Libri dalla categoria Scienza Astrale
Surrogati di Presenza – Media e Vita Quotidiana
Autore/i: La Cecla Franco
Editore: Bruno Mondadori Editori
introduzione dell’autore.
pp. 186, Milano
I surrogati di presenza sono quelle evanescenti parzialità che i media veicolano nella nostra vita di tutti i giorni come sostituti di una presenza reale delle cose e del mondo. Telefono, radio, cinema, televisione e internet postulano infatti una fede piuttosto singolare: quella che dall’altra parte del ricevitore o dello schermo ci sia “qualcuno”, una presenza di cui non possiamo dubitare anche se non è con noi in carne e ossa, ma è solo evocata e riflessa.
Un aspetto “animistico” dei media fin qui poco esplorato: eppure è proprio dalla storia di questa fede e di queste “presenze” che dovrebbe aver inizio una storia dei media. Che cos’è oggi questa presenza-assenza, e perché è possibile “mediarla”? Quale cambia- mento antropologico è dovuto intervenire affinché essa entrasse nella nostra vita quotidiana fino a farci dimenticare dell’essenza filtrante dei media?
A questi e ad altri interrogativi cerca di dare risposta questa raccolta di saggi, frutto di anni di ricerche compiute in diverse parti del mondo: dal fenomeno dei telefonini tra Oriente e Occidente alla diversa percezione della tv in Italia e a Hanoi, un interpretazione squisitamente antropologica del fenomeno della comunicazione e delle nuove tecnologie.
Franco La Cecla insegna Antropologia culturale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È consulente antropologo per il Comune di Barcellona.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il malinteso. Antropologia dell’incontro (Laterza, Roma-Bari 2003) e Light from the box (con P. Zanini e 8. Savona, Motta editore, Milano 2006).
Per Bruno Mondadori Antropologia del maschio (2000) di un tratto di mare ha pubblicato: Modi bruschi. Antropologia; Lo stretto indispensabile. Storie e geografie limitato (con P. Zanini. 2004).
Introduzione
Fatti vivo! Appunti su media e presenza
I. Telefono portatile
Vieni via con me. Corpi e telefoni portatili
II. Televisione
La tv del rifiuto con Stefano Savona
III. Televisione e culture
In strada a guardare la tv: teorie e pratiche della ricezione televisiva con Stefano Savona e Piero Zanini
VI. Pubblicità
L’anima nella pubblicità
V. Pornografia
Per una teoria animista del soft-porn con Matteo Pasquinelli
VI. Segreti
Il segreto
Conclusioni
Epifania stracciona
- Postfazione
- L’infanzia presa sul serio.
- Dalla metafisica della presenza alla presenza come trama relazionale di Davide Sparti
- Bibliografia
- Gli autori
- Indice dei nomi
Lasciatemi Morire
Autore/i: Welby Piergiorgio
Editore: Rizzoli
pp. 160, Milano
«Vorrei che i sogni perduti o abbandonati al mattino vicino al dentifricio, o quelli traditi per vigliaccheria o per calcolo cinico o per timore degli altri, ritrovassero la strada e rimanessero al mio fianco per farmi compagnia.
E vorrei morire all’alba insieme a loro.»
“Non supererà i vent’anni.” È la sentenza del medico che, nel 1963, diagnostica a Piergiorgio Welby la distrofia muscolare progressiva. Ma si sbaglia. Piergiorgio attraversa gli anni Sessanta e Settanta abbandonandosi a ogni sorta di eccesso per dimenticare il proprio destino. Si sposa e aspetta, la fine, che non arriva. Negli anni Ottanta perde l’uso delle gambe. Poi l’ultimo stadio: insufficienza respiratoria. Va in coma. Si risveglia nel reparto rianimazione dell’ospedale Santo Spirito, tracheostomizzato, immobilizzato. Da allora respira con l’ausilio di un ventilatore polmonare, comunica mediante un computer. Soffre. E chiede il diritto di morire. Anche in un appello diretto al presidente della Repubblica, il 22 settembre 2006. È uno scandalo nazionale. Negli ultimi anni, ha fatto sentire la sua voce sul sito dei Radicali italiani, dove ha aperto un forum dedicato all’eutanasia, che oggi conta più di 17.000 interventi. Lucidità, cinismo e poesia sono le scialuppe di salvataggio a cui si affida nella sua quotidianità di “condannato a vita”. Sono anche gli ingredienti di questo libro che è diario, testimonianza, denuncia dei luoghi comuni alimentati dall’opportunità politica e dal dogmatismo religioso. E che non rinuncia all’attualità, ricordando le strumentalizzazioni che hanno segnato le vicende recenti: Terri Schiavo in America, Vincent Humbert in Francia, e in Italia il caso ancora aperto di Eluana Englaro.
Ne risulta un’accusa che nessuno può permettersi di ignorare, duro come una pietra scagliata nel silenzio che circonda la “buona morte”.
O, nelle parole di Welby: la morte opportuna.
Piergiorgio Welby è nato a Roma il 26 dicembre 1945. Malato di distrofia muscolare progressiva, è copresidente dell’Associazione Luca Coscioni. Dipinge, scrive poesie, nel 2002 ha aperto un forum sull’eutanasia e un suo blog.
Questo libro nasce in collaborazione con l’Associazione Luca Coscioni, fondata nel dicembre 2002. L’associazione riunisce malati, medici, ricercatori e cittadini che si oppongono alle leggi proibizioniste sulla ricerca e le terapie. Nel febbraio 2006 ha promosso la costituzione del Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica.
Caro Presidente
Una storia semplice
- Rivoglio la mia morte
- L’eutanasia non esiste
- Do not resuscitate me
- Vivere e morire in Italia
Appendice
La strumentalizzazione di Welby di Marco Cappato
Liturgia e Bellezza – Nobilis Pulchritudo
Memoria di una esperienza vissuta nelle celebrazioni liturgiche del Santo Padre
Autore/i: Marini Piero
Editore: Libreria Editrice Vaticana
presentazione dell’autore.
pp. 144, nn. illustrazioni a colori, Città del Vaticano
Il volume è invito a tutti i credenti a mettersi in ascolto della voce dello Spirito. Lo Spirito Santo infatti, che ha suscitato il movimento liturgico, ispirato i Padri conciliari e accompagnato l’attuazione della riforma liturgica, continua ad agire nella Chiesa attraverso la parola e i segni sacramentali.
La liturgia ha bisogno che noi le diamo lo spazio più bello e il tempo migliore, distacco da noi stessi e momenti di silenzio, perchè le parole e i gesti diventino voce dello Spirito che ci parla di Dio, che ci riempie il cuore di bellezza sempre nuova e che ci introduce all’interno della vita.
