Libri dalla categoria Pirati e Briganti
Madri e Mistiche
Anna Maria Taigi ed Elisabetta Canori Mora
Autore/i: Giovetti Paola
Editore: Edizioni Paoline
presentazione di P. Venanzio Di Matteo, premessa dell’autrice.
pp. 224, nn tavole a colori e b/n, Cinisello Balsamo (Milano)
Anna Maria Taigi (1769-1837) ed Elisabetta Canori Mora (1774-1825) costituiscono, nel vasto e multiforme campo della mistica, un capitolo a sé. Contemporanee, vissero entrambe a Roma e fecero parte come laiche dell’Ordine della Santissima Trinità.
Ma la loro caratteristica peculiare è l’aver vissuto la santità all’interno del matrimonio: tutte e due furono madri di parecchi figli e fecero esperienza dei problemi che la famiglia comporta, dimostrando che è possibile conciliare gli impegni verso il marito, i figli, i genitori, la società (svolsero entrambe un’intensa attività caritativa, di relazione e di lavoro) con la religiosità più ricca e profonda.
Nel nostro tempo di crisi di valori, di divorzi e di aborti facili, di emancipazione della donna intesa come liberazione dagli impegni femminili fondamentali, la costanza, la fedeltà, la forza con cui le due protagoniste vissero la loro non facile condizione familiare e coniugale rappresentano un esempio prezioso. Entrambe, come molti mistici, furono oggetto di doni soprannaturali che erano, tuttavia, solo il segno esteriore di un intenso colloquio, di una presenza a Dio che tendeva a superare le barriere dello spazio e del tempo.
Paola Giovetti, nata a Firenze, risiede a Modena col marito e i due figli. È laureata in lettere, e dopo aver insegnato per alcuni anni si dedica ora a tempo pieno all’attività di giornalista, scrittrice e traduttrice. I suoi interessi sono soprattutto rivolti ai temi religiosi e di confine. Ha scritto una decina di libri, tra cui Arte medianica, Mediterranee 1982; Qualcuno è tornato, Armenia 1981 e 1984; Inchiesta sul paradiso, Rizon 1986; I messaggi della speranza, Mediterranee 1987; I misteri intorno a noi, Rizzoli 1988; Teresa Neumann, Edizioni Paoline, 1990; I fenomeni del paranormale, Edizioni Paoline 1990.
Abbracciare il Mondo
«L’amore è il fondamento del mondo.»
Autore/i: Amma
Editore: Bompiani
introduzione di Janine Canan, traduzione di Vincenzo Latronico.
pp. 192, Milano
Amata e venerata da milioni di persone in tutto il mondo, Amma, la madre, la grande santa contemporanea dell’India, dedica gran parte della vita a un pellegrinaggio perpetuo, attraversando il globo per incontrare e abbracciare i suoi fedeli nel rito del Darshan. Milioni di persone hanno così tratto da questa inimitabile maestra di compassione la serenità e la forza necessarie a intraprendere un cammino spirituale, imparando a servire il mondo con amore incondizionato, a superare la prigione dell’io, aprendosi agli altri, all’energia che pervade il cosmo, all’amore. In questo volume, che raccoglie una selezione dei più significativi pensieri di Amma, il lettore troverà una meravigliosa fonte d’ispirazione: l’equivalente in parole del Darshan, l’abbraccio mistico di una donna che abbracciando gli uomini li unisce all’anima universale, una donna che prende in grembo la sofferenza dell’umanità, per placarne il dolore e donare la speranza.
Nata il 27 settembre del 1953 in un villaggio di pescatori del Kerala, nel sud dell’India, Mata Amritanandamayi ha percorso un lungo cammino interiore prima di dedicarsi, dall’età di ventidue anni, alla diffusione del suo messaggio spirituale. Attraverso vent’anni di servizio instancabile, Amma ha confortato e consolato milioni di persone provenienti da ogni angolo del globo e di ogni estrazione sociale. Oltre a numerosi riconoscimenti pubblici, ottenuti in India e nel resto del mondo, nel 2000 è stata invitata a tenere un discorso all’ONU, in occasione del Millennium World Peace Summit of World Religious Leaders.
Gli Anni Oscuri di Gesù
Autore/i: Aron Robert
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prefazione e introduzione dell’autore, traduzione di Sergio Miniussi.
pp. 274, Milano
Questo saggio sulla persona sacra e civile di Gesù, sulla sua natura umana, sul «medium» sociale in cui egli si formò, è stato accolto con grande favore dalla stampa italiana, sia religiosa sia laica, quando è uscito nel 1963. Non c’è netta separazione tra il sacro e lo storico: la vicenda umana di Gesù dura trentatré anni, di cui trenta sono «oscuri», cioè non rivelati, non documentati.
Questo saggio li mette in luce rimuovendo vecchi pregiudizi e resistenze. Attraverso l’analisi di un mondo e di un ambiente geografico, politico, culturale, linguistico, familiare, Aron individua il punto di incontro tra ideologia cristiana e paganesimo, che è anche punto di tensione tra religiosità e dispotismo. Un nuovo «universo mentale», che si esprime attraverso parabole e metafore per diventare lotta e predicazione, si sostituisce al vecchio imperialismo. I trent’anni oscuri della vita di Gesù ci si mostrano così in tutto il loro significato «moderno», diventano tempo riacquistato alla nostra storia.
Robert Aron, autore nell’anteguerra di alcune opere politiche di tendenza «federalista», ha proseguito nel dopoguerra i suoi studi religiosi ed etici. La sua ricca esperienza di resistente durante la guerra e l’occupazione gli ha ispirato l’Histoire de Vichy e l’Histoire de la Libération de la France, due opere note per imparzialità e larghezza di vedute.
