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Il Ritorno di Martin Guerre – Un Caso di Doppia Identità nella Francia del Cinquecento

Il Ritorno di Martin Guerre – Un Caso di Doppia Identità nella Francia del Cinquecento

Titolo originale: Le Retour de Martin Guerre

Autore/i: Zemon Davis Natalie

Editore: Giulio Einaudi Editore

unica edizione, prefazione e introduzione dell’autore, postfazione di Carlo Ginzburg, traduzione di Sandro Lombardini, la presente edizione è stata condotta su quella della Harvard University Press del 1983, collana: Microstorie n° 9.

pp. 162, ill. in b/n f.t., Torino

Conviene partire dall’esemplare ricerca della Davis su “un caso di doppia identità nella Francia del Cinquecento”, perché esso fa il punto su una vicenda umana e giudiziaria che dal XVI secolo in avanti è stato riesumata numerosissime volte. (Ne parla persino Montaigne, per auspicare che si inventi una nuova formula di sentenza che dica: “La corte non ci capisce niente”.) Martin Guerre, allontanatosi dal suo paese in Linguadoca nel 1548, non vi fece ritorno per svariati anni, durante i quali un falso Martin Guerre prese il suo posto nella comunità. La moglie dello scomparso parve riconoscerlo e acconsentì a riprendere la vita matrimoniale, salvo pentirsi e, cedendo alle pressioni della famiglia, trasformarsi in accusatrice. Il processo iniziò nel 1560, proprio nel momento in cui il vero Martin Guerre tornava nel villaggio, a distanza di dodici anni, dopo aver perso una gamba in una guerra dove, incidentalmente, aveva combattuto per il re di Spagna contro i francesi. La moglie riconobbe e accolse anche lui, l’impostore fu condannato a morte. Natalie Davis, che cita fra l’altro, più vicino a noi, il celebre caso dello “smemorato di Collegno”, aveva deciso di scrivere il suo libro dopo aver lavorato come consulente storica al film di Daniel Vigne, Il ritorno di Martin Guerre (1981), a cui si ispirò in seguito il regista Jon Amiel per il suo Sommersby (1992), che ripresenta la vicenda ambientandola durante la guerra civile americana.

Natalie Zemon Davis insegna storia all’Università di Princeton. Ha affrontato numerosi temi della storia sociale della Francia cinquecentesca. Di lei, Einaudi ha pubblicato Le culture del popolo.

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Prefazione
Abbreviazioni
Introduzione

  • Da Hendaye ad Arrigat
  • Il contadino insoddisfatto
  • L’onore e la tenacia di Bertrande de Rols
  • Le maschere di Arnaud du Tilh
  • Il matrimonio inventato
  • Liti
  • Il processo a Rieux
  • Il processo a Tolosa
  • Il ritorno di Martin Guerre
  • Il narratore
  • Histoire prodigieuse, histoire tragique
  • Degli zoppi
  • Epilogo

Bibliografia di opere scelte su Martin Guerre
Postfazione di Carlo Ginzburg
Indice analitico

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