Il Quarantesimo della Sacrosanctum Concilium – Memoria di una Esperienza
Autore/i: Marini Piero
Editore: Libreria Editrice Vaticana
le illustrazioni del testo ritraggono i «Sigilli del Pescatore» conservato nell’Archivio Segreto Vaticano.
pp. 62, nn. illustrazioni a colori, Città del Vaticano
La liturgia papale del dopo Concilio è stata una liturgia vera, saldamente radicata nella Tradizione e pienamente aderente al dettato della Sacrosanctum Concilium e nondimeno calata nelle situazioni reali dell’assemblea. Liturgia centrata sul Mistero pasquale e proiettata verso la Parusia gloriosa del Salvatore, ma anche liturgia di compassione, piegata sul dolore dell’uomo contemporaneo e tesa a dare una risposta alle sue legittime aspirazioni.
Nessuna esperienza liturgica del nostro tempo è paragonabile, per varietà di situazioni e di soluzioni, a quella vissuta dal Santo Padre e dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie in venticinque anni di servizio alla cattedra di Pietro.
Mi è sembrato quindi doveroso, per comune utilità, portare a conoscenza degli agenti pastorali e dei fedeli la singolare esperienza liturgica che la Provvidenza mi ha concesso di condividere per tanti anni a servizio del Successore dell’Apostolo Pietro. Tale esperienza offre molti spunti di riflessione e motivi per rinnovare l’impegno di una partecipazione consapevole e gioiosa alla divina liturgia della santa Madre Chiesa.
Giovanni Paolo II non è stato solo un testimone e un protagonista della Sacrosanctum Concilium, ma anche l’interprete più autorevole, l’esecutore più tenace.
I. MEMORIA DI UNA ESPERIENZA
II. UN SERVIZIO AL POPOLO SANTO DI DIO
Indole peculiare delle celebrazioni pontificie
III. I BENEFICI DI QUARANT’ANNI DI CAMMINO
Il valore sommo della Parola di Dio
La partecipazione attiva dei fedeli
Una più viva coscienza della cattolicità
IV. VALIDITÀ PERENNE DEI PRINCIPI DEL RINNOVAMENTO CONCILIARE
Esercizio del Sacerdozio di Cristo
Attualizzazione del Mistero pasquale
La liturgia fulcro della vita spirituale
V. IMPEGNI DA AFFRONTARE CON SPERANZA
Coscienza dell’importanza della liturgia
La formazione liturgica del clero
L’Anno liturgico
Importanza della Domenica
Il Triduo pasquale
Indole escatologica del culto cristiano
La liturgia e il cammino verso la piena unita
Liturgia e arte
Camminare insieme nella carita
VI. GUARDARE AVANTI CON ANIMO FIDUCIOSO
I Dinamitardi
Titolo originale: The Dynamiters
Autore/i: Creighton Milt
Editore: Edizioni E. Elle
traduzione di Roberta Gefter Wondrich, illustrato da Bob Versandi, collana: Librogame n° 5 (Sherlock Holmes), collana diretta da Giulio Lughi.
pp. 256, numerose illustrazioni b/n, Trieste
Il personaggio di Sherlock Holmes è stato creato da Sir Arthur Conan Doyle ed è protagonista delle sue novelle e dei suoi romanzi. Si ringrazia Dame Jean Conan Doyle per il permesso di utilizzare il personaggio di Sherlock Holmes creato da Sir Arthur Conan Doyle.
Tra le nebbie della Londra vittoriana, al tavolo di un pub, nella confortevole atmosfera dei salotti più esclusivi, nei sordidi bassifondi sulle rive del Tamigi, dietro il fumo azzurrognolo della pipa spunta un profilo inconfondibile: Sherlock Holmes
In questo libro il protagonista sei tu. La stazione di paddington, a Londra, viene sconvolta da una violenta esplosione. Nell’incidente rimane ucciso anche un tuo carissimo amico, un giovane ufficiale, il quale tuttavia in quel momento non doveva trovarsi là… Dell’attentato vengono accusati i separatisti irlandesi, ma appena cominci le indagini ti trovi davanti a degli indizi veramente sorprendenti. Tocca a te risolvere il caso.
Il Tempo Senza Età – La Vecchiaia non Esiste
Titolo originale: Un ethnologie de soi. Le temps sans âge
Autore/i: Augé Marc
Editore: Raffaello Cortina Editore
prima edizione, traduzione di Daniela Damiani.
pp. 112, Milano
Raggiunta l’età in cui succede che qualcuno sul metrò si alzi per cedergli il posto, Marc Augé scava nei propri ricordi personali per sviluppare una riflessione, acuta e delicata, sul tempo che passa. “Conosco la mia età, posso dichiararla, ma non ci credo”, scrive il grande antropologo per evidenziare la differenza tra il tempo e l’età. Perché sono gli altri a dire che siamo vecchi, a definirci secondo luoghi comuni, ma questa etichetta resta superficiale e lontana da quel che avvertiamo dentro di noi. Dunque, la vecchiaia non esiste. Certo, i corpi si logorano ma la soggettività resta, in qualche modo, fuori dal tempo ed è così che, come scrive Augé alla fine di questo libro, “tutti muoiono giovani”.
Marc Augé, etnologo e scrittore, è stato presidente dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales dal 1985 al 1995. Nelle nostre edizioni ha pubblicato tra gli altri, Diario di un senza fissa dimora (2011).
- La saggezza del gatto
- Il sopraggiungere dell’età
- Quanti anni hai?
- Autobiografia ed etnologia di sé
- La classe
- Immagini di Épinal
- Dimostrare la propria età
- L’età delle cose e l’età degli altri
- Invecchiare senza età
- Nostalgie
- Tutti muoiono giovani
La Via del Distacco
Autore/i: Maestro Eckhart
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
introduzione e cura di Marco Vannini, in sovracoperta: M. C. Escher, Day and Night (1938), elaborazione al computer.
pp. 176, Milano
«Devi sapere che il vero distacco consiste nel fatto che lo spirito resta insensibile alle vicissitudini della gioia e del dolore, dell’onore e del disprezzo, quanto una montagna di piombo è insensibile a un vento leggero.»
Inserendosi in una grande tradizione filosofica e spirituale che da Eraclito e Platone, passando per la mistica cristiana, giunge fino a Spinoza e Hegel, Meister Eckhart – principale esponente della mistica speculativa tedesca – ci propone la «via del distacco». Con un completo rovesciamento rispetto al pensare comune, il maestro medievale invita a fare il vuoto in se stessi, a disappropriarsi di tutti i legami contingenti – compresi i desideri, i progetti, i sentimenti – per far entrare l’Assoluto. Unito a Dio l’«uomo nobile», uomo in cammino che guarda senza sbigottirsi ma con onestà e coraggio nel fondo della sua anima, esperimenta solo gioia infinita in ogni tempo, luogo e situazione: un messaggio forse scandaloso ma senza alcun dubbio di una spiritualità altissima.