Piccola Guida alla Scelta dell’Ex Libris Personale
Autore/i: Fenini Mansueto
Editore: Centro d’Arte San Babila
edizione originale di milleduecento esemplari numerati in macchina dal n. 1 al n. 1200, nostro esemplare n° 686, oltre a cento esemplari non numerati per le Autorità, i Collaboratori e la stampa, introduzione di Francesco Sapori.
pp. 196, XXX tavole b/n f.t., 1 fotografia b/n f.t., Milano
Con scritti inediti di: Armando Baldinelli (l’Ex-libris ha cambiato volto), Dardo Battaglini (diffondere la conoscenza degli Ex-libris), Luigi Filippo Bolaffio (L’Ex-libris iniziazione al Bianco-Nero), Giovanni Bonfatti (Gli Ex-libris e gli artisti d’oggi), Giovanni Cenzato (La passione per gli Ex-libris), Giulio Cisari (Un italico ablativo armonioso), Alberto Coppa (Ex-libris o del buon gusto), Ettore Cozzani (Ex-libris e spirito), Benvenuto Disertori (Ermetismo ed Ex-libris), Mansueto Fenini (Il Bibliofilo e gli Ex-libris; Vitalità dell’idea exlibristica; L’uomo pratico e gli Ex-libris; Nota. Xilografia? Ex-libris?; Bibliografia essenziale dell’Ex-libris e degli exlibristi in Italia; Giustificazione), Angelo Frattini (Ex-libris e Teatro), Jules de Marthold (Ex-libris – ballata-frammento-), Alberto Martini (Fortune e sfortune dell’Ex-libris e del Bianco e Nero), Giorgio Nicodemi (Imprese per gli Ex-libris; Nota. Il linguaggio araldico e l’impresa personale per gli ex-libris), Gigi Raimondo (Il «motto» preminente requisito dell’Ex-libris), Teresio Rovere (Ex-libris sonetto), Luigi Servolini (Difesa dell’Ex-libris), Piero Trevisani (Ex-libris e arte della stampa), Dino Villani (Ex-libris e Pubblicità). Introduzione di Francesco Sapori.
Precisazione dell’autore:
«Assunta temporaneamente la presidenza del «Centro d’Arte San Babila», dopo due anni che per conto dello stesso «Centro» avrebbero, a mia cura, dovuto veder la luce due pubblicazioni dedicate all’Ex-libris, stimo che ancor oggi questa Istituzione, pur tanto benemerita nel campo artistico e particolarmente delle Mostre, non sia pronto ad iniziare la sua attività editoriale. Comunque le due pubblicazioni da me curate portano in più punti tracce di questi due anni in vana attesa trascorsi. Ed è soltanto per non dover apportare ulteriori costose modifiche, che verrebbero a gravare sul prezzo di copertina, e per non dover rimandare tutto alle calende greche, che i due volumi escono non emendati da queste tracce. Ed anche credo di non porre, come ripiego, i due libri, già composti, impaginati e quasi interamente stampati, sotto l’insegna di una qualsiasi Casa Editrice rimasta estranea sino all’ultimo momento. La «Sigla» ed il recapito restano, per i motivi sopra esposti, quelli del «Centro d’Arte San Babila», con la precisazione però, ad ogni effetto, che tale Istituzione, pur da me attualmente presieduta, non ha alcuna ingerenza di carattere finanziario, né diritto letterario, artistico né comunque d’altro genere in relazione alla pubblicazione della «Guida alla scelta dell’Ex-libris personale» e di «Ex-libris e Teatro».
Ringrazio le persone che mi hanno invece permesso di superare le difficoltà accumulatesi in questi due anni e ancora tutti i Collaboratori, Artisti e Scrittori, per il loro generoso e prezioso apporto.»
Alchimia degli Oli Essenziali
Nella tradizione del maestro Jeffrey Chong Yuen
Autore/i: Bottalo Franco
Editore: Xenia Edizioni
presentazione di Rosa Brotzu, introduzione dell’autore.
pp. 304, illustrazioni in b/n, Como
L’aromaterapia è una branca della naturopatia, antica e moderna insieme, e si basa sugli oli essenziali che agiscono sul piano fisico e su quello emozionale.
È un metodo completo e preciso per utilizzare il potere terapeutico e armonizzante degli oli.
In questo testo troviamo qui descritte: la storia dei profumi, le modalità di preparazione degli oli e la loro assunzione l’applicazione sui 36 punti del corpo la relazione con le basi della Medicina Tradizionale Cinese e la tradizione alchemica.
Impariamo a utilizzarli per scopi medici, cura della persona, creare un’atmosfera serena e libera da stress, facilitare lo studio e la concentrazione, ridare gioia, energia, voglia di fare e fiducia in sé stessi.
Franco Bottalo, studioso e docente di Discipline Energetiche Orientali, ha come prima area di formazione lo Shiatsu, a cui segue la Medicina Cinese, studiata in Cina presso l’Università e l’Ospedale di Nanjing. Insegna Shiatsu e medicina Cinese in Italia e all’estero. Dirige il sito taoalchemy, luogo di incontro, scambio e informazione sul taoismo e la medicina cinese.
Lavora a Milano e a Fosdinovo (MS), dove vive.
Ha scritto diversi testi, in particolare presso Xenia sono editi: Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese, Manuale di Shiatsu, Diagnosi Shatsu, Lo Shatsu, Il Cammino dell’anima, Manuale di Qi Shu, Alimentazione taoista in Medicina cinese. Per le edizioni FinisTerrae ha scritto: Il volo del cuore.
