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Elogio di Nerone – Mansuetudine, Acume Politico e Saggezza di un Esecrato Tiranno

Elogio di Nerone – Mansuetudine, Acume Politico e Saggezza di un Esecrato Tiranno

Elogio di Nerone / Gerolamo Cardano; commento di Marcello Dell’Utri ; nota al testo e traduzione: Piero Cigada

Autore/i: Cardano Girolamo

Editore: Claudio Gallone Editore

commento di Marcello Dell’Utri, nota al testo e traduzione di Piero Cigada, in copertina: Juan Carreño de Miranda, La monstrua desnuda (particolare).

pp. 180, Milano

«Non è compito mio scrivere il verdetto, la sentenza. Cardano ha letto nella condanna di Nerone un errore del giudizio storico. Prendiamone atto. Il suo Elogio è un esercizio per la mente oltre che una piacevole lettura. Ci abitua a giudicare con calma, ad ascoltare le accuse dopo aver capito, conosciuto, indagato, vagliato le dichiarazioni dei testimoni».
[…]
Cardano riabilita Nerone: lo dimostra migliore degli imperatori che l’hanno seguito o preceduto; superiore a supposti modelli
di saggezza come Cicerone; ricco di doti non comuni.

L’Amore Vince la Morte • Commento Esegetico-Spirituale alle Lettere di Giovanni

L’Amore Vince la Morte • Commento Esegetico-Spirituale alle Lettere di Giovanni

Forte è la morte, che è capace di privarci del dono della vita; forte è l’amore, che è capace di donare di nuovo la possibilità di una vita migliore

Autore/i: Bianchi Enzo

Editore: Edizioni San Paolo

prefazione e prologo dell’autore.

pp. 208, Cinisello Balsamo (MI)

«L’amore vince la morte!»: l’esperienza umana elaborata dalle diverse culture è giunta ben presto alla consapevolezza del legame fortissimo tra amore e morte (eros e thanatos) e la Bibbia ha colto con estrema lucidità l’inimicizia che regna tra loro, i due nemici per eccellenza: non sono tanto la vita e la morte a contrapporsi, bensì l’amore e la morte. La morte che tutto divora, che vince la vita, trova nell’amore l’unico nemico capace di resisterle: questa la buona notizia della Scrittura.

“Forte è la morte, che è capace di privarci
del dono della vita;
forte è l’amore, che è capace di donare di nuovo
la possibilità di una vita migliore.

Forte è la morte, che ha il potere di spogliarci
dell’abito di questo corpo;
forte è l’amore, che ha il potere di strappare
alla morte il suo bottino e di riconsegnarlo a noi.

Forte è la morte, a cui nessun uomo
può opporre resistenza;
forte è l’amore, che può trionfare sulla stessa morte,
smussare il suo aculeo,
porre fine alle sue rivendicazioni,
svergognare la sua vittoria.”

(Baldovino di Ford)

Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Direttore di Parola, Spirito e Vita, membro della redazione della rivista internazionale di teologia Concilium, è autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora a La Stampa, Avvenire, Luoghi dell’infinito e, in Francia, a La Croix, Panorama e La Vie. Tra i suoi libri ricordiamo: i commenti esegetici e spirituali, Adamo dove sei? (1994), Apocalisse di Giovanni (1990, n.e. 2000); i saggi, Pregare la Parola (1974, n.e. 1994), Il radicalismo cristiano (1980), Vivere la morte (1983, n.e. 1996), Da forestiero (1995), Altrimenti (1998), Le parole della spiritualità. Per un lessico della vita interiore (1999, n.e. 2003), Non siamo migliori (2002), Cristiani nella società (2003), Dare senso al tempo (2003), Nuove apocalissi (2003), Ai presbiteri (2004), La differenza cristiana (2006); l’intervista a cura di Marco Guzzi, Ricominciare (1991, n.e. 1999). Nella presente collana ha già pubblicato Una vita differente (2005, 2000) e Vivere è Cristo (2006).

Tarocchi – Come Disporre le Carte e Interpretare il Messaggio

Tarocchi – Come Disporre le Carte e Interpretare il Messaggio

Titolo originale: Tarots

Autore/i: Donaldson Evelyne; Donaldson Terry

Editore: Eco

introduzione degli autori, traduzione di Roberto Sorgo.

pp. 176, illustrazioni in bianco e nero, Milano

Per secoli gli uomini hanno subito il fascino dei tarocchi, gioco di carte e al contempo sistema divinatorio, ma al giorno d’oggi il simbolismo mistico e religioso al quale si ispirano può essere difficilmente comprensibile alla cultura occidentale.
Demistificando molti pregiudizi, questo agile volume costituisce una completa introduzione ai tarocchi e, in modo semplice e immediato, spiega al lettore:

  • il significato di ciascuna carta;
  • come procedere alla lettura per sé e per gli altri;
  • in che modo utilizzare i tarocchi come strumento di sviluppo personale;
  • come acquistare una più profonda comprensione di questa antica arte di previsione del futuro.

Lettori di tarocchi e astrologi professionisti, i coniugi Donaldson hanno fondato a Londra un centro specializzato nell’insegnamento dei tarocchi attraverso corsi e seminari.

Che Cosa Vuole Dio? – La Risposta al più Profondo Interrogativo dell’Umanità

Che Cosa Vuole Dio? – La Risposta al più Profondo Interrogativo dell’Umanità

Titolo originale: What God Wants

Autore/i: Walsch Neale Donald

Editore: Sperling & Kupfer Editori

traduzione di Alfredo Colitto, collana: Il cammino della saggezza.

pp. 220, Milano

«Questo libro risponde alla domanda più importante nella storia dell’umanità.
Che cosa vuole Dio?
Per molte persone la risposta sarà sorprendente.
E anche per coloro che non resteranno completamente sorpresi, sarà comunque molto diversa da quelle che di solito circolano su Dio. […]
Questo forse renderà il libro non solo uno dei più incredibili di tutti i tempi, ma anche uno dei più pericolosi. Quanto tempo è passato dall’ultima volta che avete letto un testo pericoloso? […]
Questo libro è anche uno specchio in forma scritta. Lo tenete davanti a voi per poter osservare voi stessi.
Allora guardate, guardate bene. Questo libro parla proprio a voi.»

