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Libri dalla categoria Nonviolenza

Donne come Madri

Donne come Madri

Gravidanza, parto, cure materne in un confronto di culture diverse

Autore/i: Kitzinger Sheila

Editore: Casa Editrice Valentino Bompiani

prima edizione, traduzione dall’inglese di Silvia Stefani.

pp. 240, Milano

Essere madri cambia, e come, il comportamento delle donne? Esiste una precettistica, e ha fondamento, per affrontare una gravidanza, partorire, allevare i figli? Qual è il ruolo delle donne-madri nella società? A queste domande Sheila Kitzinger risponde in modo nuovo e insolitamente chiarificatore, unendo alla sua ricca esperienza di antropologa sociale una intelligente sensibilità per la problematica femminile. Anziché offrire i soliti consigli, standardizzati e perciò troppo spesso vessatori, dei manuali di puericultura, l’autrice si propone di fornire una più ampia e matura consapevolezza di questi problemi mettendo a confronto i differenti modi di essere madri in culture diverse per storia e geografia. Alla medicalizzazione forzata di gravidanza e parto, e alla programmazione finalizzata delle cure materne nel nostro mondo occidentale, fanno riscontro le pratiche e i rituali di società tribali e preindustriali, dove il rapporto tra madre e figlio può esprimersi con ben altra ricchezza di articolazioni. Mostrando come i diversi modi di vivere il ruolo materno sono relativi al sistema di valori della società di appartenenza, e tenendo peraltro ferma l’impossibilità di trasferire comportamenti differenti da una cultura all’altra, la Kitzinger coglie in quelle società ritenute “semplici” la valorizzazione di certi aspetti che in culture tecnologiche sono necessariamente impoveriti quando non cancellati. E ne trae spunti e feconde suggestioni per auspicare una rivalutazione della maternità come spontanea espressione del proprio essere, delle capacità intellettive e di adattamento, dei sentimenti e delle emozioni. Le donne come madri sono donne a pieno titolo e non esistono soltanto per dare agli uomini una discendenza entro la divisione dei ruoli sessuali, rigida e gerarchica, delle nostre società.

Sheila Kitzinger, nata nel 1929 nel Somerset, ha studiato al Ruskin e al St Hugh’s College di Oxford. Antropologa sociale, studiosa e profonda conoscitrice di problemi educativi e dell’infanzia – è madre di cinque figlie – ha pubblicato The Experience of Childbirth (1962), Giving Birth – The Parent’s Emotions in Childbirth (1971), Education and Counselling for Childbirth (1977) e ha curato, con John Davis, The Place of Birth (1977).

Filosofia Analitica del Tempo

Filosofia Analitica del Tempo

Autore/i: Riverso Emanuele

Editore: Armando Armando Editore

pp. 240, Roma

È la prima opera che compaia in Italia e da autore italiano con l’esplicito intento di essere un saggio di filosofia teoretica di tipo analitico. L’autore (n. 1928), prima di affrontare il compito di fare della filosofia analitica a nome proprio ed in modo da rispondere ad esigenze più tipicamente italiane, ha studiato per molti anni la filosofia analitica inglese ed americana.
Negli anni cinquanta fu tra i critici del neopositivismo e analizzò il pensiero di B. Russell; nel 1964 pubblicò un’esposizione completa del pensiero di Wittgenstein, liberandolo dai fraintendimenti a cui era andato soggetto. I suoi studi successivi sulla filosofia analitica inglese, sul pensiero di Strawson, di Wisdom, ecc. hanno fornito agli studiosi italiani informazioni, illustrazioni e critiche precise in un campo che resta ancora riservato agli iniziati.
Il presente lavoro contiene un esame critico, condotto con metodo analitico, di tutte le teorie sul tempo proposte dall’antichità ad oggi (Aristotele, Stoici, Epicurei, Agostino, Locke, Berkeley, Hume, Kant, Bradley, McTaggart, Russell, Broad, Whitehead, Bergson, ecc.) e la discussione ed illustrazione delle innovazioni degli usi linguistici concernenti il tempo, effettuate dalla meccanica moderna (Galileo, Newton) e dalla teoria della Relatività.
A questo esame segue l’approfondimento analitico del senso delle espressioni in cui è in gioco la temporalità, lo sforzo di ricondurre gli usi di tali espressioni alla loro portata originaria e pre-filosofica, l’illustrazione del significato delle Cosiddette logiche temporali e della celebre teoria causale del tempo formulata da Reichenbach, Carnap e Grünbaum, e predelineata da Leibniz. La bibliografia, pur non mirando alla mera informazione erudita, mette lo studioso nella condizione di conoscere quanto di più importante sia stato scritto sul tempo dall’antichità ai nostri giorni.

Emanuele Riverso (nato nel 1928) è già noto al nostro pubblico per la traduzione di alcune opere fondamentali del Bruner, per un ampio studio su La filosofia analitica in Inghilterra, per un saggio su Individua, società e cultura, recentemente tradotto in spagnolo, per una notevole ricerca su Il linguaggio nel pensiero filosofico e pedagogico del mondo antico e per la panoramica su La filosofia Oggi. Ha anche pubblicato per altre case editrici importanti lavori su Russell, Wittgenstein, sul pensiero greco più antico, su Barth, su l’esperienza estetica, sulla gnoseologia e metodologia degl’ideologi.

L’Io e i Meccanismi di Difesa

L’Io e i Meccanismi di Difesa

Autore/i: Freud Anna

Editore: G. Martinelli Editore

presentazione di Isidoro Tolentino, traduzione di Laura Zeller Tolentino.

pp. 192, Firenze

L’Io e i meccanismi di difesa di Anna Freud è una delle opere fondamentali della letteratura psicoanalitica e della psicologia in genere. In essa, la figlia di Sigmund Freud getta le basi dello studio dell’Io che, alla luce delle acquisizioni rivoluzionarie fornite dalla conoscenza dell’inconscio, acquista nuove inaspettate possibilità di comprensione. Vi sono chiariti i dinamismi di adattamento dell’Io verso il mondo esterno e le difese messe in atto di fronte all’angoscia ed i pericoli istintuali provenienti dall’inconscio stesso.
L’esposizione è di una chiarezza e di un rigore scientifico eccezionali. Alcuni importanti meccanismi di difesa della psiche: la negazione, la limitazione delle funzioni dell’Io, l’identificazione con l’aggressore, l’altruismo reattivo, sono colti nella loro dinamica intrapsichica e nelle loro manifestazioni durante la cura psicoanalitica ed in particolare nel transfert.
Con quest’opera di Anna Freud, questi concetti sono entrati nella pratica professionale di ogni psicologo, di ogni psicoterapeuta e psicoanalista e fanno ormai parte integrante della scienza e della cultura contemporanee.

