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Autobiografia in Parallelo – Con Freud, Ghandi e la Nuova Generazione

Autobiografia in Parallelo – Con Freud, Ghandi e la Nuova Generazione

Storia individuale e momento storico

Autore/i: Erikson Erik H.

Editore: Armando Armando Editore

prefazione dell’autore, traduzione di Piero Stefani.

pp. 296, Roma

Il nome di Erikson è ormai universalmente noto, anche in Italia. La sua fama tuttavia è stata pressoché esclusivamente legata al concetto nodale di «crisi di identità», con tutta la sua «rivoluzionaria» attenzione rivolta a ciò che per sua natura è «psico-sociale». Forse però non ci si è sufficientemente accorti del fatto che, appunto perché l’attenzione di Erikson era rivolta a una dimensione «psico-sociale» estremamente concreta, vi è in tutta la sua opera un altro filo conduttore chiaramente individuabile, cioè l’esame delle interrelazioni che hanno luogo tra lo sviluppo psico-genetico individuale e lo sviluppo storico dei tempi in cui l’individuo si trova a vivere. È un tema presente nel primo libro Infanzia e Società, rintracciabile in opere come Il giovane Lutero, La verità di Gandhi, preponderante nel recente studio dedicato a Jefferson (Aspetti di una nuova identità), ma pienamente sviluppato solo nel presente libro.
Tutto il libro è incentrato su queste interrelazioni tra «individuo» e «storia» e proprio in questo ampio contesto si attua anche una chiarificazione di temi e angolature precedenti, come lo stesso già citato concetto di «crisi di identità». Ma questo libro mette altresì in luce, con meditato equilibrio, come l’interesse della psicoanalisi verso le relazioni tra storia individuale e momento storico, implica anche una qual certa storicizzazione della psicoanalisi stessa (cfr. in particolare gli scritti qui pubblicati dedicati a Gandhi), la quale se non vuole abdicare al suo compito, e diventare così una dogmatica certezza neo-illuministica, deve sempre favorire una particolare disposizione introspettiva, tale da essere
sempre aperta anche verso la società e il mondo esterno (è ciò che Erikson chiama insight). L’esempio ci viene offerto da Erikson stesso, il quale, fedele come sempre a uno dei princìpi basilari della psicoanalisi («l’analisi comincia da se stessi»), pone all’inizio di un libro dedicato a argomenti tanto vari (dalla recensione delle opere postume di Freud, a Gandhi, alle rivolte giovanili, alla condizione femminile…), eppur tanto ben coordinati, un ampio schizzo autobiografico in cui si cercano di individuare con lucidità le strette interrelazioni tra la propria storia individuale e la storia del secolo («sono all’incirca di due anni più giovane del secolo e perciò posso parlare dei decenni della mia vita come grosso modo corrispondenti a quelli del calendario»). Solo rimanendo legata a questa continua indagine critica, interna ed esterna, la psicoanalisi può essere, come si auspica nell’ultimo capitolo, non un puro strumento di «adattamento» alla realtà circostante (spesso «oggettivamente» angusta ed oppressiva) ma un vero ed efficace mezzo di liberazione.

E. H. Erikson è uno dei maggiori psicoanalisti americani. Formatosi a Vienna sotto la guida di Anna Freud e di August Aichhorn, la sua figura ha assunto un particolare rilievo per aver inserito i problemi di psicoanalisi infantile in un ampio contesto di ricerche antropologiche, sociologiche e teoretiche. Vincitore del premio Pulitzer, ha svolto la sua attività di insegnamento e di ricerca in alcune delle più importanti università americane come Harvard, Yale, Berkeley ed il Massachusetts Institute of Technology. Tra le sue opere sono state pubblicate in queste edizioni, Infanzia e società, trad. di A, L. Armando, 19757; Il giovane Lutero, trad. di A. L. Armando, 1967; Introspezione e responsabilità, trad. di M. L. Falorni, 19722; Gioventù e Crisi di identità, trad. di G. Raccà, 1974; Aspetti di una nuova identità, trad. di S. Rizzo, 1975.

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Prefazione

PARTE PRIMA: BACKGROUND E ORIGINI

1. «Crisi di identità» in una prospettiva autobiografica
2. Le pubblicazioni postume di Freud: recensioni

  • Un’amicizia storica: lettere di Freud a Fliess
  • Una discutibile cooperazione: il libro su Wilson

3. Poscritto e prospettiva

  • Super-ego e identità
  • Dalla storia clinica alla storia individuale
  • Il mondo interno e il mondo esterno. L’Ego e l’Io

PARTE SECONDA: ALLA RICERCA DI GANDHI

1. Sulla natura della prova «psico-storica»

  • Un primo approccio
  • L’utobiografia di Gandhi
  • Una caratteristica di tutta la vita
  • La sua testimonianza personale
  • Autobiografo e recensore
  • I sopravvissuti in qualità di testimoni
  • Il momento scelto
  • Eventi analoghi

2. Libertà e non-violenza

PARTE TERZA: PROTESTA E LIBERAZIONE

1. Riflessioni sulla rivolta della gioventù umanista

2. Ancora una volta sullo spazio interno

3. Psicanalisi: adattamento o libertà?

Indice analitico e dei nomi

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