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Occultismo Pratico per Tutti

Occultismo Pratico per Tutti

Autore/i: Albertario Adele

Editore: Giovanni De Vecchi Editore

prefazione dell’autrice.

pp. 132, numerose illustrazioni in bianco e nero, Milano

Come si spostano gli oggetti senza toccarli?
Come si evocano gli spiriti e come li si interrogano
Come si scoprono i tesori sotterrati?
Come si fa vibrare e innalzare un tavolino?
Come si taglia l’acqua con il coltello?
Come si vede il futuro in una boccia di cristallo?
Queste e molte altre pratiche magiche antiche e moderne vi vengono insegnate in questo libro che contiene anche test per misurare le vostre capacità medianiche ed eventualmente svilupparle.

Garibaldi

Garibaldi

Autore/i: Montanelli Indro; Nozza Marco

Editore: Rizzoli

avvertenza degli autori, in sovraccoperta: Ritratto su seta (Collezione Guidotti).

pp. 624, interamente e riccamente illustrato in bianco e nero, Milano

Quando questo libro uscì la prima volta in edizione non illustrata, i due autori provarono una certa trepidazione. Sapevano di aver toccato un tasto pericoloso. Qualunque cosa si scriva su Garibaldi, che non sia perfettamente in tono con una certa leggenda, equivale a lesione di Garibaldi, e la lesione di Garibaldi equivale a lesione di patria. C’erano dunque da paventare reazioni, proteste, indignazioni, da parte di tutti coloro che sono ostili a considerare i protagonisti come uomini fra uomini. Ancora una volta, contrariamente a questi pronostici pessimisti, la sincerità ha «pagato». Il pubblico ha scoperto che il Garibaldi autentico, coi suoi limiti e le sue debolezze, è migliore di quello della leggenda, e anche i critici più affezionati all’Eroe di Caprera hanno dovuto riconoscete che la verisimiglianza di questo ritratto, lungi dal nuocere al modello, gli ha giovato. Per ricostruirlo, gli autori si sono serviti soltanto di documenti e delle testimonianze dei contemporanei.

Questa non è una biografia romanzata. È una biografia, e basta. Se quà e là somiglia a un romanzo, il merito è solo di Garibaldi, non dei suoi ritrattisti.

Indro Montanelli è nato a Fucecchio (Firenze) nel 1909. Laureato in legge e scienze politiche, è stato per molti anni inviato speciale del Corriere della Sera. Nel 1973 ha fondato il Giornale nuovo, assumendone la direzione. Vive tra Roma, Milano e Cortina. È il giornalista italiano più popolare e più venduto: ha al suo attivo migliaia di articoli, una trentina di libri e una mezza dozzina di commedie. Le sue «storie» italiane gli sono state suggerite da un’ambizione molto modesta e insieme molto orgogliosa: quella di porre un certo patrimonio culturale, per molto tempo rimasto in Italia monopolio dei soli iniziati, alla portata del gran pubblico.

Marco Nozza è nato a Caprino (Bergamo) nel 1926. Studioso di storia risorgimentale, è attualmente inviato speciale de Il Giorno.

Metropolis

Metropolis

Autore/i: von Harbou Thea

Editore: Edizioni Studio Tesi

introduzione di Giorgio De Vincenti, traduzione e apparati biobibliografici di Riccarda Novello.

pp. XXI-258, Pordenone

Mediatore tra la «mente che crea e le mani costruiscono», Freder, unico e amato figlio del Signore di Metropolis, è il «cuore» che sente e patisce per le sofferenze inflitte dal padre agli abitanti della tecnologica Babele del futuro, asserviti alle macchine che hanno rubato loro i corpi, i pensieri e le emozioni. Rifiutando la violenza di una rivoluzione sociale, Freder, con l’aiuito di Maria, la «Vergine» e la «Madre», offre a un’umanità annichilita dal lavoro e dalla fatica la possibilità di un riscatto che, nel recupero della tradizione cristiana, ritrova l’originaria armonia perduta tra l’uomo e la Natura, tra l’individuo e la società.
Pubblicato nel 1926, Metropalis, il romanzo di Thea von Harbou, sceneggiatrice di alcuni tra i film più importanti del cinema tedesco degli anni Venti e Trenta, nasce come rielaborazione del copione che la stessa autrice aveva preparato per l’omonimo film di Fritz Lang. Pur nella sua naturale prossimità al soggetto originale e al capolavoro del regista viennese, il romanzo della von Harbou si presenta, tuttavia, come un’opera a sé stante, caratterizzata da una scrittura vibrante e visionaria, fortemente simbolica e a tratti favolistica, capace però di cogliere gli aspetti più dirompenti della moderna società industriale.

Thea von Harbou nasce il 27 dicembre 1888 in Baviera, da una famiglia dell’antica nobiltà tedesco-danese ormai decaduta. Dopo aver intrapreso a diciott’anni la carriera di attrice, si dedica alla letteratura, diventando, alla fine del primo conflitto mondiale, un’autrice molto popolare grazie a romanzi di intrattenimento che riscuotono un notevole successo di pubblico. Negli anni Venti inizia la sua intensa attività cinematografica collaborando con i più importanti registri tedeschi dell’epoca, da Murnau a Dreyer a von Gerlach. Nel 1922 sposa Fritz Lang con il quale firma, tra le altre, le sceneggiature di Metropolis (1926), di M-Il mostro di Düsseldorf (1931), del Testamento del dottor Mabuse (1933). Nel 1932 si iscrive al partito nazionalsocialista diventando una delle figure più rappresentative dell’industria cinematografica del Terzo Reich. Muore a Berlino nel 1954.

La Comunicazione come Processo Sociale

La Comunicazione come Processo Sociale

Autore/i: Ricci Bitti Pio E.; Zani Bruna

Editore: Società Editrice Il Mulino

premessa degli autori.

pp. 300, Bologna

Questo volume si propone di delineare lo stato delle ricerche nel campo della comunicazione interpersonale, nello sforzo di dare unità ad un settore di studi che si è particolarmente sviluppato negli ultimi decenni. A tal fine gli autori adottano la prospettiva della psicologia sociale, disciplina volta alla comprensione del comportamento sociale, individuando nelle interazioni tra le persone le situazioni privilegiate di analisi, situazioni in cui il comportamento comunicativo riveste un ruolo sicuramente centrale. Un elemento di relativa novità presente nel libro consiste nel considerare unitariamente i processi di comunicazione verbale e non verbale, non solo nella convinzione che la comunicazione umana si fonda sulla interdipendenza delle due modalità comunicative, ma anche nel tentativo di superare una certa dicotomia evidenziatasi recentemente nella letteratura dedicata ai due sistemi di comunicazione. Tali sistemi vengono invece qui studiati in modo integrato nel contesto di particolari fenomeni, quali la conversazione quotidiana, lo sviluppo della competenza comunicativa, l’influenza sociale.

