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Se Veramente Tommaso d’Aquino, Come Scrisse Dante, fu Assassinato

Se Veramente Tommaso d’Aquino, Come Scrisse Dante, fu Assassinato

Autore/i: Cacòpardo Rocco

Editore: Rizzoli

prima edizione, L’uomo, l’amico, lo studioso… introduzioni di Giuseppe Chiarante, Vanna Gazzola Stacchini, Dacia Maraini, Pietro Scoppola.

pp. 146, Milano

Rocco Cacòpardo è morto l’anno scorso, poco più che sessantenne, lasciando un manoscritto inedito su un argomento degno di un appassionante poliziesco: il segreto della morte di San Tommaso. È vero, come scrive Dante, che il filosofo è stato avvelenato da un medico inviato da Carlo d’Angiò? Oppure è vero, come sostiene il suo primo biografo, Guglielmo di Tocco, che l’Aquinate è morto in seguito ad una caduta da cavallo?
Gli amici più vicini hanno deciso di accompagnare la pubblicazione di questo manoscritto con delle testimonianze sulla storia di Rocco intellettuale, studioso e amico acuto e gioioso.
Questo libro, lo speriamo, introdurrà il lettore ad una duplice conoscenza: da una parte quella di un uomo di oggi che ha saputo vivere con inquietudine e intelligenza il suo tempo; dall’altra quella di un interrogativo mai risolto dagli storici, e ancora tutto da chiarire, sulla ultima sorte di un grande filosofo, un grande pensatore, un grande religioso che ha condizionato tutta la storia del pensiero occidentale.

Rocco Cacòpardo (1928-1994) dopo il ginnasio-liceo al M. Massimo di Roma e la laurea in giurisprudenza, ha lavorato dal 1953 all’Olivetti, dove è stato per trent’anni. Li si è occupato di vendite all’estero e di formazione dei quadri. In relazione a quest’ultima attività, l’azienda (su proposta di Paolo Volponi) fu *sponsor* nel ’73 del suo PhD alla Brunel University di Londra. Quando ha lasciato l’azienda, nell’83, era il responsabile delle operazioni in Cina.
Ha pubblicato tra l’altro Teoria della conoscenza di Lonergan prima larga presentazione in Italia dell’opera filosofica di questo autore.

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Insieme nella redazione di “Dibattito politico” di Giuseppe Chiarante

Ricordo di un amico gentile e di un uomo libero di Vanna Gazzola Stacchini

Un uomo e il suo destino di Dacia Maraini

Frammenti di ricordi di Pietro Scoppola

Legenda
Avvertenza
Premessa

La versione di Dante

  • Il breve e crudo racconto di Dante
  • La Cronica di Giovanni Villani
  • Il testo di Dante, pg. XX 43-69
  • La versione di Dante criticata da Weisheipl
  • Federico, Carlo, e i d’Acquino
  • Chi era Carlo d’Angiò
  • Tommaso incontra il re per affari di famiglia
  • Continuità di lavoro nell’anno di Napoli
  • La distinzione di Weisheipl: esperienza mistica e breakdown
  • L’arrivo del medico accusato di veneficio

Conclusione
Appendice
Note

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