Introduzione di Marco Vannini
Nota bibliografica
LA VIA DEL DISTACCO
- Aforismi
- Il distacco
- Maestro Eckhart disse…
L’Apertura del Terzo Occhio
Gli esercizi e le tecniche dei grandi maestri per attivare “l’occhio spirituale” che vede e comprende la verità dentro e fuori di noi
Autore/i: Baker Douglas
Editore: Armenia Editore
traduzione di Marika Boni Grandi, titolo originale: The Opening of the Third Eye.
pp. 160, nn. illustrazioni b/n, Milano
Douglas Baker ci guida alla scoperta delle forze latenti della psiche umana e nella ricerca della nostra natura più alta, iniziandoci ai misteri della mente, che può sperimentare diversi e nuovi stati di coscienza e accedere alla coscienza cosmica.
Spiegando i meccanismi fisici del Terzo Occhio, uno straordinario organo che vede la verità oltre la realtà apparente, il concetto di vista eterica e di corpo eterico, nonché illustrando le tecniche e gli esercizi suggeriti dai grandi maestri della saggezza vedica e da antichi yogi per attivare il Terzo Occhio, l’autore ci aiuta a comprendere la vera sostanza del nostro essere, l’anima che persegue l’immortalità, e ci svela il significato ultimo del mondo che ci circonda al di là dell’esteriorità illusoria.
Lo Yoga nei Testi « Antichi » dell’India
Autore/i: Piano Stefano
Editore: Promolibri Magnanelli
introduzione dell’autore.
pp. 168, Torino
L’unione dello spirito di ogni persona con il principio divino, cui si aggiunge la consapevolezza dell’unicità del Signore dell’universo, costituisce il tema di fondo di una serie di testi sullo yoga contenuti nei Purāṇa, i testi «antichi» per eccellenza, perché «antico» è il reale. Composti a partire dai primi secoli della nostra era, essi – insieme agli yoga-pāda dei Tantra – sono l’elemento di congiunzione fra la visione più antica dello yoga e quella delle fonti, più vicine a noi, dello haṭha-yoga.
Nella ricerca di un non sempre facile equilibrio fra la visione dualistica del Sāṃkhya-Yoga e quella più o meno rigorosamente non-dualistica del Vedānta, questi testi, presenti nella maggior parte dei Purāṇa maggiori, consentono di completare le nostre conoscenze sullo yoga, che non sempre è presentato come costituito di otto «membra»: il presente volumetto, in particolare, presenta quattro testi, tre dei quali tradotti dal sanscrito in italiano.
Stefano Piano, nato a Silvano d’Orba (Alessandria) nel 1941, già Ordinario di Indologia e Direttore del Dipartimento di Orientalistica dell’Università di Torino, ha compiuto molti viaggi di studio in India, coltivando interessi che spaziano dalla cultura classica di quel paese, espressa dalle fonti sanscrite, fino alla sua realtà contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il mito del Gange (1990), Gemme di saggezza dell’India (1992) in collaborazione con Mario Piantelli, Enciclopedia dello Yoga (2002), Lessico elementare dell’induismo (2001) e Primo incontro con l’India (2002).
Introduzione
Lo yoga secondo il Garuḍa-purāṇa (I, 226)
Pūrva-khaṇḍa, capitolo 226, Aṣṭāṅgayogakathanam
«Esposizione dello yoga [che ha] otto membra»
Insegnamenti di Dattātreya sullo yoga
secondo il Mārkaṇḍeya-purāṇa (35-40)
Capitolo 35, Praśnādhyāyavarnanam, «Il capitolo delle domande»
Capitolo 36, Yoganirūpaṇam, «La definizione dello yoga»
Capitolo 37, Yogasiddhtḥ, «Acquisizione dei poteri sovrumani dello yoga»
Capitolo 38, Yogicaryākathanam, «Il resoconto del comportamento dello yogin»
Capitolo 39, [Yogadharme] oṃkāravarṇanam, «[Nello Yoga-dharma] la descrizione della sillaba oṁ»
Capitolo 40, Alarkanirveda, «Il distacco di Alarka» (o Ariṣṭādhyāya «Il capitolo dei segni funesti»)
Il pāśupata-yoga del Vāyu-purāṇa (I, 10, 63 – 20, 35)
I. Pūrvārdha. Upodghāta-pāda, Capitolo 10, Manvantarādivarṇanam «Descrizione dei manvantara e altro»
Capitolo 11, Pāśupatayoga, «Il Pāśupata-yoga»
Capitolo 12, Yogopasarganirūpaṇam, «Definizione dei cattivi presagi nello yoga»
Capitolo 13, Yogaiśvaryāṇi, «I poteri dello yoga»
Capitolo 14, Pāśupatayoga, «Il Pāśupata-yoga»
Capitola 15, Pāśupatayoga, «Il Pāśupata-yoga»
Capitolo 16, Śaucācāra, «Purezza e [corretto] comportamento»
Capitolo 17, Paramāśramaprāpti «Conseguimento del supremo stadio della vita»
Capitolo 18, Yatiprāyaścittavidhi, «Riti di espiazione per gli asceti»
Capitolo 19, Ariṣṭāni, «I segni funesti»
Capitolo 20, Oṅkāraprāpti, «Conseguimento dell’Oṅkāra»
La «dottrina dello yoga» secondo il Kūrma-purāṇa (II,11)
Insegnamenti del Signore (Īśvara) sullo yoga, Kūrma-purāṇa II, Capitolo 11 (= Īśvara-gītā 11)
Note
Abbreviazioni
Bibliografia
Indice analitico
Guarire con le Energie
Saggio sulla guarigione vibrazionale – energetica
Autore/i: Gruičić Zoran; Gruičić Milica
Editore: Andrea Pangos Editore
prima edizione, introduzione di Andrea Pangos, illustrazioni di Veljko Damjanović e Stevan Blagojev.
pp. 232, nn. illustrazioni b/n, Roma
L’essenza dell’approccio alla guarigione è il rivolgersi al Creatore tramite la richiesta, quando le Vibrazioni giungono agli Esseri Spirituali-Energetici, ovvero alle Forme di Consci Superiori.