Pio E. Ricci Bitti è professore di psicologia nell’Università di Parma. Con Il Mulino ha già pubblicato in collaborazione «Gli orfani dell’assistenza», «Identità imperfette» e
«Comportamento non verbale e comunicazione».

Bruna Zani insegna psicologia sociale nell’Università di Bologna. Con Il Mulino ha pubblicato «Psicologia sociale di comunità» (con A. Palmonari) e con la CLEUB «Elementi per una psicologia sociale del linguaggio».

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Premessa

PARTE PRIMA: COS’È LA COMUNICAZIONE

  • I. – Struttura della comunicazione
  • II. – Le funzioni della comunicazione
  • III. – Comunicazione umana e comunicazione animale

PARTE SECONDA: LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE NON VERBALE

  • IV. – Gli studi sul linguaggio
  • V. – La comunicazione non verbale
  • VI. – La comunicazione delle emozioni

PARTE TERZA: COMUNICAZIONI E PROCESSI SOCIALI

  • VII. – La conversazione
  • VIII. Lo sviluppo della competenza comunicativa
  • IX. – La comunicazione come processo di influenza

Riferimenti bibliografici

Vestivamo da Superman

Vestivamo da Superman

Titolo originale: The Life and Times of the Thunderbolt Kid

Autore/i: Bryson Bill

Editore: Ugo Guanda Editore

prima edizione, introduzione e ringraziamenti dell’autore, traduzione Stefano Bortolussi, collana: Biblioteca della Fenice.

pp. 318, nn. ill. in b/n f.t., Parma

…”Crescere era facile. Non richiedeva alcun pensiero o sforzo da parte mia. Sarebbe accaduto comunque… Eppure quello è stato di gran lunga il periodo più spaventoso, emozionante, interessante, istruttivo, sbalorditivo, libidinoso, entusiasta, problematico, spensierato, confuso, sereno e snervante della mia vita. E guarda caso, lo è stato anche per l’America.”…

Cosa significa crescere nell’America degli anni Cinquanta? Molte cose sorprendenti, se a raccontarle è Bill Bryson, il brillante autore di Breve storia di (quasi) tutto, che ha il dono di saper trasformare un’infanzia felicemente normale in un percorso di formazione irto di ostacoli tragici e spassosi, nello Iowa rurale che ancora non conosce le grandi catene di centri commerciali e che ancora conserva una sua intatta, serena individualità. Popolato di luoghi e figure indimenticabili, l’ambiente familiare della tranquilla Des Moines in cui è cresciuto l’autore, persa nelle grandi pianure del Midwest, non è solo il paradigma di un’America felice, innocente e poco consapevole. È l’osservatorio privilegiato per raccontare l’involontario umorismo di una nazione che la Seconda guerra mondiale ha lasciato più ricca e più energica, ma che vive nell’ossessione dei comunisti e della bomba H, e che sembra crogiolarsi nell’ingenua convinzione che il futuro a portata di mano sarà strabiliante e colorato come in uno dei film di fantascienza di cui il giovane Bryson è appassionato spettatore. McCarthy e i fumetti, le fiere di paese e Disneyland, i primi cibi precotti e le esplosioni nucleari appena fuori Las Vegas: un catalogo di eventi e ricordi che ricostruisce con un tocco di nostalgia la stagione in cui il mondo coltivava ancora dei sogni.

Bill Bryson è nato a Des Moines (Iowa), nel 1951. Dopo aver vissuto dal 1977 in Inghilterra, dove ha svolto attività giornalistica, è tornato negli Stati Uniti e ora risiede a Hanover (New Hampshire). Guanda ha pubblicato Una passeggiata nei boschi, In un paese bruciato dal sole, Una città o l’altra, Diario africano, Notizie da un’isoletta e Breve storia di (quasi) tutto.

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Introduzione e ringraziamenti

  • Città natia
  • Benvenuti nel Mondo dei Ragazzi
  • Nascita di un supereroe
  • L’età dell’eccitazione
  • La ricerca del piacere
  • Sesso e altre distrazioni
  • Boom!
  • Giorni di scuola
  • Uomo al lavoro
  • Giù alla fattoria
  • Cosa, io preoccupato?
  • In giro
  • Gli anni pubici
  • Addio

Bibliografia
Illustrazioni

E=mc² – Biografia dell’Equazione che ha Cambiato il Mondo

E=mc² – Biografia dell’Equazione che ha Cambiato il Mondo

Titolo originale: E=mc². A Biography of the World’s Most Famous Equation

Autore/i: Bodanis David

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

seconda edizione, prefazione dell’autore, traduzione di Marco Gramegna.

pp. 298, numerose illustrazioni in bianco e nero, Milano

Da Einstein alla bomba atomica: la storia appassionante della formula che ha cambiato il ventesimo secolo.

Tutti conoscono o hanno sentito parlare dell’equazione E=mc², la formula della relatività. Ma quanti ne hanno veramente capito il significato e perché essa sia così importante? All’inizio, perfino Einstein non comprese appieno la portata della sua scoperta. «L’idea è divertente e allettante» scrisse a un amico «però non sono così sicuro che il Signore non ne stia ridendo e non mi abbia giocato uno scherzo.»
David Bodanis ha avuto l’idea originale di scrivere la «biografia» non tanto o non solo del suo geniale inventore, quanto dell’equazione stessa, ed è riuscito a illustrare una teoria apparentemente impenetrabile rendendola accessibile a tutti, al punto da far diventare questo libro un successo internazionale nel campo della divulgazione scientifica.
Partendo dai singoli elementi che compongono l’equazione, ha ricostruito la storia di ogni lettera e simbolo matematico attraverso le scoperte che hanno consentito a Einstein di elaborare il suo pensiero, dalla rivelazione di Ole Römer, secondo cui la velocità della luce poteva essere misurata, ai lavori pionieristici di Michael Faraday sull’energia. E in un racconto avvincente come un romanzo, ha ripercorso la vita di E=mc², dalla nascita alla maturità, spiegando come essa abbia segnato il ventesimo secolo: questa formula ha consentito a Ernest Rutherford di scoprire la struttura interna dell’atomo, a Enrico Fermi di condurre i suoi fondamentali studi sul nucleo e i neutroni e a Lise Meitner di capire come si poteva scindere un atomo.
Il risultato è un brillante affresco che ritrae protagonisti, ambienti, stati d’animo, luoghi e atmosfere degli anni in cui fu concepita l’equazione, ma anche un saggio rigoroso, al termine del quale capiremo finalmente perché è così importante per la scienza, per gli equilibri politici internazionali e perfino per la nostra vita quotidiana (dalla potenza un tempo inimmaginabile della bomba atomica al tubo a raggi catodici della televisione, alla datazione con il carbonio radioattivo dei reperti preistorici) aver compreso che l’energia è uguale alla massa per la velocità della luce al quadrato.