Figlia di Sigmund Freud, nata a Vienna, laureata in Scienze Naturali al Jefferson Medical College di Filadelfia, è direttore della Hampstead Child Therapy Clinic di Londra.
Membro attivo e caposcuola di un gruppo tra i più qualificati nell’Istituto di Psicanalisi di Londra. È condirettore della notissima pubblicazione The Psycho-Analytic Study of the Child.

Manuale Laico di Astrologia – Volume 1

Manuale Laico di Astrologia – Volume 1

Per capire in modo razionale un fenomeno apparentemente irrazionale – Tavole delle effemeridi e 208 schede per fare l’oroscopo in modo nuovo

Autore/i: Haram

Editore: Savelli Editori

premessa dell’autore, collana: Controcultura super 3.

pp. 256, nn. illustrazioni b/n, Milano

Fino a pochi anni fa l’astrologia era una di quelle cose che o si disprezzava in modo bonario con un sorriso di sufficienza e un’alzata di spoalle o si praticava in una cerchia ristretta di amici in modo semiclandestino proprio per evitare lo scherno. Ultimamente invece la diffusione a livello di massa del fenomeno ha portato ad un modo di affrontare la questione sintetizzabile nella frase: “Non è vero ma ci credo”. La gente cioè non capisce l’astrologia ma tende ad accettarne il responso.
Questo libro, nella sua prima parte, vuole dare gli elementi per porre fine a una tale situazione di scissione tra razionalità dell’individuo e irrazionalità apparente della disciplina. Nel tentativo di restituire dignità culturale e spiegazione storica all’astrologia. Haram la riconduce sul solco di un’antichissima tradizione filosofica, quella misterica.
Viene così fuori un ritratto dell’oggetto astrologico ben diverso dalla banale sequenza di formulette divinatorie cui ci siamo abituati ma che rivela un corpus coerente e globale di interpretazione dell’uomo e del mondo con una sua logica che non è nè razionale nè irrazionale ma pre-razionale.
Accanto a questo aspetto teorico il libro offre poi una seconda parte pratica che discende dalla prima e spiega, con un metodo innovatore e semplicissimo di 208 schede un modo nuovo di fare l’oroscopo. Capire l’astrologia dunque e farne un uso più creativo.

Haram è un ricercatore attento di “cose esoteriche” e di altro. Ha pubblicato Manuale di sopravvivenza alternativa (Moizzi, 1979) e Vivere fuori (Re nudo, 1978).

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Premessa

° Razionalità e irrazionalità dell’Astrologia

° L’Uomo secondo l’Astrologia

° La struttura dell’Astrologia

° L’Astrologia in pratica

° Indicazioni metodologiche

° Utilizzazione dello schedario e significato dei transiti

° Astrologia e mondo fisico

° Astrologia e corpo umano

° Astrologia e colori

° Astrologia e musica

° Repertorio di riferimenti tradizionali

° Conclusioni e commenti finali

° Piccolo dizionario dei termini astrologici

Effemeridi e tabelle

Bibliografia generale

L’Amante di Dio – Margherita Maria Alacoque

L’Amante di Dio – Margherita Maria Alacoque

Titolo originale dell’opera: The Nun

Autore/i: Trouncer Margaret

Editore: Cino del Duca

seconda edizione, tradotto dall’inglese da Gino Rampini.

pp. 400, Milano

L’autrice ci apre le porte di un convento di clausura e ci mette al cospetto di uno sconcertante quadro meticolosamente ricostruito nell’interno del monastero. Possiamo spiare suore perfette o perfide, vanitose o umili che scivolano fra il chiostro, le celle e il giardino. Intravediamo il rosso scarlatto di un sinistro Cardinale simile a un rosso pappagallo che ci balena vicino mentre un asino raglia nell’orto.
È un racconto di delicata poesia, pervaso dal profumo dei caldi pomeriggi dell’antica terra di Borgogna e dall’amore e dalla devozione che Suor Margherita Maria Alacoque offre a Dio, nella più completa umiltà, durante il regno fastoso e corrotto del Re Sole, in un’epoca in cui il Giansenismo soffocava in un estremo rigore ogni espressione religiosa che avesse significato di dolcezza e di amore.
È un perfetto saggio di biografia in cui l’Autrice, usufruendo di eccezionali privilegi concessile dal Vescovo di Autun e dalla Madre Superiora dell’aristocratico Ordine della Visitazione di Nostra Signora, a Paray – le – Monial in Borgogna, e facendo appello alle sue doti intellettuali e spirituali, si è preoccupata di contenersi in quei rigorosi limiti del reale e dello storico che purtroppo non sempre si scorgono in opere del genere. L’eleganza letteraria che spesso trascina e l’abilità con cui è trattata la materia contribuiscono a rendere questo lavoro non solo utile ma prezioso.

Margaret Trouncet pubblicò il suo primo libro “La vita di Luisa de la Vallière” nel 1936, e fu subito considerata una scrittrice particolarmente abile nel rievocare fatti storici rianimandoli con la viva luce della sua narrativa. Da allora scrisse romanzi e altri libri dimostrando sempre particolare tendenza a specializzarsi in ambientazioni francesi.
Margaret Trouncet nacque a Parigi. Battezzata e educata nella Chiesa greca ortodossa, fu ammessa alla Chiesa Cattolica Romana nel 1930. Attualmente vive a Londra.
Questo suo libro apparve in America nel 1953 e riportò un immediato successo: tre ristampe nel primo mese dalla pubblicazione della prima edizione. Nel 1955 venne tradotto in francese e sta riportando tuttora un clamoroso successo. Siamo lieti di poterlo oggi presentare nella sua integrale traduzione italiana certi che sarà accolto con grande interesse.

La Santa Società – L’Opus Dei in Azione

La Santa Società – L’Opus Dei in Azione

Titolo originale: Sainte Maffia: Le dossier de l’Opus Dei

Autore/i: Le Vaillant Yvon

Editore: Sugar Editore

traduzione di Alda Traversi e Luigi Guidi.

pp. 398, Milano

L’Opus Dei, fondata a Madrid da Escrivà de Balaguer nel 1928, è sorta ufficialmente come un’associazione cattolica di perfezionamento di studi evangelici. Ma buona parte di questa patina di innocenza e svanita il giorno in cui, sulle pagine di politica estera di tutti i giornali del mondo, è apparsa la notizia che il nuovo governo spagnolo era, quasi completamente, nelle mani dell’Opus Dei. E un dirigente dell’Opus, meno prudente e discreto di quanto non siano abitualmente, ne rivelava l’obiettivo finale: la conquista del potere in tutti i paesi dell’Europa occidentale. nata l’Opus Dei? Come si è sviluppata? Quali i suoi metodi? I suoi finanziamenti più o meno segreti? Yvon Le Vaillant, reporter al «Nouvel Observateur», ha condotto un vero lavoro da detective. Superando la legge del silenzio, le continue pressioni, ci ha fornito una stupefacente inchiesta che svela gli ingranaggi di questa vasta, potente santa società, decisa a tutti i costi a salvare le nostre anime.

