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Amare Tradire

Amare Tradire

Quasi un’apologia del tradimento

Autore/i: Carotenuto Aldo

Editore: Bompiani

nota alla nuova edizione dell’autore.

pp. 248, Milano

Possiamo fare a meno di tradirci e di tradire? È questa la domanda cui l’opera tenta di dare una risposta. Il tradimento ripugna alla nostra coscienza di “puri”, ma, afferma l’autore, è un’esperienza ineluttabile. Dopo aver percorso i drammi della solitudine dell’amore in Eros e pathos, Aldo Carotenuto affronta il delicato tema del tradimento inteso come atto necessario perché la psiche, ancora chiusa in una verginità inconsapevole e irriflessiva, sia iniziata al mistero della vita e dell’amore. Tradire ed essere traditi significa infatti “essere consegnati” a un destino di ricerca costellato di cadute e di sconfitte, significa riconoscersi come quegli esseri separati che, per ricostituirsi come soggetti, devono affrancarsi da dettami e modelli collettivi, devono dunque “tradire”. Ogni individuo e consegnato all’imperativo, inscritto nella stessa dinamica evolutiva della psiche, di emanciparsi da tutto ciò che lo mantiene fedele a un’immagine di sé che non gli corrisponde, e che risponde, invece, alle richieste dell’ambiente sociale o al desiderio dei suoi interlocutori. E per questo motivo che il processo di individuazione comporta frequentemente situazioni di rottura, fratture inevitabili, destinate a segnare la nostra vicenda umana: dal tradimento perpetrato dal genitore sul figlio non ancora nato come già “immaginato”, a quello all’interno del rapporto di coppia, per passare in rassegna ancora altre sue forme, altri suoi volti meno consueti.
Il tradimento del corpo, della malattia, della morte, ossia l’esperienza del limite vissuta come scacco e come fallimento definitivo dell’esistenza. Senza tradimento non si dà possibilità di riscatto: a noi la scelta.

Aldo Carotenuto, psicoanalista, è nato a Napoli nel 1933. Docente di Psicologia della personalità all’Università di Roma, dirige il “Giornale storico di psicologia dinamica”.
Tra le sue opere di saggistica più recenti ricordiamo: Trattato di psicologia della personalità (1991), l sotterranei dell’anima (1995), Le lacrime del male (1996), La mia vita per l’inconscio (1996), Il fascino discreto dell’orrore (1997), L’eclissi dello sguardo (1997), Lettera aperta a un apprendista stregone (1998), Vivere la distanza (1998), La nostalgia della memoria (1999).

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