Presentazione, di Rosa Brotzu
Introduzione
Ringraziamenti
Parte prima-Funzioni generali degli Oli Essenziali
Cap. I – Significato generale degli Oli Essenziali
• Oli Essenziali e tre livelli del Qi
• Oli Essenziali e tre livelli dell’esistenza
• Significato dell’aroma/profumo
• Storia e tradizioni degli Oli Essenziali
• Aspetti antropologici
Cap. II – Aspetti specifici degli Oli Essenziali
• Modalità di assunzione degli Oli Essenziali
• Metodi di estrazione degli Oli Essenziali
• Le tre note
• Durata degli Oli Essenziali e degli oli vegetali di trasporto
• Tossicità
Parte seconda – Applicazione degli Oli Essenziali sui punti del corpo
Cap. III – Fondamenti di Medicina Cinese per l’uso degli Oli Essenziali
• YinYang
• I 5 movimenti, Wu Xing
• Le 6 energie cosmiche
• I tre tesori: Jing, Qi e Shen
• Gli Umori del corpo: Qi, Xue e Fluidi corporei
• Organi e visceri
• I canali Principali e i punti
Cap. IV – Caratteristiche degli Oli Essenziali secondo la Medicina Cinese
Natura
Sapore
Aroma
Le tre note
Parte della pianta
Affinità con Qi, Fluidi e Sangue
Affinità con Organi e Visceri
Cap. V – L’uso alchemico degli Oli Essenziali
• Combinazione degli Oli Essenziali
• Il rituale della preparazione
• Diluizioni, mezzi di trasporto e frequenza delle applicazioni
• Criteri per la selezione degli Oli Essenziali
• Relazioni fra i diversi Oli Essenziali: sostegno e antagonismo
Cap. VI – 127 Oli Essenziali di base
Classificazione e tassonomia delle piante
I 27 Oli Essenziali selezionati
Cap. VII – Oli Essenziali e punti
• I punti che risuonano con gli Oli Essenziali
• Modalità per l’applicazione degli Oli Essenziali sui punti
• Le categorie di punti
• I singoli punti
Cap. VIII – Le formule
• Condizioni esterne
• Sindromi Bi
• Trattamento sintomatico di alcune patologie comuni
• Qi e sangue
• Deficit di Yin e Yang
Cap. IX – Oli Essenziali ed emozioni
• Le quattro caratteristiche delle emozioni
• Emozioni e tre livelli del Qi
• Emozioni, capacità di cambiamento e organi di senso
• Espressione repressione e soppressione
• Emozioni e organi
Conclusioni
Appendici
I – Note degli Oli Essenziali
II – I 27 Oli Essenziali in ordine alfabetico con pagina di riferimento
III – Oli Essenziali in base alla loro natura riscaldante o rinfrescante
IV – Affinità degli Oli Essenziali con i tre umori e organi e visceri
V – Elenco segni e sintomi del capitolo VIII
Letture consigliate
L’Albero della Vita
La via della Cabbala
Autore/i: Z’ev Ben Shimon Halevi
Editore: Xenia Edizioni
prefazione e introduzione dell’autore, traduzione a cura di Marco Massignan, in copertina «Albero filosofico di S. Trismosin» da Splendor Solis, XVI secolo.
pp. 204, nn. figure in b/n, Milano
L’Albero della Vita ci rivela il sistema mistico che è alla base della Cabbala, la via esoterica dell’ebraismo, l’insegnamento segreto della tradizione isrealita. Questo sistema ruota attorno a un simbolo antichissimo e rinnovato ai secolo in secolo dai grandi cabbalisti d’Oriente e di Occidente: l’Albero della Vita o Albero delle dieci Sephiroth, le dieci emanazioni che provengono dal Dio infinito. L’Albero non solo è il modello paradigmatico della creazione, ma è anche la traccia dell’ascesa dell’anima umana al Divino, di sfera in sfera, di mondo in mondo, in un rapporto simmetrico fra le due grandi colonne dell’Albero, il Rigore e la Compassione.
Ma questo libro è stato scritto anche per gli uomini del nostro tempo e per i loro problemi: e perciò nelle sue pagine particolare attenzione viene data alle applicazioni dell’Albero cabbalistico all’esistenza pratica quotidiana, alla vita politica ed economica, al problema della morte e del tempo, al futuro del pianeta Terra.
Z’ev Ben Shimon Halevi è uno scrittore di fama e ha fatto parte per trent’anni di gruppi esoterici. Vive in Gran Bretagna e tiene conferenze in America, in Irlanda e in Europa.
Pensare Sociologicamente
Autore/i: Bauman Zygmunt
Editore: Ipermedium libri
introduzione dell’autore, traduzione di A. Fattori, G. Iannicelli, D. Maddaloni.
pp. 234, Napoli
In questo lavoro, l’autore intende proporre un manuale di sociologia in cui venga privilegiato soprattutto ciò che più di ogni altra cosa caratterizza, a suo parere, questa disciplina, ovvero un modo di pensare. Egli, infatti, cerca di spiegare in modo chiaro, la sua teoria secondo la quale, la sociologia non si contraddistingue dalle altre discipline sue “consorelle” per l’oggetto, quanto per il modo di affrontarlo.
Introspezione e Responsabilità
Saggi sulle implicazioni etiche dell’introspezione psicoanalitica
Autore/i: Erikson Erik H.
Editore: Armando Armando Editore
introduzione di Leonardo Ancona, prefazione dell’autore, traduzione di Maria Luisa Falorni.
pp. 256, Roma
Dopo Infanzia e società e Il giovane Lutero presentiamo ora al pubblico italiano Introspezione e responsabilità, in cui lo ERIKSON discute direttamente i presupposti teorici e le implicazioni etiche dei suoi precedenti lavori e della ricerca psicoanalitica in genere.