Nella collana a «Fatti e misfatti» compaiono libri che prendono in esame problemi di politica e costume contemporanei, inchieste, saggi di sociologia, pamphlets e opere di rievocazione storica.

La Luna e i Suoi Influssi

La Luna e i Suoi Influssi

L’influenza della Luna sulla nostra vita quotidiana. Come propiziarcene il favore per la salute, la fertilità, l’erotismo, la bellezza e le attività umane in genere.

Autore/i: Probst Hannes

Editore: Armenia Editore

introduzione dell’autore, traduzione di Giuseppina Quattrocchi.

pp. 256, nn. illustrazioni b/n, Milano

Questo testo raccoglie quasi tutto lo scibile sulla Luna, a proposito della sua presenza magica e silenziosa, presentandolo in modo semplice e accessibile anche a chi non abbia conoscenze approfondite di astrologia.
In particolare vi è l’analisi, corredata da una sommaria spiegazione, del perigeo, dell’apogeo, dei nodi e dei cicli lunari.
Sono presentate le quattro fasi della Luna, di cui spesso il pubblico ha una nozione confusa, le ore e connessioni planetarie nel loro nesso con i cristalli, le case in cui viene suddiviso il ciclo sinodico lunare nonché il rapporto del ciclo siderico con i segni zodiacali e con i quattro elementi, spiegandone le influenze sulla salute, sulla fertilità, l’erotismo, la bellezza, l’agricoltura e le attività umane in genere.
A tale patrimonio di informazioni vengono aggiunte preghiere, formule, scongiuri e magie legate alle fasi lunari.
Il volume infine è corredato di una lunga appendice comprendente tabelle, detti, proverbi e tradizioni popolari legate al campo della meteorologia.

Hannes Probst è nato a Vienna nel 1929 ed è mastro orafo. Da 30 anni tiene seminari su argomenti quali l’energia delle piramidi e le vibrazioni dei cristalli. Opera, inoltre, come consulente della qualità della vita e trainer mentale. Da 10 anni si occupa di cibernetica a livello professionale. In questi 30 anni ha raccolto un notevole patrimonio d’informazioni che offre riassunte ore in questo testo.

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Introduzione

Parte I – Fondamenti

Capitolo 1 – Il potere della Luna
L’anno di precessione
L’anno solare
Perigeo, apogeo, nodi lunari
Il ciclo lunare

Capitolo 2 – Tempi fausti e nefasti
Le ore
L’influsso delle ore
Pietre preziose e qualità delle ore
I giorni
Giorni e ore in combinazione

Capitolo 3 – La rivoluzione della Luna
La rivoluzione sinodica lunare e i suoi effetti
La rivoluzione siderica della Luna e i suoi effetti

Capitolo 4 – Il concorso tra i quattro elementi e la Luna
I giorni del freddo, del calore, dell’umidità e della luce
Qualità nutritive in base agli elementi
I segni floreali
I tre segni di forza
Segni maschili e femminili
Pianeti e aspetti
Astri benefici e non
I pianeti che governano l’anno astrologicainente

Parte II – consigli pratici per molte occasioni

Capitolo 5 – Salute
Lo zodiaco e il nostro corpo
Giorni particolari, preposti alla guarigrione
Breve ABC sintomatologico delle terapie lunari
Trovare il rimedio adatto

Capitolo 6 – Vita privata
Erotismo e concepimento
Amicizia, amore e matrimonio
La cura dei capelli
Edilizia
Traslochi
Viaggi
Caccia e pesca
Lavoro e finanze
Rapporti con le autorità

Capitolo 7 – Casa, fattoria e giardino
Lavori di casa
Lavori agricoli
Gli animali
Lavori forestali

Capitolo 8 – Magia lunare
La forza magica degli alberi
Il periodo d’incubazione
Venerdì Santo

Appendice 1
Regole contadine
Regole generali
Luna e mondo vegetale
Regole contadine valide tutto l’anno
Calendario di festività religiose e commemorazioni di santi
Inizio astronomico delle stagioni
Animali e piante in veste di meteorologi

Appendice 2
Spiegazione dei simboli
La rivoluzione sinodica della luna
La rivoluzione siderica della luna
Il calendario lunare al 2001
Cenni biografici dell’autore

Le Cattive Madri

Le Cattive Madri

L’emarginazione della donna e il mito «maschile» del matriarcato

Autore/i: Angelini Pietro

Editore: Savelli Editori

in appendice testi di: I. Kant, G. W. F. Hegel, Jakob Bachofen, L. H. Morgan, F. Engels, Friedrich A. Bebel, S. Freud, Karen Horney, Ernest Jones, Alfred Adler,Wilhelm Stekel, Jules Michelet, Eric Fromm, Joseph Campbell, Wolfgang Lederer, G. Bermann.

pp. 224, Roma

Mentre una teoria femminista è ancora da elaborare, c’è stata, in questi ultimi anni, una vera e propria esplosione di pamphlets che, a parte l’indiscutibile funzione divulgativa, ha più volte rispolverato ideologie tipiche delle società precapitalistiche e ha indicato alla donna una via alla liberazione già battuta dalla cultura borghese.
In polemica indiretta con alcune posizioni del femminismo, l’Autore, lungi dall’intromettersi in un dibattito immediatamente politico, intende con questo volume denunciare alcune delle principali infiltrazioni della cultura maschile nell’attuale tematica femminista.
Il libro è in particolare una ricostruzione critica ab ovo del mito «maschile» che più degli altri ha influenzato l’ideologia del movimento e attratto, su larga scala, l’attenzione: il ritorno del matriarcato.
Angelini, prendendo le mosse dai sistemi dualistici delle società primitive vuole dimostrare come alla progressiva emarginazione sociale della donna abbia, di pari passo, fatto riscontro la creazione di un mondo mitico in cui confinate la stessa, in primo luogo il fantomatico «Regno delle donne».
Il volume si chiude con un ampia scelta di testi «classici», che dovrebbero contribuire a un primo inquadramento bibliografico per l’approfondimento e la discussione dei temi trattati nel saggio.