La “decisione” riguardo al tipo di Vibrazioni ed Energie e delle loro combinazioni, è dunque lasciata alle Entità che sono inconcepibilmente superiori alla mente umana, perchè la superano in tutto, rimanendole incomprensibili…
Il libro, frutto della pluriennale attività di ricerca di Zoran Gruičić e Milica Gruičić, tratta in modo molto approfondito (con spiegazioni, 26 raffigurazioni e schemi di processi vibratorio-energetici dell’uomo, esempi e risultati di 1936 casi di terapia energetica) i seguenti argomenti:
- metodi di guarigione e autoguarigione per mezzo della bioenergia, dei chakra, del Corpo Illuminato, delle richieste alle Forme di Consci Superiori e al Creatore
- eliminazione di programmi energetici negativi (“fatture”), vibrazioni negative del Conscio, campi energetici negativi, strutture mentali energetiche negative, cicatrici emotive, “maledizione” e “possessione”…
- processi energetici dell’uomo sulla relazione Conscio – mente – corpo fisico…
- metodi d’individuazione degli scompensi dei processi energetici
- come sviluppare la “visione paranormale” per “vedere” gli organi e le energie
- ellissoide di guarigione e costituzione e programmazione delle energie
- disintossicazione energetica
- realizzazione del talismano
- protezione di ambienti dalle radiazioni geopatologiche, radiazioni astratte negative, radiazioni tecniche ed altre…
- ottimizzazione del funzionamento del sistema nervoso e immunitario, dell’aura, della colonna vitale, dei chakra, dei canali nadi, dei chakra della pelle, dei petali dell’intelligenza, delle linee ormonali, dei singoli organi e del corpo come insieme…
- ottimizzazione del rapporto ego-superego, Conscio – mente, Conscio – anima, Conscio – subconscio, Conscio – corpo fisico…
INTRODUZIONE
- INDICAZIONI INTRODUTTIVE
- IL METODO ESPOSITIVO
I – METODI FONDAMENTALI DI GUARIGIONE TRAMITE LE ENERGIE
- LA GUARIGIONE PER MEZZO DELLA BIOENERGIA
- LA GUARIGIONE TRAMITE I CHAKRA
- LA GUARIGIONE CON L’AIUTO DEL CORPO ILLUMINATO
- 3.1. L’autoguarigione
- 3.2. Guarire gli altri
- 3.3. I processi durante la guarigione tramite il Corpo Illuminato
II – LE RICHIESTE AGLI ESSERI SPIRITUALI-ENERGETICI E AL CREATORE
- LE RICHIESTE AGLI ESSERI SPIRITUALI-ENERGETICI
- LE RICHIESTE AL CREATORE
III – I PROCESSI ENERGETICI DELL’UOMO
- PROCESSI ENERGETICI FONDAMENTALI
- 1.1. Conscio- mente – corpo fisico
- 1.2. Conscio- corpo fisico
- SCOMPENSI DEI PROCESSI ENERGETICI
- 2.1. Emozioni negative e pensieri negativi
- 2.2. Radiazioni geopatologiche
- 2.3. Radiazioni astratte negative
- 2.4. Radiazioni tecniche
- 2.5. Programmi energetici negativi (“fatture”)
- 2.6. Campi energetici negativi
- INDIVIDUAZIONE DEGLI SCOMPENSI DEI PROCESSI ENERGETICI
- 3.1. Radioestesia
- 3.2. La vista mentale
- 3.3. Misurazione mentale
- 3.4. Il metodo diretto
- ASPETTI ENERGETICI DELLE FUNZIONI DELLO STATO DI SALUTE
- 4.1. Funzionamento dei sistemi basilari
- 4.2. Funzionamento degli organi
IV – TECNICHE DI GUARIGIONE
- TRATTAMENTI SINGOLI E DI GRUPPO
- TRATTAMENTI GENERALI E PARTICOLARI
- TRATTAMENTI DIRETTI E TRATTAMENTI A DISTANZA (INDIRETTI)
- ESPRESSIONI PARTICOLARI NELLA RICHIESTA
- ESPRESSIONI PARTICOLARI NELLA RICHIESTA
- COSTITUZIONE DELLE ENERGIE
- PROGRAMMAZIONE DELLE ENERGIE
- ELLISSOIDE DI GUARIGIONE
- DISINTOSSICAZIONE ENERGETICA
- L’AUTOGUARIGIONE
- NUMERO E DURATA DEI TRATTAMENTI
- STRUMENTI AUSILIARI NELLA GUARIGIONE
- 12.1. Il talismano
- 12.2. Ologramma personale
- 12.3 Ologramma per l’ambiente
V – IL TRATTAMENTO DEGLI ELEMENTI ENERGETICI BASILARI
- ELIMINAZIONE DELLE STRUTTURE ENERGETICHE NEGATIVE
- 1.1. LE STRUTTURE MENTALI ENERGETICHE NEGATIVE
- 1.2. Fatture
- 1.3. Strutture energetiche negative nell’aura
- 1.4.Cicatrici emotive
- 1.5.La maledizione
- 1.6. La possessione
- 1.7 Campi energetici negativi
- ELIMINAZIONE DELL’INFLUSSO DELLE RADIAZIONI GEOPATOLOGICHE
- ELIMINAZIONE DELLE RADIAZIONI ASTRATTE NEGATIVE
- OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELL’AURA
- OTTIMIZZAZIONE DELLA COLONNA VITALE
- OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DEI CHAKRA
- OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DEI CANALI NADI
- OTTIMIZZAZIONE DEL FUNZIONAMENTO DEI CHAKRA DELLA PELLE
VI – LA SCHEDA PERSONALE
- ELEMENTI ENERGETICI1.1. Energie Negative1.2. Radiazioni negative
- ELEMENTI DELLA SALUTE
- ELEMENTI PSICOLOGICI
- 3.1. Corpo Illuminato
- 3.2.Petali dell’intelligenza
- 3.3. Rapporto del superego e dell’ego
- 3.4. Cicatrici emotive (piaghe emotive)
- 3.5. Vibrazioni negative del Conscio
- 3.6 Rapporto Conscio- mente
- 3.7. Rapporto Conscio- Anima
- 3.8. Conscio- subConscio
- 3.9. Le emozioni negative di base
VII – IL PERCORSO DEL TRATTAMENTO
- PRIMO TRATTAMENTO
- TRATTAMENTI SUCCESSIVI
VIII – ESEMPI DI TERAPIE E RISULTATI
- TRATTAMENTI ESCLUSIVAMENTE ENERGETICI
- TRATTAMENTI ENERGETICI E L’ENERGO – FITOTERAPIA
- TRATTAMENTI ENERGETICI COME COMPLEMENTO ALLE CURE MEDICHE E AD ALTRE FORME DI CURA
CONCLUSIONE
Indice dei concetti
Letteratura consigliata
Sommario
L’Amore è il Mio Vangelo
I Rivoluzionari Insegnamenti di Gesù
Autore/i: Ferrini Paul
Editore: Macro Edizioni
prima edizione aggiornata, traduzione di Giuseppina Conti, revisione di Mario Manzana, titolo originale: Love is my Gospel. The Radical Teachings of Jesus on Healing, Empowerment, and the Call to serve, collana: Nuova Saggezza.
pp. 112, illustrazioni b/n, Diegaro di Cesena (FC)
“Esistono due insegnamenti: uno ti riconsegna il potere, l’altro ti rende schiavo”.
Duemila anni fa Gesù offriva all’umanità intera un messaggio dal valore universale.