Che cosa vuole Dio da noi? Neale Donald Walsch non si perde in elucubrazioni filosofiche, in discorsi complicati, ma arriva dritto al nocciolo del problema, dando con coraggio e saggezza la più straordinaria risposta che si possa immaginare. Una risposta così rivoluzionaria e così forte che potrebbe cambiare davvero il destino dell’umanità.
Che cosa vuole Dio? Ecco la domanda più importante che l’uomo può porsi nel corso della sua esistenza, forse nei momenti di maggiore fragilità e autenticità, quando si ferma un istante a riflettere sui grandi valori che cementano – o fanno vacillare – la sua vita.
Una domanda spesso elusa, ignorata, a volte addirittura negata, ma che rimane pesante come un macigno, o rassicurante come una luce nella notte, a scandire la sua giornata e le sue scelte. Chi è Dio? Dove cercare la verità? Nell’amore? Negli altri?
L’autore torna a offrirci, con questo libro, un nuovo messaggio di speranza, profondo e provocatorio, che lascerà un segno indelebile in ciascuno di noi.

Neale Donald Walsch vive nell’Oregon. Con la moglie Nancy ha fondato la Conversations with God Foundation, un’organizzazione non-profit t il cui scopo è diffondere il messaggio di pace e serenità contenuto nei suoi scritti. I libri di Walsch, tutti bestseller, sono pubblicati in Italia con grande successo da Sperling & Kupfer, e in particolare la trilogia Conversazioni con Dio è diventata un vero caso editoriale.

Prigionieri di Coscienza nell’Unione Sovietica

Prigionieri di Coscienza nell’Unione Sovietica

Titolo originale: Prisoners of conscience in the USSR: their treatment and conditions

Autore/i: Amnesty International

Editore: SugarCo Edizioni

introduzione di Martin Ennals, traduzione dall’inglese di Maria Gallone, in copertina: una veduta dell’Ospedale psichiatrico speciale di Oriol.

pp. 232, numerose fotografie in bianco e nero fuori testo, illustrazioni in bianco e nero, Milano

Migliaia sono oggi i prigionieri di coscienza nell’Unione Sovietica, uomini e donne, colpevoli solo di avere convinzioni politiche e religiose diverse da quelle ufficiali.
In oltre quattordici anni di lavoro Amnesty International ha accumulato una vastissima documentazione sul trattamento e le condizioni di questi prigionieri di coscienza, nelle carceri, nelle colonie di lavoro correttivo, negli istituti psichiatrici. Questo rapporto, uno dei più particolareggiati che Amnesty abbia pubblicato su di un singolo paese, dimostra come spesso considerazioni di ordine politico calpestino il diritto e le teorie penali sovietiche e conclude con un appello alle autorità sovietiche perché migliorino la prassi penale e le condizioni delle persone sospettate, o meglio «accusate» di essere inferme di mente.

Amnesty International è un movimento mondiale per i Diritti dell’Uomo, indipendente da qualsiasi governo, parte politica o credo religioso.
Opera a favore di uomini e donne detenuti a causa delle loro opinioni, colore, origine etnica e religione, purchè non abbiano usato nè sostenuto la violenza. Si oppone in tutti i casi e senza riserve alla pena capitale e alla pratica della tortura. Nel suo lavoro a favore dei detenuti per motivi di coscienza Amnesty International cerca di far rispettare in tutto il mondo la «Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo» e le «Regole minime per il trattamento dei prigionieri». Gode di stato consultivo presso le Nazioni Unite, l’UNESCO, il Consiglio d’Europa e l’Organizzazione degli Stati Americani ed è riconosciuta dall’Organizzazione dell’Unità Africana. La Sezione Italiana di Amnesty International ha sede in via della Penna 51, Roma, telefono 67.96.012.
La nostra Casa editrice ha già pubblicato il Rapporto sulla tortura nel mondo a cura di Amnesty International.

Danzaterapia e Psicologia del Profondo – L’Uso Psicoterapeutico del Movimento

Danzaterapia e Psicologia del Profondo – L’Uso Psicoterapeutico del Movimento

Titolo originale: Dance Therapy and Depht Psychology

Autore/i: Chodorow Joan

Editore: Red Edizioni

presentazione di Bianca Garufi e Antonella Adorisio, introduzione dell’autore, traduzione dall’originale americano di Paola Donfrancesco.

pp. 168, Como

Questo libro ci offre una dettagliata esposizione della teoria e della danzaterapia, la tecnica psicoterapeutica che deriva da quella che Jung chiamava “immaginazione attiva”.
L’autrice ricorre alla propria esperienza personale di danzaterapeuta e psicanalista per sottolineare l’importanza dell’espressione corporea delle emozioni nello sviluppo psicologico e mostrarne l’utilizzo psicoterapeutico.
Ma il libro è anche l’occasione per tornare sui concetti fondamentali di Jung e discutere, sempre dal punto di vista della psicologia del profondo, le teorie sugli affetti.

«Ogni emozione implica un rapporto dialettico tra corpo e psiche. Partendo dal presupposto che in ogni forma di psicopatologia la connessione tra gli opposti tende a scindersi, Joan Chodorow ci porta a considerare l’utilità di un approccio che offra l’opportunità di dare forma, espressione e contenimento alle emozioni, onde poter ricreare connessioni.e relazioni dinamiche sia nel sistema corpo-psiche individuale, sia tra il dentro e il fuori di noi.»
(Dalla prefazione di Bianca Garufi e Antonella Adorisio)

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Presentazione di Bianca Garufi e Antonella Adorisio
Introduzione

LE ORIGINI PERSONALI

  • Dalla danza alla danzaterapia
  • Trudi Schoop
  • Mary Starks Whitehouse
  • Dalla danzaterapia all’analisi

LA PSICOLOGIA DEL PROFONDO E LE EMOZIONI

Introduzione

  • Jung su corpo, psiche, emozione
  • La struttura dell’inconscio
  • I concetti di base
  • Darwin e Tomkins
  • Affetto e archetipo in Stewart
  • I Se primario
  • Il Se realizzato
  • Lo sviluppo infantile
  • L’immaginazione attiva

L’IMMAGINAZIONE CHE MUOVE

  • La natura del mio lavoro
  • I temi del movimento, l’Io e l’Ombra
  • Il movimento che viene dall’inconscio culturale
  • Il movimento che viene dall’inconscio primordiale
  • Il movimento che viene dall’asse Io-Se
  • Per concludere

APPENDICE

  • Le emozioni e i giochi universali
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Curarsi con i Fiori di Bach

Curarsi con i Fiori di Bach

Autore/i: Di Massa Scilla

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

la prima edizione Oscar Guide è stata pubblicata in concomitanza con la terza ristampa di questo volume.

pp. 208, numerose illustrazioni in bianco e nero, Milano

Messa a punto negli anni Trenta dal medico omeopata inglese Edward Bach, la floriterapia, o terapia dei fiori di Bach, è un metodo di cura naturale basato sul presupposto che siano gli stati d’animo negativi a provocare le malattie e non viceversa. Utilizzando i poteri curativi dei fiori, la terapia mira a ristabilire un armonioso rapporto tra corpo e mente, agendo sulle emozioni negative quali l’ansia, la depressione, la paura, lo scoraggiamento, l’impazienza, che sono la vera causa di tanti disturbi somatici. Scritto in un linguaggio accessibile a tutti, questo libro descrive in agili schede, illustrate con disegni in bianco e nero, i 38 rimedi floreali: quali sono, a che cosa servono, come e quando usarli. Un utile repertorio, infine, aiuta a individuare il rimedio adatto per ogni disturbo.