David Bodanis, laureato in matematica teorica all’università di Chicago, ha tenuto per molti anni un corso di Storia del pensiero all’università di Oxford. È autore di numerosi libri, tra cui The Secret Family (Simon & Schuster 1997) e La tua casa segreta (Mondadori 2001). Ha collaborato con la BBC e scrive per «The Times», «The Guardian», «New Scientist, «The Indipendent» e «The Washington Post».

La Magia delle Pietre Preziose

La Magia delle Pietre Preziose

Autore/i: Cella Maria Grazia

Editore: Sonzogno

introduzione dell’autrice, fotografie di Luciano Guerini.

pp. 144, numerose illustrazioni a colori, Milano

Un manuale per sapere tutto sulle pietre preziose, per imparare a riconoscerle e ad apprezzarle e per scoprire, inoltre, le loro proprietà magiche e terapeutiche poco conosciute.
50 pratiche schede di pietre preziose, e sostanze preziose di origine organica, per conoscere: dove si trovano ∙ come si tagliano ∙ come si conservano ∙ gli esemplari più famosi ∙ le caratteristiche fisiche, chimiche, ottiche ∙ i trattamenti ∙ uso magico  ∙  uso terapeutico ∙ curiosità ∙ leggende ∙ aneddoti ∙ gemme e Yoga ∙ gemme e Ayurveda ∙ gemme con fenomeni ottici particolari.

Maria Grazia Cella, giornalista, gemmologa diplomata all’IGI, Istituto Gemmologico Italiano, scrive articoli sull’argomento su diverse riviste e tiene corsi sulle gemme, anche abbinati alla meditazione e allo yoga.

Lo Scandalo della Croce – La Polemica Anticristiana nei Primi Secoli

Lo Scandalo della Croce – La Polemica Anticristiana nei Primi Secoli

Autore/i: Padovese Luigi

Editore: Edizioni Dehoniane Roma

prima edizione italiana, presentazione di Gilles Pelland S.J., introduzione dell’autore.

pp. 216, Roma

“Morte a questi atei”: con questo grido nel 167, a Smirne, Policarpo ed alcuni cristiani furono martirizzati.
La loro tragica fine, legata ad un modo nuovo di dire «Dio», fu il prezzo da pagare per aver messo a morte una immagine della divinità sulla quale poggiava il sistema religioso e socio-politico del mondo antico.
In effetti il Dio cristiano appariva «troppo poco» Dio: nato in un angolo remoto della terra, vissuto come un pover’uomo, morto come un delinquente, annunciato da pescatori, pubblicani, fabbricanti di tende, conosciuto da pochi, accettato da pochissimi e, – per giunta – da persone perlopiù insignificanti.
Non meraviglia che «i fratelli non cristiani» dei primi secoli abbiano accolto con perplessità, dubbi, ed accuse gli annunciatori di questa nuova fede che, per essere vera, si accompagna sempre allo «scandalo» ed alla «follia».
Richiamare le loro obiezioni contro la persona di Cristo e la paradossalità del suo messaggio può pertanto servire a rendere più «cristiana» la fede in Lui.
Il «perché non sono cristiano» espresso nelle testimonianze giudaiche e pagane raccolte dai Padri, può tramutarsi oggi in un interrogativo: “perché io sono cristiano?”.
Ancora i Padri, con le loro risposte a questo assillante quesito, aiutano nella ricerca o nell’affermazione della identità cristiana.

Luigi Padovese
, OFMCap. Nato a Milano nel 1947, è professore di patristica e preside dell’Istituto francescano di Spiritualità al Pontificio Ateneo Antonianum, Roma.
Tra le sue pubblicazioni più importanti ricordiamo: La cristologia di Aurelio Clemente Prudenzio (Analecta Gregoriana 1980); L’originalità cristiana – Il pensiero etico-sociale di alcuni vescovi norditaliani del IV secolo (ed. Laurentianum 1983); Sermoni di Massimo di Torino I/II (ed. Piemme 1985); I testimoni della speranza (ed. Piemme 1986); Turchia – I luoghi delle origini cristiane (ed. Piemme 1987).

Teologia di Cristo – Alfa-Omega del Mondo e dell’Uomo

Teologia di Cristo – Alfa-Omega del Mondo e dell’Uomo

Volume primo

Autore/i: Parente Pietro

Editore: Città Nuova Editrice

prefazione dell’autore.

pp. 644, Roma

Teologia di Cristo vuol essere una sintesi aggiornata ed esauriente non solo dell’itinerario teologico fin qui percorso dall’A., ma di tutti i trattati classici della teologia sistematica, ad uso principalmente dei laici e dei corsi dei seminari. L’opera, divisa in due tomi, offre infatti un’esposizione sintetica della teologia, in una fusione organica di tutta la materia trattata e degli argomenti, che si collegano vicendevolmente in modo omogeneo e unitario, in uno stile spigliato e vivace, agevolandone la comprensione e la lettura.
Il titolo dell’intero compendio rivela già di per sé il suo carattere cristocentrico, per cui la «cristologia» occupa un posto preminente rispetto ad ogni altro argomento. E ciò perché il teandrismo teologico è oggi più che mai necessario, in un’ora in cui l’inquieto uomo moderno, alla ricerca di un nuovo umanesimo, può trovare approdo e certezza e stimolo a nuove ricerche solo nel messaggio e nella persona di Cristo. Cristo è l’alfa e l’omega, il punto di confluenza di un passato e di irradiazione di un futuro che sfocia nell’eternità. Si spiega così la rielaborazione cristocentrica, fatta dall’A., di tutta la teologia.
L’opera presenta un carattere storico positivo con una profonda adesione alla Sacra Scrittura e alla dottrina patristica. La riflessione astratta è moderata, ma è riaffermata la validità sostanziale della teologia classica, specialmente tomista. L’A, tuttavia persegue un discorso teologico non certo esclusivista, ma tiene conto delle esigenze dell’antropologia moderna, della vasta e fiorente problematica teologica postconciliare, e si colloca sul sentiero d’un aggiornamento critico.