Piero Angelini, 31 anni, è nato è lavora a Roma. Laureato in pedagogia collabora a varie riviste di didattica e di pedagogia. Ha curato l’edizione italiana del libro di Laguillaumie e altri Sport e repressione (La nuova sinistra-Edizioni Savelli, 1971)

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I. L’organizzazione dualistica

II. Il «Regno delle donne»

III. La vagina dentata

IV. La caduta storica i

V. Il brivido nei secoli

VI. La rivoluzione industriale

VII. Interpretazioni della paura

VIII. Le cattive madri

APPENDICE

Avvertenza

– Immanuel Kant
La donna e la sete di potere

– Georg Wilhelm Friedrich Hegel
La filosofia della specie

– jakob Bachofen
L’era della madre e il suo superamento

– Lewis Henry Morgan
Trasferimento della discendenza dalla linea femminile a quella maschile

– Friedrich Engels
Pregi e limiti di Bachofen

– Friedrich August Bebel
Il mito delle Erinni

– Sigmund Freud
Il tabù della verginità

– Karen Horney
La paura nei confronti della donna

– Ernest jones
La fase fallica e l’angoscia di castrazione

– Alfred Adler
Atteggiamento virile nella donna nevrotica

– Wilhelm Stekel
La lotta dei sessi

– Jules Michelet
Il diavoletto del focolare

– Joseph Campbell
La donna quale tentatrice e l’iniziazione dell’eroe

– Erich Fromm
Il linguaggio simbolico nel mito e nella fiaba

– Wolfgang Lederer
Per vincere la paura e la donna

– Gregorio Bermann
La donna e la Vita sessuale nella Cina d’oggi

Il Diario Sessuale di Gerard Sorme

Il Diario Sessuale di Gerard Sorme

Autore/i: Wilson Colin

Editore: Lerici Editori

prima edizione, prefazione dell’autore, nota di Gerard Sorme, traduzione dall’inglese di Nuccia Agazzi.

pp. 352, Milano

Solo, nella sua stanza in Camden Town, ossessionato dal problema della necessità di una «nuova scienza del meccanismo umano», Gerard Sorme decide di dedicare un diario all’analisi più accurata delle proprie esperienze sessuali, servendosi della tecnica della fenomenologia di Husserl. In seguito si trasferisce nel rione di Whitechapel, conosce Caradoc Cunningham, amico e discepolo di Aleister Crowley, la cui filosofia si basa sulla tesi della «magia del sesso». Grazie a Cunningham, Sorme vede mettere in pratica alcune delle proprie teorie sul sesso, in un modo sconcertante anche per lui, tanto che alla fine uno scandalo costringe Sorme e Cunningham a lasciare il paese.
A differenza del precedente Riti notturni, questo romanzo cosí denso di concetti, possiede un brio quasi contagioso, pur mantenendo sino in fondo uno stile ed un’abilità descrittiva quasi dickensiana per i luoghi e i caratteri. Superficialmente, ricorda la Nausea di Sartre e I quaderni di Malte Laurids Brigge di Rilke; ma il «nuovo esistenzialismo» che traspare da tutto il libro ha ben poco in comune con lo stoico pessimismo di Sartre e di Rilke. E probabilmente è il lato ottimistico di questo esistenzialismo, unito alla sua comica inventiva, che dà ritmo e sapore al romanzo.

L’Ellenismo e l’Ascesa di Roma

L’Ellenismo e l’Ascesa di Roma

Il mondo mediterraneo nell’antichità

Autore/i: Autori vari

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

prima edizione, premessa e cura di Pierre Grimal, traduzione dagli originali in lingua francese, tedesca e inglese di Maria Teresa Rubin de Cervin.

pp. 416, Milano

Questo volume espone la storia del mondo mediterraneo alla fine del IV secolo e nell’intero III secolo a.C., un periodo che è dominato da due serie di eventi inizialmente distinte: in Oriente le vicende seguite alla morte immatura di Alessandro, con la dissoluzione del suo impero immenso ed effimero e la travagliata instaurazione di un nuovo ordine nei campi politico, economico e culturale; in Occidente l’emergere di una nuova grande potenza, Roma, che alla fine del IV secolo aveva già stabilito in Italia un solido impero, che nel periodo qui considerato viene a trovarsi in conflitto nella sua espansione con Taranto e con la potenza marinara di Cartagine. È un periodo politicamente ricco di scontri e di vicende militari: le lotte fra i diadochi per la successione ad Alessandro, la conquista dell’Italia da parte della Repubblica romana, le guerre sannitiche, il declino politico delle grandi città greche, le grandi vittorie dei romani contro Pirro e poi contro Annibale. Ma è anche un periodo di grande rigoglio culturale nella letteratura, nell’arte e nella filosofia. E anche a Roma, superato il vecchio isolamento, si evolvono nuove idee e comincia ad affermarsi una nuova letteratura.

Pierre Grimal, dal 1952 professore di letteratura latina e di cultura romana alla Sorbona, e storico importante e ben noto al lettore italiano. Oltre ad aver curato il volume VII di questa Storia Universale, La formazione dell’Impero romano, è autore di altre opere tradotte in italiano: La mitologia greca. 1956: Alla ricerca dell’Italia antica, 1961: e L’amore a Roma, 1964.

Sette Religiose Criminali

Sette Religiose Criminali

Dal satanismo criminale ai culti distruttivi

Autore/i: Barresi Francesco

Editore: Edup – Edizioni dell’Università Popolare

presentazione di Maria Luisa Maniscalco, introduzione dell’autore.

pp. 332, Roma

Sette religiose, società occulte e segrete, nuovi movimenti religiosi e nuovi culti emergenti stanno conoscendo una larga diffusione in tutto il mondo: dal Giappone agli Stati Uniti, dall’Africa all’Europa, fino alla realtà italiana. Le cause sono diverse e Francesco Barresi non ne presenta un elenco astratto ma preferisce far parlare i fatti. Il libro contiene una disanima attenta dei fenomeni – molti dei quali hanno occupato le pagine dei nostri giornali – e, allo stesso tempo, contiene una discussione sulle leggi che vengono violate nel perseguire pratiche a volte ingenue, a volte raffinate e crudeli. Sia come documento del disagio della nostra civiltà, sia come saggio di criminologia, il testo ricopre un’importanza che lega l’interesse dell’esperto con il diritto all’informazione del cittadino.

Francesco Barresi, sociologo, si è perfezionato in criminologia. È criminologo per il Coisp-Sindacato di Polizia, per il quale organizza dei corsi presso la Questura di Roma. È membro della Società italiana di criminologia e ha pubblicato diversi saggi sull’argomento, tra cui Mafia ed economia criminale (EdUP 1999).

