Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Il Libro Tibetano dei Morti – Bardo Todol

Il Libro Tibetano dei Morti – Bardo Todol

Autore/i: Pincherle Mario

Editore: Anima Edizioni

prefazione dell’autore.

pp. 112, illustrazioni in bianco e nero, Milano

Il Bardo: Cosa avviene dopo il trapasso? Perché i cosiddetti “morti” sono nove volte più vivi di noi? Questo libro unico ed affascinante risponde ai grandi problemi dell’esistenza.

Il Libro Tibetano dei Morti (Bardo Todol) è conosciuto come Libro dei Morti del Tibet così come il Per-Em-Rà è noto come Libro dei Morti dell’antico Egitto. La parola Bardo significa morte, trapasso. La parola Todol significa liberazione. Infatti questo poema simbolico tibetano, in lingua sanscrita, parla di una tecnica iniziatica per compiere un viaggio interiore e giungere alla liberazione dalla paura della morte. Malgrado la denominazione, quest’opera è scritta per i vivi e non per i morti.

Mario Pincherle nato a Bologna nel 1919. Ha fatto studi classici. Si è laureato in ingegneria e si interessa alla paleotecnologia”. A lui si debbono fondamentali scoperte all’interno del “Tempio del Sole”, la Grande Piramide d’Egitto. Scrive libri di Archeologia. Collabora a riviste di archeologia italiane e straniere, scrive sui Rendiconti dell’Accademia dei Lincei.

Vai alla scheda libro e aggiungi al carrello Modalità di acquisto

Commenti

Comments are closed.