Oggi questo libro dimostra l’innegabile attualità di quelle parole e, attraverso l’analisi dei più significativi messaggi di Cristo, rivolge a ogni uomo, con dolcezza e semplicità, un invito a sviluppare il potere dell’Amore e a diventare così strumento di pace e giustizia.
Grazie agli insegnamenti di Gesù, l’Autore ci mostra il cammino verso un rapporto diretto, personale e individuale con Dio, un percorso che si distacca dal pensiero dogmatico della Chiesa, la quale impone al credente una guida esterna, e che abbraccia invece l’idea di risvegliare il Cristo che è dentro ognuno di noi.
Attraverso le pagine di questo libro, Ferrini ci guida verso la vera spiritualità, da ricercare seguendo quotidianamente le tracce lasciate per noi dal Figlio di Dio: dal riconoscimento del divino che è dentro ogni uomo alla cura delle ferite più profonde attraverso il perdono e l’amore verso noi stessi; dalla consapevolezza del potere che ci appartiene alla scelta della Via del Servizio, lungo la quale utilizzeremo i talenti ottenuti da Dio per aiutare il prossimo, perché è così che il mondo viene redento, un cuore alla volta.
Paul Ferrini è autore di diversi libri che ci aiutano a guarire le ferite dell’inconscio e ad andare incontro a una spiritualità radicata nelle sfide reali della vita quotidiana.
Il lavoro dell’autore è centrato sul cuore e sull’esperienza, e ci dà la capacità di andare oltre la paura e la vergogna, per condividere autenticamente la nostra vera essenza con gli altri.
Paul Ferrini è inoltre fondatore ed editore di Miracles Magazine, una pubblicazione che si occupa di raccogliere e raccontare storie di miracoli, in grado di infondere speranza e ispirazione in ognuno di noi. Le conferenze di Ferrini, i ritiri spirituali e gli Affinity Group Process hanno già aiutato migliaia di persone ad approfondire la pratica del perdono e ad aprire il loro cuore alla presenza Divina in se stessi e negli altri.
Sciamanismo – Una Pratica Spirituale per la Vita Quotidiana
Titolo originale: Shamanism as a Spiritual Practice for Daily Life
Autore/i: Cowan Tom
Editore: Edizioni Crisalide
introduzione all’edizione italiana e traduzione di Lorenza Menegoni, prefazione dell’autore.
pp. 240, Spigno Saturnia (LT)
Questo testo si propone di avvicinare gli occidentali allo sciamanismo, mostrando come questo rappresenti una pratica spirituale che anche al giorno d’oggi può arricchire la vita quotidiana, rendendola più significativa e profonda. Il libro è basato sull’esperienza personale dell’autore e, per questo, riesce a trasmettere. In un linguaggio semplice e chiaro, il senso di una tradizione antica e ricca di fascino, ma spesso considerata troppo lontana da noi.
Lo sciamanismo si inserisce in un modo di vita che considera l’uomo connesso in una rete di rapporti “familiari” con ambiente che lo circonda. Queste relazioni gli consentono di prendere dalla natura, ma gli impongono anche di restituire e, soprattutto, gli vietano di distruggerla. Se questo era importante per le culture primitive, che avevano un impatto ben limitato sull’ambiente, diventa addirittura vitale per noi uomini moderni.
Questo libro presenta insegnamenti che possono essere integrati nella vita quotidiana come pratica spirituale, rispondendo al bisogno avvertito da molti di espandere la propria coscienza e di trascendere i limiti dell’esperienza ordinaria.
Tom Cowan è membro della Fondazione per gli Studi Sciamanici e del Circolo della Sacra Terra. Il suo lavoro si colloca nell’ambito della pratica sciamanica contemporanea delineata dall’antropologo americano, Michael Harner, nel suo libro La via dello sciamano.
L’approccio di Cowan non si richiama ad alcuna tradizione particolare, ma rappresenta invece la reinterpretazione e la sintesi dei metodi sciamanici fondamentali comuni a tutte le culture in cui lo sciamanismo si è sviluppato.
Introduzione all’edizione italiana
Prefazione
- La riscoperta dello sciamassimoAnimali guida
- Il viaggio sciamanico
- Orizzonti sacri
- Viaggi nel mondo intermedio
- Spiriti del luogo
- I segreti dell’infanzia
- Spiriti ancestrali
- Gruppi di tambureggiamento e idee per il viaggio
Epilogo
Bibliografia
Indice analitico
Giuda – Inchiesta sull’Apostolo che Tradì Gesù
Un appassionante thriller storico-religioso: chi è perchè ha ucciso Giuda Iscariota?
Autore/i: Zullino Pietro
Editore: Rizzoli
prima edizione, in sovraccoperta: Giotto: La cattura (part.), dalle Storie di Cristo, Padova, Cappella degli Scrovegni (foto Scala).
pp. 200, Milano
La favola di Giuda che pentito corre a impiccarsi (creata dal Vangelo di Matteo) trovò grande accoglienza presso i cristiani del I secolo e si radicò nella tradizione ecclesiastica con la forza di un capitolo di fede. Ma era già contestata ab antiquo dagli Atti degli Apostoli, dove si può leggere a chiare lettere che il cassiere e faccendiere di Gesù fu massacrato per vendetta mentre cercava di godersi al meglio i danari lucrati col tradimento.
Muovendo da questa insanabile contraddizione delle Scritture, sollecitando i testi con astuzia, sfruttando l’effetto incrociato di notizie anche «nuove» e curiose ricavate dalle fonti più diverse, Pietro Zullino tesse da par suo la trama d’una sorprendente ma non arbitraria detective story, sullo sfondo di una Gerusalemme sconvolta dalle fazioni e minacciata di genocidio dai capi dell’antisemitismo romano.
Chi uccise Giuda Iscariota? A quale scopo? E perché gli evangelisti tentarono disperatamente di negare che si trattò di un omicidio? Zullino conduce l’inchiesta con taglio ironico e dissacratore, batte ogni pista e, formulando un’ipotesi finale imbarazzante (a meta strada fra l’insupponibile e il rigorosamente dimostrato), giunge all’identificazione dell’assassino: ma, subito dopo, consiglia di archiviare per sempre l’insolito caso, perché mai come allora la realtà è stata più strana della fantasia.
Pietro Zullino, torinese, vive e lavora a Roma. Inviato speciale e poi direttore di settimanali e quotidiani, ha scritto diversi libri tra cui Il 25 luglio, Guida ai misteri e piaceri di Palermo, Sciumbasci, Il comandante e, per Rizzoli, Catilina (1985) e I sette Re di Roma (1986).
FASCICOLO DEGLI ATTI RELATIVI ALLA MORTE DI GIUDA ISCARIOTA
- L’uccisione del cassiere
- Sospetti sugli Apostoli
- Possibili mandanti
- Indagini su Erode Antipa
- Rapporto su Pilato
- La posizione di Giovanni
- Ruolo di Zaccheo & C.