Scilla Di Massa, giornalista, svolge un’intensa attività pubblicistica per diversi periodici femminili. Laureata in lingue e civiltà orientali, da tempo si interessa alla medicina alternativa e, in particolare, è una delle massime esperte della terapia dei fiori di Bach.

Galileo Galilei – Nella Storia della Geografia

Galileo Galilei – Nella Storia della Geografia

Autore/i: Imbrighi Gastone

Editore: Leandro Ugo Japadre Editore

prefazione dell’autore.

pp. 168, L’Aquila

Sommario:

Prefazione

  • Vita di Galileo Galilei
  • Storia della Geografia:
    • Prima di Galileo
    • Durante la vita di Galileo
    • Dopo Galileo
  • Antologia di testi esemplari
  • Florilegio critico
  • Conclusione
  • Libri consultati

La Chiesa e il Fascismo – Documenti e Interpretazioni

La Chiesa e il Fascismo – Documenti e Interpretazioni

Autore/i: Scoppola Pietro

Editore: Editori Laterza

terza edizione, prefazione e introduzione dell’autore.

pp. XLIII-436, Bari

Questa ampia storia documentaria si apre con i colloqui di Parigi tra Orlando e Cerretti del 1919 e si chiude con il dibattito sul Concordato alla Costituente repubblicana. Fra l’uno e l’altro termine cronologico il momento forse più delicato e intricato dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia: i vent’anni del regime fascista e i Patti del Laterano.
La serenità del giudizio storico di Pietro Scoppola contribuisce a chiarire molti nodi di un periodo tutt’altro che concluso.

Pietro Scoppola è nato nel 1926 a Roma, dove insegna Storia dei rapporti fra Stato e Chiesa, presso la facoltà di Scienze politiche. Fra l’altro, ha pubblicato: Crisi modernista e rinnovamento cattolico in Italia (1961), Coscienza religiosa e democrazia nell’Italia contemporanea (1967); nel 1975 ha curato, con F. Traniello, una raccolta di saggi su I cattolici tra fascismo e democrazia. È direttore della rivista «il Mulino».

La Nobiltà della Sconfitta

La Nobiltà della Sconfitta

Titolo originale: The Nobility of Failure

Autore/i: Morris Ivan

Editore: Ugo Guanda Editore

ringraziamenti e introduzione dell’autore, traduzione di Francesca Wagner, collana: Biblioteca della Fenice.

pp. 344, Parma

La drammatica vita di 9 personaggi storici giapponesi e la parabola tragica dei piloti kamikaze della II Guerra Mondiale: circostanze diverse, scelte diverse, ma in comune la sconfitta e l’annientamento. Il geniale condottiero Yamato Takeru, che nel IV secolo d.C. morì in solitudine a meno di trent’anni tentando di consegnare un messaggio all’Imperatore; il valoroso guerriero Yorozu, che scelse la parte perdente nella guerra tra Soga e Mononobe nel 587 e si suicidò piuttosto che subire l’ignominia della cattura; il principe Arima no Miko, che fu vittima delle subdole manovre di suo cugino e sulla base di dubbie prove fu giustiziato per tradimento nel 658 a soli 18 anni; il raffinato poeta e studioso Sugawara no Michizane, che morì in esilio nel 903; Minamoto no Yoshitsune, che fu artefice di una serie di brillanti vittorie militari ma nel 1189 fu costretto dal fratello a fare harakiri; Kusunoki Masashige, paladino dell’Imperatore Godaigo, suicida nel 1336 per la vergogna di una sconfitta; Amakusa Shiro, conosciuto come “il Messia giapponese”, giovane martire cristiano e tra i leader di una insurrezione contro i Tokugawa che fu soffocata nel sangue nel 1638; l’ispettore di polizia Oshio Heihachiro, che nel 1837 si suicidò dopo il fallimento di una rivolta della popolazione affamata da lui guidata per ottenere migliori condizioni di vita; Saigo Takamori, statista, poeta e samurai dissidente schiacciato assieme a tutti i suoi seguaci dal potere del regime Meiji…
Sono tutti espressione della cosiddetta hoganbiiki, la “simpatia per il perdente”, un sentimento profondamente radicato nella cultura giapponese, contrariamente a quella occidentale che incensa esclusivamente i vincitori. Una cavalcata affascinante e documentatissima che Morris, probabilmente il massimo esperto europeo di Storia orientale, domina con padronanza, senso della misura e gusto squisito. Scritto nel 1975 ed edito in Italia nel 1983, La nobiltà della sconfitta era rapidamente divenuto introvabile: onore quindi a questa ristampa che lo rende nuovamente disponibile.

Ivan Ira Esme Morris (29 novembre 1925 – 19 luglio 1976) fu un autore e insegnante britannico nel campo degli studi giapponesi. Ha studiato a Gordonstoun, prima di diplomarsi alla Phillips Academy. Ha iniziato i suoi studi di lingua e cultura giapponese alla Harvard University , dove ha conseguito una laurea. Ha conseguito un dottorato presso la School of Oriental and African Studies di Londra. Scrisse ampiamente sul Giappone antico e moderno e tradusse numerose opere letterarie classiche e moderne. Ivan Morris è stato uno dei primi interpreti inviati a Hiroshima dopo l’esplosione della bomba. Era un amico di Yukio Mishima; scrisse La nobiltà del fallimento in parte per porre le circostanze della morte di Mishima nel contesto storico. Il libro è dedicato alla memoria di Mishima.