Introspezione e responsabilità si articola in sei saggi: il primo di essi è una interpretazione della vita di Freud condotta alla luce di una ricca informazione e sensibilità storiche; il secondo è una formulazione, in termini per così dire “umanistici”, del concetto di “esperienza clinica”; il terzo discute l’applicazione delle conoscenze derivate dall’esperienza clinica all’intelligenza del fondamento storico della patologia individuale; il quarto espone la concezione dell’autore relativa allo sviluppo nell’uomo di quelle capacità o “virtù” che ne fanno un essere sociale; il quinto, intitolato Realtà psicologica e attualità storica, definisce il concetto eriksoniano di “attualità” sulla base di un esame critico del famoso caso di Dora presentato da Freud; il sesto infine tenta esplicitamente una riformulazione della posizione della psicoanalisi di fronte ai problemi della etica.
Diciamo esplicitamente perché proprio questo è il motivo conduttore ed ispiratore implicito in tutto il volume, vale a dire come ci appaiono e come possano essere formulati i problemi e il concetto dell’etica oggi dopo la rivoluzione e lo sconvolgimento apportati in questo campo dalle scoperte psicoanalitiche.
Dopo la scoperta delle motivazioni inconsce del comportamento ha più qualche senso parlare non già di responsabilità ma di responsabilità di fronte a valori e a “virtù”?
L’Autore dà a questo problema una risposta sostanzialmente positiva e, se si tiene conto che lo ERIKSON è uno psicoanalista, piuttosto paradossale. Una risposta, cioè, che evoca a sua volta nel lettore la necessità di una chiarificazione e che si presta alle più diverse interpretazioni e valutazioni.
Del resto, di questa molteplice possibilità di interpretazioni il lettore potrà rendersi parzialmente conto attraverso la diversità di tono delle introduzioni da cui abbiamo voluto far precedere due dei tre volumi di ERIKSON da noi editi.
Il giovane Lutero era preceduto da una prefazione significativamente intitolata Un analista romantico; questo libro è preceduto da una prefazione di L. Ancona.
Abbiamo voluto così, appunto, indicare allo studioso due possibili letture di questo volume, e dell’opera di ERIKSON in genere, tra le quali inserite la propria lettura e la propria meditazione: infatti, tanto è critica la prefazione a Il giovane Lutero, condotta da un punto di vista strettamente freudiano, quanto è esaltatrice quella del presente volume il cui autore ritiene addirittura di poter salutare in ERIKSON una sorta di «salvatore», e cioè di messia, che ha fecondato il corpo altrimenti avvizzito della dottrina freudiana con i principî obliterati o espulsi dell’etica e soprattutto della religione.
Ma quanto appare con chiarezza dal presente volume (più forse che dai suoi altri) è che l’importanza ed il valore di ERIKSON non dipendono certo dai ”servizi” che egli avrebbe reso o non a questa o a quella causa, né dalla sua possibilità di assumere alternativamente il significato che il famoso cavallo assunse per i troiani o per i greci, ma proprio dal valore evocativo delle sue parole e dalla capacità di queste di promuovere la riflessione e la discussione.
La Metafisica – 2 Volumi
Volume primo (libri A – Z) • Volume secondo (libri H – N)
Autore/i: Aristotele
Editore: Luigi Loffredo Editore
traduzione, avvertenza, introduzione e commento di Giovanni Reale.
vol. 1 pp. XVI-640, vol. 2 pp. 528, Napoli
Dall’avvertenza di Giovanni Reale:
«Presentare, oggi, una nuova traduzione con commentario della Metafisica, e impresa che a molti appare – e forse davvero è – se non quasi disperata, certamente estremamente ardua.
e un poco temeraria. Tali e tanti sono i tentativi fatti, tali e tanti i commentari, le parafrasi, le esposizioni, le disquisizioni, gli studi e gli approfondimenti, che sembra ormai impossibile dominarli. Ma, soprattutto, tali e tanti sono i problemi che nascono per chi si proponga di presentare il maggior testo di filosofia aristotelica al lettore di oggi, che sembra molto difficile poterne venire a capo.
Se e come li abbiamo risolti vedrà in concreto il lettore nella meditazione dell’opera. Qui diciamo soltanto, in via preliminare, che abbiamo osato affrontare tale lavoro dopo una preparazione di sei anni (dal 1955 al 1960), cui vanno aggiunti altri cinque (dal 1961 al 1965) di quasi ininterrotta applicazione per l’esecuzione.[…]»
La Macrobiotica e la Sua Filosofia
I principi della medicina dell’Estremo Oriente
Autore/i: Ohsawa Georges
Editore: Arcana Editrice
traduzione di Alberto della Chiostra.
pp. 192, Milano
A Georges Ohsawa (nome occidentale del giapponese Dr. Nyoiti Sakurazawa) va il merito di aver divulgato in Occidente gli insegnamenti della Macrobiotica, l’arte Orientale del ringiovanimento.
Questo libro ha lo scopo di chiarire al lettore italiano quali siano le basi filosofiche di quest’arte che sarebbe ingiusto confinare nei limiti ristretti di una «dieta».
I Sotterranei dell’Anima
Autore/i: Carotenuto Aldo
Editore: Bompiani
introduzione dell’autore.
pp. 204, Milano
L’autore ci accompagna in un viaggio nei “sotterranei dell’anima” di due scrittori del calibro di Fedor Dostoevskji e Joe Bousquet. Due grandi interpreti della malattia della coscienza, accomunati da un destino di sofferenza che li sollecita a investigare le realtà dell’anima e a rivelare i lati più segreti, più oscuri dell’essere. Un lungo pellegrinaggio nel corso del quale l’io sperimenta qualcosa di simile a una morte, perché tutti i punti di riferimento che esso aveva fissato per orientarsi nel reale si eclissano. Eclissi della ragione, eclissi della coscienza diurna per accedere a quella conoscenza interiore delle cose che distingue il poeta dall’uomo comune. Carotenuto, commentando questa nekyia, ce ne illustra i pericoli e i vantaggi. Attingendo alle immagini della psiche inconscia, accogliendone le suggestioni e elaborandone i contenuti, l’individuo matura una consapevolezza di sé e del mondo che riconcilia i poli scissi dell’esperienza, pur mantenendone le contraddizioni. Salute e malattia, sogno e realtà, soggettività e alterità perdono la loro irriducibilità e si relativizzano, concorrendo alla generazione dei destini individuali.