Pietro Parente, nato a Casalnuovo Monterotaro (Foggia) nel 1891, si è laureato in filosofia e teologia a Roma e in lettere e filosofia all’Università statale di Napoli. Ordinato sacerdote nel 1916 in Roma, vi rimase come rettore del Seminario arcivescovile fino al 1926, anno in cui fu richiamato alla cattedra di teologia dommatica all’Ateneo Lateranense; dal 1950 ha retto anche quella dell’Ateneo di Prop. Fide. Dal 1933 è socio e segretario della Pont. Accademia Romana di S. Tommaso. Consultore di varie Congregazioni Romane, nel 1955 fu elevato alla dignità episcopale. La sua attività principale si è svolta nel campo degli studi teologici, ed è ritenuto uno dei più insigni teologi italiani. L’opera teologica del Parente si può dividere in tre settori: monografie, conferenze e studi, e la Collectio Theologica Romana. L’opera più importante è quest’ultima: vol. I: Theologia Fundamentalis; vol. II: De Deo Uno et Trine; vol. III: De Verbo Incarnato; vol. IV: De Creatione; vol. V: Anthropologia Supernaturalis. Nel 1950 pubblico L’Io di Cristo, valido contributo al problema della psicologia di Cristo. Nel 1955 ha pubblicato i due volumi di Teologia viva; quindi la sintesi teologica Dio e l’uomo e l’opera Cristo vivente nel mondo. Ha cooperato con diversi articoli all’Enciclopedia Cattolica e il suo Dizionario di Teologia dommatica è stato tradotto in varie lingue. Da ricordare Il Simbolo della «Pro Civitate Christiana» di Assisi, che raccoglie le sue conferenze sul Credo, e Itinerario Teologico ieri e oggi, Firenze 1968.

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  • Introduzione alla teologia
  • Dio uno e trino
  • La creazione
  • Il Verbo incarnato
  • La dottrina della salvezza
  • Mariologia

Cina – Popoli e Società in Cinque Millenni di Storia

Cina – Popoli e Società in Cinque Millenni di Storia

Autore/i: Corradini Piero

Editore: Giunti

pp. 432, Firenze

Zhongguo: gli “stati centrali”. Così i cinesi chiamano il loro paese. Una parola che evoca una storia antichissima: quella di piramidali architetture della società e del potere, di culture in conflitto, di personaggi la cui identità ha assunto i contorni del mito, di un mosaico di popoli e di etnie, di traumatiche trasformazioni, della secolare continuità di strutture economiche e sociali, del dualismo tra yang e yin. Una vicenda collettiva che abbraccia cinque millenni di storia e che si è affermata come una realtà inoludibile del mondo contemporaneo.
L’Occidente si è sempre posto il dilemma: la Cina è vicina o lontana? Quando tutti si interrogano sul suo prossimo futuro, è essenziale capire da dove viene la Cina di oggi.

Piero Corradini, direttore degli Istituti di cultura italiana di Tokyo dal 1979 al 1981 e di Pechino dal 1988 al 1991, insegna Storia dell’Asia orientale all’Università di Roma “La Sapienza”.
È autore di numerose pubblicazioni sulla Cina, il Giappone e la Mongolia. Tra queste segnaliamo: La Cina (UTET, 1968), Introduzione alla storia del Giappone (Bulzoni, 1992), Confucius. La vita dell’uomo. Ricette di saggezza per la vita quotidiana (Feltrinelli, 1993). Per Giunti ha pubblicato La città proibita. Storia e collezioni (1992).

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I. Il territorio e il popolo
II. Nomadi e sedentari
III. La Cina e la storia
IV. Preistoria e protostoria
V. L’età arcaica: gli Shang
VI. I Zhou occidentali
VII. I Zhou orientali
VIII. Il pensiero cinese alla viglia dell’unificazione
IX. Il pensiero confuciano
X. L’unificazione della Cina
XI. Gli Han anteriori
XII. L’usurpazione di Wang Mang
XIII. Gli Han posteriori
XIV. La divisione e le invasioni barbariche
XV. La riunificazione a opera dei Sui
XVI. Lo splendore e la grandezza dei Tang
XVII. Decadenza e fine del Tang
XVIII. Il song e la rinascenza della civiltà cinese
XIX. Le dinastie del nord e i Song meridionali
XX. La dominazione mongola: uno stato multinazionale
XXI. La restaurazione nazionale dei Ming
XXII. Chiusura e decadenza
XXIII. Il sorgere della potenza Mancese
XXIV. La conquista Mancese della Cina
XXV. Il secolo di Kangxi e di Quinlong
XXVI. Il mutamento sociale e culturale del secolo XIX
XXVII. La fine dell’Impero
XXVIII. La Cina repubblicana
XXIX. Il decennio di Nanchino e la guerra Cino-Giapponese
XXX. La guerra civile
XXXI. La repubblica popolare
XXXII. Dalla rivoluzione culturale ai fatti di Tian’Anmen
XXXIII. La Cina di oggi: stabilità e apertura

Tavole cartografiche e cronologia delle dinastie
Indice analitico

La Vera Storia dei Re Magi – Dall’Oriente alla Ricerca del Re Bambino

La Vera Storia dei Re Magi – Dall’Oriente alla Ricerca del Re Bambino

Chiamati dalla profezia di Balaam, tre sapienti persiani giunsero a Betlemme. La Saggezza di Zoroastro, i poteri segreti dei loro doni, la città del fuoco, il regno del prete Gianni e il misterioso libro della rivelazione

Autore/i: Centini Massimo

Editore: Edizioni Piemme

prima edizione, premessa dell’autore.

pp. 272, 8 tavole a colori fuori testo, illustrazioni in bianco e nero, Casale Monferrato (AL)

«Una stella li precedeva di notte, e illuminava il loro cammino raggiando non come luna, ma come sole.
Tutte le vie sconosciute, i corsi d’acqua, le paludi e le montagne, dinanzi a questi tre re, si trasformarono in vie pianeggianti.»
(Dall’Historia Trium Regum di Giovanni da Hildesheim)