- L’agenda di Caifa
- Dinamica dell’Ultima Cena
- Scomparsa di un teste-chiave
- «Ken dibbarta»
- Vita contro vita
- Soluzione e archiviazione
La Morte Amica – Lezioni di Vita da chi sta per Morire
Titolo originale: La Mort Intime
Autore/i: de Hennezel Marie
Editore: Rizzoli
prima edizione, prefazione di Franois Mitterrand, traduzione di Laura Revelli.
pp. 260, Milano
“Nel momento in cui la morte è vicina, in cui predominano tristezza e sofferenza, ci possono essere ancora vita, gioia, moti dell’animo di una profondità e di un’intensità talvolta mai vissute prima.” (Marie de Hennezel)
“Questo libro è una lezione di vita. La luce che dispensa è più intensa di quella di molti trattati sulla saggezza. Perché non propone tanto un pensiero, quanto una testimonianza sulla più profonda delle esperienze umane.” (Francois Mitterrand)
«La morte, la nascondiamo come se fosse vergognosa e sporca, Nella morte, vediamo soltanto orrore, assurdità, sofferenza inutile e penosa, scandalo insopportabile: è invece il momento culminante della nostra vita, ne è il coronamento, quello che le da senso e valore. Resta comunque un immenso mistero, un grande punto interrogativo che ci portiamo dentro nell’intimità più profonda.»
E per tentare di dare una risposta a questo mistero, Ma soprattutto per aiutare coloro che sono prossimi a morire – e le persone a loro care – a riconciliarsi con un evento ineluttabile, che Marie de Hennezel ha scritto la cronaca commovente e affatto triste dei giorni e delle ore trascorse al capezzale dei malati terminali in un centro pilota di cure palliative di un ospedale parigino.
Quella che ne scaturisce è la testimonianza eccezionale di una donna eccezionale, un documento di sconvolgente verità e spessore umano, una lezione di vita che provoca riflessioni, dubbi, prese di coscienza. Ma il messaggio più prezioso dell’autrice è che coloro che stanno per morire hanno molto da insegnare a chi vive. «Pur avendo frequentato la morte ogni giorno, da anni, mi rifiuto di banalizzarla. Al suo cospetto, ho vissuto i momenti più intensi della mia vita.» Patrick, Bernard, Daniele, Patricia… questi uomini, queste donne sanno che dovranno morire? Non ancora, non sempre. Accanto a loro, una presenza: qualcuno che ascolta, parla, aiuta a prendere atto dell’ineluttabile; qualcuno che li fa sentire più vivi che mai, coscienti che il tempo che resta loro può essere vissuto pienamente, serenamente.
E questo il ruolo di Marie de Hennezel nel reparto di cure palliative in cui lavora; un luogo dove la morte non è occultata, non è negata, dove compassione, tenerezza e rispetto rendono a chi affronta il proprio destino la dignità di un essere umano, così spesso tragicamente dimenticata, aprendo in tal modo vie inaspettate a una forza e a una consapevolezza, nate dalla solidarietà e dall’amore, che offrono a tutti lezioni di vita indimenticabli.
«Come morire?» si chiede nella prefazione l’ex presidente Francois Mitterrand, che a Marie de Hennezel ha affidato il suo testamento spirituale. «Se c’é una risposta, sono poche le testimonianze capaci di ispirarla con la forza di questa.»
Marie de Hennezel, psicologa e psicoanalista, lavora nell’unita di cure palliative presso l’ospedale della città universitaria a Parigi. Pratica con i suol pazienti una disciplina ancora poco nota, l’aptonomia, basata su un approccio tattile affettivo. Presiede inoltre l’associazione Bernard Dutant-Sida et Ressourcement e dirige seminari sul suo metodo di accompagnamento alla morte.
Storia Sociale degli Odori
Titolo originale: Le miasme et la jonquille
Autore/i: Corbin Alain
Editore: Bruno Mondadori Editori
introduzione di Piero Camporesi, prefazione dell’autore, con uno scritto di Giorgio Manganelli, traduzione dal francese di Francesco Saba Sardi.
pp. LXIV-336, Milano
“Corbin racconta la storia degli odori tra Settecento e Ottocento, ma molte e preziose notizie ci racconta attorno alla lunga carriera degli aromi, dei profumi, dei tanfi, delle puzze, degli incensi, delle mofete e delle acque di rosa. Non v’è dubbio, per il bene e per il male, noi viviamo in un’epoca postodorosa. Peggio: quel che ci resta di odorato ci serve essenzialmente a a metterci in guardia contro cibi deteriorati, acque inquinate, aria tossica. La lettura di questa dotta, un pò elegante, storia degli odori ci suggerisce quel che pare ovvio, ma può venir trascurato: cioè, che l’igiene è un prodotto del tutto artificiale e tecnologico, ed esige una organizzazione centralizzata, scientifica, aggiornata, una tecnica […], una ideologia artificiale, ignara dalla puzza collettiva, e intesa a punire i tanfi individuali; ha in sè qualcosa di maniacale, come la ginnastica e la dietetica. Temo che qualunque decorosa proposta di miglioria del cosmo debba cominciare con una carezza sulla repulsiva testolina del malodore, e un brindisi al liquame.” (Giorgio Manganelli)
Alain Corbin, storico francese, studioso, tra l’altro, di storia della prostituzione, è autore di un libro che ha avuto un notevole successo in Francia, Les filles de noce (Flammarion, Paris 1978). Tra le sue opere tradotte in italiano Il mondo ritrovato di Luis-François Pinagot. Sulle tracce di uno sconosciuto (1798-1876) (Garzanti, Milano 2001).
