Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Cristina Belgiojoso

Cristina Belgiojoso

Autore/i: Archer Brombert Beth

Editore: dall’Oglio Editore

introduzione dell’autrice, traduzione dall’inglese di Hilia Brinis.

pp. 484, nn. tavv. b/n f.t., Milano

In questa importante biografia rivive una delle più straordinarie e celebrate personalità del diciannovesimo secolo, la principessa Cristina Belgioioso. Di grande bellezza, sposata giovanissima a un principe scialacquatore, a vent’anni abbandonò il marito e fuggi a Parigi, dove arrivò senza un soldo nel 1831, riuscendo peraltro in pochi mesi a catturare l’immaginazione di artisti, poeti e uomini politici.
Donna fatale, emissaria di capi di Stato, abile sostenitrice di idee e cause, la principessa divenne presto simbolo di indipendenza femminile e politica rivoluzionaria. La sua bellezza, il suo spirito, la sua penna, la sua generosità affascinarono alcuni degli uomini più illustri del suo tempo, e le valsero al tempo stesso l’inimicizia di rivali gelose e corteggiatori delusi. Il suo salone era un punto d’incontro per le principali personalità di quell’epoca romantica. Nonostante soffrisse di disturbi cronici, divenne un’intrepida viaggiatrice, una brillante giornalista, un’artista affermata. Patrocinò la causa dell’unità d’Italia davanti a sovrani e ministri, organizzò un’assistenza ospedaliera durante l’assedio di Roma (cinque anni prima che Florence Nightingale si assumesse un compito analogo nella guerra di Crimea), scrisse ampiamente di politica, storia e teologia. Fu un’ardente femminista (suscitando scandalo ai suoi tempi al pari della sua grande contemporanea George Sand), facendo in modo di condurre una vita libera, innalzando la propria figlia illegittima ai più alti onori sociali, riuscendo al tempo stesso a mantenere la sua dignità di principessa e di donna.
In questa biografia di rilievo di Beth Archer Brombert, Cristina appare e riappare nei molteplici specchi della sua personale visione e di quella dei suoi contemporanei. I capitoli dedicati ai giganti del suo tempo rivelano come apparve agli occhi di Balzac e Henry James (che la prese a modello nei suoi romanzi, al pari di Disraeli e e Gautier, tra gli altri), Lafayette e Liszt (che l’amò profondamente), Heine e Musset (che la idolatrò ). Le loro lettere, virtualmente sconosciute, aiutano a ricreare quest’esistenza straordinaria. Facendo rivivere il clima politico e culturale dell’Europa post-napoleonica, l’autrice ci offre il primo, completo ritratto di questa donna affascinante di grande bellezza, forte personalità e notevole originalità di mente e spirito, conosciuta ai suoi contemporanei e nel suo secolo come la «Musa romantica».

Beth Archer Brombert, vissuta in Francia e in Italia, risiede ora a Princeton nel New Jersey con il marito e due figli.

Vai alla scheda libro e aggiungi al carrello Modalità di acquisto

Argomenti: Biografie, Storia di Donne,

Commenti

Comments are closed.