«Ecco giungere dall’Oriente dei Magi» (Matteo 2, 1). L’unica fonte canonica che parla di loro è il Vangelo di Matteo, nel quale la parola usata è magoi, termine che richiama i protagonisti della tradizione astrologico-esoterica mediorientale dell’epoca. Ma perché queste poche parole di Vangelo hanno sempre suscitato così tanto interesse?
Il cristiano moderno conosce i Magi quasi solo dalla scenografia della Natività e del Presepe narrata nei Vangeli apocrifi, e da tutta la splendida arte che quelle descrizioni hanno ispirato nei secoli: gli abiti di seta e di tessuti preziosi, i copricapi orientali, il seguito di servi e cammelli.
Molti avventurieri del Medioevo partirono verso l’Oriente attratti dai tesori che si credeva i tre presunti re possedessero. Nonostante Matteo non lo avesse precisato, si riteneva che fossero tre, ma da molto tempo si parlava anche di un quarto mago, avvolto nel mistero, sulla cui identità abbondavano le ipotesi. Ancora oggi si favoleggia intorno ai luoghi di quella cerca: il Tempio del Fuoco, il Monte Vittoriale, inaccessibili caverne in cui sarebbero nascosti libri di alchimia provenienti dall’Egitto, o legati ai sacerdoti di Zarathustra… Questo libro ci guida in una lunga cavalcata sulle tracce dell’identità dei Magi, passando per i possedimenti della Regina di Saba e per il mitico regno del Prete Gianni, ultimo depositario dei segreti dei Magi, per giungere infine alla cattedrale di Colonia, dove ancora oggi, secondo la tradizione, sono conservate le loro spoglie mortali.
Un itinerario affascinante alla ricerca della soluzione di un mistero giunto da «Oriente» con Gasparre, Melchiorre e Baldassarre: forse dei re, sicuramente dei maghi, capaci di leggere nel moto delle stelle la via per giungere al Figlio di Dio, alla Nuova Conoscenza.

Massimo Centini, nato a Torino nel 1955, da anni si occupa di antropologia religiosa e di religiosità popolare. A questo riguardo vanta già numerose pubblicazioni tra le quali si segnalano Archeologia della risurrezione (1988), I Re Magi (1992) e negli Oscar Mondadori Il mito dell’uomo selvatico (1989). Presso Piemme ha pubblicato Ponzio Pilato. Storia e leggenda (1994), Il ritorno dell’Anticristo (1996).

Il Vangelo Segreto di Tommaso – Indagine sul Libro più Scandaloso del Cristianesimo delle Origini

Il Vangelo Segreto di Tommaso – Indagine sul Libro più Scandaloso del Cristianesimo delle Origini

Titolo originale: Beyond Belief – The Segret Gospel of Thomas

Autore/i: Pagels Elaine

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

prima edizione, traduzione di Carla Lazzari.

pp. 202, Milano

Il Vangelo di Tommaso, rinvenuto con altri manoscritti gnostici nel 1945 a Nag Hammadi, in Alto Egitto, ha un valore storico e teologico inestimabile perchè presenta straordinarie affinità con il coevo racconto di Giovanni, l’evangelista dal linguaggio più esoterico e profondo. Come mai, allora, il Vangelo di Giovanni fu incluso nel Nuovo Testamento, insieme a quelli di Matteo, Marco e Luca e alle lettere di Paolo, mentre i “detti segreti” di Tommaso furono condannati alla distruzione? Cosa spinse la Chiesa dei seguaci di Cristo, oggetto di feroci persecuzioni, ad approvare il Credo niceno e a stabilire che alcune testimonianze sulla vita e sull’insegnamento di Gesù erano “ortodosse” e altre “eretiche”? Elaine Pagels, una delle maggiori storiche della cristianità, istituisce un appassionato confronto storico e filologico fra il Vangelo di Tommaso (di cui fornisce una nuova traduzione) e quello di Giovanni, scorgendovi due diverse interpretazioni della presenza di Dio sulla terra. A differenza di Giovanni, infatti, Tommaso esorta non tanto a “credere in Gesù” quanto a “cercare di conoscere Dio”, utilizzando le capacità che ci ha donato nel crearci a sua immagine e somiglianza. Come è noto, a prevalere nella diatriba sulla natura di Cristo e sul significato della “buona novella”, che divampò verso la fine del primo secolo fra i vari gruppi cristiani, fu la concezione giovannea, forse più funzionale a quel processo di istituzionalizzazione del cristianesimo che avrebbe trasformato un insieme di comunità disperse in un’unica Chiesa. Eppure, la lettura dei testi “apocrifi”, così cronologicamente e semanticamente vicini alla predicazione di Gesù, continua a riservare sorprese, a suggerire “verità” alternative a quelle fornite dalla versione ufficiale, ad aprire a ciascuno nuovi percorsi di ricerca, sia essa di carattere religioso o solo ispirata da curiosità storica e scientifica. In questo libro ricco di spiritualità, e che porta i segni di una drammatica vicenda personale, la Pagels ci rivela la grande lezione di umanità e di antidogmatismo presente nell’insegnamento “negato” di Tommaso e ci propone una nuova chiave di lettura di pagine di storia cristiana rimaste troppo a lungo celate.

Elaine Pagels, docente alla Princeton University e tra i massimi storici viventi del cristianesimo delle origini, è autrice di numerosi studi che le sono valsi prestigiosi riconoscimenti (tra cui il National Book Award e il National Book Critics Circle Award) e sono stati tradotti in molte lingue. Da Mondadori ha pubblicato: I Vangeli gnostici (1981), Adamo, Eva e il serpente (1990) e Satana e i suoi angeli (1996).

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I. Dalla festa di agape al Credo niceno
II. Vangeli in conflitto: Giovanni e Tommaso
III. Parola di Dio o parola di uomo?
IV. La «norma di verità» e il trionfo di Giovanni
V. Costantino e la Chiesa cattolica

Il Vangelo di Tommaso

Note
Ringraziamenti

I Dettati dell’Angelo… Gocce d’Armonia

I Dettati dell’Angelo… Gocce d’Armonia

Autore/i: Anonimo

Editore: Edito in proprio

IV edizione.

pp. 494, 1 fotografia a colori, Roma

«Il libro che prendi in mano, caro lettore, contiene una raccolta di messaggi inviati da un angelo. È l’angelo custode di un ragazzo morto a 21 anni. La persona a cui sono diretti è sua madre. Questi messaggi comprendono un arco di tempo di circa 22 mesi con successione discontinua.
Talvolta la prima impressione ricevuta è di stranezza, di rifiuto e d’interrogativi: chi sono gli angeli? Come può un uomo comunicare con loro? Come sapere se è un angelo che parla o meno? Dove comincia e dove finisce la parapsicologia?[…]