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Ringraziamenti
Introduzione

  • “O pino solitario, o fratello mio” (Yamato Takeru)
  • Lo scudo dell’imperatore (Yorozu)
  • Il principe malinconico (Arima no Miko)
  • La divinità della sconfitta (Sugawara no Michizane)
  • La vittoria nella sconfitta (Minamoto no Yoshitsune)
  • Sette vite per la patria (Kusumoki Masashige)
  • Il messia giapponese (Amakusa Shirō)
  • Salvare il popolo! (Ōshio Heibachirō)
  • L’apoteosi di Saigō il Grande (Saigō Takamori)
  • …Se solo potessimo cadere…( I Kamikaze)

Indice dei nomi

Eremiti

Eremiti

Autore/i: Fisher Espedita

Editore: Castelvecchi Editore

prima edizione, introduzione di Carlo Maria Martini, in copertina: foto di Carlo Bevilacqua.

pp. 320, foto a colori, Roma

La scelta della solitudine, della contemplazione e dell’ascetismo esiste ancora, in Italia. Lontani dallo stereotipo falsante dell’eremita misantropo, quelli raccontati da Espedita Fisher sono gli eremiti di oggi, abitanti di un eremo soprattutto interiore, prima che geografico. Swami Atmananda, Ginevra, Miriam, Juri Camisasca e altri sono i custodi di un significato molto distante dalla palpitante ma sempre più vacua realtà metropolitana, una realtà in cui crediamo si trovi la verità del presente. Già autrice di un fortunato libro sulle grandi scelte spirituali, “Clausura” (Castelvecchi, 2007), la giornalista calabrese ha percorso l’Italia sconosciuta delle montagne e delle zone rurali, tracciando una sorprendente testimonianza di chi oggi cerca ancora il significato profondo delle cose nel silenzio e nella scoperta di una verità che, sola, può condurre l’uomo alla vera libertà.
«La  molteplicità e l’urgenza delle incombenze quotidiane tendono a dividere l’uomo, a sommergerlo nelle preoccupazioni e a stordirlo con mille sensazioni diverse. Così come le spine tendono a soffocare il germoglio» (dal saggio introduttivo di Carlo Maria Martini.)

Espedita Fisher classe ’78, giornalista, scrittrice, conduce da anni un’intensa attività di ricerca e di studio sulle grandi scelte mistiche della contemporaneità italiana. Il suo primo libro, Clausura (Castelvecchi, 2007) ha ricevuto il plauso di critica e pubblico.

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La dimensione contemplativa della vita di Carlo Maria Martini

Intro

  • I. – L’Eremo dell’Armonia Primigenia
  • II. – L’eremita della pagoda
  • III. – Il pazzo del fiume
  • IV. – Un monaco non ancora monaco
  • V. – Il mondo tra le mani
  • VI. – L’eremita itinerante
  • VII. – Pustinia, deserto
  • VIII. – Un giardiniere felice
  • IX. – La rosa nascosta
  • X. – L’Amico di Dio
  • XI. – Il fanciullo indiano
  • XII. – La donna che viene da lontano
  • XIII. – La Signora degli Eserciti
  • XIV. – L’eremita del Monte Feltro
  • XV. – Uno strano incontro
  • XVI. – Himalaya
  • XVII. – L’eremita metropolitano
  • XVIII. – Una goccia nel mare
  • XIX. – Mamma grotta
  • XX. – Passeggiata nell’aldilà
  • XXI. – Ad Maiorem Dei Gloriam
  • XXII. – La costanza del cuore
  • XXIII.  Il canto del Guerriero
  • XXIV. – La donna che parlava al dolore
  • XXV. – I racconti del pellegrino polacco
  • XXVI. – La perla preziosa
  • XXVII. – Chi sono io?
  • XXVIII. – Io sono Te

Messaggi
Note

Pellegrini a Roma nel 1300 – Cronache del Primo Giubileo

Pellegrini a Roma nel 1300 – Cronache del Primo Giubileo

Autore/i: Frugoni Arsenio

Editore: Edizioni Piemme

unica edizione, a cura e con introduzione di Felice Accrocca, presentazione di Chiara Frugoni, in sovracoperta: Andrea Bonaiuti (sec. XIV), La chiesa militare, Firenze, Santa Maria Novella.

pp. 160, numerose tavole a colori fuori testo, Casale Monferrato (AL)

«Il prossimo Anno Santo ripete un rito di settecento anni fa e molti pellegrini si troveranno a ripercorrere le medesime strade e le medesime aspettative degli uomini che chiedevano con insistenza a Bonifacio VIII il grande perdono». (Chiara Frugoni)

Il Giubileo di Bonifacio VIII del 1300, il primo Giubileo della storia, la sua indizione, il suo svolgimento, filtrato attraverso la sua fonte principale, il Liber de Centesimo seu Jubileo del cardinale Jacopo Stefaneschi. La famosissima reliquia della Veronica, che era indubbiamente il pezzo di maggiore valore tra le reliquie conservate in San Pietro, capace di muovere pellegrini medievali, dove Frugoni indaga sulla crescente fama di Roma cristiana e sulla devozione alle tombe degli apostoli. La Roma di Dante, dove all’idea della sacralità della capitale della cristianità si alterna la critica verso alcuni pontefici e alla stessa curia.
Un libro che, in un contesto di riscoperta e di rinascita degli studi sul Medioevo, per i suoi contenuti e soprattutto per il valore dell’autore, getta una luce nuova e definitiva sul primo Giubileo della cristianità, attraverso i suoi aspetti più curiosi e quotidiani.

Arsenio Frugoni (1914-1970) ha insegnato Storia medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa e poi all’Università “La Sapienza” di Roma.
Storico finissimo, capace di scrutare i testi nelle loro pieghe più nascoste e di far rivivere sulla pagina le emozioni più vive dei suoi stessi personaggi, ci ha lasciato numerosi articoli e volumi di grande valore, fra cui ricordiamo: Arnaldo da Brescia nelle fonti del secolo XII, Roma 1954, ripubblicato da Einaudi nel 1989 e, insieme con la figlia Chiara Frugoni, Storia di un giorno in una città medievale, Laterza, 1998.

Diversità e Comunione

Diversità e Comunione

Titolo originale: Diversités et Communion

Autore/i: Congar Yves

Editore: Cittadella Editrice

unica edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Mirella Comba Corsani.

pp. 260, Assisi

Il problema più profondo dell’ecumenismo attuale riguarda le condizioni nelle quali una comunione può essere restaurata, al fine di ammettere, tra le diverse tradizioni cristiane, diversità di teologia, di forme liturgiche e istituzionali.
La presente opera interroga ed espone la storia al livello del Nuovo Testamento della Chiesa antica e delle Chiese orientali: la differenza, proprio in ciò che è sostanzialmente comune all’Oriente e all’Occidente, sembra rispondere a una struttura provvidenzialmente voluta.
Seguono le proposte fatte dalla Riforma, in cui s’incontrano i temi degli «articoli fondamentali» e delle «diversità riconciliate».
Il Concilio Vaticano II da parte sua ha parlato di «gerarchia delle verità».
P. Congar, che segue questi problemi da lunghi anni, formula critiche, ma rimane aperto e positivo. Abbozza una conclusione che non pretende di essere una soluzione definitiva. L’ecumenismo è un movimento suscitato dalla grazia di Dio in seno alle nostre divisioni.

Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo

Titolo originale: Christopher Columbus

Autore/i: de Madariaga Salvador

Editore: Edizioni Corbaccio

prologo dell’autore, traduzione dall’inglese di Cesarina Angeletti.

pp. 508, nn. illustrazioni b/n, nn. tavole b/n f.t. ed 1 tavola ripiegata, Milano

La vita di Colombo è segnata da una lunga serie di contraddizioni, reticenze e punti interrogativi. Veniva da Genova, ma non amava parlare delle sue origini regionali. Era italiano, ma le lettere che egli indirizzò al suoi connazionali furono scritte in spagnolo. Era devotamente cristiano, ma prediligeva la compagnia degli ebrei e dei mori. E ancora: quando parlava castigliano aveva un accento portoghese, quando scriveva latino commetteva errori spagnoli, non italiani. È questo, ancor più della scoperta, il tema centrale della grande biografia di Colombo che Salvador de Madariaga ha scritto alla vigilia della seconda guerra mondiale. Con un metodo che ricorda certe indagini “poliziesche” della più recente storiografia e con straordinario brio letterario il grande saggista spagnolo avanza attraverso gli ostacoli che Colombo ha disseminato sul cammino della propria vita e trova finalmente l’unica risposta, a suo dire, convincente. Colombo era certamente genovese, ma apparteneva a una famiglia di ebrei catalani che era fuggita dalla Spagna durante le grandi persecuzioni antisemite alla fine del secolo precedente. Parlava spagnolo e commetteva, scrivendo latino, errori spagnoli perché quella era la lingua a cui i nonni e i genitori erano rimasti fedeli negli anni dell’esilio. Era convertito al cristianesimo e credente devoto, ma conservava nel carattere, nella cultura, nelle predilezioni storiche e letterarie, molte tracce della tradizione giudaica. Era reticente e guardingo perché gli anni durante i quali egli cercò di conquistare amici alla sua grande causa furono quelli in cui andava crescendo in Spagna il movimento nazional-religioso da cui scaturì l’editto reale del 31 marzo 1492; il drammatico documento che impose agli ebrei spagnoli, come crudele alternativa, la conversione o l’esilio. Poche tesi storiche sono state approvale o contestate con il calore che accolse, fin dalla sua prima pubblicazione, la grande biografia di Salvador de Madariaga. È giusto rilevare che nessun nuovo documento da allora ha permesso di confermare le supposizioni e le intuizioni dell’autore. Ma egli ebbe il grande merito di fondere in una stessa storia i due grandi avvenimenti del 1492: la scoperta dell’America e la cacciata degli ebrei spagnoli. Mentre Colombo avanza verso Palos per allestire le tre caravelle con cui attraverserà l’Atlantico, gli ebrei si trascinano sulle strade della Spagna portando con sé tutto ciò che rimane dei loro beni. Mentre i marinai di Colombo (fra cui molti “conversos”) salgono sulle caravelle il 2 agosto 1492 e si apprestano a levare le ancore per il giorno seguente, scade l’ultimatum che l’editto reale ha imposto a coloro che hanno rifiutato la conversione. Mentre Colombo esce dal porto di Palos migliaia di ebrei navigano verso il Portogallo, l’Italia, la Francia, le coste dell’Africa settentrionale, il Levante. Una grande tragedia e una grande impresa si snodano in parallelo lungo le pagine di questa biografia. Le unisce il destino di un uomo che assume soprattutto nell’ultima parte del libro la statura di un grande eroe shakespeariano. È Lear quando lascia al mondo un impero di cui nessuno gli è grato. E Shylock quando la sorte, la malizia umana, forse il suo stesso carattere lo privano crudelmente della ricchezza e degli onori che erano per lui un segno tangibile di successo e di promozione sociale. (Sergio Romano)

Salvador de Madariaga (1886-1978) non fu soltanto uno dei più brillanti e intelligenti saggisti spagnoli del secolo. Professore a Oxford dal 1928 al 1931, divenne, dopo l’avvento della repubblica spagnola, ambasciatore a Washington e successivamente delegato alla Società della Nazioni. Fedele alle sue convinzioni liberali lasciò la Spagna dopo la vittoria del franchismo e ritornò in Inghilterra. Fra i suoi Studi storici, sono da ricordare, insieme alle biografie di Bolivar e Cortès, due grandi libri sull’ascesa e sul declino dell’impero spagnolo nelle Americhe.

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Lo stendardo e la croce
Cristóbal-la croce. Colón-lo siendardo

Parte Prima
COLOMBO COMINCIA A NAVIGARE

  • I Colombo di Genova
  • Colombo contro Colón
  • La chiave del mistero
  • Colombo-Colomo-Colom Colón

Parte Secona
COLOMBO STUDENTE IN PORTOGALLO

  • La prova del fuoco e dell’acqua
  • Il richiamo del mar d’occidente
  • Studi e sogni
  • In Portogallo don Chisciotte-Colón fallisce lo scopo

Parte Terza
CRISTOBAL COLOMO, UN AVVENTURIERO IN CASTIGLIA

  • Ebrei, cristiani e conversos
  • Duchi e monaci
  • Il santo e l’eroe
  • Colón-poeta tradisce Colón-cavaliere
  • Ad augusta per angusta

Parte Quarta
IL MOLTO MAGNIFICO SIGNORE DON CRISTOBAL COLON

  • Verso occidente
  • La scoperta
  • La scoperta di Cipango
  • Ritorno in patria con la notizia
  • Gloria

Parte Quinta
IL GRANDE AMMIRAGLIO DEL MARE OCEANO

  • Il secondo viaggio dell’ammiraglio
  • Ammiraglio contro viceré
  • Ritorno in Spagna col sacco della penitenza
  • Nuova vittoria dell’ammiraglio
  • Amore e morte a Cipango
  • La scoperta del paradiso terrestre e la prima rivoluzione americana

Parte Sesta
ROVINA, MORTE E TRASFIGURAZIONE

  • L’insuccesso del viceré
  • Ritorno in patria in catene
  • L’ammiraglio si dedica alle profezie e parte per il quarto viaggio
  • L’ammiraglio si giustifica
  • Addio alla terra promessa
  • Morte e trasfigurazione
  • Note alla seconda edizione
  • Ringraziamenti
  • Grafia dei nomi spagnuoli
  • Bibliografia
  • Note ai capitoli

La Guarigione dalle Infestazioni – Gli Incontri Straordinari con gli Spiriti. Chi Sono. Come Porvi Rimedio. Come Liberare dall’Infestazione Luoghi e Persone.

La Guarigione dalle Infestazioni – Gli Incontri Straordinari con gli Spiriti. Chi Sono. Come Porvi Rimedio. Come Liberare dall’Infestazione Luoghi e Persone.