Psicoanalista, Aldo Carotenuto ritrova nelle tappe che scandiscono il lavoro analitico gli stessi travagli che caratterizzano l’opus trasformativa dei due artisti. E suggerisce la medesima cura: quella della parola. Riconciliare colui che parla con ciò di cui parla, questo l’impegno in cui converge la ricerca analitica e quella artistica.
Aldo Carotenuto, psicoanalista, uno dei maggiori studiosi a livello internazionale del pensiero di Jung e della Psicologia della personalità, è membro della American Psychological Association e presidente della Associazione di Psicologia e Letteratura. Professore di Psicologia della personalità e delle differenze individuali all’Università di Roma, ha scritto oltre venti libri dei quali alcuni tradotti nelle maggiori lingue europee e in giapponese. Fra le sue ultime opere segnaliamo nelle nostre edizioni: Eros e Pathos, La chiamata del daimon, La colomba ili Kant, La nostalgia della memoria, Amare Tradire, Integrazione della personalità, Dizionario Bompiani degli psicologi contemporanei.
Le Feste degli Ebrei
Il viaggio di un teologo cristiano attraverso l’anno liturgico ebraico
Autore/i: Cox Harvey
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prima edizione, introduzione dell’autore, traduzione dall’inglese di Paolo Pellizzari, in sovracoperta: sposo ebreo ortodosso al suo banchetto nuziale.
pp. 368, Milano
«Cox presenta una visione dell’ebraismo così ricca e così piena di simpatia e di vita quale mai, finora, era venuta da un non ebreo. Questo profondo resoconto, di uno che è un po’ fuori e un po’ dentro, risulterà affascinante sia per gli ebrei sia per i cristiani. Ancora una volta tutti noi abbiamo molto da imparare da Harvey Cox.» (Arthur Green rabbino, Brandeis University)
Nell’antico tempio di Gerusalemme, prima dell’area interna dove erano ammessi solo gli ebrei, ve n’era una chiamata «cortile dei gentili», dove potevano entrare anche i non ebrei. È collocandosi idealmente lì che Harvey Cox, uno dei più noti teologi cristiani dei nostri giorni, ha scritto questo libro. Tutto è partito dall’incontro con una donna ebrea, Nina Tumarkin, docente universitaria di storia russa, divenuta sua moglie: «Il matrimonio mi ha catapultato in un intrico di zie, zii, nipoti e cugini, così che la maggior parte di quanto ho imparato sull’ebraismo non è venuta dai libri», fa sapere l’autore con una punta di legittimo orgoglio. «Come marito di una donna ebrea, mi sono fatto finora quindici anni di feste ebraiche, shabbat, riti, studi della Torah, musica klezmer, preghiere, riunioni di famiglia, barzellette, pettegolezzi e gefilte fish». L’ebraismo raccontato qui non è fatto di scritti e di concetti, ma di canti, odori, sapori, suoni, sentimenti. Più che con una religione, in questo libro ci si incontra con la vita, con il ritmo quotidiano degli ebrei e delle ebree osservanti. In questa prospettiva esistenziale, non dei dogmi ma delle feste, il lettore viene introdotto nell’anno liturgico ebraico, dove scopre il fascino di celebrazioni antichissime quali Yom Kippur e Rosh ha-Shanah, Purim e Pesach, nonché il rito nuziale, quello funebre, la festa per la maggiore età. Ma la particolare identità di Harvey Cox teologo cristiano fa sì che, oltre alla narrazione, si presentino confronti e contrasti, analogie e differenze, tra ebraismo e cristianesimo, e lo fa da un punto di vista così privilegiato che mette in luce ciò che alla gran parte dei rabbini, dei preti e dei ministri è destinato a restare necessariamente oscuro. Ne risulta un libro del tutto particolare, dove dottrina, liturgia e vita si intrecciano in modo originalissimo e l’inesauribile miniera di saggezza spirituale dell’ebraismo risalta in tutta la sua attualità.
Harvey Cox, professore di teologia alla Harvard University, è il più noto teologo americano. Autore di bestseller internazionali che hanno segnato la teologia contemporanea come La città secolare, La festa dei folli, La seduzione dello spirito, è sposato con una donna ebrea, Nina Tumarkin, che insegna storia russa al Wellesley College. Il figlio nato dal loro matrimonio, Nicholas, viene educato secondo la religione ebraica.
Il Turista Spirituale
In viaggio nelle regioni estreme della fede
Autore/i: Brown Mick
Editore: Ponte alle Grazie
introduzione dell’autore, traduzione di Girolamo Quattro.
pp. 336, Milano
È in un’improbabile periferia londinese che il giornalista Mick Brown inizia il suo viaggio spirituale. Vuole vederci chiaro in una serie di fenomeni curiosi: lì infatti si sarebbero verificati alcuni miracoli, sono state pronunciate singolari profezie, e si è affacciato alla ribalta un sedicente Messia. Dotato di un rispettoso scetticismo ma animato anche da una voglia di capire che non conosce pregiudizi, Brown rimane profondamente intrigato dall’intensità della fede che riscontra nelle persone coinvolte in questi episodi, e si avvia in un cammino personale attraverso i luoghi e le persone di alcune espressioni della spiritualità che sono oggi tra le più controverse e frequentate.
