinese

La Pittura Cinese

Autore/i: Bussagli Mario

Editore: Fabbri Editori

pp. 158, nn. ill. e tavv. a colori, Milano

“Fuori d’Europa la tradizione pittorica più viva, più ricca di valori estetici e di problemi genialmente risolti è, senza dubbio, quella cinese. Da tempo, ormai, essa ha attratto, sia pure saltuariamente, l’attenzione e la curiosità del mondo occidentale che, soprattutto in principio, non esitò a valutarla stabilendo un impossibile confronto fra le proprie capacità tecniche e compositive e quelle degli artisti cinesi. Se Marco Polo, osservatore acuto e meravigliato degli splendori del Cataio (la Cina dei Mongoli), non parla affatto dei grandi pittori cinesi del suo tempo, Padre Matteo Ricci (1552-1610), primo missionario cattolico alla corte di Pechino (dal Gennaio 1601), dopo aver riconosciuto le straordinarie qualità naturali dei pittori cinesi, affermava che non potevano competere con quelli europei perché « non sanno pingere con olio, né dar ombra alle cose che pingono ».[…]”

Le Origini Occulte del Nazismo

Le Origini Occulte del Nazismo

Il Terzo Reich e le Società segrete

Autore/i: Alleau René

Editore: Edizioni Mediterranee

introduzione di Gianfranco de Turris, introduzione dell’autore, traduzione di Riccardo Leveghi.

pp. 304, 40 tavole b/n f.t., Roma

Nessuna spiegazione classica può rendere veramente l’idea di quello strano fenomeno che fu il nazismo. Come è potuto accadere che Adolf Hitler sia riuscito a soggiogare per dieci anni e più, il popolo tedesco? La dottrina che egli difendeva nei suoi scritti e nei suoi discorsi era scarna di contenuti; ma Hitler esercitava un potere quasi magico sulle folle e traeva la sua ispirazione da miti ancestrali e dai riti delle società segrete che sono state sempre numerose in Germania. Indagando sul fenomeno, si è giunti alla scoperta che sia Hitler, sia Rudolf Hess, sia i principali fondatori del partito nazionalsocialista, appartenevano ad una misteriosa setta, la Società Thule, alla quale un singolare personaggio, Rudolf von Sebottendorff aveva trasmesso le conoscenze magiche delle confraternite razziste turche. Il libro svela in un affresco sorprendente, i meccanismi segreti di questo grande sogno storico.

René Alleau (1917-2013) è stato uno scrittore e storico francese, che ha pubblicato svariate opere sul simbolismo e l’alchimia, ma anche sulle società segrete e sull’occultismo. Ha diretto la collana Bibliotheca hermetica delle éditions Denoël che pubblicò testi antichi ed alla quale collaborarono i grandi nomi dell’alchimia.