Titolo originale: Healing the haunted

Autore/i: McAll Kenneth

Editore: Edizioni Segno

introduzione dell’autore.

pp. 160, Feletto Umberto – Tavagnacco (UD)

LA GUARIGIONE DELLE INFESTAZIONI è diverso da qualsiasi altro libro tu possa aver già letto sugli spiriti.
Le esperienze mediche e religiose del dr. McAll l’hanno portato a fare delle nuove scoperte sensazionali. Egli crede che molti fantasmi, o anime che disturbano, siano i nostri antenati non in pace.
Disegnando l’albero genealogico egli è in grado di identificare i fantasmi responsabili dell’infestazione.
Celebrando una funzione religiosa egli è in grado di liberare questi fantasmi dal loro stato tormentato e far loro smettere di spaventare la gente e visitare determinati luoghi.
Le ambientazioni delle sue storie di fantasmi e di vita vera sono molte e varie: il Norfolk agricolo, una vasta base militare del Regno Unito, la costa sud orientale dell’Inghilterra, la Cornovaglia, le città delle cattedrali Inglesi, le isole della Manica, l’Irlanda del Nord, il Triangolo delle Bermude, Chicago, la California, il Texas, l’Australia, l’India e persino Pechino.
Qualunque sia la vostra personale opinione sui fantasmi, sarete certamente affascinati da LA GUARIGIONE DALLE INFESTAZIONI.

La Vera Vita in Dio • Incontri con Gesù 1986-1992 • 4 Volumi in Cofanetto

La Vera Vita in Dio • Incontri con Gesù 1986-1992 • 4 Volumi in Cofanetto

Titolo originale: La vraie vie en Dieu

Autore/i: Ryden Vassula

Editore: Edizioni Dehoniane Roma

presentazione di Luigi Bianchi, premessa di Patrick de Laubier, presentazioni di Abbé René Laurentin, introduzioni di P. James Fannan P.I.M.E., Michael O’Carrol C.S.Sp., P. Antonio M. Gentili, traduzione di Giovanna Fratelli, Carlo Sami e Giorgio Loi.

vol. 1 pp. 356, vol. 2 pp. 304, vol. 3 pp. 400, vol. 4 pp. 232, Roma

La storia della mistica cristiana è ricca di casi sorprendenti che diventano punti di riferimento non in base alla risposta della creatura, ma in conformità a un piano misterioso che chiamiamo economia della salvezza.
Ciò che attira l’attenzione su Vassula non è la risposta della creatura, ma la domanda del Creatore.
Negli scritti che presentiamo troviamo la storia di una iniziativa amorevole venuta da Dio. C’è un insegnamento, si scopre un messaggio, ma ancor più una dichiarazione e un’attesa, una supplica di Dio indirizzata alla sua creatura.
Le locuzioni interiori di Vassula testimoniano l’irruzione di Dio nella sua vita quotidiana, resa meravigliosa da una Presenza incomprensibile e concreta; l’interlocutore divino svela il suo Nome e il suo messaggio, rispettando la libertà di colei che ha scelto.
Possano questi messaggi di Gesù rivolti a Vassula e la sua testimonianza essere un’occasione propizia per la conversione di quanti li leggeranno.

Vassula Ryden è nata in Egitto da genitori greci il 18 gennaio 1942, nel 1966 ha sposato uno studioso funzionario della FAO dal quale ha avuto due figli. Il lavoro di suo marito l’ha condotta in diverse nazioni, tra cui Etiopia, Sudan, Mozambico, Bangladesh. Attualmente vive in Svizzera.
Dal 1985 Vassula ha il dono definito dai mistici «locuzione interiore» e quello della «visione interiore».

La Fine della Comunicazione di Massa – Dal Villaggio Globale alla Nuova Babele Elettronica

La Fine della Comunicazione di Massa – Dal Villaggio Globale alla Nuova Babele Elettronica

Autore/i: Olivi Bino; Somalvico Bruno

Editore: Società Editrice Il Mulino

unica edizione, premessa degli autori.

pp. 456, Bologna

Grazie all’innovazione tecnologica si sta aprendo davanti a noi lo scenario della comunicazione globale, che avrà per protagonisti miliardi di persone. In particolare, la televisione, con le offerte ad accesso condizionato e i servizi interattivi, non sarà più la stessa per tutti, né più l’oggetto di un mero consumo passivo: al contrario, la fruizione del mezzo televisivo sarà sempre più personalizzata. Questo volume affronta il tema delle nuove comunicazioni nell’era della globalizzazione e ne discute le implicazioni, non ultime quelle economiche. Il nuovo mercato che si sta imperiosamente organizzando chiama in causa soggetti sia privati sia pubblici: se da un lato si moltiplicano gli investimenti e le alleanze imprenditoriali, dall’altro dovranno essere ridefiniti, a livello nazionale e internazionale, poteri e normative. Con grande tempestività, gli autori mettono a disposizione una straordinaria messe di informazioni su processi in cui tutti saremo coinvolti, che potranno creare nuove, radicali diseguaglianze o nuovi, potenti e qualificati mezzi di promozione culturale.

Bino Olivi è stato tra i fondatori dei Servizi d’Informazione della Comunità Europea e per circa vent’anni portavoce della Commissione Europea. Ha insegnato a lungo in scuole di giornalismo e comunicazione in Italia e in Francia.
Con il Mulino ha pubblicato «L’Europa difficile. Storia politica della Comunità Europea» (1995).

Bruno Somalvico, formatosi all’École des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, lavora in RAI allo studio degli scenari tecnologici e al monitoraggio del mercato e delle imprese multimediali. Ha tra l’altro curato il volume «“La Voce” e l’Europa» (1995).

Hitler è Buono e Vuol Bene all’Italia – La Storia e il Costume nei Quaderni dagli Anni ’30 a Oggi. Come è Cambiata l’Italia agli Occhi dei Bambini.

Hitler è Buono e Vuol Bene all’Italia – La Storia e il Costume nei Quaderni dagli Anni ’30 a Oggi. Come è Cambiata l’Italia agli Occhi dei Bambini.

