Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Maria de’ Medici – Un’Italiana alla Corte di Francia

Maria de’ Medici – Un’Italiana alla Corte di Francia

Titolo originale: Marie de Médicis – Les Désordres de la Passion

Autore/i: Castelot André

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

traduzione di Laura Deleidi e Francesco Campana, in copertina: ritratto di Maria de’ Medici, Frans Pourbus il Giovane (1600 circa).

pp. 236, Milano

… Da Firenze a Parigi, gli intrighi, i veleni, i complotti, l’ambizione e l’orgoglio di una donna indomabile…

In un mondo popolato di donne vestite di broccato e con pettinature alte “all’italiana”, di scudi d’oro, oroscopi e presagi, matrimoni per procura e favorite invadenti, mentre i fulmini si abbattono sulle stanze da letto e i pugnali sono in agguato sotto i mantelli, una dama di corte dagli occhi foschi come carboni dell’inferno si impadronisce del cuore della regina e finisce bruciata sul rogo come una strega; un intrigante sale le più alte cariche dello Stato, viene ucciso sul ponte levatoio del Louvre e del suoi cadavere si impadronisce la folla inferocita che ne beve il sangue e ne mangia il cuore; una regina vedova rifiuta di cedere il potere al nuovo re, suo figlio, anzi scende in guerra contro di lui e dall’esilio continua a tramare… Non siamo in un romanzo, ma nella Francia di Enrico IV e Luigi XIII, tra la fine delle guerre di religione e gli albori del Grand Siècle, o piuttosto tra La regina Margot e I tre moschettieri A raccontare questa storia non è un romanziere alla Dumas ma un biografo altrettanto affascinato da un’epoca straordinaria, e capace di ricrearla sotto gli occhi del lettore grazie al racconto appassionante della vita dei maggiori protagonisti. E dopo aver narrato l’amore disperato della regina Margot, André Castelot rivolge la sua attenzione all’altra moglie di Enrico IV; Maria de’ Medici, la seconda fiorentina, dopo Caterina de’ Medici, a salire sul trono di Francia. Come per Caterina, anche per Maria una regina non è semplicemente la moglie o la madre di un re: una regina, quando il re viene assassinato (da Ravaillac, nel 1610) e il Delfino è ancora un bambino, governa, magari circondandosi di una corte di compatrioti (e da allora, nella lingua francese, la parola florentin evocherà per sempre le astuzie, gli intrighi e gli inganni della politica). E di questa donna bella, appassionata, vendicativa e indomabile, Castelot dipinge nel libro un ritratto che ha i colori accesi di un quadro di Rubens.

Andrè Castelot è autore di molti saggi e biografie sui grandi protagonisti della storia di Francia (il suo ultimo successo è stato La regina Margot). Per l’insieme della sua opera è stato insignito del Grand prix de l’Académie francaise.

Vai alla scheda libro e aggiungi al carrello Modalità di acquisto

Commenti

Comments are closed.