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A Lettere Scarlatte: Poesia Come Stregoneria

A Lettere Scarlatte: Poesia Come Stregoneria

Emily Dickinson – H(Ilda) D(Oolittle) – Sylvia Plath – Anne Sexton – Robin Morgan – Adrienne Rich – (e Altre…)

Autore/i: Zaccaria Paola

Editore: FrancoAngeli

pp. 288, Milano

Emily Dickinson, figura cardine della poesia americana e s/oggetto di questo studio, inscrisse a lettere scarlatte la propria appartenenza ad una tradizione di dissidenza praticata da donne culturalmente eretiche nel vecchio come nel nuovo mondo – la stregoneria – nel cuore stesso dei suoi versi-graffiti.
Attraverso la sua narrativa critica Paola Zaccaria prova a rinvenire la cifra nascosta della poetica dickinsoniana cui si ri-connettono alcune artiste del ’900 (fra le altre: H.D., S. Plath, M. Kumin, A. Sexton, M. Rukeyser, D. Wakoski, R. Morgan, S. Griffin, A. Rich, D. Levertov). Si mostra così una simbologia del femminile costruita intorno alle figure della strega e della triplice dea, un immaginario che imbastisce paesaggi interiori dove domina la luna e il ragno, una intertestualità che cortocircuita la posizionalità diacronica con la maestra-sorella sia per immagini sia per ricerca stilistica, la predilezione per opere di riferimento a carattere antropologico in cui gli assunti androcentrici dei miti vengono re-visionati per procedere alla costruzione di miti storici, in continuo divenire, che concorrano alla costruzione di un simbolico in cui la donna non sia semplicemente oggettificata come “l’altra”: la poesia si fa al contempo strumento politico e luogo dell’estetica in cui s’inscrive una visione sessuata del mondo e dei soggetti.

Paola Zaccaria insegna Letteratura Nord-Americana presso l’Università di Bari. Tra le sue pubblicazioni: Virginia Woolf: trama e ordito di una scrittura, Bari, Dedalo, 1980; Forme della ripetizione: le ipertrofie di E.A. Poe, i deficit di S. Beckett, Torino, Tirrenia Stampatori, 1992; Segni eretici. Scritture di donne tra autobiografia, etica e mito (a cura di e in coll. con P. Calefato), Bari, Adriatica, 1993; saggi su J. Joyce, T. Olsen, D. Barnes, K. Mansfield, D. Lessing, A. Lorde, C. Perkins Gilman, teoria della letteratura e critica femminista; ha collaborato con Bompiani e con la rivista Il piccolo Hans; al momento si occupa degli esiti letterari della condizione di esilio e viaggio.

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Invito con istruzioni per l’uso

La Soglia

  • Dove la poesia si coniuga con corpo ed eresia

Ingresso

  • A partire da Emily Dickinson: tensione etica e dimensione estetica nella poesia americana contemporanea di donne

La stanza al secondo piano

  • Emily Dickinson: corpo in poesia Lettere (com)e poesie

L’antro della divinazione-significazione

  • Leggere i segni sul muro insieme all’altra: la poesia oracolare di H.D.

Abbaino con luce lunare

  • La ripresa del canto a metà Novecento: Sylvia Plath

La stanza della filatrice

  • Canto della nascita del soggetto donna in poesia: The Network of the Imaginary Mother, di Robin Morgan

I luoghi comuni

  • Sorelle: le due che vengono dall’una
  • Volgersi indietro: una memoria capace d’ascolto
  • La strega: apertura al divenire e al potere creativo
  • Le vicinanti

Appendice

  • La tela della madre immaginaria, di Robin Morgan

Opere di riferimento bibliografico

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Argomenti: Letteratura, Poesia, Saggi,

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