Della Corruzione

Della Corruzione

Fisiologia e patologia di un sistema politico

Autore/i: Cazzola Franco

Editore: Società Editrice Il Mulino

unica edizione, premessa dell’autore.

pp. 172, Bologna

Cento anni di corruzione politica in Italia, dalla sinistra storica al pentapartito, una valanga di fatti, di dati, di numeri, sono analizzati da Franco Cazzola in questo suo libro, in un puntiglioso lavoro di ricerca, secondo la migliore tradizione empirica delle scienze sociali. La sua indagine, asciutta e rigorosa, senza indulgenze «scandalistiche», ma d’altra parte assolutamente esplicita, si fonda su tre tipi di dati e di fonti: gli Annuari sulle statistiche giudiziarie editi dall’Istat (1880-1985), che comprendono i reati contro la pubblica amministrazione, nonchè i relativi processi contro tali reati; i mezzi di informazione e, in particolare, le notizie relative a fenomeni di corruzione riportate sul «Corriere della sera» (1880-1976) e sulla «Repubblica» (1976-1986); le autorizzazioni a procedere contro deputati e senatori del Parlamento italiano, quelle richieste, quelle concesse e i relativi esiti giudiziari (1870-1987). La mappa tracciata da Cazzola comprende così: la natura del reato, gli autori dell’illecito, la loro appartenenza partitica, l’entità della tangente, i fini della «transazione», l’ampiezza della collusione, la risposta della magistratura, l’atteggiamento della stampa. Il fenomeno è visto inoltre nella sua dinamica temporale e geografica, a seconda delle diverse stagioni politiche e dei diversi contesti socio-economici, in modo da avanzare alcune ipotesi interpretative sulla fisiologia e patologia del sistema politico italiano.

Franco Cazzola insegna Scienza della politica nell’Università di Catania. Oltre a questo volume ha già pubblicato «Governo e opposizione nel Parlamento italiano» (Giuffrè 1974), «Il sistema politico dell’Italia contemporanea» (Loescher 1978), «L’alluvione dei decreti» (con M. Morisi, Giuffrè 1981).

A Oriente del Profeta

A Oriente del Profeta

L’islam in Asia ai confini del mondo arabo

Autore/i: Autori vari

Editore: O barra O Edizioni

introduzione e cura di Paolo Affatato e Emanuele Giordana.

pp. 224, Milano

l libro intende riempire una lacuna sulla conoscenza dell’islam in Asia. L’islam più noto è quello arabo mediorientale, ma la maggior parte dei credenti in Allah vive a “oriente del Profeta”, nelle repubbliche centroasiatiche dell’ex Urss, nel subcontinente indiano, nel Sudest asiatico e in Cina. Sono 670 milioni, la metà dei musulmani del pianeta. L’islam si è diffuso nei vari paesi, ne ha permeato la cultura, è stato a sua volta influenzato da elementi etnici e culturali del patrimonio religioso locale. Il testo è una raccolta di saggi curati da specialisti (accademici, ricercatori e giornalisti) che tracciano dimensioni e caratteristiche dell’islam asiatico nelle diverse aree con uno sguardo particolare al rapporto con la politica, per indagare se linee di pensiero islamico siano penetrate nei gangli del potere. L’islam asiatico è percorso da fremiti di ribellione e movimenti di guerriglia, non sempre riconducibili a una sorta di “braccio lungo di Al Qaeda”. Gli autori cercano di fare chiarezza sul mondo musulmano nel terzo millennio e di operare distinzioni quanto mai necessarie.

Paolo Affatato e Emanuele Giordana, giornalisti e saggisti, fanno parte di Lettera22, associazione fra giornalisti specializzati in politica estera, nata a Roma nel 1993. Collaborano a riviste, quotidiani, periodici ed emittenti radio-televisive, tra cui L’Espresso, il manifesto, Diario, Limes, Il Foglio, Il Riformista, Il Mattino, i quotidiani del Gruppo Espresso, Rainews24, RadioTre, Radiosvizzera italiana, Amisnet.
Gli autori dei saggi sono Paolo Affatato, Gabriele Carchella, Guido Corradi, Emanuele Giordana, Elisa Giunchi, Mauro Martini, Marco Mezzera, Ilaria Maria Sala, Michelguglielmo Torri.

Etere, Dio e Diavolo

Etere, Dio e Diavolo

Autore/i: Reich Wilhelm

Editore: SugarCo Edizioni

traduzione dal tedesco dal I al IV capitolo di Maria Luraschi, dall’inglese V e VI capitolo di Maria Agrati.

pp. 212, Milano

La scoperta e l’indagine di Wilhelm Reich della funzione della pulsazione orgastica del plasma lo ha collocato al di fuori del contesto del pensiero umano quale si è configurato negli ultimi cinque millenni. Egli si è trovato in un nuovo, funzionale regno del pensiero. In Etere, Dio e Diavolo Reich descrive il processo del pensiero funzionale e lo pone in antitesi alle forme di pensiero meccanicistiche e mistiche. Egli rivela la dipendenza del pensiero nel suo complesso dal modo in cui l’uomo esperisce le sue sensazioni organiche, e indica nel contempo le interrelazioni esistenti tra metodi concettuali e struttura caratteriale. «Dio», come rappresentazione delle forze naturali della vita, della bioenergia dell’uomo, e «Diavolo» come rappresentazione della perversione e della distorsione di queste forze vitali, costituiscono la conclusione più estrema emergente dallo studio analitico-caratteriale della natura umana.»

Wilhelm Reich nacque in Austria nel 1897. Studiò medicina a Vienna dove, in seguito, diresse il Seminario di terapia analitica. Con l’avvento del nazismo fu costretto a fuggire dalla Germania e, dopo un breve soggiorno in Norvegia, si trasferì negli Stati Uniti, fondando a New York l’Orgone Institute. Denunciato per i suoi esperimenti, venne rinchiuso nel penitenziario di Lewishurg dove morì di infarto il 3 novembre 1957.
Dello stesso autore la nostra Casa editrice ha pubblicato: La funzione dell’orgasmo, Reich parla di Freud, Psicologia di massa del fascismo, L’assasinio di Cristo, L’irruzione della morale sessuale coercitiva, Analisi del carattere, Ascolta, piccolo uomo. Di prossima pubblicazione: Superimposizione cosmica.