Come operano gli angeli nello spirito umano? Questo è un punto su cui si è molto riflettuto nella teologia cattolica. L’angelo è spirito, opera nella materia con le forze che ha lo spirito sopra il cosmo. Sullo spirito opera in una maniera adatta al proprio essere spirituale. In quest’ordine di cose, gli angeli hanno un modo di agire specifico, per cui spiriti angelici di ordine superiore, influiscono su quelli di rango inferiore, illuminando le loro intelligenze. Gli angeli sono in una condizione differente nei riguardi dell’uomo, quando l’uomo non è uno spirito puro come loro, ma spirito e materia. Per questo motivo gli angeli hanno possibilità limitate per intervenire in aiuto dell’uomo. Possono servirlo nella sfera materiale mettendo al suo servizio le forze cosmiche di cui posseggono il dominio. Possono anche operare nel campo della conoscenza umana. E ciò può avvenire in due modi, o operando sui sensi esterni dai quali principia tutta la conoscenza umana, o dai sensi interiori per i quali passa il materiale ricevuto dai sensi esteriori. L’aiuto angelico esclude l’intervento sull’intelligenza in se stessa nel suo essere. Ciononostante c’è una certa forma di trasmissione del pensiero, come noi trasmettiamo il nostro per mezzo delle parole. È ciò che potremo chiamare il linguaggio angelico per gli uomini. Questa trasmissione del pensiero si ottiene in un modo del tutto normale sotto la forma di intuizioni, illuminazioni rapide la cui origine si disconosce, attribuendole distrattamente all’azione della propria mente.[…]»

La Cronaca degli Insetti Umani

La Cronaca degli Insetti Umani

Autore/i: Tezuka Osamu

Editore: Hikari/001 Editori

traduzione Francesco Nicodemo.

pp. 368, Torino

Il dio dei manga.
Talvolta mi sono chiesto se nelle quasi 170.000 tavole della sua produzione, il maestro Osamu Tezuka abbia mai realizzato qualcosa di mediocre, se non addirittura di brutto. Chissà, forse qualche lavoro iniziale, di quand’era ancora un giovane e inesperto mangaka, cose che non vedremo mai qui in Italia.
Un’altra cosa che mi capita ogni volta che leggo un’opera di Tezuka è quella di essere distratto nella lettura a causa delle mie continue esclamazioni mentali: “Sto leggendo un capolavoro!”, “Ma quant’era bravo?!?”, “Questa storia è stupenda, quanta maestria!” e banalità del genere, al punto che spesso mi tocca tornare indietro e rileggere qualche pagina.

Nulla però è riuscito a distrarmi durante la lettura de La cronaca degli insetti umani. Le considerazioni di cui sopra – libere di uscire una volta terminato il volume – sono state ricacciate nell’inconscio e date per assodate, tanto la storia mi ha coinvolto. Il volume è poderoso, persino un pò pesante e faticoso da tenere in mano, ciò nonostante non ho mai interrotto la lettura. Non avrei potuto.
La cronaca degli insetti umani è una storia adulta, profonda e complessa, non rassicurante, anzi spietata nella sua crudezza e nella quale non c’è granché spazio per “valori positivi” quali speranza e redenzione.
È una delle storie più ideologicamente pure che io abbia mai letto! Tezuka narra (e disegna) così come un chirurgo affronterebbe una difficile operazione il cui successo non dipende dalle proprie opinioni, ma dalla bravura a manipolare il materiale a disposizione in questo caso il materiale esce dalla mente creativa del maestro e si mescola in modo creativamente perfetto con una realtà fredda e dura, quella delle contraddizioni della società e della cultura giapponesi dei primi Anni 70. Da un lato quegli anni videro il Giappone protagonista di una fortissima ascesa tanto da giungere ai vertici della produzione mondiale, dall’altro la corruzione politica e numerosi scandali, insieme alle nuove, fortissime contestazioni e relativi scontri tra differenti visioni del mondo (conservatorismo / progressismo, tradizione / novità).
La cronaca degli insetti umani naturalmente non è un “documentario”, tutt’altro: è una straordinaria opera creativa e di fantasia, costruita con arte, meticolosamente, per colpire direttamente cuore e mente di chi leggerà. Si resterà colpiti per molte cose: l’originalità dell’intreccio, la bellezza dei disegni, la perfezione nella costruzione delle tavole che hanno come unico confine lo spazio fisico della carta, l’espressività dei disegni, la perfetta giustapposizione testo-disegno (l’arte che fa del fumetto quello che è e non altro), la cura dei dialoghi, l’intensità dei personaggi. È una lettura che lascia una forte inquietudine e un sottile senso di disgusto per l’ipocrisia di cui è permeata l’intera creazione, oltre a una percezione di sconfitta, sensazione che il nostro animo conosce senz’altro molto bene.

Il dio dei manga. Per quanto ancora possano essere poche le sue opere tradotte in italiano, sono sufficienti per capire che solo il dio dei manga poteva produrre delle opere così perfette pur se così incredibilmente diverse tra loro: da La Principessa Zaffiro ad Ayako, da Dororo alla Storia dei tre Adolf a Pinocchio… solo per fare degli esempi. D’altronde Tezuka non aveva un “genere” di manga: lui i “generi” li ha inventati.
Audace e scabroso, La cronaca degli insetti umani parla di Toshiko Tomura, una bellissima, giovane donna poco più che ventenne con una personalità inquietante che possiede notevolissime capacità mimetiche e la ferrea determinazione di avere nel mondo un ruolo di primo piano.
L’intera nazione la tiene sotto osservazione, estasiata dai suoi molteplici talenti: scrittrice, designer, attrice…
Chiunque incontri Toshiko Tomura non può che subire il suo fascino e quello dei suoi talenti, della sua bellezza e della sicurezza ostentata sprezzantemente. E farne le spese, spesso disperatamente.
Tutto ciò ha come origine un torbido segreto e come traguardo un destino oscuro. Niente e nessuno ostacolerà il percorso della donna che, alla pari dei suoi antagonisti uomini, userà il sesso, la violenza e l’inganno per raggiungere i suoi obiettivi.
La donna si muove entro territori violentissimi e pericolosi in cui l’inevitabile corruzione che ne deriva è sì principalmente spirituale, ma permea anche la vita politica, economica, sociale.
Le persone, come degli insetti, sono costrette a fare e a reiterare quel che fanno, prigioniere dei loro schemi mentali e delle condizioni sociali.

