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La Riscoperta dell’Anima – Personalità Multipla e Scienze della Memoria

La Riscoperta dell’Anima – Personalità Multipla e Scienze della Memoria

Titolo originale: «Rewriting the Soul: Multiple Personality and the Sciences of Memory»

Autore/i: Hacking Ian

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore

prima edizione, traduzione di Rodolfo Rini, ringraziamenti e introduzione dell’autore, collana: Campi del Sapere/Feltrinelli – Filosofia.

pp. 400, Milano

Con gli studi sull’ipnotismo e sull’isteria nascono, nella seconda metà del diciannovesimo secolo, le scienze della memoria. La tesi di questo libro è che esse si siano sviluppate per secolarizzare l’anima, alla quale la memoria gradualmente si sarebbe venuta sostituendo tanto nel discorso scientifico che nella vita quotidiana. Il passato, da chiave per comprendere la persona, si trasforma fino a diventare l’elemento costitutivo dell’identità personale dell’uomo contemporaneo. A questa svolta si giunge attraverso una complessa metamorfosi che coinvolge elementi sociali, culturali e politici. Hacking utilizza la storia della comparsa, del riconoscimento e della definizione nosografica di un contraddittorio disturbo psichiatrico, la cosiddetta “sindrome della personalità multipla”, per ricostruire storicamente e concettualmente l’evolversi di questa trasformazione. Così come Foucault aveva identificato una politica centrata sul corpo, Hacking, nel suo affascinante viaggio “archeologico” alla scoperta dell’anima, offre un’illuminante descrizione delle “politiche della memoria”: gli effetti della scienza e della società sulla formazione della personalità, e le ferite che ne possono derivare.

Ian Hacking nasce a Vancouver, British Columbia, Canada, ha conseguito titoli di laurea presso la University of British Columbia (1956) e l’Università di Cambridge (1958), dove era studente al Trinity College di Cambridge. Ha conseguito il dottorato di ricerca a Cambridge (1962), sotto la direzione di Casimir Lewy, ex allievo del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein. Influenzato dai dibattiti che hanno coinvolto Thomas Kuhn, Imre Lakatos, Paul Feyerabend e altri, Hacking adotta un approccio storico alla filosofia della scienza. La quarta edizione (2010) del libro di Feyerabend del 1975 contro il metodo e la 50ª edizione (2012) di The Structure of Scientific Revolutions di Kuhn (in lingua inglese) includono un’introduzione di Hacking. A volte viene descritto come membro della  Stanford School in filosofia della scienza, un gruppo che comprende anche John Dupré, Nancy Cartwright e Peter Galison. Hacking stesso si identifica ancora come un filosofo analitico. Hacking è stato il principale sostenitore di un realismo sulla scienza chiamato “entity realism”, è stato anche influente nel dirigere l’attenzione sulle pratiche sperimentali ed ingegneristiche che intervengono nella pratica della scienza e sulla loro relativa autonomia dalla teoria. Per questo motivo, Hacking ha spostato il pensiero filosofico di un passo in più rispetto alla svolta “storica” iniziale di Kuhn e altri.

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Ringraziamenti
Introduzione

  • È reale?
  • Che effetto fà?
  • Il movimento della personalità multipla
  • L’abuso infantile
  • Il sesso
  • Eziologia
  • Misurazione
  • Verità e memoria
  • Schizofrenia
  • Prima della memoria
  • Duplicazione della personalità
  • La prima personalità multipla
  • Il trauma
  • Le scienze della memoria
  • La mnemo-politica
  • Mente e corpo
  • Un’indeterminazione concernente il passato
  • Falsa coscienza

Bibliografia
Indice delle cose e dei nomi

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