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Che Cosa Sapeva Maisie

Titolo originale: What Maisie Knew

di
Editore: Bompiani
Prezzo: € 32,00

Informazioni: prefazione di Sergio Perosa, traduzione dall'inglese di Sergio Baldi e Aldo Celli, collana: Nuovo Portico. - pp. XXII-298, Milano
Stampato: 1981-09-01
Codice: 500000007460

In un saggio del 1884 Henry James scriveva che la coscienza morale di una bambina gli sembrava riservare sorprese quanto l'esplorazione di terre sconosciute e mari avventurosi. Tredici anni dopo, con Che cosa sapeva Maisie avrebbe dato a quell'idea uno svolgimento di mirabile forza intuitiva. Il romanzo s'incardina su una ragazzina sballottata da un genitore all'altro in seguito al loro divorzio; centro strutturale del racconto, Maisie è altresì il punto di vista circoscritto da cui James sceglie di esporre la vicenda. Il passare dei genitori a seconde nozze; il progressivo distaccarsi da loro dei rispettivi partner per convergere in un'equivoca unione grazie o col pretesto dell'interesse per Maisie; il conseguente avviarsi dei genitori all'incontro con nuovi compagni: sgranandosi come una successione ritmata di scene, la narrazione dei fatti procede ad un tempo con l'incerta, vibratile percezione che ne ha Maisie. Testimone inconsapevole e tramite diretto o indiretto degli avvenimenti, essa deve scoprimne il senso a tentoni, e in questo arduo processo di apprezzamento, di acquisizione di consapevolezza, è la vera scansione drammatica del romanzo. L'avventura tutta interiore della bambina non solo si intreccia agli sviluppi della situazione oggettiva, ma li determina; è infatti lei, con la sua smarrita e ingenua presenza tra i grandi, a favorire involontariamente l'estendersi delle situazioni irregolari, il propagarsi di una corruzione che costantemente la minaccia. Ne verrà travolta? Oppure il suo candore resterà incontaminato di fronte a quello spettacolo di incuranti impudicizie, di ostentata duplicità, di scambi di partner? Magistrale quanto inedito tentativo di rappresentare, dalla parte di una bambina, le rotture e riaggregazioni del rapporto di coppia, Che cosa sapeva Maisie lascia nell'ambiguità l'esito del confronto fra innocenza infantile e corruzione degli adulti. Non sappiamo mai bene se Maisie capisce, o non capisce, o fa finta di capire, se le spara grosse, perché non sa fino in fondo quel che si dice, oppure perché è ormai preda della confusione e del disordine morale che la circondano. Eppure, oltre quest'ambiguità, Maisie pare infine trionfare: a salvarla, a renderla tenera e indimenticabile in quella sua dignità indifesa, è il suo continuo porsi e porre domande, la sua sete di meraviglia e di sapere. In questo, e nel suo tener viva la torcia della virtù in un'aria incline a soffocarla, nel suo spargere nonostante tutto il seme della vita morale su un terreno così sterile, Maisie ha proprio in quegli anni un fratello nell'Huck Finn del capolavoro di Mark Twain.

Henry James (New York, 1843 Londra, 1916) è figlio del filosofo Henry James Sr. e fratello minore di William, lo psicologo iniziatore del pragmatismo. La famiglia risiede nella Nuova Inghilterra ma compie frequenti viaggi in Europa. Agli studi di diritto ad Harvard il giovane James antepone la letteratura, e già nel 1864 pubblica il primo racconto e anche la prima recensione, avvio di un'attività critica ragguardevole (ricordiamo lo studio su Hawthorne, 1879, e il saggio L'arte del romanzo, 1884). Nuovi viaggi in Europa sono di stimolo a un impegno narrativo sempre più intenso. Un primo importante volume di racconti e il romanzo Roderick Hudson escono nel 1875, quando James si stabilisce in Europa, prima a Parigi, poi a Londra. Tra 1887 e 1891 compaiono i romanzi L'Americano, Gli Europei, Daisy Miller, Washington Square e Ritratto di signora. Tornato definitivamente in Inghilterra dopo un breve soggiorno in America, compone un gran numero di racconti e romanzi, come I Bostoniani e La principessa Casamassima (1886), Il carteggio Aspern (1888), La musa tragica (1890). Dopo un non felice intermezzo come autore drammatico, torna alla narrativa: The Spoils of Poynton, Che cosa sapeva Maisie (1897), The Awkward Age, The Sacred Fount, finché appaiono i tre grandi romanzi in cui culmina la sua arte: Le ali della colomba (1902), Gli ambasciatori (1903), La coppa d'oro (1904). Dell'ultimo ritorno in patria nel 1904 è sconsolata testimonianza The American Scene del 1907. Gli anni successivi rivelano un esaurirsi della sua ispirazione, ma non sono poveri di produzioni: racconti, libri di viaggio e autobiografici, raccolte critiche, e i due romanzi che appariranno incompiuti e postumi nel 1917, The Ivory Tower e The Sense of the Past.

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Argomenti: Racconti, Letteratura,

Segnaposto: James-Henry,

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