Introduzione di Piero Camporesi
Prefazione
PARTE PRIMA
Rivoluzione percettiva ovvero l’odore sospetto
Capitolo I
L’aria e la minaccia putrida
- Uno spaventoso brodo
- Gli odori della corruzione
Capitolo II
I poli della vigilanza olfattiva
- La terra e l’archeologia del miasma
- La palude delle sanie
Capitolo III
Le emanazioni sociali
- L’odore dei corpi
- La gestione del desiderio e della repulsione
- La sentina e gli odori della città malata
Capitolo IV
Ridefinire l’insopportabile
- L’abbassamento delle soglie di tolleranza
- L’antico alibi terapeutico
- L’incriminazione del muschio
- Il deprezzamento dell’aroma
Capitolo V
Il nuovo calcolo del piacere olfattivo
- Il piacere e l’acqua di rose
- Il profumo di Narciso
PARTE SECONDA
Purificare lo spazio pubblico
Capitolo I
Le strategie della deodorizzazione
- Selciare. Drenare. Ventilare
- Sfoltire. Disinfettare
- I laboratori delle nuove strategie
Capitolo II
Gli odori e la fisiologia dell’ordine sociale
- La breve età d’oro dell’osmologia e le conseguenze della rivoluzione lavoiseriana
- L’utilitarismo e gli odori dello spazio pubblico
- La rivoluzione dei cloruri e il controllo dei flussi
Capitolo III
La politica e le nocività
- L’elaborazione del codice e il primato dell’olfatto
- L’apprendistato della tolleranza
PARTE TERZA
Odori, simboli e rappresentazioni sociali
Cabanis e il senso delle affinità
Capitolo I
Il puzzo del povero
- Le secrezioni della miseria
- La gabbia e la tana
- Sgrommare il miserabile
Capitolo II
«Il fiato della casa»
- La fobia dell’asfissia e l’odore ereditario
- Le esigenze degli igienisti e la nuova sensibilità
- I gesti e le norme
Capitolo III
I profumi dell’intimità
- «La pulizia perseverante»
- Il sapiente calcolo dei messaggi corporei
- Le brevi oscillazioni della storia della profumeria
Capitolo IV
L’ebbrezza e il flacone
- Il respiro del tempo
- Il turibolo dell’alcova
- Una nuova gestione dei ritmi del desiderio
Capitolo V
«Risate in sudore»
- La difficile battaglia contro l’escremento
- Due concezioni dell’aria
- Le virtù della sporcizia
- Il libertinaggio del naso
Finale
«Gli odori di Parigi»
- Il declino delle mitologie prepasteuriane
- Il circuito ermetico o il torrente
- Il ristagno o la diluizione
Epilogo
Conclusione
I Misteri del Sarcofago di Federico II
Un giallo di sette secoli fa
Autore/i: Autori vari
Editore: Fondazione Federico II Editore
a cura della delegazione FAI di Palermo.
pp. 56, nn. illustrazioni a colori e b/n, Palermo
Questa pubblicazione, oltre al divertente e fantasioso tentativo di Roberto Alajmo di districare il mistero delle tre salme rinvenute nel sarcofago di porfido rosso della cattedrale di Palermo, è certamente un interessante e utile spunto per stuzzicare la curiosità dei lettori nei confronti di fatti e personaggi storici di fondamentale rilevanza nella storia della nostra isola.
Presentazione di Gianfranco Miccichè
- Un patrimonio da valorizzare di Alberto Acierno
- Federico II fa ancora parlare di sè di Riccardo Agnello
- Lo studio radiologico del sarcofago di Federico II di Svevia di Giuseppe Salerno
- Dux Guglielmus erat genitus regis Friderici di Emanuele Giarrizzo
- La compagna di Federico II di Roberto Alajmo
Freud il Perturbante
Autore/i: Carotenuto Aldo
Editore: Bompiani
pp. 224, Milano
Si può vivere la sensazione del “perturbante” e si può rappresentarla con la propria esistenza e con il proprio pensiero. Questo è quanto Sigmund Freud – creatore della sua definizione psicologica, ma anche e soprattutto suo portavoce – dimostrò all’interno della società, oltre che dell’ambiente scientifico dell’epoca. Questa la chiave di lettura deI saggio di Carotenuto, nel quale quella sensazione di spaesamento, di disorientamento e persino di angoscia che ci cattura a volte di fronte all’inspiegabile, si svela pian piano ai nostri occhi, mostrandoci non soltanto quanto il “perturbante” abiti gli ambigui e indefinibili territori dell’inconscio, ma anche come esso stesso abbia costituito un dolce rifugio per il peregrinare di artisti e letterati. Sottolineando, allo stesso tempo, come questo transitare, attraverso le lande inesplorate dell’inconscio e lo spaesamento della mente, diventi necessario per Freud – ma non soltanto per lui – affinché egli possa approdare a una formazione teorica complessa. Un punto di vista, questo di Carotenuto, che consente, accanto alla comprensione di alcuni passaggi cruciali dell’opera freudiana, di conoscere il fondatore della psicoanalisi in un nuovo ambiente, carico di pregnanza simbolica: “all’ombra del perturbante”.
Aldo Carotenuto è tra le figure più significative dello junghismo internazionale. È membro dell’American Psychological Association e presidente del Centro Studi Psicologia e Letteratura. Professore di Psicologia della Personalità all’Università di Roma, ha scritto oltre trenta libri, alcuni dei quali tradotti nelle maggiori lingue europee e in Giappone. Fra le sue ultime opere segnaliamo: Il gioco delle passioni, L’anima della donne, Vivere la distanza, La colomba di Kant, L’eclissi dello sguardo, Eros e Pathos, Il fondamento della personalità, Integrazione della personalità, Nostalgia della memoria, La strategia di Peter Pan, Trilogia delle passioni.
- Il perturbante
- Eredi o eretici
- Cercando Mosè
- La terapia “spazzacamino”
- La liturgia del transfert
- Dall’inconscio di Freud all’inconscio dell’uomo
- La dimensione nascosta
- Psicoanalisi e introversione: i modi della ricerca di se stessi
- La relazione terapeutica perturbante
- Transfert e controtransfert: il perturbante nel setting
- Il sonno della ragione genera mostri?
- Confusi ricordi d’infanzia
- Identità sessuale
- L’“Uroboros” del perturbante
Riferimenti bibliografici
Indice analitico
L’Incontro e la Svolta – La Psicologia Femminile e lo Sviluppo delle Adolescenti
Titolo originale: Meeting at the Crossroads – Women’s Psychology and Girls’ Development
Autore/i: Brown Lyn Mikel; Gilligan Carol
Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore
traduzione dall’americano di Ester Dornetti, in copertina: Eadweard Muybridge, Animal Locomotion, Philadelphia 1887 (particolare), Museo fotografico, Stoccolma.
pp. 248, Milano
Karin: “Se mia mamma non risponde, mi tocca gridare… allora è costretta a sentirmi”. Jessie: “Quando sei arrabbiata con qualcuno e vuoi dire qualcosa di brutto ma non puoi… non ci riesci… sei terrorizzata perchè pensi che lo diranno in giro…”. Karin ha otto anni e la sua voce è schietta e autentica, Rivela il suo semplice e diretto desiderio di parlare e di essere ascoltata. Jessie ha undici anni e sta cominciando a tacitare i propri sentimenti e pensieri. È possibile ridare corpo alle voci soffocate dell’infanzia e impedire l’oblatività che caratterizza l’adolescenza femminile? Ed è possibile mettere in risonanza voci di bambine e voci di donne perchè queste si incontrino? Lyn Mikel Brown e Carol Gilligan ritengono che non solo ciò sia possibile ma che si aprirebbero nuovi orizzonti nello sviluppo femminile e nuove possibilità di partecipazione all’elaborazione di un cambiamento politico.
Lyn Mikel Brown è assistente e docente presso il Dipartimento di Pedagogia del Colby College.
Carol Gilligan è professore di Psicologia evolutiva alla Graduate School of Education dell’Università di Harvard. È autrice di Con voce di donna (Feltrinelli 1987 e 1991).