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– La fucina del funzionalismo orgonomico

– Le due colonne del pensiero umano: «Dio»

– La sensazione organanica come strumento di ricerca nelle scienze naturali

– Animismo – misticismo – meccanicismo

– Il regno del Diavolo

– Energia organica cosmica ed «Etere»

– Bibliografia delle opere di Reich sull’energia orgonica

– Glossario

– Indice dei nomi e degli argomenti

Cavallo Pazzo

Cavallo Pazzo

Lo strano uomo degli Oglala

Autore/i: Sandoz Mari

Editore: Rusconi Libri

traduzione dall’inglese di Donatella Tippett Andalò.

pp. 512, Milano

Cavallo Pazzo è una delle figure leggendarie della resistenza pellerossa. Uomo religioso e guerriero valoroso, sempre in prima fila in ogni battaglia, diventa nel 1876 (l’anno delle due grandi vittorie sul Rosebud e sul Little Big Horn) il capo supremo degli Oglala «ostili», cioè di quelli che vivono fuori dalle riserve e combattono gli invasori.
Ma proprio nell’autunno del 1876 inizia la controffensiva delle truppe federali per eliminare le ultime isole della resistenza indiana.
Nel maggio 1877 Cavallo Pazzo si arrende a Forte Robinson, impegnandosi a tutelare la sua gente. Ma il suo arrivo suscita gelosie fra gli altri Pellerossa e diffidenza fra i Bianchi. Accusato ingiustamente di tramare una rivolta, fu colpito da un soldato mentre cercava di fuggire.
Deposto sul pavimento di una squallida stanza, muore nell’ora in cui si muore, quando non è più notte e non è ancora mattina, dopo che in un soffio è giunto a dire: «Di’ al popolo che non può più contare su di me…».

La Gioia di Vivere

La Gioia di Vivere

Gli insegnamenti più belli del più geniale interprete dello spirito e della filosofia orientali – I grandi temi dell’esistenza: Dio, la coscienza, la personalità, il tempo, la reincarnazione affrontati con limpida chiarezza – Le semplici regole mentali per imparare ad amare la vita e a non temere la morte

Autore/i: Watts Alan W.

Editore: Casa Editrice Meb

traduzione di Enrica Viziale, le fotografie sono di Richard Bost, Mike Powers, Joseph Mc Hugh, Maria Demarest, titolo originale: The Essence of Alan Watts.

pp. 232, nn. fotografie e illustazioni b/n f.t., Torino

La figura – da quando è morto, nel 1973, ormai quasi mitica – di Alan Watts non ha certo bisogno di presentazioni. Filosofo.
pensatore, oratore, editore, prete anglicano, preside di facoltà, scrittore, conferenziere, teologo, professore egli racchiude in sè, con una splendida sintesi umanistica, ogni genere di conoscenza atta a penetrare sempre più a fondo nei grandi enigmi concettuali dell’umana esistenza.
Profondo conoscitore delle religioni, della filosofia e delle arti marziali d’Oriente – in special modo lo Zen, di cui è stato un interprete mirabile – Watts rappresenta uno splendido esempio di come la coriacea mentalità occidentale possa mallearsi poco a poco, adattandosi a quella, assai più elastica, orientale, apparentemente così lontana e distaccata.
Passo dopo passo in questo libro – l’ultimo ed in pratica il suo testamento spirituale – Watts guida il lettore con osservazioni chiare e pregnanti, con uno stile piano e quasi infantile, ad affrontare i grandi temi della vita, proponendo soluzioni e risposte meravigliose nella loro semplicità, degne di essere approfondite e sviscerate con un sentito impegno personale.

L’Impronta Divina nel Cosmo

L’Impronta Divina nel Cosmo

Il versante fisico, biologico, metafisico sullo sfondo teologico

Autore/i: Pino M. Rosaria

Editore: Il Fuoco – Edizioni Studium Christi

unica edizione, avvertenza dell’editore, prefazione dell’autrice.

pp. 152, Roma

Dalla prefazione:
“Il 22 novembre 1951, dinanzi alla Pontificia Accademia delle Scienze, Pio XII «metteva a raffronto i risultati della ricerca scientifica con il racconto biblico della creazione, notando come le risposte della scienza moderna concordino, sostanzialmente, con le prime pagine della “Genesi»,
Il volume XIII dei Discorsi e Radiomessaggi, p. 391, riporta il testo. Esso costituisce un solenne autorevole avvio ad un nuovo orientamento di ricerca, sottolineando che «i moderni cultori delle scienze (dell’universo) stimano l’idea della creazione dell’universo del tutto conciliabile con la loro concezione scientifica, ed anzi vi son condotti spontaneamente dalle loro indagini».
Pio XII concludeva: «La creazione nel Tempo, quindi, e perciò un Creatore: dunque Dio. È questa la voce, benché non esplicita e compiuta, che noi chiedevamo alla scienza e che la presente generazione umana attende da essa».
Una seconda voce autorevole levava nel 1968 Paolo VI e prendeva forma nella relazione presentata al Convegno su «Autorità e libertà nella conoscenza religiosa». Il Convegno era organizzato dalla Accademia Peloritana di Messina. Relatore il Prof. Alfredo Marranzini S. J., Segretario dell’Associazione Teologica Italiana e Professore nella Pontificia Facoltà Teologica «San Luigi» di Napoli.
Egli ribadiva che «la libertà e l’autonomia del teologo e dello scienziato sono intangibili, per quanto riguarda la scelta del metodo di specializzazione propria e l’uso della dimostrazione». Aggiungeva che «nel momento della ricerca non si è obbligati a partire dall’insegnamento del Magistero ordinario… ma i risultati della ricerca saranno sottoposti, piuttosto, allo studio della Chiesa, per vedere se può riconoscervi la propria fede».
La posizione assunta da Papa Giovanni Paolo II sin dagli inizi del brillante panorama dei suoi interessi, pur sempre pastorali, è sicuramente innestata nel pensiero di Pio XII e di Paolo VI.
La settimana precedente il primo Conclave dell’agosto 1978 L’Osservatore Romano riportava una sintesi delle speranze di Paolo VI quasi ad affidarle al suo Successore nella Cattedra di Pietro. Se i «trentatré giorni» furono solo il «germe» che avrebbe maturato in una stupenda serata di metà ottobre (allorché la luna veramente solare irradiava di splendore la cupola di San Pietro innanzi a tutto il mondo in attesa della fiamma dello Spirito che avrebbe eletto il Vicario di Cristo), oggi molti scienziati già volgono con speranza l’àncora della loro vita verso l’approdo alla soglia della Mente che assimila gli ideali dell’anima umana ad ogni livello per Confrontarli con le scienze divine.[…]”

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Avvertenza
Prefazione

CAPITOLO I
LA CREAZIONE DAL NULLA – IL RITMO, MESSAGGERO DIVINO DELL’IDEA, ARTEFICE DIVINO DELLA FORMA.
1) a) Indagine fisica delle correlazioni psicosomatiche mediante l’elettroencefalogramma
2) b) L’intuizione dell’Evangelista Giovanni
3) c) La Parola come Ritmo

CAPITOLO II
L’UNITRINITARIETÀ NELLA CREAZIONE

4) a) La costante universale, cioè il «quantum d’Azione» definita,
dai fisici e dai matematici, «granulo unitrinitario»
5) b) Il granulo unitrinitario, considerato dalla scienza come «elemento ineliminabile della nostra concezione del mondo»
6) c) L’asimmetria forzosa unilaterale legge cosmica, non più solo
a livello biologico, ma anche a livello fisico