Il viaggio iniziato a Londra lo porta così a Puttaparthi, sulle pendici dell’Himalaya, dove incontra zelanti seguaci di Sai Baba; quindi a Bangalore, dove conosce un bodhisattva e discute di reincarnazione con il Dalai Lama. Poi, in viaggio tra Pondicherry e Madras, Brown ripercorre le vicende dei profeti della spiritualità orientale in occidente: dal Mr Cream della Londra degli anni Novanta alla Theosophical Society di fine Ottocento, e così facendo individua le origini del fenomeno New Age. Infine, nel Tennessee Brown assiste perplesso a una guarigione miracolosa, e in Germania fa conoscenza nientemeno che con la Madre Divina. Il viaggio spirituale di Brown, condotto tra mille dubbi e con una buona dose di garbata ironia, non si concluderà senza lasciare traccia: lo scettico giornalista arriverà a convincersi che «il mondo è fatto più di spirito che di materia, e quello che non si vede è più importante di quello che si vede».
Un brano:
“Il cambiamento può essere una prospettiva scoraggiante. La familiarità con le nostre debolezze e le nostre lacune – mancanze che nei momenti di massima confusione forse consideriamo idiosincrasie affascinanti, solo nostre – può sembrarci più rassicurante delle incertezze del cambiamento. Ma io volevo sapere. Volevo sapere tutto. Volevo un’avventura dello spirito.”
“Un modo intelligente e acuto di comprendere la spiritualità.” (Paulo Coelho)
“Questo libro inizia benissimo e continua meglio. L’occhio da giornalista di Brown riconosce senza difficoltà le imposture delle religioni orientali, ma non permette che queste inficino la sua ricerca della genuina sorgente spirituale che celano. Un mistico potrebbe sostenere che qui appare il Buddha, sotto le mentite spoglie di un certo Mick Brown.” (Robert Pirsig, autore di Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta)
“Un equilibrio perfetto tra scetticismo della ragione e desiderio di spiritualità.” (Sting)
“Scritto magnificamente… Un libro importante che fa pensare… Con tono leggero e sensibilità, mette in relazione tra loro fenomeni sensazionali e screditati che tuttavia, con il declino delle religioni tradizionali, raccolgono sempre più interesse.” (Literary Review)
“Il turista spirituale è un libro di viaggi? Credo di sì, ma il luogo che rievoca non è Pondicherry o il Tennessee. È un territorio d’ombra dentro il nostro cuore. Si può chiedere di più a un libro?” (Observer)
“Un libro provocatorio e personale… È la figura di un insoddisfatto – protagonista di un numero infinito di romanzi – a muoversi tra le pagine di Brown: un personaggio disamorato delle ricompense del capitalismo, più che un po’ scettico sulla direzione presa dalla scienza, che si chiede che diavolo è successo al senso della della vita… ma mantiene una mente aperta ed estremamente curiosa.” (Sunday Times)
Mick Brown, nato a Londra nel 1950, è giornalista e conduttore radiofonico.
Il Potere Curativo della Preghiera
Fede, spiritualità e scienza medica: una nuova alleanza?
Autore/i: Dossey Larry
Editore: Red Edizioni
traduzione dall’americano di Maria Cristina Speciani.
pp. 264, illustrazioni b/n, Como
Il valore medico della preghiera alla luce delle più recenti indagini scientifiche.
Un libro per credenti e non credenti che fa discutere.
La preghiera può guarire?
Spiritualità, meditazione, devozione, riverenza per l’Assoluto (o comunque per una forza superiore a noi) aiutano davvero il corpo nella lotta contro la malattia?
Cosa c’è dietro ogni guarigione miracolosa?
Il fervore religioso, la vicinanza amorevole, l’energia positiva di parenti e amici sono di reale sostegno per il malato?
Sembra di si.
Lo sostengono numerose ricerche scientifiche pubblicate su riviste specializzate ma poco diffuse, anche tra gli stessi medici.
Larry Dossey ha deciso di raccoglierle, elaborarle e presentarle per la prima volta al grande pubblico, accompagnandole con commenti e casi clinici.
Ne risulta un documento straordinario: la nuova rivoluzione nel campo della medicina.
Storia della Germania Medievale
La nazione incompiuta (XIII – XVI secolo)
Autore/i: Cuvillier Jean-Pierre
Editore: Sansoni Editore
edizione italiana a cura e premessa di Franco Cardini, introduzione dell’autore, traduzione dal francese di Maria Salemi Cardini.
pp. 532, cartine b/n, Firenze
In Storia della Germania medievale. La nazione incompiuta, Jean-Pierre Cuvillier, proseguendo il tracciato del suo precedente volume, edito da Sansoni nel 1985, incentra il suo esame sulla nascita e lo sviluppo di uno “stato” paradossale (l’impero romano-germanico: prima fonte di diritto economico, poi auctoritas paneuropea, infine monstrum giuridico-politico) e d’una nazione lenta a unirsi e pronta a immediatamente scindersi in una molteplicità di principati laici ed ecclesiastici, di signorie feudali, di libere città-stato. Su questa nazione imperfetta e screziata, gloria e scandalo d’Europa, piovono le ondate delle crisi demografiche e socioeconomiche del Trecento, grandinano le guerre civili, si abbatte infine la raffica della Riforma. Mentre l’Impero pian piano si estranea da essa – e minaccia di farsi prima borgognone, poi spagnolo, per radicarsi infine ai margini di sud-est del mondo germanico, nella “marca orientale” – la Germania delle ricche e libere città, dei Principi Elettori e dei Raubritter si dà a una sorta di danza macabra dalla quale uscirà, sempre una e sempre a pezzi, la sua compagine moderna. La storia tedesca comincia da qui, da Lutero e dalla guerra dei contadini, da quando la cappa sacrale dell’Impero le cade dalle spalle ed essa si trova, libera e sola, dinanzi all’Europa. Un famoso medievista ricostruisce i tre secoli nodali d’una grande nazione: quelli nei quali sta celata la chiave terribile degli anni a venire, dei prepotenti successi e delle tragiche lacerazioni.