Ringraziamenti
- Un viaggio di scoperta
- Gli armonici del rapporto
- Suonare il fischietto nel mondo relazionale: tre guide per l’infanzia
- Avvicinandosi al muro: tre guide per entrare nell’adolescenza
- I fiumi si gettano nel mare: tre guide attraverso l’adolescenza
- Danzando al crocevia
Note
Riferimenti bibliografici
I Dieci Comandamenti – I Doveri dell’Uomo nelle Tre Religioni di Abramo
Per riscoprire il valore quotidiano delle leggi di Dio
Autore/i: Chouraqui André
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prima edizione, traduzione di Alessandra Benabbi, titolo originale: Les dix Commandements aujourd’hui, in sovracoperta: Jusepe de Ribera, Mosè (part.), 1638, Napoli, Certosa di San Martino.
pp. 274, illustrazioni b/n, Milano
Qual è il significato dei dieci Comandamenti oggi e qual è stato ai tempi di Mosè? Perché quelle antiche parole, venerate da tutti, sono state e sono ripetutamente tradite e violate? Eppure la loro eredità, conservata dagli ebrei nella Bibbia, è stata ripresa dagli altri due grandi testi del monoteismo, il Nuovo Testamento e il Corano. E anche per la società dei laici hanno un valore fondante: i loro principi sono stati fatti propri dalla legislazione nazionale e internazionale, e formano la base della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Mai, però, gli uomini sono stati lontani dall’applicarli.
Uscire dall’astrazione dei dieci Comandamenti perché si riesca a realizzarli concretamente per la difesa dell’individuo è quanto si propone il grande biblista André Chouraqui. Dedicano un capitolo a ciascuno di essi, ne racconta l’origine e la storia attraverso i secoli e la versione che ne dà ognuna delle tre religioni di Abramo: l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam. Uno sguardo sincretista e originale, che al di là delle secolari sovrastrutture filosofiche e teologiche, al di là dei conflitti e delle guerre che ne sono nati vuol ritrovare il messaggio rivolto a ciascuno di noi, «a prescindere dall’età, dal popolo, dalla religione e dalla tradizione culturale di appartenenza».
Nella sua ricerca Chouraqui trova continui spunti di riflessione, delinea scorci del passato e ritratti di scrittori, filosofi e religiosi, analizza la lingua antica e la cultura moderna. Un’appassionata e importante riflessione sui grandi doveri e valori dell’uomo alla luce di trentatré secoli di storia e di fede.
André Chouraqui, nato in Algeria e vissuto in Francia e Israele, è stato consigliere di Ben Gurion ed è membro del comitato esecutivo del Congresso delle religioni per la pace. Biblista di fama internazionale, ha tradotto in francese la Bibbia, il Nuovo Testamento e il Corano. Tra i suoi libri pubblicati di recente in Italia, Il Pensiero ebraico (Queriniana 1989), Forte come la morte è l’amore (San Paolo 1994), Mosè: viaggio ai confini di un mistero rivelato e di un’utopia possibile (Marietti 1996).
Tre millenni orsono, i dieci Comandamenti
Ai giorni nostri, alcuni stralci della Dichiarazione
universale dei diritti dell’uomo
Parte prima
DAI DOVERI DELL’UOMO AI DIRITTI DELL’UOMO
Premessa
Parte seconda
I DIECI COMANDAMENTI
- I comandamenti prima dei dieci Comandamenti
- Il primo Comandamento
- Il secondo Comandamento
- Il terzo Comandamento
- Il quarto Comandamento
- Il quinto Comandamento
- Il sesto Comandamento
- Il settimo Comandamento
- L’ottavo Comandamento
- Il nono Comandamento
- Il decimo comandamento
Parte terza
NELL’ALDILA DELLE RELIGIONI
- Un mutamento universale
Appendice
I NOMI DIVINI NELLA BIBBIA
Note
Bibliografia
In memoria
Indice dei nomi
La Scala di Cristallo – Guida all’Ascenzione
Titolo originale: The Crystal Stair: A Guide to the Ascension
Autore/i: Klein Eric
Editore: Macro Edizioni
prima edizione, introduzione e prefazione dell’autore, introduzione di Sananda, traduzione di Sergio Orrao, revisione di Silvia Pareschi.
pp. 260, Diegaro di Cesena (FC)
L’ESPERIENZA DELL’ASCENSIONE È IL NATURALE PASSO SUCCESSIVO DELL’EVOLUZIONE UMANA
Ascendere significa lasciarsi alle spalle la nascita e la morte; significa ottenere una condizione di immortalità in cui la coscienza non è più imprigionata in quel sonno che é comunemente chiamato morte; significa smettere di invecchiare e riuscire a raggiungere altri mondi e dimensioni.
La Scala di Cristallo descrive i passi da compiere per fare questo salto vibrazionale e di consapevolezza.
Dal momento della sua pubblicazione La Scala di Cristallo ha venduto oltre 100.000 copie ed é stata tradotta in otto lingue. Ha avuto un ruolo fondamentale nel tracciare l’idea dell’ascensione sulla mappa della consapevolezza umana. Questa edizione aggiornata supporta coloro che hanno scelto di dedicare le loro vite alla via spirituale in questo momento di transizione planetaria.
Un’opera senza tempo, forte di speranza, amore e ispirazione, da utilizzarsi come chiave per scoprire i misteri finora celati di quella trasformazione che prende il nome di ascensione.
«È nostro desiderio che queste informazioni siano rese pubbliche poiché riguardano anche la trasformazione che sta avvenendo in questo momento sulla Terra. Ogni essere umano che sta ascendendo farà esperienza della sua rinascita, in una nuova dimensione di consapevolezza, mentre la Terra stessa vivrà un periodo di potente transizione.
Invito ognuno di voi a prendervi parte non come semplici spettatori, ma come partecipanti attivi, a ritornare alla vostra maestà, alla vostra natura divina, ad ascendere e ritornare alla piena consapevolezza che avete in voi da tanto tempo.» Sananda
Eric Klein, è diventato ricercatore spirituale nel 1972 diventando ben presto canalizzatore dei Maestri Ascesi.
Le sue canalizzazioni pubbliche hanno stupito gli Stati Uniti e il Canada, e sono state la base per libri di successo mondiale. Accompagna la sua attività di scrittore e conferenziere a quella di musicista e compositore.
Introduzione dell’Autore
Prefazione
Introduzione di Sananda
Prima lezione:
Introduzione all’ascensione, Sananda
Seconda lezione:
Il Comando di Ashtar, Ashtar
Terza lezione:
Spezzare le catene, Sananda e l’Arcangelo Michele
Quarta lezione:
Servizio, St. Germain
Quinta lezione:
La guarigione e il corpo emozionale, Sananda
Sesta lezione:
Istruzioni conclusive, Ashtar e Sananda
Il punto della situazione, Ashtar e Sananda
Aggiornamento sulla missione, Ashtar e Sananda
Note sull’autore


