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Il Pimandro – Ossia L’Intelligenza Suprema che si Rivela e Parla ed altri Scritti Ermetici

Il Pimandro – Ossia L’Intelligenza Suprema che si Rivela e Parla ed altri Scritti Ermetici

Scritti tradotti per la prima volta dal greco in italiano dal Dr Giov. Bonanni

Autore/i: Ermete Trismegisto

Editore: Editrice Atanòr

introduzione e nota di G. Bonanni.

pp. XXIX-96, nn. illustrazioni b/n, Roma

Dall’introduzione:

« Nell’Antica religione dell’Egitto, come Osiride offre il modello del principe, così Ermete tre volte grandissimo (Trimegisto) fu innanzi a tutte le cose: egli solo comprese la natura del Demiurgo e depose tal cognizione in libri che non rivelò se non quando le anime furono create. Aiutante del primo Fattore, foggiò i corpi da congiugere alle anime e vi aggiunse la dolcezza, la prudenza, la moderazione, l’ubbidienza, l’amore del vero. Scrisse la storia degli Dei, del cielo e della creazione; comunicò la scienza a Camefi avo di Iside e Osiride ed a questi concesse di penetrare negli arcani suoi scritti, parte dei quali serbarono per sè, parte scolpirono su colonne, come regola alla vita degli uomini. Quelle prime scritture furono poi tradotte in lingua comune dal secondo Ermete, inventore della scrittura, della grammatica, dell’astronomia, della geometria, della medicina, della musica, dell’aritmetica, della religione e di tutte le arti.
I libri ermetici, che Giamblico fa ascendere a ventimila, sono perduti, e della filosofia in essi compresa differente informazione ci danno gli antichi. Tuttavia a noi rimangono degli scritti raccolti col titolo di «Poimandres», attributi ad Ermete Trimegisto. […]»

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Introduzione

I. – Pimandro
II. – Discorso universale di Ermete Trimegisto ad Asclepio
III. – Discorso sacro di Ermete Trimegisto
IV. – Ermete Trimegisto a suo figlio Tat: Discorso del Cratere e della Monade
V. – Ermete Trimegisto a suo figlio Tat: il Dio invisibile e visibilissimo
VI. – Il bene è solo in Dio e non altrove
VII. – Il più gran male per gli uomini è la ignoranza di Dio
VIII. – Nulla muore: ma i cangiamenti sono, erroneamente, chiamati morte e dissoluzione
IX. – Pensiero e sensazione. Il bello e il bene sono in Dio e non altrove
X. – Ermete Trimegisto a suo figlio Tat: La Chiave
XI. – L’Intelligenza a Ermete
XII. – Ermete Trimegisto a Tat: Dell’intelligenza comune
XIII. – Ermete Trimegisto a suo figlio Tat: Discorso segreto sulla montagna della rinascita e dell’ordine del silenzio
XIV. – Ermete Trimegisto ad Asclepio: Della Saggezza

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