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Il Sogno e il Libro – La Mise en Abyme nei Poemi Onirici di Chaucer

Il Sogno e il Libro – La Mise en Abyme nei Poemi Onirici di Chaucer

Autore/i: D’Agata D’Ottavi Stefania

Editore: Bulzoni Editore

prefazione e introduzione dell’autrice.

pp. 336, Roma

I quattro poemetti onirici chauceriani – The Book of the Duchess, The House of Fame, The Parliament of Fowls e The Legend of Good Women, composti tutti negli uptime quarant’anni del XIV secolo, presentano una struttura ad incastri multipli in cui un testo è inserito in un altro o in altri con i quali ha affinità sia tematiche che formali. Questa composizione en abyme si presenta come fortemente innovativa rispetto ai canoni della scrittura medievale, che pure ha il confronto tra testi come modalità costitutiva. Inoltre, il fatto che il poema lirico sia una forma consueta nella letteratura fa sì che questi poemetti si servano di una scrittura ben codificata per attivare significati completamente nuovi. Questo consente di formulare l’ipotesi che gli aspetti tematici e strutturali più interessanti di questi testi siano parte del radicale rinnovamento  che nel XIV secolo attraversa tutti i campi della cultura. La forma en abyme mostra con particolare evidenza, per il gioco multiplo delle riflessioni, un rapporto tra testo e «mondo» in via di profondo mutamento, in un periodo in cui la visione tradizionale dell’unità del sapere non può più essere sostenuta senza suscitare profonde incertezze. La poesia chaucerina, che guarda a modelli italiani e francesi che costituiscono avanguardie culturali, divenne allora il luogo privilegiato in cui il mutamento riceve una forma e si esprime accogliendo in sé le istanze più vitali che la nuova cultura va elaborando.

Stefania D’Agata D’Ottavi ha conseguito il Diploma di perfezionamento in Filologia Moderna presso l’Università di Roma – La Sapienza. Dottore di Ricerca in Anglistica, si è occupata di poesia romantica (Blake), di Shakespeare, di Thomas More e dell’Utopia del primo Rinascimento, e da alcuni anni i suoi interessi sono rivolti alla letteratura inglese medievale.

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Prefazione
Introduzione

I. LA RELAZIONE TRA TESTI NELLA CULTURA MEDIEVALE

1) Imitatio
2) Compilatio/Compilator
3) Commentarium/Commentator
4) Auctoritas/Auctor
5) Inventio
6) Amplificatio/ Gradatio
7) Exemplum

II – SEGNI DI MUTAMENTO

1) «Realté» e conoscenza tra XIII e XIV secolo
2) Analogia e «doppia verità»
3) Il segno nel XIV secolo

III – LA SCRITTURA PROBLEMATICA

1) Le forme letterarie del nuovo
2) Il poema onirico come luogo del rinnovamento
3) Il sogno come testo – nel – testo
4) Specularità e mise en abyme: gli aspetti della finzione letteraria

IV – I POEMI ONIRICI DI CHAUCER

1) The Book of the Duchess
2) The House of Fame
3) The Parliament of Fowls
4) The Legend of Good Women
5) Poemi onirici e mise en abyme

V – MISE EN ABYME DELL’ENUNCIATO

1) Il narratore sostituito
2) La storia interrotta
a) Il libro
b) Gli exempla
c) Il dipinto
d) La poesia nella poesia

3) La storia della storia
a) La descrizione dei luoghi
b) Le considerazioni generali
c) I dialoghi con le guide
d) Storie esemplificative

4) Scelte paradigmatiche
a) Mise en abyme generalizzanti
b) Mise en abyme particolarizzanti

5) Ordinamento sintagmatico
a) Mise en abyme prospettiva
b) Mise en abyme retrospettiva
c) Mise en abyme retroprospettiva

VI – MISE EN ABYME DELL’ENUNCIAZIONE

1) Autore e lettore in evidenza
2) Il narratore come autore
3) Il narratore come destinatario
4) Produzione e ricezione
a) La decifrazione dei segni
b) La presa di coscienza
c) L’azione conseguente

5) L’origine della storia

VII – MISE EN ABYME DEL CODICE

1) L’esplorazione delle fonti e le scelte autoriali
2) La costruzione degli spazi
3) Le metafore scientifiche e artistiche

CONCLUSIONI
BIBLIOGRAFIA
INDICE DEI NOMI

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