Le Piante Medicinali e l’Amore – Piante Medicinali, Giusta Alimentazione Metalli e Pietre Preziose quali «Rimedi d’Amore»

Le Piante Medicinali e l’Amore – Piante Medicinali, Giusta Alimentazione Metalli e Pietre Preziose quali «Rimedi d’Amore»

Titolo originale: Liefde, Kruiden en Voeding

Autore/i: Huibers Jaap

Editore: Hermes Edizioni

traduzione di Nadine Pennington de Jongh.

pp. 80, illustrazioni b/n, Torino

L’amore è l’espressione piú importante e significativa della vita umana. La stessa vita non è completa (o forse non è «vita») senza amore. Essendo questo un sentimento naturale, gli squilibri e le disarmonie che nascono nell’ambito della coppia possono e debbono essere risolti ricorrendo a metodi naturali.
Non saranno tanto, quindi, i preparati ormonici o vitaminici, né gli eccitanti a ristabilire l’equilibrio nella nostra vita affettiva. Al contrario, il primo rimedio è di tipo psichico.
L’amore è una presa di coscienza continua: non basta amarsi, ma occorre imparare ad amarsi, giorno per giorno.
Leggendo questo libro, si potrà ritrovare l’equilibrio tra la passione e la forza spirituale dell’amore, acquistando una coscienza piena di quella relazione che fa di due persone un nuovo, unico essere. Quindi, il ricorso alle piante, all’alimentazione più adatta ed alle pietre preziose può avere un influsso molto favorevole ed importante nella vita sessuale, affettiva e amorosa di ognuno.

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Introduzione
Preambolo

  1. Amori X Y Z
  2. Marte, Venere e Nettuno – Sesso, relazione, spirito
  3. Uso delle piante medicinali
  4. Piante che influenzano la nostra vita affettiva
  5. L’amore passa per lo stomaco
  6. Metalli e pietre preziose possono avere un’influenza favorevole, ma anche molto sfavorevole sulla nostra vita amorosa

Le Sibille Attraverso la Storia, l’Arte e il Mito

Le Sibille Attraverso la Storia, l’Arte e il Mito

Autore/i: De Luca Simona

Editore: Edizioni Accademia degli Incolti

introduzione di Rosalma Salina Borello, in copertina: Beato Angelico, Sibilla Eritrea, particolare del fregio della Crocifissione, Sala del Capitolo, Convento di San Marco, Firenze.

pp. 152, illustrazioni in bianco e nero, Roma

Cinque possenti Sibille campeggiano, alternandosi a sette Profeti biblici di dimensioni altrettanto titaniche, sulla volta della Cappella Sistina, affrescata da Michelangelo in Vaticano fra il 1508 e il 1512. Ma se i Profeti appartengono di diritto alla tradizione cristiana, lo stesso non può dirsi delle Sibille, la cui origine è indubbiamente pagana.
Com’è possibile che queste antiche profetesse siano giunte in uno dei luoghi più sacri alla cristianità? Il libro ricostruisce la vicenda delle Sibille, dalla nascita del mito nell’antichità, all’accoglimento nel mondo cristiano, fino alla loro comparsa nell’iconografia sacra, presentando le più suggestive rappresentazioni artistiche che precedono, a partite dal Medioevo, la celeberrima versione michelangiolesca.

L’Accademia degli Incolti, dal febbraio 1991, ha come suo Principe Alberto Gaffi che, assieme ad un gruppo di valenti studiosi, si occupa dell’edizione di saggi monografici e della ristampa anastatica di libri antichi, e di molte altre attività, fra le quali si annoverano la schedatura e il riordino dell’antica e ricca Biblioteca, i Concerti, le Mostre, i Convegni, la borsa di studio dedicata a Filippo Mazzei e per ultimo dal 1998 cura la stampa della rivista “Nuova Fase” diretta da Giovanni Galloni.

Simona De Luca, nata a Roma, si è laureata in Letterature Comparate alla Facoltà di Lettere dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
Collabora all’attività didattica e scientifica di questa disciplina, occupandosi di problemi letterari e iconografici.

Il Nuovo Disordine Amoroso

Il Nuovo Disordine Amoroso

Titolo originale: « Le nouveau désordre amoureux »

Autore/i: Bruckner Pascal; Finkielkraut Alain

Editore: Garzanti Editore

seconda edizione, traduzione dal francese di Clara Morena.

pp. 294, Milano

Contro i puritani ma soprattutto contro gli assertori di un moderno dogmatismo sessuale; per un nuovo-disordine-sregolato-anormale ma amoroso modo di vivere.

Sempre più numerosi ci giungono attraverso i mass media inviti e proposte di «esperti» per una vera liberazione sessuale. Numerosi e sempre più opprimenti. E non può che essere così sin che domina incontrastato il modello di una sessualità esclusivamente genitale e maschile. Abbattere gli steccati dei puritani e, insieme, le rigide costruzioni dei nuovi pedagoghi della libertà sessuale, lasciare irrompere la bellissima e furibonda varietà delle manie d’amore: questo lo scopo dei due giovani autori. Contro ogni normalità e ogni regola, Il nuovo disordine amoroso ripropone tutte le sessualità, comprese quelle più sentimentali (già Fourier, con audacia inarrivabile, aveva esaltato «la più irrisa delle perversioni: l’amore platonico»). Ribelliamoci – ma, per carità, con leggerezza – a ogni stereotipo, precetto e tabù. Coltiviamo l’invenzione, la fantasia.
Per la gioia di tutte le minoranze che fanno maggioranza, Bruckner e Finkielkraut affondano il pugnale nella traballante carcassa del potere maschile. Parlano dei piaceri del corpo; insieme offrono altri piaceri: quelli di una nuova, ridente, scatenata Ragione.

Personaggi e Scoperte della Fisica – Da Galileo ai Quark

Personaggi e Scoperte della Fisica – Da Galileo ai Quark

Volume 1 – Da Galileo alla termodinamica ∙ Volume 2 – Da Rutherford ai quark ∙ 2 Volumi in cofanetto

Autore/i: Segrè Emilio

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

introduzione dell’autore, traduzione di Simona Scotti Bellone con la collaborazione di Enrico Bellone.

vol. 1 pp. 374, vol. 2 pp. 302, Milano

Volume 1 Da Galileo alla termodinamica
In questo volume dedicato ai fondatori della fisica da Galileo a Newton, da Maxwell a Galvani e Volta, ad Ampère, a Faraday, a Helmholtz, a H. A. Lorentz, a Clausius e van der Waals Emilio Segré, premio Nobel per la fisica nel 1959 per la scoperta dell’antiprotone (1955, con O. Chamberlain), traccia i profili dei padri della fisica, con le strategie di ricerca che li hanno portati ad esplorare nuovi aspetti della struttura del mondo fisico e le conseguenze storiche, politico-sociali e culturali che sono derivate dalle loro scoperte. Dalla definizione galileiana della legge di gravita alla scoperta delle onde elettromagnetiche, il metodo sperimentale si rivela il punto di partenza della trasformazione tecnologica del mondo contemporaneo, che, nelle sue scoperte fisiche più attuali, verra esaminato in Personaggi e scoperte della fisica contemporanea.

