Dimenticare Darwin – Perché una Mosca non è un Cavallo?
Autore/i: Sermonti Giuseppe
Editore: Il Cerchio Iniziative Editoriali
nuova edizione, prefazione dell’autore, in copertina: M.C. Escher, Corteccia, 1955. Xilografia su legno di testa a quattro colori.
pp. 152, Rimini
Questo libro non affronta l’annoso conflitto evoluzionecreazione. Il titolo Dimenticare Darwin è un invito a spostare l’attenzione su altri temi. Cercando la spiegazione dell’Evoluzione nelle molecole, il biochimico ha dovuto constatare che «non sono le differenze biochimiche che hanno generato la diversificazione tra gli organismi» (Monod, 1977). Con il confronto molecolare non sappiamo neppure rispondere alla domanda (Cap.6) “Perché una mosca non è un cavallo?”. Se un uomo ha quasi gli stessi geni di un topolino, di un insetto o di un fiore, dove è allora la base genetica della nostra singolarità? Il mistero della forma naturale e delle grandi differenze trai viventi è fuori del DNA, in “campi” immateriali che prescrivono le forme nello spazio. Al di là delle molecole altri percorsi ci attendono, che incontrino il senso, la bellezza e le meraviglie delle forme naturali, senza pretendere l’ultima parola, e lasciandoci stupiti alla soglia del mistero. Dimenticando Darwin, Sermonti ripercorre alcune di queste strade e invita il lettore a seguirlo, a divertirsi, a perdersi e a ritrovarsi. Nel finale l’Evoluzionismo è prospettato come una versione laica del Genesi biblico.
Giuseppe Sermonti è nato e vive a Roma. Ha tenuto cattedra di Genetica a Camerino, Palermo e Perugia. Ha sviluppato la critica allo scientismo (Il Crepuscolo dello scientismo, 1970, 2002) e al neodarwinismo (Dopo Darwin, con R. Fondi, 1980; Le forme della vita, 1981, 2003). Nel 1980 assume la direzione della Rivista di Biologia/ Biology Forum ed è vicepresidente del XIV Congresso Internazionale di Genetica (Mosca). Nel 1987 partecipa alla fondazione del gruppo degli Strutturalisti Dinamici di Osaka. Vedendo nella scienza una attività “simbolico-narrativa”, inizia l’analisi scientifica delle fiabe di magia (Fiabe di luna, 1986, Fiabe del sottosuolo, 1989, Fiabe dei fiori, 1992, Fiabe di Tre Reami, 2004). Nel 2004 gli è assegnato il Premio della Vice-Presidenza del Consiglio per la Cultura, settore Ricerca Scientifica, “per il suo contributo alla ricerca scientifica attraverso la critica al ’darwinismo’ e la pubblicazione di importanti studi sulla genetica”.
Dimenticare Darwin è stato pubblicato negli Stati Uniti con il titolo Why is A Fly not A Horse?”, (Seattle 2005).
Argomenti: Evoluzione, Scienza, Scienza Sperimentale,