Storia della Germania Medievale
Nascita di uno Stato (VIII – XIII secolo)
Autore/i: Cuvillier Jean-Pierre
Editore: Sansoni Editore
edizione italiana a cura e premessa di Franco Cardini, traduzione dal francese di Maria Salemi Cardini.
pp. 492, illustrazioni b/n, Firenze
Enigmatica, arcaica e purtuttavia prematuramente scossa da quelle profonde pulsioni demografiche, economiche, sociali, religiose, espansionistiche proprie dei grandi imperi: tale ci appare la Germania nel periodo che va dagli ultimi Merovingi ai primi Asburgo. Quest’epoca della sua storia – il cui apogeo è rappresentato dalla costituzione del Primo Reich – è per essa decisiva. In quanto Stato con una vocazione al dominio universale – e questo già da quando Carlomagno fece di Aquisgrana il cuore dell’Occidente – la Germania alterna fasi di ripiegamento su se stessa a momenti in cui sembra quasi riflettere lo splendore dell’antichità romana, e farsene erede. Con l’incoronazione romana dell’imperatore germanico si attua infine la piena coincidenza di Germania e cattolicità.
Ma l’autore di quest’opera – animato dal desiderio di render noti i tesori di erudizione della storiografia germanica e di analizzare le basi stesse dell’egemonia, della vitalità, nonché dei mali del Reich – ha volto la sua attenzione principalmente alla Germania “profonda”. La Germania in cui si instaurano delicati equilibri fra le antiche tradizioni libertarie delle originarie etnie germaniche e le istituzioni feudali; la Germania in cui la Chiesa concede il suo appoggio – e abilmente lo negozia – a un’autorità pubblica senza pari in tutta l’Europa medievale.
Ci troviamo qui di fronte a uno studio di “storia totale”, dove sono brillantemente impiegate sia le indagini di orientamento più classico, sia le ricerche più avanzate e innovatrici. Facendo rivivere i testi e – grazie a essi – il brulicare medesimo degli uomini nella vastità delle terre germaniche, Jean-Pierre Cuvillier ci fornisce una nuova chiave d’interpretazione – una “chiave medievale”, potremmo dire – del destino di questo paese: Stato precoce, la Germania sarà a lungo, troppo a lungo, una Nazione immatura.
Il Libro degli Angeli
Storie vere, presenti e passate, degli incontri tra gli uomini e i messaggeri celesti.
Autore/i: Burnham Sophy
Editore: Edizioni Corbaccio
prefazione dell’autrice, traduzione dall’inglese di Valeria Galassi, in copertina: William Blake «Angelo», Tate Gallery, Londra.
pp. 334, nn. illustrazioni b/n, Milano
Quando, nel corso della nostra vita, il cielo e la terra si incontrano vediamo il lavoro degli angeli.
Sophy Bumham non è cresciuta credendo nei miracoli o negli angeli ma, a ventotto anni, un angelo le salvò miracolosamente la vita. Per lungo tempo si rifiutò di riconoscere il fatto. Cosa significava? Ci sono veramente degli spiriti celesti che ci proteggono? In seguito un numero così grande di forze potenti e inspiegabili prese parte alla sua vita modificandola, che l’autrice decise di scrivere un libro e si trovò a parlare degli angeli e del modo in cui, visibili o invisibili, entrano nella nostra vita.
Il Libro degli Angeli non racconta solo le straordinarie storie degli incontri con i messaggeri celesti avvenuti ai nostri giorni ma delinea la storia degli angeli attraverso i secoli, le diverse culture e religioni.
Descrive i potenti angeli dell’Antico Testamento, gli angeli di Zoroastro, quelli islamici e quelli buddisti, gli angeli della cabala, i cherubini, i serafini, gli angeli custodi, gli angeli della morte e altri ancora.
Che aspetto hanno gli angeli? A chi decidono di apparire? Perché appaiono più spesso ai bambini che agli adulti? Con grande sensibilità Sophie Bumham indaga sul modo in cui l’uomo ha risposto alla loro presenza e cita poeti, mistici e santi. In questo libro potrete trovare i pensieri di Milton, Dante, Goethe, Shakespeare, Blake, Rilke, Dostoevskij, Swedenborg, Poe e le parole della Bibbia e del Corano.
Un eloquente reportage dal luogo dove terra e cielo si incontrano, Il Libro degli Angeli e un’indagine nel mistero e un inno alla vita.
Sophy Bumham, nata nel Meryland, vive a Washington. È scrittrice e guaritrice. Ha vinto numerosi premi per le sue opere: romanzi, racconti, sceneggiature, articoli, saggi che sono stati tradotti in molte lingue. Il Libro degli Angeli ha venduto 1.000.000 di copie ed è in classifica dal 1991.
Teoria dell’Orgasmo e Altri Scritti
Autore/i: Reich Wilhelm
Editore: Lerici Editori
traduzione di Luigi De Marchi, prefazione di Mary Boyd Higgins.
pp. 692, illustrazioni b/n, Milano
Wilhelm Reich nacque nel 1897 in Austria. Studiò medicina a Vienna e fu assistente in varie cliniche, fra cui il Policlinico Psicoanalitico di Freud. Come docente dell’Istituto Psicoanalitico di Vienna, dal 1924 al 1930, tenne lezioni di materie cliniche e teoria bio-psichiatrica. Continuò la sua attività di medico e insegnante a Berlino, da cui fuggì all’atto dell’avvento di Hitler al potere. Dopo un soggiorno in Norvegia si trasferì in America, dietro invito della Società americana di Medicina Psicosomatica. A New York fondò l’Orgone Institute e continuò l’insegnamento. Morì nel 1957, nel Penitenziario di Lewisburg, dove era stato rinchiuso avendo disobbedito alla ingiunzione di comparire davanti alla Corte come «imputato» per aver elaborato una nuova diagnostica e terapia di massa, basate sulla «funzione dell’orgasmo».