CAPITOLO III
I RAPPORTI PSICO-SOMATICI
7) a) Prodromi di una nuova mentalità scientifica che presente – nel «quantum d’Azione – il sostrato comune della psiche e del soma
8) b) Il Ritmo-Funzione, impulso morfogeno universale
9) c) I campi di forze, fisici e psicobiologici

CAPITOLO IV
LA MORFOGENIA = OPERAZIONE DEL PENSIERO?
10) a) La nuova metodologia conoscitiva, risalente specularmente il metodo creativo divino
11) b) La Relatività nei riflessi sub-microscopici fisico e biologico
12) c) La «psicologia dlle forme»

CAPITOLO V
L’EVOLUZIONE SULLO SFONDO DEL RITMO
13) a) Il soma, ramo tardivo della psiche?
14) b) Armand Gauthier (1885): «La materia è il supporto transitorio e non necessario del Ritmo»
15) c) Ernst Haeckel (1880): «Ciò che si trasmette, di generazione in generazione è unicamente la forma del movimento ondulatorio»

CAPITOLO VI
AZIONE MORFOGENA DELLE VIBRAZIONI MECCANICHE
16) a) Doniselli: Attitudine delle molecole a vibrare secondo dati periodi
17) b) Laville: Importanza dell’elicoide nell’economia dei viventi
18) c) Dognon e Biuncani: Azione morfodistruttrice degli ultrasuoni
19) d) Laville: L’organismo è un risuonatore tra due gruppi di vortici
20) e) Pirovano: «Un ritmo non può creare tuttavia la materia:la può modificare. animare di moti, intaccare, anche annichilire: creare, no!». Necessità di postulare un Ritmo esocosmico,
creativo e reggitore del cosmo

CAPITOLO VII
LA RECIPROCA DEMOLTIPLICAZIONE DELLE FREQUENZE ELETTROMAGNETICHE E VIBRATORIE IN BIOLOGIA.
21) a) Ronchi-Mzmfredi: Lo sfruttamento delle frequenze-differenza in biologia
22) b) RonchiManfrediz L’ottava vibratoria ottico-acustico-fonetica è una conquista biologica

CAPITOLO VIII
LA FUNZIONE CREA L’ORGANO, PERCHÉ ESSO RICREI LA FUNZIONE
23) a) Vasco Ronchi: Che cosa è la funzione?
24) h) Il ritmo psiche, operante come funzione, crea nel soma il suo organo…
25) c)  che permetterà alla funzione di manifestarsi

CAPITOLO IX
FILAMENTI DIVINI NELLA PSICOLOGIA UMANA
26) a) La propagazione dello stimolo vibratorio per contiguità
27) b) La percezione, fenomeno trinitario
28) c) Dalla reazione percettiva, alla reazione proiettiva: la fonetica
29) d) Doniselli: Il vertice morfo-strumentale della creazione divina
30) e) Il radio-comando negli esperimenti di Delgado a Yale
31) f) Dalle labbra dell’infante inizia la cooperazione umana all’opera divina

CAPITOLO X
LA SELEZIONE OPERATA DAL PENSIERO?
32) a) La legge delle alternanze di dominanza e recessività
33) b) Doniselli: La psicologia come scienza dello spirito e della natura
34) c) La dominanza fisica sulla recessività psichica
35) d) Evoluzione: contemporaneità di leggi contrastanti

CAPITOLO XI
I RAPPORTI COSMO-NATURA
36) a) Colomba: L’evoluzione organica considerata in parallelo al concetto cristallografico di fase
37) b) Colomba e Piccardi: Funzione ordinatrice delle energie naturali e dominanti
38) c) Piccardi: Mediante il Ritmo, i regni della Natura sono in rapporto col cosmo: LA VITA È FIGLIA DEL COSMO
39) d) L’inserimento dei ritmi: spiraglio per la comprensione dei rapporti cosmo-natura e psiche-soma?
40) e) L’ondo-corpuscolarità della luce: ritmo-seme dei rapporti psicosomatici?

CAPITOLO XII
IL FINALISMO EMERGE E AFFONDA LE RADICI NEL DETERMINISMO RIDOTTO ALLA RECESSIVITÀ
41) a) Pirovano: L’impulso morfogeno affonda le radici nel passato deterministico e si proietta nell’avvenire finalistico
42) b) La asimmetria e le conseguenze funzionali
43) c) Importanza del fattore idrodinamico nella stereofisica e nella stereochimica
44) d) Le manifestazioni cicliche delle leggi edificatrici del cosmo: rivelatrici di finalismo?
45) e) Le recessioni e dominanze che si esprimono nel versante temporale si affermano – spazialmente – come asimmetrie. Loro finalismo

CAPITOLO XIII
IL RITMO PSICO-MORFOGENO
46) a) Laville: Non soltanto la cellula vibra, ma vive e si sviluppa per l’intreccio di queste vibrazioni
47) b) Le forze in movimento espressione di finalismo: necessità di accettare il Ritmo come espressione e determinatore della funzione
48) c) Interpretazione necessariamente finalistica delle tappe del determinismo intravvedute nei sistemi ciclici
49) d) La creazione sta a Dio, come l’organo sta alla funzione che lo ha generato

CAPITOLO XIV
RAPPORTI RITMICI E INTERFERENZE PSICO-BIOLOGICHE
50) a) Ancora sugli accorgimenti biologici per ridurre le frequenze elettromagnetiche all’ottava acustica
51) b) La creazione è un concetto mosso da un fine
52) c) Il cosmo in funzione della vita fisica e psichica
53) d) La morfologia, inorganica e organica, sembra costituire la diagonale, cioè l’impronta ereditaria delle forze micro e macro-cosmiche, creatrici come causa seconda

CAPITOLO XV
LA CRISTALLIZZAZIONE DI FASE FORMA PROFETICA DELLA EVOLUZIONE BIOLOGICA
54) a)
L’unitrinitarietà determinatrice di sintesi, anziché di sommazione55) b) Il protoplasma – nella sua sigla ritmica – implica esso yobbligata evoluzione biologica sino all’uomo?
56) c) Colomba: La successione dei fenomeni evolutivi è sempre ascendente
57) d) Polimorfismo e «quanta d’Azione»

CAPITOLO XVI
INTERPRETAZIONE DETERMINISTICO-FINALISTICA DELLA EVOLUZIONE
58) a) Colomba: Cristallizzazione di fase ed evoluzione organica su sfondo entropico-sintropico
59) b) Daniele Rosa: Uno o più sistemi divergenti da unica forma primigenia
60) c) Ernesto Rignano: Esame fisiologico e filosofico delle leggi della Vita
61)d) Della Valle: Analogie strutturali cromosomiche e cristalline e valori energetici
62) e) Il sistema sembra capace di assumere due equilibri energetici: il matematico e il geometrico
63) f) D. Rosa: Ramo precoce, assestamento matematico nello spazio; ramo tardivo: assestamento geometrico nel tempo