Volume 2 Da Rutherford ai quark
Emilio Segrè è stato tra i protagonisti delle ricerche che portarono alla scoperta della scissione del nucleo, a quella dei primi elementi transuranici, alla creazione in laboratorio dell’antimateria, e ci racconta, in questo libro, il cammino percorso dalla fisica dalla scoperta dei raggi X ai quark. Il tutto con il metodo dello scienziato e la passione del narratore partecipe. Attento non solo alle idee, alle strategie di ricerca e ai fatti che hanno rivoluzionato la nostra concezione del mondo materiale, ma anche ai lati umani di queste rivoluzionarie scoperte e alla personalità dei ricercatori, nel susseguirsi, spesso drammatico, degli eventi, Segrè completa qui dai Curie a Rutherford, a Planck, a Einstein, a Bohr, a Fermi, a Ernest O. Lawrence il racconto della storia della fisica iniziato con Personaggi e scoperte della fisica classica.

Emilio Segrè (Tivoli, 1905 – La Fayette, California, 1989), laureato in fisica a Roma nel 1928, lavoro alI’Istituto di via Panisperna a Roma, e poi ad Amsterdam (con O. Stern) e ad Amburgo (con P. Zeeman) a ricerche di spettroscopia. Collabord con E. Fermi, E. Amaldi e F. Rasetti a ricerche sulla radioattività indotta dai neutroni lenti. Con ricerche sugli isotopi ottenuti con il ciclotrone a Berkeley scopri il primo elemento artificiale: il tecnezio (1937). Stabilitosi in USA a causa delle leggi razziali fasciste, studio e scopri nel 1940, con J.W. Kennedy, G.T. Seaborg e A.C. Wahl, il plutonio (elemento 94). A Los Alamos contribuì con le sue ricerche alla preparazione della bomba atomica. Dopo la guerra insegno a Berkeley, dove fece ricerche di fisica nucleare, e a Roma (dal 1974). Nel 1959 fu insignito del premio Nobel, con O. Chamberlain, per la scoperta dell’antiprotone (1955).

Il Mio Credo Pedagogico – Antologia di Scritti sull’Educazione

Il Mio Credo Pedagogico – Antologia di Scritti sull’Educazione

Autore/i: Dewey John

Editore: La Nuova Italia

scelta, introduzione e note a cura di Lamberto Borghi.

pp. 282, Scandicci (Firenze)

«Oggi come mai in passato si rivolge una sfida ai principi e alla prassi della democrazia. In alcune nazioni essi non sono solamente sfidati, ma sono distrutti spietatamente e sistematicamente. Dappertutto vi sono ondate di critica e di dubbio se la democrazia sia in grado di far fronte ai pressanti problemi dell’ordine e della sicurezza. Sono complesse le cause della distruzione della democrazia politica nei paesi nei quali essa era stata istituita nominalmente. Ma credo che di una cosa si possa essere sicuri. Dovunque è caduta, essa aveva un carattere troppo esclusivamente politico. Non era diventata ossa e sangue del popolo nella sua vita quotidiana. Le forme democratiche erano limitate al parlamento, alle elezioni e alle lotte fra i partiti. Credo che ciò che sta accadendo provi in modo conclusivo che la democrazia politica è malsicura se gli abiti democratici del pensiero e dell’agire non sono parte della fibra stessa di un popolo. La democrazia non può sussistere isolata. Essa deve essere rafforzata dalla presenza di metodi democratici in tutti i rapporti sociali. E i rapporti che esistono nelle istituzioni educative sono secondi di importanza sotto questo riguardo soltanto a quelli esistenti nell’industria e nel commercio, e forse neppure a questi» (John Dewey).

Altre opere di Dewey pubblicate da La Nuova Italia: Democrazia e educazione (1949); Scuola e società (1949); Esperienza e educazione (1950); L’educazione di oggi (1950); Le fonti di una scienza dell’educazione (1951); Intelligenza creativa (1957); Una fede comune (1959); Teoria della valutazione (1960); Come pensiamo (1961); La scuola e il fanciullo (1974); Educazione e arte (1977); La frontiera educativa (1981), in collaborazione con John L. Childs.

Polvere Vitale – L’Origine e l’Evoluzione della Vita sulla Terra, una Storia Lunga Quattro Miliardi di Anni

Polvere Vitale – L’Origine e l’Evoluzione della Vita sulla Terra, una Storia Lunga Quattro Miliardi di Anni

Titolo originale: Vital Dust

Autore/i: de Duve Christian

Editore: TEA – Tascabili degli Editori Associati

prefazione e introduzione dell’autore Christian de Duve Premio Nobel per la Medicina, traduzione di Libero Sosio, in copertina: Raffigurazione di una cellula.

pp. 608, Milano

Questo libro cerca di ricostruire i quattro miliardi di anni della storia della vita sulla Terra, dalle prime biomolecole alla mente umana e oltre. Esso guida il lettore in un lungo viaggio che passa per sette «epoche» successive, corrispondenti a sette livelli di complessità: l’epoca della chimica, l’epoca dell’informazione, l’epoca della protocellula, l’epoca degli organismi unicellulari, epoca della mente e l’epoca dell’ignoto. Quest’ultima, che rappresenta una sfida alla nostra intuizione, comprende il futuro e l’eternità. Un libro destinato a rimanere a lungo un’opera indispensabile per chiunque voglia farsi un’idea non superficiale sull’origine e l’evoluzione della vita, «l’avventura più straordinaria nell’universo noto».

Christian de Due, citologo e biochimico belga, nato nel 1917, fondatore ed ex presidente dell’International Institute of Cellular and Molecular Pathology, e premio Nobel per la Medicina nel 1974, è professore emerito all’Università di Lovanio e «Andrew W. Mellon Professor Emeritus» alla Rockefeller University di New York. È autore di A Guided Tour of the Living Cell e di Blueprint for a Cell: the Nature and Origin of Lite.