Autore di opere fondamentali, come La rivoluzione sessuale, La sessualità nella lotta sociale, Psicologia di massa del fascismo, Materialismo dialettico e psicanalisi ecc., Wilhelm Reich è senza dubbio, fra i seguaci di Freud, il più geniale. Staccatosi dal movimento psicoanalitico e dal suo maestro, egli proseguì le ricerche su vie del tutto nuove, giungendo a scoperte e risultati rivoluzionari e drammaticamente attuali. Il presente volume, che raccoglie alcuni degli scritti più significativi dello scienziato, non mancherà di sollevare l’interesse e le polemiche che ovunque l’opera di Reich ha suscitato.
Introduzione
Prefazione
Nota biografica
Sviluppo scientifico di Wilhelm Reich
Glossario
Nota preliminare
I. Introduzione
- Il laboratorio del funzionalismo orgonico
II. La teoria dell’orgasmo
- Lo sviluppo della teoria dell’orgasmo
III. Terapia
- 1. La tecnica dell’analisi caratteriale
- 2. La penetrazione nella sfera vegetativa
- 3. Il linguaggio espressivo della materia vivente nella terapia orgonica
IV. La scoperta dell’orgone
- 1. La scoperta dell’orgone
- 2. La biopatia contrattiva carcinomatosa
V. Il funzionalismo orgonomico
- 1. Animismo misticismo e meccanicismo
- 2. La funzione della sovrapposizione
- 3. L’orgonomo vivente
VI. Fisica orgonica
- L’esperimento Oranur
VII. Ingegneria orgonica cosmica
- 1. Rimozione dell’energia orgonica letale (“DOR”) e nubifugazione
- 2. Il deserto emozionale
VIII. La peste emozionale
- 1. La trappola
- 2. Mocenigo
- 3. Il significato bio energetico della verità
- 4. Odiose distorsioni della verità orgonomica
IX. Conclusione
- Le radici naturali della ragione
Appendice
- 1. Memoria difensiva
- 2. decreto ingiuntivo
- 3. Bibliografia
Fondamenti di Yoga
Autore/i: Simpkins C. Alexander; Simpkins Annellen
Editore: Luni Editrice
prefazione e introduzione degli autori, traduzione di Valeria Pazzi.
pp. 208, nn. illustrazioni b/n, Milano
Fondamenti di yoga è un chiaro, agile manuale che guida il principiante a comprendere e a praticare tutti gli elementi fondamentali di questa disciplina.
Esso descrive, in maniera chiara e concisa, accompagnata da un ricco corredo di illustrazioni, le basi dello yoga per coloro che decidono di iniziare questa pratica ma non sanno da che parte cominciare, intimiditi, come sono, da termini poco familiari e dalla descrizione di posture che sfidano la loro immaginazione.
Sono questi i limiti, in genere, della manualistica sulla materia, che spesso dà per presupposte troppe conoscenze, parla un linguaggio «per iniziati» e non parte, come invece fa Fondamenti di Yoga, dall’aiuto a scegliere lo stile di pratica adatto a noi o dal fornire utili consigli su quali siano i criteri per capire quale sia il corso di yoga «giusto» per le nostre esigenze.
Il testo è suddiviso in cinque parti, così organizzate: la prima tratta delle origini dello yoga (filosofia, storia e differenti stili); nella seconda troviamo alcuni consigli per scegliere lo stile adatto a ciascuno; la terza descrive gli elementi essenziali dello yoga (respirazione, asana); nella quarta si dà indicazione su come completare la pratica dello yoga con la meditazione e il rilassamento tecnico; e nell’ultima gli Autori illustrano le vie concrete per promuovere la salute e il benessere mediante tecniche specifiche.
Alla fine del volume, una parte riassuntiva di tutte le tecniche presentate. Scritto con la consueta e consumata abilità anglosassone nella redazione di questo tipo di manuali, è un’opera di riferimento, che non scade mai nel semplicismo, grazie alla trentennale esperienza di pratica e insegnamento degli autori.
C. Alexander Simpkins e Annellen Simpkins hanno studiato allo Integral, Yoga Institute di New York nei primi anni ’70, e da allora hanno incorporato i principi e le pratiche dello yoga nelle arti marziali, che insegnano da più di venticinque anni.
Sono inoltre autori di numerosi libri sul pensiero orientale, le arti marziali, la psicologia e la meditazione.
Pittura Zen
Lo Zen e la Via del Pennello in ottanta capolavori dei maestri giapponesi e in venti dipinti ch’an
Autore/i: Bigliani Gabriele
Editore: Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri
premessa dell’autore.
pp. 194, nn. illustrazioni b/n, XX tavole b/n f.t., Roma
Se la verità che i maestri zen ci indicano – con insuperabile immediatezza e gran senso dell’umorismo – è la scoperta di quell’immenso tesoro racchiuso nel profondo di ognuno di noi, questi antichi dipinti ad inchiostro ne sono le mappe preziose: realizzati al meglio della difficile arte di dire-senza-dire, da un loro improvviso deciframento nasce l’occasione di un viaggio senza pari, alla ricerca di ciò che non puoi trovare pensandoci e non puoi trovare non pensandoci.


