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Flyda degli Abissi – Le Glauche Avventure della Donna Sirena

Flyda degli Abissi – Le Glauche Avventure della Donna Sirena

Titolo originale: Les Glauques Aventures de Flyda des Mers

Autore/i: Bonaparte Marie

Editore: Red Edizioni

prima edizione, prefazione di Silvia Montefoschi, traduzione dal francese di Carla Sborgi, illustrazioni di Giuliano Collina, collana: Immagini del profondo 1.

pp. 96, illustrazioni b/n, Como

È il bacio di una sirena, sul petto troppo caldo di Flyda, che trasmette alla fanciulla questa forma inquietante.
Ma il rito non basta per fermarne il cuore e le pene d’amore che lo agitano.

Le onde, figlie di Orizzonte, creatore d’inganni, baciano i piedi di Flyda, la figlia del pescatore, e le parlano dell’ignoto, della speranza. Così, quando il saggio marito scelto dal padre la caccerà di casa, saranno le stesse onde a portarla al Sud, con il suo marinaio innamorato, e saranno ancora loro ad accoglierla in grembo quando vorrà morire. Prima però occorre diventare come le sirene, imprevedibili creature dal cuore immobile, scintillanti alla luce della luna.
Ma il cuore di Flyda riprende a battere anche tra le onde del mare, nelle grotte che celano gli abbracci instancabili, senza calore e senza divieti, delle più belle fra le creature. E poiché ciò non è consentito a una sirena, Flyda tornerà alla terra, al faro dal raggio temuto dalle creature marine. Inquieta, irriducibile.

Marie Bonaparte, Meine Liebe Prinzessin (Mia amata principessina), come la chiamava il suo analista e maestro Sigmund Freud nelle molte lettere a lei indirizzate, è una dei protagonisti della storia della psicanalisi fra i più ricchi di fantasia.

Marie Bonaparte riproduce qui il pregiudizio dell’uomo che la donna non possa fecondare il mondo con il pensiero da essa stessa prodotto, concepito nel suo rapporto diretto con lo Spirito…
(Dalla prefazione di Silvia Montefoschi)

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Argomenti: Francia, Letteratura, Narrativa,

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