Autore/i: Rossi Bruno; Pastacaldi Paola

Editore: Longanesi & C.

premessa e cura degli autori, il copertina: illustrazione di Ezio Rolle.

pp. 176, nn. illustrazioni b/n, Milano

Sessant’anni di storia, di vicende e di costumi italiani attraverso gli occhi dei bambini, attraverso i temi scolastici, i «pensierini». No, non è un trattato di psicologia infantile e nemmeno – al suo opposto – un repertorio di «castronerie», più o meno attendibili. È pero certamente un libro che garantisce uno schietto o malizioso divertimento e finisce col risultare, quasi di conseguenza, uno specchio (nel tempo) della nostra società, osservata con occhio limpido ma non sempre incantato. I bambini si guardano ma soprattutto ci guardano: dalla scuola alla famiglia, dai giochi e dai primi amori all’ambiente, dalla natura alla politica e alla storia, nulla sfugge al loro tentativo di comprendere ma anche alla loro capacità di giudicare. Ce n’è per tutti, c’è di che ridere o almeno sorridere. C’è anche di che riflettere: come nel caso del pensiero che, provocatoriamente, dal titolo al libro. Sono tanti gli Hitler che, dai banchi di scuola, possono essere apparsi buoni, nonché dotati di ottimi sentimenti nei confronti di qualcosa d’altro. Ma, in compenso, sono tanti i banchi di scuola dai quali la creatività infantile, la fantasia non ancora imbrigliata, un’istintiva spregiudicatezza, lo spazio per il sogno e l’immaginazione si sono librati per ammonirci che il riso è liberatorio, come questi «pensierini». Queste osservazioni, questi disegni – tutti rigorosamente autentici, tutti «firmati», tutti sedimentatisi nel corso di anni di pazienti e divertite ricerche – testimoniano.

Bruno Rossi, nato a Parma, ha svolto a Milano, per oltre vent’anni, l’attività di giornalista come inviato della Domenica del Corriere e poi del Corriere della Sera. Ha scritto servizi da una cinquantina di paesi e ha firmato diversi libri di carattere storico. Oggi è nella direzione della Gazzetta di Parma.

Paola Pastacaldi, nata a Treviso e laureata in filosofia, vive a Milano dove lavora come giornalista, impegnandosi particolarmente nei problemi dell’infanzia. Già collaboratrice di Epoca, e inviato di TV Sorrisi e Canzoni, dove si occupa di attualità.

Intervista sul Cuore e Dintorni

Intervista sul Cuore e Dintorni

Tutte le domande che vorreste porre al cardiologo rivolte per voi al professore Vincenzo Rulli

Autore/i: Caccavale Mario

Editore: adnkronos libri

prima edizione, nota e prologo dell’autore.

pp. 288, nn. figure b/n, Roma

“Intervista sul cuore e dintorni” propone le risposte di un clinico autorevole ai quesiti che solitamente tormentano i malati di cuore, veri o immaginari. Qualche volta si tratta di quesiti che fanno sorridere gli uomini di scienza. Ma il cronista li ha posti ugualmente, senza lasciarsi irretire da falsi pudori. La tecnica dell’intervista ha permesso di presentare in forma semplice una materia complessa. L’”intervista” assume a volte il ritmo di un interrogativo, altre volte si difende in una conversazione pacata e avvincente, quasi il racconto di un lungo viaggio attraverso i “misteri” del cuore. Un itinerario al termine del quale il lettore saprà cosa fare per tentare di prevenire l’infarto o, se ne è già stato colpito, cosa fare per scongiurare repliche. Un libro di piacevole lettura, facile e utile per tutti, non soltanto per quanti soffrono di malattie di cuore.

Il libro contiene incisioni del Settecento tratte dal De Motu Cordis et Aneurysmatibus dell’archiatra pontificio Giovanni Maria Lancisi (opera dedicata a Clemente XI) e dalla Encyclopédie di Diderot e d’Alembert.
Nell’Appendice sono state riprodotte tabelle dei fattori di rischio coronarico secondo l’OMS, dei consumi calorici medi per alcune attività, due diete settimanali da 1000 e 2000 calorie, un Manuale per stimare il rischio coronarico e un Glossario che spiega i termini scientifici adoperati nell’intervista.

Ho adocchiato questo libro sull’albero, quando era pura e semplice idea. Ne ho seguito con premura e interesse la maturazione, e ora sono lieto di sottoporlo al giudizio del pubblico.
Tutti i quesiti che il giornalista (Mario Caccavale) pone in questo libro al medico (il professor Vincenzo Rulli) sono gli stessi che ogni cardiopatico, vero o presunto, rivolge ogni giorno a se stesso e vorrebbe poter rivolgere, se lo avesse sempre di fronte, al cardiologo.
L’«intervista» offre quindi al lettore tutte le risposte ai suoi rovelli, talvolta angosciosi, sul cuore e dintorni.
Fra le ragioni che mi hanno fatto guardare con interesse a questo libro una è meritevole di particolare attenzione. Il tentativo degli autori di incoraggiare quanto più possibile la collaborazione tra il medico e l’ammalato.
Spesso da questa collaborazione nasce, come afferma il professor Rulli, la «migliore validità del trattamento».
Spero che l’«intervista» possa contribuire perciò al alleviare alcune pene del malato e a fornirgli qualche corretta norma di comportamento.
Il libro non si rivolge però unicamente a coloro che hanno patito un attacco cardiaco, e che temono possa ripetersi. Si rivolge anche ai familiari, perché comprendano l’importanza del loro ruolo, e a tutti coloro che, troppo coinvolti dai ritmi e dagli stress moderni, dimenticano il rispetto che si deve al nostro corpo.
Dimenticano, soprattutto, che al centro del petto batte un cuore al quale si può chiedere molto ma non tutto.
Questa è la lezione che io stesso ho ricavato dalla lettura dell’«Intervista».

Mario Caccavale è nato a Napoli il 14 novembre 1937. Vive a Roma da sempre. È giornalista da oltre venti anni. Ha lavorato in vari quotidiani e settimanali. Ha svolto inchieste e ha scritto saggi politici, sociali e di costume. Segue con particolare interesse i temi della comunicazione di massa anche se la politica interna è il terreno di lavoro da lui preferito. Attualmente è capo servizio della redazione politica del quotidiano “Il Tempo”.

Il professor Vincenzo Rulli è autore di oltre duecento pubblicazioni e monografie di argomento cardiologico, clinico e strumentale e di riabilitazione. Professore di elettrofisiologia e primario cardiologo, egli dirige il Servizio di Valutazione Funzionale del Cardiopatico al S. Camillo di Roma. Svolge intensa attività scientifica all’estero. È membro fondatore del Reserch Council for Rehabilitation of Cardiac Patients della Società Internazionale di Cardiologia e partecipa al gruppo di ricerca per l’Elettrocardiografia, la fisiologia e la fisiopatologia della Società Europea di cardiologia. “Temporary Adviser” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e membro dell’Associazione Nazionale dei Centri per le Malattie Cardiovascolari e fa parte del consiglio scientifico del Centro per la lotta contro l’infarto.

