L’Impero dell’Effimero – La Moda nelle Società Moderne
La Moda nelle Società d’Oggi: un Gioco Futile o Uno Specchio di Creatività Nuova?
Autore/i: Lipovetsky Gilles
Editore: Garzanti Editore
presentazione dell’autore, traduzione dal francese diSergio Atzeni, titolo originale dell’opera: «L’empire de l’éphémère. La mode et son destin dans les sociétés modernes», in copertina: Piume, litografia (1975) di Erté. New York, American Atelier.
pp. 304, Milano
L’epoca del dominio della tecnica e del controllo razionale sul mondo registra contemporaneamente il primato del più irragionevole dei giochi, la moda; segna il trionfo incontrastato dell’effimero, alimenta il gusto capriccioso e febbrile per tutto ciò che continuamente muta. La moda non è più un lusso esclusivo che riguarda pochi eletti, supera i confini abituali del vestire per orientare la produzione e il consumo degli oggetti, guidare la pubblicità e i media. Da futile passatempo e accessorio marginale, la moda è giunta a rimodellare a sua immagine l’intera società, permeando di sé le forme del vivere contemporaneo. Inadeguato e carente si rivela dunque il criterio di chi si limita a individuare nella moda il canale privilegiato della distinzione sociale, il luogo di una competizione muta e simbolica tra le classi. La moda, per meglio dire la Società-Moda, è oggi ben di più: specchio dell’ebbrezza del nuovo e del moderno, porta con sé i valori della creatività individuale e del pluralismo, riconcilia la tecnologia con il gioco, il potere politico con la seduzione. La democrazia del «frivolo» progredisce così tramite il suo contrario: la sua incoscienza favorisce la coscienza, le sue follie il rispetto dei diritti e della libertà di tutti.
Gilles Lipovetsky, nato nel 1944, è professore di filosofia all’Università di Grenoble, ed è anche autore di L’ère du vide (1983). Attento ai fenomeni mentali e sociali della vita di oggi, Lipovetsky ha incentrato in particolare la sua ricerca sull’individualismo contemporaneo e sui suoi effetti nelle cosiddette democrazie mature.
Argomenti: Immaginazione e Creatività, Società Moderna,
