Autobiografia – Le Esperienze Pedagogiche del Direttore della Scuola di Summerhill
Titolo originale: Neill! Neill! Orange Peel!
Autore/i: Neill Alexander S.
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
traduzione di Silvia Giacomoni.
pp. 384, 1 fotografia b/n f.t., Milano
Il creatore della più sperimentata scuola «antiautoritaria» del nostro tempo, che ha reso celebre in tutto il mondo il nome di Summerhill, racconta in questo libro la sua vita e le sue esperienze pedagogiche. Nell’affascinante trama di una esistenza interamente dedicata alla ricerca di vie e mezzi concreti per educare i ragazzi alla libertà nella libertà, l’autobiografia di Neill spiega con ricchezza di particolari le circostanze storiche e ambientali, gli incontri, le letture, gli «incidenti sul lavoro», le scoperte psicologiche, le innovazioni pratiche e le idee-guida che hanno portato alla nascita, allo sviluppo e al successo della sua celebre scuola. Bilancio della vita di un uomo che ha dato radicali contributi al rinnovamento dell’educazione, il libro è una miniera di suggerimenti, spunti e stimoli per una pratica educativa che voglia essere suscitatrice di coscienze libere e autonome; sintetico e conclusivo messaggio di un pedagogista eterodosso e antiaccademico, si offre come una testimonianza vissuta, perennemente tesa alla soluzione del grande problema che, in termini quanto mai drammatici, si pone oggi nella cerchia familiare non meno che nell’istituzione scolastica: come conciliare le esigenze della «formazione» col rifiuto della costrizione autoritaria. Dallo studio all’impegno politico, dall’educazione sessuale a quella dei sentimenti, i punti d’approdo delle esperienze maturate in comune da Neill e dai suoi ragazzi sono qui esposti in uno schietto resoconto tutt’altro che trionfalistico, il cui ottimismo di fondo non nasconde le ombre, le contraddizioni e i problemi irrisolti. Né l’autobiografia si esaurisce nei limiti di una storia privata: memorabili ritratti delle grandi personalità che hanno influenzato l’evoluzione del protagonista – da H.G. Wells a G.B. Shaw a Wilhelm Reich – fanno del libro un pittoresco spaccato d’una delle più fervide stagioni, tuttora da riscoprire, della storia intellettuale europea.
Alexander Sutherland Neill (1883-1973) prima in Inghilterra, poi in tutto il mondo, è divenuto famoso come simbolo di educazione antiautoritaria. Col progressivo acuirsi della crisi delle istituzioni pedagogiche, le sue idee sono diventate un punto di riferimento obbligato per chiunque, come genitore o come insegnante, si occupi di educazione. Nato a Forfar (Scozia) in una famiglia di maestri elementari, dopo una giovinezza «sbagliata» ma aperta agli stimoli d’un ricchissimo spirito d’osservazione, si dedicò alle tecniche dell’apprendimento e all’attività pedagogica. Nel corso di alcuni decenni si impose all’attenzione internazionale per la novità e i risultati dei suoi metodi; il suo capolavoro è la scuola da lui fondata, Summerhill, dove sperimentò, modificò e perfezionò il suo sistema pedagogico. Tra le sue opere sono state tradotte in Italia: Questa terribile scuola (La Nuova Italia, Firenze 1956), Summerhill (Forum Editoriale, Milano 1969), Il genitore consapevole (Forum Editoriale, Milano 1970), L’ultimo uomo al mondo (Emme Edizioni, Milano 1973).
Argomenti: Bambini, Educazione, Pedagogia, Relazioni Sociali,