CAPITOLO XVII
LA IMPRESCINDIBILITÀ DELLA INTRODUZIONE DI UN DATO FINALISTICO NEL COSMO.
64) a) I campi di forze sanno ciò che vogliono: precursori dei rapporti nucleo-citoplasma e glandola pineale-organismo
65) b) Il fattore finalistico è presente in ogni differenziazione
66) c) Le alternanze dei caratteri dominanti e recessivi attestano il finalismo
67) d) «Non muove foglia – che Dio non voglia»

CAPITOLO XVIII
IL RITMO = COMMUTATORE TRA PSICHE E SOMA
68) a) Il misterioso trapasso dalla versione creativa «Mozione» alla versione creativa «Chimismo»: a tale livello si crea la materia
69) b) Lo schema generale dell’assunzione di forma
70) C) La delimitazione tra Determinismo e Finalismo si fa sempre
più evanescente

Comunicazioni con l’Aldilà

Comunicazioni con l’Aldilà

Autore/i: Pavese Armando

Editore: Edizioni Piemme

prima edizione, presentazione dell’autore.

pp. 360, Casale Monferrato (AL)

È possibile comunicare con l’aldilà? Qual è la posizione della scienza di fronte ai messaggi che pervengono tramite scrittura automatica, registratori, televisori e simili? E quella della religione cristiana? Chi sono i protagonisti di queste comunicazioni in Italia e nel mondo?
Questo libro va alla radice del fenomeno, e, in un viaggio ricco di considerazioni documentate e di episodi autentici, mette in grado il lettore di valutare per sé la “verità” di questi messaggi.
Attraverso la documentazione inoppugnabile, le ricerche storiche, le considerazioni psicologiche e quelle spirituali, e senza rinunciare al velo di ironia necessaria a sdrammatizzare il tema, l’autore traccia un percorso che aiuta a cancellare le paure, e a trovare l’equilibrio di fronte al tema per eccellenza, quello della vita e della morte.

Armando Pavese, fine ricercatore delle motivazioni psicologiche attinenti alla magia, allo spiritismo e all’occultismo, esperto di metodologia sperimentale, ha teorizzato un “modello” di comunicazione non verbale capace di spiegare, mediante la psicologia del profondo, i fatti paranormali. Nei suoi 25 anni di esperienza “sul campo” negli ambienti magico-spiritistici ha pubblicato: Manuale di Parapsicologia (Piemme, 1989), che ha avuto un notevole successo in Germania, Guarire con la Pranoterapia (Piemme, 1990), Sai Baba (Piemme 1992), e Grande inchiesta sulla Magia in Italia (Come difendersi dai maghi) (Piemme, 1994).
Collabora a “Jesus”, a pubblicazioni paoline e al GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sétte).

I Nez Percé

I Nez Percé

Autore/i: Haines Francis

Editore: U. Mursia Editore

prefazione e introduzione dell’autore, traduzione dall’americano di Fulvio Bernardinis e Gioia Re.

pp. 304, 36 fotografie b/n f.t., 3 cartine b/n, Milano

Per molti secoli vissuti in piccoli villaggi di pescatori lungo i fiumi Snake, Salmon e Clearwater, quando giunsero loro dal Sud i cavalli spagnoli i Nez Percé cambiarono modo di vivere da sedentari a seminomadi, spaziando oltre le montagne e sull’altopiano e combattendo contro le altre tribù per la conquista dei grandi territori di caccia al bisonte in Montana. Lewis li descrive come «gli uomini più amabili che abbia incontrato. Il loro carattere gentile e tranquillo raramente è turbato dalla passione». Uomini «amabili» e amanti della pace, ma anche famosi guerrieri: l’invasione dei bianchi portò a una guerra sanguinosa. E da questo conflitto si originarono varie leggende, tra cui quella del «Napoleone indiano»: Capo Giuseppe, genio militare. Queste pagine tracciano la storia di un popolo a confronto con un mondo in rapido cambiamento che si trova costretto ad adattare la propria struttura sociale a nuove condizioni sotto il dominio di altri uomini, stranieri per razza, lingua, cultura. Le vicende di questa tribù tanto importante nella storia, nei miti e nelle leggende degli indiani della costa nord-occidentale del Pacifico sono qui analizzate lungo un periodo di novant’anni ricco di eventi, dal primo incontro con i bianchi sino allo scioglimento della tribù.

Francis Haines ha trascorso l’infanzia nei vasti pascoli del Montana, dove Capo Giuseppe e figura leggendaria. Laureato in filosofia presso l’University of California con una tesi sulla storia dei Nez Percé, è considerato uno dei maggiori esperti in tre importanti aree di ricerca: la diffusione del cavallo tra le tribù indiane del Nord America, il cavallo Appaloosa e i Nez Percé.

Cervello e Follia

Cervello e Follia

I meccanismi psicobiologici della malattia mentale

Autore/i: Snyder Solomon H.

Editore: Newton Compton Editori

traduzione di Stefano Puglisi Allegra.

pp. 224, nn. illustrazioni b/n, Roma

Con uno stile chiaro ed elegante Solomon Snyder tratta in questo libro della «follia» e di quello che avviene nel cervello di soggetti affetti da gravi disturbi mentali. In genere, quando la gente parla di, alienazione mentale, pazzia o psicosi pensa a individui che hanno perso il contatto con la realtà; individui i cui processi di pensiero sono frammentati, contorti e pervasi d’angoscia; individui che sentono voci, hanno visioni e si abbandonano a rivelazioni profetiche. Parlando di follia la gente comune si riferisce di solito a una malattia cui la psichiatria ufficiale dà il nome di «schizofrenia».
L’autore descrive appunto qui la schizofrenia, una malattia che colpisce almeno l’uno per cento della popolazione mondiale (raggiungendo in alcune regioni punte del dieci per cento), e illustra le nuove scoperte scientifiche sulle funzioni del cervello e sugli effetti relativi della droga, collegando le varie forme di sintomatologia con la modalità d’azione di alcune droghe «curative» e con le attività modificatrici di farmaci che mimano la malattia mentale.
Il risultato è un libro ambizioso e profondo che offre delle malattie mentali una delle concezioni forse più innovatrici dopo Freud.

Solomon H. Snyder, allievo del Premio Nobel Julius Axelrod, si è dedicato in particolare al campo della neurobiologia, approfondendo in special modo i rapporti tra mediatori cerebrali e comportamento. Attualmente è Professore di Psichiatria e Farmacologia alla Johns Hopkins University.