Libreria Editrice OssidianeLibreria Editrice Ossidiane

Dio è un Rischio

È un libro senza Dio che trova il posto a Dio per chiunque abbia un Dio che debba trovar un posto.

di
Editore: Rusconi
Prezzo: € 23,00

Informazioni: sesta edizione annotata, ampliata, corretta con l'aggiunta di sei lettere inedite di S.S. Paolo VI all'autore, prefazione di Nicola Abbagnano. - pp. 248, Milano
Stampato: 1979-11-01
Codice: 500000004603

Non bisogna dare alla parola fede il significato straordinario e dogmatico che ordinariamente essa riceve; la fede non è l'accettazione di un catalogo di tesi; è una potenza vitale e polivalente.
La fede non si può insegnare. C'è o non c'è. È dentro di noi come parte del nostro destino, forse inscritta nei nostri «cromosomi» dove la nostra storia futura è segnata in ordini scritti in stenografia fisiologica.
La differenza principale tra il mondo razionale e quello della fede è che il primo offre una concatenazione logica soddisfacente; ma l'altro produce una presenza reale. Il primo dimostra che Dio non può esistere; l'altro afferma che Dio è dentro di me. Una volta ad un filosofo che negava il moto, un tale rispose camminando.
Si può parlare con Dio; con la ragione non c'è che obbedire.
Dio, impossibile nella logica, diventa possibile nella preghiera, che è semplicemente un atto di esperienza creativa. Per dimostrare l'esistenza di Dio non c'è altro mezzo che di evocarlo, di crearlo.

C'è dentro un libro che apparve dieci anni fa (Dio è un rischio); poi vengono certe lettere di un Papa morto da poco; finalmente una serie di articoli, che paiono la coda di un coccodrillo...
Siamo d'accordo: questo libro non è un libro. In compenso è, piuttosto che un libro, uno spiedino di brani di esistenza, di idee vissute, di argomenti scommessi (e non sconnessi), di confessioni accidentali...
Per contentarti, caro lettore impaziente, ti dirò che c'è un solo tema, che tiene ora trafitti, ora pendenti, ora cotti, ora crudi questi salamini, questi prosciuttini, questi culottini, che furono fiutati, assaggiati, smozzicati, inforchettati o sbranati da molti pensatori o dilettanti; e potrebbe intitolarsi, se non si prestasse troppo al ridicolo: Prezzolini alla ricerca di Dio; ma forse sarebbe più chiaro e preciso, come la merce d'un catalogo di fiera ecclesiastica: Un Papa ed uno scettico disputano sull'esistenza di Dio. Qualcuno, più sbrigativo, e che non vuol essere nominato, mi ha detto che andrebbe bene il titolo: Prima di crepare, pensa; e finalmente un tale che e fanatico per il gioco, che sulla vita maschio, mi suggerì: vincere alla briscola del Paradiso e dell'Inferno...
La presente raccolta di scritti è dovuta certamente ad un caso, che mi mise in relazione con Monsignor G.B. Montini, arcivescovo di Milano, quando nel 1955 tornai dall'America dopo sedici anni di assenza; e andai al suo bel palazzo luminoso d'un sole primaverile, per ringraziarlo d'avermi fatto avere, durante la Seconda Guerra Mondiale, notizie della mia famiglia. L'aveva procurate una agenzia della Santa Sede, da Lui presieduta, autorizzata dai belligeranti convinti della sua buona fede nel compiere quest'opera di carità psicologica. Egli mi conosceva, perchè da giovane aveva letto i miei primi articoli; e confrontando la data della sua nascita e quella de «La Voce» capii che ciò dovette avvenire quando Egli aveva circa sedici anni: l'età migliore, in generale, per l'acquisto di nuove idee. Prese a benvolermi e volle occuparsi della mia anima, come dimostrano le lettere qui riprodotte integralmente, con il consenso della Santa Sede.
L'insolito fatto di un Papa che dedicò parte del suo tempo a quest'opera di benevolenza è proprio il motivo centrale della ristampa del mio libro. L'ho accompagnata con altri miei scritti che trattano dello stesso argomento: i miei dubbi sul cristianesimo, considerato per altro come una fortuna per i credenti...
Ma il tema qui trattato non è soltanto l'esistenza di Dio. C'è la constatazione che nei nostri tempi scienza e fede 52' sono avvicinate in una negazione della capacità dell'uomo di raggiungere un punto di vista che spieghi l'universo. L'uomo di oggi, scienziato o credente, sa
di vivere nel vuoto. La scienza ha rinunziato a rispondere alle domande sul mondo, e la Chiesa non insiste sulla creazione del mondo con la responsabilità di Dio. La scienza ha sorpassato il tempo del positivismo e del materialismo. Essa sa adoperare le forze della natura, ma non sa dire che cosa siano, ed è pronta a cambiare di interpretazione in interpretazione i segreti che l'esperienza rivela e che l'intelletto matematico conferma. Ma il suo pragmatismo non è che un vangelo mutevole. Basterà qualche nuova scoperta atomica o astronomica perché la sua storia del mondo e le sue previsioni cambino di binario.
Anche la Chiesa è in crisi. Osa affrontare l'esame storico dei testi sui quali si fonda, ma cerca una strada che dia ad essi un significato più adatto ai tempi. Essa può ancora molto sulle immaginazioni. Può dominare nei cuori. È la sola scuola di bontà, che nessuna filosofia, nessuno Stato, nessun partito politico può né ha mai tentato di sorpassare, e non ha mai sostituito. Giuseppe Prezzolini

Il volume è disponibile in copia unica

Aggiungi al carrello - Add to Cart Modalità di acquisto Torna alla pagina dei risultati
23,00 new EUR in_stock