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Prologo – La memorabile Pasqua del signor Profano

Capitolo I
IL SISIFO SCARLATTO

  • Il cuore e l’apparato circolatorio
  • Gli effetti di una lesione
  • La struttura e la funzione delle coronarie
  • Come valutare l’efficienza del cuore
  • Le analisi invasive e quelle non invasive. Controlli periodici
  • Come comportarsi di fronte a qualsiasi segnale trasmesso dal cuore
  • Il batticuore
  • Le extrasistoli
  • Il cuore, l’età, il sogno, lo sport

Capitolo II
IL MISTERIOSO “CLIC”

  • L’infarto
  • Come, perché si manifesta
  • Cosa fare, cosa non fare
  • I complici: la familiarità, il sesso, il fumo, l’ipertensione, il diabete, la sedentarietà, gli stress emotivi
  • Il “dopo”
  • La “vita nova”

Capitolo III
CAMMINA, CAMMINA

  • La riabilitazione dell’infartuato
  • La pratica degli esercizi fisici
  • Come reagire all’impatto psicologico
  • L’alimentazione
  • Come amministrare le energia
  • Le vacanze
  • L’attività sessuale
  • No al fumo
  • Il ritorno al lavoro
  • Una terapia, un costume di vita
  • Gli sport da preferirsi
  • Il ruolo della paura

Capitolo IV
LA GEOGRAFIA DEL CUORE

  • Incidenza delle cardiopatie e istituzioni sanitarie in Italia e nel mondo
  • Gli effetti della industrializzazione
  • L’età più rischiosa
  • La professione
  • L’educazione sanitaria
  • Dove e come svolgere la riabilitazione
  • Come uscire dal tunnel della malattia
  • Quante vite si potrebbero salvare

Capitolo V
UNO SGUARDO SUL FUTURO

  • I progressi della cardiochirurgia
  • Trapianto cardiaco o cuore artificiale?
  • La chirurgia delle coronarie
  • Il by-pass
  • Le risposte della farmacologia: betabloccanti, calcio-antagonisti, antiaritmici
  • La durata dei pace-maker
  • I maghi del cuore giocano a fare Dio? Oltre il presente

Appendice

  • Tabella dei fattori di rischio coronarico secondo
  • l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
  • Tabella dei consumi calorici medi per alcune attività lavorative e ricreative
  • Tabelle dietetiche da 1000/2000 calorie giornaliere
  • Tabella dietetica settimanale da 1000 KCAL
  • Tabella dietetica settimanale da 2000 KCAL
  • Manuale per stimare il rischio coronarico

Glossario

La Chiesa e il Villaggio

La Chiesa e il Villaggio

Titolo originale L’èglise et le village

Autore/i: Le Bras Gabriel

Editore: Bollati Boringhieri Editore

unica edizione, introduzione dell’autore, traduzione di Anna Scattigno, collana: Testi e Manuali della Scienza Contemporanea Serie di Antropologia.

pp. 180, Torino

Pubblicato postumo, il libro di Le Bras è insieme la conclusione di un lavoro pluridecennale di ricerche nel campo della sociologia religiosa e una sorta di testamento autobiografico obiettivato in forma di saggio storico. Con lo spirito congeniale e a tratti perfino commosso di chi, per una sua segreta soddisfazione prima ancora che per ragioni di studio, ha percorso a piedi centinaia di borghi, paesi e cittadine francesi. Le Bras evoca i protagonisti della sua storia nella loro funzione sociale non meno  che nella loro singolarissima individualità materiale: da una parte il villaggio, nascosto nell’immensità della pianura o tra le pieghe delle montagne, con la sua forma caratteristica di agglomerato “profano”, che ha nell’osteria (“vero centro della socialità”) il suo punto di riferimento elettivo; dall’altra il cuore del villaggio, la chiesa, con la sua architettura, i suoi arredi, il suo campanile, che annuncia da lontano la presenza non solo di un insediamento umano, ma anche di un avamposto della Chiesa universale. Così attraverso la descrizione dei suoi protagonisti e dei loro rapporti, che sono insieme umani, giuridici e religiosi, Le Bras ci offre qualcosa di più di una tranche de vie di villaggio: egli delinea in realtà, dall’interno, un quadro delle profonde trasformazioni, tuttora in atto, che la Francia contadina e praticante degli inizi di questo secolo ha subito sotto le spinte dell’avanzante civiltà industriale.

Gabriel Le Bras
(Paimpol, 23 luglio 1891 – Parigi, 18 febbraio 1970) è stato un giurista, sociologo e storico delle religioni francese. Professore di diritto e membro della École française de Rome (Scuola Francese di Roma, EFR: un istituto francese di ricerca storica, archeologica e di scienze sociali) per il biennio 1925-1926, Le Bras insegnò all’Università di Strasburgo, e, dal 1931 all’Università di Parigi dove esercitò con la cattedra di Storia del diritto canonico. Fu direttore della V sezione fino al 1965, poi della VI, alla École Pratique des Hautes Études (Scuola Pratica di Alti Studi) e preside della Facoltà di diritto dell’Università di Parigi. Inoltre fu professore all’Institut d’études politiques de Paris (Istituto di Studi Politici di Parigi). È considerato uno dei maggiori fondatori della Sociologia religiosa in Francia.

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Introduzione

Parte prima: agglomerato rurale

Primo contatto

  • Scelta del luogo
  • Significato del nome
  • Descrizione dei luoghi

La chiesa e i suoi annessi

  • L’insieme monumentale
  • Museo religioso
  • Regime giuridico
  • Protezione

Un dominio misto: il cimitero

  • Topografia
  • Carattere religioso
  • Intervento delle due potenze

Conclusione della parte prima

Parte seconda: capitale di una comunità

Parrocchia e comune

  • Morfologia
  • Occupazione
  • Personalità

Il clero e i suoi ausiliari

  • Il parroco di campagna
  • Gli ausiliari ecclesiastici
  • Laici retribuiti o volontari

Le istituzioni parrocchiali

  • Fondazioni
  • Corpi

La professione cristiana

  • La pratica legale
  • Manifestazioni rurali
  • Indizi di vitalità

Relazioni e correlazioni

  • Relazioni del parroco
  • Rapporti interreligiosi
  • Correlazioni

Conclusione della parte seconda

Parte terza: cellula nel mondo

Unità amministrativa: gli aspetti dello stato

  • Dalle origini alla Separazione
  • L’epoca contemporanea
  • Ruolo del villaggio e della sua chiesa nella storia della nazione francese

Membro della Chiesa universale

  • Rapporti diocesani
  • Sottomissione romana
  • L’unità cristiana
  • Ruolo nella storia generale della Chiesa

Il villaggio e l’aldilà

  • Rappresentazioni
  • Relazioni
  • Finalità

Conclusione della parte terza

Conclusione generale

Note
Abbreviazioni
Bibliografia